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  • Agenzia Promoter: intervista al manager Salvo Nugnes in occasione della mostra in programma alla “Milano Art Gallery” di Amanda Lear

    Il 1 Luglio, Amanda Lear, celebre attrice, pittrice, presentatrice televisiva francese e cantautrice, inaugurerà la sua mostra personale presso la “Milano Art Gallery Spazio Culturale”. Per l’occasione il manager di illustri personaggi della cultura, Salvo Nugnes, Direttore di Promoter Arte , è stato intervistato per parlare della celebre regina dello spettacolo.

    1) QUANDO SI TERRA’ LA MOSTRA PERSONALE DI AMANDA LEAR ALLA “MILANO ART GALLERY”?

    Abbiamo concordato con Amanda di allestire la sua prestigiosa mostra personale dal titolo “Visioni” a partire dal 31 Luglio prossimo, nel contesto della storica “Milano Art Gallery Spazio Culturale” di cui sono Direttore, che si trova nel cuore di Milano, a due passi dal Duomo, in via Alessi 11. È previsto un importante vernissage inaugurale alla presenza di illustri personaggi, vip e autorità istituzionali che parteciperanno all’evento. L’ingresso al pubblico è libero.

    2) LA LEAR HA GIA’ VISITATO DI PERSONA LA GALLERIA?

    Amanda è venuta appositamente in galleria per visionare lo spazio di persona ed è rimasta molto compiaciuta della location. Insieme abbiamo individuato la soluzione ottimale di allestimento e la collocazione più congeniale per valorizzare al meglio le sue opere. Poi approfittando di un’intervista fatta a “Verissimo” da Silvia Toffanin ha voluto annunciare in anteprima la mostra invitando tutti a visitarla. L’attesa è già trepidante per questo appuntamento così speciale e per noi è un onore festeggiare insieme a lei anche il compleanno simbolico della galleria che cade proprio nella data del 31 luglio. Un duplice evento imperdibile!

    3) QUALI OPERE VERRANNO ESPOSTE IN MOSTRA?

    D recente mi sono recato in Francia, dove attualmente abita Amanda e abbiamo selezionato una vasta ed eterogenea produzione di dipinti di elevato impatto suggestivo emozionale. Amanda coniuga il talento artistico innato al prorompente estro creativo e dimostra anche una personalità molto profonda. È una donna di intenso spessore emotivo e spiccata sensibilità e riesce a trasmettere queste virtù insite nelle sua indole, imprimendole sulle tele.

    4) LE OPERE SARANNO ANCHE ACQUISTABILI?

    Certamente, abbiamo la possibilità di commercializzare queste opere durante la mostra e ci sarà un listino prezzi specifico, elaborato per l’occasione. Sarà un’ottima opportunità di investimento per i numerosi estimatori di Amanda, ma anche per i collezionisti ed appassionati d’arte in generale.

    5) COSA APPREZZA NELLO STILE ARTISTICO DELLA LEAR?

    Senza dubbio mi hanno colpito la spontaneità espressiva e il camaleontico e poliedrico trasformismo nella ricerca stilistica che la rendono eclettica ed originale. Poi emerge l’appassionata voglia di mettersi in gioco, poiché da tutti è conosciuta come la musa e icona ispiratrice del maestro Salvador Dalì, ma ha voluto affermarsi come talentuosa artista evidenziando un altro interessante aspetto della sua significativa presenza nel mondo dell’arte e ancora una volta ci ha regalato piacevoli e sorprendenti emozioni

    6) HA AVUTO MODO DI ASSISTERE AD UNA PERFORMANCE TEATRALE DELLA LEAR?

    Ho assistito alla strepitosa interpretazione di “Lady Oscar” il bellissimo spettacolo che Amanda sta portando in tour nei principali teatri francesi e che la vede protagonista indiscussa. Anche in questo ambito Amanda dimostra il proprio valore nella grande capacità interpretativa, nel brillante carisma e nella viscerale passione. Ha saputo reiventarsi e trasformarsi nel ruolo di attrice regina del palcoscenico e sta ottenendo un meritato successo, è acclamata dal pubblico e benvoluta dalla critica di settore. La considero una donna straordinaria, dalle mille risorse che affronta la vita al motto di “testa alta e profumo francese”.

  • Grande successo per “Sogni di carta”, mostra di Antonella Staltari organizzata dal manager Salvo Nugnes alla “Milano Art Gallery”

    Grande successo per il vernissage inaugurale della mostra “Sogni di carta” di Antonella Staltari organizzata dal manager Salvo Nugnes, Direttore di Promoter Arte presso la rinomata “Milano Art Gallery Spazio Culturale” in via Alessi n. 11 a Milano, con la straordinaria presenza del noto scrittore giallista e personaggio tv Andrea Pinketts, che ha espresso positivi commenti ad encomio sulle creazioni. L’esposizione dal 17 al 31 Maggio 2013 è visitabile ad ingresso libero.

    La Staltari spiega “Sogni di carta richiama il titolo di un mio libro dove evoco l’uso della carta come filo conduttore prioritario della mia ricerca e sperimentazione stilistica. La carta è una componente assolutamente imprescindibile e indispensabile del mio cammino nel mondo dell’arte. Con la carta ho un legame viscerale. Anche il colore bianco ha un’identità cromatica peculiare, è il colore simbolo di purezza per antonomasia, per me rappresenta appieno il nirvana dello spirito. L’elemento del sogno indica la metafora della visione onirica e dell’afflato poetico che, guidano l’arte“. E aggiunge “L’arte è fondamentale per riuscire a cogliere e ascoltare il battito del cuore pulsante della società. È un propulsore sociale, come un simbolico elettrocardiogramma della società ed esprime anche un intenso messaggio esistenziale di riscatto, di rivalsa, di rivincita personale e collettiva. Il mio acronimo a simbolo della parola arte è A come Amore per la libertà, R come Rinuncia, poiché serve spirito di sacrificio per fare al meglio una continua ricerca sperimentale, T come Traccia relativa ad uno stato d’animo intenso di una determinata fase/periodo di vita, E come Essenziale, perché l’arte è linfa vitale necessaria per tutti“.

    Dalle mongolfiere alle opere dedicate con la ricerca accurata del recupero di materiali ed elementi di scarto, che vengono lavorati con abile manualità artigianale per diffondere una campagna a favore della tutela ambientale, dell’ecosostenibile, contro il degrado provocato dall’inquinamento e dal consumismo la Staltari ha compiuto un percorso artistico tra sogno e realtà che è anche un’evoluzione esistenziale molto significativa, una connotazione distintiva peculiare di indiscusso plus valore.

    Importante il suo contributo rivolto a trasmettere la cultura del riciclo ai bambini, intesa anche come incipit all’arte-terapia sul quale spiega “Ho scritto appositamente un libro su uso e riuso della carta da giornale dedicati ai laboratori e giochi creativi per insegnare ai bambini l’utilizzo di oggetti originali realizzati con vecchie riviste, giornali e materiali di recupero per inculcare l’educazione al rispetto dell’ambiente nell’ambito ludico e didattico. I bambini possono imparare e divertirsi esprimendo il proprio estro e la propria fantasia in modo arricchente e costruttivo“.

  • Il manager Salvo Nugnes, direttore di Agenzia Promoter, esprime orgoglio per il successo del festival “Cultura Milano”

    Il manager Salvo Nugnes Direttore di Agenzia Promoter e agente di noti personaggi, esprime orgogliosa soddisfazione per lo straordinario e crescente successo di “Cultura Milano.it” il Festival Artistico Letterario da lui ideato e organizzato che si svolge nello storico contesto della rinomata “Milano Art Gallery Spazio Culturale” in via Alessi 11 a Milano, all’insegna del motto trainante di “Rendere la cultura accessibile a tutti” con eventi ad ingresso libero che ospitano illustri personalità del panorama attuale. Tra i nomi di spicco intervenuti Bruno Vespa, Margherita Hack, Paolo Limiti, Francesco Alberoni, Vittorio Sgarbi, Corrado Augias, Umberto Veronesi, Alessandro Meluzzi, Silvana Giacobini, Vittorio Feltri, Mogol, Patty Pravo, Claudio Brachino.

    Salvo Nugnes spiega “Alterniamo cicli di conferenze e presentazioni editoriali, affrontando tematiche di rilevante interesse e attualità. Di prassi suddividiamo gli incontri in due fasi, nella prima il personaggio si relaziona in forma di intervista informale con me e altri relatori presenti, nella seconda si lascia spazio al pubblico con un vivace dibattito di domande libere. È un momento davvero unico e speciale che permette un contatto diretto e ravvicinato con l’ospite, direi quasi un approccio confidenziale. Si percepisce una piacevole atmosfera di dialogo cordiale e affabile, un clima da salotto di famiglia. C’è grande energia positiva trasmessa dalla volontà di fare cultura in modo sano, recependo argomenti interessanti su cui parlare e riflettere insieme, per un arricchimento personale da condividere anche con gli altri“.

    E aggiunge “La Milano Art Gallery è la cornice congeniale per il festival, con mostre ed esposizioni di artisti ad alto livello. Si offre una perfetta commistione sinergica tra arte e cultura alla portata di tutti. E il pubblico ormai affezionato e fidelizzato ci sta premiando con una presenza sempre maggiore che ci sprona a continuare questa grande scommessa, poiché visti i tempi di crisi economica generale è per noi un impegno considerevole da gestire nel tempo, riuscire a far quadrare l’elevato bilancio di spese e costi vivi, ma siamo decisi e determinati a proseguire nella sfida“.

  • “CULTURA MILANO” ACCOGLIE CALOROSAMENTE MINA GREGORI IN CONFERENZA ALLA “MILANO ART GALLERY”

    Cultura Milano.it” ha riservato una calorosa accoglienza alla professoressa emerita Mina Gregori, in conferenza sul tema “Caravaggio e dintorni” che si è svolta Mercoledì 15 Maggio 2013 nello storico contesto della “Milano Art Gallery Spazio Culturale” in via Alessi 11, a Milano.

    Cultura Milano.it” è il festival artistico letterario ideato e organizzato dal manager Salvo Nugnes, direttore di Agenzia Promoter con un ricco ed eterogeneo calendario di eventi, ad ingresso libero, con ospiti noti personaggi tra cui Umberto Veronesi, Corrado Augias, Vittorio Sgarbi, Silvana Giacobini, Claudio Brachino, allo scopo di rendere la cultura accessibile a tutti.

    La Gregori, storica dell’arte ed esperta del Caravaggio di fama mondiale, è considerata la “Rita Levi Montalcini dell’arte”. è stata allieva del grande Roberto Longhi, che le ha trasmesso la radicata passione per il Maestro lombardo. Sul Caravaggio dice “Vorrei approfondire l’approccio di Caravaggio ai soggetti sacri, poiché abbiamo ancora molto da capire. il rapporto con il sacro è uno degli aspetti più interessanti del pittore che alcuni considerano laico. Invece, era un uomo del suo tempo, legato alla controriforma. Ci sono quadri come la Cena di Emmaus, la Cattura di Cristo, la Deposizione nel Sepolcro che, meritano studi più accurati per carpirne appieno il significato più profondo, religioso e umano“.

    La Gregori nel 1999, è stata insignita della prestigiosa onorificenza della Legion d’onore.

    Presiede la rinomata Fondazione di studi di storia dell’arte Roberto Longhi con sede a Firenze, sulla quale spiega “La fondazione si occupa di progetti di elevato contenuto, conferenze, dibattiti, mostre, presentazioni editoriali. Inoltre, vengono svolti esercizi di lettura, attività didattiche post universitarie e assegnate numerose borse di studio a giovani e intraprendenti ricercatori“.

  • MINA GREGORI IN CONFERENZA CON SALVO NUGNES ALLA MILANO ART GALLERY DICHIARA DI SOSTENERE MATTEO RENZI

    In occasione della conferenza “Caravaggio e dintorni” tenutasi Mercoledì 15 Maggio, presso lo spazio culturale “Milano Art Gallery” la celebre storica dell’arte Mina Gregori ha espresso il suo sostegno nei confronti di Matteo Renzi, Sindaco di Firenze. Infatti, alla domanda del manager Salvo Nugnes, relatore ed organizzatore dell’incontro, che le ha chiesto se, secondo lei, Renzi poteva essere un buon politico per governare il nostro Paese, la Gregori risponde “Certamente si. È un ragazzo sveglio e attivo e, rispetto a questa situazione di inerzia politica e non, Matteo potrebbe essere una risorsa”.

    La “Signora del Caravaggio” che sostiene dunque Renzi, sia come Sindaco sia come Premier, è stata allieva del grande Roberto Longhi, che le ha trasmesso la radicata passione per il maestro lombardo, di cui afferma “Del Caravaggio c’è ancora molto da scoprire.” E continua “Era un pittore che si mise contro a quella che era la cultura tradizionale. Era già in polemica e da qui, certamente, ne emerge anche lo spirito inquieto e l’inquietudine caratteriale trasmessa nelle opere”.

    La conferenza è stata una delle molte del Festival Artistico Letterario “Cultura Milano.it” ideato da Salvo Nugnes, Direttore di Agenzia Promoter, allo scopo di rendere la cultura accessibile a tutti, ospitando personaggi illustri del calibro di Margherita Hack, Bruno Vespa, Paolo Limiti, Francesco Alberoni, Silvana Giacobini.

  • AGENZIA PROMOTER: IL MAESTRO GIORGIO ALBERTAZZI DEDICA UNO STREPITOSO RECITAL ALLA SUA AMATA FIRENZE

    Il mitico Giorgio Albertazzi ha creato ad hoc un nuovo recital dedicato alla sua amata Firenze, che è stato presentato in anteprima Giovedì 9 Maggio alle ore 21.00 nel celebre Teatro Verdi sito nel capoluogo toscano. Inoltre, c’è già trepidante attesa per la prestigiosa mostra fotografica organizzata dal manager Salvo Nugnes, Direttore di Agenzia Promoter e Promoter Arte, per celebrare proprio il compleanno del grande Maestro, che il 20 Agosto festeggia i novant’anni. Lo straordinario evento si terrà il 25 Agosto prossimo nell’esclusivo contesto della “Milano Art Gallery Spazio Culturale” in via Alessi 11 a Milano.

    Albertazzi rivela emozionato parlando di Firenze “Per me questa città è l’adolescenza della vita, il tempo della crescita, la pienezza. Io appartengo alla schiera dei fuggiaschi dalla più bella città del mondo in giro qua e là, esule, zingaro, il cui cuore sempre per i luoghi e le persone che, mi legano a lei e agli anni di vita trascorsi“.

    Il 9 Maggio, oltre ad essere una stata una serata di eccelso spettacolo, ha anche avuto un importante risvolto solidale, poiché le donazioni e i proventi derivanti dalla vendita dei biglietti sono stati devoluti a due iniziative benefiche di rilievo: il progetto “New Renaissance Patronage Fund” che, permette di fornire borse di studio per i giovani talenti italiani e americani e i progetti di lotta alla povertà sostenuti dalla campagna “Coltiva. Il cibo. La vita. Il pianeta“.

    La performance di Albertazzi è stata una sorta di dedica d’amore, raccontando aneddoti, rivivendo emozioni, rimembrando D’Annunzio e Dante, accompagnato da un suggestivo sottofondo di musiche live al pianoforte eseguite da Antonio Artese.

  • ALL’ANTEPRIMA DELL’ULTIMO FILM DI SERGIO RUBINI, IL MANAGER SALVO NUGNES CON NERI MARCORÈ E IL CAST

    Grande successo per la prima del film “Mi rifaccio vivo” del registra Sergio Rubini, con la partecipazione di un cast d’eccezione, composto da attori del calibro di Neri Marcorè, Emilio Solfrizzi, Lillo, Vanessa Incontrada e Margherita Buy. La simpatica commedia tratta le vicende del protagonista Biagio Bianchetti (Lillo) un imprenditore affermato, sposato con un ex ballerina e dei suoi incontri/scontri con il rivale storico Ottone di Valerio (Neri Marcorè), il classico figlio di papà, che l’ha da sempre umiliato, facendo diventare Biagio, l’eterno secondo.

    All’anteprima del film, in compagnia di Neri Marcorè, Sergio Rubini e tutto il cast, c’era anche il manager Salvo Nugnes, direttore di Agenzia Promoter, e l’attrice Marzia Risaliti. Di recente, il noto manager è stato ospite negli studi di Canale Italia per parlare del Festival “Cultura Milano.it” da lui ideato ed organizzato e della meravigliosa carriera di Ugo Conti, attore di film storici come “Mediterraneo”, di Gabriele Salvatores, e amico fraterno di Diego Abatantuono. “Cultura Milano.it” è il Festival Artistico Letterario che ospita iniziative ad ingresso libero con esponenti di spicco come Bruno Vespa, Margherita Hack, Paolo Limiti, Vittorio Sgarbi, Umberto Veronesi e Francesco Alberoni, al motto di “Rendere la cultura accessibile a tutti“.

  • LA CURATRICE DI GRANDI MOSTRE, ELENA GOLLINI, COLLABORA CON IL CRITICO D’ARTE PAOLO BOLPAGNI

    La Dott.ssa Elena Gollini, coordinatrice degli eventi organizzati da Promoter Arte, di Salvo Nugnes e curatrice di importanti mostre allestite presso la Milano Art Gallery a Milano collabora con il Prof. Paolo Bolpagni, storico dell’arte, critico e docente all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Brescia.

    Bolpagni è considerato uno dei massimi esperti dei rapporti tra arti visive e musica. È autore di una ventina di libri e cataloghi, e di oltre duecento pubblicazioni tra saggi, articoli e altri testi. Cura mostre in prestigiosi musei, collabora con riviste specializzate e tiene conferenze in tutta Italia.

    Il critico ha recentemente presentato, con grande successo di pubblico, l’originale creazione “Constellation Bonzai” del poliedrico Joshua Hadar, accompagnato dal manager Dott. Nugnes e dalla Dott.ssa Gollini, nel contesto dell’esclusivo Starhotels E.c.ho. in viale Andrea Doria 4, a Milano.

    Precedentemente la Gollini e Bolpagni avevano già collaborato in occasione della realizzazione della conferenza del noto stilista Alviero Martini, sul tema “Un sogno. Il mondo in valigia” e della mostra di giovani artisti “Misure d’infinito”, che si è tenuta presso Palazzo Martinengo, situato in via dei Musei n.30, a Brescia.

  • INTERVISTA AD ANTONELLA STALTARI PER LA MOSTRA “SOGNI DI CARTA” ALLA MILANO ART GALLERY ORGANIZZATA DAL MANAGER SALVO NUGNES DAL 17 AL 31 MAGGIO 2013

    1) COME CONCEPISCE L’ARTE?

    L’arte è assolutamente essenziale ed imprescindibile per riuscire a cogliere e ascoltare il battito del cuore pulsante della società, l’arte è un propulsore sociale, come un simbolico elettrocardiogramma della società. Esprime anche un intenso messaggio esistenziale di riscatto, di rivalsa, di rivincita personale e collettiva.

    2) QUAL È IL COMPITO PRIMARIO DEGLI ARTISTI?

    L’arte racchiude il connubio di libertà espressiva e libertà interpretativa, ma l’artista non deve spendersi in prolissi commenti di spiegazione sulle proprie opere, è giusto lasciare spazio alle valutazioni dei critici e degli esperti d’arte, nonché ai fruitori di esse che devono poter recepire e interpretare con la massima libertà. La libertà non va mai persa di vista, serve una lotta continua e costante per conservarla integra e intatta, anche se spesso purtroppo le nuove generazioni la danno quasi per scontata, svilendone il reale valore. L’artista deve stimolare le percezioni emozionali dettate dal moto dell’anima e dal pathos istintivo. Soltanto così, avrà davvero dato un senso compiuto al suo percorso.

    3) COSA SI PROPONE DI ESPRIMERE ATTRAVERSO LA SUA ARTE?

    Metaforicamente mi potrei definire come una “Mary Poppins dell’arte e del riciclo creativo“. Nelle mie creazioni desidero evidenziare il significato più intrinseco, approfondendo e andando oltre l’apparenza e l’impatto puramente estetico e visivo. La mia lavorazione manuale e artigianale è improntata a trasmettere un senso di rinascita, rigenerazione, rinnovamento, attraverso l’utilizzo di elementi e materiali giudicati inutili e banalizzati come rifiuti da eliminare e accantonare, ma che invece riacquistano valore e sono riplasmati in nuove forme artistiche di vita. Paragono questo procedimento al ciclo della vitale della natura, nel costante trasformismo e camaleontico divenire, dove, citando il concetto filosofico di Eraclito del “panta rei” tutto scorre, tutto si evolve e tutto cambia di continuo per trasformarsi e riprendere vita.

    4) QUANDO NASCE L’IDEA DI CONIUGARE IL TALENTO ARTISTICO AL RICICLO CREATIVO?

    Penso che sia un’attitudine e una predisposizione innata in me. Mi sento come un precursore dell’arte del riciclo, poiché ho iniziato a cimentarmi con essa quando era ancora quasi sconosciuta, assai poco praticata e classificata come arte di nicchia. Per certi aspetti mi ritengo affine alle ideologie del grande maestro dell’informale Alberto Burri che si è creato uno stile unico e inconfondibile, compiendo una ricerca e una sperimentazione basate sull’uso di materie di scarto e di recupero e un tipo di lavorazione anomala rispetto ai canoni dogmatici artistici tradizionali.

    5) PENSA CHE LA SUA MOSTRA “SOGNI DI CARTA” ALLA MILANO ART GALLERY”, ORGANIZZATA DA SALVO NUGNES POSSA DIFFONDERE UN MESSAGGIO LEGATO ALLA TUTELA DELL’ECOLOGIA E DELL’AMBIENTE?

    La mostra personale, che farò nella storica “Milano Art Gallery Spazio Culturale” in Via Alessi 11, a Milano, con l’organizzazione del manager Salvo Nugnes, direttore di Promoter Arte, è un’ottima occasione per divulgare un messaggio ecologista, di tutela ambientale e dell’eco-sostenibile, che da sempre sostengo come dovere etico sociale. Nell’epoca del consumismo sfrenato, del meccanismo “dell’usa e getta” governato dalle regole dell’economia che tendono a inculcare l’esigenza di possesso del “nuovo” la cultura dell’usato, è un efficace antidoto a questo sistema degenerante che produce inquinamento e devasta l’ambiente con la sovrapproduzione di merci. Allungare la vita di oggetti e materiali incentivandone il riutilizzo è una concreta risposta all’emergenza ambientale e trasforma questo grave problema in una grande opportunità.

    6) È UTILE TRASMETTERE ANCHE AI BAMBINI LA CULTURA DEL RICICLO?

    Assolutamente utile, ho scritto un apposito libro “Uso e riuso della carta da giornale” dedicato proprio ai laboratori e giochi creativi per insegnare ai bambini l’utilizzo di oggetti originali realizzati con vecchie riviste, giornali e materiali di recupero, per inculcare l’educazione al rispetto dell’ambiente nell’ ambito ludico e didattico. I bambini possono imparare e divertirsi esprimendo il proprio estro e la propria fantasia in modo arricchente e costruttivo.

    7) COSA INTENDE PER “SOGNI DI CARTA”?

    Sogni di carta” richiama il titolo di un altro mio libro, dove evoco l’uso della carta come filo conduttore prioritario della mia ricerca e sperimentazione stilistica. La carta è una componente assolutamente imprescindibile e indispensabile del mio cammino nel mondo dell’arte, con la carta ho quasi un rapporto di legame viscerale. Anche il colore bianco ha un’identità cromatica peculiare, è il colore simbolo di purezza per antonomasia, per me rappresenta appieno il “nirvana dello spirito”. L’elemento del sogno indica la metafora della visione onirica e dell’afflato poetico che guidano l’arte.

  • SALVO NUGNES ORGANIZZA LA PARTICOLARE MOSTRA “SOGNI DI CARTA” DI ANTONELLA STALTARI ALLA MILANO ART GALLERY

    Dal 17 al 31 Maggio 2013, la “Milano Art Gallery Spazio Culturale” in Via Alessi 11, a Milano, ospita la mostra personale “Sogni di carta” di Antonella Staltari. L’esposizione verrà inaugurata Venerdì 17 Maggio, alle ore 18.00 ed è organizzata dal manager Salvo Nugnes, Direttore di Promoter Arte.

    Antonella Staltari vive e lavora a Torino. Nasce come artista nel 1994, quando presenta il suo primo libro ad una casa editrice di Verona, specializzata in testi per l’educazione all’arte. Da allora ha prodotto moltissimi lavori manuali ed artistici usando sia materiali di recupero, sia raffinate carte fiorentine e giapponesi. I suoi lavori, originali ed a tiratura limitata sono periodicamente presentati in gallerie d’arte e in negozi specializzati. Pur seguendo dei corsi di pittura presso un atelier di un artista torinese, rimane fondamentalmente un’autodidatta per la quale, citando César, “l’arte è un “savoir-faire” quasi artigianale e implica “sofferenza”.

    L’artista non rinnega con snobismo la “materia” artistica, è orgogliosa di creare opere d’arte che siano oggetti e non solo concetti. Ancora una volta, l’arte come strumento utilizzato per dare forma al mondo, e non per distaccarsene o per fuggirne; al massimo per esplorarlo, saltando su una mongolfiera alla ricerca di sensazioni nascoste.

    Antonella nel mare magnum dell’arte costruisce oggi con fervore il suo universo, ritagliandolo nella carta (crespa, di giornale, velina, di riso, dorata, striata, da parati, damascata, papiro, quadrotta, da lucidi e da stampa, da sacchetti e da taccuini, indiana e da filtro, vergata, a fiorami, da disegno, da lettere, patinata, assorbente, copiativa, olandese) che strappa, piega, aggrinzisce, svolge, tagliuzza, bagna, accartoccia, spela, lega, dipinge, incolla, trafora nel suo laboratorio all’ombra della Mole.