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  • Cinque giorni di dialogo sulla finanza etica tra banche italiane, asiatiche, arabe ed africane per lo sviluppo economico nei paesi emergenti.

    Una nutrita delegazione di banchieri africani, asiatici ed arabi si sono recati in Italia lo scorso mese nel quadro del programma “Study Tour Program to DFIs in Italy with focus on Ethical Banking & Digital Evolution” per approfondire le conoscenze del sistema bancario italiano ed uno scambio di esperienze nell’ambito della gestione del risparmio, finanza etica, sicurezza bancaria. In tutto hanno partecipato gli amministratori di sette importanti banche nazionali: Citizen Entrepreneurial Development Agency (CEDA), Banque Nationale pour le Développement Economique (BNDE), Agricultural Development Bank of Ghana (ADB), Nigerian Export-Import Bank (NEXIMBANK), Development Bank of Zambia (DBZ), Bank Simpanan Nasional, Oman Development Bank. Le banche erano accompagnate dai dirigenti delle loro associazioni impegnate nell’internazionalizzazione dei sistemi bancari: Association of Development Financing Institutions in Asia and the Pacific e l’Association des Institutions Africaines de Financement du Développement.

    La missione bancaria coordinata dalla CCIP Camera per la Cooperazione e Incentivo al Partenariato ha fatto tappa nelle città di Milano e Padova toccando, pertanto, due tra le regioni maggiormente industrializzate che rappresentano il cuore dell’economia italiana: Lombardia e Veneto.

    La prima città che ha ospitato la delegazione intercontinentale è stata Milano, dove, in collaborazione con Banca Prossima e Intesa Sanpaolo si è tenuto un inedito seminario sulla finanza rivolta alle imprese sociali e cyber crime “intrusioni ed attacchi informatici” al quale è intervenuto in qualità di specialista informatica il dott. Marco Rodolfo Alessandro Bozzetti Ceo della Malabo ICT Advisory. La delegazione ha partecipato alla conferenza d’inaugurazione del Salone del Risparmio approfondendo le tematiche normative, fiscali ed operative che riguardano l’industria italiana del risparmio gestito.

    La delegazione si è poi spostata a Padova dove è stata accolta dal dr. Mario Crosta direttore generale della Banca Popolare Etica fulcro della finanza etica italiana concludendo il tour presso il Consorzio Etimos che ha tenuto un seminario di natura finanziaria sulla microfinanza sociale in Africa ed in Asia. Etimos è un consorzio cooperativo operativo in Asia, Africa, America Latina con una presenza diffusa in oltre 40 paesi attraverso una rete di oltre 280 organizzazioni socie.

    Anche se l’Asia continua ad essere un mercato importante non solo per le potenzialità di sviluppo industriale ma anche per la significativa propensione al risparmio, l’Africa è un continente in piena crescita, ricco di risorse naturali, mercati da conquistare, allettanti prospettive di investimenti. L’Italia ha l’opportunità di mettersi in gioco e realizzare progetti in ambito industriale, energetico, costruzioni, infrastrutture, trasporti e terziario avanzato. La World Bank e l’African Development Bank hanno identificato una classe media stimata in circa 350 milioni di africani che già guadagnano almeno venti mila euro all’anno in un continente emergente che sta avendo un ruolo sempre più importante nell’economia internazionale, in grado di creare nuove opportunità economiche e finanziarie. Nel 2050 un uomo su quattro sarà africano ed oltre alla crescita demografica aumenterà in maniera esponenziale anche il Pil. Dieci anni fa i paesi africani erano riusciti a vendere obbligazioni internazionali per 1,2 miliardi di dollari e nel 2013 hanno raccolto 8,1 miliardi di dollari (Fonte Moody’s). Nel 2012, otto dei dieci paesi al mondo economicamente più dinamici erano africani.

    Tra gli intervistati di maggiore rilievo citiamo Robert Chomba, Board Chairperson della Development Bank of Zambia che ha riferito agli organizzatori: “Posso sicuramente affermare che l’obiettivo che ci eravamo prefissati è stato pienamente raggiunto. Abbiamo potuto approfondire il sistema bancario italiano durante la nostra visita in Italia e siamo disponibili a porre le basi per un colloquio costruttivo tra l’Italia e l’Africa sull’implementazione di progetti dedicati allo sviluppo economico e ci attendiamo dei concreti progetti da vagliare e co-finanziare”.

    Durante il viaggio di studio le banche straniere hanno affrontato temi di comune interesse proponendo un approccio di alleanze strategiche attraverso la strada della cooperazione bancaria e industriale su importanti progetti per la salute pubblica, infrastrutture civili, manifatturiero, occupazione, turismo, sviluppo economico per un valore complessivo stimato di 3,2 bilioni di euro assicurando uno spazio anche alla partecipazione italiana.

    Con questa inedita missione bancaria, l’Italia dimostra ancora una volta che è in grado di aprire nuovi orizzonti nel sistema finanziario anche in questa fase di turbolenza economica.

    Alle banche, istituzioni finanziarie ed associazioni industriali italiane viene data la possibilità di entrare nuovamente in contatto con le banche asiatiche, africane ed arabe ed approfondire i progetti di cooperazione bancaria e industriale. Inoltre, sono previste tre missioni italiane in Asia, Africa e Golfo Persico aperte a coloro che intendono conoscere i sistemi bancari nazionali e presentare progetti per lo sviluppo economico e industriale. Per informazioni contattare la CCIP Camera per la Cooperazione e Incentivo al Partenariato attraverso email [email protected] tel. 389 0217786, 041 8627690- 8627600 Fax 041 8620268, 8622760

  • Incontro-evento: “Come creare un’impresa di successo a basso rischio“

    E’ dedicato al tema dell’imprenditorialità e creazione d’impresa l’incontro “Come creare un’impresa di successo a basso rischio” che si svolgerà il 4 marzo 2014 dalle ore 10.00 alle ore 13.00 presso l’Università degli Studi di Foggia sala Auditorium Bruno Di Fortunato – sesto piano – Via Gramsci, 89 – Foggia.

    L’evento è organizzato dal Settore Orientamento, Tutorato e Diritto allo Studio dell’Università degli Studi di Foggia, dallo staff di Finanziamentipuglia.com, portale di informazione e consulenza sulla finanza agevolata, e dalla web agency Latuaimpresaconme specializzata nella consulenza marketing per pmi.
    Si tratta di un incontro di orientamento gratuito sulla creazione d’impresa, rivolto ad aspiranti imprenditori con l’obiettivo di informarli sulle Risorse Economiche e Competenze Gestionali necessarie per lo sviluppo di un Business a basso rischio.

    Nel corso dell’ evento , relatori esperti nella creazione e sviluppo di impresa affronteranno tutte le tematiche inerenti l’avvio di un’attività : dall’atteggiamento mentale all’idea di impresa, dalla valutazione alla fattibilità economico finanziaria alla redazione del Business Plan, illustrando come ottenere finanziamenti a fondo perduto a sostegno delle nuove iniziative imprenditoriali .

    Al termine della presentazione, professionisti offriranno la loro consulenza a tutti coloro che vorranno richiedere approfondimenti e informazioni specifiche sul proprio progetto d’impresa.

    Per ulteriori informazioni rivolgersi ai seguenti contatti:

    Università degli Studi di Foggia

    Ufficio Stage e Placement

    Dott.ssa Elena Lombardi

    Tel 0881.338480 [email protected]

    Per prenotazioni clicca qui:

    FinanziamentiPuglia.com & Latuaimpresaconme

    _ Pasquale 329 / 2973816 [email protected]

    _ Marco 347 / 7043686 [email protected]

  • Crowdfunding in Italia – Il romanticismo diventa social con Crossingme.com

    Tra gli argomenti più discussi del momento, troviamo ovviamente la crescita e l’influenza che i social network stanno avendo sulla società e sulle relazioni. Ad ogni esigenza di condivisione ne corrisponde uno, ad esempio: TotalCup per gli appassionati di sport, Bewons dedicato agli appassionati di danza, Moroitalia rivolto al mondo delle due ruote, Linkedin per lo share dei curricula e per la ricerca del lavoro, e così via!

    Ma se si socializza e ci si conosce solo in relazione ai propri interessi, passioni e hobby, e se anche l’agenda setting è diventata “social”, come ritornare alle vecchie emozioni? A dare valore all’attimo fuggente ed al fascino di uno sguardo anche tra persone con passioni differenti?

    A tutto questo ci ha pensato Crossingme.com, il social network che fa sposare romanticismo e tecnologia, il social che da valore ai momenti, agli sguardi fugaci, che emozionano. Ogni giorno si incontrano persone non solo virtualmente, ma anche nella realtà! Al supermercato, alla posta, al semaforo per strada! Ed il più delle volte ci si gode solo la magia del momento, di uno sguardo o un sorriso ricambiato, lasciato sospeso nel tempo. Con Crossingme, grazie al feticcio più importante, ovvero l’automobile, luogo dove si trascorre ormai moltissimo tempo, è possibile ricontattare la persona che ci ha colpiti ed incuriositi! Basta solo memorizzare in numero della targa e cercarlo sul web. Interessante no? Su Com-Unity.it è possibile sostenere il progetto anche attraverso un piccolo contributo, grazie al crowdfunding in Italia è infatti possibile finanziare i progetti che meritano di essere realizzati!

    Carpe Diem è il concetto che Crossingme.com esprime, incoraggiando relazioni interpersonali ancora basati sull’attrazione e la spontaneità del momento, anche tra persone con interessi diversi. Conoscere qualcuno che ha passioni diverse può essere estremamente interessante, vi ricordate com’era ai vecchi tempi?

  • Crowdfunding in Italia – Rimettiamo i piedi … per terra!

    Negli ultimi anni, sono state tante e diversificate le risposte all’attuale situazione socio-economica. Sempre di più i giovani che, stanchi dei lavori precari e dei ritmi accelerati delle città, scelgono di spostarsi verso le campagne, optando per una vita più slow e a contatto con la natura. Fare impresa in campagna e ricreare scenari che ricordano le vecchie tradizioni, è un modo sano per riprende in mano la propria libertà, senza mai dimenticare il sostegno collettivo ed il benessere di tutti.

    Federica ed Andrea di San Lazzaro di Savena, Bologna, sono convinti che la terra è una ricchezza da condividere, per questo hanno deciso di adibire una parte del loro Podere San Giuliano ad Orto Sociale. Si vuole creare la condizione ideale per poter non solo vendere ortaggi a prezzi molto convenienti, ma anche offrirne una parte alle famiglie che ne hanno maggiormente bisogno. Da qui, la scelta di accostare alla classica vendita a Km 0, quella più recente ed innovativa dell’e-commerce. Oltre alle innumerevoli attività già proposte dall’azienda agricola, all’area ristorazione ed al bed&breakfast, si vogliono infatti aprire le porte a chi intende sostenere l’azienda e partecipare attivamente alla produttività dell’orto.

    La scelta di finanziare il progetto attraverso il crowdfunding (su Com-Unity.it) è dunque legata all’idea di collaborazione sulla quale essa stessa di basa. Realizzare la piattaforma e-commerce richiede un investimento iniziale, che si tramuterà in un concreto beneficio collettivo. La stima annua degli ortaggi prodotti dall’orto è pari a 50 quintali, parte dei quali sarà destinata alle iniziative sociali utili rivolte ai comuni limitrofi, alle parrocchie ed alle associazioni che si dimostreranno affidabili. Inoltre il 25% della produzione sarà distribuita attraverso la piattaforma e-commerce sottoforma di buoni di acquisto agevolati.

    Solo coscienza e spirito di adattamento permettono di vivere al meglio i benefici di un ambiente genuino e magico come la campagna, perché :“Senza passato non c’è futuro!”.

  • Equity crowdfunding in Italia – Al via la democratizzazione della finanza

    Anche in Italia il crowdfunding ha ormai cambiato il concetto di “valore”, spostandolo dai capitali alle idee. Esso rappresenta la risposta ottimistica, e significativa, all’attuale difficile situazione socio-economica del Paese. Finalmente, un progetto può essere realizzato anche se non dispone a priori di un budget da impiegare per il suo compimento, in quanto è possibile ricorrere ad un sostegno economico di natura sociale che sfrutta il potenziale della rete e dei social network.

    In base ai dati del “CF Industry Report 2013”, è evidente che l’utente/finanziatore tende ormai a riporre maggiore fiducia nel web, fino a scegliere di diventare parte attiva dei processi di concretizzazione di iniziative di ogni genere. Negli ultimi anni, questa forma di finanziamento dal basso ha raggiunto cifre di grande rilievo, la cresciuta esponenziale ha interessato sia il capitale raccolto, che il numero di piattaforme presenti online (più del 60% circa).

    A seguito di tale intensa espansione, l’Italia è stata la prima al mondo a dotarsi di una quadro regolamentare chiaro sull’equity crowdfunding, inserendolo nella legge Sviluppo 2.0, e dando il via ad un processo di democratizzazione della finanza che sta già sviluppando un vivace mercato di start up e nuove imprese.

    Le novità della regolamentazione sono:

    · Maggiore tutela dei risparmiatori/investitori

    · I gestori devono assicurarsi che le informazioni e la documentazione presentate dalle start up siano chiare e complete e non possono dare consulenza sugli investimenti ai sottoscrittori.

    · Oltre alle banche ed alle Società di intermediazione mobiliare, saranno autorizzati come gestori anche le società con manager non appartenenti al settore finanziario, purché presentino determinati requisiti.

    · Tutte le start up innovative (vedi requisiti) potranno servirsi del crowdfunding, purché abbiano un investitore professionale prima della chiusura della campagna.

    · Per investitore professionale si intende: privato, pubblico, fondazioni bancarie ed incubatori di start up

    La Consob infine svolgerà un accurato monitoraggio sulle piattaforme di crowdfunding in Italia, ai fini di probabili revisioni future della regolamentazione stessa. Finalmente sogni e progetti potranno essere tutelati e trasformati in realtà, insieme e con un pizzico di fiducia, si contribuirà a rilanciare l’economia del Paese.

  • Crowdfunding Italia – Ogni Start up che vale merita … credito!

    Parlare di crowdfunding non vuol dire solo trattare uno degli argomenti più discussi del momento, piuttosto significa riscoprire valori ormai dimenticati e renderli prerogativa vincente di sogni e progetti. Nessun settore ne è escluso, perché la fiducia, la collaborazione e l’ambizione sono gli ingredienti principi di ogni idea, sono la spinta motivazionale di chi sceglie di affidarsi a forme di finanziamento innovative, seppur edificate su antichi ideali.

    Com-Unity è la piattaforma di crowdfunding in Italia che promuove i sogni, dove è possibile proporre e/o sostenere progetti che mirano a migliorare la qualità della vita di tutti. Su Com-Unity.it, anche il più piccolo risparmio può trasformarsi in un importante contributo per una buona causa, ciascun prestito elargito attraverso la piattaforma è sicuro e garantito da uno staff di professionisti.

    I progetti da sostenere sono tanti, uno di essi è quello del Giardino per la scuola di Medolla, proposto da Rock No War Onlus, ma anche l’innovativo Crossingme.com – incontrarsi incrociandosi, è molto interessante, proposto da Inventarechimere.com S.a.s., intende realizzare il Social Network che da valore agli sguardi e mette in contatto le persone attraverso le targhe delle auto. Segue l’orto sociale dell’agriturismo Podere San Giuliano, il quale, oltre alla vendita a Km0, intende aprire un e-commerce, attraverso il quale elargire il 25% della produzione in buoni di acquisto gratuiti.

    Infine, molto importanti i due progetti rivolti al mondo dell’infanzia: la cooperativa sociale La Tempra a.r.l vuole offrire una consulenza pedagogica personalizzata per risolvere i conflitti tra bambini, genitori e insegnanti; mentre la Onlus Peribimbi.it vuole combattere le intrusioni in campo scolastico delle case farmaceutiche per opporsi alla somministrazione degli psicofarmaci ai bambini.

    Insomma donare fiducia è diventato più facile, ma anche sognare progetti ambiziosi è possibile grazie al crowdfunding, perché, ogni Start up, progetto e sogno che vale, merita …credito!

  • Che cosa è un finanziamento personale

    Avete bisogno di un prestito ma non sapete a chi chiedere?
    È necessario conoscere nel dettaglio come ottenere un prestito personale.
    Può succedere a tutti di trovarsi in difficoltà economica e il modo più veloce per risolvere i problemi è servirsi di un prestito.

    Il finanziamento personale è la forma più comune di credito richiesta dalle famigle, richiedere i prestiti oggigiorno è molto semplice visto che sono tantissimi i portali web in grado di preparare preventivi gratuiti.
    Le richieste del finanziamento effettuate online in genere vengono prese in carico dall’agenzia di zona, che vi contatterà successivamente per un appuntamento.

    Il prestito personale rientra nella categoria dei prestiti non finalizzati cioè che possono essere richiesti per qualsiasi necessità
    Quindi, se la richiesta di finanziamento viene accettata, l’erogazione della somma avviene direttamente nelle mani del richiedente.

    Il finanziamento personale può essere richiesto per svariate ragioni, prestiti per cambiare l’arredamento, prestiti per gli studi o semplicemente per le spese di tutti i giorni.
    La restituzione avviene tramite rate con scadenza periodica.

    Prima di erogare un prestito personale, società finanziarie e istituti di credito necessitano di specifiche garanzie per evitare il rischio di insolvenza.
    Le garanzie sui prestiti personali sono importanti poiché l’ente creditore, in caso di insolvenza, non ha possibilità di rifarsi in alcun modo.
    In alcuni casi come garanzia, alcune banche potrebbero richiedere la cambializzazione delle rate.

    Se la domanda di prestito personale proviene da una persona con un’anzianità lavorativa recente, o se viene richiesta un ingente somma di denaro, l’ente creditore potrebbe imporre la firma di un garante, che si impegni alla restituzione del debito nel caso in cui il richiedente del prestito risultasse inadempente.

    In caso di mancato pagamento delle rate dei finanziamenti personali, l’inadempienza porta ad una maggiorazione degli interessi. Il nominativo del debitore viene anche inserito nella lista dei pagatori ritardatari.
    I nominativi dei cattivi pagatori vengono condivisi con l’intero sistema finanziario e bancario: ne consegue una difficoltà nell’ottenere credito in futuro.

    Per richiedere un preventivo su internet dovrete fornire i vostri dati personali, presentare ultima busta paga o modello unico dell’anno precedente.

    I vari tipi di prestiti personali sono innumerevoli e non deluderanno le vostre aspettative, chiaramente accertatevi di conoscere approfonditamente i tassi di interesse che sono applicati e la modalità del rimborso delle rate.

    I prestiti sono all’ordine del giorno e vi permetteranno di avere la tranquillità economica di cui avete bisogno.

    Il cliente può decidere in qualunque istante di estinguere il finanziamento personale in anticipo rispetto alla scadenza stabilita nel contratto: in questo caso dovrà essere restituito il capitale residuo ancora dovuto, eventualmente maggiorato di una penale stabilita per legge.

  • Altri 10 milioni di Euro da Banca della Marca alle imprese agricole ed agroalimentari

    L’Istituto Banca della Marca, che fino ad oggi ha già elargito 120 milioni di Euro in favore del comparto agricolo ed agroalimentare, decide di stanziare uno speciale plafond di 10 milioni di Euro per lo stesso settore, obbligato a rispettare le nuove direttive previste dall’ultimo Decreto Interministeriale 19/10/2012 applicativo dell’Art.62. La misura, introdotta nell’ottobre scorso, riduce i termini di pagamento inerenti “l’acquisto di scorte” a trenta e sessanta giorni rispettivamente per le merci deteriorabili e non. Al fine di dare aiuto concreto a tutte le aziende agricole situate nelle Province di riferimento di Treviso e Pordenone, Banca della Marca mette a disposizione finanziamenti a breve fino ad un massimo di 12 mesi, sotto forma di cambiale agraria.

    Storicamente sensibile alle esigenze delle imprese clienti coinvolte nell’attività agricola, Banca della Marca è dotata al proprio interno di un ufficio specialistico per assistere gli imprenditori che necessitano di finanziamenti per la conduzione dei fondi o per coloro che intendono promuovere e sviluppare iniziative di investimento mobiliari ed immobiliari collegate all’attività.

    Oltre ad indirizzare ed accompagnare l’Impresa nell’individuazione delle varie opportunità di finanza agevolata prevista per il settore dalla Comunità Economica Europea, dal Ministero dell’Agricoltura e dalle Regioni Veneto e Friuli Venezia Giulia, Banca Della Marca stanzia 10 milioni di Euro per coprire i differenziali di pagamento previsti dall’Art 62 dell’ultimo Decreto Interministeriale 19/10/2012 riguardo “l’acquisto di scorte“. Tale plafond è stato predisposto per assistere al meglio tutte le aziende della Marca e della Provincia di Pordenone che devono rispettare i tempi di pagamento ravvicinati previsti dalla nuova normativa: 30 giorni per le merci deteriorabili e 60 giorni per tutte le altre merci. Per fronteggiare tale adempimento, Banca della Marca mette a disposizione finanziamenti a breve fino ad un massimo di 12 mesi, sotto forma di cambiale agraria. Tale strumento finanziario viene erogato anche per l’anticipo dei contributi pubblici previsti dalla Domanda Unica.

    “Il settore dell’agricoltura rappresenta le fondamenta della nostra Banca – dichiara il Direttore Generale Luigino Manfrin – e oggi possiamo confermare con orgoglio e soddisfazione che proprio a suo favore abbiamo già investito fondi per circa 120 milioni di Euro, che rappresentano circa l’8% di quanto investito dal sistema bancario Veneto sul settore specifico”.

    Al fine di rendere partecipi gli agricoltori, che in questo momento si stanno approvvigionando di scorte (barbatelle per le nuove viti, sementi, concimi e mangimi) per l’esercizio della propria attività agricola o di allevamento, sono state contattate le Associazioni di Categoria e i Consorzi Agrari che supporteranno Banca della Marca nella comunicazione di tutti i servizi di finanza agevolata e ottenimento della delibera messi a disposizione.

    Il credito cooperativo di Orsago si impegna anche nel fornire consulenza in merito a tutte le opportunità finanziarie previste dalle varie Leggi Regionali i cui fondi sono gestiti dalla Società Veneto Sviluppo.

    Banca della Marca

    La storica Cassa Rurale di Orsago fonda le sue radici 110 anni fa, dando origine nel 2001, grazie alla fusione tra la BCC di Orsago e BCC Altamarca a Banca della Marca. Oggi Banca della Marca conta 33 agenzie locali, di cui 26 nella sola provincia di Treviso, con la collaborazione totale di oltre 250 dipendenti e persegue da anni una politica di sviluppo sostenibile dell’economia locale senza dimenticare di sostenere le attività di tipo culturale, sociale e sportivo del territorio.

    Per ulteriori info:

    BLU WOM

    www.bluwom.com | Udine – Milano Tel. 0432 886638

    Resp.Ufficio stampa: Laura Elia [email protected]

  • Banca della Marca mette a disposizione 20 milioni di Euro per le PMI del territorio della Marca

    Banca della Marca, in forza della radicata e propositiva vocazione locale, mette a disposizione delle PMI che operano nelle Provincie di Treviso e Pordenone la somma di 20 milioni di Euro per nuovi investimenti, sostegno commerciale, liquidità e consolidi di cui l’Impresa necessiti per mantenere competitività e redditività. L’istituto con sede ad Orsago intende aiutare le realtà industriali del territorio anche attraverso il “Progetto PMI” che di fatto è un servizio gratuito di consulenza finanziaria accessibile anche dal sito della banca per i clienti che ne fanno richiesta.

    Banca della Marca, da sempre vicina al territorio, oltre all’investimento di 20 milioni di euro, mette a disposizione delle aziende personale qualificato per valutare ed impostare le richieste di credito con adeguati programmi e piani industriali che oggi sono indispensabili per ottenere credito.

    La Banca offre il proprio supporto anche per l’ottenimento della garanzia pubblica, rilasciata dal Ministero dello Sviluppo Economico tramite il Medio Credito Centrale, per le imprese che non superano i 250 dipendenti e i 50 milioni di Euro di fatturato (o 43 milioni di Euro di attivo di bilancio) e che si trovano a dover affrontare esigenze finanziarie quali: operazioni di leasing strumentale ed immobiliare, acquisizione di partecipazioni, ed altri interventi quali per esempio i finanziamenti a breve termine, consolidamento, fideiussioni e finanziamenti a medio e lungo termine sia per investimenti che per liquidità. La garanzia statale copre fino al 70% il finanziamento richiesto per un importo massimo concedibile di 2,5 milioni di Euro. Al fine di riuscire ad ottenere la garanzia nel minor tempo possibile, Banca della Marca si è dotata, al proprio interno, di uffici specializzati per l’istruttoria delle pratiche e per l’inoltro delle stesse al Medio Credito Centrale.

    In aggiunta, per le imprese di media e piccola dimensione che faticano ad ottenere degli indicatori di bilancio positivi, Banca della Marca con “Progetto PMI”, servizio applicabile indipendentemente dalla dimensione dell’azienda e dal settore merceologico di appartenenza, intende poter assistere anche le imprese poco strutturate o in fase di avvio che evidenzino programmi di lavoro con prospettive positive.

    “Il nostro istituto di credito è strettamente legato al territorio in cui opera e per questo è da sempre impegnato per garantirne uno sviluppo sano e duraturo. In questo momento particolarmente difficile per la nostra economia, ci sentiamo ancora più in dovere di garantire al motore della Marca, le piccole e medie imprese, un aiuto concreto, rappresentato in questo caso dalla messa a disposizione di 20 milioni di Euro di finanziamento.” – dichiara il Direttore Generale di Banca della Marca Luigino Manfrin.

    Per facilitare le comunicazioni inerenti servizi di finanza agevolata e ottenimento della garanzia pubblica, Banca della Marca sta coinvolgendo anche le Associazioni di categoria al fine di veicolare tutte le opportunità finanziarie previste dalle varie Leggi Regionali i cui fondi sono gestiti dalla Società Veneto Sviluppo tra cui il DGR 676/2012 misura “anticrisi” che prevede erogazioni fino a 500.000,00€ a tasso zero per il 50% dell’importo. In questo modo, tutte le imprese associate avranno l’opportunità di conoscere i servizi che l’istituto promuove a sostegno dell’Impresa e del territorio.

    Banca della Marca

    La storica Cassa Rurale di Orsago fonda le sue radici 110 anni fa, dando origine nel 2001, grazie alla fusione tra la BCC di Orsago e BCC Altamarca a Banca della Marca. Oggi Banca della Marca conta 33 agenzie locali, di cui 26 nella sola provincia di Treviso, con la collaborazione totale di oltre 250 dipendenti e persegue da anni una politica di sviluppo sostenibile dell’economia locale senza dimenticare di sostenere le attività di tipo culturale, sociale e sportivo del territorio.

    Per ulteriori info:

    BLU WOM

    www.bluwom.com | Udine – Milano Tel. 0432 886638

    Resp.Ufficio stampa: Laura Elia [email protected]

  • Osservator​io Mensile Marzo 2013: con il febbraio elettorale peggiora ancora il grado di fiducia degli Italiani nei confronti del sistema paese

    Il febbraio elettorale, oltre ad aver determinato il risultato che tutti conosciamo, porta con sé anche un peggioramento del grado di fiducia degli Italiani nei confronti del sistema – Paese. Quanto ai consumi, l’innovazione è il principale fattore a spingere gli Italiani ad acquistare un bene durevole. Ancora più della convenienza del prezzo. Non a caso, tablet e smartphone sono gli unici prodotti per i quali esistono margini di crescita significativi per i prossimi mesi. Balza al 16,7% la quota di Italiani che intende aumentare i propri risparmi nell’arco dei prossimi 12 mesi (a gennaio erano il 12,3%).

    I toni durissimi della campagna elettorale, ancora prima di determinare il risultato che tutti conosciamo, hanno comportato un peggioramento del grado di fiducia degli Italiani nei confronti del sistema – Paese. E’ questo il dato rilevato dall’ dall’ultima edizione dell’Osservatorio mensile Findomestic. Per quanto riguarda il grado di fiducia, dopo la timida ripresa di gennaio, a febbraio il dato è tornato a scendere: da 3,29 a 3,21, su una scala che – lo ricordiamo -va da 0 a 10 e che ha in 7 la sua soglia positiva. Anche a febbraio, comunque, Sud e Isole e Centro Italia sono le macroregioni più “ottimiste”. Nordest e Nordovest, invece, sono quelle più “pessimiste”. Per quanto riguarda il giudizio sullo stato dell’economia del Paese, più nel dettaglio, a febbraio 91,5 italiani su 100 la valutano molto o abbastanza negativa. A gennaio, il dato –pur essendo sempre molto elevato – si fermava all’89,9, sotto la soglia psicologica del 90%.

    L’arretramento della fiducia fa da contraltare al recupero della propensione al risparmio: guardando ai prossimi 12 mesi, la quota di Italiani che intende risparmiare è del 16,7%. Un mese fa, a fine gennaio, questo dato era inferiore di oltre 4 punti (12,3).

    Per quanto concerne i consumi, smartphone, tablet e personal computer sono gli unici prodotti che stanno sorreggendo i consumi in un momento così difficile. Tutte le altre categorie, a cominciare dall’auto, che soffre tantissimo, sono passate in secondo piano. I tablet e gli smartphone, in particolare, sono gli unici prodotti per i quali si intravedono margini di crescita, in termini di vendite. Per tutte le altre tipologie di beni, la netta maggioranza degli intervistati manterrà un profilo di spesa sostanzialmente analogo a quello dei mesi precedenti. Del resto, il concetto di innovazione è al momento l’unico, vero driver d’acquisto. Ancora più della stessa convenienza, almeno nell’ambito dei prodotti dell’Ict.

    Previsioni di acquisto a tre mesi

    Elettrodomestici: previsioni in miglioramento per i bianchi e per i bruni (TV, Hi-Fi), mentre si prospettano in calo gli acquisti per i piccoli.

    Sale la quota di coloro i quali si dicono pronti, di qui a tre mesi, a comperare un elettrodomestico bianco e bruno (rispettivamente 13,5% e 17,8%), mentre scendono, da 24,2 a 22,8%, gli intenzionati all’acquisto dei piccoli elettrodomestici. Valori che rispecchiano l’ammontare medio di spesa prevista, dove si registra un incremento sia per gli elettrodomestici bianchi (da 774 a 790€) che per quelli bruni (da 628 a 637€) e un leggero calo per piccoli elettrodomestici (da 175 a 171 €).

    Elettronica di consumo: cala l’interesse verso il settore nel suo complesso, ad eccezione di tablet/Ebook

    Escludendo la categoria dei tablet/E-book, dove si registra un lievissimo aumento di 0,2 punti (11%), cala l’interesse verso 3 tipologie su 4: telefonia (da 18,7% a 17,7%), PC/accessori (da 18,1% a 17,6%) e fotocamere/videocamere (da 10,9% a 9,4%). Al contrario la spesa media prevista fa registrare aumenti in tutte le categorie, in particolare per fotocamere/videocamere (da 282 € a 367€).

    Auto e moto: scenario in calo per auto nuove e motoveicoli. Si salva l’auto usata.

    Prospettive negative per il mercato delle auto nuove, dove la percentuale degli interessati all’acquisto nei prossimi tre mesi scende dal 7,1% al 6,8%. Continua il trend decrescente dei motocicli, che raggiunge quota 3,2%, mentre l’auto usata è l’unico veicolo che lascia ben sperare, in quanto le previsioni a tre mesi fanno segnare un aumento di 0,8%. Infine resta pressoché invariato l’ammontare medio di spesa prevista: 2.733 €per le moto, 7.664 € per le auto usate e 18.474€ per quelle nuove.

    Casa e arredamento: propensione all’acquisto in aumento per tutte tre le categorie

    In aumento le previsioni di acquisto per tutte e tre le tipologie di spesa: la casa, la sua ristrutturazione e le spese per i mobili. Nello specifico, la quota di coloro che prospettano di acquistare una casa nuova passano dal 3,7 al 4,3%, mentre quella degli intenzionati alla ristrutturazione passa dal 7,9 all’8,7%. I mobili, invece, fanno segnare un aumento in termini di potenziali acquirenti (da 14,7 a 15,6%) e una diminuzione in termini di spesa prevista (da 2.022 € a 1.974€).

    Tempo libero: in risalita le previsioni circa l’acquisto di attrezzature e abbigliamento sportivi, viaggi e vacanze. Diminuisce il fai-da-te.

    Sale al 19,9% (rispetto al 18,9% del mese precedente) la quota degli intenzionati all’acquisto di attrezzature e abbigliamento sportivi. Segno positivo anche per il numero di quanti prevedono di organizzare un viaggio o una vacanza nei prossimi tre mesi (da 28,5% a 29,5%). Prosegue, infine, il trend decrescente del fai-da-te, che fa segnare una diminuzione di circa un punto percentuale (da 23,2% a 22,3%).

    Il presente comunicato e i precedenti sono disponibili on-line:
    www.adhoccommunication.it www.info.findomestic.it