Tag: ecommerce

  • LuxuryEstate.com lancia la nuova app dedicata agli immobili di lusso

    LuxuryEstate.com, la piattaforma internazionale partner di Gruppo Immobiliare.it e dedicata alla vendita di immobili di lusso ha annunciato oggi il lancio della nuova app che consentirà a tutti I suoi utenti di ricercare immobili da sogno praticamente in ogni angolo del pianeta nella più grande vetrina disponibile online. Più di 90,000 annunci di immobili di altissima gamma in 85 nazioni differenti saranno da oggi consultabili su smartphone o tablet, rendendo più semplice trovare la casa perfetta.
    Silvio Pagliani, Presidente di LuxuryEstate.com, ha dichiarato: “Il modo in cui noi lavoriamo, acquistiamo e comunichiamo è cambiato radicalmente negli ultimi anni, specialmente nel settore immobiliare. LuxuryEstate.com sa bene che i suoi utenti sono spesso in viaggio e sempre più spesso usano i mobile devices per i loro affari, ma anche per la loro vita privata. Volevamo creare un’app che rendesse più semplice la ricerca anche di immobili di lusso, indipendentemente da dove ci si trovi.”
    Creata pensando ad un pubblico internazionale, l’app consente di ricercare gli immobili scegliendo fra 8 lingue differenti e selezionando le unità di misura preferite (piedi quadrati, metri quadrati…) sia, ancora, visualizzando i costi degli immobili in ben 12 valute diverse.
    L’app, da subito disponibile per iPhone, iPad e Android, è scaricabile gratuitamente su App Store e Google Play e consente di visualizzare decine di migliaia di annunci di immobili di altissima gamma, non solo ville, ma anche castelli, casali, appartamenti e persino hotel tutti concepiti o arredati da alcuni dei più importanti architetti e designer del mondo.
    L’app include tutte le funzionalità già disponibili sul sito www.luxuryestate.com e consente agli utenti di salvare i parametri della propria ricerca e gli annunci preferiti, visualizzare la localizzazione dell’immobile e mettersi in contatto con l’agente che cura la vendita o l’affitto.

  • La creazione siti internet: a chi affidarsi

    La diffusione planetaria del web è avvenuta solo da pochi anni, ma sono già tantissime le competenze necessarie per lavorare sul web, che ogni diversa figura professionale deve possedere. La creazione siti internet è un’operazione che coinvolge e fonde diverse competenze: il prodotto finale deve essere gradevole, di facile esplorazione, presentare in maniera chiara i propri contenuti ed essere utilizzabile in sicurezza e con semplicità. Affidarsi ad una Web Agency oggi giorno, è molto semplice, online esistono molte web agency di qualità con team specializzati in ogni settore del web, proprio in questo contesto, possiamo citare Roxxoitalia Web Agency una web agency creata da figure professionali, che partecipano alla progettazione e programmazione e variano in funzione della complessità del progetto e del budget ad esso dedicato: l’information architect che raccoglie i requisiti utente e progetta l’architettura delle informazioni, l’interface designer che progetta l’interfaccia grafica, il web designer è una persona esperta nel campo della grafica per web (non per l’editoria) che realizza le pagine web in formato HTML/XHTML per i browser web, ma può essere semplicemente definito come colui che si occupa di webdesign. Roxxoitalia viene incontro alle esigenze più spinte dei suoi clienti; possiede una vasta gamma di scelta proprio per garantire e dare la possibilità al cliente di trasformare il suo budget in un investimento proficuo. I nostri servizi web vanno dalla realizzazione del semplice sito html fino allo studio e sviluppo di veri siti web dinamici custom o creati a partire da cms e altamente customizzati, al supporto dei quali forma pacchetti completi per l’hosting aziendale o hosting per privati, a seconda del tipo di applicativi web che si intende utilizzare sul dominio. Dalla più completa e complessa piattaforma e-commerce quale Magento, alla customizzazione e configurazione di altri cms quali il famoso open source Joomla, Prestashop, WordPress, Typo3, Drupal. Non è solo l’installazione e configurazione dello stesso, ma è proprio la customizzazione di esso a garantirne l’unicità. Progetti più complessi ed evoluti richiedono, oltre alle professionalità già citate, specialisti di marketing per definire la strategia comunicativa, esperti di copywriting per redigere o correggere il contenuto, sviluppatori che si occupano di generare applicazioni dinamiche che attingono a database ed aggiungono funzioni interattive alle pagine web.

  • Come aumentare le vendite di un negozio? Aprire un negozio online.

    Negozio fisico e negozio online, la giusta combinazione per aumentare le vendite.

    Nel mondo del commercio, avere due canali di vendita, uno fisico ed uno online è sicuramente un vantaggio per l’acquisizione di nuovi clienti.

    Non trascurare l’e-commerce, considera che attualmente la differenza tra consumatori tradizionali a cui piace girare per negozi e consumatori online non è più così netta. Spesso sono gli stessi utenti che il sabato e la domenica affollano i centri commerciali a decidere in seguito di effettuare l’acquisto online.

    Perchè piace lo shopping online?

    • Perchè è veloce.
    • Perchè è divertente.
    • Perchè è comodo, non ci si sposta.
    • Perchè è vario: si ha un’ampia possibilità di scelta di prodotti, prezzi e tempi di consegna.
    • Perchè è affidabile.
    • Perchè spesso online si trovano offerte e taglie che un negozio fisico non ha. Pensa durante gli sconti, eviti la folla e trovi lo stesso prodotto su internet, senza sgomitare per accaparrarti la merce in saldo.
    • Inoltre la resa della merce è facile e veloce.
    • Perchè puoi fare shopping a qualsiasi ora! I negozi online sono sempre aperti.

    Hai ancora dei dubbi se aprire un negozio online? O vuoi sapere quanto costa e come fare ad aprire un sito e-commerce?

    Prova Vendisuinternet.it

    Vendisuinternet.it è un servizio di realizzazione di siti e-commerce per aziende e privati. Il servizio comprende la progettazione, realizzazione tecnica e grafica del sito basata su una piattaforma e-commerce specifica di proprietà Advenio Srl (Software House specializzata nel commercio elettronico).

    Vendisuinternet non è un software per e-commerce ma una progettazione ad hoc compresa di formazione per la gestione del sito.

    L’impaginazione del sito e i flussi di navigazione all’interno del sito seguono uno standard specifico proprio della piattaforma, puoi vedere una dimostrazione.

    La demo è una semplice dimostrazione, le immagini, i prodotti e le categorie sono solo un esempio. La piattaforma si adatta per vendere prodotti di ogni settore merceologico anche servizi!

    La grafica viene studiata in linea con le esigenze del cliente e coerente con il target di utenza ed il settore di riferimento.

    Guarda altri esempi di siti realizzati con Vendisuinternet.it:

    Serratureonline.it

    Myufficio.it

    Scopri le diverse soluzioni e-commerce su www.vendisuinternet.it

  • Ecommerce B2c un mercato in espansione

    Oggi in Italia si parla molto di ecommerce b2c (business to consumer), cioè orientati alla vendita a consumatori e non al commercio tra aziende (b2b – business to business).

    I motivi sono tanti ma il principale è sicuramente la posizione di arretratezza del nostro paese rispetto alle altre realtà Europee. L’obiettivo del precedente governo (quello guidato da Monti) era quello di portare entro il 2015 l’Italia ad un utilizzo degli ecommerce b2c almeno del 50%, oggi è circa il 35%. L’attuale governo sta portando avanti questo obiettivo e sta incentivando le aziende ad aprire i propri ecommerce b2c. Ad esempio la Camera di Commercio di Milano ha indetto un bando che ha scadenza 20 settembre 2013 per la digitalizzazione delle imprese in cui viene offerto un contributo del 50% a fondo perduto ad aziende che decidano di portare la loro realtà commerciale su internet e a società IT che abbiano idee innovative nel settore digitale.

    L’iniziativa è lodevole, soprattutto in un momento di crisi come questa, e sta spingendo tante realtà ad orientarsi verso l’ecommerce b2c. C’è però un problema: il fatto di non avere spese di locazione, di personale e, in alcuni casi, neanche quelle di magazzino spinge a fare delle analisi superficiali al momento dello start up. L’idea delle aziende è quella che basta essere online per vendere di più e in tutto il mondo. Purtroppo non è così. Realizzare un ecommerce online b2c richiede lo stesso impegno iniziale di una qualsiasi altra attività, anche se con modalità differenti.

    Il consiglio è quello di creare un accurato business plan dove si definisce chiaramente quale è il prodotto e quali sono i punti di forza e debolezza. La realtà di tutti i giorni ci insegna che se un’azienda ha un buon prodotto è più facile che il cliente lo compri e che resti affezionato alla marca. Questo è un argomento molto importante perché, come per la vendita tradizionale, la fedeltà e quindi il passaparola che ne deriva, è fondamentale per far funzionare un ecommerce b2c. I social Network hanno “alzato il volume” di questi messaggi, ampliando la possibilità di diffondere il proprio apprezzamento per un prodotto o un servizio a tutta la cerchia dei propri amici. Ma il rovescio della medaglia è che hanno anche aumentato la possibilità di critica, quindi le aziende devono cambiare attitudine nei confronti del proprio business e dei propri clienti. Soprattutto gli ecommerce b2c devono aprire un canale diretto con i propri clienti, facendoli partecipare alla creazione dei propri prodotti e essendo disposti anche a subire critiche, che devono essere prese come dei suggerimenti a migliorare e a far crescere il proprio business.

    Il secondo passo nella pianificazione dell’ecommerce b2c è quello dell’analisi dei competitors. E’ molto importante capire quali realtà ci sono e come sono percepite dai clienti di quel settore. Questa analisi che per l’apertura di un’attività fisica richiedeva poco tempo (un giro nella zona e due chiacchere con i negozianti storici) su internet è molto complessa. Non solo bisogna valutare quali sono i competitors diretti (quelli che fanno gli stessi prodotti) ma anche come e cosa fanno per promuovere la propria attività quali iniziative marketing portano avanti, come si comportano nei social network. Il tutto in una dimensione globale o ,a causa del costo delle spese di spedizione, almeno europea. Bisogna vedere se il prodotto esiste già, quale è il suo prezzo, quali sono i principali ecommerce b2c che vendono quel determinato prodotto e molte altre informazioni. Spesso capita che le aziende guardino solo competitors di pari dimensioni alle loro, ma su internet non funziona in questo modo. Amazon e Zalando diventano competitors del piccolo negozio che vende scarpe perché è un articolo che vendono anche loro e con una visibilità enorme. Questo è il punto chiave degli ecommerce b2c. Come i centri commerciali e le grosse catene stanno pian piano facendo chiudere i negozi a gestione familiare, così le grosse multinazionali hanno maggiore visibilità sul web e “oscurano” tanti altri ecommerce. Con oscurano intendiamo dire che sono prime nei motori di ricerca, nelle pubblicità di Facebook, nei banner promozionali e in tutte le forme di pubblicità online.

    E allora cosa devono fare le piccole attività che vogliono fare un ecommerce per incrementare le proprie vendite?
    Primo fra tutto, affidarsi ad una società seria per la realizzazione dell’ecommerce b2c. Internet non è un “gioco da ragazzi”, oggi è un lavoro serio. Non si può fare affidamento a persone improvvisate, o meglio si può però si è quasi sicuri (e diciamo quasi per non essere troppo drastici) che l’ecommerce b2c non venderà. L’esperienza su internet e la conoscenza dei comportamenti del cliente sono fondamentali per la buona riuscita di un ecommerce. Creare una user experience (esperienza di navigazione) positiva è alla base della finalizzazione dell’acquisto e fidelizzazione del cliente. E’ un po’ come quando si entra in un supermercato nuovo, se si riescono a trovare i prodotti subito e sono ben presentati è probabile che uno ci torni, se si trovano corsie strette, non si trova niente e si è costretti a far più volte il giro del negozio per rintracciare la merce ricercata probabilmente si comprerà una volta e inoltre se ne parlerà anche male con gli amici.

    Secondo aspetto sono gli investimenti pubblicitari, che spesso devono vedere un badget superiore a quello della creazione dell’ecommerce. Ebbene si, perché il vero lavoro dell’agenzia (e anche la bravura e l’esperienza) si vedono una volta che l’ecommerce b2c è online. E’ in quel momento che vanno fatte le campagne adWords per far trovare il negozio dai clienti e la social strategy per affiliare gli amici.
    Vendere online è possibile ma come con tutto bisogna impegnarsi, pianificare e affidarsi a persone competenti.

  • Ecommerce, recensioni professionali

    Le recensioni dei siti ecommerce sono quasi sempre molto mirate: si trovano recensioni generaliste che parlano di ecommerce come si parla di una vacanza, mentre altre sono specifiche, cioè trattano argomenti inerenti ad una specializzazione ben precisa e parlano ad un target delimitato. Si passa dallo studio dell’usabilità per ecommerce, a come si crea una creatività in linea con il brand e che richiami la call to action, a come si rende veloce un ecommerce magento, quindi si parla di sistemistica.

    Sono poche le recensioni di ecommerce che si spingono oltre, che parlano, cioè, del contenuto dell’ecommerce, di come sono distribuiti i contenuti in funzione del target e di come l’ecommerce rispecchia il brand. Ultimamente, però, stanno uscendo recensioni sempre più dettagliate e che portato il lettore a capire come sia fatto il sito ecommerce ancora prima di vederlo. Non sono molte ma, navigando in rete, qualcosa riusciamo a trovare.

    Fare una recensione di un ecommerce non è cosa semplice in quanto il settore commerciale può cambiare notevolmente la chiave di lettura, in particolare la consistenza dei contenuti e la loro qualità in funzione del prodotto che viene venduto.

    Generalmente un sito ecommerce ha una home page che presenta, nella maggior parte dei casi, i migliori prodotti, i più venduti, i più apprezzati ecc, e le sezioni che solitamente sono molto povere, mentre dovrebbero essere ricche di contenuti proprio perché hanno la funzione di far entrare il cliente nell’area che ha scelto. L’ecommerce, quindi, nella scheda prodotto dovrebbe essere esaustivo ed capace di introdurre l’argomento attraverso un header e dei contenuti scritti appositamente per far capire all’utente dove sta entrando e cosa troverà, o, più semplicemente, per spiegare quell’area di prodotti a chi è destinata, una sorta cartello che descrive in maniera rapida ed intuitiva cosa stiamo guardando. Nella realtà la scheda prodotto, in molti siti ecommerce, è un clone di molti altri, mentre la scheda prodotto è fondamentale specialmente per alcuni settori merceologici.

    Ecco perché: la scheda prodotto è il prodotto più la spiegazione del prodotto, ed è la pagina dell’ecommerce delegata alla call to action più importante, cioè il metti il prodotto nel carrello, in questa pagina è fondamentale che le foto parlino e rappresentino il prodotto visto dagli occhi dell’utente, e quindi bene in risalto, in più è necessario avere un contenuto introduttivo e dei contenuti specifici di prodotto.
    I contenuti specifici di prodotto sono essenziali per non perdere l’utente. Se l’ utente è interessato al prodotto ma non trova abbastanza informazioni a riguardo, lascia l’ecommerce e si getta su google o bing alla ricerca di quelle nozioni che non ha trovato sull’ecommerce, ed è un cliente perso. E’ fondamentale che il potenziale cliente, affinchè avvenga la conversione, trovi sulla scheda prodotto tutte le informazioni necessarie ed esaustive perchè acquisti in maniera rapida senza pensare troppo e sia soddisfatto.
    La velocità dell’ecommerce è un altro aspetto da smarcare: esistono ecommerce letissimi che non permettono all’utente di apprezzare prodotti e contenuti, e quindi il tasso di abbandono si alza ulteriormente.

    Un altro aspetto che solitamente non viene trattato nelle recensioni è il rapporto che c’è tra l’ecommerce ed il negozio fisico, o tra l’ecommerce e la catena cui fa rireferimento. Questo è fondamentale perché non solo è un indicatore di quanto sia coerente la brand image, ma anche della strategia adottata per la vendita dei prodotti. Se volessimo alzare il tiro, ma questo è quasi impossibile da ottenere perché andrebbe monitorato un ecommerce per mesi, sarebbe interessante anche capire quali strategie pubblicitarie sono state adottate, google adwords, dem, landing page, scontistica, prodotti lancio, offerte a tempo, stretegie su social media marketing ecc.

    Recensioni di ecommerce fatte bene ne troviamo sempre meno a causa del fatto che molte sono più article marketing che servono per promuovere il prodotto più che dare informazioni interessanti a chi opera nel settore, o a chi interessa il mondo dell’ecommerce. E’ impossibile effettivamente scindere la parte descrittiva dell’ecommerce senza accennare alle potenzialità e quindi fare in qualche modo pubblicità, ma sarebbe ipoteticamente interessante arrivare al limite, cioè presentare un ecommerce per le sue caratteristiche senza fare article marketing. La soglia è breve, perché è molto semplice incappare in una virtù e renderla argomento, ma la partita si gioca proprio su questo. Invitare il lettore a visitare il sito per rendersi conto di quanto è stato scritto invece è naturale e proficuo per chi scrive, perché le sue parole siano capite e confermate.

  • Press Release e Article Marketing di Qualità!

    Gli article marketing sono stati per molto tempo ritenuti essenziali dai seo strategist per migliorare l’indicizzazione dei siti o degli ecommerce. Dopo penguin 2.0 le cose sono un pò cambiate, in diversi ambienti gli article marketing e le press release studiate appositamente per fare SEO, sono ritenute poco efficaci, sia per la quantità eccessiva di link in uscita dei siti su cui vengono pubblicati gli articoli, rispetto a quelli in ingresso, sia perchè molti articoli sono ritenuti spam da parte di google. Le opinioni sono divise. In Italia non ci sono molti siti di article marketing o press release, e i più hanno veramente pochi link in ingresso di qualità, penalizzando cosi il processo di indicizzazione.

    Se stai leggendo questo articolo sei su uno dei migliori, ma ad ogni modo la questione rimane aperta. Il problema è che in molti scrivono articoli troppo brevi e troppo pieni di parole chiave superando cosi la soglia entro la quale google ritiene spam un articolo.

    Alla base quindi del problema c’è, uno, la mancanza di una cultura seo: tutti vogliono risultati in tempi brevi, e questo non è possibile tecnicamente, due, la mancanza di siti di qualità. Questo rende molto difficile effettivamente l’uso di article marketing e press release come fonte di indicizzazione. Molti tentano di stillare liste, ma durano veramente poco tempo, perchè nell’ ultimo hanno in troppi hanno chiuso, ed altri limitato le registrazioni. Non sono sufficienti.

    Come si può superare l’ostacolo, dopo che le web directory hanno perso il loro potenziale e blog e webzine sono blindati, non pubblicano link di nessun genere?
    E’ un bel problema che molti seo strategist si saranno posti, e sicuramente avranno trovato rimedio. La soluzione più veloce, ma anche la più costosa è scrivere articoli di qualità in modo da sfruttare al massimo il potenziale dei pochi siti che consentono la pubblicazione, e diversificare, cioè scrivere più articoli in modo da non far ritenere spam il contenuto pubblicato. Questo permette ai siti che pubblicano di incrementare il loro valore, e contemporaneamente migliorare la qualità della strategia seo con l’effetto di salire
    velocemente nelle serp.

    Quindi chi vende campagne seo a basso costo, fa due azioni sbagliate, uno, peggiora la qualità generale dei siti ospitanti gli articoli, due, non migliora il posizionamento nelle serp.
    Con penguin 2.0 il contenuto vale molto e quindi dedicarsi a scrivere articoli interessanti,
    unici, ed efficaci per il pubblico è fondamentale per essere ben visti dagli spider. Al
    contrario, chi scrive articoli poco efficaci fa male al sistema in generale.
    Possiamo quindi affermare che gli article marketing e le press release che da alcuni vengono ritenuti una pratica poco efficace in termini di roi, è una mezza verità.
    Non tutti gli article marketing e le press release sono poco efficaci, non tutti i siti che le
    pubblicano sono considerati spam.

    Rimane comunque il problema che molti per pescare link si appoggiano a siti di scarsissima
    qualità ottenendo dei risultati altrettanto pessimi.

  • Ecommerce o commercio elettronico, riusciranno le imprese italiane a competere?

    I recenti dati del settore digital in italia mettono in evidenza che siamo all’inizio di una nuova fase. I nuovi compratori stanno aumentando notevolmente, e le imprese stanno iniziando ad affrontare il tema dell’ internazionalizzazione. Nella storia italiana l’ ecommerce ha avuto diverse fasi, inizialmente si sono affacciate a questo mercato solo quelle società di servizi che sviluppano la maggior parte del proprio business attraverso un sito web ed Internet (pure player) rivolgendosi ad un consumatore tecnologico, poi si sono affermati i modelli multicanale o Click & Mortar dove il consumatore poteva acquistare sia attraverso la distribuzione tradizionale che digitale.
    Nel luglio 2012 l’osservatorio Netcomm/Human Highway ha messo in risalto un incremento di quasi 3 milioni di nuovi acquirenti online.

    La crisi sicuramente ha contribuito a questo fenomeno rompendo di indugi e spingendo i consumatori a fare un balzo del 30% negli acquisti online, grazie anche a forti sconti dovuti alla forte riduzione dei costi di gestione.

    L’ ecommerce italiano rimane comunque molto arretrato rispetto a tutti gli altri paesi occidentali. Solo il 15% degli italiani fanno acquisti online, e sono molteplici i freni inibitori, la scarsa cultura tecnologica, il ritardo della scuola, la pessima diffusione della banda larga, il ritardo dell’ offerta sono solo alcuni dei motivi principali.

    L’ ecommerce B2c è un terreno molto competitivo, e lo diventerà sempre di più, con l’ aumentare della maturità del mercato. I costi per acquisire clienti saranno sempre maggiori e la screscità sarà condizionata dalla capacità di investimento. Purtroppo le dimensioni conteranno sempre in maniera più incisiva, più che altro per il potere di negoziazione nei confronti dei fornitori che poi determina la capacità di essere competitivi in termini di prezzo mantenendo margini di guardagno ragionevoli.

    Riusciranno piccoli imprenditori e aziende a cogliere l’opportunità del momento, conquistarsi notorietà e una fetta di mercato abbastanza consistente da poter competere e crescere? Riusciranno le imprese ad affiancarsi ad un partner che sappia guidarle negli investimenti?

  • Ecommerce , scegli fe-el digital agency

    Fe-el digital agency dopo anni di esperienza nel settore ecommerce e dopo aver realizzato siti di vendita di prodotti online crea un dipartimento dedicato all’ecommerce.

    Ecommerce.fe-el.com è un dipartimento di fe-el.srl dedicato agli e-commerce per piccole, medie e grandi imprese. Il servizio è comprensivo dello studio dei competitors, della user experience in chiave responsive design e della creatività responsive design per permettere all’e-commerce di vendere anche su dispositivi mobile. Per Responsive design infatti si intende lo studio dell’ esperienza utente per tutte le visualizzazioni, adattandosi alle risoluzioni di tutti i dispositivi: desktop , web tv, smartphone e tablet.

    Tutto è studiato per aumentare il roi e la call to action. Fe-el Ecommerce presenta al cliente un prototipo ecommerce html, lo sottopone a test basati sul metodo persona design per verificarne la usabilità e creare una user experience positiva e in linea con le aspettative del customer e dei potenziali clienti. Fe-el ecommerce studia approfonditamente il brand al fine di creare un ecommerce in grado di migliorare la brand image.

    Queste fasi sono fondamentali per strutturare un e-commerce in grado di essere navigabile in maniera semplice e comodo, accattivante, e naturalmente riconducibile al brand.

    Agli studi preliminari segue sempre la realizzazione della creatività, fondamentale per spingere l’utente alla call to action ed invogliare l’acquisto. In un ecommerce ci sono alcune caratteristiche che hanno un’importanza strategica chiave. La home page in primis, che deve risultare ricca e deve mettere in risalto sin da subito alcuni prodotti o categorie di prodotto. I livelli dei prodotti, che devono essere accompagnati da contenuti per la seo compatibilità e per promuovere al meglio i prodotti di categoria e infine la scheda prodotto, che deve stimolare i sensi dell’utente attraverso le immagini e contenuti esaustivi. Quando un utente si trova nella scheda prodotto, è ancora nella fase decisionale, e creatività, foto e contenuti devono essere strutturati affinché l’utente compia l’azione di conversione.

    Fe-el ecommerce usa come piattaforma di ecommerce Magento, un ecommerce di classe enterprise in grado di essere customizzato in tutte le sue parti; è infatti possibile riscrivere la totalità delle pagine della piattaforma senza toccare il core, cosi da poter creare ecommerce unici, irripetibili, affidabili, e non i classici cloni.

    Fe-el ecommerce crea plugin per Magento in modo da poter far fronte a qualsiasi richiesta. Abbiamo scelto Magento perchè è l’unico ecommerce opensource di classe enterprise altamente customizzabile; si basa su zend framework e per questo è quindi robusto e veloce se montato su server di un certo livello.

    Inoltre Fe-el ecommerce cura la personalizzazione di tutte le parti dell’ecommerce quali la registrazione, la scheda prodotto, il checkout per incrementare le conversioni e la seo compatibilità. Schede prodotto ben disegnate, semanticamente corrette e popolate con contenuti seo compatibili, vengono indicizzate prima e meglio. Fe-el ecommerce cura i contenuti e le descrizioni in modo che le pagine siano ben posizionate nelle serp principali. Offriamo al cliente campagne SEO off-site su misura in grado di migliorare il posizionamento organico e raggiungere nel tempo gli obiettivi fissati.

    Fe-el ecommerce studia campagne Adw di google per localizzare l’investimento ed incrementare la brand image ed il ROI. Offre social media marketing per campagne virali e Dem per far conoscere rapidamente l’ecommerce a un numero ampio di vistatori, cosi da incrementare le vendite e la conoscenza del brand. Gli e-commerce di Fe-el sono ecommerce creati ad hoc per ogni esigenza, ogni e-commerce è un pezzo unico e irretibile, creato appositamente per il cliente e con il cliente.

    Fe-el ecommerce usa Server Cloud linux con reverse proxy apc e molto tuning per garantire velocità e stabilità. Inoltre la soluzione cloud permette di incrementare le performance del server in maniera rapida e verticale in modo da poter affrontare picchi previsti o crescita della popolarità e delle vendite dell’ecommerce. Per i gradi customer vengono studiate soluzione ad hoc per far fronte ad accessi di migliaia di utenti e scalabilità verso l’alto. Gli ecommerce fe-el sono monitorati 24 ore al giorno, 7 giorni su 7 ed hanno backup costanti per disaster recovery.

    Fe-el è una digital agency che ha maturato anni di esperienza nel settore ecommerce, realizzando diversi siti di vendita di prodotti online. Da qui la decisione di creare un dipartimento dedicato all’ ecommerce. http://ecommerce.fe-el.com

  • Keywords Marketing, Ecommerce, SEO

    www.google-adwords.it, è un blog generale al contrario del nome del dominio, che parla di adwords, non potevano non mancare, con articoli ad esempio sulle keywords dinamiche, sulla corrispondenza delle parole chiave, fino a trattare argomenti come le google analytics, frequenza e redency, obiettivi e i benefici di collegare le adw di google alle analytics. Per gli addetti ai lavori possono sembrare articoli leggeri, ma nascondono sempre alcuni retroscena molto interessanti e di grande attualità come ad esempio Google Databoard. Vengono trattate anche le landing page e gli ecommerce, in maniera diretta, senza appesantire la lettura. Chi sa cosa è un “pure player”? Oppure cosa significa Brick & Mortar, o Click & mortar? Ebbene tutti questi argomenti sono trattati in maniera semplice ed efficace. Poi il SEO, alcuni spunti interessanti sulla keyword density argomento molto discusso, di cui nessuno ha la ricetta esatta. Conosci Adwords Editor ? Spero di si perchè è veramente utile. E’ un applicazione desktop per gestire in maniera semplice veloce e intuitiva le tue campagne adwords. Permette di modificare interamente la campagna sul desktop, per poi passare in produzione. Permette di esportare ed importare le campagne in modo da averle sempre storate. In pratica un software molto molto utile. Conoscete tutti i rilasci di penguin e panda? Cercate e li troverete. In particolare google-adwords.it non ha lo scopo di formare gli utenti o di dare notizie come i webzine classici, ma racchiude alcuni spunti interessanti che possono essere consultati da esperti come da neofiti, ognuno troverà qualcosa di interessante. In diversi articoli sono riportati i video dei diretti interessati come il quarto lancio di penguin chiamto 2.0, che lanciato di recente promette di dare ancora più peso ai contenuti scritti bene e unici, rispetto alle vecchie tecniche di link building tradizionale. Google Chrome passa al primo posto, ed è un evento….. fino a 2 anni fa non era immaginabile, anche questo articolo è correlato di grafici che differenziano i risultati da nazione a nazione. Quindi non è un blog da consultare quotidianamente, ma da vedere ogni tanto per apprendere qualche info o novità, un promemoria che fotografa alcuni importanti rilasci e suggerimenti. Avete provato google knowledge graph ? Si ? Ad ogni modo capire cosa è o cosa sarà è molto interessante. Come si apre un negozio online? Sai cosa devi fare in pratica? www.google-adwords.it

  • Prosegue la crescita in Europa: SOFORT Banking è ora anche disponibile attraverso la piattaforma di pagamento online di Atos

    Gauting, 24 giugno 2013. SOFORT AG inizia la cooperazione con Atos Worldline, uno dei leader europei nel mercato dei servizi di pagamento: di conseguenza la soluzione di pagamento SOFORT Banking viene integrata alla piattaforma online Secure Internet Processing Services (SIPS) offerta dalla società francese. In tal modo i commercianti online che utilizzano SIPS, hanno la possibilità di ampliare l’offerta di metodi di pagamento già esistente. Utilizzando il procedimento di bonifico diretto, commercianti e acquirenti possono godere di maggiore flessibilità e comodità nell’esecuzione dei pagamenti online. “Siamo particolarmente felici di collaborare con il numero uno francese nel campo dei servizi di pagamento online. Con SOFORT Banking i commercianti possono mettere a disposizione un metodo di pagamento veloce, sicuro e internazionale nei propri negozi online. In tal modo portiamo avanti la nostra espansione in Europa, anche in Francia, e permettiamo inoltre agli utenti online di effettuare acquisti oltre i confini nazionali”, afferma il Dott. Gerrit Seidel, CEO di SOFORT AG.

    Sips E-Payment è una delle principali soluzioni per quanto riguarda il pagamento elettronico sicuro in Europa. Nel 2012 sono state effettuate oltre 450 milioni di transazioni tramite questa piattaforma per un valore di 23 miliardi di Euro. I suoi 45.000 commercianti europei traggono vantaggio da relazioni internazionali con fornitori di servizi per valute diverse, accettazione di metodi di pagamento locali, strumenti di scoring e antitruffa, nonché soluzioni multicanali per il commerciante.

    “Ci siamo decisi per SOFORT Banking perché il metodo di pagamento è semplice in egual misura sia per il commerciante che per l’acquirente. SOFORT Banking completa in modo perfetto le possibilità di pagamento che già offriamo. Siamo dell’opinione che SOFORT Banking abbia un enorme potenziale in grado di aiutare i nostri clienti nella loro crescita in tutta Europa“ afferma Xavier Brucket, Business Center Director della Sips E-Payment.

    Il metodo di pagamento di SOFORT AG è già disponibile in dieci paesi (Germania, Austria, Svizzera, Belgio, Francia, Paesi Bassi, Regno Unito, Italia, Spagna e Polonia). Dalla sua introduzione sul mercato nel 2005 fino ad oggi, sono state effettuate complessivamente circa 45 milioni di transazioni con SOFORT Banking. Attualmente oltre 25.000 negozi online utilizzano SOFORT Banking.

    Riguardo Atos Worldline

    Atos Worldline è l’esperto in Hi-Tech Transactional Services (HTTS) di Atos con oltre 40 anni d’esperienza ed affermate conoscenze tecniche nel settore delle operazioni di pagamento. Nel campo dei servizi End to End di delicate transazioni elettroniche Atos Worldline è specializzato nei servizi di pagamento elettronico (incluso Issuing, Acquiring, Terminals, soluzioni di pagamento con e senza carta & Processing), eServices per clienti, cittadini privati ed enti comunali così come servizi per mercati finanziari. Il costante impegno di Atos Worldline nel campo della ricerca e dello sviluppo permette ai suoi clienti di godere di soluzioni eccellenti e di rimanere così in testa all’evoluzione del mercato. Nel 2012 Atos Worldline ha conseguito un fatturato di € 927 milioni; la società impiega oltre 5.300 dipendenti nel mondo. Ulteriori informazioni si trovano nella nostra pagina Internet: www.atosworldline.com.

    Riguardo Atos SE

    Atos SE è una società internazionale di servizi IT con un fatturato annuo di 8,8 Mrd. di Euro (2012) e 76.400 dipendenti in 48 paesi. Con una base client globale, Atos offre servizi transazionali hi-tech, di consulenza, di system integration e managed services. Grazie alla consolidata expertise tecnologica e a un’approfondita conoscenza del mercato, Atos collabora con clienti provenienti dai seguenti settori: Manufatturiero, Retail e Servizi; Pubbliche Amministrazioni, Salute e Transporti; Servizi Finanziari, Telecomunicazioni, Media & Technology; Energy e Utilities.
    Il focus di Atos è la tecnologia per il mondo del business, una tecnologia che potenzia il progresso e consente alle aziende di diventare le società del futuro. Atos è Partner IT a livello mondiale dei Giochi Olimpici ed è quotata sull’Eurolist Market di Parigi. La società opera anche con i brand Atos, Atos Consulting & Technology Services, Atos Worldline e Atos WorldGrid.
    Ulteriori informazioni si trovano su atos.net.

    Riguardo SOFORT AG e SOFORT Bank

    Con il sistema di pagamento SOFORT Banking e il sistema di verifica online SOFORT Ident, SOFORT AG offre prodotti innovativi per acquisti sicuri via Internet di merce e beni digitali. L’azienda di Gauting presso Monaco di Baviera, con il suo prodotto SOFORT Banking, è leader di mercato fra i procedimenti di bonifico diretto in Germania. Oltre 25.000 negozi online realizzano più di due milioni di transazioni al mese con SOFORT Banking. In aggiunta alla Germania, si può usufruire del servizio anche in Austria, Svizzera, Belgio, Paesi Bassi, Regno Unito, Italia, Spagna e Polonia. Dal 2010 SOFORT AG coopera con la Deutsche Kontor Privatbank AG. Quest’ultima, insieme a SOFORT AG, offre sotto il marchio SOFORT Bank una banca e-commerce specializzata in clienti business. I prodotti e servizi di SOFORT Bank aiutano a ottimizzare i processi operativi dei commercianti online.

    www.sofort.com

    SOFORT AG
    via pietrasanta 12
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