Tag: giovanni gelmetti

  • Expocomfort – Le parole del dinamico imprenditore immobiliare Giovanni Gelmetti

    Raggiunto telefonicamente per un’intervista il dinamico imprenditore Giovanni Gelmetti, ideatore della Giax Tower, sulla 39esima edizione della MCE, Mostra Convegno Expocomfort di Milano. L’evento è incentrato sui temi dell’efficienza, del risparmio energetico e delle innovazioni tecnologiche connesse al mondo dell’impiantistica.

    D: Dott. Gelmetti ha avuto modo di visitare la Mostra Convegno Expocomfort di Milano?

    R: Si, certo. Trovo che sia una manifestazione molto interessante, in quanto i temi principali, quali il risparmio energetico e le innovazioni tecnologiche dell’impiantistica del riscaldamento e della climatizzazione, sono degli argomenti ai quali sono particolarmente attento.

    D: Cosa ne pensa dei temi scelti quest’anno per la 39esima edizione?

    R: Sono temi molti importanti da affrontare. Negli ultimi anni la ricerca ha fatto passi avanti notevoli. Ad esempio la geotermia e il fotovoltaico, con un investimento iniziale, ci permette di risparmiare sfruttando le risorse naturali del nostro pianeta senza usufruire delle condutture pubbliche. Non è fondamentale soltanto l’impianto stesso, ma tutto ciò che può influire nel consumo eccessivo del riscaldamento e raffreddamento di uno spazio, come gli isolanti termici di ultima generazione che diminuiscono i ponti termici con l’esterno.

    D: Erano presenti molti espositori? Ci sono stati molti visitatori?

    R: Erano presenti più di 2000 espositori, molti di Paesi stranieri quali Francia, Spagna, Gran Bretagna e Germania. I visitatori sono stati nettamente maggiori rispetto la precedente edizione, soprattutto dall’estero, come India, Emirati Arabi e Africa, interessati allo sviluppo di nuovi mercati.

    D: Cosa l’ha colpita dell’evento?

    R: Mi ha colpito maggiormente il fitto programma di oltre 200 convegni e workshop che sono riusciti ad organizzare perfettamente, offrendo la possibilità ai visitatori di approfondire le conoscenza e formarsi nelle nuove tecnologie per la sostenibilità ambientale.

  • Intervistato il rinomato imprenditore immobiliare Giovanni Gelmetti sulle “smart cities”

    Intervistato il vulcanico Giovanni Gelmetti, imprenditore immobiliare, ideatore della Giax Tower, il grattacielo “intelligente” e alla moda di Milano, sulla nascita delle “smart cities”.

    1) Come si definisce una “smart city”?

    La “smart city” è una città intelligente, caratterizzata da un insieme di strategie di pianificazione urbanistica per rendere innovativi e ottimizzare tutti i servizi pubblici di un centro urbano, dalle infrastrutture ai mezzi di comunicazione, dall’ambiente all’efficienza energetica, con tecnologie all’avanguardia che assieme ad un nuovo modo di gestire l’economia, il capitale sociale e umano e la governance, riescono a migliorare significativamente la qualità della vita, assicurando uno sviluppo urbano sostenibile.

    2) Dove nasce l’idea di “smart city”?

    Nasce a livello mondiale a Rio de Janeiro, con i primi passi tecnologici per la trasformazione in smart city. Per quanto riguarda l’Europa è da pochi anni che si parla di questo concetto, ma sta prendendo piede e l’Unione Europea sta iniziando ad investire per questi progetti rivolti a rendere più efficienti ed ecosostenibili le città.

    3) Quali sono i concetti sui quali si basano?

    Per essere definita “smart” una città deve presentare attività economiche e di ricerca innovative;

    tecnologie all’avanguardia mirate all’efficienza, all’ottimizzazione e all’ecosostenibilità; i suoi abitanti devono essere sulla stessa lunghezza d’onda del progetto, ovvero “intelligenti”, dalle larghe vedute, tolleranti, capaci e consapevoli. Infine, molto importante, il contesto politico, la governance deve essere improntata su dei modelli basati sulla centralità dei beni comuni, sulla partecipazione civica e sociale di tutti i cittadini nel governo della città.

    4) La Giax Tower è considerata uno “smart building”. Cosa significa e quali innovazioni tecnologiche propone?

    La Giax Tower è un edificio costruito in classe A, mirato a ridurre l’impatto ambientale tramite la riduzione dei consumi energetici, sfruttando l’energia geotermica e fotovoltaica e adottando apparecchiature sofisticate e tecnologiche in grado di permettere una gestione e un controllo in remoto, in modo semplice, di numerosi dispositivi elettronici.

    5) Cosa ne pensa dell’affermazione del direttore generale della Gestione dell’Expo 2015 “Faremo di Milano la Smart City d’Europa”?

    Sono d’accordo con questa affermazione. Milano è una grande città, formata da Università, centri di ricerca, aziende, infrastrutture e mezzi di comunicazione sviluppati. E’ bene che punti a rendere sostenibile il proprio sviluppo urbano. Sicuramente ne ricaverà moltissimi vantaggi, diventerà una città più efficiente, organizzata e partecipata, a livello sociale, economico e politico.

  • Intervistato Giovanni Gelmetti sulla campagna di riqualificazione “Condomini efficienti”

    La settimana scorsa è stata presentata a Milano, da Legambiente, la campagna di riqualificazione energetica e ambientale degli edifici “Condomini efficienti” patrocinata dal Comune di Milano. Abbiamo raggiunto telefonicamente un milanese doc, Giovanni Gelmetti, brillante e capace imprenditore immobiliare che ha ideato il grattacielo eco-friendly Giax Tower, situato proprio nel cuore del capoluogo lombardo.

    1) Prima di tutto, su cosa si basa questa campagna?

    La “Condomini Efficienti” promuove la riqualificazione energetica dei condomini milanesi. Si tratta di un programma che toccherà tutta la città e che andrà a parlare direttamente a proprietari, amministratori ed inquilini, per far capire l’importanza ed i benefici di un piano energetico basato sul risparmio e il rispetto ambientale.

    2) Quanto spendono in media i milanesi per il riscaldamento?

    Dipende dal tipo di impianto che ognuno utilizza. Diciamo che in media saranno circa 1.500 € ogni anno per riscaldare e raffreddare la casa, costi che si potrebbero benissimo abbattere.

    3) Pensa che questa campagna possa essere utile?

    La ritengo molto utile, perché le persone hanno il diritto ed il dovere di essere informate su quest’argomento. C’è una forte necessità, soprattutto per città grandi come Milano, di rendere efficienti le abitazioni, risparmiare energia e soldi e diminuire l’inquinamento. Bisogna puntare sempre a una vita migliore.

    4) Cosa proporrebbe lei per rendere le bollette meno salate?

    Io proporrei l’utilizzo di fonti energetiche rinnovabili, come il fotovoltaico, i pannelli solari, la geotermia, ecc.

    5) Sappiamo che la Giax Tower è un edificio di classe A. Che energia sfrutta?

    Per la Giax Tower ho scelto di sfruttare l’energia geotermica e fotovoltaica e sono convinto di aver fatto la scelta giusta, in quanto oltre a rispettare la nostra Terra, si riducono nettamente i costi di gestione. In più, tramite contabilizzatori d’energia elettrica gli inquilini saranno in grado di gestire e controllare tranquillamente ogni singolo consumo.

  • Il dinamico imprenditore Giovanni Gelmetti assieme a Paolo Limiti, Francesco Alberoni, Max Laudadio e il manager dei vip Salvo Nugnes festeggia il suo

    Lunedì 1 Aprile 2014, si è tenuta la grande festa di compleanno del dinamico imprenditore immobiliare Giovanni Gelmetti, ideatore della Giax Tower, il grattacielo di moda a Milano, presso il Ristorante Da Berti, ubicato nello splendido capoluogo lombardo. Un ricco parterre di grandi amici, composto da numerosi personaggi noti del modo della cultura e dello spettacolo, hanno festeggiato Gelmetti, tra cui il noto manager Salvo Nugnes, il mitico Paolo Limiti, l’inviato storico di Striscia la Notizia Max Laudadio, il sociologo di fama internazionale Francesco Alberoni e il direttore della Sala Stampa del Sacro Convento di Assisi Padre Enzo Fortunato, oltre ai calorosi auguri telefonici ricevuti da personalità del calibro del Principe Alberto, Amanda Lear, Dalila Di Lazzaro, Alba Parietti e Silvana Giacobini, che tenevano particolarmente a far sentire la loro presenza al brillante imprenditore.

    Giovanni Gelmetti tra le sue tante imprese, attualmente ha costruito nel cuore di Milano la Giax Tower, un palazzo ecosostenibile alto più 100 m, che mostra lo splendido skyline della città e in vendita a prezzi straordinari.

  • L’innovativo imprenditore Giovanni Gelmetti intervistato sul tema dell’investimento immobiliare.

    Di questi tempi decidere di fare un investimento nel settore immobiliare non è semplice. A questo proposito è stato contattato telefonicamente l’imprenditore Giovanni Gelmetti, ideatore della Giax Tower, il grattacielo di moda a Milano, per dare alcuni veloci consigli in merito.

    D: Nel campo degli immobili residenziali si possono fare buoni affari?

    R: Si, si possono ancora fare buoni affari! Tutto dipende dal prodotto, quindi dalla qualità e dalla tipologia dell’edificio, e dalla scelta della zona. Al giorno d’oggi, consiglio di investire su nuove costruzioni o case d’epoca.

    D: Quali i migliori quartieri per acquistare casa?

    R: Per la scelta della zona, la parola chiave è “comodità”. Si fanno buoni affari nelle zone in crescita, vicine ad infrastrutture, attività commerciali e servizi, nonché comode da raggiungere con i mezzi di trasporto pubblici, soprattutto nelle grandi città. Poi tutto dipende anche dalle esigenze e dalla cifra che si ha a disposizione. Posso dirle che qui, nella zona della Giax Tower, si sono trasferite realtà come la Virgin, Richmond, Mattel, etc. quindi è un quartiere in completa rinascita che, alle nostre cifre di vendita, è davvero vantaggioso.

    D: Ad esempio, per quanto riguarda il grattacielo da lei ideato, come funziona per chi dovesse avere bisogno di un aiuto finanziario per l’acquisto?

    R: Non c’è alcun problema! Siamo convenzionati e finanziati dalla Banca Intesa San Paolo che applica un tasso d’interesse molto vantaggioso, rendendo l’investimento ancora più fruttuoso.

    D: Avete richieste anche da clienti stranieri?

    R: Certamente! Investitori stranieri sono la norma, in una città come Milano, anche se l’Italia non è molto famosa per questo. In questo periodo si stanno registrando i primi cenni d’interessamento da parte dell’estero, tutto ciò per merito dell’energia scaturita dai nuovi progetti che si stanno realizzando nel nostro Paese.

    D: Alla Giax Tower c’è anche la possibilità di mostrare un appartamento finito?

    R: Senz’altro! Ci sono appartamenti campione già arredati e pronti da mostrare agli acquirenti. Questi facilitano l’acquisto, in quanto favoriscono sia chi ha comprato nella carta sia chi ha intenzione di comprare e danno modo di analizzare da vicino il prodotto.

  • Il rinomato imprenditore milanese Giovanni Gelmetti parla delle tecnologie eco-compatibili della Giax Tower.

    Situato nei pressi del MAC Center, la Giax Tower è considerato il grattacielo di moda a Milano, non solo per il raffinato ed ultramoderno design che propone, ma soprattutto per l’innovazione tecnologica che offre, che lo categorizza come smart building. L’ideatore di questo grattacielo intelligente, Giovanni Gelmetti, dinamico imprenditore immobiliare milanese, è stato intervistato proprio a questo proposito.

    D: Cosa s’intende per Smart Building?

    R: La traduzione letterale di questo termine è “edificio intelligente”, un edificio mirato cioè a ridurre l’impatto ambientale tramite la riduzione dei consumi energetici, e dotato inoltre di apparecchiature sofisticate e tecnologiche in grado di permettere una gestione e un controllo in remoto, in modo semplice, di numerosi dispositivi elettronici.

    D: Tra le tecnologie, nel suo grattacielo ha scelto di adottare la domotica…

    R: Esattamente. L’adozione della domotica per ogni singola unità immobiliare consente di usare la tecnologia per semplificare la vita all’interno dell’ambiente residenziale. L’impianto è in grado di gestire climatizzazione, illuminazione, impianto antifurto e molto altro ancora.

    D: Quali sono le altre innovazioni tecnologiche che propone la Giax Tower?

    Come prima cosa, in ogni appartamento è stata prevista la predisposizione della fibra ottica. Poi un’altra delle tante innovazioni si trova nelle autorimesse, che oltre ad essere provviste di prese per la ricarica delle auto elettriche, ogni singolo box è dotato di contabilizzatore d’energia elettrica in grado di gestire ogni singolo consumo. E per la sicurezza tutta la zona è video sorvegliata 24/24h e 7 giorni su 7.

    D: Che soluzione di risparmio energetico ha pensato per il grattacielo di moda a Milano?

    La Giax Tower sfrutta l’energia geotermica e fotovoltaica, che permette di mantenere bassi i costi di gestione, producendo autonomamente energia elettrica e termica.

  • Giax Tower e imprenditoria: parla l’imprenditore Giovanni Gelmetti.

    Intervistato il noto imprenditore milanese Giovanni Gelmetti, ideatore di una delle costruzioni residenziali più innovative di tutta Italia, la Giax Tower, parla del mondo dell’imprenditoria e del suo avanguardistico grattacielo.

    D- Quali pensa possano essere le cause della continua chiusura di imprenditori e imprese edili?

    R- Credo vivamente che dall’immobiliare parta tutto, è un indotto incredibile dell’economia, degli artigiani e quindi bisognerebbe prestare particolare attenzione al settore dell’edilizia. E’ come il motore di un’auto: se funzione bene, l’auto cammina sicura.

    D- Cosa l’ha spinta, in un periodo così difficile per il nostro Paese, a ideare e progettare una delle costruzioni residenziali più grandi e innovative di tutta Italia? E perché ha scelto proprio il quartier Maciachini a Milano?

    R- I colleghi, la gente del settore, mi hanno fin dal principio sconsigliato di costruire un grattacielo residenziale in questo periodo. Mi dicevano che ero “folle” e che non avrei avuto buoni esiti. Anche personalità importanti, che stimavo molto, hanno provato a convincermi a lasciare perdere, ma io non mi sono dato per vinto e ho proseguito con la mia idea, la mia visione, che, a quanto pare, mi sta dando ragione! Perché ho scelto il quartiere Maciachini? Fin da ragazzo mi divertivo a scoprire zone dove c’era la possibilità di rivalorizzare, partendo da situazioni di degrado. Questa passione per la riqualificazione è sempre rimasta. Adoro l’idea di fotografare in mente un quartiere e andare a crearne nuovi layout.

    D- È stato difficile per lei mantenere un rapporto qualità-prezzo così conveniente per l’acquirente?

    R- Certamente non è semplice, per un’innovazione del genere. Il risultato deriva da lunghi studi ed importanti decisioni. Per ottenere risultati competitivi, ho fatto scelte considerevoli ed avuto intuizioni creative. Ho infatti adottato un’impostazione di business basata sulla creatività e sulla positività.

    D- C’è giunta notizia che molto presto comincerà la costruzione di una “nuova Giax Tower” a Londra. Ha trovato differenze sostanziali tra la burocrazia italiana e quella inglese?

    R- Beh, ogni Stato ha la sua burocrazia, quindi anche tra Italia ed Inghilterra ci sono svariate differenze, date dalle diverse culture.

    D- Da importante imprenditore, noto in tutta Italia quale è lei, cosa si sente di consigliare ai giovani imprenditori che vogliono intraprendere la sua strada?

    R- Di fare progetti con il cuore.

  • Le novità dell’edilizia e il calo del mercato immobiliare, le considerazioni dell’imprenditore immobiliare Giovanni Gelmetti

    Secondo i dati, il 2013 è stato un anno nero per il mercato immobiliare. Le compravendite sono calate del 10% circa, con numeri al di sotto dei livelli del 1985. Abbiamo contattato l’imprenditore Giovanni Gelmetti, molto attivo nel settore, ideatore di uno dei grattacieli residenziali di Milano, la Giax Tower, per sentire il suo parere da esperto.

    D: Cosa pensa si potrebbe fare per iniziare a risollevare l’immobiliare?

    R: Secondo me, prima di tutto bisogna credere nelle innovazioni. Sono convinto che tutte le idee originali e creative che stanno nascendo e che si stanno sviluppando in Italia, porteranno un grande beneficio al nostro Paese.

    D: A proposito di novità. Una delle ultime tendenze punta all’edilizia etica. Si stanno infatti sviluppando dei progetti di cohousing per anziani. In cosa consistono e cosa ne pensa?

    R: Credo siano progetti imprenditoriali molto ambiziosi e lodevoli. Premetto che seguo particolarmente la filosofia del “coabitare”, che ho applicato anche per l’ideazione della Giax Tower, dunque sostengo fortemente queste iniziative. Il cohousing per anziani semplificherà la vita di molti, perché andrà in contro alle esigenze e alle necessità di chi non è in grado di pagare ingenti affitti, di chi è stanco di stare da solo, di chi vuole vivere bene nel contesto della propria abitazione. Ho sentito inoltre che in queste palazzine, che non hanno nulla a che vedere con le Residenze Sanitarie Assistenziali, ci saranno molteplici aree comuni, la possibilità di avere la spesa a domicilio, il personale domestico, servizi infermieristici e soprattutto la vigilanza 24 ore su 24.

    D: Oltre allo sviluppo di “idee creative”, cos’altro potrebbe giovare al mercato?

    R: Sicuramente la popolazione ha bisogno di incentivi. I giovani tendono a restare in famiglia, le famiglie faticano ad arrivare a fine mese, i pensionati non hanno abbastanza introiti, gli investitori non credono più nel settore e via dicendo, dunque la maggior parte degli italiani evita di acquistare, cambiare o costruire casa. C’è bisogno di un aiuto, una spinta da parte dell’alto, che faccia sentire alla popolazione un reale sostegno. L’immobiliare è un indotto incredibile dell’economia e bisogna prestarne particolare attenzione. Dopotutto, ognuno di noi deve avere una casa, è un bene primario.

  • L’imprenditore Giovanni Gelmetti afferma: “il cohousing è il nuovo modo di vivere”.

    Arriva anche in Italia la moda del cohousing, ovvero del “coabitare”. E’ stato interpellato in merito, il dinamico imprenditore immobiliare Giovanni Gelmetti, l’ideatore della Giax Tower, l’avanguardistico grattacielo eco-friendly che spicca nello skyline milanese.

    D: Prima di tutto, cos’è il “cohousing”?

    R: Il “cohousing” è un nuovo modo di vivere e di abitare basato sulla condivisione. Tutto parte da una solida progettazione partecipata, tra 20/40 nuclei famigliari, che scelgono di ideare una loro soluzione abitativa intelligente, combinando i normali alloggi privati con spazi, risorse e servizi condivisi. Potrebbe assomigliare ad una specie di “residence” per capirsi.

    D: E’ una modalità residenziale diffusa in Italia?

    R: In questi ultimi anni si sta sviluppando anche nel nostro Paese. Bisogna pensare che il cohousing è nato negli anni ’60 in Scandinavia, mentre la Rete Nazionale italiana si è costituita intorno al 2010. Ora è molto diffusa in Inghilterra, Danimarca, Olanda, Svezia, Australia, Stati Uniti, Giappone e Australia.

    D: Quali sono i servizi e le aree che possono essere condivise?

    R: Sono i più svariati. Si parte da zone comuni come parco giochi, orti e piscine, per arrivare a lavanderie, palestre, campi sportivi, hobby room, biblioteche, pub, grandi sale da pranzo, uffici, laboratori e molto altro ancora.

    D: Cosa ne pensa di questa innovazione dell’abitare?

    R: Sono assolutamente sulla stessa linea d’onda del cohousing. Per la Giax Tower abbiamo infatti progettato numerose aree comuni, dove tutti i residenti possono rilassarsi e svagarsi insieme, dove i contatti e le relazioni sociali sono messi al primo posto, dove si può star bene con sé stessi e gli altri nella tranquillità della propria casa. Piscine, palestra, spa, club house, library room e solarium, sono solo alcune di queste. Credo sia molto importante sentirsi parte di una comunità.

  • Il dinamico imprenditore immobiliare milanese Giovanni Gelmetti esprime il suo parere su Milano Expo 2015

    Tutte le attenzioni sono puntate sull’Expo 2015 di Milano, che si terrà dal 1° Maggio al 31 Ottobre 2015 con il tema di interesse mondiale “Nutrire il Pianeta, Energia per la vita”. Intervistato il geniale imprenditore immobiliare milanese Giovanni Gelmetti, ideatore del grattacielo eco-compatibile Giax Tower, molto in voga nel capoluogo lombardo, che ci porrà di fronte alla sua visione di questa iniziativa internazionale.

    D: Il tema principale dell’Expo 2015 è l’alimentazione, le parole chiave sono cibo, energia, pianeta e vita. Come ritiene l’argomento di questa edizione?

    R: Sono dei temi molto forti, di importanza universale. Rappresentano passato, presente e futuro, il futuro che stiamo decidendo noi adesso, con le nostre azioni. Siamo noi che contribuiamo ai cambiamenti ambientali, che si proiettano poi in ciò che mangiamo, che produce la nostra energia. La qualità della vita dipende in gran modo dalla qualità alimentare.

    D: Dott. Gelmetti, si prevede che l’Expo 2015 attirerà circa 21 milioni di visitatori. Cosa ne pensa di questo enorme afflusso di turisti per una città come Milano?

    R: Come ogni cosa, anche questo avrà fronti positivi e negativi. Il turismo porta lavoro e maggiori possibilità di contatti, parlando per gli imprenditori come me anche a livello professionale e d’investimento, con persone che arrivano da tutto il Globo. Certamente alla notevole affluenza dovranno affiancarsi tutta una serie di procedimenti e servizi per permettere che l’”insediamento” sia più scorrevole possibile, in quanto, nonostante l’Expo, bisogna mantenere comunque una certa “normalità” nella città.

    D: Lei che è un esperto di costruzioni, cosa ne pensa dell’impatto ambientale che deriverà dal Polo Fieristico Rho-Pero, dove si terrà la manifestazione?

    R: Un’area del settore nord-ovest di Milano, una superficie di circa 1,1 milioni di metri quadrata, ha subito un processo di trasformazione e riqualificazione. Infrastrutture, linee metropolitane, tratti autostradali, collegamenti ferroviari, continuano ad essere modificati ed integrati. Ovviamente sarà fondamentale far tesoro di queste costruzioni al termine dell’Expo, per riconvertire tutta la sua energia positiva in nuove ed energizzanti idee creative.

    D: A proposito di riqualificazione.. Lei ha progettato la Giax Tower nel contesto del Quartiere Dergano-Maciachini. Come mai questa scelta?

    R: Fin da ragazzo mi divertivo a scoprire zone dove c’era la possibilità di rivalorizzare, partendo da situazioni di degrado. Questa passione per la riqualificazione è sempre rimasta. Adoro l’idea di fotografare in mente un quartiere e andare a crearne nuovi layout. Come molti quartieri delle più grandi capitali internazionali, il Quartiere Dergano-Maciachini è stato completamente rivalutato e io, come importanti aziende, ho scelto di investire e costruire qui, nella vera innovazione di Milano.

    D: Anche il suo progetto ha delle proposte per la salvaguardia dell’ambiente..

    R: Certamente, è un argomento che mi sta molto a cuore. La Giax Tower è infatti costruita in classe A, la massima prevista dalla classificazione energetica, utilizzando tecnologie eco-compatibili, mirate al risparmio energetico, come le tecnologie geotermica e fotovoltaica. Inoltre offre ben 6000mq di verde privato!