Tag: Economia

  • La nuova attività seminariale di Mediaconsult Maggio – Luglio

    Mediaconsult è una società specializzata nell’aggiornamento professionale e nella formazione manageriale per Enti e Istituzioni.

    Opera già da molti anni, in partnership con Mediagraphic, che offre consulenza “a tutto tondo” alle Organizzazioni Pubbliche impegnate nella gestione delle gare.

    Mediaconsult sa bene che può dare il giusto sostegno alla Pubblica Amministrazione soltanto se favorisce la crescita e la valorizzazione delle sue risorse, quotidianamente chiamate a prendere decisioni importanti.

    Per questo offre un calendario articolato di iniziative, coinvolgendo professionalità di primissimo piano, distribuite sul territorio italiano e finalizzate a consentire sempre nuove opportunità di aggiornamento, di qualificazione professionale. di integrazione delle competenze.

    Le prossime iniziative:

    • Il RUP e la gestione dell’attività contrattuale nelle Pubbliche Amministrazioni: Profili critici, innovazioni normative e spunti di riflessione (Roma);

    • Il Bando di Gara dopo il Decreto Sviluppo e il Decreto Semplificazioni: “Istruzioni per l’uso” (Bari, Cagliari, Bologna, Genova);

    • Il procedimento amministrativo alla luce delle ultime novità normative: dalla semplificazione amministrativa alla desertificazione (Pescara, Trieste, Milano, Torino);

    • Gli affidamenti in economia (Firenze, Napoli);

    • Il nuovo sistema degli appalti delineato dalla proposta di Direttiva Europea del 20 dicembre 2011 e Focus su centrali di acquisto, criteri di aggiudicazione e fase esecutiva del contratto (Firenze).

    Su www.mediaconsult.it trovate tutte le informazioni relative a: date, programmi di dettaglio, curricula dei relatori.

  • Lagogel: un ponte tra Fornitore e Cliente

    @font-face { font-family: “Arial”; }@font-face { font-family: “Cambria”; }p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal { margin: 0cm 0cm 0.0001pt; font-size: 12pt; font-family: “Times New Roman”; }a:link, span.MsoHyperlink { font-family: Arial; color: rgb(0, 0, 204); text-decoration: underline; }a:visited, span.MsoHyperlinkFollowed { color: purple; text-decoration: underline; }div.Section1 { page: Section1; }

    Lagogel è un’Azienda distributrice con sessant’anni di esperienza all’interno del settore alimentare, che si pone come anello di congiunzione tra l’offerta dei propri Fornitori e la domanda dei Clienti finali.

    A tal proposito, uno dei principali obiettivi è proprio quello di accorciare la distanza che solitamente esiste tra commerciante e produttore.

    Mettendosi nelle mani di Lagogel si è sicuri di avere un’assistenza completa a 360°, sia per quanto riguarda la distribuzione sul territorio, sia per quanto riguarda la pianificazione marketing.

    Le attività aziendali seguono un filo conduttore, quello della condivisione e della collaborazione. Lagogel è in costante evoluzione e sempre al passo con le innovazioni del settore.

    Rendersi un ponte che congiunga due realtà spesso lontane, è un grande obiettivo, reso possibile dalla solidità dell’Azienda, da un’ampia area logistica, da una rete commerciale capillare sul territorio, da un’articolata flotta di automezzi per la consegna.

    Sono proprio i crescenti costi di gestione di una propria rete commerciale e di un sistema logistico indipendente, le principali difficoltà che ogni produttore si trova ad affrontare; per questo subentra Lagogel che in forza del proprio consolidamento, annulla ogni problematica.

    Il progetto Panitaly rientra esattamente in questa prospettiva: Lagogel apre una strada solida per Panitaly (l’esclusivo brand che si occupa di distribuzione di pane, pizze e focacce surgelate), all’interno del Normal Trade.

    A questo proposito, la Fiera Ristorexpo 2012, è stata l’occasione migliore per confermare la partnership, non solo, l’evento ha fatto da cassa di risonanza anche per altre novità, tra queste il Book Lagogel e l’e-commerce.

    Lagogel è partner dell’Associazione Ursa Major, proprio dalla collaborazione con gli altri Associati è nata l’idea del book riepilogativo che permette di scoprire la gamma dei brand distribuiti, l’assortimento completo dei prodotti ed i servizi disponibili.

    L’innovativo e-commerce consente la condivisione del sapere ed è anche un servizio d’eccellenza capace di rispondere ad ogni necessità in 24 ore. Basta collegarsi al sito www.lagogel.it, scegliere i prodotti desiderati e l’ordine può essere fatto comodamente dal proprio PC, smartphone, tablet.

    Lagogel rappresenta un punto di riferimento del settore Retail.

    Per Info:

    Ufficio Stampa Artémida: Emanuela Lodolo – [email protected]

    Tel: 02 45482672 – Mob: 333 2648370

  • E’ online il primo blog – glossario di Trading e Finanza

    01/02/2012 – Milano – Quante volte, ai nostri giorni, avete sentito parlare di spread, di arbitraggio finanziario o di trading non direzionale? Quante volte avreste voluto approfondire in modo semplice ed immediato quella particolare nozione finanziaria dalla terminologia esotica e complicata? Finalmente esiste un luogo su internet dove la conoscenza finanziaria diventa alla portata di tutti.

    E’ il nuovo progetto editoriale “Blog-lossario di trading”, un blog – glossario che approfondisce il mondo del trading e della finanzia. Si tratta del primo glossario in formato blog esistente in Italia dedicato all’approfondimento del trading operativo.

    Il bloglossario si occupa di spiegare in maniera semplice e pratica tematiche molto specifiche dell’economia moderna, come l’analisi tecnica e fondamentale, i vari mercati nel quale è possibile operare con il trading online e le strategie di previsione dei mercati finanziari.

    Oltre ad essere un semplice glossario di finanza, restano attive tutte le tipiche funzioni dei blog, ovvero la possibilità di commentare gli articoli aggiungendo contenuti di valore, idee o suggerimenti operativi.

    Il primo blog-glossario di trading è disponibile su blogger all’indirizzo segnalato nella parte finale di questo comunicato.

    Link di approfondimento: Glossario di Trading e Finanza

  • Il ritorno dell’oro nell’economia moderna

    compro oro

    Che l’oro sia il mezzo più adatto per accumulare valore è ormai stabilito e confermato da millenni di storia, conflitti, catastrofi e vicessitudini di ogni genere non hanno mai messo in discussione l’importanza dell’oro. L’economia moderna nel vano e goffo tentativo di elargire uno standard di falso benessere crescente a fasce sempre più ampie della società, ha creato i presupposti per la caduta di ogni forma di autoregolamentazione che il mondo del passato aveva pur nella sua pur cruda realtà. Le carte in gioco sono state falsate e nonostante questo abbia in qualche modo migliorato la vita di milioni di persone ha innescato un count down che dovrà per forza portare ad un punto di rottura, anche se non è ben chiaro quando o come questo potrà avvenire. In questo contesto è eccezzionale come l’oro riesca ancora, dopo milleni dalla sua scoperta e dal suo utilizzo, a mantenere un ruolo primario negli asset della finanza moderna, nonostante da decenni sia stato rinnegato con l’abolizione del gold standard collegato direttamente alle monete, nella realtà perfino gli stati, almeno quelli che possano permetterselo, lo continuano ad accumulare rafforzando le proprie riserve auree.

  • Con l’euro in crisi e la finanza che barcolla riprende il traffico di capitali in Svizzera. L’analisi effettuata dal Lyra.

    In Svizzera stanno lentamente ritornando tutti gli italiani: a nulla è servito lo scudo fiscale che ha fatto sobbalzare dalla sedia le maggiori banche del Canton Ticino diversi mesi fa. Si sa, adesso i mercati soffrono e ora sono molti di più a tornare dopo l’affrettata e incerta manovra sulla finanza italiana da 45 miliardi di euro. Se già il traffico verso la Svizzera si era riattivato dopo la prima stangata di Luglio, “ora chi valica il confine è il 20%” in più afferma una fonte di Ubs Mercati che preferisce restare anonima. “I mercati sono in tempesta, gli stati sono in crisi e tasseranno di più in prospettiva, meglio allora correre ai ripari e rifugiarsi in Svizzera dove sei sicuro che i tuoi risparmi non te li tassano” conclude G.H. Kesenberg di AG Capital One della divisone svizzera intervistato dal Lyra.

    E così in attesa delle conversione in legge del decreto d’urgenza che dovrebbe riportare fiducia sui mercati e sulla finanza italiana, indietro tutta, si torna in Svizzera. I 63 miliardi emersi dal paese elvetico con lo scudo-ter probabilmente sono stati già tutti rimpiazzati in pochi mesi. Se la Confederazione non aveva pianto allora – visto che le stime chiarirono subito che lo smobilizzo non superò il 30% dei depositi – oggi senz’altro gioisce. E del resto quando le cose vanno male oltreconfine, in Italia, a Lugano invece, si fa festa.

    E i dati stanno dalla parte degli svizzeri. Le cassette di sicurezza sono piene e non sene trovano neanche a pagarle a peso d’oro né a Lugano, né a Bellizona né nei piccoli centri. I piccoli risparmiatori si sentono continuamente ripetere “Spiacente, qui le cassette sono esaurite” oppure “ di cassette di sicurezza sono disponibili solo quelle grandi, costano di più ma ci può mettere anche le scatole di gioielli. Sa, da qualche mese è ripreso, e tanto, il movimento di italiani, tutti vogliono una cassetta, i mercati e la finanza italiana è in crisi”.

    L’articolo completo è disponibile sul sito web del Lyra (lyrapartners): http://www.lyrapartners.com Il Lyra è un provider indipendente di notizie e ricerche sulla finanza, economia e mercati.

  • Puglia -Città Aperte 2011-

    Città Aperte 2011 a Conversano

    da Luglio ad Ottobre 2011

    e domenica prossima, 24 luglio, in visita il primo gruppo di turisti non udenti

    A Conversano anche quest’anno, l’Associazione Made In Puglia aderisce al progetto regionale Città Aperte, la programmazione organizzata dall’Assessorato al Mediterraneo, Cultura e Turismo della Regione Puglia di concerto con le Aziende di Promozione Turistica per la valorizzazione turistica del territorio pugliese.

    Made in Puglia, forte del lavoro continuo di sensibilizzazione rivolta a turisti, visitatori e residenti, in collaborazione con il Comune di Conversano, la Diocesi di Conversano-Monopoli e con le Confraternite Religiose e Cattoliche, ripropone l’APERTURA STRAORDINARIA DEI PIÙ IMPORTANTI MONUMENTI CITTADINI dalle ore 10.00 alle ore 22.00 tutti i week-end da sabato 23 Luglio a domenica 2 Ottobre 2011.

    I visitatori potranno ammirare in uno dei centri storici più belli d’Italia, il Castello – simbolo del famoso Conte “Guercio delle Puglie”, l’intero ciclo di tele della Gerusalemme Liberata del Finoglio nella Pinacoteca appena riconcepita (da Agosto), le folgoranti linee barocche delle chiese di San Cosma e Damiano e San Benedetto, in orari di abituale chiusura.

    La lungimiranza di questo tipo di azione, volta allo sviluppo e all’incremento del turismo, sta nel cogliere i flussi turistici ed adeguarvi le attività di promozione del territorio, facendo leva proprio sulla componente immateriale che da sempre contraddistingue la nostra terra: l’ospitalità.

    Con l’apertura straordinaria dei monumenti il progetto Città Aperte a Conversano aderisce a 4 tematismi (club di prodotto), individuati tra le principali vocazioni del territorio: Chiese e Luoghi di Culto, Castelli, Palazzi e Dimore Storiche, Musei e Siti Archeologici, Natura e ambiente.

    Novità assoluta di questa edizione e per tutto il Sud Italia: le visite guidate del centro storico con il servizio di interpretariato L.I.S. (Lingua Italiana dei Segni) per i turisti non udenti. Un servizio che ha già prenotazioni per il primo appuntamento, domenica 24 luglio ore 18.00. Le prossime date, sempre di domenica, sono 7 e 21 agosto e 11 settembre alle ore 18.00. ([email protected], tel. 329.9841144 – 339.3916904),

    La seconda novità di questa stagione per i turisti in Puglia, oltre a usufruire delle aperture straordinarie di chiese, castelli, monumenti, musei, siti archeologici e delle iniziative collaterali, è un’innovativa esperienza di esplorazione del territorio, della natura e della cultura conversanese in bici. Made in Puglia organizza visite cicloturistiche culturali – naturalistiche nel Parco Regionale dei Laghi e della Gravina di Monsignore e nel Parco Storico di Castiglione, nei giorni 23 luglio, 6 e 20 agosto, 10 settembre (inizio ore 9.00, servizio solo su prenotazione).

    All’interno di Città Aperte 2011, Made in Puglia propone visite guidate su prenotazione anche a Polignano a Mare, ogni week-end dal 23 luglio al 2 ottobre.

    Info: [email protected]; www.madeinpuglia.eu

    Tel. 3299841144

    Tel. 3393916904

  • La rinegoziazione del mutuo

    Oltre ad effettuare la portabilità, per migliorare le condizioni del proprio contratto di mutuo, come ad esempio la durata, il tasso di interesse, esiste una ulteriore opportunità che viene offerta ai clienti che hanno stipulato dei mutui e desiderano rivedere i termini del proprio contratto per renderlo migliore in base alle proprie esigenze (ad esempio riducendo l’importo della rata).

    Per effettuare un’operazione di rinegoziazione del mutuo è opportuno rivolgersi alla propria banca dove abbiamo acceso il prestito ipotecario in modo da ottenere tutte le informazioni per procedere all’operazione.
    Per rinegoziare il mutuo solitamente non è necessaria una prassi particolare, come non è previsto l’intervento del Notazio, ma semplicemente uno scambio di corrispondenza tra la banca e il cliente proprietario del mutuo. Ovviamente non è previsto, anche per la rinegoziazione alcun costo, e da un punto di vista fiscale, verranno mantenuti tutti i benefici preesistenti con il vecchio contratto. Va ricordato che spetta alla Banca accettare o meno l’operazione.

  • TECNICHE PER LA VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIENTALE (VIA) – 24 e 25 Febbraio 2011 – SEED – Università di Salerno

    Il gruppo di ricerca di Ingegneria Sanitaria Ambientale (SEED) dell’Università degli Studi di Salerno, coordinato dal prof. ing. Vincenzo Belgiorno, organizza nei giorni 24 e 25 Febbraio il corso di formazione “Tecniche per la Valutazione di Impatto Ambientale (VIA)”. [ 1. Locandina ; 2. Scheda di registrazione ]

    Il corso di formazione, patrocinato dall’ordine degli ingegneri della Provincia di Salerno e dall’Associazione Nazionale di Ingegneria Sanitaria Ambientale, ha come obiettivo quello di illustrare le basi teoriche, procedurali ed applicative delle problematiche di valutazione di impatto ambientale allo scopo di fornire risposte concrete alla richiesta di conoscenza che perviene dal mondo tecnico-scientifico e di offrire uno strumento oggettivo ai professionisti coinvolti sempre più di frequente in tale tipo di problematiche.

    L’organizzazione del corso prevede una prima giornata dedicata all’acquisizione degli strumenti teorici e normativi necessari per la piena comprensione delle problematiche in argomento ed una seconda giornata di lavoro mirata all’applicazione concreta di quanto presentato.

    L’iniziativa sarà presenziata dal Rettore dell’Università degli Studi di Salerno Raimondo Pasquino, dall’Assessore regionale all’Ambiente Giovanni Romano, dal presidente dell’Associazione Nazionale di Ingegneria Sanitaria Ambientale (ANDIS) Rodolfo M. A. Napoli e dal presidente dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Salerno Armando Zambrano.

    Nella prima giornata oltre all’aggiornamento tecnico-normativo apportato in materia di VIA, saranno presentate le attuali procedure amministrative dalla Regione Campania. Il secondo giorno, saranno discusse le tecniche per la redazione degli studi di impatto ambientale (SIA), i dati e le cartografie disponibili sul territorio Regionale, i modelli di previsione degli impatti, casi studio concreti e le procedure di VIA integrate con la Valutazione Ambientale Strategica (VAS) e la Valutazione di Incidenza (VI).

    Le iscrizioni saranno accettate sino al 15 febbraio 2011, salvo esaurimento dei posti disponibili, previa trasmissione della scheda d’iscrizione via mail ([email protected]) o fax (089-96.9620) alla segreteria organizzativa. Dettagli sui costi e sulle modalità di iscrizione sono disponibili sul sito www.seed.unisa.it.

  • Settimo Rapporto UniCredit sulle Piccole Imprese “La ricerca di nuovi mercati: la sfida delle piccole imprese fra cambiamento e tradizione”

    Internazionalizzazione, esportazione e scoperta di nuovi mercati più dinamici sono le grandi opportunità che le piccole imprese possono e devono cogliere per rilanciare l’economia del paese. Con 6000 interviste a piccoli imprenditori italiani clienti UniCredit e un questionario ad oltre 200 Associazioni di categoria e Confidi, il settimo Rapporto sulle Piccole Imprese tasta il polso alla vitalità e reattività di quei circa 5 milioni di imprese con meno di 50 addetti attualmente operanti in Italia, e ne evidenzia le possibilità di crescita grazie alla ricerca di nuovi mercati.

    Il questionario, in particolare, tocca un ricco ventaglio di temi: dall’innovazione alla collaborazione tra attori di territorio, dalla strategia di impresa all’internazionalizzazione, dal rapporto banca-impresa al ruolo di Confidi e Associazioni di categoria.

    Il Rapporto è stato presentato a Roma ad inizio mese presso il Palazzo della Cancelleria nel corso di una tavola rotonda sul tema “La ricerca di nuovi mercati: la sfida delle piccole imprese fra cambiamento e tradizione”, introdotta da Paolo Savona, Presidente del Fondo Interbancario per la Tutela dei Depositi, cui hanno preso parte l’on. Adolfo Urso , XIV Commissione, Politiche dell’Unione Europea; l’on. Raffaello Vignali, Consigliere del Ministro dello Sviluppo Economico per le Politiche delle PMI; Roberto Nicastro, Direttore generale UniCredit; Ivanhoe Lo Bello, presidente Confindustria Sicilia; Paolo Carli, presidente HENRAUX SPA e Aldo Bonomi, presidente Consorzio A.A.STER.

    L’analisi si articola su tre filoni di approfondimento, partendo dalle leve a disposizione delle piccole imprese per affrontare la sfida dei mercati esteri: la valorizzazione del territorio, inteso come patrimonio conoscitivo, naturale e produttivo, l’innovazione e la rete tra imprese. Internazionalizzazione e competitività dei territori sono infatti aspetti fortemente complementari: il made in Italy nasce, cresce e si sviluppa a livello locale ed è dal forte radicamento locale che trae la propria forza a livello globale.

    Per approfondimenti: UniCredit Group News

  • Crisi: recuperare i crediti e proseguire

    Nonostante le grandi promesse della politica internazionale infatti la crisi persiste e le strategie per uscirne nel migliore dei modi devono essere elaborate con un giusto ed equilibrato confronto tra varie realtà imprenditoriali, di professionisti ed economisti. E proprio nei giovani imprenditori si ripongono le maggiori speranze. A loro infatti si chiede di non nascondersi dietro la crisi e la politica ma di esporsi in prima persona esponendo le proprie idee e le proprie iniziative per risollevare la crisi non solo economica ma anche di persone. E’ chiaro infatti che la capacità di spesa dei cittadini è fortemente compromessa e che gli prenditori ormai investono molte delle loro risorse nella cessione pro soluto e con l’aiuto delle imprese a carattere familiare di piccola entità che comunque risentono della crisi in maniera inferiore delle altre. I rappresentanti dell’industria presenti all’incontro di Reggio Emilia hanno però tratteggiato un quadro meno preoccupante segnalando come ci siano segnali di recupero in svariati settori, sottolineando comunque la necessità di attendere il 2013 per tornare ai livelli di produttività ante crisi. Gli industriali hanno comunque affermato come si attendano una crescita non omogenea in quanto il mercato interno è ancora fermo il recupero crediti insoluti ancora necessario vista la poca crescita nel contesto italiano e il forte tasso di disoccupazione che è ancora allarmante se confrontato con gli standard degli altri paesi europei. Sicuramente i settori che sono ancora in una fase di forte sofferenza sono quelli che si occupano di meccanica agricola ed edilizia mentre l’oleodinamica e l’idraulica, settori martoriati nel 2009, sono in lieve ripresa. La strategia usata dalle imprese è per resistere alla crisi sono state principalmente quelle dell’internazionalizzazione e specializzazione in prodotti Made in italy e di nicchia il cui mercato risulta essere sempre costante nonostante ilo momento di difficoltà in cui il fattore dei mancati pagamenti è molto meno frequente viste le numerose ordinazioni su misura e su contatto diretto con l’azienda produttrice. Anche il settore dei professionisti ha risentito fortemente della crisi visto che con la crisi dei committenti è inevitabile la difficoltà di chi per loro lavora. Soprattutto per quanto riguarda il settore dell’edilizia, quindi tutti gli architetti, ingegneri e progettisti la linea da seguire per mantenere attiva la propria attività è sicuramente quella della specializzazione in un particolare settore senza voler fare un po’ di tutto. La competenza deve essere la caratteristica che contraddistingue ed evidenzia dalla massa. Pecca che comunque persiste è sicuramente quella di essere giovani e voler intraprendere una strada sperimentale: gli accessi ai crediti sono ancora molto difficoltosi, le difficoltà numerose e il clima di sfiducia generale sicuramente non aiuta lo sviluppo. Unico settore che ha risentito in positivo della crisi è stato quello dei liberi professionisti commercialisti e similari che con l’incremento dei fallimenti, cassa integrazione e altre procedure burocratiche ha visto notevolmente aumentare la mole di lavoro. Resta auspicabile che con il diffondersi di una cultura fiscale più rigorosa il loro lavoro rimanga inalterato e produttivo permettendo a questi specialisti di assumere appieno il ruolo di tramite fra stato imprese e cittadini. A cura di Martina Celegato Prima Posizione srl Ufficio stampa