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  • Ferrari 458 Italia. Il sogno di molti tra poco nella concessionaria auto GP MOTORS in Arezzo

    E’ solo questione di giorni e l’ultima creazione di Casa Ferrari sarà esposta in mostra al salone GP MOTORS, per il piacere dei numerosissimi appassionati del Cavallino Rampante.
    La concessionaria più grande di Arezzo si tingerà di rosso e fra veicoli di ogni marca e modello e una simile icona di stile, emblema dell’eleganza italiana, sarà più affascinate che mai.

    Definita “supercar”, la berlinetta coupé due posti di Maranello ha vinto meritatamente, secondo gli italiani e i veri intenditori di macchine, il titolo di “car of the year”. Allo sviluppo del “Bolide Rosso” ha collaborato anche Michael Schumacher. Il tedesco sette volte Campione del Mondo di Formula 1 è stato coinvolto nella progettazione del mezzo per apportare il suo contributo di esperto in termini di efficienza aerodinamica.

    Chi ha già avuto la possibilità e la fortuna di guidarla non trova altre parole se non “vettura vincente, al di sopra di ogni paragone, con prestazioni e una tecnologia imbattibili oltre a un design sempre di gran classe”.

    Dai test drive sia su pista che su strada, si è alzato un unico coro: “semplicemente meravigliosa”. Lo sterzo è forte e ben calibrato senza alcuno strappo, la Ferrari Italia si muove agile fino a velocità supersoniche ma con estrema sicurezza, non si stacca dall’asfalto e curva dopo curva scorre via senza far avvertire la minima fatica.

    La fulminea accelerazione della 458 è un instante di felicità. Anche il rombo del motore regala attimi di vero godimento per le orecchie. Il suono è subito riconoscibile ma con sorpresa sul finire: un inedito terminale triplo centrale.

    Tutto questo e molto altro ancora a GP MOTORS, in Arezzo, via Fleming 69.

  • Agoda mette una marcia in più per il Gran Premio F1 della Malesia

    BANGKOK, Tailandia (10 marzo 2010) – Agoda.it, sito asiatico per prenotazioni alberghiere in tutto il mondo e membro di Priceline.com (titolo quotato al NASDAQ), è su di giri per il Grand Prix della Malesia e fa scendere in pista offerte speciali da Formula 1.

    Dal 2 al 4 aprile, il Gran Premio della Malesia è destinato a trasformare il terreno sub-tropicale di Sepang in un tripudio di adrenalina e polvere con il rombare delle vetture guidate dai migliori piloti del mondo lungo il circuito a 15 curve. Ogni anno, oltre 100.000 fan convergono al Circuito Internazionale di Sepang (SIC) – a poca distanza dall’Aeroporto Internazionale di Kuala Lumpur KLIA- a testimoniare uno dei più importanti eventi sportivi.

    Le vetture di Formula 1 devono attenersi a rigide norme che ne regolano dimensioni, peso, materiali e le tecnologie. Ogni squadra deve progettare e costruire la propria autovettura e in ogni GP vengono assegnati sia il titolo pilota sia il titolo costruttori. Da quando nel 1950 la FIA organizzò il primo vero Campionato del Mondo, questo sport è diventato un’industria multi-miliardaria. Nel 2006, la sola scuderia Ferrari ha avuto un bilancio di oltre 400 milioni di dollari, il 50 per cento dei quali è stato speso solo per i motori.

    Il Campionato mondiale di Formula 1 va da Monaco a Melbourne. I tracciati spaziano da circuiti di strada a circuiti costruiti appositamente per le gare, come la SIC 5,5 km di Sepang, uno dei migliori al mondo. La tribuna del SIC offre una vista panoramica di tutto il tracciato e i partecipanti alla gara possono seguire la corsa dall’aperto Hillstand o da esclusivi box di servizio completamente accessoriati.

    “Il Gran Premio di Malesia è una delle gare più importanti del circuito mondiale di F1 e si svolge in una delle città più interessanti della regione.” ha dichiarato Michael Kenny, Chief Executive Officer di Agoda.

    “Kuala Lumpur è una delle città più vibranti del sud-est asiatico, nella quale le culture si fondono. I turisti possono passeggiare attraverso i mercati tradizionali, visitare il colorato quartiere Peranakan o recarsi in un lussuoso centro commerciale per sottoporsi a trattamenti personalizzati. L’architettura di livello internazionale del centro di Kuala Lumpur e le Torri Petronas devono essere viste per poterci credere.”

    Per sfruttare al massimo le opportunità di questo evento e per scoprire il meglio di Kuala Lumpur, Agoda si è assicurato alcune fantastiche offerte per questa stagione di gara.

    Tariffe speciali Gran Premio F1 Kuala Lumpur

    Ancasa Hotel & Spa – 4 Stelle
    http://www.agoda.it/asia/malaysia/kuala_lumpur/ancasa_hotel_spa.html
    Prenota una camera Superior o Executive Floor per 2 notti e otterrai uno sconto del 15%. Tariffa normale 51 €, Tariffe Agoda a partire da 33 €.

    Swiss-Garden Hotel – 4 Stelle
    http://www.agoda.it/asia/malaysia/kuala_lumpur/swiss_garden_hotel_kuala_lumpur.html
    Prenota una camera Deluxe per 2 notti e otterrai uno sconto del 10%. Tariffe Agoda a partire da 45 € a notte.

    Grand Millennium Hotel – 5 Stelle
    http://www.agoda.it/asia/malaysia/kuala_lumpur/grand_millennium_kuala_lumpur_hotel.html
    Soggiorni 4 notti al prezzo di 3. Prenota una camera Deluxe per 3 notti a partire da 73 € a notte e soggiorni 1 notte gratis.

    EASTIN Hotel – 4 Stelle

    http://www.agoda.it/asia/malaysia/kuala_lumpur/eastin_hotel.html
    Prenota una camera Deluxe per 1 notte e ottieni il 16% di sconto. Tariffe Agoda a partire da 47 € a notte.

    Piccolo Hotel – 4 Stelle
    http://www.agoda.it/asia/malaysia/kuala_lumpur/piccolo_hotel.html
    Prenota una camera Deluxe per 2 notti e otterrai uno sconto del 10%. Tariffe Agoda a partire da 47 €.

    Boulevarde Hotel – 4 Stelle
    http://www.agoda.it/asia/malaysia/kuala_lumpur/boulevard_hotel_mid_valley.html
    Prenota una camera Superior e otterrai uno sconto del 10%. Tariffe Agoda a partire da 45 €.

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    Nota per gli Editori

    A Proposito di Agoda Company Pte Ltd:

    Agoda Company Pte Ltd (www.agoda.it) è una compagnia asiatica leader nel servizio di prenotazione alberghiera online, specializzata nell’assicurare le tariffe più basse. Agoda.it è membro Priceline.com (Nasdaq:PCLN). Il network di Agoda comprende oltre 7.000 hotel nelle regioni dell’Asia e del Pacifico e oltre 100.000 nel mondo. Uno staff composto da 350 professionisti provenienti da tutto il mondo, con sede in Asia, garantisce un servizio di prenotazione alberghiera con i migliori prezzi, che combina in modo unico le conoscenze e le connessioni locali indispensabili a fornire le migliori tariffe alberghiere sia per chi viaggia per motivi di lavoro che per chi viaggia per piacere.

    Inoltre i clienti Agoda partecipano al programma “Agoda Rewards”, guadagnando ulteriori sconti o soggiorni gratuiti per successive prenotazioni. A differenza di altri programmi che limitano a singole catene alberghiere, il programma Agoda Rewards consente ai propri clienti di riscattare i punti accumulati per migliaia di hotel in tutto il mondo, in qualsiasi momento.

    Come membro della Pacific Asia Travel Association (PATA), Agoda si prefigge di promuovere i viaggi rendendoli più accessibili a un sempre crescente numero di persone.

  • APD: i primi risultati


    I primi mesi di sperimentazione del servizio di Assistenza Psicologia telefonica ai dipendenti di 5 aziende lombarde hanno fatto emergere importanti feedback rispetto all’iniziativa e alla sua efficacia.
    In primis è emerso un forte interessamento all’iniziativa da parte dei dipendenti che si sono rivolti in maniera massiccia agli esperti del Centro. Sicuramente la curiosità per la proposta ha giocato un ruolo fondamentale nello spingere i dipendenti a trasformarsi in utenti del servizio – spiega la Dott.ssa Valentina Penati del Centro FerrariSinibaldi. Un altro elemento che sembra correlato positivamente con il successo dell’iniziativa corrisponde alla garanzia di privacy. Spesso, infatti, e non è solo un luogo comune, non ci si rivolge alla figura dello psicologo per vergogna o per il timore di essere considerati “pazzi” da che ci circonda. Questo è tanto più vero se prendiamo come contesto di riferimento l’ambito aziendale dove risulta molto facile essere esposti alle osservazioni, alle critiche o ai giudizi altrui.
    Dalle prime rilevazioni, emerge un’utenza che per lo più si rivolge al servizio per problematiche inerenti la sfera personale. Una spiegazione di tale fenomeno può essere rintracciata nel fatto che il tempo e le energie che vengono destinate al lavoro sono particolarmente consistenti nella vita di ciascuno di noi. Pertanto, molti problemi relazionali, familiari e, più in generale, personali vengono a trovarsi in secondo piano o vengono imputati proprio al lavoro che sottrae serenità alla vita privata.
    Inoltre, tutto ciò che riguarda la dimensione personale è molto coinvolgente sul piano emotivo e in funzione di questo causa disagi e sofferenze più profonde per le quali cercare un supporto. La disponibilità di una figura professionale a cui rivolgersi per cercare un confronto su questi aspetti viene colta come importante occasione per dedicare uno spazio al proprio benessere.
    Non va poi dimenticato che il servizio viene offerto dall’azienda, per questo in un certo senso l’utente si sente legittimato ad usufruirne perché consentito dall’azienda. E’ questo un importante cambio di prospettiva che porta il dipendente a non vedere più il proprio malessere come un ostacolo al lavoro o come qualcosa di non gradito all’azienda (in particolar modo in questa epoca storica orientata alle performance e alla produttività), quanto piuttosto come una parte normale della persona che l’azienda riconosce, legittima e per la quale cerca di fornire una prima soluzione.

  • Il mancato utilizzo dei dispositivi di protezione individuali. Perché?


    La cronaca riporta un numero sempre crescente di incidenti sul lavoro spesso mortali altre volte con conseguenze meno gravi ma pur sempre traumatiche sia sul piano fisico che psichico.
    La ragione di questi incidenti viene spesso imputata (e frequentemente è così) ad inadeguatezza degli ambienti di lavoro che non garantiscono i parametri minimi di sicurezza per i propri dipendenti. In altre occasioni, invece, gli incidenti sono il frutto del mancato rispetto di norme di sicurezza e dell’utilizzo dei cosiddetti DPI – dispositivi di protezione individuali. Ma perché se esistono e sono disponibili degli strumenti per proteggersi e per evitare di incorrere in inutili rischi, i lavoratori non ne fanno uso?
    Posto che la percezione del rischio è un fenomeno del tutto individuale, per cui ciascuno di noi percepisce il medesimo evento con sfumature di pericolosità diverse, è frequente incontrare lavoratori che decidono di non utilizzare i DPI in quanto considerati fastidiosi, inutili o esagerati per la tipologia di lavoro svolta.
    E’ probabile che sia fastidioso indossare un caschetto di plastica o una tuta ignifuga, ma il disagio non sembra poter essere l’unico fattore che porta a scegliere di rischiare e di non proteggersi a fronte di un pericolo.
    Il tema del controllo, spiega la dott.ssa Penati psicologa del Centro FerrariSinibaldi, può aiutarci a dare una risposta a questo interrogativo. Essere coinvolti in prima persona in un’attività (a maggior ragione se questa è di tipo manuale e prevede un contatto fisico e diretto con gli strumenti di lavoro) porta l’individuo a credere di avere su di essa piena padronanza, un totale controllo degli effetti e delle conseguenze delle proprie azioni. 
    Questo meccanismo è dimostrato dal fatto che ci si preoccupa di più per l’integrità altrui che non per la propria. Un esempio tratto dalla quotidianità può essere quello dell’ansia che accompagna l’attesa di una persona che sta affrontando un lungo viaggio in automobile. Un minimo ritardo può portare a pensare che la persona abbia avuto qualche problema, generando in colui che attende tensione emotiva e agitazione.
    Di contro, quando la persona è nei panni di colui che è in ritardo tende a minimizzare l’evento e a non comprendere perché gli altri si preoccupino per lui proprio perché è consapevole di quanto sta avvenendo e ne ha il pieno controllo. Sugli altri, sul lavoro e sulle azioni altrui non è possibile esercitare un controllo diretto con la conseguente percezione di impotenza e minaccia di pericolo. La percezione del controllo elimina quindi quella del rischio e pertanto le campagne di sensibilizzazione e di formazione tradizionalmente basate sull’informazione al corretto utilizzo dei dispositivi di protezione non sono sufficienti, nemmeno quando gli incidenti e le tragedie ne testimoniano l’utilità.
    Il Centro FerrariSinibaldi sta sperimentando un protocollo pratico di formazione che, come sostiene la dott.ssa Penati, permette di rendere tangibile e concreta la percezione del rischio e di aumentare l’adesione alle norme di sicurezza.

  • Stress lavorativo, sesso e cibo


    Affaticamento e calo del desiderio sessuale sono i primi e più diffusi sintomi che si manifestano sul nascere di una patologia legata allo stress lavorativo. Ricorrono molto spesso anche i cosiddetti comportamenti compensatori, la tendenza cioè a gratificarsi più del necessario con cibi grassi o con assunzione di alcool abbondante e di scarsa qualità.
    Questi i risultati della ricerca del Centro Specialistico FerrariSinibaldi sui nuovi bisogni delle persone che si rivolgono al loro Centro Clinico per un consulto e su un ampio campione di dipendenti di piccole e grandi aziende.
    Dalla ricerca emerge chiaramente come lo stress lavoro correlato ad alti livelli e prolungato
    nel tempo favorisca un generale abbassamento delle energie fisiche e una marcata difficoltà nei tempi di recupero fisiologici. Di conseguenza si spiega il senso generale di affaticamento e i calo di desiderio sessuale, sostenuto anche dalla perdita di motivazione e senso del piacere. Talvolta si assiste a comportamenti sessuali inusuali, rari nella frequenza ma caratterizzati dalla ricerca di situazioni nuove e fortemente emotive, dimostrando il bisogno di riappropriarsi di maggior controllo e di sensazioni appaganti al di fuori della quotidianità.
    Per comprendere bene il fenomeno è necessario considerare lo stress lavorativo non come lo stress derivante dal normale adattamento alle richieste quotidiane di performance lavorative, ma focalizzando la proprio attenzione sui quegli ambienti ricchi di fattori di rischio stress in cui non vengono attuate modalità di prevenzione adeguate e concessi tempi di recupero fisiologici per il nostro organismo e la nostra mente.

  • Formula 1 in pineta, per De Pierro proposta ridicola


    Roma – “Ancora attoniti di fronte a dichiarazioni così assurde vogliamo tornare sulla questione ribadendo il nostro no assoluto ad una proposta di questo tipo.
    Da sempre denunciamo i problemi reali della pineta per cui abbiamo anche chiesto le dimissioni dell’assessore all’ambiente del XIII municipio. Pertanto non penso sia il caso di andare a creare altri problemi ad un’oasi verde ampiamente compromessa, anche a causa dell’immobilismo istituzionale”. Antonello De Pierro, presidente del movimento Italia dei Diritti, replica duramente alla proposta avanzata nei giorni scorsi dal consigliere del Pd Alessandro Onorato di realizzare un circuito automobilistico tra la Pineta di Castel Fusano ed il lungo mare di Ostia, qualora si decidesse di disputare un Gran Premio di Formula 1 a Roma.
    “Il degrado della pineta è sotto gli occhi di tutti – argomenta De Pierro – e anche se noi ultimamente puntiamo il dito contro l’attuale giunta Vizzani, non possiamo dimenticare che anche le giunte precedenti hanno le loro responsabilità in questa situazione ormai disastrosa. Lo stesso Alessandro Onorato non è esente da tali demeriti, essendo stato vicepresidente del XIII municipio nella passata giunta Orneli”.
    “All’inizio – dice con tono beffardo il leader dell’Italia dei Diritti – quando ho sentito questa proposta pensavo si trattasse di uno scherzo essendo il frangente temporale carnevalesco uno dei più idonei. Ma poi mi sono dovuto ricredere quando, in base all’insistenza delle fonti di informazione, ho dovuto prendere atto della bizzarra veridicità di tali propositi”. In particolare De Pierro tiene ad evidenziare un aspetto per il quale da sempre si batte in prima persona: “Chi pensa in questo modo di sicuro è altamente lontano da una giusta concezione del rispetto ambientale. Mi piacerebbe sapere – rincara la dose – come l’hanno presa i molti elettori che con la loro preferenza hanno permesso al consigliere Onorato di accomodarsi sullo scranno in Campidoglio. Ma ripensandoci, con un atto riflessivo più approfondito, la cosa non dovrebbe poi meravigliarmi più di tanto. Infatti, se la memoria ritorna al periodo della sua ultima campagna elettorale, quando tutto il territorio del XIII municipio e non solo è stato sommerso da manifesti elettorali con la sua effige obiettivamente rassicurante, affissi praticamente ovunque, nella totale noncuranza delle regole giuridicamente codificate, ecco allora che emerge un rispetto dell’ambiente piuttosto discutibile”.
    Con fermezza e un severo monito De Pierro conclude: “Qualora il consigliere Onorato dovesse insistere con esternazioni di questo genere troverà la nostra dura opposizione”.

  • Formula 1 a Roma, De Pierro contro Alemanno


    Roma – “Da parte nostra è assolutamente improponibile una cosa del genere”. Con queste parole Antonello De Pierro, presidente del movimento Italia dei Diritti, ha bollato il tentativo della giunta capitolina di far correre una tappa del circuito di Formula 1 nella zona dell’Eur, ritenuta dai tecnici particolarmente adatta ad ospitare la kermesse motoristica. “In primo luogo – ha continuato De Pierro – lo vedo come un escamotage furbesco per distogliere l’attenzione dai reali problemi che gravano sulla città e i suoi abitanti e che il sindaco Alemanno non ha ancora risolto. Anzi, alcuni si sono anche aggravati. Dovrebbe pensare prima a mantenere le promesse fatte in campagna elettorale e solo successivamente a occuparsi degli eventi ludici. In un periodo di grave crisi economica come questo invertire quest’ordine di priorità, sbandierando cifre da capogiro offerte da grandi sponsor equivale ad umiliare quelle fasce deboli di popolazione che sono costrette quotidianamente a lottare per sopravvivere, costantemente accompagnate dall’ombra dell’indigenza. Perché Alemanno non profonde lo stesso impegno nel reperire risorse economiche per l’emergenza sociale piuttosto che orientarsi verso iniziative di puro impatto mediatico? E’ davvero singolare poi che in un momento in cui la città è attanagliata dall’inquinamento ambientale si inneschi un meccanismo che va incrementare il già elevato livello di smog. In caso di insistenza su questi propositi, noi dell’Italia dei Diritti saremo pronti a rispondere con fermezza e decisione”.

  • Pubblicazione sito www.dbauto.org, listino auto online


    E’ con immenso piacere che in data 3 Maggio 2008 apre il sito www.dbauto.org . Esso si prefigge il difficile obiettivo di diventare il primo sito per la consultazione del listino auto online. Il sito è ricco di risorse e funzionalità. Ti aspettiamo.
    www.dbauto.org

  • Vivere a Modena: finalmente online Modena24.com


    Da pochi giorni è finalmente on line www.modena24.com portale internet interamente dedicato a Modena e alla sua provincia.

    Modena è una città sicuramente piccola, ma conosciuta in tutto il mondo, grazie alla Ferrari, al maestro Pavarotti, alla cucina e anche grazie al Duomo, monumento patrimonio dell’umanità.

    Città piccola, ma ricca, economicamente, artisticamente e culturalmente. Una città che vive, con eventi, fiere, concerti e una florida realtà di industrie ed aziende che esportano in tutto il mondo.

    Per raccontare tutto quello che accade a Modena nasce allora, grazie a 24media srl, www.modena24.com portale cittadino con decine di notizie ogni giorno sulla cronaca, sull’economia, sullo sport e su tutto quello che accade sotto la ghirlandina.

    Locali, eventi, concerti, fiere, spettacoli, cinema e discoteche trovano il loro spazio su Modena24.com

    Su Modena24.com c’è tutto quello che vi serve per vivere, anche solo per poche ore, sotto la Ghirlandina.