Tag: fotografia

  • Corso di fotografia – livello base – Napoli 2 luglio 2012

    A grande richiesta, prima della pausa estiva, programmiamo una edizione intensiva del corso Base. Questa edizione è dedicata a chi prima delle vacanze vuole imparare a fotografare concretamente, anche parttendo da zero. Le lezioni saranno programmate presso la nostra sede di fuorigrotta (Via Pirandello 21) nei pomeriggi dei lunedi, mercoledi e venerdi compresi tra il 2 e il 20 luglio 2012 a partire alle ore 17:00.

    Il programma didattico completo di questo corso è disponibile cliccando qui

    la scheda d’iscrizione allegata è visibile accedendo col proprio account oppure registrandosi! 🙂

  • 29 giugno – 1 luglio 2012 Fortunago (Pavia) Workshop di Ritratto Fotografico condotto da Enzo Dal Verme

    Il fotografo Enzo Dal Verme (le sue immagini sono state pubblicate da Vanity Fair, L’Uomo Vogue, Marie Claire, Elle..) propone un fine settimana intensivo dedicato allo studio del ritratto.
    Non si tratta di un workshop tecnico, ma di una esplorazione pratica e divertente studiata per aumentare la capacità dei partecipanti di interagire con il soggetto e comporre le immagini con intuizione e rapidità. Il programma, dedicato a studenti avanzati di fotografia, fotografi professionisti, e fotoamatori evoluti, è molto ricco.
    Il fotografo condividerà con i partecipanti trucchi e conoscenze accumulate in anni di esperienza scattando i ritratti per cui è conosciuto, tra cui quelli di tante celebrità.
    “Per me”, spiega il fotografo, “l’atto di fotografare è una forma di meditazione attiva, un modo di esplorare la realtà. Ogni volta che fotografo qualcuno alla fine mi sembra di conoscere un po’ meglio anche me stesso. Nei miei workshop insegno a conoscere meglio se stessi fotografando gli altri”.
    Il workshop si svolgerà nel Centro Guarinoni, una grande casa in pietra che si affaccia sulle colline di Fortunago, uno dei borghi più belli d’Italia, nell’Oltrepò Pavese a 500 metri d’altitudine. E c’è anche una bella piscina con acqua salata.
    Gli studenti saranno impegnati in un percorso didattico decisamente non convenzionale ed altamente stimolante.
    In tutto ci saranno 18 ore di lezione a 169,00€ più 120,00€ di pensione completa da venerdì a domenica. Ma bisogna fare in fretta a prenotare, perché dopo il giorno 8 giugno i prezzi aumentano. Il programma completo si trova sul sito workshop-ritratto.it.

    Autore: Enzo Dal Verme

  • Presentazione della Storia della fotografia in Cina

    Interverranno gli autori Marco Meccarelli e Antonella Flamminii con il dott. Pasquali, bibliotecario presso la Biblioteca di archeologia e storia dell’arte della Sovrintendenza di Roma Capitale.

    Verrà presentato anche un video di Yee Wah Foo, docente di relazioni internazionali alla Lincoln University (UK) e membro onorario del Museo di Nanchino

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    Com’è nata e come si è diffusa la fotografia in Cina?

    Marco Meccarelli, orientalista e Antonella Flamminii, storica dell’arte, propongono in questovolume dal ricco apparato iconograficoun’indagine storica sulla nascita e sul divenire della fotografia in Cina fino al 1979.

    Si tratta del primo contributo italiano al dibattito internazionale, condotto mediante uninnovativo metodo critico, che affronta parallelamente l’uso dell’immagine da parte di artisti cinesi in patria e di occidentali che vi si sono recati e si sono posti in relazione con l’Oriente.

    Il volume si avvale anche di un saggio di Yee Hua Foo, erede di uno dei più importanti fotografi cinesi degli anni ’30, che offre un contatto diretto ed esclusivo con la visione cinese dell’Occidente. Si partecipa così a quel dialogo tra civiltà che ha valicato i confini tra le culture di appartenenza e si riflette sull’apparire e il dispiegarsi di un codice universale, dopo millenni di ricerca sull’immagine.

    TITOLO: “Storia della fotografia in Cina. Le opere di artisti cinesi e occidentali


    AUTORI: Marco Meccarelli, storico dell’arte orientale, cultore della materia presso la Sapienza, Università di Roma, socio fondatore di VersOriente e collaboratore della rivista Civiltà

    Antonella Flamminii, storica dell’arte occidentale, specializzata in Archeologia Orientale presso la Sapienza Università di Roma

    Yee Wah Foo, senior lecturer in Relazioni Internazionali, Università di Lincoln (UK), membro onorario del Museo di Nanchino (Cina)


    ISBN: 978-88-97339-04-5

    EDITORE: Novalogos http://www.novalogos.it

    Per dettagli: http://www.novalogos.it/prod.php?id=30

    facebook: http://www.facebook.com/pages/Storia-Della-Fotografia-in-Cina-Le-Opere-Di-Artisti-Cinesi-E-Occidentali/257860670943914

  • RINASCITA COLLETTIVA è “corpo super8 – presa diretta / fuori campo”

    RINASCITA COLLETTIVA è

    corposuper8 – presa diretta / fuori campo”


    presa diretta °daniele brunotti °francesca caraffini °chiara pozzi °sara russo

    fuori campo °anna boria °ornela laezza °veronica mazzucchi °alex sala

    a cura di francesca caraffini e sara russo

    1/3 giugno 2012 castello visconteo

    ABBIATEGRASSO (MI) P.zza Castello ore 10-12 / 16-20

    aperitivo con gli artisti venerdì 01 giugno ore 18.00
    sulle note prodotte dalla scoppiettante FONC Fanfara Obbligatoria Non Convenzionale

    24 giugno/ 22 luglio 2012 la tana delle costruzioni

    VEDANO OLONA (VA) Via Papa Innocenzo, XI 32-36 ore 10-12 / 16-20
    aperitivo con gli artisti domenica 24 giugno ore 18.00


    Otto artisti. Un corpo Super 8.

    Nel 1965, l’introduzione da parte della Kodak della pellicola in formato “Super8”, permise

    a moltissimi appassionati di cinema di girare liberamente i propri filmini con tanto di sonoro, cosa che prima non era proprio possibile.

    Questa mostra, che si incentra su una visione del corpo vissuto dagli artisti in modo molto personale, si divide in due aree indagine, che proverò a raccontare “rubando” dalla terminologia del cinema, riferendomi a due tra le più diffuse tecniche di acquisizione del suono: il fuori campo e la presa diretta.

    Da un lato infatti, abbiamo una serie di lavori che nascono da un’acquisizione del reale, sia essa scultorea o fotografica; dall’altra la rievocazione del corpo attraverso mezzi diversi, che viene narrato in una chiave più interpretativa.

    Nelle serate inaugurali happening e video si affiancheranno ai lavori presentati, un mix di scultura, installazione, ricerche fotografiche e pittoriche.

    corposuper8/trury.com

    arcipelago.it
    latanadellecostruzioni.it

    http://www.facebook.com/events/399979430024478/

    presa diretta

    nel suono “in presa diretta” la musica, i rumori, le voci presenti in scena mentre si gira, vengono registrate nella pellicola, conferendo maggiore realismo all’opera

    °daniele brunotti, tatuatore con alle spalle una formazione artistica, “incide” le sculture di ceramica realizzate da Sara in una ricerca a quattro mani di forte suggestione myspace.com/datattoox

    °francesca caraffini, visual artist e designer, si incentra in un percorso sulla visione del sé, creando autoritratti fotografici che conservano la qualità della pittura trury.com

    °chiara pozzi, specializzata in Arte Sacra, offre una lettura del corpo a partire dal simbolismo, in autoritratti di estrema lievità raccolti sotto forma di installazioni myspace.com/chiarapozzi

    °sara russo propone autoritratti tridimensionali a partire da una ricerca sull’impronta poi trasposta in ceramica, la sua materia “scelta” che si trasforma in altro sararussoarte.it


    fuori campo
    il suono “fuori campo” può stimolare il pubblico a formulare supposizioni sull’origine dei suoni
    e sul loro ruolo nell’ambito della narrazione

    °anna boria si concentra su un percorso di creazione che prende spunto dai simbolismi arcaici, proponendo piccoli simulacri che incarnano i più disparati aspetti della vita annaboria.it

    °veronica mazzucchi elabora, su materiali che sono spesso di recupero, una visione di anime e corpi feriti nata come percorso terapeutico veronica-atelierdellaforgia.blogspot.com

    °ornela laezza porta nelle sue opere una forte espressività, utilizzando differenti mezzi creativi; i tratti, forti e stilizzati, diventano parte di un complesso racconto wix.com/ornelalaezza

    °alex sala infonde in tutte le sue opere una vena poetica che evidenzia il suo intimo rapporto con la Natura in racconti scultoreo/performativo ricchi di legami interiori myspace.com/silence_art

    corposuper8/trury.com
    visitate il sito per una panoramica sugli artisti e altre curiosità

    Per informazioni relative al materiale stampa, e per contattare gli artisti:

    [email protected] – + 39 349 5470759

  • Dal 24 al 31 maggio Palazzo Margutta presenta la collettiva “Stili, culture e tecniche diverse”

    L’arte come ponte capace di mettere in contatto culture completamente differenti fra di loro o visioni della realtà eterogenee e che danno corpo a opere altrettanto diverse. Questo il filo conduttore sulla base del quale si sviluppa la collettiva “Stili, culture e tecniche diverse”, organizzata dalla Galleria “Il Mondo dell’arte” e in programma a Palazzo Margutta (Via Margutta, 55) dal 24 al 31 maggio prossimi (ingresso gratuito).

    L’esposizione, che è uno degli appuntamenti più attesi nel calendario della nota galleria romana, punta a far sì che lo spettatore entri in contatto con artisti che – pur avendo origini, percorsi formativi, patrimoni conoscitivi, esperienze e produzioni assolutamente diversi – sono concordi nel riconoscere all’arte il ruolo di maestra capace di parlare un linguaggio universale, di unire in un discorso comune popoli e civiltà lontane o diverse, di abbattere barriere e confini, avvicinando gli animi e sconfiggendo l’imbarbarimento che spesso ci circonda.

    Così, raccolte in questa preziosa collettiva e perfettamente amalgamate tra di loro, trovano il proprio spazio tele che evocano un vigore espressivo di grande suggestione, quadri che ripropongono atmosfere rarefatte e silenziose, lavori che spaziano nel metafisico e, per finire, scatti fotografici che sfidano sé stessi lanciandosi alla ricerca di nuovi punti di vista. Tutte queste opere, che nascono da ispirazioni e tecniche stilistiche diverse, sono caratterizzate da un linguaggio forte e da una capacità comunicativa unica che animano e ispirano gli artisti presenti, e rappresentano un intreccio estremamente variegato di fili differenti tra di loro ma assolutamente capaci di generare allo stesso modo nello spettatore emozioni intense.

    A selezionare i pittori il Maestro Elvino Echeoni, direttore artistico della celebre galleria che, da anni, propone nella sede espositiva di Via Margutta Maestri che hanno portato l’arte italiana nel mondo.

    “In quest’esposizione – ha detto il Maestro Elvino Echeoni, Presidente dell’Associazione Margutta Arte e direttore artistico della società Il Mondo dell’Arte – abbiamo appositamente scelto di mettere a confronto autori provenienti dal nord, dal sud e dal centro dell’Italia ma anche da altri paesi dell’Europa. L’obiettivo è stato quello di presentare artisti che, avendo bagagli culturali diversi, hanno visioni differenti della realtà e danno vita a pezzi eterogenei ma ugualmente coinvolgenti” .

    L’organizzazione della mostra è stata curata dal Maestro Elvino Echeoni unitamente a Remo Panacchia e Adriano Chiusuri. A prendere parte a questo piacevole scambio artistico: Anna Rita Alatan, Natalia Cojocari, Fabio D’Antoni, Kirsten Murhart, Andrea Pirazzi e Lorena Ulpiani.

    L’appuntamento per il vernissage è fissato per giovedì 24 maggio 2012 dalle 18.30 alle 22.00.

    Anna Rita Alatan: nasce a Roma, dove tuttora vive. Il suo percorso creativo, dopo gli anni di studio al Liceo Artistico e all’Istituto di Moda e Costume, la porta a una crescita professionale e a una maturazione continua. Fin dal 1970 le sue opere vengono esposte in personali e collettive e la sua fama cresce a livello internazionale. Nel 1992 studia nell’Atelier del Professor Hugo de Soto, pittore autodidatta cubano, trasferitosi in Europa dal 1961 che dice di lei: “Un’artista piena di immaginazione, fantasia e anche metier, cosa molto rara oggi che il mondo dell’arte sembra andare alla ricerca dell’effimero”. Ha esposto ottenendo un ottimo successo di critica e pubblico anche in Francia, Austria, Stati Uniti, Cina ed Emirati Arabi. “Per me – dice l’artista – dipingere è amore: libera la mente da falsi pudori e fa sognare. Questo è quanto vorrei trasmettere a coloro che regalano un minuto del loro tempo ai miei quadri”.

    Di lei hanno detto: “Il discorso pittorico di Anna Rita Alatan è tutto incentrato sul mondo femminile e racchiude i sogni, i desideri, quanto di più magico o di più doloroso ci possa essere nella vita. L’artista attraverso immagini sia dolci che sensuali svela intense emozioni, trasfigura la realtà, la memoria e ci fa partecipi delle profonde passioni che le sue donne, lontane, irraggiungibili, immerse in atmosfere rarefatte, silenziose, evocano con una “vis” espressiva di grande suggestione. Protagonisti assoluti, dalla linea incisiva e duttile sono i corpi ma Anna Rita esplora il loro animo con tutte le problematiche esistenziali che, s’intuisce, non si allontanano mai da un grande desiderio d’amore.” (Mara Ferloni, critico d’arte)

    Natalia Cojocari: nasce nel 1979 in una piccola città della Moldavia. Dopo il diploma all’Istituto di Belle Arti, nel 1996, si iscrive al corso di laurea in Belle Arti e Design dell’Università Pedagogica dello Stato “Ion Creanga”. La passione per la pittura di Natalia è dovuta all’amore per l’arte trasmessole dai genitori. Nel tempo affina la sua passione partecipando a numerosi concorsi di pittura. Attualmente vive e lavora in Italia. In lei risulta sempre vivo il desiderio di approfondire le proprie conoscenze artistiche e la voglia di affermarsi in questo settore.

    Fabio D’Antoni: Nonostante sia uno tra i più giovani artisti del nostro paese, il Maestro, di origine catanese, è già affermato nel mondo dell’arte contemporanea come pioniere di uno stile pittorico che lui stesso ha battezzato “Cyber “. Quest’artista dalla spiccata personalità e dalla forte creatività ha saputo imporsi per la capacità di dare un’affascinante impronta metafisica alle proprie opere, lavori nei quali spicca la suggestiva surrealità degli sfondi di cui paesaggi e figure finiscono per essere parte. Eccellente ritrattista riesce a esprimere, tramite il movimento, l’armoniosa bellezza del corpo umano. Nei ritratti e nei volti di donne da lui realizzati si percepiscono sentimenti e stati d’animo di un mondo sospeso tra realtà attese e fantasia. Ma è nell’amore per la mitologia classica, quella greco-romana, che emerge, quasi in contraddittoria apparenza, un puro realismo in un chiaro stile futurista. Un’ariosa festività anima le scene mitologiche in cui la grazia e la raffinatezza delle immagini non giungono mai a espressioni forzate. Apprezzato e recensito da illustri critici tra i quali Alfredo Pasolino, Elena Caruso, Roberto Carnevale, Silvio Rossi, Nadia Velani, Milena Nencioni, Ivano Davoli, ha ricevuto diverse note di apprezzamento ed encomi. Ha esposto in numerose gallerie prendendo parte anche a svariate collettive e riscosso un notevole successo di pubblico e critica.

    Kirsten Murhart: espressionista figurativa dotata di grande humor, ha lavorato per oltre venti anni come giornalista ed editorialista. E’ stata allieva di due famosi Maestri danesi, l’artista litografico Alfred Immanuel Jensen, e il pittore e artista litografico Ole Vincent Larsen. Nel 2003 ha preso parte a svariate esposizioni e deciso di iniziare a dedicarsi a tempo pieno alla pittura. Da allora ha esposto in Danimarca, Polonia, Russia e Olanda. Le sue opere sono presenti, tra l’altro, anche al museo d’arte contemporanea di Yekaterinburg in Russia e al museo di Sopot in Polonia.

    L’ispirazione le arriva direttamente dal mondo reale, dalle piccole stranezze che caratterizzano la vita quotidiana, dalle nuove emozioni o da episodi brevi e divertenti, dove sono presenti tanto l’ambiente e la natura quanto la toccante poesia dei clown. I suoi dipinti sono spesso il commento pungente – realizzato in uno stile che è stato definito severo e caricaturale – a problemi etici, tra i quali la tecnologia genetica e la clonazione.

    Andrea Pirazzi: romano, classe 1973, non si definisce un fotografo ma uno a cui piace l’immagine. Autodidatta, inizia a muoversi in questo campo verso la fine degli anni ’90, frequentando corsi. Successivamente comincia a lavorare sui set cinematografici per l’allestimento dell’illuminazione della scena e, a stretto contatto con direttori della fotografia, ha l’opportunità di continuare a impararne diversi segreti. Attratto fin da bambino dalla regia cinematografica, lavora attualmente come protezionista. Si dedica anche alla scrittura di soggetti e sceneggiature, realizza cortometraggi e documentari e, naturalmente, scatta fotografie. E’ alla prima esposizione fotografica. Tema centrale del suo lavoro il Colosseo.

    Lorena Ulpiani: marchigiana di origine e padovana d’adozione, persegue una formazione storico-artistica all’Università di Verona. Arriva al pubblico con la personale “Shanti” a Cortina d’Ampezzo. La mostra rappresenta l’avvio di un percorso che la porterà a breve ad altre personali impegnative: a Roma, a Montreal, a New York, dove ha già esposto a Soho da gennaio a fine marzo, e a Ferrara. Diverse le collettive, alle quali impone però una rigorosa selezione prediligendo gallerie di consolidata notorietà o sedi museali, dalla Scuola Grande di San Giovanni Evangelista a Venezia, al Palazzo della Gran Guardia a Verona, al Museo del Balì a Fano. Ad attirare l’attenzione sulla pittrice padovana è la leggerezza del suo astratto geometrico. Nei suoi quadri linee e curve si armonizzano nell’uso di grigi colorati e di tinte pastello, sottolineati da rare note di colore puro. A ridare slancio alla sua passione per la pittura il trasferimento a Belluno, capoluogo montano caratterizzato da inverni lunghi e orari poco adatti alla vita sociale. Il contatto con il locale Circolo artistico Morales di cui è parte e l’amicizia con la presidente di questo, Francesca Lauria Pinter, pittrice e critica d’arte, hanno fatto il resto. E da fisiologico dialogo con se stessa al quale è stata abituata dall’infanzia la pittura di Lorena è diventata “opera”, linguaggio di un’avventura che l’artista intende sperimentare in tutte le sue forme e potenzialità. Attualmente è presente alla Galleria Spazio Arte Immagine di Cremona e Harry Ward Nasse Gallery di New York.

    Di lei hanno detto: “Informale, si potrebbe chiamare la geometrica creazione che sentiamo respirare attraverso i colori delle tele di Lorena, ma le ricerche possono essere considerate antiche: come la scuola delle geometrie di Pitagora o di Euclide, in cerchi e quadri. Una presentazione dalle mille forme conosciute nel converso ciclo dei colori. In Lorena, figlia d’arte, si riconosce l’astratto-informale, semplice, di cui Kandinzkij è stato l’iniziatore che lei tiene nella memoria profonda. (…)”. (Massimo Deyla, poeta)

    Galleria Il Mondo dell’Arte “Palazzo Margutta” (www.ilmondodellarte.com) – Via Margutta, 55 Roma

    Mostra collettiva degli artisti: Anna Rita Alatan, Natalia Cojocari, Fabio D’Antoni, Kirsten Murhart, Andrea Pirazzi e Lorena Ulpiani.

    Vernissage cocktail giovedì 24 maggio 2012, ore 18.30 – 22.00.

    La mostra si protrarrà fino al 31 maggio 2012: dal martedì al sabato dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 20.00 (lunedì mattina chiuso).

  • 4 – 6 maggio 2012 Fortunago-Pavia Workshop di Ritratto Fotografico condotto da Enzo Dal Verme

    Il fotografo Enzo Dal Verme (le sue immagini sono state pubblicate da Vanity Fair, L’Uomo Vogue, Marie Claire, Elle..) propone un fine settimana intensivo dedicato allo studio del ritratto.
    Il programma, dedicato a studenti avanzati di fotografia, fotografi professionisti, e fotoamatori evoluti, è molto ricco. Non si tratta di un workshop tecnico, ma di una esplorazione pratica e divertente studiata per aumentare la capacità dei partecipanti di interagire con il soggetto e comporre le immagini con intuizione e rapidità.
    Il fotografo condividerà con i partecipanti trucchi e conoscenze accumulate in anni di esperienza scattando i ritratti per cui è conosciuto, tra cui quelli di tante celebrità.
    “Per me”, spiega il fotografo, “l’atto di fotografare è una forma di meditazione attiva, un modo di esplorare la realtà. Ogni volta che fotografo qualcuno alla fine mi sembra di conoscere un po’ meglio anche me stesso. Nei miei workshop insegno a conoscere meglio se stessi fotografando gli altri”.
    Il workshop si svolgerà nel Centro Guarinoni, una grande casa in pietra che si affaccia sulle colline di Fortunago, uno dei borghi più belli d’Italia, nell’Oltrepò Pavese a 500 metri d’altitudine.
    Gli studenti saranno impegnati in un percorso didattico decisamente non convenzionale ed altamente stimolante.
    In tutto ci saranno 18 ore di lezione a 169,00€ più 120,00€ di pensione completa da venerdì a domenica. Ma bisogna fare in fretta a prenotare, perché dopo il 13 aprile i prezzi aumentano. Il programma completo si trova sul sito workshop-ritratto.it

    Autore:
    Enzo Dal Verme

  • Relics II

    Una continuazione della precedente esposizione Relics, avvenuta nella galleria madre in via Macedonia e che avvia il nuovo spazio a p.zza San Cosimato, nel cuore di Trastevere.

    Relics II presenta opere fotografiche e pittoriche come reliquie di quel sistema arte che sembra aver ormai dimenticato la sua linfa primaria, preso com’è dall’era del digitale, della post-produzione, ma anche del patinato, della maniera e delle provocazioni pre-confezionate.

    Opere come cimeli, documenti di eventi e azioni realmente avvenute, fatti naturali o banalmente quotidiani che lasciano però anche trapelare, nello studio sull’impatto (cos’è, in un oggetto, che dà la sensazione di renderlo una reliquia?), un’aura di denuncia verso quell’attaccamento all’oggetto come impronta del peso della storia nella sua espressione coercitiva. Un peso che incatena, invece di liberare, perché espressione dell’attaccamento all’immagine che l’uomo ricerca di sé attraverso il feticismo e che ha perso tutto o quasi della forza originaria, di periodi lontani e forse non più visi(ta)bili.

    Così la pittura materica di Athos Rama dialoga con le immagini sperimentali del gruppo U.T.O., con il disegno inquieto di Andrea Romanin, con la fotografia (apparentemente) astratta di Giulio Speranza e quella surreale di Vincent Descotils.

    Il risultato è una mostra ansiogena, in cui le immagini tornano ad evocare nello spettatore stati d’animo ed emozioni. Misteriose ed arcane, sono delle vestigia che incutono timore e reverenza.

    Relics II vuole essere una riflessione su tematiche psicologiche ed esistenziali, attraverso opere che presentano figure tormentate e immagini oniriche, che concretizzano timori e paure di una società che vive sempre più in un’eterna sospensione, avendo perduto i legami con un passato non “up-dated” e non avendo fiducia in quel futuro costantemente minacciato dalle teorie complottiste e catastrofiste “world wide extended”.

  • Mostra Mimmo Cattarinich 18 Marzo 2012 Royal Art Cafè

    Una serie di scatti leggendari realizzati sui set di altrettanto memorabili film di Fellini, Bertolucci, Almodovar, Benigni, Pasolini accompagnano una selezione quasi totalmente inedita di ritratti e foto di scena delle piu’ luminose star del cinema internazionale, immortalati da uno dei piu’ grandi fotografi italiani. Una cornice ideale per l’imperdibile CINE APERITIVO di domenica 18!

    Maurizio Presutti, che da più di due decenni fa circolare in tutto il mondo le foto di Mimmo, allestirà per noi la mostra di istantanee a colori e in B/N sul cinema italiano, regalandoci gli “attimi rubati” ai protagonisti dei set da uno dei piu’ grandi ritrattisti della fotografia internazionale.

    “Cattarinich sa cogliere nell’attore l’attimo di abbandono al regista, la devozione che fa di quel rapporto un atto di affidamento sacrale.” (Piera De Tassis, direttrice di “Ciak”)

  • Il Linguaggio della fotografia, dal 28 Marzo la 2ª edizione

    Giunto alla seconda edizione, anche quest’anno un alternativa ai corsi prettamente tecnici, con questo corso andremo ad analizzare diversi generi fotografici attraverso con un viaggio storico ed artistico tra i maggiori esponenti della fotografia mondiale, per vederla sotto un’altra luce.

    Sei serate con Guido Cecere è docente di Fotografia presso l’Accademia di Belle Arti di Venezia, ogni lezione sarà dedicata ad un genere fotografico diverso: il ritratto, il nudo, il paesaggio, il reportage, lo still-life, la sperimentazione. Scoprendone la nascita e i grandi autori che l’hanno rappresentato.
    Analizzeremo autori di ieri e di oggi, sia dal punto di vista visivo/comunicativo, che nel loro contesto storico, non in ultima guardando anche gli aspetti tecnici utilizzati e le scelte stilistiche a monte del loro progetto fotografico. Nel percorso non mancheranno anche alcuni giovani fotografi contemporanei, magari meno conosciuti ma ugualmente interessanti.

    Lo scopo del corso è quello di ampliare le proprie conoscenze fotografiche, la storia gli stili e i segreti dei grandi autori, ma anche di individuare le note salienti nella fotografia di ricerca del passato e del presente per metterle a profitto nella produzione dei corsisti stessi, fornendo suggerimenti e spunti, anche di tipo tecnico, per migliorare le proprie capacità di comunicare con la fotografia.

    Pensato per il foto-amatore che già conosce le basi tecniche della fotografia e vorrebbe affrontarla dal punto di vista artistico per fare un salto di qualità e impostando il proprio lavoro in maniera più professionale.

    Guido Cecere è docente di Fotografia presso l’Accademia di Belle Arti di Venezia e membro del comitato scientifico Museo Alinari di Firenze, ha all’attivo innumerevoli corsi e conferenze sulla fotografia, nonché moltissimi anni di insegnamento alle spalle.

    Il Linguaggio della Fotografia, 2ª Edizione, dal 28 Marzo 2012 – Preganziol in provincia di Treviso
    Tutte le info sul corso: http://www.visionionweb.it/il-linguaggio-della-fotografia-2-edizione
    Il curriculum del docente: http://www.visionionweb.it/guido-cecere

    Per informazioni 328 8761627 – [email protected]

    Scopri anche gli altri corsi:
    http://www.visionionweb.it/corso-di-fotografia-digitale
    http://www.visionionweb.it/corsi-di-photoshop

  • GFP: L’ETERNO LEGAME TRA TIPOGRAFIA E COMUNICAZIONE

    La tipografia GFP – Grafica, Foto, Pubblicità – è nata nel 1973 caratterizzandosi da subito per una naturale attrazione verso lo sviluppo di nuove tecniche di stampa e, in generale, verso l’evoluzione del proprio servizio per le aziende clienti.

    Nel suo stabilimento di Azzano Decimo, in provincia di Pordenone, un edificio progettato sempre nel 1973 dall’architetto Gino Valle, oggi lavorano cinquanta persone che possiedono qualifiche e specializzazioni molto profonde. In questo modo, esse possono assicurare al cliente tutta l’affidabilità e l’efficienza che ci si aspetta da un partner e non da un semplice fornitore. E tutto nel rispetto dei tempi e dei costi definiti in sede di preventivazione.

    Una cultura imprenditoriale, quella di GFP, ricca di stimoli e curiosità, sempre pronta a intuire e governare i cambiamenti – profondi ma anche di superficie – che intervengono nel complesso mondo della comunicazione. Con questo modello di pensiero e di azione, l’azienda ha progressivamente introdotto nuovi strumenti e macchinari innovativi indispensabili per poter garantire sempre un’offerta credibile e all’altezza delle esigenze della contemporaneità.

    La comprensione dei bisogni e il piacere – prima ancora che il dovere – per la qualità totale ha permesso a GFP di diventare un vero punto di riferimento, percepito e considerato come un partner con il quale dialogare e collaborare, un’azienda di persone che sanno analizzare i problemi e trovare le soluzioni in tutte le fasi della filiera produttiva. Molto più e molto altro rispetto a una stamperia, GFP è un consulente esperto che trasforma ogni stampato in un prodotto di valore che ripaga sempre dell’investimento.

    I servizi che GFP offre

    Stampa offset con macchine da stampa di ultima generazione che permettono finiture e verniciature speciali di pregio e di forte impatto estetico. Inoltre, grazie ad un sistema informativo avanzato, i clienti possono accedere autonomamente in outsourcing alla gestione dei propri ordini e del magazzino stampati con il servizio logistico. L’eccellenza dello stampato finale è garantita da un reparto di postproduzione e fotolito dotato dei più avanzati sistemi – basti pensare che nel 1996 l’azienda adottò per prima in Italia la tecnologia CTP, computer to plate, oggi ampiamente diffusa – per assicurare il raggiungimento dei più alti standard qualitativi.

    Stampa digitale di altissima qualità sia a colori che in bianco e nero, in formato maxi – fino a 57×36 cm – e su supporti diversi come carta ad alto spessore, fogli di poliestere o adesivi. Si tratta di una tecnica di stampa particolarmente flessibile che permette di personalizzare il messaggio modificando sia il testo che le immagini su ogni singola copia, in tempi brevi e a costi contenuti.

    L’offerta si completa con una scelta di packaging ready-to-use come cartelline, porta cd, porta penne o scatoline per oggetti promozionali, ideali per promuovere il proprio marchio durante meeting, eventi o fiere.

    Fotografia industriale per servizi di vario genere, come arredamento e complementi, fotoreportage aziendale, riproduzioni d’arte, food, moda, meccanica, turismo, nautica o domotica. Grazie a cinque ampie sale di posa con fondo continuo, collegate tra loro in modo da poter ottenere, all’occorrenza, un unico grande set e con possibilità di fare riprese dall’alto, fotografi, stylist e tecnici esperti seguono l’immagine in tutte le fasi dallo scatto fotografico, fino alla stampa. Seguire tutte le fasi di lavorazione permette di avere delle fotografie esteticamente belle ma soprattutto tecnicamente adeguate anche a seconda della tecnologia di stampa che verrà utilizzata per la riproduzione.

    Non solo creatività quindi, ma creatività finalizzata.

    Talvolta però tempi e costi per la realizzazione di un servizio fotografico non sono sostenibili, per questo motivo GFP ha introdotto al proprio interno uno studio per la realizzazione di rendering 3D, nel quale, partendo da un disegno tecnico, si possono ottenere immagini virtuali di alta qualità che riproducono fedelmente l’originale e di grande impatto emozionale. Uno strumento di vendita, “più vero del vero”, spesso utilizzato dalle aziende anche come tester, in sostituizione alla prototipazione. Un servizio innovativo che permette al cliente di ottenere la rappresentazione sia foto che video dei propri prodotti in tempi e costi contenuti.

    Oltre a quelli che oggi sono considerati servizi tradizionali, GFP continua ad investire in nuovi strumenti affinché le aziende possano contare su un’attività di comunicazione integrata e completa. Ecco quindi che l’offerta si espande e che l’acronimo GFP – Grafica, Foto, Pubblicità – acquisisce nuovi significati e nuovo valore. È così che l’azienda supera i limiti della carta stampata e si affaccia al mercato del mobile application con i seguenti servizi:

    Creazione di E-book, dei veri e propri libri digitali, sfogliabili da tablet, che emulano la sensazione del prodotto stampato ma vantano una maggiore facilità di lettura anche in condizioni di luce scarsa. Oltre a questo la creazione dell’E-book permette di aggiungere contenuti multimediali (audio, foto e video) approfondimenti attraverso link a siti web, di fare delle annotazioni o di cercare delle informazioni attraverso l’utilizzo di parole chiave.

    Creazione di QR code, ossia codici a matrice composto da una serie di moduli inseriti in un quadrato che può essere letto attraverso la fotocamera dei più comuni dispositivi cellulari e smartphone, che li decodificano, svelando contenuti multimediali capaci di raccontare l’attività e i prodotti di un’azienda con linguaggio innovativo e accattivante.

    Conversione di cataloghi e brochure in documenti digitali interattivi o app tablet, documenti compatibili con tutte le piattaforme come Apple iOS, Google Android, Microsoft Windows Phone, ideali per la pubblicazione sul web, sul sito aziendale o per la diffusione attraverso i social network.

    Non è finita: GFP mette a disposizione dei propri clienti l’innovazione tecnologica e le enormi potenzialità di internet come strumenti di marketing e di sviluppo commerciale. E poiché la presenza sulla rete è condizione imprescindibile per la massima visibilità delle aziende, GFP propone servizi specializzati di web marketing come l’ottimizzazione del posizionamento sui motori di ricerca e le attività sulle comunità online – forum, social network – frequentate da numerosi visitatori: uno strumento formidabile per le aziende al fine di coinvolgere e dialogare sempre con il consumatore, effettivo o potenziale.

    Non ultimo, GFP mette gratuitamente a disposizione casaitalia.it un aggregatore di aziende del settore casa – arredamento, una vera e propria vetrina che permette alle aziende di farsi conoscere allo scopo di creare nuove opportunità di business on line a costo zero.