Tag: finanziamenti

  • Findomestic e Peugeot Motocycles

    Fornire un pacchetto completo “finanziamento + servizi dedicati” a quanti vogliono acquistare uno scooter Peugeot Motocycles, il marchio dei mezzi a 2 ruote del gruppo PSA Peugeot Citroen. E’ questo l’obiettivo dell’accordo stipulato dalla stessa Peugeot Motocycles con Findomestic.

    Nel 2011, in un contesto economico sfavorevole che ha visto ridursi drasticamente la capacità di acquisto, Peugeot ha ottenuto un aumento di quota di mercato del 25% passando dal 2,9% al 3,6% (+0,7%), all’interno di un settore che ha perso 19,3 punti percentuali, incrementando i suoi volumi del 3% ed il fatturato del 7%.

    Proprio al fine di sostenere ulteriormente questi risultati positivi, ora arriva la partnership con Findomestic, operatore leader nel credito al consumo.

    Findomestic si convenzionerà con tutte le oltre 160 concessionarie della rete Peugeot (ad oggi gli accordi con i singoli rivenditori sono circa 60), offrendo ai clienti del marchio transalpino offerte dedicate sul punto vendita e un canale di accesso al credito efficace, sicuro e professionale. Peugeot avrà così modo di completare l’insieme dei servizi offerti alla propria clientela, integrandoli con quelli già disponibili.

    L’accordo, infine, si estenderà anche agli aspetti promozionali. Sono previste campagne pubblicitarie e di comunicazione ad hoc.

    Findomestic, fondata nel 1984 e parte del Gruppo BNP Paribas, da oltre 20 anni opera nel settore della mobilità mettendo a disposizione servizi, assistenza dedicata e tecnologie per garantire flessibilità e velocità di gestione dei finanziamenti.

    Peugeot Scooters fa parte del più antico gruppo automobilistico ancora in attività: PSA Peugeot Citroen e vanta a sua volta una storia unica, lunga e intensa. Da oltre 100 anni appone il suo nome e il suo simbolo, il Leone, su ciclomotori e scooter in grado di sorprendere ed emozionare i suoi clienti.

    Peugeot Scooters offre una gamma di veicoli completa e performante parallelamente ad un pacchetto di servizi a 360° in grado di far fronte a tutte le esigenze.

    A proposito di Findomestic
    Findomestic è la Banca specializzata nel credito alla famiglia e figura tra i primi attori nel credito al consumo in Italia.
    Findomestic, oggi parte di BNP Paribas Personal Finance, è stata costituita come società finanziaria nel 1984 su iniziativa d’istituti di credito italiani e francesi.
    Da allora ha contribuito al miglioramento della qualità della vita dei propri clienti e contribuito allo sviluppo economico del Paese favorendo la vendita e gli acquisti di beni durevoli di consumo con importanti effetti su tutto l’indotto.
    Findomestic è impegnata da anni nello sviluppo di un credito responsabile attraverso una comunicazione più trasparente, favorendo i consumatori nell’accesso al credito con soluzioni sostenibili e combattendo il fenomeno del sovra-indebitamento.

    A proposito di BNP Paribas Personal Finance
    Nell’ambito del gruppo BNP Paribas, BNP Paribas Personal Finance è la società specializzata nei finanziamenti ai privati sia per l’attività di credito al consumo che di credito immobiliare. Con 30.000 collaboratori in 30 paesi e su 4 continenti, BNP Paribas Personal Finance è la società numero uno in Francia ed in Europa.

    In particolare, BNP Paribas Personal Finance offre, attraverso i suoi brand commerciali principali Cetelem, Findomestic e Alphacredit, una gamma completa di prodotti di credito ai privati, accessibili sia sui punti vendita (negozi, centri commerciali, concessionarie auto) sia attraverso i suoi intermediari, agenti immobiliari, promotori, sia direttamente attraverso i suoi centri clienti e Internet.

    Parallelamente, BNP Paribas Personal Finance ha trasformato il partenariato in un mestiere a pieno titolo che utilizza il suo “know-how” per proporre ogni tipo di offerte di credito e servizi integrati, adeguati all’attività e alla strategia commerciale dei suoi partner. BNP Paribas Personal Finance è infatti partner di riferimento di brand del mondo del commercio, dei servizi, di banche e società di assicurazioni. BNP Paribas Personal Finance è anche attore di riferimento in materia di credito responsabile. Per informazioni www.bnpparibas-pf.com – www.moncreditresponsable.com

    A proposito di PSA Peugeot Citroen
    Forte di due marchi di fama mondiale , Peugeot e Citroën, il Gruppo ha venduto, nel 2011, più di 3,5 milioni di veicoli nel mondo. Secondo costruttore automobilistico in Europa, ha realizzato una cifra d’affari di 59,9 miliardi di euro.
    PSA Peugeot Citroën è presente commercialmente in 160 paesi e dispone di 16 siti di produzione, di cui alcuni in jointventures.
    Il Gruppo impiega 209 068 collaboratori nel mondo. Lo scorso anno ha dedicato oltre 2,3 miliardi di euro alla ricerca e sviluppo attraverso i suoi centri di ricerca situati in Francia (15 000 ricercatori), in America Latina (1000 ricercatori) e in Cina (650 ricercatori), in particolare nel settore dei nuovi sistemi energetici.

  • Ital Prestiti: finanziamenti per dipendenti e pensionati in sole 24 ore, senza spese aggiuntive.

    Ital Prestiti S.p.A. Società Finanziaria, iscritta all’elenco degli Intermediari Finanziari ex Art. 106 TUB n. 34921 tenuto dalla Banca d’Italia, con sede legale ed operativa sita in Genova in Via Tullio Molteni 11-13 r.

    E’ specializzata nel concedere Finanziamenti a Dipendenti e Pensionati tramite il prodotto della Cessione del Quinto dello Stipendio e della Pensione, inoltre nella Delegazione di Pagamento. (D.P.R. 180 del 1950, D.P.R. 895 del 1950).

    Finanziamenti che Ital Prestiti concede:

    Cessione del quinto : finanziamento concesso a Dipendenti ( pubblici, statali, privati ) con regolare Busta Paga appartenenti ad amministrazioni Statali, Pubbliche e alle Aziende Private o finanziamento concesso ai pensionati con regolare pensione in corso di erogazione, INPS, INPDAP, IPOST e ENPALS.

    Prestito Delega per Dipendenti : finanziamento concesso come integrazione di una Cessione del Quinto dello Stipendio raggiungendo un rapporto di finanziamento pari ai 2/5 dello stipendio netto.

    Visita il nostro sito internet www.italprestitispa.com e richiedi il tuo Preventivo gratuito e senza impegno.

    Per informazioni chiama il Numero Verde 800 720 145, chiamata gratuita anche da cellulare.

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  • Osservatorio Findomestic di aprile 2012: nuova regressione del sentiment rispetto a possibile miglioramento della situazione nazionale

    Un’illusione. Questo si è rivelato essere l’incremento del grado di fiducia degli Italiani rilevato a febbraio. I dati raccolti a marzo dall’Osservatorio Findomestic, infatti, hanno indicato una nuova regressione del sentiment delle famiglie nei confronti del possibile miglioramento della condizione economica, politica e sociale del Paese. Il dato rilevato è pari a 3,4 punti, su una scala che va da 1 a 10 e che ha in 7 la soglia positiva minima. Esattamente quello che era stato rilevato a gennaio. Il mese scorso era risalito a 3,9.

    La contrazione maggiore si registra nel Nord ovest. A seguire, Centro, Sud e Isole. Solo nel Nordest si mantiene a livelli costanti. Se si analizza l’andamento sulla base dei titoli di studio, emerge che la regressione più marcata si registra tra i diplomati.

    Un fattore centrale di questa involuzione è quello rappresentato dall’accesso al credito al consumo, tema sul quale si è concentrato l’Osservatorio di marzo. Ben il 69% del campione esaminato ha rivelato di non aver chiesto nell’ultimo anno alcun finanziamento alle banche. L’11%, invece, un finanziamento aveva pensato di chiederlo, ma poi ha preferito rinunciare. Mentre il 3% si è visto opporre un rifiuto dall’istituto al quale si è rivolto. Il 15%, infine, l’ha ottenuto.

    Pertanto, a fronte di 2 italiani che pensano di richiedere un prestito personale, uno solo lo fa effettivamente. Coloro che rinunciano a chiedere un prestito, lo fanno per il timore di non riuscire a onorare l’impegno preso o per motivi economici.

    Tra i giovani (18-34enni), quelli che non ci provano neanche (16%) sono il doppio rispetto al 9% dei 45-64enni, così come raddoppiano i rifiutati, sono 4 su cento rispetto ai 2 della fascia intermedia (35-44enni).

    Nove italiani su dieci dichiarano che in questo momento sia le imprese sia le famiglie hanno una grandissima difficoltà di accesso al credito e il fenomeno si manifesta soprattutto quando ci si rivolge a una banca (56%) piuttosto che a una società finanziaria (3%), rispondono “entrambe” il 36%.

    Gli italiani credono comunque che in futuro ci sarà più prudenza nel fare richieste di credito (un terzo dichiara che vi farà meno ricorso in futuro, percentuale che sfiora il 40% nel Sud), la ragione più ricorrente è che rispetto al passato non bisogna esporsi troppo bensì essere più responsabili.

    La propensione al risparmio è calata: ogni 100 italiani, 10 ritengono di poter mettere da parte dei soldi da qui al marzo 2012. A febbraio, erano 13 ogni 100 coloro i quali si dicevano convinti di poter riuscire a incrementare i loro risparmi.

    Previsioni di acquisto a tre mesi

    Elettrodomestici:
    propensione all’acquisto in lieve aumento per elettrodomestici bruni e piccoli;
    stabili le previsioni per gli elettrodomestici bianchi.

    Passano dal 14,3 al 15,3% gli intervistati che, rispetto al mese scorso, si dicono pronti a comprare un elettrodomestico bruno. Stabili attorno al 14% la quota di chi è interessato ad acquistare un elettrodomestico bianco. Sul versante degli importi di spesa preventivati per i bianchi si ipotizza un esborso di 856 €, per i bruni di 843 e per i piccoli di 193 €.

    Elettronica di consumo:
    terminate le promozioni di febbraio, marzo presenta un quadro in via di stabilizzazione.

    Cresce leggermente, dal 17 al 18%, il numero di quanti sono propensi a comperare pc, accessori informatici o cellulari. Lieve decremento, invece, per i tablet. Gli Italiani che pensano di comperarne uno, passano dall’11 al 10,5%. Lieve decremento – dal 14 al 13% – anche sul fronte degli interessati a fotocamere e videocamere. Spesa media prevista ancora in aumento per la telefonia e pc: i primi dai 208 € di gennaio si è saliti, a marzo, a 267, i secondi dai 532 di febbraio ai 580 di marzo.

    Auto e moto:
    peggiorano le già basse previsioni d’acquisto dei mesi scorsi, che già erano ai minimi storici.

    Tornano giù le previsioni d’acquisto di auto e moto, dopo i deboli segnali di miglioramento di gennaio e febbraio. Rispettivamente, ogni 100 consumatori, 9,2 pensano di comprare un auto nuova, e 7,3 una usata. Il mese scorso erano rispettivamente 9,6 e 7,5. Giù anche le previsioni per le auto elettriche: i potenziali acquirenti passano dal 4,5% (del campione) di febbraio al 3,4% di marzo.

    Casa e arredamento:
    il mercato immobiliare resta statico. Lievissima crescita delle previsioni di acquisto di mobili.

    Resta ancorata attorno al 5,5% la quota di Italiani che si dicono pronti a comprare casa nell’arco dei prossimi tre mesi. Sale, anche se di appena lo 0,6%, il dato di coloro i quali si apprestano ad acquistare mobili: dal 14,0% di febbraio si passa al 14,6%. Segno più di analoga portata anche per le ristrutturazioni, con gli interessati che salgono dall’8,9 al 9,3%.

    Tempo libero:
    continua a crescere la voglia di vacanze. Tengono gli acquisti di abbigliamento sportivo.

    Sale al 34%, la quota di quanti sono pronti, nei prossimi tre mesi, a partire per una vacanza. Risulta stabile il numero di quanti si apprestano a comprare abbigliamento od attrezzature sportive; cresce per il terzo mese consecutivo il dato degli interessati ai prodotti per il fai-da-te.

    Il presente comunicato e i precedenti sono disponibili on-line:
    www.adhoccommunication.it www.info.findomestic.it

  • Findomestic lancia ComeVoglio

    ComeVoglio amplia il ventaglio dei prodotti Findomestic pensati a misura di consumatore, per assicurare la massima libertà e flessibilità nella gestione e nell’organizzazione responsabile e trasparente del budget personale.

    ComeVoglio è il primo Prestito Personale che consente di fruire di un credito flessibile che permette di modificare, anche ogni mese e gratuitamente, l’importo della rata e di posticipare alla fine del finanziamento il pagamento di un determinato numero di mensilità. Il cliente, infatti, sarà libero di decidere autonomamente e in modo gratuito le opzioni:

    “CAMBIO RATA”
    “SALTO RATA”
    Saldo anticipato

    Rispetto agli altri prodotti presenti sul mercato, il cliente può esercitare le opzioni anche comodamente da casa attraverso il telefono, ma anche tramite internet e mobile o addirittura con un semplice SMS.

    “Dopo l’introduzione del prestito personale Zero Spese Zero Sorprese e successivamente di Carta Nova, dichiara l’Amministratore Delegato Chiaffredo Salomone, con la formula ComeVoglio Findomestic compie un ulteriore passo avanti nell’ambito del credito responsabile: un cammino del tutto innovativo nel panorama nazionale che ha l’obiettivo di consapevolizzare e responsabilizzare i consumatori, affinché l’accesso ai canali di finanziamento avvenga in condizioni trasparenti di piena e completa sostenibilità e risulti sempre più semplificato e autonomo.”

    In occasione del lancio del nuovo prodotto, Findomestic ha previsto una nuova campagna pubblicitaria che sarà in onda in Tv dal 2 aprile in prime time e day time e che sarà presente sulla stampa (sui principali periodici settimanali) e sul web (sui principali portali e siti italiani). Gli spot saranno on air anche sul canale Youtube di Findomestic che verrà “vestito” con i temi della campagna stessa.

    A sostegno del credito responsabile, Findomestic è impegnata nella prevenzione del sovra-indebitamento delle famiglie e delle ripercussioni anche sociali che ne possono scaturire attraverso il sito www.creditoresponsabile.it, sul quale sono forniti suggerimenti e indicazioni utili ai consumatori per verificare rapidamente e facilmente la capacità di fare fronte agli impegni di pagamento.
    Con le “pillole” formative di Percorsi, www.percorsi.findomestic.it, Findomestic offre, invece, ai consumatori la possibilità di misurare e migliorare la propria cultura finanziaria.

    A proposito di Findomestic
    Findomestic è la Banca specializzata nel credito alla famiglia e figura tra i primi attori nel credito al consumo in Italia. Findomestic è stata costituita come società finanziaria nel 1984 su iniziativa d’istituti di credito italiani e francesi.
    Da allora ha contribuito al miglioramento della qualità della vita dei propri clienti e contribuito allo sviluppo economico del paese favorendo la vendita e gli acquisti di beni durevoli di consumo con importanti effetti su tutto l’indotto.
    Findomestic è impegnata da anni nello sviluppo di un credito responsabile attraverso una comunicazione più trasparente, favorendo i consumatori nell’accesso al credito con soluzioni sostenibili e combattendo il fenomeno del sovra-indebitamento.

    A proposito di BNP Paribas Personal Finance
    Nell’ambito del gruppo BNP Paribas, BNP Paribas Personal Finance è la società specializzata nei finanziamenti ai privati sia per l’attività di credito al consumo che di credito immobiliare. Con 30.000 collaboratori in 30 paesi e su 4 continenti, BNP Paribas Personal Finance è la società numero uno in Francia ed in Europa.

    In particolare, BNP Paribas Personal Finance offre, attraverso i suoi brand commerciali principali Cetelem, Findomestic e Alphacredit, una gamma completa di prodotti di credito ai privati, accessibili sia sui punti vendita (negozi, centri commerciali, concessionarie auto) sia attraverso i suoi intermediari, agenti immobiliari, promotori, sia direttamente attraverso i suoi centri clienti e Internet.

    Parallelamente, BNP Paribas Personal Finance ha trasformato il partenariato in un mestiere a pieno titolo che utilizza il suo “know-how” per proporre ogni tipo di offerte di credito e servizi integrati, adeguati all’attività e alla strategia commerciale dei suoi partner. BNP Paribas Personal Finance è infatti partner di riferimento di brand del mondo del commercio, dei servizi, di banche e società di assicurazioni. BNP Paribas Personal Finance è anche attore di riferimento in materia di credito responsabile.

    Per informazioni www.bnpparibas-pf.com – www.moncreditresponsable.com

  • Prestiti di opinionZine.com dà voce alla tua esperienza

    Prestiti di opinionZine.com è il blog che dà voce all’esperienza del consumatore raccogliendo le testimonianze di chi ha provato prodotti e servizi e condividendole con tutti i lettori. Ma Prestiti di opinionZine.com è anche una guida al prestito e al finanziamento, un aggiornamento continuo sulle offerte degli istituti di credito e finanziarie nonché una panoramica di cosa cambia sulle regolamentazioni di mercato.

    Già dal nome opinionZine tradisce la sua missione: raccogliere le opinioni dei consumatori. È appunto l’esperienza il motore della redazione, di coloro che hanno provato un prodotto e possono offrire una valutazione ed un’opinione oggettiva. Prestiti di opinionzine.com è un blog che tende a toccare con mano e personalmente ciò di cui parla attraverso test e confronti effettuati dalla redazione o dai suoi lettori. Chiunque abbia provato un prodotto può infatti raccontare la propria esperienza attraverso il form ‘Dicci la tua con il quale condividere la propria opinione.

    Ma Prestiti di opinionZine.com offre anche una selezione di partner qualificati, tramite i quali è possibile richiedere prestiti a tassi agevolati per i lettori del blog. Ricercando tra le agenzie di credito più affidabili instaura partnership privilegiate con cui è in grado di proporre soluzioni di prestito a tasso altamente competitivo e a condizioni favorevoli e esclusive.

    Prestiti è il primo nato della famiglia opinionZine ma ha già le idee molto chiare: rendere più trasparente e meno nebuloso il complesso mondo della finanza e in particolare del credito al consumo. Una sfida ed una missione che la redazione consegue tutte le volte che trova e offre notizie in un linguaggio facile e comprensibile.

    Nato nel settembre 2011 prestiti.opinionzine.com si rivolge al consumatore intelligente offrendogli una guida dettagliata ai prodotti finanziari presenti sul mercato attraverso schede approfondite e confronti. Un blog sempre pronto ad offrire notizie attendibili e aggiornamenti del panorama economico in continua evoluzione. Dalla parte dell’utilizzatore, questo è il segreto di prestiti.opinionzine.com: articoli , approfondimenti e schede che agevolano e aiutano il consumatore moderno ad uscire dalla difficile giungla del mondo finanziario. In pochi passi prestiti.opinionzine.com offre la possibilità di capire quali sono le proposte più convenienti presenti sul mercato. Una realtà che regala una panoramica completa su offerte e preventivi dei maggiori istituti di credito, e impiega ogni forma di conoscenza o strumento per offrire una piattaforma di facile consultazione sui prodotti disponibili sul mercato, le migliori finanziarie, i migliori crediti al consumo messi a confronto e una sezione news continuamente aggiornata.

    Il progetto Prestiti fa parte di un’idea molto più ampia di network che vede la realizzazione di piattaforme blog che affronteranno diverse tematiche mantenendo però sempre intatta l’impronta di curiosità e confronto sugli argomenti di maggiore interesse per il consumatore intelligente. Oltre a Prestiti è già on-line anche il blog di Tecnologia e nel corso del 2012 il network proporrà una serie di altri blog verticali dove verranno affrontate tematiche diverse.

    Un occhio curioso e sempre attento alle ultime novità quello di opinionZine che crede nelle grandi potenzialità del consumatore e gli offre una piattaforma web innovativa pronta a dare voce a pareri ed offrire una nuova forma di consumo basato sulle esperienze degli altri.

  • Finanziamenti personali

    I finanziamenti personali possono essere di diverse tipologie e nel vasto mondo della finanza al consumo gli istituto di credito elaborano finanziamenti personali ad hoc per quasi tute le categorie sociali, espandendo così il bacino di utenza di questo strumento finanziario.

    Una caratteristica importante dei prestiti personali riguarda la possibilità di estinguerli anticipatamente rispetto alla data di scadenza dell’ultima rata di rimborso prevista nel piano di ammortamento. Questa facoltà è attiva in ogni momento, ma è necessario valutare bene la sua attuazione, in quanto, se si procede all’estinzione di un prestito troppo presto rispetto alla sua erogazione, si rischia che l’operazione non risulta affatto conveniente. Inoltre per accedere all’estinzione anticipata di un prestito è necessario che

    Anche l’iter per ottenere un finanziamento personale è piuttosto semplice: basta presentarsi presso la filiale dell’istituto di credito dove si intende presentare domanda, con tutti i documenti necessari per inoltrarla.

    L’uso e la diffusione del web ha poi ulteriormente facilitato questo passaggio, poiché oggi è possibile accedere a prestiti on line, ovvero un prestito personale direttamente dal proprio pc di casa, compilando on line un modulo apposito.
    Il vero e proprio contratto poi verrà spedito in forma cartacea presso il domicilio indicato per l’apposizione delle firme e la conseguente erogazione del finanziamento, tramite bonifico su conto corrente oppure tramite assegno bancario.

    È buona norma comunque munirsi di almeno un paio di preventivo di cessione del quinto o di prestito personale prima di procedere alla sottoscrizione, per poter effettivamente verificare quale sia ilpiù conveniente in base alle proprie esigenze finanziarie.

  • Osservatorio Findomestic di marzo 2012: il grado di fiducia degli italiani è risalito

    E’ ancora presto per capire se si tratta di un “rimbalzo” o dell’inizio di un nuovo “trend”. Di fatto, però, tra gennaio e febbraio l’Osservatorio Findomestic, banca che offre servizi come prestiti e carte di credito, segnala che qualcosa è cambiato nella percezione degli Italiani sulla situazione sociale, economica e politica del Paese. Il grado di fiducia è risalito a quota 3,9 punti (su una scala da 1 a 10, dove la soglia positiva è 7), mentre trenta giorni fa era inchiodata a 3,5, uno dei livelli più bassi di sempre. Tra la popolazione con istruzione universitaria, il grado di fiducia questo mese è salito sopra il 4%.
    Il “peso specifico” degli insoddisfatti resta comunque significativo, pure essendo sceso al 66% (era al 70 a gennaio). Nel Sud e nelle Isole la fiducia è risalita più che altrove, mentre a Nordest l’aspettativa sull’evoluzione dello scenario nazionale resta la più tiepida.

    L’occupazione è il tema che più di ogni altro sta a cuore alle famiglie italiane in questo momento. Una su due ritiene che questo sia il problema principale del Paese. La preoccupazione è tanta. L’83% è convinto che l’attuale mercato del lavoro sia sostanzialmente bloccato. Le ragioni di questo stallo vengono ricondotte dal 29% degli intervistati all’eccessiva rigidità del mercato, mentre il 13% pensa che invece le cause alberghino nella troppa flessibilità dei meccanismi contrattuali. Due quote, queste, che variano considerevolmente a seconda della fascia d’età del campione preso in esame. Tra i 18 e i 34 anni, l’eccessiva flessibilità, intesa quale causa di rigidità del mercato del lavoro, sale al 21%; per la fascia d’età che va dai 45 ai 64 anni, invece, scende al 12%. E per quanto riguarda l’articolo 18 – il tema che tiene banco in questi giorni -, solo l’11% della popolazione ne caldeggia l’eliminazione, contro il 45% che lo vorrebbe solo modificare e un altro 40% che lo vorrebbe conservare così com’è. Tra i paesi modello europei indicati dagli intervistati per qualità del lavoro sotto il profilo del salario, della possibilità di carriere e del riconoscimento del merito, figurano la Germania (con il 29% delle preferenze), il regno Unito (11%) e la Svezia (8%). In coda, Spagna, Finlandia e Austria, che si fermano all’1% delle preferenze.

    In materia di risparmio, sale dal 10 al 13% (tra gennaio e febbraio) la quota di quanti si dicono in grado di aumentare nell’arco dei prossimi 12 mesi l’importo di denaro che può essere messo da parte.

    Previsioni di acquisto a tre mesi

    Elettrodomestici: migliorano le previsioni per i piccoli e per i bruni; restano stabili quelle per i bianchi.
    Salgono al 24% coloro i quali si dicono pronti, di qui a tre mesi, a comperare un piccolo elettrodomestico (il mese scorso erano il 19%). E arrivano rispettivamente al 13 e all’8% quanti si appresterebbero ad acquistare un elettrodomestico bruno o uno bianco. Cala, però, almeno per i bianchi, l’importo medio di spesa preventivato, che scende a febbraio a quota 807€. Stabili (rispettivamente a 482 e 138€) le somme a disposizione per i bruni e i piccoli elettrodomestici.

    Elettronica di consumo: si consolida il trend di crescita delle previsioni di acquisto per pc, telefonini e prodotti informatici
    Un italiano su cinque si appresta a cambiare telefonino; e il 13% è pronto a sostituire il proprio pc (o a comprarsene per la prima volta uno). Come per gli elettrodomestici, anche per i prodotti elettronici l’ammontare di spesa medio resta stabile: per la telefonia siamo intorno ai 215€; per i pc, attorno ai 378.

    Auto e moto: la propensione all’acquisto è in aumento sia per le auto nuove, sia per le usate e gli scooter.
    Quasi il 10% del campione preso in esame (9,6) si dice interessato a comprare una vettura nuova nei prossimi 90 giorni; il 7,5% a prendere una usata e il 6,1 a dotarsi di un motociclo. Infine, il 4,5% guarda con attenzione il mercato dell’auto elettrica. Tutti dati in crescita rispetto al mese precedente (quanto alle auto elettriche, quella di febbraio è la prima rilevazione in assoluto).

    Casa e arredamento: migliorano le previsioni di spesa, anche se il settore immobiliare continua ad essere difficile. Meglio per i mobili.
    Sale al 5,6% del campione la quota di quanti pensano di comprare casa di qui ai prossimi 3 mesi; raggiunge l’8,9% quella legata all’ipotesi di ristrutturare l’abitazione di cui già si è in possesso; mentre raggiunge il 14% la quota di chi vorrebbe acquistare mobili e complementi d’arredo, anche tramite finanziamenti, con una spesa massima preventivata che – per quest’ultimo settore – resta in linea con quella del mese precedente, a 3.767€.

    Tempo libero: il trend crescente viene confermato, complice anche l’avvicinarsi del periodo pasquale.
    Circa un italiano su tre programma una vacanza nell’arco dei prossimi tre mesi (erano poco più del 20% un mese fa). Segno più anche per il numero di quanti si preparano a comprare abbigliamento od attrezzature sportive e prodotti per il fai-da-te.

    Il presente comunicato e i precedenti sono disponibili on-line:
    www.adhoccommunication.it www.info.findomestic.it

  • Gli italiani ricorrono ai prestiti per curarsi e per sposarsi

    Sono allarmanti i dati diffusi recentemente sullo stock di debito a carico delle famiglie italiane che pare abbia raggiunto la cifra record di 503 miliardi di euro. A fornirci i dati è la Cgia di Mestre che ha rilevato come nel corso degli ultimi tre anni si sia verificato un indebitamento delle famiglie pari al 36,4%. Questo sta a significare che su ogni famiglia italiana grava un debito di circa 20mila euro procapite, a fronte di un indebitamento che raggiunge livelli record nelle provincie di Roma, Lodi e Milano. In linea di massima, inoltre, l’associazione ha potuto verificare come i livelli di debito in media siano più elevati in quelle zone del paese dove i livelli di reddito sono più alti. A dimostrarlo è anche un altro dato, ovvero il fatto che le famiglie del Sud risultano molto più virtuose per quanto concerne il livello di indebitamento. A Vibo Valentia ad esempio le famiglie residenti registrano un livello di indebitamento pari a 9.342 euro, vale a dire al di sotto della media nazionale. Per quanto concerne i motivi per la richiesta di prestiti, si è evidenziato come in passato si ricorreva ai finanziamenti per acquistare un auto o una casa, mentre oggi, invece, sono sempre più frequenti le richieste di prestito per matrimoni, viaggi o per finanziare costi legati a cure mediche. A mettere in evidenzia questo aspetto è stata l’Associazione Adoc che ha altresì sottolineato come questa tendenza sia causata dal fatto che nel nostro paese il potere di acquisto dei redditi delle famiglie si sta assottigliando. D’altra parte l’ultimo rapporto pubblicato dalla Banca d’Italia ha rilevato come i redditi delle famiglie italiane siano scesi e come ci sia una fetta sempre più ampie di famiglie con un indebitamento pari anche a 40mila euro.

  • Sempre più italiani ricorrono ai prestiti per i regali di Natale

    La crisi economica e la recente manovra economica per rimettere in sesto le casse dell’Italia, hanno comportato numerosi sacrifici da parte di tutti i cittadini e dei lavoratori. Quest’ultimi, in particolare, hanno visto erodere sempre di più il proprio potere d’acquisto visto che, mentre l’inflazione galoppava, gli incrementi delle retribuzioni contrattuali è stato pari a un ritmo uguale alla metà dell’inflazione. La conseguenza è stata che anche per fare i regali di Natale, gli italiani sono stati costretti a ricorrere ai finanziamenti; questo almeno stando ai dati riportati da Prestiti.it che ha rivelato come un italiano su tre si indebiterà per poter festeggiare il Natale. Ben il 61% degli italiani, infatti, farà ricorso ad un prestito o altre forme di finanziamento come la cessione del quinto, per comprare regali ad amici e parenti, mentre il 30% si indebiterà per fare un viaggio e il 9% per potersi pagare il Cenone di Capodanno. Dati non certo incoraggianti soprattutto se si considera il fatto che si tratta di prestiti richiesti per vera necessità immediata e non per progetti futuri. Per quanto riguarda altri dati relativi alla richiesta di finanziamento più di un debitore su due ha dichiarato di volere richiedere un prestito superiore a 2mila euro, mentre solo il 6% farà ricorso ad un micro-credito di circa 500 euro. Le richieste più elevate sono quelle provenienti dagli under 25 e dagli over 60, mentre per quanto concerne i tempi di rimborso questo si aggira intorno ai 2 anni.

  • Nuovi prestiti: le novità per l’anno nuovo

    Novità in vista per il prossimo anno sul versante dei prestiti e dei finanziamenti, derivanti dal taglio di 25 centesimi del costo del denaro. Questo taglio, infatti, avrà delle ripercussioni sulle rate mensili dei mutui, ripercussioni al ribasso per una cifra che orientativamente sarà compresa tra i 10 e i 20 euro, il tutto prendendo in considerazione un mutuo di circa 100.000 euro. La crisi finanziaria che sta attraversando l’Italia così come tutti gli altri paesi europei e non potrebbe quindi portare a qualche conseguenza positiva per tutti coloro che hanno stipulato un mutuo, anche per tutti quei clienti che hanno deciso di sottoscrivere un mutuo a tasso variabile. Questa riduzione della rata mensile dei mutui dovrebbe riguardare solo i prestiti parametrati al tasso BCE, che però non sono così numerosi ed abbondanti come quelli indicizzati all’Euribor. Per quanto riguarda invece l’Eurirs, il tasso dei prestiti fissi è sceso al di sotto del 3%. Ma vantaggi si prospettano anche per chi ha intenzione di accendere un nuovo mutuo, visto che è stato calcolato che per un mutuo di circa 10.000 euro finanziati a 20 anni ci sarà il prossimo anno una riduzione di circa 13 euro per ogni rata mensile. Infine per quanto concerne il settore dei prestiti personali, per capirci quelli indirizzati ai dipendenti statali, ma anche i prestiti dipendenti pubblici etc., ci sono cattive notizie all’orizzonte in seguito all’intervento dell’Eba, l’authority del sistema finanziario europeo, che ha previsto che i 5 principali istituti di credito italiani dovranno raccogliere quanto prima 15,4 miliardi di euro per adeguarew il Core Tier 1 al livello del 9% entro il prossimo giugno, richiedendo quindi uno sforzo che rischia di tradursi in un pesante taglio dei finanziamenti all’economia reale di circa 30 miliardi di euro.