Tag: dimagrire

  • Donne obese e difficoltà di concepimento

    Che l’obesità ed il grave sovrappeso fossero portatori di danni per la salute quali: cardiopatie, problemi respiratori (in particolare la notte quando ci si sdraia per andare a dormire), articolari (femori, ginocchia e caviglie) e diabete è cosa purtroppo assai nota.
    E siccome le brutte notizie non vengono mai sole alle tante che quotidianamente vengo profuse dai media, di recente si è aggiunta questa: le donne obese o affette da grave sovrappeso, incontrano maggiori difficoltà a concepire !
    Questo è dovuto ad un eccesso d’insulina nell’ipofisi la quale blocca la produzione di una serie di ormoni che regolano l’ovulazione, col risultato di arrivare a bloccarla.
    Lo studio dei ricercatori della Johns Hopkins University è stato pubblicato sulla prestigiosa Cell Metabolism di cui alleghiamo il link. (Ovviamente l’articolo è in Inglese, speriamo comunque di fare cosa gradita).
    http://www.sciencedirect.com/science?_ob=ArticleURL&_udi=B7MFH-50YM503-F&_user=10&_coverDate=09%2F08%2F2010&_rdoc=1&_fmt=high&_orig=search&_origin=search&_sort=d&_docanchor=&view=c&_acct=C000050221&_version=1&_urlVersion=0&_userid=10&md5=5e24d287bab7d6a0457c2da928528a30&searchtype=a

    Questo, oltre alle altre più “vecchie” problematiche della salute connesse all’eccesso di peso, speriamo porti le donne in questo caso specifico, ma in generale sia gli uomini che bambini ed adolescenti, a controllare il proprio sovrappeso con una dieta per dimagrire che abbia motivazioni non solo estetiche (e spesso pure futili, visto che le ragazze anoressiche non sono per nulla sexy ed attraenti !) ma per amor proprio.
    Ricordiamo inoltre i notevoli costi economici che le società del primo mondo devono affrontare per tali persone e relativi disturbi.

    Emiliano Dix

  • Ridiamoci su !

    Sicuramente un buonissimo metodo per iniziare a risolvere i propri problemi, siano essi di linea, di bellezza, finanziari o altro, è quello di sdrammatizzare.
    Ecco che di seguito riportiamo una serie di barzellette, indovinelli, freddure ed altro in tema con la dieta, la bellezza di viso e corpo, i capelli.
    Buon divertimento!

    Il colmo della Donna Cannone ? Dimagrire di … colpo !

    Il colmo di una ruga ? Essere distesa !

    Sapete qual è il problema maggiore di una persona affetta da calvizie ? Avere i capelli … a terra !

    Un matto evaso da poco da una struttura per insani di mente, seduto su una panchina di un parco viene avvicinato da una persona con evidenti problemi di calvizie il quale chiede:” Posso Sedere ?”
    “ Certo”, risponde il matto che si mette a fissarlo in modo imbarazzante e spudorato.
    Il signore scarso crinito dopo un po’ chiede con tono garbato ma velato di stizza: “Qualcosa non va ?”
    Il matto riprende: “Io conosco un modo per farle spuntare i capelli !”
    “Ah sì? Sentiamo”
    “Deve farsi delle frizioni con sale fino alla mattina e sale grosso alla sera per circa 10/15 giorni “
    Poi dopo una pausa, il matto prosegue: “Dopo deve avvicinarsi ad un rubinetto d’acqua ed aprirlo al massimo della sua capacità !”
    “E perché ?” chiede l’altro.
    “Vedrà come spuntano per bere !”

    Il colmo per una donna col ritocchino al seno ? Avere il latte alle ginocchia !

    Il colmo per una massaia ? Avere le borse agli occhi.

    Il colmo per un esperto in bricolage ? Non riuscire ad usare il collagene !

    Sapete da cosa si evince l’abilità di un buon addetto alla depilazione laser ?

    Dal non avere peli sulla lingua !

    Sapete di cosa non hanno paura i chirurghi plastici ? Dei rompipalle !

    Franco chirurgo estetico in preda a depressione, emaciato, e con le occhiaie per la settimana trascorsa senza chiudere occhio, decide di andare a trovare il suo compagno di studi in medicina specializzato in psicologia: Roberto.
    Dopo i soliti inconvenevoli Roberto fa accomodare Franco e lo invita a confidarsi.
    Così Franco inizia: “Una settimana fa è venuto in ambulatorio un distinto signore con gessato firmato Armani, Rolex d’oro e occhiali Gucci.”
    Roberto: “Niente male…”
    “Aveva una 24ore di coccodrillo…” Franco fece una pausa ed un singhiozzo e riprese: “che mi ha appoggiato sulla scrivania dicendomi che era per sua moglie…”
    Proseguì sempre dopo una pausa ed una soffiata di naso: “… che lui (quello col Rolex) e gli amici avevano rassicurato sua moglie che non ce n’era proprio bisogno…”
    Roberto: “ Allora dov’è il problema ?”
    “Mi ha aperto la 24ore…”
    “E ?”
    “Ed era piena di banconote da 500€ !!! e poi ha aggiunto che quella era la caparra/acconto, il resto a fine lavoro !”
    Roberto consolò Franco: “Senti se questi sono i tuoi problemi sei nel posto giusto…”
    “Magari !” l’interruppe Franco, che proseguì: “Poi abbiamo preso l’appuntamento e sull’uscio quello della valigetta mi ha chiesto ancora se era davvero tutto fissato, se non ci volevo ripensare !”
    “E tu cosa gli hai risposto ?”
    “Che era venuto dal miglior chirurgo estetico sulla piazza e che poteva stare certo che la moglie non poteva essere in mani migliori !”
    Roberto stizzito a questo punto proferì: “Senti Franco, io non ti faccio pagare, lo sai, però adesso stai passando la misura. Avessi io una 24ore piena di banconote con la promessa di altrettante ! Orsù dov’è il problema ?!”
    E Franco dopo aver singhiozzato, fatto un respirone disse: “E’ il marito della Donna Invisibile !”

    L’ attrezzo maggiormente usato dall’ingegneria genetica ? Il collagene.

    Emiliano Dix

  • Settembre, tempo ideale per dimagrire in modo sano e naturale


    Copertina Metodo AlbanesiL’attività fisica all’aperto, come la corsa o la camminata veloce, è il miglior modo per dimagrire e mantenersi in forma e per prevenire le tante patologie correlate ad una cattiva alimentazione e al sovrappeso. Chi inizia a fare sport all’aperto si lascia facilmente influenzare dalle condizioni atmosferiche. In generale, con l’abbigliamento adatto e la scelta di una fascia oraria più favorevole dal punto di vista della temperatura (mattina presto nei periodi caldi o fasce centrali nei periodi freddi) si supera facilmente il problema della temperatura. Per cominciare settembre è il mese ideale in quanto le giornate diventano finalmente più fresche e il freddo invernale è ancora lontano; si ha quindi tutto il tempo necessario per abituarsi gradualmente a temperature sempre più fredde e quindi continuare a correre per tutto l’anno.

    L’adattamento fisiologico alle condizioni atmosferiche è uno degli argomenti trattati da Vita in Corsa nel suo corso di formazione a distanza (fruibile via Internet) per dimagrire in maniera efficace attraverso una adeguata attività fisica e una corretta alimentazione. Il corso è basato sul METODO ALBANESI, un percorso personalizzato di dimagrimento strutturato in una sequenza di passi e rivolto a coloro che vogliono dimagrire in modo sano, efficiente e duraturo:

    • insegna i principi di base dell’alimentazione per mangiare in modo equilibrato, fornendo al nostro corpo esattamente ciò di cui ha bisogno, niente di più (per non ingrassare) niente di meno (per non soffrire), e per sviluppare una coscienza alimentare;
    • insegna la modalità corretta per iniziare a correre/camminare con gradualità. La corsa (o in alternativa la camminata veloce) è lo sport più economico, più semplice da apprendere e da praticare;
    • aiuta a formulare un piano per raggiungere il peso forma in modo graduale e sicuro.

    Il metodo è straordinariamente semplice ed efficace e aiuta chi è in sovrappeso a “rinascere” migliorando incredibilmente la sua qualità della vita.

    Per maggiori informazioni su struttura e caratteristiche del corso visitare www.vitaincorsa.it oppure inviare una email a [email protected].

    Sconto di 30 euro per iscrizioni effettuate entro il 30 settembre 2010. Ed in più, in omaggio il libro “Il Metodo Albanesi – Dimagrisci e rinasci in 10 lezioni (2a ed.) – Roberto Albanesi – THEA Editrice”.

  • La Maschera di Cera – Capp. II e III –

    Capitolo II

    Mentre il taxi lo stava riaccompagnando a casa, il Professor Pillner stava rimurginando ancora sulla scoperta avvenuta per un errore di sintesi alcuni mesi prima.
    La sua collaboratrice più promettente (probabile futura candidata ad un Nobel) Elisabeth Stanford aveva sbagliato un passo nella procedura di fotocoagulazione sintetica del PMG, col risultato che quando il nuovo “elisir di lunga vita” (meglio dire l’ennesimo tentativo di ottenerlo) venne iniettato nelle cavia LLW55 affettuosamente battezzata Molly, il suo organismo s’era comportato diversamente da quello delle precedenti, incoraggiando un cauto ottimismo nello staff.
    Purtroppo Molly era comunque deceduta dopo un paio di mesi, sempre di più delle massimo tre settimane dei risultati precedenti, ma ovviamente troppo poco per un elisir di lunga vita, ma l’ ”autopsia” aveva rivelato che lo stato di salute di Molly sembrava come congelato al momento in cui il siero le era stato iniettato…

    “Eccoci arrivati professore” disse il tassista riportandolo al presente.
    “Grazie” e allungò una banconota da 20 dollari, e come al solito aggiunse: “Tenga pure il resto”.
    Poi, sceso e chiusa la portiera, si avviò sul vialetto della propria abitazione.

    Capitolo III

    Entrò nel ‘suo regno’, così il professore amava definire le sue varie dimore.
    Ne aveva infatti avute almeno 8, da quando era nato in California, poi trasferitosi in Virginia con tutta la famiglia al seguito del padre, Colonnello dei Marines.
    Poi il College, poi il MIT, poi i master in giro per gli Usa e l’Europa ed infine in North Carolina alla “Cosmetics Hill & Huffmann Ltd” dei soci Frank Hill e Friedrich Huffmann.
    Qui aveva assunto il comando di un validissimo gruppo di menti provenienti da tutto il mondo.
    Elisabeth Stanford:
    una morettina un po’ gracilina che sarebbe andata assai bene per gli spot sulle barrette per dimagrire, nata a New York, 26 anni prima, e laureata in nano-tecnologie ad indirizzo biochimico alla Yale University che lui scherzosamente faceva arrabbiare dicendole che quello che non aveva di fuori lo aveva di dentro, riferendosi ad una gentilezza d’animo e ad un cervello con un Q.I. oltre il 125 !
    Mark Hu Ling:
    laureato in biologia marina, 28 anni, di origini vietnamite, appassionatissimo e fissatissimo con la vita al di fuori del pianeta Terra, aveva un solo difetto: era introverso ed un po’ anche permaloso.
    Andrej Serdckencko:
    fisico quantistico russo, 39 anni, chiamato solo per nome (per ovvi motivi), laureato a San Pietroburgo, aveva ritrovato la gioia di vivere, dopo che un grave incidente stradale su un’autostrada per Mosca gli aveva portato via la moglie e la figlioletta di soli 4 anni.
    Anna Maria Dos Santos Emeralda Coimbra:
    29 anni di origini brasiliane, laureata in chimica e con specializzazioni e masters in diversi rami della chimica e delle sue applicazioni. Non era certo il prototipo di ragazza brasiliana, anzi, ad essere sinceri era un po’ bruttina, considerando che non sapeva che le parrucchiere le avevano già inventate, così come non considerava che i designers si erano applicati anche sulle montature degli occhiali…
    Antony Russo:
    italo-americano, 30 anni, moro, laureato alla Normale di Pisa in ingegneria informatica. Visti fallire i sogni di gloria in Italia, era divenuto Capo Tecnico in un’azienda al di là dell’oceano Atlantico. Il suo compito era di occuparsi delle attrezzature per svariate decine di milioni di dollari che il laboratorio utilizzava, nonché della sicurezza informatica dei dati.
    William Curie:
    laureato al MIT, 28anni, con lontane origini francesi, esperto in biologia di sintesi, o vita artificiale, era alquanto solare e pacioso purchè non gli si chiedesse se era in qualche modo parente con i più illustri coniugi Curie.
    Andrea Van Der Wooke:
    olandese, 24 anni, laureata in matematica e lingue; purtroppo non veniva notata per il suo QI, né per il fatto che parlasse e scrivesse correttamente in 12 lingue (tra cui 2 dialetti Cinesi!) ma per la bellezza da copertina stile playmate; non a caso era soprannominata “Miss July” perché nata in luglio; non aveva mai posato nuda in nessun numero di Playboy e in nessun mese…
    Inoltre vi erano altri 9 stagisti provenienti tutti dal Nord America.
    Questo era il suo “Dream Team” che però al momento era più corretto chiamare “Nightmare Team” visti i numerevoli fiaschi ed i pochi passi in avanti verso la vita oltre i 200 anni.

    To be continued…

    Emiliano Dix

    I fatti raccontanti sono puro frutto di fantasia, riferimenti a persone, fatti e cose è da considerarsi puramente casuale.

  • Metabolic Balance al Falkensteiner Hotel & SPA Bleibergerhof, meta cult del benessere a 360°

    Rilassarsi, rigenerarsi, dimagrire e divertirsi. Quattro obiettivi raggiungibili con un’unica soluzione: un soggiorno al Falkensteiner Hotel & Spa Bleibergerhof nella valle termale d’alta quota più meridionale della Carinzia. Perdere peso e seguire una dieta non servono a niente se non si apprendono davvero le tecniche e i trucchi per seguire un’alimentazione sana, tarata su una corretta filosofia di vita. Sempre più apprezzato, il programma di Metabolic Balance non è una semplice dieta dimagrante. Si tratta di una variazione dell’alimentazione in base a un programma metabolico individuale. È rivolto a tutti coloro che desiderano perdere peso in modo duraturo e sano, a chi vuole migliorare la propria forma fisica e l’efficienza individuale, ma anche alle persone che devono combattere problemi di salute come, ad esempio, diabete mellito di tipo 2, disturbi del metabolismo dei grassi, pressione alta, emicrania cronica, reumatismi e così via. Con il programma specifico i problemi di peso vengono risolti e vengono ottimizzate le abitudini alimentari. Risultato: maggiore benessere e migliore qualità della vita.
    Nel Falkensteiner Hotel & Spa Bleibergerhof un medico esperto responsabile del programma, coadiuvato dallo staff, guida l’ospite durante l’intero ciclo. Lo chef Georg Klammer e il suo team hanno una perfetta formazione relativa al Metabolic Balance e viziano i partecipanti con le loro creazioni personalizzate, insegnando le giuste abitudini. Il Falkensteiner Hotel & Spa Bleibergerhof con l’accesso libero ai 2.500 m² dell’oasi di benessere Acquapura SPA è diventata perciò una vera meta cult della vacanza Wellness a 360°. Non solo per il metabolic balance, che già di per sé rappresenta un valore aggiunto ormai riconosciuto in Europa, ma anche per le proprietà dell’acqua curativa, ricca di elementi minerali, da bere e da godere immergendosi nella piscina interna ed esterna oppure sfruttandone i benefici con i trattamenti estetici personalizzati. E come se non bastasse persino la respirazione ne beneficia, perché non si possono tralasciare nella descrizione della località le due gallarie climatiche di Bad Bleiberg in cui regna una temperatura costante di 8 °C e un’umidità relativa del 99% Questo clima e l’assoluta assenza di polveri e pollini rendono le gallerie un luogo di
    soggiorno ideale per chi soffre di allergie e di ogni sorta di disturbo delle vie respiratorie. Il tutto in un ambiente suggestivo, arricchito da atmosfere originali, create sapientemente dagli architetti, con scelte stilistiche di alpine design ed echi simbolici che rinviano al potere delle pietre. Degna di menzione anche la Private Spa per momenti di coppia indimenticabili. Sia che si viaggi in due, con gli amici o che ci si riservi uno spazio privato, il Falkensteiner Hotel & Spa Bleibergehof è in grado di mantenere una promessa, quella di fornire gli strumenti per ottenere bellezza e vitalità. Insomma, una formula per l’eterna giovinezza è a portata degli ospiti che hanno la fortuna di soggiornarvi. Un suggerimento: l’autunno è il momento ideale. Ci si prepara ai rigori dell’inverno e ad un anno di impegni, rinforzando le difese immunitarie, ma anche lo spirito. Il bosco che circonda l’hotel diventa incantato, con i colori accesi delle foglie e il volteggiare dei sogni sopra i cespugli colorati.

    Info, dettagli e prenotazioni in http://www.falkensteiner.com/it/hotel/bleibergerhof/offerte-vacanze_metabolic-balance-7-notti_3051.htm
    numero verde 800 42 1999

  • Corso di formazione a distanza per dimagrire

    Per prevenire le tante patologie correlate ad una cattiva alimentazione e al sovrappeso e quindi assicurarsi una buona qualità della vita è di fondamentale importanza saper gestire in prima persona la propria salute ed il proprio benessere.

    A tal fine Vita in Corsa ha realizzato il primo corso di formazione a distanza (fruibile via Internet) per acquisire le conoscenze di base per dimagrire in maniera efficace attraverso una adeguata attività fisica e una corretta alimentazione. Il corso è basato sul METODO ALBANESI, un percorso personalizzato di dimagrimento strutturato in una sequenza di passi e rivolto a coloro che vogliono dimagrire in modo sano, efficiente e duraturo:

    • insegna i principi di base dell’alimentazione per mangiare in modo equilibrato, fornendo al nostro corpo esattamente ciò di cui ha bisogno, niente di più (per non ingrassare) niente di meno (per non soffrire), e per sviluppare una coscienza alimentare;
    • insegna la modalità corretta per iniziare a correre/camminare con gradualità. La corsa (o in alternativa la camminata veloce) è lo sport più economico, più semplice da apprendere e da praticare;
    • aiuta a formulare un piano per raggiungere il peso forma in modo graduale e sicuro.

    Il metodo è straordinariamente semplice ed efficace e aiuta chi è in sovrappeso a “rinascere” migliorando incredibilmente la sua qualità della vita.

    Per maggiori informazioni su struttura e caratteristiche del corso visitare www.vitaincorsa.it oppure inviare una email a [email protected].

    Sconto di 30 euro per iscrizioni effettuate entro il 30 settembre 2010. Ed in più, in omaggio il libro “Il Metodo Albanesi – Dimagrisci e rinasci in 10 lezioni (2a ed.) – Roberto Albanesi – THEA Editrice”.

  • Il grasso “buono”.

    Chi di noi non ha mai preso in giro un compagno di scuola o di giochi o un collega cicciottello ? Nessuno ovviamente !
    L’essere grassi, obesi è vissuto come una disgrazia in questa società ove gli stereotipi di bellezza sono tutti e tutte belli, magri e muscolosi.
    Ecco che le diete per dimagrire, le sedute ginniche o i km di jogging si sprecano nel tentativo di buttar giù quei chili di troppo, che poi spesso tornano peggio di Lassie !
    Ora però le conoscenze della medicina hanno stravolto e sconvolto non poco quest’ottica.
    Poco tempo fa a Quark Speciale si parlava del “grasso bruno”, che si differenzia dal classico e arci noto grasso bianco. Il succo del servizio televisivo asseriva che il grasso bruno, interviene quando avvertiamo freddo, per bruciare sia il grasso bianco che quello bruno con l’evidente scopo di mantenere la temperatura del corpo intorno ai 36° centigradi. Conseguenza non si diventa grassottelli e nemmeno obesi !
    Il servizio sottolineava il fatto che però non bisogna coprirsi troppo, o avere il riscaldamento domestico troppo alto perché altrimenti i grassi (bianco e bruno) si accumulano !
    Pochi giorni or sono ecco un’altra notizia bomba: dal grasso umano si possono ricavare cellule staminali.
    Come ormai tutti dovrebbero sapere queste cellule hanno la capacità di riparare tutti i tessuti del corpo, rigenerandoli.
    Conseguenza: non saranno più così determinanti i cordoni ombelicali, e la materia prima non mancherà certo !
    Concludo parafrasando un noto spot di pietre preziose: “Un obeso è per sempre” in quanto i derisi “ciccioni” diventeranno preziose “miniere” per ricavare le cellule staminali !

    Emiliano Dix

  • Essere magri non vuol dire essere sani e soprattutto belli !

    Potremmo anche chiamare questo breve articolo “Pillole di saggezza”.
    In quanto è entrato nel gergo di tutti noi la frase “Se fossi magro come te !” o similari, quando ci si riferisce a problemi di sovrappeso o addirittura obesità.
    La frase è scorretta come quando chiediamo: “C’è nessuno ?”, che a rigor di logica dovrebbe essere: “C’è qualcuno ?”, in quanto nel primo caso come si fa a ricevere risposta da “Nessuno?”.
    Questo a significare che l’essere magri è condizione negativa, ossia siamo in presenza di una persona che è al di sotto della normalità del peso in rapporto alla statura, al sesso e all’età.
    Infatti come: ‘grasso’, ‘sovrappeso’, ‘obesità’ e ‘grave obesità’ sono correttamente utilizzati per chi è in eccesso di peso e centimetri, così sono i termini: ‘magrezza’ o ‘sottopeso’ e ‘grave magrezza’ o ‘denutrizione’ per definire la casistica opposta.
    Quindi ?
    Quindi si dovrebbe correttamente dire: “Beato te che sei così normopeso !” mentre appunto si dice erroneamente: “Beato te che sei così magro!”.

    Emiliano Dix

  • Dimagrire per apparire o per vivere meglio?


    Star beneCome ogni anno con l’arrivo della bella stagione molti cercano di correre ai ripari al fine di arrivare preparati alla tanto famigerata “prova costume”. La motivazione di fondo che spinge a cercare in tutti i modi di dimagrire (anche facendo ricorso a metodi alquanto dubbi come pillole o altre strane trovate) è evidentemente legata all’apparenza: dimagrire per apparire. I risultati nella maggior parte dei casi sono deludenti o esigui a prova del fatto che caratteristiche personali come l’apparenza e la svogliatezza (cercare di raggiungere un obiettivo senza fatica) sono tipiche di personalità perdenti.

    Ben venga l’intenzione di perdere qualche chilo di troppo ma in realtà le motivazioni che dovrebbero spingere a farlo andrebbero inquadrate in una visione salutistica: dimagrire per stare bene e vivere meglio e quindi per prevenire l’insorgenza di tante malattie legate ad un cattivo stile di vita.

    Investire in prevenzione per vivere meglio (e più a lungo) e, perché no, anche per abbattere la spesa sanitaria che ogni anno costa ai cittadini centinaia di euro. Con l’allungarsi della vita media e lo sviluppo delle cosiddette “malattie del benessere” (tra cui l’obesità) i costi che lo Stato deve sostenere per la spesa sanitaria incidono sempre più sulla collettività; in Italia è di 40 miliardi di Euro l’anno la spesa sostenuta in terapie e cure per patologie cardiovascolari, diabete e tumori: quasi 700 euro a testa.

    Negli ultimi 50 anni il progresso scientifico, l’incremento nell’aspettativa di vita, la trasformazione delle malattie e il cambiamento di abitudini alimentari e stili di vita hanno portato le patologie non trasmissibili come quelle cardiovascolari, diabete e tumori, a essere responsabili oggi del 60% dei decessi nel mondo. Il fatto che circa l’80% dei casi legati a queste malattie potrebbero essere prevenuti eliminando alcuni fattori di rischio come il fumo, le diete non equilibrate, l’inattività fisica e l’alcol, fa emergere come la prevenzione sia oggi un fattore chiave, senza il quale il peso di queste patologie sulla salute globale potrebbe aumentare del 17% nei prossimi 10 anni.

    Nella prevenzione l’alimentazione e lo stile di vita sono fattori centrali: sono molto strette le connessioni fra l’assunzione di alcuni macro e micro nutrienti e la probabilità dell’insorgere di tali patologie. Basti pensare che ridurre di soli 2 punti la pressione sanguigna riduce del 7% il rischio di mortalità coronarica e del 10% il rischio di ictus”. Inoltre, dimagrire anche solo di 4-5 chili consente di ridurre di due terzi l’incidenza del diabete, migliorando tra l’altro il benessere complessivo.

    Purtroppo la comunità scientifica fornisce, in genere, solo indicazioni di tipo qualitativo: “mangiare pochi grassi saturi, poca carne, poco zucchero e sale, molta frutta e verdura, carboidrati e pesce, camminare regolarmente almeno 30 minuti al giorno, … “.Buone e condivise le indicazioni e le intenzioni ma purtroppo queste sono destinate a fallire, nella maggior parte dei casi, senza delle precise indicazioni quantitative; non basta sapere cosa mangiare ma occorre essere coscienti anche di quanto mangiare. E riguardo all’attività fisica è abbastanza ottimistico pensare di ottenere qualche risultato con 20-30 minuti di camminata. Occorre un METODO.

    É per questo che Vitaincorsa ha impostato la sua attività di formazione su alimentazione ed attività fisica su un metodo scientifico: IL METODO ALBANESI, un percorso personalizzato e strutturato in una precisa sequenza di passi per dimagrire in modo sano, efficiente e duraturo, che insegna i principi di base dell’alimentazione (per scoprire come mangiare in modo equilibrato fornendo al nostro corpo esattamente ciò di cui ha bisogno, niente di più (per non ingrassare) niente di meno (per non soffrire) e per sviluppare una coscienza alimentare) e indica la modalità corretta per iniziare a correre (camminare) con gradualità fino ad arrivare a svolgere una adeguata attività fisica per fini salutistici.

    Dal 2010, inoltre, Vitaincorsa ha realizzato un corso di formazione a distanza fruibile tramite internet che permette di seguire il corso dove e quando si preferisce senza limiti di spazio e di tempo interagendo con il tutor e con gli altri partecipanti per mezzo dei diversi sistemi di comunicazione disponibili nell’ambiente di apprendimento.

    Per maggiori informazioni: www.vitaincorsa.it

  • Come dimagrire efficacemente con un corso di formazione a distanza


    Il metodo Albanesi - Dimagrisci e rinasci in 10 lezioniVitaincorsa ha realizzato il primo corso di formazione a distanza per dimagrire in maniera definitiva curando in maniera scientifica la propria alimentazione e praticando un’adeguata attività fisica.

    Il corso di formazione a distanza è basato sul METODO ALBANESI, un percorso personalizzato di dimagrimento strutturato in una sequenza di 10 lezioni – ognuna delle quali è composta da una parte alimentare e una sportiva – e rivolto a coloro che vogliono dimagrire in modo sano, efficiente e duraturo. Al termine di ogni lezione vengono assegnati degli obiettivi (alimentari e sportivi) che devono essere raggiunti prima di passare alla lezione successiva. La realizzazione dei vari compiti ed il raggiungimento degli obiettivi intermedi porterà alla fine al raggiungimento dell’obiettivo principale: dimagrire e migliorare la propria qualità della vita.

    Il corso è fruibile attraverso Internet dove e quando si desidera e permette di interagire con il tutor mediante diversi sistemi di comunicazione (email, forum, chat). Il tutor accompagna il partecipante per l’intera durata del corso fornendo tutti gli elementi utili per raggiungere gli obiettivi previsti e massimizzare i benefici attesi.

    Il metodo Albanesi è una soluzione vincente perché è il primo che indica un numero di passi elementari grazie ai quali è possibile centrare l’obiettivo basandosi su un approccio scientifico e quantitativo. Non promette miracoli, ma dà la certezza, se si arriva fino in fondo, di centrare pienamente l’obbiettivo e di rimanere forti e magri per tutta la vita. Per questo motivo, il metodo cambia la vita.

    Per chi si iscrive entro il 30 maggio 2010 è previsto uno sconto di 20 euro sul prezzo del corso.

    Per maggiori informazioni: www.vitaincorsa.it