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  • Parte oggi il nuovo concorso di Facile.it e Assicurazione.it

    Comincia oggi lunedì 21 novembre e proseguirà fino alla fine di quest’anno il nuovo concorso realizzato da Facile.it ed Assicurazione.it: durante i quaranta giorni di durata del concorso, tra tutti coloro che compreranno la polizza di assicurazione della propria auto o della propria moto su Facile.it (www.facile.it) o su Assicurazione.it (www.assicurazione.it)verrà estratto a sorte un iPad 2 wi-fi da 16 GB.

    Il concorso sarà valido fino al 31 Dicembre 2011 e metterà in premio complessivamente quarantuno iPad Wi-fi; per partecipare all’estrazione è sufficiente l’acquisto di una polizza RC Auto o Moto e, senza compilare altri moduli, si entrerà di diritto tra coloro che potranno partecipare all’estrazione giornaliera.

    Su Facile.it ed Assicurazione.it è possibile confrontare i preventivi di diciotto compagnie assicurative differenti ed in questo modo risparmiare fino a cinquecento euro sulla propria polizza di assicurazione, ed ora si potrà sommare a questo risparmio anche la possibilità di portarsi a casa un nuovissimo iPad.

    Assicurazione.it non è nuova ad iniziative di questo tipo; appena un anno fa, ad esempio, avendo acquistato una polizza sul sito ed essendo stato estratto a sorte, un impiegato di Pavia si era aggiudicato una Porche Boxster 2.7

  • RC Auto: il 34% degli italiani che ha cambiato compagnia assicurativa ha preferito una compagnia diretta

    Gli istituti assicurativi online rappresentano una scelta sempre più comune. Al Nord est la diffusione maggiore. Le polizze dirette non fanno più paura. Facile.it (www.facile.it) – comparatore online leader per la scelta di polizze RC, ma anche di prestiti, mutui e conti correnti – analizzando l’evoluzione del comportamento degli italiani nei confronti delle assicurazioni, ha scoperto che il 34% degli automobilisti che ha cambiato compagnia negli ultimi tre anni ha optato per una compagnia online.

    «A tre anni dall’ingresso ufficiale dei comparatori online, che consentono di confrontare offerte e proposte di tutte le compagnie assicurative – spiega Alberto Genovese, Amministratore delegato di Facile.it – è evidente che la situazione è molto cambiata: la familiarizzazione con gli strumenti che internet offre per risparmiare è ormai a buon punto. Fare a meno del “contatto fisico” è un minus a cui gli italiani sono disposti a rinunciare, pur di risparmiare.»

    Se nell’ultima indagine condotta da Facile.it emergeva che circa un terzo degli automobilisti nostrani, negli ultimi tre anni, ha cambiato assicurazione almeno una volta, con l’obiettivo del risparmio, adesso scopriamo che la distanza tra compagnia tradizionale e compagnia diretta, vale a dire online, si è ridotta fortemente, soprattutto se la scelta viene fatta dopo aver confrontato online i preventivi.

    L’indagine, che ha coinvolto oltre 1000 utenti in procinto di rinnovare la polizza auto o moto, ha rilevato che è soprattutto nelle regioni del Centro-Nord che le compagnie dirette ricevono l’attenzione maggiore da parte degli automobilisti: in Lombardia, ad esempio, il 49% degli intervistati che ha dichiarato di aver cambiato assicurazione ha scelto una polizza online. Percentuali molto alte riscontrate anche in Toscana (40%), in Friuli Venezia Giulia e in Veneto (38% per entrambe). Sono molto più diffidenti, di contro, gli abitanti di Calabria e Lazio: qui le percentuali di chi sceglie compagnie che operano solo online si fermano rispettivamente all’8% e al 16%.

    «Visto che è il prezzo la variabile risultata determinante per la scelta della propria assicurazione – spiega ancora Genovese – i comportamenti dei sottoscrittori dipendono sempre di più dall’offerta e dalle soluzioni che le compagnie sono in grado di presentare al cliente stesso. L’evoluzione del mercato assicurativo dovrà tenere conto anche di questi passaggi.»

  • RC Auto: il 32% degli italiani ha cambiato compagnia assicurativa.

    a crisi incombe e gli italiani hanno imparato a fare di necessità virtù. Facile.it (www.facile.it) – comparatore di polizze RC, prestiti, mutui e conti correnti – ha indagato su come si sia evoluto il comportamento degli automobilisti nei confronti della propria compagnia assicurativa, dopo tre anni dall’ingresso massiccio dei comparatori sul mercato italiano, e ha scoperto che il 32% degli italiani ha preferito cambiare assicurazione almeno una volta negli ultimi 36 mesi. Motivo principale? Il risparmio.

    «All’inizio del 2009 – ha dichiarato Alberto Genovese, Amministratore delegato dell’azienda – meno del 10% degli italiani sceglieva, al termine del contratto, una nuova compagnia assicurativa. L’indagine di Facile.it, a cui hanno risposto oltre 1000 utenti alle prese con il rinnovo della polizza auto o moto, ha evidenziato come oggi sia sempre più diffusa la consapevolezza che comparare più preventivi sia utile al risparmio.»

    Per il 75% di chi ha scelto di cambiare assicurazione, infatti, il fattore determinante è stato il prezzo più competitivo offerto da una compagnia concorrente. Per il 12% la spinta per guardare ad altre proposte è stata un’esperienza negativa con la propria compagnia. Il passaparola (8%) e l’aver ottenuto allo stesso prezzo anche coperture aggiuntive (5%) sembrano essere altri elementi importanti nella scelta.

    È interessante l’assoluta mancanza di “pentiti”. Il 97% di chi ha cambiato compagnia ritiene di aver fatto una scelta corretta; perché il cambiamento ha portato ad un risparmio (44%), o perché comunque il confronto di diverse offerte è sempre vantaggioso (53%).

    Chi ha scelto di non cambiare, nel 40% dei casi ha detto di averlo fatto perché si fida del proprio assicuratore. Nel 21% dichiara il proprio scetticismo nei confronti di promozioni e offerte su internet, mentre nel 16% ammette la sua pigrizia nel confrontare proposte alternative. Il 22% del campione rimasto con la stessa compagnia, infine, conferma il proprio marchio assicurativo perché questo offre vantaggi particolari per la propria categoria professionale.

    A tutto il campione, in ultimo, è stato chiesto cosa debba avere una compagnia assicurativa per rimanerle fedele. Anche in questo caso, una risposta vince sulle altre: per il 53% deve garantire prezzi competitivi. Segue il disporre di un buon servizio clienti (17%), che garantisca velocità di risposta e completezza informativa, una buona assistenza in caso di sinistro (17%) ed iniziative promozionali particolarmente appetibili (12%).

  • Code in autostrada: Borgo Panigale – Riccione è il tratto più temuto dagli italiani.

    Sta per arrivare il maggiore esodo estivo previsto per quest’anno e gli italiani, volenti o nolenti, dovranno sorbirsi le inevitabili code in autostrada. Facile.it (www.facile.it), il comparatore di polizze RC, ma anche di mutui, prestiti e conti correnti, ha voluto esorcizzare questo temuto momento con un sondaggio.

    Inviato ad oltre 500.000 utenti fra i 35 e i 45 anni, il questionario mirava a scoprire quali siano i tratti autostradali su cui gli automobilisti italiani temono di rimanere imbottigliati, quale sia la loro resistenza ai rallentamenti, ma anche, cosa non trascurabile, quante siano le ore di coda che hanno già dovuto affrontare dall’inizio dell’anno. Facile.it ha scoperto che a vincere l’insolita classifica dei tratti autostradali che più spaventano gli italiani è il tratto della A14 compreso fra Bologna Borgo Panigale e Riccione.

    Il 18% di chi ha risposto al sondaggio teme di rimanervi imbottigliato, mentre il 17% immagina già di dover affrontare lunghissime code sulla A3 Napoli-Salerno e il 14% ha messo in programma rallentamenti sulla A1, fra Roncobilaccio e Barberino del Mugello. Va detto che gli automobilisti italiani arrivano alla prova dell’esodo estivo già piuttosto stressati. Quasi un terzo (32%) delle persone che hanno risposto al sondaggio di Facile.it hanno dichiarato di aver già passato in coda, dall’inizio dell’anno, oltre 4 ore, ma il 20% è stato fermo nell’abitacolo per più di 10 ore. Praticamente un’eternità.

    Se la maggior parte degli automobilisti intervistati (43%) ha un tempo di sopportazione della coda di circa un’ora, il 32% non si fa problemi ad ammettere di perdere le staffe dopo appena 15 minuti. Resiste fino a 2 ore il 14%, ma solo, ammette, se alla radio passa buona musica. Un buon compagno di viaggio può fare la differenza e allora si è cercato di capire chi fra i VIP di casa nostra renderebbe la coda meno noiosa e chi invece ne aumenterebbe lo stress. Stando alle risposte date, la coda sarebbe resa ancora meno tollerabile se nel sedile del passeggero ci fossero Emanuele Filiberto di Savoia o Anna Tatangelo.

    Il primo, che raccoglie il 16,7% delle “preferenze”, distanzia la seconda di appena lo 0,6%, ma distaccano di quasi due punti il nome che troviamo al terzo posto e, forse, sorprende trovare in questa classifica: Renzo Bossi. Il figlio del Senatùr non sarebbe gradito come compagno di viaggio dal 14,3% di chi ha risposto al sondaggio. Compaiono nella classifica anche altri nomi illustri, fra cui Daniela Santanché (quarta con il 13,7%), Valeria Marini (sesta – 9,5%), Lapo Elkan, la presunta nuova fiamma di Bobo Vieri, Nicole Minetti, e persino la conduttrice Rai Lorena Bianchetti (decima con il 3%).

    Per affrontare al meglio una situazione fastidiosa, la risata è spesso l’arma preferibile; ecco forse spiegato il motivo per cui ai primi posti della classifica dei compagni di viaggio ideali per affrontare le lunghe code autostradali troviamo Checco Zalone (quasi un plebiscito per lui, primo con il 25,5% delle preferenze) e Geppy Cucciari (seconda in assoluto e prima fra le donne con il 21%). Terza un’altra conduttrice televisiva che fa dell’ironia la sua carta vincente: Victoria Cabello, medaglia di bronzo con il 13% e, soprattutto, preferita alla bellissima Elisabetta Canalis, quarta con il 12,5%.

    Una curiosità: nella classifica figurano anche Benedetta Parodi (quinta) e il neo sindaco di Milano Giuliano Pisapia (sesto). E allora da venerdì tutti in viaggio, armati di santa pazienza.

  • Facile.it: in 18 mesi le polizze contro furto e incendio calano del 20%

    Se è vero che il numero di furti d’auto negli ultimi anni è calato drasticamente, i veicoli rubati restano tanti: sono stati oltre 124.000 nel 2010. Nonostante ciò, sono sempre meno gli italiani che vogliono assicurarsi contro il furto.

    Facile.it (www.facile.it) – il comparatore di RC auto e moto, ma anche di prestiti, mutui e conti correnti – fa il punto sull’attenzione degli italiani riguardo a questo tipo di copertura, ormai conosciuta ai più ma non per questo richiesta come ci si potrebbe aspettare. Secondo Facile.it se nel luglio 2009 il 32,9% dei preventivi di assicurazione includeva la copertura contro furto e incendio, nel periodo febbraio-aprile 2011 la percentuale è scesa all’11%.

    Questo dato, emerso dall’analisi di circa ottocentomila richieste di preventivo giunte al sito negli ultimi tre mesi, rappresenta la conferma di un trend negativo, che ha visto la percentuale delle polizze furto e incendio scendere progressivamente negli ultimi 18 mesi di oltre il 20%.

    Come si spiega tutto ciò? Il fenomeno va analizzato tenendo presenti due fattori. Il primo riguarda la crescente attenzione dei concessionari e delle case produttrici di automobili, che sempre più spesso offrono, compresa nel prezzo di vendita, anche una copertura assicurativa (per uno o più anni) di furto e incendio. Il dato, quindi, non tiene in considerazione quelle integrazioni. Il secondo elemento che può spiegare questo drastico calo è l’aumento dei premi di RC auto e moto – secondo i dati dell’Osservatorio Nazionale Federconsumatori, l’incremento medio annuo è stato del 12% – e questo sta portando sempre più italiani a tagliare, erroneamente, sulle coperture aggiuntive.

    Capitolo costi

    «Tirare la cinghia e rinunciare ad una sicurezza ulteriore – dichiara Alberto Genovese, Amministratore Delegato di Facile.itpuò anche portare un vantaggio sul breve periodo, ma non è, a ben vedere, la scelta più oculata. Soprattutto se abbiamo ancora delle rate da saldare proteggere l’auto è indispensabile, per non dover incappare nel problema di pagare per un veicolo che non possediamo più» Vista la situazione da questa prospettiva, è evidente che un euro al giorno, questo il costo aggiuntivo di una copertura furto e incendio, rappresenta una cifra davvero irrisoria.

    Le differenze regionali

    Com’è facile intuire, sono le regioni in cui la RC auto in generale, e la copertura assicurativa per furto e incendio in particolare, costano di meno a richiedere in percentuale maggiore questa integrazione. Di contro, in Puglia e in Campania, regioni dove i premi assicurativi sono più elevati, questa garanzia aggiuntiva è decisamente meno richiesta. Di seguito la percentuale di quanti richiedono anche l’assicurazione Furto e Incendio sul totale delle richieste di RC provenienti dalle Regioni. Anche nel migliore dei risultati, quello lombardo, si evidenzia un brusco calo: in Lombardia a luglio 2009 la percentuale registrata era del 48,8%, oggi del 22.14%.

  • Facile.it: le assicurazioni temporanee per auto e moto non convengono

    Con l’estate alle porte sono sempre di più gli italiani che tirano fuori dal garage la moto o scelgono di tornare ad usare la vecchia auto lasciata nella casa al mare. Facile.it (www.facile.it) – il nuovo comparatore orizzontale per confrontare RC auto e moto, ma anche mutui, prestiti e conti correnti – ha provato ad analizzare il risparmio che le assicurazioni temporanee sono in grado di offrire. Scoprendo che, forse, non sono poi così convenienti. Se è vero che le assicurazioni temporanee rappresentano una risorsa per chi ha un utilizzo saltuario di un veicolo, i nei non mancano: queste polizze possono costare anche oltre il 30% in più di quelle annuali. Per polizze di durata inferiore ad un anno, infatti, alle auto si applica un premio corrispondente al periodo di tempo per il quale dovrà essere valida la copertura, con una maggiorazione pari al 15% del premio annuo. Il che significa che, se vogliamo assicurare per un mese il nostro veicolo, paghiamo oltre il doppio rispetto ad un mese di polizza annuale. Per i ciclomotori e i motocicli, addirittura, le cose si complicano: la maggiorazione da applicare sul premio RC è pari al 30% del premio annuo. I costi, di conseguenza, lievitano, soprattutto se si assicura la moto per tempi molto brevi. Oltre ad avere un costo elevato, va detto che non durando i dieci mesi necessari a coprire il cosiddetto “periodo di osservazione”, le polizze temporanee non fanno maturare classe di merito e, quindi, non permettono di ridurre le spese negli anni successivi attraverso un miglioramento della propria storia assicurativa. Le polizze assicurative sospendibili: una possibile alternativa Provare a sommare i vantaggi delle polizze temporanee con quelli delle polizze annuali è possibile: esistono le polizze sospendibili, una tipologia di assicurazione che è consentito interrompere, per almeno 30 giorni e al massimo 12 mesi, e riattivare in qualsiasi momento. Con questa tipologia di polizza, molto interessante per chi possiede motoveicoli, i costi si riducono e le spese vengono ammortizzate, oltre a maturare comunque la classe di merito. Un esempio Facendo una comparazione su Facile.it è possibile scoprire come non è tutto oro quello che luccica e che la convenienza nelle polizze temporanee è davvero relativa. Consideriamo una moto di cilindrata 599 CC assicurata da un motociclista in quattordicesima classe di merito: se l’assicurazione annuale del veicolo costa 734 €, assicurarla per il periodo di 30 giorni arriva a costare 281,27 euro – vale a dire il 38% in più! Un risparmio maggiore potremmo ricavarlo se assicurassimo il motoveicolo con polizza sospendibile: la cifra annuale sale a 844 euro, ma è possibile sospendere la copertura come e quando vogliamo. «Spesso si è convinti che, per risparmiare, sia necessario approntare strategie complesse e articolate – dichiara Alberto Genovese, Amministratore Delegato di Facile.it – o, piuttosto, che ci si debba far guidare dai luoghi comuni: ma non è così; non sempre le scelte che riteniamo più vantaggiose sono effettivamente tali. Proprio per questo si possono sfruttare i comparatori, strumenti per risparmiare senza perdere tempo, che mostrano la strada più breve per ottenere i vantaggi maggiori».

  • Da domenica on air la campagna televisiva per Facile.it, il sito per confrontare assicurazioni, mutui, prestiti personali, conti correnti

    Scegliere è facile. Questa la filosofia con cui si affaccia oggi sul mercato Facile.it, il comparatore che permette di mettere a confronto i preventivi di assicurazioni, mutui, prestiti personali, conti correnti e di deposito.

    Trovare la migliore tariffa non è cosa da poco e molti sono convinti che, per riuscire in questo compito, servano dei veri e propri poteri magici. Eppure non è così. Ironizzando su questo aspetto, Facile.it manda on air in contemporanea al suo lancio web uno spot televisivo 30” creato in collaborazione con l’agenzia Forchets (direttore creativo esecutivo Niccolò Brioschi) e la casa di produzione Cow&Boys intitolato proprio “Formula magica” (regista Riccardo Paoletti).

    Grazie alla consapevolezza che con Facile.it anche i compiti apparentemente impossibili diventano facili, il protagonista dello spot, che su Facile.it ha trovato la migliore polizza auto per il suo profilo, riuscirà a destreggiarsi fra le difficoltà che ciascuno di noi incontra ogni giorno grazie alla formula magica: “Facile.it, Facile.it, Facile.it!”

    Lo spot, girato a Milano, avrà i suoi primi passaggi Domenica 17 aprile alle 13.05 su Italia1 durante la trasmissione Studio Aperto e, sempre lo stesso giorno, alle 19.20, su Canale5 durante la trasmissione Chi vuol essere milionario? Sarà programmato, con alcuni intervalli, sulle reti Mediaset fino al prossimo maggio.

    Facile.it rappresenta un’importante evoluzione nel mondo dei comparatori online italiani; non più un comparatore verticale, specializzato in un solo settore come quelli presenti oggi sul web nostrano, ma un vero e proprio portale orizzontale che racchiude in un’unica url (www.facile.it) la possibilità di sciogliere i dubbi legati alla scelta dell’offerta migliore nel momento in cui stiamo affrontando alcune delle spese più importanti della nostra vita (ad esempio la richiesta di un mutuo) o che, comunque, incidono maggiormente sul nostro budget personale (l’assicurazione auto, il conto corrente…).

    La ricerca della migliore tariffa per vie tradizionali è un processo lungo e impegnativo in cui spesso prevale l’indecisione; Facile.it permette invece di raggiungere il risultato voluto evitando lo stress e risparmiando centinaia di euro. Non si tratta di una magia, è tutto molto… Facile.

  • Nasce Facile.it, il nuovo comparatore di servizi che mette a confronto tariffe RC auto, mutui, prestiti personali, conti correnti e di deposito

    L’e-commerce italiano finalmente torna a crescere: a fronte di un valore complessivo di 6,5 miliardi di euro (stime del Politecnico di Milano, Rapporto 2010 Osservatorio e-Commerce B2c) quello dei servizi è il comparto che, nell’ultimo anno, è cresciuto di oltre il 15%.

    Nel mondo dei servizi online, a registrare la performance migliore in termini di sviluppo sono sicuramente le assicurazioni, settore che ha vissuto un incremento del 18% grazie all’avvento dei comparatori, strumenti di ricerca che permettono il confronto tra tariffe e contratti diversi.

    Oggi, complice la crisi economica che ha spinto gli italiani a trovare soluzioni diverse per risparmiare, i comparatori di tariffe sono una realtà importante. Destinata però a vivere una nuova rivoluzione: nasce Facile.it, comparatore “orizzontale” di tariffe RC auto e moto, mutui, prestiti personali, conti correnti e di deposito.

    Dal verticale all’orizzontale, quindi: se fino ad oggi gli utenti della rete hanno imparato a conoscere i vantaggi dei comparatori verticali, specializzati, cioè, in un solo settore (viaggi, prodotti di largo consumo, hotel), adesso hanno l’opportunità di sfruttare un vero e proprio portale orizzontale, gratuito, di confronto di servizi.

    «La ricerca della migliore tariffa per vie tradizionali» – dichiara Alberto Genovese, AD di Facile.it – «è un processo piuttosto impegnativo in cui spesso l’abitudine porta a rivolgersi sempre allo stesso operatore, a scapito di un effettivo risparmio; Facile.it permette invece di raggiungere il risultato voluto evitando stress e risparmiando somme considerevoli».

    www.facile.it racchiude in un’unica url la possibilità di sciogliere i dubbi legati alla scelta dell’offerta migliore nel momento in cui stiamo affrontando alcune delle spese più importanti della nostra vita (ad esempio la richiesta di un mutuo) o che, comunque, incidono maggiormente sul nostro budget personale (l’assicurazione auto, il conto corrente…). Da oggi scegliere è… Facile!