Tag: fotografia

  • Viaggiare e Fotografare -Workshop di fotografia a Bad Waltersdorf

    Bad Waltersdorf (Austria) dal 19 al 22 Settembre 2013

    Focus del Workshop

    In viaggio c’è sempre poco tempo per fare fotografia, ancora meno per riuscire a fare foto che comunichino le emozioni provate durante il viaggio. Questo workshop, dedicato a chi ama il paesaggio e il reportage di viaggio, vuole dare gli strumenti di workflow e tecnici per poter capire le proprie sensazioni, per far parlare occhi/cervello/cuore con la macchina fotografica. Sarà un workshop di interpretazione della realtà e di racconto di una storia, attraverso una immagine o più immagini. Impareremo a “vedere”, “sentire”, “visualizzare”, “interpretare” e scattare con soddisfazione.

    La Location

    La Stiria con i suoi colli e le sue valli, i vigneti e i frutteti, e i boschi estesi in tutta la sua regione è paesaggisticamente parlando una delle regioni dell’Austria più interessanti.

    Tra meraviglie medievali, castelli e rocche, villaggi che sembrano quelli delle fiabe, e splendidi panorami nasce questo workshop dedicato alla fotografia di viaggio e al reportage. Parleremo di paesaggio, di tecniche avanzate di esposizione e di come raccontare con le nostre foto. Ma quello che faremo soprattutto sarà immergerci in un mondo suggestivo e stimolante, in cui la fotografia la farà da padrona.

    La cornice del workshop sarà il meraviglioso Hotel Falkensteiner THERME & GOLF HOTEL BAD WALTERSDORF (****S). Hotel di design adagiato su una verde collina e di fronte al campo da golf da 18 buche della città, offre ai sui ospiti acqua termale e relax nei 2.300 mq di SPA e Centro Benessere. Chi vuole un relax ancora più profondo può scegliere tra massaggi con erbe profumante e bagni rilassanti. Per rendere il tutto perfetto a cena troverete le note specialità della regione Alpe Adria e piatti stiriani. L’Hotel sarà il campo base, dove si svolgeranno le lezioni e le photo review serali.

    Cosa faremo?

    – Lezioni in aula

    – Shooting di paesaggio tra i castelli delle Stiria con particolare attenzione all’uso delle lenti.

    – Passeggiate fotografiche nei boschi attorno all’albergo per sviluppare il senso di osservazione e imparare ad elaborare uno scatto d’impatto.

    – Giornata durante la vendemmia presso la Pilcher Weinhof.

    – Esercizi e assignment.

    – Photo review

    Programma di massima:

    Giovedì 19: Arrivo in serata. Brief e prima breve lezione introduttiva (21-22:30)

    Venerdì 20: Scatti all’alba (tempo permettendo). Review e lezione alla mattina. Pranzo. Lezione, e uscita pomeridiana e serale al tramonto. Review di fine giornata.

    Sabato 21: Giornata tra le viti e in cantina. Reportage.

    Domenica 22: Ultima Uscita e review finale del lavoro svolto.

    Docente e organizzazione tecnica: Yorick Photography –http://www.yorick-photography.com

    Partner e Sponsor: www.falkensteiner.it

    Quota di partecipazione:

    305 Euro a persona.

    75 Euro di supplemento singola (doppia uso singola).

    Scadenza prenotazioni: Entro 7gg dalla data del corso. Superata la data di scadenza la quota può subire variazioni di prezzo.

    Per maggiori informazioni sul corso e il pacchetto: http://www.yorick-photography.com/news/bad-waltersdorf-austria-19-22-settembre-workshop/

    Per prenotazioni: [email protected]

  • Pillole di seduzione, Ferdinando Scianna presenta il libro “Ti mangio con gli occhi”


    Ispica (RG) – Domenica 21 luglio alle ore 21,00 a Villa Torre del Mare (S. P. 115, Contrada Crocefia, vicino l’Hotel Principe di Belmonte) torna “Pillole di seduzione”, la manifestazione organizzata dall’associazione “Ipso facto” di Modica, dalla Villa Torre del Mare e dalla Fidapa di Modica per solleticare i sensi con parole, melodie, note, immagini e sapori nell’affascinante contesto di un’antica e raffinata villa di campagna.
    Ospite d’eccezione della serata sarà il maestro della fotografia Ferdinando Scianna, che presenterà il suo ultimo libro “Ti mangio con gli occhi” (ediz. Contrasto). Non si tratta di un libro fotografico (anche se non mancano nel testo splendidi scatti nello stile classico e della grande fotografia di documentazione), ma di un vero e proprio saggio di estetica del gusto.

    Tutto ciò che ruota intorno alle tradizioni culinarie diventa il pretesto per far riaffiorare immagini, sapori, luoghi, persone legati alle tradizioni culturali, alla storia di un popolo e di una regione insieme, alla storia personale dell’autore: dai panieri colmi di vivande calati dalle donne della Sicilia dell’infanzia agli strilli dei venditori di pane e panelle, dalle foglie di limone al profumo del finocchietto, dalle granite di Acireale allo spuntino con Ferran Adrià.

    A seguire, lo chef Carmelo Pannocchietti delizierà i palati del pubblico con una degustazione a tema. L’evento è inserito nel calendario delle manifestazioni collaterali della 46° Sagra del Pesce di Pozzallo.

    La manifestazione è organizzata con il contributo di: Abbigliamento Cassisi (Pozzallo), Arti Grafiche Cannizzaro (Modica), Azzarelli 1938 – Confezioni (Modica); Antica Dolceria Bonaiuto (Modica); Banca Agricola Popolare di Ragusa, Calabrese Argenti (Modica), Cantina Tenuta dei Fossi (Noto), Conad Sicilia, Gruppo Inventa (Pozzallo), Ottica Vicari (Pozzallo), Pescheria – Gastronomia Stoffa (Ragusa), Pizzeria “La Contea” (Modica), Trattoria “Al Girasole” (Modica), Valle del Tellaro (Noto). È gradita la prenotazione.

    Info e contatti

    Villa Torre del Mare (S. P. 115, Contrada Crocefia)
    Tel. 0932-700127 – cell. 393 9762460
    mail: [email protected]
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  • Due mostre fotografiche con i dentisti ANDIPavia per chiudere il mese della prevenzione

    “Tutto in un sorriso” e “Da cavadenti a dentista” sono le due mostre accolte nella sala di S. Maria Gualtieri (piazza Vittoria) dal 12 al 16 giugno e sono patrocinate da Comune e Provincia di Pavia, Università, Ordine dei Medici, CAO di Pavia e SISOS. Collabora AISO Pavia.

    La prima mostra dal titolo “Tutto in un sorriso. Chi sa ridere è padrone del mondo (G.Leopardi)” è un’esposizione di una quarantina di scatti realizzati da fotografi professionisti e amatoriali attraverso i quali si riflette sul valore ed il significato del sorriso, inteso non solo come strumento di rapporti sociali fin dalla prima infanzia ma anche come “porta d’accesso” alla salute dell’essere umano.

    Le foto sono state messe a disposizione di ANDIPavia in modo del tutto gratuito e diventano così il primo contributo alla creazione di un archivio di immagini che ANDIPavia utilizzerà per realizzare iniziative a scopo divulgativo per la diffusione e la promozione della cultura della prevenzione di ogni patologia che riguardi il cavo orale.

    La seconda mostra intitolata “Da cavadenti a dentista” è invece una passeggiata nella storia e nell’arte; le riproduzioni fotografiche di opere d’arte note e sconosciute, accompagnano il visitatore alla scoperta di un’immagine poco evidenziata nei libri di arte eppure individuabile nella produzione di grandi artisti come Tiepolo Longhi, Caravaggio ma anche in opere di artisti meno famosi, incisori e stampatori europei: la figura del dentista.

    La mostra si propone quindi di scoprire attraverso le immagini, come sia andata evolvendo nella cultura e nella società, la figura ed il ruolo del dentista, partito come semplice barbiere o “cavadenti” e giunto solo nel ‘900 al ruolo di medico di sempre più elevata specializzazione.

    Due mostre strettamente correlate quindi al tema della salute della bocca e per questo la giusta conclusione di un mese interamente dedicato alla prevenzione delle patologie tumorali al cavo orale.

    L’inaugurazione è per mercoledì 12 giugno alle ore 21 e nel corso della serata verranno consegnati ai fotografi che hanno aderito all’invito di ANDIPavia, un diploma di partecipazione e un cadeau a ricordo dell’evento.

    La serata di giovedì 13 giugno alle ore 21,30 sarà dedicata invece all’incontro con un ospite speciale, uno dei massimi esperti italiani di storia dell’odontoiatria, il Professor Paolo Zampetti Presidente della SISOS, Società Italiana di Storia dell’Odontostomatologia e Socio ANDIPavia. Con lui verranno approfonditi aspetti e notizie curiose che caratterizzano la lunga storia della professione odontoiatrica.

    Le mostre resteranno aperte fino al 16 giugno Orari: 13,30-19,30 e 21,00-23,30.
    Ingresso libero.

  • Il nuovo sito MomaPIX di Effigie è online!

    Effigie ha scelto MomaPIX per offrire ai suoi clienti un sito più rapido, completo e facile da usare. A distanza di un mese dalla migrazione del suo archivio di oltre 200.000 immagini sulla piattaforma web-based prodotta da MomaSoft, i feedback sono tutti positivi.

    “Riceviamo tanti apprezzamenti per il nuovo sito www.effigie.com che è molto veloce, semplice e intuitivo” – racconta Samuel Haenen, titolare dell’agenzia fotogiornalistica italiana specializzata in ambito culturale, da vent’anni affermato punto di riferimento per numerosi giornali italiani e stranieri.

    E prosegue: “A parte i nostri clienti, noi siamo i primi ad essere soddisfatti di MomaPIX, che ha semplificato notevolmente la gestione della nostra attività. Molte operazioni sono automatizzate e di conseguenza risparmiamo molto tempo prezioso”.

    MomaPIX permette di organizzare, promuovere e vendere immagini e video online. Supporta anche file audio, pdf e tutti i formati che i clienti necessitano di archiviare. Il software per agenzie fotografiche è dotato di tutte le funzioni utili ad ottimizzare i flussi di lavoro.

    Tra quelle più apprezzate da Effigie:

    • la velocità di caricamento singolo e multiplo delle fotografie e di creare nuovi servizi

    • l’editing dei metadati online

    • la possibilità di decidere la copertina e la sequenza delle fotografie

    • la reportistica su tutte le attività svolte sul sito, sia degli utenti interni (upload, modifiche e cancellazioni di immagini) sia dei clienti (visite, ricerche e download)

    “Consigliamo MomaPIX a chiunque abbia un database di immagini e le voglia pubblicizzare e commercializzare via web” -conclude Samuel Haenen.

    Per maggiori informazioni su tutte le caratteristiche di MomaPIX, visitate il sito www.momapix.com

  • Corbis Italy: il software per vendere immagini online si chiama MomaPIX

    Nell’ultimo anno Corbis Italy è andata incontro all’evoluzione del mercato, rinnovando l’organizzazione stessa del proprio lavoro, con l’adozione di un nuovo software per la gestione dell’archivio digitale e la vendita di immagini. “Era necessario dare una svolta al nostro approccio in senso di proattività, promuovendo i contenuti dell’archivio digitale direttamente ai nostri clienti (tra cui i più grandi gruppi editoriali)” – dichiara Marco Mezzanotte, media sales manager di Corbis Italy.

    La piattaforma web-based MomaPIX si è rivelata lo strumento ideale per la gestione, la promozione e la vendita dei contenuti digitali. La produce MomaSoft, azienda innovativa che propone soluzioni su misura per le agenzie fotografiche e le aziende che lavorano con immagini e video.

    A maggio 2012 è partita la collaborazione tra MomaSoft e Corbis Italy: il primo passo è stato quello di creare un sito vetrina per il mercato locale. Ogni giorno la piattaforma internazionale di Corbis invia via ftp al sito MomaPIX www.corbisitaly.it migliaia di contenuti, che qui vengono pubblicati e cancellati automaticamente dopo 15 giorni, così da avere una vetrina sempre aggiornata.

    Attraverso il sito MomaPIX, le immagini vengono distribuite alle redazioni dei gruppi editoriali clienti, che in questo modo hanno a disposizione uno strumento per il download estremamente veloce. I contenuti sono già selezionati in termini di rilevanza per il mercato italiano, rispetto alla piattaforma internazionale che li contiene tutti. Oltre alla distribuzione, gli strumenti di promozione di MomaPIX permettono a Corbis Italy di generare email a partire dai contenuti digitali. Al cliente basta cliccare sull’immagine desiderata per accedere al sito MomaPIX e scaricarla in tre modalità: bassa risoluzione, alta risoluzione, stampa pdf oppure per tornare al sito madre con la ricerca completa.

    Da marzo 2013, la collaborazione tra Corbis Italy e MomaSoft è diventata ancora più stretta.

    Con l’acquisizione di Splash News da parte di Corbis, si rendeva necessario accorparne i contenuti su un’unica piattaforma, che permettesse di venderli entrambi. Niente di più facile: è bastato attivare una distribuzione ftp aggiuntiva con il sito MomaPIX di Corbis Italy, che riceve le immagini anche dalla piattaforma internazionale di Splash. Allo stesso modo, vengono selezionate e pubblicate quelle rilevanti per il mercato locale.

    E ancora sul software MomaPIX: “Quotidianamente tutta la rete commerciale sperimenta l’estrema semplicità di utilizzo di MomaPIX, un software altamente user friendly. Si possono creare nuove gallerie, lightobox, aggiungere immagini ad un servizio o spostarle, evidenziarne le cornici con un colore, attraverso semplici scorciatoie da tastiera, che fanno risparmiare tempo prezioso.

    Il software è multiutente e questo favorisce la collaborazione tra colleghi ed è accessibile 24 ore su 24 e compatibile con i dispositivi mobili.

    Non ultimo, è un software elastico, personalizzabile nelle funzioni, per il miglioramento costante della fruizione dei contenuti del sito da parte dei clienti. Abbiamo tutto il supporto tecnico per sviluppare nuove idee commerciali, piccoli dettagli che fanno la differenza” – conclude Marco Mezzanotte.

    MomaSoft si è rivelato un partner tecnologico strategico per Corbis Italy. Quando due realtà innovative s’incontrano, il successo è dietro l’angolo.

  • GIULIA MAGG Views: paesaggi pieni di niente

    inaugurazione 23 maggio ore 18.3

    esposizione 23 maggio 9 giugno 2013

    (aperta su appuntamento [email protected] – tel. +390415209245)

    San Marco 3188A

    30124 Venezia

    AD3 comunicazione e lo studio di architettura de Grenet accolgono a Venezia Giulia Magnaguagno, in arte Giulia Magg, rappresentata dalla galleria d’arte di Padova “Spazio Anna Breda – Art to design to art”. Giulia è nata a Dolo (Ve) nel 1984, dopo la laurea, si è diplomata in “Fotografia professionale” presso l‘Accademia Internazionale EFTI di Madrid. Per lei la fotografia è il modo di esprimersi attraverso l’immagine, le sue inquadrature non sono mai casuali, denotano sempre molta attenzione ai dettagli. La serie che presenterà a Venezia è intitolata “Views: I miei paesaggi pieni di niente”, dedicata appunto ai paesaggi ammirati in un viaggio per lei fondamentale durato due mesi tra Argentina, Bolivia, Perù e Chile. Sono vedute di paesaggi immensi che possono sembrare vuoti ai nostri occhi abituati a immagini sempre cariche di particolari. Il progetto “Views” rappresenta la volontà di riportare i diversi punti di vista che il mondo le offre e allo stesso tempo le sue visioni sul mondo. È un progetto ampio che racchiuderà varie serie, lo ha creato come “contenitore” stabile delle sue esperienze, alla ricerca della continuità, punto di riferimento, in un tempo come il nostro, carico di incertezze. Le foto in mostra sono scattate in pellicola 35 mm, formato classico, con una macchina fotografica Leica R 5. La fase di stampa è avvenuta molto dopo gli scatti, al ritorno dal viaggio.

    Studio e ricerca sono la base di partenza per le sue immagini, dove la creatività della fotografa è imprescindibile nel caraterizzare le immagini presentate nello studio de Grenet, galleria ADmore, a Venezia a pochi giorni dall’apertura della Biennale d’arte. Momento che vede l’incontro in città di artisti internazionali che ci offrono visioni e scorci inaspettati. I temi che più ispirano Giulia Magg per i suoi soggetti sono i paesaggi e le donne.

    Il risultato che vuole ottenere lo raggiunge attraverso un equilibrio tra forme, linee, luci e ombre. È una ricerca che richiede l‘uso delle regole della fotografia e molta dedizione per raggiungere lo scatto che cristalizza un paesaggio, un’espressione.

    Consapevole che la fotografia non può racchiudere la completa essenza di un luogo, Giulia Magg vuole rappresentare un aspetto del paesaggio, quello che lei percepisce. Per le sue immagini predilige i colori pastello o il bianco e nero. Usa sempre la pellicola ritenendola la tecnica autentica rispetto al digitale.

    Ha frequentato anche l‘Accademia di Cinema “Act Multimedia” di Roma con specializzazione in “Direzione della Fotografia Cinematografica”, e acquisita questa professionalità ha iniziato a lavorare nel cinema. L’esperienza del cinema è peculiare rispetto al solitario lavoro del fotografo perché si lavora in team. Giulia Magg è più incline al lavoro individuale, ma sente che il cinema è importante per completare la sua esperienza.

    La diffusione online della mostra è a cura di AD3.it

    http://www.ad3.it/notizie/294-aspettando-biennale-news

  • Il Fondo Francesco Pasinetti dell’archivio Carlo Montanaro ovvero di alcuni archivi del Veneto

    Regione del Veneto

    e

    Comitato Regionale per le Celebrazioni del Centenario

    della Nascita di Francesco Pasinetti.

    Mediateca regionale di Villa Settembrini

    Via Carducci

    Mercoledì 22 maggio alle ore 16.00 presso la Mediateca regionale di Villa Settembini verrà inaugurata la mostra dedicata a Francesco Pasinetti, curata da Margherita Naim e Sara Zucchi e presentato un programma di incontri con alcuni tra i protagonisti del collezionismo veneto. Gian Piero Brunetta, docente e conservatore; Mario Trevisan, collezionista di fotografia d’artista; Gabriele Coassin, produttore, regista e divulgatore; Silvana Tamiozzo Goldmann, conservatore per il CisVe degli Archivi di pittori e scrittori..

    L’esposizione sarà visitabile fino al 20 giugno 2013, dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.30

    Con questa iniziativa si conclude il percorso di studio e approfondimento che la Regione del Veneto e il Comitato per le celebrazioni del centenario hanno riservato alla figura e all’opera di Francesco Pasinetti, una delle figure più interessanti ed emblematiche della cultura veneziana ed italiana della prima metà del novecento.

    Prendendo spunto dalle attività promosse dall’Archivio Carlo Montanaro, a cui la Regione del Veneto ha affidato le Celebrazioni del centenario, quattro protagonisti del collezionismo veneto spiegheranno la loro esperienza e soprattutto le potenzialità future che la passione per la conservazione può riservare per i musei del domani.

    Il programma degli incontri che ha ottenuto il patrocinio della Soprintendenza ai Beni Archivisti del Veneto è così articolato:

    mercoledì 29 maggio, ore 16.00, Insegnare e collezionare cinema – Gian Piero Brunetta

    mercoledì 5 maggio, ore 16.00, Collezionare fotografia – Mario Trevisan

    mercoledì 12 giugno, ore 16.00, Realizzare, insegnare, collezionare televisione – Gabriele Coassin

    mercoledì 19 giugno, ore 16.00 Ricercare e gestire le “carte del contemporaneo” – Silvana Tamiozzo Goldmann.

    La mostra è dedicata a Loredana Balboni vedova Pasinetti recentemente scomparsa.

    http://www.ad3.it/portfolio-grafica/298-grafiche-per-archivio-montanaro

    www.archiviocarlomontanaro.it

    Il progetto di diffusione dell’iniziativa è curato da AD3 Comunicazione

    Ufficio stampa AD3 comunicazione
    San Marco 3188/a – 30124 – Venezia – VE – Italia
    Tel.0415209245
    http://ww.ad3.it

  • Aspettando la Biennale – Fotopercorsi di Paola de Grenet

    Aspettando la Biennale incontri d’arte e design.

    Quattro interviste a scadenza mensile organizzate dallo studio de Grenet e galleria ADmore.

    Giovedì 18 aprile 2013 dalle 18.00 vernice Paola de Grenet fotografa residente a Barcellona presenta FotopercorsiAspettando la Biennale – Fotopercorsi di Paola de Grenet

    Dove: Salizada Malipiero (imbarcadero San Samuele) San Marco 3188A, Venezia

    Paola de Grenet nasce a Milano nel 1971, studia a Napoli, Firenze, Londra e dal 2003 vive a Barcellona. Inizia la sua carriera fotografica terminati gli studi di Graphic Design al Camberwell College of Arts, collaborando con The Guardian, The Sunday Times Magazine e le edizioni Penguin. Espone a Londra, in Spagna (Barcelona, Gexto, Vic, Valencia, Palafrugell, Girona, Vigo e Madrid), a Miami, in Germania (Berlino e Colonia) e in Italia (Roma, Savignano e Trieste). Vince il Notodophotofest nel 2005, il Photopress nel 2007 scholarship e il Premio Marco Pasaresi nel 2009. Attualmente insegna allo IDEP di Barcellona. Le immagini in mostra sono tratte da ‘A dog’s fife’, ‘Pink dreams’ e ‘Albino Beauty’ e sono esposte oltre che in studio in negozi della zona, da cui il titolo Fotopercorsi.

    Si ringraziano: Camiceria San Marco di campo Sant’ Angelo, Arnoldo & Battois di campo San Maurizio e Laura Crovato di calle delle Botteghe per la loro gentile collaborazione.

    La mostra in Salizada Malipiero è visitabile su appuntamento fino al 27 aprile 2013 contattando: [email protected] oppure [email protected]

    ideazione AD3 comunicazione, allestimenti Alberta de Grenet

    Prossimo incontro 23 maggio 2013

    GiuliaMagg “Views” ore 18.00 Studio AD3 comunicazione e de Grenet.

    http://www.ad3.it/notizie/294-aspettando-biennale-news

  • Benvenute fotomonelle

    Brand nato nel Villaggio Turistico dalla sostituzione della lettera “D” con la lettera “N” dal gioco divertente e accattivante della personalità femminile di bella presenza, che con la sua simpatia, dinamicità e semplicità cattura l’attenzione di grandi e piccini.

    E’ una filosofia di pensiero, è un modo di essere e di vivere il mondo. E’ forte passione per la fotografia che viene trasmessa, con un sorriso dolce e sicuro, a chi incrocia nel suo viaggio.

    Ma Fotomonelle è anche web e social network, il contatto diretto su strada continua sul web con la possibilità di iscriversi al sito godendo di una propria area personale, divertendosi chattando e modificando a piacere le proprie foto.

    Dopo le video reporter del noto programma di “DonnAvventura”, ora sono arrivate le FOTOMONELLE…le Tue paparazze preferite!

    Chi sono le Fotomonelle?

    …le Tue paparazze preferite!

    …Sono donne. Sono bambine. Sono sensualità ed innocenza. “Sono tacchi vertiginosi e converse strappate..” Sono caos e divertimento. Sono sorrisi ed allegria. Sono professionalità!

    La Fotomonella con la sua freschezza, semplicità e solarità deve dimostrare la propria capacità e competenza professionale, ma anche trasmettere quella fiducia che deve portare a lasciarsi fotografare con spontaneità e naturalezza.

    Le Fotomonelle sono riconoscibili, stessa divisa stesso stile, verranno automaticamente riconosciute come unica identità.

    Si è sempre parlato di “paparazzi”… i tempi stanno cambiando!

    NO PAPARAZZI, SI PAPARAZZE!!

  • Fotografare gli altri per conoscere meglio se stessi

    26-28 aprile 2013
    Fortunago (Pavia)
    Workshop di Ritratto Fotografico
    condotto da Enzo Dal Verme

    Il fotografo Enzo Dal Verme (le sue immagini sono state pubblicate da Vanity Fair, The Times, L’Uomo Vogue, Marie Claire…) propone un fine settimana intensivo interamente dedicato allo studio del ritratto.

    Non si tratta di un workshop tecnico, ma di una esplorazione pratica e divertente studiata per aumentare la capacità dei partecipanti di interagire con il soggetto e comporre le immagini con intuizione e rapidità.Il programma, dedicato a studenti avanzati di fotografia, fotografi professionisti, e fotoamatori evoluti, è molto ricco.

    Il fotografo condividerà con i partecipanti trucchi e conoscenze accumulate in anni di esperienza scattando i ritratti per cui è conosciuto, tra cui quelli di tante celebrità.

    Per me”, spiega il fotografo, “l’atto di fotografare è una forma di meditazione attiva, un modo di esplorare la realtà. Ogni volta che fotografo qualcuno alla fine mi sembra di conoscere un po’ meglio anche me stesso. Nei miei workshop insegno a conoscere meglio se stessi fotografando gli altri”.

    Il workshop si svolgerà nel Centro Guarinoni, una grande casa in pietra che si affaccia sulle colline di Fortunago, uno dei borghi più belli d’Italia, nell’Oltrepò Pavese a 500 metri d’altitudine. E c’è anche una bella piscina con acqua salata.

    Gli studenti saranno impegnati in un percorso didattico decisamente non convenzionale ed altamente stimolante.

    In tutto ci saranno 18 ore di lezione a 169,00€ più 120,00€ di pensione completa da venerdì a domenica. Ma bisogna fare in fretta a prenotare, perché dopo il giorno 26 marzo i prezzi aumentano. Il programma completo si trova sul sito workshop-ritratto.it.