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  • EX INDUMENTIS – RELIQUIE D’ARTISTA

    Presso la Galleria d’Arte Fogliato, in Via Mazzini 9 a Torino, s’inaugura, sabato 12 giugno alle ore 17, la mostra d’arte collettiva dal titolo EX INDUMENTIS – Reliquie d’Artista. Scaturita da un’idea di Raffaele Palma, la curiosa iniziativa si avvale della collaborazione di Vinicio Perugia.

    Torino, 1 giugno 2010 * * * Ex indumentisReliquie d’artista! Un’idea singolare, divertente, visionaria. Un nutrito gruppo d’artisti ha accettato con allegria di riunirsi per celebrare un rito antico quanto il mondo: l’esposizione di venerabili reliquie. Ancor più bizzarro appare il fatto che tali reliquie siano state concepite e realizzate interpretando icone, rimandi, segni, feticci, atmosfere, oggetti “smessi” da star dello spettacolo o da altri artisti, come ad esempio le scarpe di Jackson Pollok dipinte da Marco Piva.

    Gli iconoclasti hanno proprio “colpito nel segno”: Riccardo Giordano con Helmut Newton, Maria Antonietta Onida con Lucio Fontana, Elisabetta Viarengo Miniotti con Piero Manzoni, solo per citarne alcuni. Saranno, infatti, ben 39 gli “interpreti” che esporranno le loro “stravaganze” negli eleganti spazi espositivi della Galleria d’Arte Fogliato di Torino, in Via Mazzini 9.

    Durante l’inaugurazione, sabato 12 giugno 2010 alle ore 17, il pubblico potrà così ammirare in anteprima assoluta antiche “neo-reliquie”, sviluppate nel senso più ampio possibile, realizzate con indumenti d’uso quotidiano, ricordi di vestimenti legati ad un passato estinto, feticci d’autore, lavori personali o icone destrutturate di famose opere d’arte.

    Le tecniche utilizzate spaziano dalla pittura alla grafica; dalla scultura, agli assemblati sino alla fotografia.

    Si tratta dunque di veri e propri Ex indumentis, frammenti di vite, pezzi di tessuto sociale, brandelli di trame interpersonali, schegge di memoria d’artista, scampoli di sudari e drappi, venerabili reperti di reminiscenze fantastiche.

    Dopo oltre un decennio dalla prima smitizzante esposizione collettiva, ideata da Raffaele Palma, dal titolo: EX VOTO – Per Disgrazia Ricevuta (Novembre 1993 alla Galleria ARX di Torino), ecco finalmente aprirsi una seconda via di venerazione, per un pubblico pronto a sorridere:

    EX INDUMENTIS – Reliquie d’Artista

    Una mostra che vi sorprenderà per il forte contenuto artistico/goliardico!

    L’esposizione proseguirà sino al 3 luglio 2010 ad ingresso libero con il seguente orario: tutti i giorni 10 – 12,30 / 16 – 19,30. domenica e lunedì mattina chiuso.

    Tutte le opere saranno visibili e scaricabili dal sito : www.caus.it

    Info: Raffaele Palma 3396057369 – mail: [email protected]

    Artisti partecipanti

    1. Claudio Acchiardi
    2. Tino Aime
    3. Carlo Barbero
    4. Daniela Bertolino
    5. Carla Bronzino
    6. Silvio Brunetto
    7. Filiberto Crosa
    8. Spartaco Enrico
    9. Anna Ferrari
    10. Titti Garelli
    11. Paolo Genovese
    12. Italo Gilardi
    13. Silvano Gilardi
    14. Riccardo Giordano
    15. Giorgio Giorgi
    16. Mario Gramaglia
    17. Lia Laterza
    18. Sandro Lo balzo
    19. Kurt Mair
    20. Plinio Martelli
    21. Delio Meinardi
    22. Elena Monaco
    23. Giorgia Oldano
    24. Maria Antonietta Onida
    25. Raffaele Palma
    26. Anna Maria Palumbo
    27. Barbara Pastore
    28. Vinicio Perugia
    29. Marco Piva
    30. Fabrizio Riccardi
    31. Marcello Ruffino
    32. Sergio Saccomandi
    33. Sergio Scanu
    34. Marco Seveso
    35. Luciano Spessot
    36. Magda Tardon
    37. Gianni Verna
    38. Elisabetta Viarengo Miniotti
    39. Ferdinando Viglieno Cossalino
  • Partecipa, Esponi, Crea al nepARTCouvrir!

    L’Associazione Diversi Uguali di Bucine in provincia di Arezzo invita artisti, pittori, fotografi, scultori, registi, creatori video e tutti coloro dotati di creatività e talento artistico a partecipare con le loro opere al nepARTCouvrir!, speciale progetto che si terrà all’interno del Festival dell’Arte “Ne Pas Couvrir! 2010” in programma nei giorni 01/02/03 Luglio presso le Cave di Levane sempre in provincia di Arezzo.

    NepArtCouvrir 2010

    In una realtà dove gli artisti a volte faticano a trovare degli spazi espositivi, Il nepARTCouvrir! si propone di essere un importante palcoscenico all’aria aperta di arte, fantasia, forme e colori, e vuole dare a chiunque l’occasione di esporre i propri lavori o qualunque altra espressione visiva nata da ispirazione e ingegno.

    Sono infatti invitati a partecipare all’evento tutti coloro che operano, lavorano o semplicemente si dilettano nei seguenti campi e settori:

    • Fotografia,
    • Pittura,
    • Scultura,
    • Installazioni,
    • Video,
    • Grafica

    All’interno del nepARTCouvrir! è prevista inoltre una speciale sezione riguardante la letteratura, la poesia ed i racconti.

    Chi ha sempre desiderato avere un un luogo espositivo, una vetrina per presentare i suoi lavori artistici avrà nel nepARTCouvrir! un’ottima opportunità per farsi conoscere e per conoscere nuovi amici, colleghi, e appassionati d’arte. Tutti i partecipanti inoltre diventeranno di diritto attori protagonisti del Festival dell’Arte Ne Pas Couvrir! 2010 che da anni inaugura l’estate in Valdarno all’insegna di un tesoro unico, inestimabile ed inesauribile: la creatività umana.

    Per partecipare, esporre, creare al nepARTCouvrir! è sufficiente rivolgersi ai seguenti contatti entro il 31 Maggio 2010 allegando i propri dati, l’arte di dedizione e un portfolio dei propri lavori:

    Selezione nepARTCouvrir!
    [email protected]

  • “DISIECTA MEMBRA”

    Rosaspinto
    presenta

    “DISIECTA MEMBRA”
    TU nei musei di Milano. TU opera d’Arte per sempre.

    19 maggio, dalle ore 20.00 alle ore 24.00


    Che cos’è una reliquia?
    Solitamente siamo abituati a considerarle come frammenti o ricordi di qualcuno che si è distinto nel corso della storia, di solito santi, di cui veneriamo i resti per richiedere grazie o protezione.

    E se ciascuno di noi potesse diventare una reliquia?
    Se ognuno potesse diventare immortale anche da vivo?
    Ecco Disiecta Membra.

    Gaetano Cammarata, artista siciliano che concentra la sua attenzione su opere che evocano il tempo che scorre ma salvano e custodiscono le esperienze vissute, ha voluto, in questo lavoro, rinnovare il concetto di reliquia, rendendola contemporanea e permettendo a chiunque di attraversare il suo progetto, diventando un’opera d’arte immortale.

    Hai voglia di partecipare alla prima fase?
    Potrai essere fotografato da un fotografo professionista, Angelo Ferrillo, e una ciocca dei tuoi capelli diverrà parte integrante dell’installazione finale presso luoghi istituzionali e prestigiosi.

    Disecta membra, mercoledì 19 maggio 2010, c/o Marrakech Cafè, un locale in cui i profumi e le sensazioni del Marocco si fondono con la modernità della città, dove la serata SIC del mercoledì è già dedicata all’aperitivo con dj set (lo Zelmo), ospiterà per l’occasione un happening straordinario che coinvolgerà tutta la città.

    Dalle ore 20 alle ore 24, Gaetano Cammarata e Angelo Ferrillo saranno presenti per fotografare tutti coloro che vorranno diventare parte del progetto Disiecta Membra.

    Marrakech Cafè
    Via Panfilo Castaldi 31, Milano
    02-91768870
    www.marrakech-cafe.com

    Artista:
    Gaetano Cammarata

    Fotografo:
    Angelo Ferrillo

    Rosaspinto Direzione Artistica e Ufficio Stampa
    di Indira Fassioni
    mob. 3338864490
    www.rosaspinto.it
    [email protected]

  • GUIDA PER IL PERFETTO VIAGGIATORE INDIPENDENTE: QUANDO E CON CHI

    Il momento del viaggio
    Stai per partire: l’odore dell’aria e le cose intorno a te diventano evanescenti e lasciano il posto
    a nuovi e ancora inimmaginabili atmosfere e panorami.
    La tua dimensione sta per proiettarsi “oltre”, stai per varcare i confini del tuo Paese, e poi altri ancora,
    per percorrere e fagocitare miglia su miglia, via aria, via terra, via mare.
    Ti vedi un puntino minuscolo e insignificante sul mappamondo, e più ti allontani dalle tue abituali coordinate e più le tue radici geografiche, sociali e culturali si sfilacciano .
    Stai per entrare in contatto con il te stesso che sonnecchia nella sicurezza del tran tran quotidiano.
    E’ un momento di evasione dalla propria realtà quotidiana e dai ritmi usuali. Il tuo mondo sarà la valigia e il tuo zaino, devi scegliere cosa portare con te e le poche cose da amministrare. Assapori il piacere di ridurre il tuo parco telefoni ad un solo cellulare; i tuoi vestiti si ridurranno a 4 pantaloni e 6 maglie , i libri da leggere saranno 4 e in cuor tuo speri di non avere il tempo di leggerli tutti. Lasci tutte le tue cose in ordine perché quando torni tutto sarà al suo posto -un bisogno di certezza irrinunciabile.
    Qualcuno intende il viaggio come vacanza e relax: due settimane al mare, o dieci giorni in crociera, o in un villaggio turistico, con i terminali mentali spenti senza pensare a nulla.
    Qualcuno intende il viaggio come una esperienza di vita, un momento di conoscenza, di esplorazione e di crescita personale. E’ un momento di scoperta, di se stessi e degli altri.
    La scelta
    In un viaggio viene prima la scelta del dove o del quando?
    Viene prima la scelta del dove o del “con chi” ?
    E come si decide se viaggiare “fai da te” o con tour organizzati?
    Quando e quanto
    Con l’elenco delle località preferite in mano, è fondamentale identificare :
    1)il periodo delle ferie: in Italia la maggior parte di noi mortali ha le ferie in agosto e a fine dicembre, quando i prezzi lievitano per i voli, per i tour, per tutto.
    Se possibile, è sempre meglio viaggiare negli altri mesi.
    2)la durata delle ferie: ottimale, per viaggi indipendenti fuori continente, avere 15/20 giorni o anche più. Per viaggi in Europa, invece, 10 giorni sono ottimi per molte destinazioni .
    3)il budget di spesa: sono copiose le offerte di mutui per le vacanze, ma sarebbe meglio un viaggio dal costo accessibile sulla base delle proprie possibilità. Il viaggio indipendente può essere più economico ma è più soggetto a spese impreviste e richiede una buona organizzazione .
    DA SOLI
    La fondamentale consapevolezza prima di partire è che non puoi dimenticare nulla, non puoi tralasciare dettagli, devi prevenire al massimo gli imprevisti (fisici, mentali, climatici, etc) La tabella dei preparativi va seguita con scrupolo . Una buona parte dei tuoi imprevisti (qualcuno è inevitabile!!)si possono ridurre o risolvere con informazione e prevenzione e trovare la soluzione migliore in tempi veloci . In Giappone ad esempio i bancomat non sono sempre compatibili con le nostre carte. Onde evitare di esibirti in “O sole mio” nelle stazioni della metro a Tokyo per racimolare un po’ di spiccioli, è opportuno partire con scorta di contanti e carta di credito supplementare.
    Io amo il viaggio indipendente in solitaria: è decisionismo puro, senza compromessi. Tutto dipende da te. Già in due è fondamentale sottostare ad una democrazia che impone di consultarsi e trovare un accordo. Ritengo un momento di grande crescita personale il viaggio in solitaria ”Chi rompe paga, e i cocci sono suoi”. Ecco, se sbagli qualcosa nel tuo percorso, i cocci sono tutti tuoi e tutto sommato sei sempre più tollerante con te stesso che non con gli altri. Grandi amicizie o anche relazioni sentimentali sono state distrutte, divelte, dissacrate dopo 10 giorni di convivenza in vacanza. La formula per l’esatta convivenza è ardua da trovare. Patti chiari amicizia lunga: prima di partire, onde abbeverarsi a quel dolce nettare che è la condivisione della vacanza, è opportuno definire: dove si va, la filosofia di viaggio, il budget di spesa, le località da visitare.
    Con il partner
    Occorre senz’altro una relazione solida per fare un viaggio “fai da te” con il tuo partner. Devi conoscerlo/a bene, sapere la sua resistenza fisica e mentale ai vari imprevisti. Certo, una vacanza di 15 giorni in un villaggio turistico non richiede molta preparazione e precauzioni, e anche una settimana in una capitale europea ben si presta alle coppie in via di consolidamento. Ma la vacanza on the road, con ritmi pressanti e sbalzi frequenti, richiede sangue freddo e non solo amore. Ti capiterà talvolta di tornare da un viaggio con il tuo partner, dicendoti che non avete nulla in comune: le sue reazioni al giro nel centro commerciale e quelle al giro nel bazar di Algeri sono completamente diverse. I suoi gusti alimentari macrobiotici, pienamente appagati nel centro di Milano, stonano terribilmente con le avventurose pietanze che trovi a Bangkok. Le sue lunghe soste in bagno, la mattina, ti hanno rubato ore preziose da dedicare all’esplorazione del Gange all’alba. La sua ricerca in tutti i negozi di Jaipur di una sciarpa in seta per la mamma ti ha sfinito, tediato, spossato fino all’esasperazione. Non reagire subito, aspetta e fai decantare le emozioni per almeno 15 giorni dopo il rientro dal viaggio. Probabilmente, dopo 15 giorni e qualche racconto agli amici della vostra vacanza, tutto sembrerà meno terribile. Ci riderai su. L’amore tornerà a trionfare.
    Con gli amici
    Se vai in vacanza con un solo amico/a , vale quello che è stato detto per la vacanza con il/la partner. Leggi amicizia e affetto invece di amore, e ci siamo. Il gruppo di amici/amiche , composto da tre o più persone, offre molte soluzioni e soprattutto alleanze opportune che alleviano la convivenza. Nelle decisioni vince la maggioranza, ma c’è una libertà maggiore, due di voi vanno a visitare il museo etnico, un altro va a fare shopping, due si fermano a mangiare un piatto di spaghetti neozelandesi. La cosa importante e vitale è avere poi sempre un posto di ritrovo e dei punti fermi, nonché nelle emergenze la possibilità di comunicare fra di voi. A Delhi abbiamo speso 4 (dico quattro ) ore cercando di ritrovarci in centro, con circa 42 gradi all’ombra , venditori ambulanti assillanti, mal di piedi incombente. Ognuno aveva ragione, ognuno pensava dell’altro che era un idiota. Con gli amici è altresì vitale, prima di partire, fare un programma di viaggio di massima, accordarsi su tempi e ritmi, stabilire tappe sicure e lasciare spazio alle variabili. Gli interessi possono essere diversi, quindi bisogna dare spazio ad ognuno nel programma . Questi punti fermi prima della partenza saranno utilissimi per gestire il tempo di tutti. Perché, va ricordato, in vacanza il tempo è denaro. Quando spendi 1000 euro di biglietto aereo e la prima mattina a San Francisco, per lasciare l’albergo, devi aspettare due ore Giovanni perché non si è svegliato, difficilmente avrai per lui tutta la tua comprensione . In vacanza il tempo è un patrimonio che va gestito molto oculatamente. Può essere difficile tornare negli stessi posti un’altra volta nella tua vita( e magari quei posti in dieci anni cambieranno del tutto fisionomia), quindi il rispetto del tempo comune è fondamentale. Un altro aspetto dei viaggi con amici è la famosa e temibile “cassa comune”. Quella cassa (un portafogli, un sacchettino, una tasca) verrà nutrita dalle tasche di tutti, onde evitare disparità (quello ci marcia, diranno di Andrea che ha la fama di essere tirchio). Con la cassa comune si pagheranno le spese comuni ed uguali per tutti: l’albergo, i biglietti per i musei o i parchi, il carburante o il treno. I pasti sono un caso a parte, da stabilire all’occorrenza: ho visto persone fare storie sul conto diviso equamente perché Giulia aveva mangiato per 40 centesimi più degli altri. Ho visto amici fare discriminazioni : Fabio beve birra e Luisa beve acqua, non possono pagare uguale. Insomma, la cassa comune è una fonte inesauribile di discussioni e dolori. Tra l’altro, chi tiene la cassa comune? Chiunque egli /ella sia, designato da tutti gli altri, verrà ad un certo punto guardato con sospetto: “Luigi, ma non è che hai pagato la tua freccia indiana con la cassa comune?Mi sembrava…ma è sicuro che tieni i soldi della cassa separati dai tuoi?” Fantastico Osvaldo , negli States: si lancia nel Colorado a fare il bagno con la cassa comune in tasca! Insomma, quando si viaggia insieme, si è collegati come nel gioco del domino, uno in fila all’altro, e quello/a che sta male, che perde i soldi, che deve SUBITO andare in bagno , che ha la gonna corta e nella moschea non può entrare, che la mattina non si alza, che mangia solo vegetariano, insomma quello/a che coinvolge anche gli altri del gruppo con le sue individuali esigenze o problematiche.
    CON COMPAGNI IMPROVVISATI
    Oggi molti siti web propongono e facilitano l’aggregamento tra compagni di viaggio che non si conoscono e che decidono di partire insieme, accomunati dalla meta desiderata. L’entusiasmo della partenza stempera le possibili divergenze di opinione, l’importante è partire! Ma i nodi verranno al pettine: mai tralasciare il programma di viaggio (tappe, ritmi, etc) ; questo è il salvagente che eviterà al vostro viaggio comunitario di
    naufragare. Se infatti l’amore o l’amicizia possono fare da deterrente a litigi, discussioni e fratture fra i partecipanti al viaggio, quando si viaggia fra sconosciuti il malcontento è pronto a serpeggiare e a spuntar fuori anche violentemente. Ognuno ha il proprio ego pronto ad armarsi fino ai denti per la sopravvivenza e per la difesa della propria vacanza. Ognuno ha sognato la “propria” vacanza. Esistono delle persone amabili a priori, che si adatteranno comunque ad ogni circostanza e cercheranno di smussare gli animi spigolosi che li circondano; ma per molti è facile arrivare al momento delle polemiche e della “tolleranza zero”.
    Dopo circa 10 giorni di patimenti caratteriali, intuiti ma non evitati, dopo qualche urlo e parolaccia, subìti ma non perdonati, la stazione di Calcutta si trasformò nello stage del film “Fuga da Alcatraz”: in due fuggimmo dal treno ancora in movimento, bagagli a tracolla, per seminare gli altri tre scomodi compagni di viaggio. In un batter d’occhio eravamo su un taxi , noncuranti degli altri e del loro futuro. “Mors tua vita mea” . Attenzione alla miscellanea di caratteri e di esperienza, e soprattutto ai “viaggiatori per caso” . Altro aspetto importante dei viaggi di gruppo: i bagagli. C’è che porta un bagaglio spartano e chi no. Se si viaggia in auto, è fondamentale spartire equamente gli spazi con gli altri. E mantenere del posto libero per i souvenir, immancabili, di ognuno.
    “Mi raccomando, una valigia a testa!” dissi io. In partenza in auto per la Romania, in quattro, una valigia a testa, ma una valigia era grande come una portaerei. Non entrava nel bagagliaio!
    Sosta tecnica per rifacimento bagagli.
    Altro viaggio, in partenza in auto per la Polonia, in quattro : una valigia a testa! Avete presente il libro di Jerome K.Jerome, divertentissimo “Tre uomini in barca…per tacer del cane”?
    Qui il titolo era “ Due uomini e due donne in auto…per tacer dell’asse da stiro” Ebbene sì, lo spirito pratico e spartano aveva suggerito ad una dei viaggiatori di portare l’asse da stiro. Forse era da usare come zattera in caso di alluvione?
    CHI E’ RAFFAELLA MILANDRI
    Viaggiatrice in solitaria e fotografa, Raffaella Milandri
    si dedica principalmente alla “fotografia umanitaria” intesa come strumento di sensibilizzazione verso i diritti umani, per i quali lottano quotidianamente molti popoli indigeni ad esempio, e problematiche sociali quali il lavoro minorile e la situazione femminile.
    La sua attenzione si concentra sulle culture extraeuropee, sulla vita di strada e nei villaggi rurali: durante i suoi viaggi in solitaria cammina e vive con la sua Canon al collo, indaga con estrema curiosità, si siede fra la gente, beve, mangia e parla con loro, spesso ospite delle loro abitudini e cerimonie, partecipando con estrema empatia.
    Nessuna posa o situazione è creata nelle sue opere: la fotografa riproduce la realtà, le situazioni e gli sguardi così come appaiono, cercando di ridurre al minimo il suo impatto “occidentale” sull’ambiente circostante.
    Dal 2007 collabora con la Fototeca Storica Nazionale Ando Gilardi (MI )
    -FOTOREPORTAGE
    Australia (Northern Territory, Kimberly), Giappone ,
    India (Gujarat, Rajasthan etc), Nepal , Tibet 2009,
    Stati Uniti (Navajoland, Texas, New Mexico, Alaska, etc),
    Canada (Yukon), Egitto (White Desert ), Botswana ,
    Europa (Polonia, Francia etc etc)
    -MOSTRE E PROIEZIONI
    2008 Mostra Crossing borders sulla situazione della donna e il lavoro minorile in India
    2009 Mostra Imagine sulla situazione nepalese e tibetana con asta di beneficenza
    2009 Proiezione “ Imagine” sulla condizione del viaggio in solitaria in Tibet
    2009-2010 Mostra-Proiezione “Tra la perduta gente” in solidarietà ai Boscimani del Kalahari
    Svariate sue foto sono state donate per aste di beneficenza e raccolte fondi a fini benefici.
    -VIAGGI MEDIATICI
    Vari collegamenti in diretta dai luoghi dei suoi viaggi, tra cui uno con Maurizio Costanzo, e collegamenti in diretta su Facebook da Tibet, Nepal e Botswana fanno diventare i viaggi in solitaria di Raffaella Milandri un evento mediatico molto seguito.
    “ Viaggiare in solitaria crea il necessario distacco dal mio quotidiano:
    mi “abbandono” ai modi di vivere dei popoli che sto visitando, mi immergo “incontaminata” nella loro cultura e ne respiro l’essenza, in una dimensione spirituale ideale per la mia ricerca. Mi assimilo alle genti per catturarne l’immagine autentica, in momenti carichi di intenso significato emozionale. Il mio terzo occhio è la macchina fotografica, con la quale cristallizzo il quotidiano in un momento senza tempo”
    “Cammino fra la gente e talvolta ho dei “colpi di fulmine”: mi innamoro di un viso, di un gesto,
    di una situazione e sono capace di stare per ore ad inseguire l’attimo da immortalare”
    “Adatto sempre i mie abiti e i miei gesti alla cultura locale. Viaggiare in solitaria può comportare vari contrattempi e pericoli , ad esempio oltre il Circolo Polare Artico ho dovuto abbandonare il fuoristrada in un fiume, rischiando l’ipotermia”

    IN PROGRAMMA
    “ Sto meditando i prossimi viaggi in solitaria del 2010.
    Tra le prossime mete , il Camerun e la mia amata India, con particolare ricerca sulle popolazioni indigene e sulle loro problematiche. Sempre in diretta su Facebook.”

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  • Salon Art-Shopping al Carrousel du Louvre di Parigi (FR) il 4-5-6 giugno 2010

    A Parigi nella fantastica Rue Rivoli sede della Galleria del Carrousel, nelle prestigiose sale espositive sotto al Museo del Louvre, la Federazione Nazionale Artisti, in collaborazione con ConfimpreseItalia e Confimprese Nord Ovest, ripete l’avventura dello scorso ottobre 2009. Le opere di Venticinque artisti ed espressione dei diversi rami dell’arte visiva: pittura, fotografia, scultura, grafica, saranno esposte presso lo stand collettivo, mentre altri artisti potranno trovare posto negli ulteriori spazi appena assegnati alla Federazione.

    Il Salone Art-Shopping, con l’accesso riservato a opere con valore inferiore a 5.000,00 €uro, permette di diffondere l’arte anche al grande pubblico. Nell’autunno 2009 con i suoi circa 9000 visitatori e 250 espositori (fra gallerie ed artisti) oltre che con il suo fatturato di centinaia di migliaia di €uro, si è nuovamente confermato come uno degli eventi più importanti nel panorama artistico europeo. Inoltre l’inserimento nella sua Boutique online delle opere degli artisti permette la visibilità e la possibilità di vendita sia prima che dopo la realizzazione dell’evento stesso.

    Per informazioni : www.federartisti.orgwww.salon-artshopping.com

    [email protected] – cell. 339.1366414 (da h. 9.30 a h. 18.30)

  • Il paesaggio descritto – Luoghi Italiani Patrimonio dell’UNESCO

    Sabato 13 Marzo nelle prestigiose sale di Villa d’Este a Tivoli inaugurerà “Il paesaggio descritto. Luoghi Italiani Patrimonio dell’UNESCO”, la più grande mostra fotografica mai realizzata dedicata ai 44 Siti italiani inseriti nella Lista del Patrimonio Mondiale dell’Umanità. Luca Capuano, il fotografo incaricato per compiere questa ricerca iconografica sul Patrimonio italiano, ha scattato migliaia di immagini durante questa riproposizione in chiave contemporanea dei Grand Tour, i viaggi di formazione romantica dei nobili europei che volevano immergersi nelle bellezze d’Italia, durato ben nove mesi: di queste, una selezione di oltre 450 andrà a costituire il nucleo di un’esposizione che nasce dalla necessità da un lato di produrre una documentazione accurata sullo stato dell’arte dei luoghi facenti parte della Lista in Italia e dall’altro dalla volontà di proporre al pubblico una visione complessiva dello straordinario paesaggio che abbiamo la responsabilità di preservare e capire per poterlo tramandare alle generazioni future come momento di elevata riflessione sull’umanità stessa. Dalle Dolomiti alla Sicilia lungo la Penisola che tutti ci invidiano, della bellezza e dei contrasti, dei centri storici, dei monumenti più celebri o delle preziose località spesso poco conosciute dal grande pubblico, la mostra parlerà un linguaggio iconografico particolare e unico, impregnato allo stesso tempo di atteggiamento documentale e rappresentazione della contemporaneità: è infatti lo sguardo di un solo unico autore, fotografo di architettura ma anche autore forte e indagatore dell’attuale, rigoroso nelle prospettive e nella ricerca sugli spazi, a farsi interprete di questa indagine particolare a metà tra la necessità di una filologia di un Patrimonio, costituitosi nel proprio tempo con il suo percorso storico e i suoi significati originali, ed il rapporto espressivo che esso oggi ha con il presente. Una mostra dunque che diventa un appuntamento imperdibile per gli appassionati di cultura nel senso più ampio, del sapore unico e delle meraviglie della natura e dell’arte, ma anche un vero evento per coloro che invece vogliono affrontare un percorso importante nella fotografia autorale contemporanea: qualunque sarà la chiave di lettura, protagonista indiscussa sarà l’Italia, con le sue crepe e i suoi bagliori, i paesaggi e le visioni puntuali, con le sue armonie e contraddizioni, quel tesoro che porta il nostro paese al primo posto nel mondo per numero di Siti riconosciuti universalmente come Patrimonio dell’Umanità e a farsi interprete dei principi di inalienabilità della cultura e della natura come elementi fondamentali per lo sviluppo della società e per il mantenimento della pace e della solidarietà promossi dall’UNESCO anche grazie a queste iniziative. Promossa e organizzata dal Ministero dei Beni Artistici e Culturali, dall’Associazione Città e Siti Italiani Patrimonio Mondiale UNESCO, dal Comune di Tivoli e dalla Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici per le Province di Roma, Frosinone, Latina, Rieti e Viterbo e con il patrocinio della Commissione Nazionale UNESCO presso il Ministero degli Esteri, della Regione Lazio e della Provincia di Roma, la mostra ha potuto avvalersi anche della collaborazione della Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici del Lazio, della Soprintendenza per i Beni Archeologici del Lazio e del Comune di Ferrara. Il Catalogo è edito per i tipi di Logos e sarà distribuito, oltre che nel bookshop di Villa d’Este, anche in tutte le librerie d’Italia. Ufficio Stampa: Tommaso Gavioli +39 339 6878747 [email protected] ____________________________________________________________ Note tecniche: Dove: Villa d’Este – Piazza Trento 5, Tivoli (Rm) Quando: dal 13 Marzo al 18 Aprile 2010 Orario: da martedì a domenica (lunedì chiuso) – Marzo ore 8.30/17.15 – Aprile ore 8.30/18.30 Ingresso: A pagamento Per informazioni sulle visite: tel.199 766 166 Sito internet Villa d’Este: www.villadestetivoli.info Informazioni sull’autore: Luca Capuano è un fotografo professionista specializzato in immagini d’architettura e nella ricerca sul paesaggio, accreditato sulle più importanti riviste di settore nazionali ed internazionali. Vive e lavora a Bologna. www.lucacapuano.com Informazioni sull’Organizzazione: Promossa e Organizzata da: Ministero dei Beni Artistici e Culturali, Associazione Città e Siti Italiani Patrimonio Mondiale UNESCO, Comune di Tivoli e Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici per le Province di Roma, Frosinone, Latina, Rieti e Viterbo Con il Patrocinio di: Commissione Nazionale UNESCO presso il Ministero degli Esteri, Regione Lazio e Provincia di Roma Con la collaborazione di: Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici del Lazio, della Soprintendenza per i Beni Archeologici del Lazio e del Comune di Ferrara. Sito Internet Associazione: www.sitiunesco.it Catalogo: Edizioni Logos – www.libri.it Testi critici: Emiliano Gandolfi (urbanista), Luca Capuano (fotografo), Carlo Francini (storico dell’Arte), Pierfrancesco Frillici (critico fotografico)

  • A Riccione la “Notte delle Stelle”.

    Dal 5 dicembre 2009 fino al 10 gennaio 2010 presso Villa Mussolini a Riccione, avrete la possibilità di visitare l’esposizione “La Notte delle Stelle”.
    Attraverso una serie di fotografie di personaggi famosi che sono stati a Riccione nel 1939, potrete rivivere l’epoca d’oro della Riviera Romagnola.
    Nello storico edificio della Perla Verde, verranno esposte alcuni manifesti cinematografici dell’epoca, di film e pellicole prodotte tra il 1937 e il 1943.
    Questi sono gli anni di maggiore splendore per Riccione e la Riviera Adriatica, e grazie a questa mostra potrete ripercorrere anche alcune delle fasi più importanti del Cinema degil anni Trenta.
    La mostra “Riccione 1939 – La Notte delle Stelle” verrà inaugurata il 5 dicembre 2009, alle ore 19.00.

    Se avete intenzione di soggiornare a Riccione, sul sito dell’hotel Select, http://www.hotelselectriccione.com/, troverete sempre offerte aggiornate e pacchetti last minutes per passare un interessante soggiorno in Riviera.
    L’hotel Select è un hotel elegante, proprio a due passi dal mare di Riccione, che potrà ospitare voi e i vosti bambini offrendovi ogni tipo di servizio e di comfort.

  • PHOTO FESTIVAL “MATIERES SENSIBLES 2009, CORPS, IDENTITES, TERRITOIRES, FRONTIERES” Milano

    MATIERES SENSIBLES #SAISON3

    CORPS, IDENTITES, TERRITOIRES, FRONTIERES

    LILLE > MILAN_NOVEMBRE 2009

    PHOTO FESTIVAL

    Inaugurazione: Giovedi 19 Novembre, h 17,30

    Pomezia Uno Gallery, via Pomezia, 1 – Milano (MM Loreto)

    Il Festival Fotografico affronta per la terza edizione il tema:

    “Corpi, Identità, Territori, Frontiere”, attraverso le opere di 15 autori:

    Marco Baldessari e Achille Viggo Calegari; Maristella Colombo; Moria De Zen,

    Tommaso Fiscaletti; Andrea Gilberti e Jean Claude Manfredi; Gianluca Groppi,

    Gaia Marturano; Francesco Minucci; Nazzarena Poli Maramotti infine

    Mattia Arioli e Alessandro Esposto con l’anteprima del libro “Mass Portrait 2009”.

    Unico appuntamento italiano del festival Matières Sensibles, nato a Lille, nel Nord

    della Francia nel 2007, all’interno del “Mois de la photographie”, l’evento sarà l’occasione

    per la performance e la presentazione della Sound Installation “Divenir Animal”

    del compositore e percussionista Sergio Armaroli.

    Ingresso libero

    Aperto tutti i giorni dal 19 al 30 Novembre dalle ore 11.00 alle ore 18.00

    (per appuntamenti o info tel. 02 45489381; 347 9340599).

    [email protected] www.pomeziauno.com

  • Israele Oggi: una nuova occasione per conoscere e vedere il vero Israele

    Dal parco Eskhol alla città di Sderot alla tomba di uno dei padri di Israele ed alle colonne di re Salomone, dal Mar Morto al Deserto, dalle rovine della fortezza di Erode il Grande al Muro del Pianto a Gerusalemme. Questi sono solo alcuni dei luoghi che toccherà il secondo viaggio in Israele in corso in questi giorni ed organizzato dall’Associazione Amici di Israele. Questo viaggio rappresenta la terza ricerca fotografica di Israele Oggi, un progetto di comunicazione sviluppato tra le attività dell’Associazione Amici d’Israele curato da Maurizio Turchet, che alla domanda “La fotografia: può aiutare le persone ad avere un’immagine più profonda e dialettica sulla terra di Israele?” così ha risposto: “Si considera che la comunicazione foto-giornalistica riferisca gli eventi con obbiettività ma la comunicazione di massa ha la tendenza ad assecondare l’emotività del pubblico e spesso i reporter non esitano a costruire illustrazioni ad effetto per conquistare l’audience. L’obbiettivo fotografico, che pure a volte si sofferma sulla modella Bar Rafaeli, che è un altro soggetto di tipo emozionale, raramente posa lo sguardo sugli aspetti culturali o sulla modernità di Tel Aviv, orientata all’Europa e a New York. Raramente l’obbiettivo va a posarsi sulla vita nei campus, le ricerche in campo medico, tecnologico, l’ecosistema o la poetica degli antichi maestri che rivive negli scriba e negli artisti contemporanei. Israele è un soggetto molto fotografato ma c’è ancora molto da scoprire”.

    Hanno contribuito al progetto: Samuele Marazzita, Alessandra Varisco Frank, Isabella Cairoli, Yevgenya Kimiagar, Ronit Vitkon-Barkay, Lorenzo De Luca.
    Per Info: http://www.amicidisraele.org/news.php

  • Nel Cuore delle Immagini a Cattolica

    Avrete tempo fino al 20 febbraio 2010 per visitare la mostra fotografica “Nel Cuore delle Immagini” a Cattolica, presso piazza I Maggio.
    L’esposizione, che sarebbe dovuta durare fino al 30 settembre 2009, è stata invece prolungata fino a febbraio 2010, grazie al successo ottenuto durante gli ultimi mesi.
    Questo progetto, sviluppato nell’ambito della manifestazione “Amando Cattolica”, ha come obiettivo testimoniare la vita della marineria e dei suoi personaggi.
    Con queste immagini si è cercato di mostrare uno stralcio della vita della cittadina balneare, dei luoghi, delle persone e dei paesaggi.
    Il tema principale della mostra rimane quindi, come nelle precedenti edizioni, la Marineria, che da sempre è fonte di sostegno per la città di Cattolica.
    Le fotografie sono state scattate da Antonio Barbieri.
    Le opere più significative sono state esposte in piazza I Maggio, attorno alla celebre Fontana delle Sirene, simbolo della città.

    Se siete volete trascorrere un soggiorno a Cattolica, sul sito Guest.net, http://www.guest.net/, potrete trovare tantissime offerte per gli hotel rimini, hotel riccione e hotel cattolica che preferite.