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  • Conti deposito, cresce l’interesse degli italiani

    Più redditizi di un conto corrente tradizionale, ma meno rischiosi di un investimento finanziario: ecco spiegato l’interesse di tantissimi italiani nei confronti dei conti deposito. Facile.it (http://www.facile.it/conti-deposito.html) – leader nella comparazione di RC auto, ma anche di prestiti, mutui, conti e linee ADSL – ha analizzato i preventivi di conto deposito arrivati sul sito negli ultimi mesi e scoperto che, soprattutto in tempo di crisi, si è pronti a mettere al sicuro somme elevate: in media 19.000 euro, da vincolare per 15 mesi.

    A spingere verso il ricorso al conto deposito, il cui vero e proprio boom è stato sottolineato persino dalla Banca Centrale Europea, anche la rimodulazione delle aliquote fiscali (la tassazione sui depositi, liberi o vincolati che siano, è passata dal 27% al 20%) e l’esenzione dall’imposta di bollo di 43,20 euro per tutte le giacenze di valore inferiore ai cinque mila euro. Sono molto favorevoli all’apertura di conti di deposito anche gli Istituti bancari, che cercano di contendersi una merce oggi rara: la liquidità dei correntisti.

    «In una fase in cui ottenere un prestito o un mutuo è sempre più difficile – spiega Lorenzo Bacca, responsabile dei prodotti finanziari di Facile.itla concorrenza tra gli operatori si gioca sul terreno degli strumenti di raccolta. Il risultato è che, pur di ribilanciare i loro assetti patrimoniali, le banche offrono prodotti il cui rendimento netto può raggiungere anche il 4%, per somme vincolate per almeno 12 mesi. E il 4%, è bene ricordarlo, è un valore superiore a quello dell’inflazione.»

    Se l’acquisto di una casa diventa giorno dopo giorno più difficile, e ottenere ricavi attraverso le compravendite immobiliari non è più certo come un tempo, chi è dotato di una qualche liquidità si guarda attorno: nella maggioranza dei casi è possibile aprire un conto deposito direttamente online, basta scegliere l’offerta della banca che si ritiene più adatta e, qualora necessario, chiedere l’apertura del conto di liquidità per il trasferimento della somma. Solitamente non sono richieste garanzie per l’apertura e l’attivazione non è subordinata a processi istruttori.

    Oltre a quelli già evidenziati, un altro dei motivi che hanno acceso l’interesse degli italiani nei confronti dei conti deposito è legato al fatto che si tratta di strumenti “a prova di crisi”: nel caso di un default della banca presso cui è attivato il conto deposito, la somma depositata è coperta da un fondo interbancario, che garantisce il rimborso fino a centomila euro. Un bel supporto, soprattutto dal punto di vista psicologico, perché evita il timore da fuga dei capitali.

  • Facile.it lancia la comparazione di offerte Pay TV

    Facile.it, comparatore leader nel settore delle polizze RC auto, con una quota di mercato pari all’80%, prosegue nella diversificazione della sua offerta ed estende da oggi il proprio raggio d’azione anche alla comparazione di offerte pay TV (http://www.facile.it/pay-tv).

    «In un settore in cui gli operatori hanno puntato tutto sulla diversificazione delle proposte ha dichiarato Alberto Genovese, AD di Facile.itper l’utente scegliere l’offerta adatta ai propri gusti è ogni giorno più complesso: per questo abbiamo deciso di impiegare la nostra esperienza nella comparazione anche in questo settore, permettendo il confronto dei pacchetti di Sky e Mediaset Premium».

    Nella nuova sezione, Facile.it permette di confrontare in pochi istanti le offerte delle principali emittenti televisive a pagamento: è sufficiente indicare cosa si vuol vedere, insieme alle preferenze sulla modalità di visualizzazione. Calcio, quindi, ma non solo: cinema, serie TV, musica, documentari e intrattenimento per bambini: con Facile.it è possibile comporre il proprio pacchetto di canali, costruendo un’offerta Pay TV davvero su misura.

    Sebbene gli operatori sul mercato non siano numerosi, questi offrono proposte variegate ed estremamente personalizzabili. Un aiuto per combinare i differenti pacchetti e le diverse modalità di fruizione diventa quindi fondamentale per poter valutare al meglio, e in maniera consapevole, le proposte e scegliere quella più adatta alle proprie esigenze.

    Sulla base del profilo compilato dall’utente, è lo stesso sito ad aiutare a individuare le offerte che meglio rispondono ai bisogni indicati: da qui, è possibile procedere direttamente all’acquisto online, oppure calcolare una nuova offerta modificando le preferenze. Il servizio è imparziale e completamente gratuito.

    Per il lancio della sezione Pay TV è prevista una campagna promozionale incentrata sui social network, Facebook in primis, mirata a far conoscere agli utenti l’ultimo tassello delle attività di Facile.it.

  • Auto usata? Mai da Balotelli, Sgarbi o Mario Monti

    Pochi acquisti sono difficili come quello di un’auto di seconda mano. Un veicolo apparentemente perfetto può nascondere difetti enormi e causare grossi problemi o spese impreviste. Comprare da qualcuno di cui ci si fida è un ottimo modo per tutelarsi e allora Facile.it, comparatore leader del settore RC Auto, ha voluto scoprire da chi, fra i Vip di casa nostra, gli italiani acquisterebbero a cuor leggero un’auto usata e da chi, invece, non la comprerebbero mai.

    I venditori affidabili

    Stando alle risposte date dagli oltre mille automobilisti intervistati da Facile.it, ad ispirare la maggiore fiducia è il CT della nazionale di calcio Cesare Prandelli (che ha ottenuto il 19,4% delle preferenze). Va detto che il sondaggio è iniziato nelle settimane successive agli europei di calcio, fattore che probabilmente ha influito nella scelta del nome del più affidabile fra i “venditori Vip di auto usate”. Subito dietro Prandelli, in questa classifica, un personaggio che di motori se ne intende parecchio: Luca Cordero di Montezemolo. Il Presidente della Ferrari non avrebbe problemi a vendere la propria auto al 16,5% del campione. Al terzo posto un paladino dei diritti dei consumatori: Giovanni Floris. Il nome del conduttore di Ballarò è stato indicato come venditore affidabile dal 14,1% di chi ha risposto al sondaggio.

    Quarta la prima delle donne: Valentina Vezzali. La portabandiera olimpica convincerebbe l’11,2% dei potenziali acquirenti e, se si considera il solo campione maschile, la sua affidabilità percepita risulta ancora maggiore, portando la Vezzali al terzo posto assoluto e al 12,3% delle preferenze: anche qui come a Londra per lei sarebbe bronzo. Fra i personaggi che entrano nella classifica dei venditori affidabili anche Michelle Hunziker (10%), Carlo Conti (9,7%), Emma Marrone (6,2%), Beppe Grillo (5%) e Tiziano Ferro (4,4%).

    I venditori inaffidabili

    Fino a qui i bravi, ma da quale Vip gli automobilisti italiani non comprerebbero mai un’auto di seconda mano? La risposta è netta: da Mario Balotelli.

    Se il campione al centro del gossip, calcistico e non solo, era riuscito a conquistare il decimo posto fra i venditori affidabili, arriva addirittura al primo, con il 21,7% delle preferenze, fra quelli inaffidabili. Alle sue spalle un personaggio decisamente diverso, ma altrettanto discusso: Vittorio Sgarbi. Non comprerebbe l’auto da lui il 20,9% degli intervistati. Terzo il Presidente del Consiglio Mario Monti (16,7%): forse gli italiani temono che anche sulla manutenzione dell’auto abbia applicato troppi tagli.

    Appena fuori dal podio dei venditori inaffidabili c’è Morgan; il nome del giudice di X Factor è stato indicato dal 14% del campione.

    Al quinto e al sesto posto si trovano due donne, in qualche modo legate ai primi in classifica. Si tratta di Raffaella Fico ed Elsa Fornero. L’ex compagna di Mario Balotelli è una venditrice inaffidabile per il 9,7% degli intervistati, mentre l’8,5% del campione non comprerebbe l’auto usata dal Ministro del Lavoro e delle politiche sociali del Governo Monti.

    Dalla settima alla nona posizione si trovano tre personaggi televisivi: Rudy Zerbi (4,70%), Enzo Miccio (1,2%) e Paolo Limiti (1%). Lo sport torna protagonista nella decima posizione, occupata da Federica Pellegrini (0,8%). E si potrebbe scommettere che se il sondaggio fosse ripetuto oggi, a giochi olimpici conclusi, la sirena italiana risalirebbe molte posizioni.

  • Facile.it lancia la comparazione di tariffe ADSL

    Nell’ultimo decennio la liberalizzazione del settore della telefonia fissa ha fatto entrare di prepotenza le linee di connessione veloce nelle case italiane: più gestori, più offerte e quindi maggiore difficoltà nella scelta. Facile.it allarga il proprio raggio d’azione alla linea ADSL (www.facile.it/ADSL.html), con l’obiettivo di replicare il grande successo che l’ha portata a detenere l’80% del mercato della comparazione delle polizze RC auto.

    «Nonostante un aumento dell’indice generale dei prezzi, la concorrenza ha permesso che i costi finali della telefonia fissa diminuissero del 33% ha dichiarato Alberto Genovese, AD di Facile.itma orientarsi in un mercato così complesso, con tariffe molto diverse fra loro non è semplice; per questo, abbiamo deciso di mettere la nostra esperienza nella comparazione al servizio degli utenti, permettendo il confronto anche delle offerte di telefonia fissa».

    Sulla linea ADSL, una delle spese più comuni nelle famiglie italiane, si possono risparmiare fino a 400 euro ogni anno: grazie alla nuova sezione di Facile.it – che si affianca a quelle già attive per mutui, prestiti, conti correnti e assicurazioni auto e moto – sarà possibile raffrontare in pochi secondi le offerte dei diversi operatori.

    Facile.it/ADSL si presenta con una maschera di ricerca semplice ed intuitiva che consente di scegliere il prodotto più adatto alle proprie esigenze. L’utente può selezionare la tipologia di servizio (ADSL + Telefono o solo ADSL), la tariffa (tutto compreso o a consumo) e la velocità di download desiderata e il sistema fornirà le offerte disponibili sul mercato. Al lancio sono state mappate le offerte dei più importanti operatori del settore, come Telecom Italia, Vodafone, Infostrada, TeleTu, Ehiweb e Siportal.

    Per il lancio della sezione ADSL è prevista una campagna promozionale incentrata sui social network, Facebook in primis, mirata a far conoscere agli utenti l’ultimo tassello delle attività di Facile.it

  • RC Auto: 18 milioni di Italiani non avranno sconti sul 730

    Secondo i calcoli di Facile.it (www.facile.it) – sito leader nella comparazione di RC auto – a partire dalla prossima dichiarazione dei redditi, il 51% degli italiani non potrà più ottenere detrazioni per quanto speso per assicurare l’auto. Questo vuol dire che se la riforma del lavoro attualmente al vaglio del Senato sarà approvata senza modifiche, 18 milioni di italiani si vedranno negare la possibilità di ottenere il rimborso per il contributo al Servizio Sanitario Nazionale incluso nel premio RC Auto.

    «Se fino ad oggi è possibile detrarre il 19% del contributo SSN presente in tutti i premi RC– spiega Alberto Genovese, AD di Facile.it con l’entrata in vigore della riforma Fornero, che intende attingere anche a questa fonte per finanziare i primi 1.7 miliardi di euro necessari, potrà essere dedotta dalla dichiarazione dei redditi solo la parte dei contributi SSN eccedente i 40 euro; vale a dire che chi paga una polizza con premio netto inferiore ai 381 euro annui non potrà beneficiarne

    Ogni volta che gli italiani pagano la propria copertura assicurativa (vale per tutti i mezzi, non solo l’auto), una quota della propria polizza viene versata al servizio sanitario nazionale, per coprire le spese sostenute per i feriti e delle vittime della strada. Le analisi svolte dal comparatore su un campione di oltre quarantamila polizze emesse negli ultimi due mesi dicono chiaramente che un italiano su due verrà escluso dalle deduzioni.

    Analizzando il campione, si nota come le regioni più penalizzate da questa scelta del Governo siano quelle in cui i premi assicurativi sono più bassi: Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige sono le aree in cui la percentuale dei cittadini che non avranno più diritto alle deduzioni supera il 70%. In queste regioni gli automobilisti che oggi pagano per la propria polizza RC un premio netto più basso di 381 euro sono, rispettivamente, il 78% e 71,2% del totale. Saranno meno toccati dalla manovra i cittadini di Campania (10,6%) Calabria (24,9%) e Puglia (30,7%), in cui i premi assicurativi sono mediamente più elevati.

    «L’analisi delle polizze emesse – continua Genoveseprova che le persone che continueranno ad avere una deduzione dal pagamento sono quelle meno virtuose alla guida: paradossalmente, chi si trova in una classe di merito peggiore potrà comunque ottenere un piccolo rimborso, cosa che ai guidatori che hanno un migliore profilo assicurativo non sarà più concesso. Oltretutto, dato che si tratta di una deduzione da sottrarre alla base imponibile, i vantaggi maggiori andranno ai redditi più elevati.»

    Di seguito la classifica delle Regioni italiane sulla base della percentuale di cittadini che pagano meno di 381 euro per la propria polizza RC Auto:

    Percentuale di automobilisti con un premio inferiore a 381€

    Friuli-Venezia Giulia

    78,0%

    Trentino-Alto Adige

    71,2%

    Valle d’Aosta

    70,0%

    Veneto

    69,8%

    Lombardia

    64,4%

    Abruzzo

    58,0%

    Umbria

    56,7%

    Piemonte

    56,5%

    Emilia-Romagna

    55,0%

    Sardegna

    54,5%

    Sicilia

    50,1%

    Marche

    46,0%

    Liguria

    44,9%

    Lazio

    41,1%

    Toscana

    33,6%

    Puglia

    30,7%

    Calabria

    24,9%

    Campania

    10,6%

    Molise

    n.d.

    Basilicata

    n.d.

  • RC Auto: gli italiani viaggiano in quarta classe

    In tempi di crisi, vince la prudenza. Facile.it (www.facile.it) – il più importante comparatore online del settore RC, con una quota di mercato pari al 75% – ha svolta un’indagine su un campione di oltre un milione di preventivi di rinnovo della polizza auto, grazie a cui ha potuto monitorare la condizione degli automobilisti Italiani ponendo l’accento sulla loro classe Bonus Malus, uno degli elementi fondamentali per calcolare il premio assicurativo; ebbene, l’italiano medio è in quarta classe, un risultato tutto sommato buono.

    Un focus particolare è stato svolto sugli italiani che possono vantare la migliore delle classi di merito. In questo caso – complice l’età media di chi guida nel nostro Paese, circa 40 anni – ben il 47% del campione ha una prima classe Bonus – Malus, ma va detto che nell’indagine sono stati compresi anche i preventivi di chi ha dichiarato di aver usufruito delle agevolazioni della Legge Bersani ereditando la classe di merito di un familiare convivente.

    «L’analisi dei preventivi di rinnovo – dichiara Alberto Genovese, Amministratore Delegato di Facile.it – dimostra come il profilo assicurativo degli italiani stia progressivamente migliorando, soprattutto per coloro che si rivolgono ai comparatori e ben sanno che confrontando le tariffe di varie assicurazioni possono trovare chi valorizza al meglio il loro buon comportamento di guida. »

    I risultati emersi dall’indagine offrono spunti interessanti per capire com’è variegato l’universo degli automobilisti italiani. Avvantaggiati forse da un numero maggiore di anni passati dietro al volante, gli uomini hanno mediamente una classe di merito migliore rispetto a quella delle donne: in quarta i primi, in quinta le seconde. Altri dati interessanti emergono guardando la professione di chi richiede il preventivo per la propria RC auto.

    Tra le diverse categorie, quelle che dichiarano in percentuale maggiore l’appartenenza alla prima classe di merito sono i pensionati (ben il 66%, ma in questo caso l’età aiuta a primeggiare), seguiti dai vigili urbani e gli altri appartenenti alle forze armate (60,5%) e, in terza posizione, dai dirigenti (57,8%). Più sfortunati, e sicuramente penalizzati da un’età media più bassa, gli studenti (solo il 14,6% è in prima classe, dato che comunque comprende anche chi ha usufruito dei vantaggi della legge Bersani), gli operai e i disoccupati, rispettivamente con il 44,8% e 46,7% di cittadini in prima classe di merito.

    Analizzando, infine, il campione dal punto di vista della Regione d’appartenenza, si scopre che la concentrazione maggiore di cittadini in prima classe di merito è in Veneto, dove si arriva al 55,2% degli utenti totali; seguono i cittadini del Molise (53,2%) e quelli della Valle d’Aosta (52,9%). Si comportano peggio, invece, i cittadini di Puglia (39,8%), Calabria (41,7%) e Lombardia (42,5%). Di seguito la classifica delle Regioni italiane sulla base della percentuale di cittadini che si dichiarano in prima classe di merito:

    Regione

    Percentuale di cittadini in prima classe

    Veneto

    55,2%

    Molise

    53,2%

    Valle d’Aosta

    52,9%

    Trentino Alto Adige

    52,8%

    Abruzzo

    52,2%

    Marche

    51,6%

    Lazio

    51,5%

    Sardegna

    51,5%

    Umbria

    49,6%

    Campania

    49,5%

    Toscana

    48,9%

    Friuli Venezia Giulia

    46,6%

    Basilicata

    46,5%

    Sicilia

    46,0%

    Liguria

    45,4%

    Emilia Romagna

    44,7%

    Piemonte

    44,0%

    Lombardia

    42,5%

    Calabria

    41,7%

    Puglia

    39,8%

    Questa, invece, la classifica delle professioni in base alla presenza di cittadini in prima classe di merito:

    Professione

    Percentuale in prima classe

    Pensionato

    66,1%

    Forze Armate

    60,5%

    Dirigente

    57,8%

    Insegnante

    57,0%

    Impiegato

    54,8%

    Agente di commercio

    54,5%

    Commerciante

    53,1%

    Libero professionista

    52,4%

    Casalinga

    51,4%

    Personale medico

    51,3%

    Imprenditore

    51,0%

    Artigiano

    50,1%

    Ecclesiastico

    48,9%

    Disoccupato

    46,7%

    Operaio

    44,8%

    Studente

    14,6%

  • Facile.it torna in campagna TV con uno spot firmato PicNic

    Ad un anno dal suo debutto televisivo Facile.it (www.facile.it), il comparatore di polizze RC leader in Italia, torna in campagna con un secondo spot firmato dalla neonata agenzia PicNic (www.sitodipicnic.com). Il primo episodio (intitolato formula magica), trasmesso a partire da Aprile 2011 con grande successo (tra l’altro ha permesso al sito di tagliare in brevissimo tempo il traguardo dei 500.000 preventivi al mese) ironizzava sulla difficoltà di trovare la migliore tariffa per la propria assicurazione.

    Il protagonista, alle prese con un parcheggio impossibile, riusciva nell’impresa grazie alla formula magica: “Facile.it. Facile.it.Facile.it”. Il secondo spot, della durata di 30”, intitolato La scelta giusta e in programmazione sulle reti Mediaset fino alla fine del mese, ci presenta un altro componente della famiglia del protagonista, sua moglie, alle prese con una scelta difficile; quella dell’abito giusto per una serata importante. Ancora una volta sarà la formula magica “Facile.it. Facile.it.Facile.it” a risolvere la situazione.

    “Continuando a giocare sul tema delle piccole difficoltà quotidiane”– ha dichiarato Marco Giorgi, Responsabile Marketing di Facile.it – “abbiamo voluto evidenziare come il confronto fa varie opzioni porti ad una scelta ideale.” Risolvere i dubbi relativi alla scelta della migliore offerta quando si affrontano alcune delle spese che gravano in modo maggiore sul budget familiare è l’obiettivo con cui nasce Facile.it e proprio su questo tema è stato creato lo spot. Girato a Milano nello scorso mese di Marzo, come per l’episodio formula magica il film si avvale della direzione creativa di Niccolò Brioschi e della regia di Riccardo Paoletti ed è prodotto da Cow&Boys. Lorenzo Borsetti è il produttore esecutivo, mentre il direttore della fotografia è Paolo Bellan.

    Lo spot è disponibile anche sulla homepage di Facile.it al link: http://www.facile.it/spot-tv.html

  • Facile.it: a San Valentino vendetta contro l’auto dell’ex

    Gli Italiani, si sa, sono innamorati della propria auto: Facile.it (www.facile.it), comparatore di polizze RC, oltre che di mutui, prestiti e conti correnti, ha voluto “spoetizzare” la zuccherosa data del 14 febbraio realizzando un insolito sondaggio. Cosa regalerebbero gli automobilisti italiani alla loro vettura e, soprattutto, che cosa a quella dell’ex che li ha fatti soffrire?

    Inviate a circa 140.000 utenti, le domande hanno permesso di scoprire che oltre un italiano su cinque (il 21%) le regalerebbe il pilota automatico, per dedicare maggior attenzione ai paesaggi e meno alla strada: un regalo che, ammettiamolo, forse è indice della volontà di trascorrere la nostra vita su quattro ruote con meno stress.

    Frutto di “interesse personale” è l’idea scelta dal 18% del campione che, in barba a divieti, cartelli e vigili urbani, regalerebbe alla propria auto un pass speciale per parcheggiare ovunque. Molto poetica (o forse funzionale?) l’idea – rubata a film di fantascienza o a qualche cartone animato dell’infanzia – di regalare delle ali per volare al di sopra del traffico e degli ingorghi: l’ha scelta il 14% del campione. D’altro canto, a chi non piacerebbero?

    Se l’11% del campione intervistato desidererebbe una polizza assicurativa deluxe, per dormire sonni tranquilli e non temere in caso di incidenti, c’è anche chi vorrebbe i sedili ergonomici e massaggianti (8%), o delle fascinosissime cinture di sicurezza firmate, per essere alla moda anche mentre si è in auto (2%).

    I regali per l’ex

    Se questi sono i regali con cui farebbero contenti la propria auto, gli italiani sembrano avere le idee chiare anche quando si tratta di tirar fuori un pizzico di cattiveria: tra i regali con cui si vendicherebbero dell’ex che li ha traditi, al primo posto assoluto troviamo l’autoradio che trasmette solamente cantanti neomelodici: il 21% di chi ha risposto al sondaggio ritiene che musica indigesta e un po’ deprimente sia l’arma migliore per prendersi una rivincita.

    Seguono, scelti nel 17% dei casi, i sedili urticanti e delle perfide cinture di sicurezza che macchiano i vestiti (13%). Tra le altre piccole vendette su quattro ruote, infine, troviamo l’Arbre Magique all’aglio (12%) e un navigatore con la voce dell’on. Daniela Santanché (12%).

    Ecco di seguito, con relative percentuali, i regali che secondo il sondaggio gli italiani farebbero, se potessero, alla propria auto:

    Il pilota automatico 21% Un pass per parcheggiare ovunque 18% Le ali 14% Un sistema autopulente 12% Una polizza assicurativa deluxe 11% Un’autoradio potente e all’avanguardia 8% Le poltrone ergonomiche e massaggianti 8% La capote 4% Le cinture di sicurezza di Armani 2% Il frigobar 1%

    E queste le risposte più votate alla domanda: “Cosa regaleresti all’auto dell’ex che ti ha fatto soffrire?

    Un’autoradio che trasmetta solo cantanti neomelodici 21% Sedili urticanti 17% Le cinture di sicurezza che macchiano i vestiti 13% L’Arbre Magique all’aglio 12% Un navigatore con la voce di Daniela Santanchè 12% Una ruota di scorta bucata 9% Il coprivolante zebrato e peloso 6% Un clacson che fa il verso di un maiale 5% Tappetini pieni di chewing-gum masticati 2% Un antifurto dalla suoneria insopportabile 2%

  • Automobilisti italiani più virtuosi

    Gennaio è, storicamente, il mese in cui si concentra il maggior numero di rinnovi delle polizze di RC auto e moto e Facile.it (www.facile.it) – il principale comparatore del settore, con una quota di mercato pari al 75% – ha svolto un’ analisi sul numero degli automobilisti che, avendo causato negli scorsi dodici mesi un incidente con colpa, sarà costretto a cambiare in peggio la sua classe di merito. A quanto pare nel 2011 gli italiani sono stati guidatori più disciplinati e se a gennaio scorso furono oltre due milioni gli assicurati che videro peggiorare il proprio profilo bonus malus, quest’anno la cifra si ferma al di sotto del milione e quattrocento mila.

    Secondo Alberto Genovese, Amministratore Delegato di Facile.it, «Non si può non considerare che sulla flessione del numero dei sinistri abbia influito anche la scelta di molte famiglie italiane che, per ridurre le spese, hanno rinunciato ad usare l’auto. Oltre a questo, sempre più italiani stanno imparando a risparmiare sui costi assicurativi confrontando le diverse offerte presenti sul mercato.»

    Per il terzo anno consecutivo la regione italiana in cui sono è stato presentato alle compagnie assicurative il maggior numero di denunce per sinistro con colpa è la Toscana che, però, migliora comunque. A gennaio 2011 denunciarono di aver causato incidenti stradali il 7,06% degli automobilisti toscani, quest’anno la percentuale è scesa al 4,96%. A seguire si trovano le Marche (seconde con il 4,56% nel 2012, solo none ma con il 5,72% nel 2011) e la Sicilia (terza con il 4,42% mentre era seconda lo sorso anno con il 6,71%).

    La palma dei conducenti più accorti continua ad essere detenuta dai Molisani che passano dal 3,84% di denunce del gennaio 2011 al 2,70% del 2012 seguiti questa volta dai residenti nel Trentino Alto Adige (2,94% erano addirittura il 5,75% un anno fa) e nella Basilicata (3,23% vs 4,76%).
    Un curiosità: ad aver denunciato il maggior numero di sinistri con colpa, quest’anno, sono stati gli insegnanti (4,77%); a denunciarne il minore gli studenti (2,32%).

  • Assicurazione.it S.p.a.chiude il 2011 con numeri da capogiro

    Il 2011 si chiude per Assicurazione.it S.p.a. con risultati decisamente importanti. All’azienda, giunta al suo terzo anno di attività e diventata S.p.A. a gennaio 2011, fanno capo i marchi Facile.it ed Assicurazione.it, i principali comparatori italiani di polizze Rc auto e moto, mutui, prestiti e conti correnti. Secondo quanto reso noto oggi, Assicurazione.it ha ormai saldamente conquistato una quota di mercato pari al 75% e, nel solo mese di novembre, ha veicolato oltre 800.000 preventivi di Rc auto e moto (erano circa 250.000 nel novembre 2011), permettendo alle 18 compagnie partner di emettere 25.000 polizze.

    «La crescita dell’azienda – ha dichiarato Alberto Genovese, Amministratore Delegato di Assicurazione.it S.p.A.è la testimonianza del fatto che siamo riusciti a creare uno strumento utile e fruibile sia per chi è alle prese con la sottoscrizione o il rinnovo di una polizza di responsabilità civile, sia per le Compagnie Assicurative. Gli utenti riescono a risparmiare e trovare la polizza più adatta a loro, le compagnie hanno un partner affidabile che gli consente di acquisire nuovi clienti.»

    Ad essere lanciata per prima, nel marzo del 2009, è stata la piattaforma Assicurazione.it (www.assicurazione.it), dedicata alle sole polizze di Rc auto e moto; ma il successo riscosso fin da subito ha convinto il management ad affiancarle, da aprile 2011, Facile.it (www.facile.it), comparatore che non si limita a evidenziare le migliori offerte del ramo assicurativo, ma consente di confrontare anche le proposte di mutui, prestiti, conti correnti e di deposito.

    Quella di Assicurazione.it è una delle storie di maggior successo del web italiano degli ultimi anni e persino la Commissione Europea ha scelto l’azienda come case history di eccellenza da presentare nel corso dello European Consumer summit del 2010. Dallo stesso anno Assicurazione.it è attiva anche in Spagna col marchio Seguros.es (www.seguros.es).