Tag: dimagrire

  • Bruciare Grassi : mangiare con regolarità

    Il nostro organismo è regolato da un “timer biologico che stabilisce nell’arco della giornata, le proprie necessità. Quando si mangia qualcosa, o lo si vorrebbe fare, é sempre opportuno guardare l’orologio, perché bisogna mangiare nei momenti giusti della giornata, altrimenti…addio alla linea !! Al mattino il nostro fisico ha necessità di immagazzinare energie, perché viene da molte ore notturne di digiuno, e deve affrontare la giornata; il nostro corpo produce la massima quantità di enzimi digestivi e le funzioni organiche sono al massimo fino all’inizio del pomeriggio: quello che mangiamo a inizio giornata viene bruciato in fretta e non incide sul peso (sempre a patto che la colazione sia sana ed equilibrata, senza eccessi di grassi). Per assimilare e digerire meglio gli alimenti è opportuna una tranquilla colazione che permetta di assimilare e digerire al meglio gli alimenti consumati. Al mezzogiorno si inizia a sentire un po’ di appetito : non saltare mai il pranzo ( sostanzioso ma non pesante ) e nemmeno consumarlo in fretta, allungando i tempi di digestione. Verso le ore 14, il nostro organismo raggiunge il punto massimo per bruciare le calorie : la produzione di insulina è concentrata, ed è al massimo anche la produzione dei succhi gastrici e biliari che trasformano i grassi. A metà pomeriggio di solito si sente un leggero stimolo di fame, perché la glicemia si é leggermente abbassata; è opportuno attenuare il senso di fame, almeno fino all’ora di cena, con un po’ di frutta o cracker integrali . Fare del movimento, un po’ di sport o andare in palestra nei momenti di pausa pranzo e nel pomeriggio sarebbe molto salutare ( almeno tre /quattro giorni la settimana, palestra o casa, anche alternando semplici esercizi, oppure trenta/quaranta minuti di camminata, meglio se giornalmente) perché il corpo ha una maggiore capacità di reagire e brucia più calorie. Alla sera le funzioni del corpo rallentano e dopo cena ci si sente stanchi e assonnati; diminuendo la secrezione dei succhi gastrici e biliari i grassi tendono a trasformarsi in tessuto adiposo. Questo non deve essere un buon motivo per saltare la cena , ma è preferibile cenare con pietanze leggere e povere di grassi. Per cui il percorso ideale nutrizionale potrebbe essere rappresentato da tre pasti completi colazione, pranzo, cena e due spuntini costituiti soprattutto da frutta di stagione. Quindi : NON saltare MAI i pasti, illudendosi di perdere peso o di bruciare grassi molto piu’ in fretta !! Infine non dimenticare di seguire con continuità una dieta equilibrata, sotto controllo di esperti nel campo della nutrizione, riducendo l’apporto di calorie con una sana ed equilibrata alimentazione, abbinata ad una regolare attività fisica , per bruciare grassi superflui e mantenersi in perfetta forma. Mai come oggi è veritiero ciò che diceva Ippocrate: “Il tuo cibo sarà la tua prima medicina, la tua prima medicina sarà il tuo cibo”.

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  • Bruciare Grassi : diversi tipi di metabolismo

    Molte persone pensano che i loro inutili tentativi e insuccessi per perdere peso siano dovuti al metabolismo o al suo cambiamento; spesso esistono tante informazioni sbagliate e confuse, volutamente messe in giro da aziende di generi alimentari e di integratori che non hanno interesse a far conoscere la verità. Si vuole far credere che mangiare alimenti “a basso contenuto di grassi” serva ad accelerare il metabolismo e a bruciare grassi velocemente . Molti esperti della nutrizione invece affermano che un numero sempre crescente di persone ingrassa mangiando prodotti con la dicitura “a basso contenuto di grassi”, perché la maggior parte di questi alimenti è invece ricca di calorie !! E’ stressante cercare di perdere peso e migliorare la propria salute, e constatare di aver “fallito” perché nonostante i ripetuti tentativi, non si riesce ad accelerare il proprio metabolismo : l’ insuccesso quasi sempre dipende dalla mancanza di corrette informazioni e di giuste indicazioni necessarie per raggiungere l’obiettivo. Il rapporto tra calorie, metabolismo, peso corporeo ed energia è il seguente : quando l’energia immessa nel nostro corpo è superiore a quella ritenuta necessaria dall’organismo, viene trasformata in cellule di grasso, portando così ad un aumento di peso. Se invece, siamo in carenza di energia, l’ organismo si rifornisce delle cellule adipose esistenti, che vengono così trasformate in energia; ecco spiegato come bruciare grassi e perdere peso.
    Esistono tre tipologie di metabolismo :
    1) Il metabolismo lento, tipico di chi non metabolizza bene i grassi, poco le proteine e meglio gli zuccheri. Questo comporta una tendenza ad ingrassare, perché le calorie non vengono bruciate dall’organismo per produrre energia, ma si accumulano creando i depositi di grasso. Riguarda i tre quarti delle donne, ed é caratterizzato da intestino pigro, bassa pressione, pelle e capelli secchi, accentuata sensibilità al freddo, depressione, sudorazione scarsa, facilità all’affaticamento. Il metabolismo lento è una delle principali cause di soprappeso e di difficoltà a dimagrire.
    2) Il metabolismo neutro non comporta squilibri metabolici particolari, metabolizza bene ogni alimento consumato, non crea problemi fisici e permette la stabilità del peso corporeo. Per chi lo possiede, basta seguire un’alimentazione equilibrata, che permetta di assumere grassi, proteine e zuccheri in parti uguali, ma è soprattutto importante mantenere un equilibrio tra questi elementi, per evitare sbilanciamenti.
    3) Chi ha il metabolismo veloce invece, metabolizza bene le proteine e in parte i grassi, ma non gli zuccheri, e ha problemi di ansia, ipertensione, iperattività, sudorazione eccessiva, pelle e capelli grassi, irritabilità.
    Erroneamente, si pensa che avere un metabolismo veloce permetta di mangiare tutto quello che si desidera senza ingrassare. Anzi, è il contrario : bruciando male gli zuccheri, sbagliando alimentazione e non facendo attività fisica, si rischia un aumento di peso ; a differenza di chi ha il metabolismo lento però, non dovrebbe essere difficile perdere il peso superfluo che si è accumulato. Per stabilire a quale categoria di metabolismo apparteniamo basta sottoporsi al Test dell’olfatto o OdorTest , consistente nell’ indagine su come vengono percepiti gli odori, facendo annusare al soggetto sei diversi flaconi.

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  • Bruciare Grassi : l’importanza di un buon metabolismo

    Esiste una convinzione radicata che il metabolismo lento sia un problema irrisolvibile, e comunque solo a patto di enormi fatiche e sofferenze. Invece, per accelerare il metabolismo e far si che il nostro organismo possa bruciare grassi superflui velocemente, basta apportare alcuni cambiamenti al nostro stile di vita, facendoli diventare abitudini da non abbandonare. Il problema non sta solo nella quantità di calorie immagazzinate, e anzi, riduzioni troppo drastiche possono portare il nostro organismo a non utilizzare le riserve di energie immesse, che così si trasformano in grassi. Quindi, più importante del calcolo delle calorie, é far si che queste vengano utilizzate in modo efficace. Compito del metabolismo è di far si che le calorie immesse nel nostro corpo con il cibo, vengano trasformate in energia necessaria per vivere, evitando l’accumulo di grassi e il conseguente aumento di peso: per dimagrire, è necessario mantenere il picco del metabolismo più’ a lungo possibile. Come fare? Ecco alcuni consigli :
    1) Stabilendo il proprio fabbisogno calorico quotidiano : se si assimilano più calorie di quante ne servono ogni giorno, la conseguenza è un aumento di peso. Il fabbisogno varia in base a sesso, età, costituzione fisica, attività lavorativa e sportiva. Con semplici sistemi di calcolo, è facile stabilire il proprio fabbisogno giornaliero, fondamentale per definire un programma di accelerazione del metabolismo.
    2) Per accelerare il metabolismo, bisogna fare 5 o 6 pasti quotidiani, con calorie variabili tra le 200 e le 400, così da stimolare più spesso l’organismo a bruciare le energie per digerire, e mantenere più a lungo possibile il picco del metabolismo . Mangiare poco e spesso serve anche a tenere sotto controllo la fame
    3) Fare movimento da 4 a 6 volte al giorno aumenta fino al 40% la quantità di calorie che vengono bruciate in una giornata. Anche fare le scale, o una leggera camminata, sono utili per far arrivare al suo punto massimo il metabolismo.
    4) Alimentarsi con prodotti ricchi di ferro, cibo o integratori. Il ferro contribuisce in maniera determinante al potenziamento dei muscoli che porta a bruciare grassi : più i muscoli sono forti ed allenati , maggiore è la quantità di calorie che vengono bruciate .
    5) Dormire bene e a lungo . Alcuni studi americani hanno stabilito che la mancanza di sonno rende più difficoltoso il funzionamento del metabolismo e aumenta i livelli di cortisolo, un ormone che stimola la fame. Dormire almeno 7/8 ore é molto importante per ridurre il proprio peso ed attivare il metabolismo.
    6) Assumere proteine e carboidrati. Per digerire, il nostro corpo utilizza una parte delle calorie assunte. Carboidrati e proteine buone, ad esempio quelle contenute nel pollo e nel tacchino ( cioè nella carne bianca ) sono le sostanze più indicate per bruciare il maggior numero di calorie.
    7) Bere molta acqua. L’acqua aumenta del 30 % il consumo metabolico, perché il metabolismo, per funzionare al meglio, ha bisogno di più acqua possibile . Bere due litri di acqua al giorno, garantisce un ottimo funzionamento metabolico, con conseguente graduale perdita di peso .

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  • Bruciare Grassi : quali alimenti ne facilitano lo scioglimento

    Non è necessario ricorrere a pillole per perdere peso, quando la natura ci offre i propri rimedi. Per raggiungere il peso forma desiderato, sono stati individuati alcuni alimenti che aiutano il nostro organismo a bruciare grassi e ad eliminare quelli in eccesso. Mangiare metà pompelmo durante i pasti per tre mesi, aiuta a dimagrire in media di circa un chilo e mezzo. Le sue proprietà influiscono sull’insulina e ne abbassano il livello, aiutando a perdere peso. In particolari condizioni fisiche, è consigliato consultare il medico sugli effetti provocati dal pompelmo. Una ricerca universitaria fatta in Brasile, ha accertato che in un gruppo di persone, chi consumava 2 o 3 mele/pere al giorno e in periodo di dieta ipocalorica, perdeva peso in misura superiore rispetto a chi non comprendeva questi tipi di frutta nella propria dieta. Anche gli snack alla frutta soddisfano i bisogni giornalieri di zuccheri, sono ricchi di fibre e poco calorici. Mangiare broccoli provoca un effetto di sazietà dovuto alle fibre, e anche il basso contenuto calorico, rende questo tipo di verdura molto adatto per chi segue un programma alimentare dimagrante . I broccoli sono pure ricchi di calcio e di vitamina C e D, quindi molto indicati per allontanare e ridurre il rischio di raffreddori e influenze. Consumare peperoncino aumenta il metabolismo e da’ sapore agli alimenti, evitando di aggiungere altri condimenti; inoltre migliora la circolazione del sangue ed equilibra la pressione . Lo yogurt magro , ricco di fermenti che aiutano la disintossicazione intestinale e aumentano le difese contro i virus , apporta al nostro organismo circa la metà del fabbisogno giornaliero di calcio. Molti studi dimostrano come gli estratti del Tè verde aiutano ad aumentare il metabolismo, grazie alle sue proprietà diuretiche e digestive; la teina stimola il sistema nervoso e possiede ottime proprietà antiossidanti . L’ acqua aiuta ridurre il gonfiore dell’ addome e ad eliminare sodio e tossine grazie alla sua azione diuretica. E’ consigliato il consumo di almeno un litro e mezzo al giorno. La carne bianca di pollo e tacchino ha un ottimo apporto proteico con pochissimi grassi e un basso valore di colesterolo. Assieme al basso apporto calorico, è un tipo di carne molto indicato nelle diete ipocaloriche e soprattutto una fonte importante per rifornire di grassi polinsaturi il nostro organismo, che non li produce direttamente ma che sono essenziali. Un ottimo sistema per ridurre l’appetito e bruciare grassi, è iniziare i pasti con il brodo o la minestra; in questo modo viene ridotta la fame e si consumano meno calorie. Per mantenere basso il livello di colesterolo nel sangue, ridurre la stitichezza e disintossicare l’organismo, sono molto utili le fibre contenute nella farina di avena , considerate anche una eccellente fonte di energia giornaliera.

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  • Bruciare Grassi : le erbe che influiscono sul metabolismo

    Si tende spesso ad integrare la propria dieta o il desiderio di mantenersi in buona forma fisica, con erbe ed estratti naturali che abbiano proprietà dimagranti. Alcune agiscono a livello del metabolismo, altre invece stimolano la diuresi, e altre ancora limitano l’assorbimento degli alimenti. Importante é sapere, prima di utilizzare erbe o prodotti naturali, di che cosa abbiamo realmente bisogno, cioè il comportamento da tenere per attivare il metabolismo. Le erbe con questa capacità aiutano l’organismo a trarre energia dal calore sprigionato quando si bruciano sostanze nutritive. Alcune sostanze naturali, i cosiddetti “brucia grassi“, permettono di alzare la temperatura del corpo facendo aumentare la produzione di energia utilizzando i grassi presenti nel nostro corpo.. Con queste erbe si preparano integratori vegetali che facilitano l’aumento di consumo energetico e quindi di calorie.
    Conosciamole brevemente :
    Lo ZENZERO incrementa la produzione energetica, favorendo l’utilizzo dei grassi per produrre energia, e riducendone così la percentuale all’interno del corpo.
    Il CAFFE’ é considerato un eccitante del sistema nervoso e aumenta la produzione di energie grazie all’utilizzo dei grassi a scopo energetico. La caffeina in esso contenuta è presente anche nel tè ( si chiama teina), nella cola e nel guaranà .
    Il SALICE BIANCO, è una pianta che attiva il processo metabolico di produzione del calore da parte dell’organismo, specialmente nel tessuto adiposo e muscolare, e inoltre riduce il senso di affaticamento.
    Il TE VERDE possiede un potere antiossidante e accelerante del metabolismo. Contiene caffeina, teobromina, polifenoli e teatina, che accresce la reattività cognitiva .
    La GARCINIA CAMBOGIA ( o CITRIN ) contiene un inibitore fondamentale per metabolizzare i grassi, diminuendo lo stimolo della fame e provocando un senso di sazietà.
    Il CAPSICUM permette di bruciare grassi riducendone la percentuale corporea.
    Il GINGKO BILOBA possiede un notevole potere antiossidante, oltre a sostanze che aumentano la produzione dei radicali liberi responsabili dell’invecchiamento, contrastandone l’azione e potenziando l’ attività del cervello. E’ SEMPRE consigliabile non applicare il “ faidate”, ma chiedere il consiglio dell’erborista, per scegliere i dosaggi adeguati . Diffidare invece dai prodotti con origine dubbia e composizione poco chiara che promettono di “ bruciare grassi in fretta e senza dover fare niente”. I prodotti naturali descritti in precedenza aiutano a riattivare il metabolismo, sempre all’interno di una dieta adatta e di un adeguato stile di vita .
    ASSOLUTAMENTE da evitare invece sono i prodotti dimagranti perché quasi sempre contengono efedra: la pianta cinese é considerata un’ anfetamina naturale, uno stimolante che causa danni gravissimi alla salute, soprattutto in persone ipertese e con problemi cardiaci, e la cui vendita in Italia è vietata.

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  • Differenza tra allergia alimentare ed intolleranza alimentare.

    Nella nostra dieta quotidiana, ogni individuo può assumere praticamente qualsiasi cibo e bevanda.
    Ma per alcuni soggetti, ancora rari in rapporto alla popolazione mondiale, ma in drammatico aumento, certi cibi devono essere opportunamente trattati, quando non addirittura banditi dalla loro dieta, perché fonte di gravi disturbi: sono tutti coloro, che sono affetti da allergia o intolleranza alimentare.
    Ed è proprio all’aumentare dei casi di queste problematiche connesse al cibo, che si sente parlare sempre più frequentemente di allergie ed intolleranze alimentari, e purtroppo spesso a sproposito !
    Per questo vorremo provare a fare un po’ di chiarezza, senza superbia…
    Cominciamo subito rispondendo alla domanda: “Cos’è un’intolleranza alimentare ?”
    Come dice il termine stesso, il metabolismo, ossia l’apparato digerente, non tollera un determinato elemento, presente in quel cibo !
    Questo vuol dire che non è quel cibo nella sua globalità chimica che genera il problema, ma solo una componente, che se eliminata, ne permette l’assimilazione.
    E’ il classico caso dei celiaci, se vengono somministrati loro cibi senza glutine possono mangiare normalmente senza incorrere in problemi !
    In questo caso l’intolleranza deriva dal fatto che l’apparato digerente non produce quello specifico enzima che permette la digestione di quei prodotti (naturali o manufatti dall’uomo) che contengono la proteina da assimilare.
    Altre volte il problema è esterno al cibo stesso, ossia additivi, coloranti, o peggio, residui di pesticidi, che non vengono assimilati scatenando appunto l’intolleranza.
    L’allergia invece è più grave, in quanto coinvolge il sistema difensivo o immunitario dell’organismo, che codifica come nociva la struttura dell’alimento presente nell’apparato digerente, scatenando una ‘guerra’ per eliminarlo, anche se tale elemento non è assolutamente nocivo in sé, ma è l’erronea interpretazione del sistema immunitario che fa dichiarare guerra a tale elemento.
    In altri termini il latte non è certo velenoso, ma per taluni individui viene visto dal sistema immunitario come fosse cianuro, quindi ecco le contro misure dell’organismo !
    Tale ‘guerra’ provoca gravi sintomi e reazioni, finanche allo shock anafilattico !
    Allora perché tanta confusione ?
    Perché spesso i sintomi, ossia le reazioni dell’organismo a tali elementi, sono molto simili se non identiche, quindi dire che si è un’intolleranti verso questo o quest’altro alimento è la stessa cosa che dire si è allergici a questo o quest’altro !
    Tutt’altra cosa sono poi le reazioni negative dell’organismo ad un determinato cibo, o categoria di cibi.
    Questa casistica non prende origine dal metabolismo o dal sistema immunitario, ma spesso può derivare o da avversione psicologica verso quello specifico alimento, ad esempio alla carne animale perché da piccoli si è rimasti shockati da una macellazione, oppure da infezioni microbiche, semplicemente perché non si lava a sufficienza (o non la si lava affatto !) la buccia di una mela che si vuole mangiare integralmente.

    Emiliano Dix

  • DIMAGRIRE

    DIMAGRIRE IN MODO SANO

    Per molte persone il soggetto della dieta è un argomento che suscita sconforto, a causa degli innumerevoli tentativi andati a finire male, di diete sbagliate o “consigli di amici” male informati in primo luogo.

    L’argomento della dieta per dimagrire non ha solo una connotazione estetica, il sovrappeso infatti causa anche problemi di salute come il diabete e l’ipertensione.

    E’ certo che la dieta adatta a voi è quella indicata da uno specialista ma semplici accorgimenti sono comuni a tutte le diete:

    · Consumare una prima colazione leggera a base di spremute e frutta, mangiare un piatto unico riso, pasta, carne, pesce, latticini o uova accompagnate da verdura cominciando il pasto con la verdura stessa.

    · Limitare l’uso del caffè (causa stanchezza e per addolcirlo si fa uso dello zucchero).

    · Consumare il pasto in modo tranquillo, masticando bene il cibo in modo che la digestione possa avvenire nel modo corretto.

    · Non eliminare completamente dalla dieta i grassi i quali sono indispensabili all’organismo

    · Limitare l’uso del sale, zucchero, creme, panna, fritti e salse.

    · Arricchite i vostri pasti con legumi (soia, fagioli, piselli ecc.)

    · Bevete solo acqua non gasata (o tè poco zuccherato) lontano dai pasti ed eliminate tutte le bevande come coca cola, aranciate, succi di frutta e simili.

    · Evitate l’uso del latte ma se proprio non volete farne a meno prendetelo da solo e lontano dai pasti.

    Per dimagrire ci vuole una dieta equilibrata, le statistiche rivelano infatti che quando essa non è adeguata causerà al termine un inevitabile aumento di peso.

    Senza fretta, e senza “fai da te” con una dieta su misura il corpo rallenterà il suo metabolismo con l’effetto di un minor bisogno di apporto calorifico e mantenendo con facilità il peso raggiunto.


    Prodotto omeopatico HCG

    HCG è gonadotropina corionica umana, una sostanza ormonale che si verifica durante la gravidanza e permette al corpo di tirare le riserve di grasso per nutrire il bambino in crescita e HCG è una dieta a contenuto calorico molto basso che permette di consumare solo 500 calorie al giorno. Si tratta di un ormone omeopatico che usato giornalmente permetterà di dimagrire velocemente.

    Le gocce omeopatiche HCG possono essere prese, senza lo stress di avere effetti collaterali. Usate ogni riducono il peso in meno tempo. Esse infatti permettono di non sentire lo stimolo della fame.

    Quindi, se siete alla ricerca di un metodo affidabile ed efficace per perdere peso, allora potete provare il piano HCG per dimagrire e ottenere i massimi benefici che farà miracoli per voi e farvi sembrare più giovani e più in forma.

    Per saperne di più visita il sito: www.dieta-dimagrire.org

  • CheFisico.com : Salute, Fitness e benessere

    Se state cercando un blog di riferimento per la vostra Salute, il vostro benessere e il vostro Fisico, CheFisico.com é ciò che fa per voi.

    All’interno vi trovate consigli su come dimagrire velocemente, regole di alimentazione, video esercizi, articoli su salute e benessere in generale.

    Gli articoli sono sempre completi e sapranno rispondere alle vostre domande soprattutto per quel che riguarda il vostro fisico e lo sport più adatto.

    Insomma, volete perdere peso nel modo meno traumatico possibile? CheFisico.com vi aspetta con le sue pillole quotidiane!

  • Sudare non è dimagrire !

    Alzi la mano chi sostiene che sudare faccia dimagrire.
    Ovviamente è una provocazione, un differente modo di iniziare una disquisizione apparentemente futile ed invece molto importante.
    Infatti queste righe sono tese a sfatare un falso ideologico, cioè che sudare (e basta) faccia dimagrire.
    Sudare fa raffreddare (nel senso diminuire la temperatura, non di ammalarsi), in quanto il compito specifico del sudore (98% acqua circa ed il restante sali minerali e tossine) è quello di evaporare al contatto con la pelle accaldata da i più diversi fattori, e tramite il principio fisico dell’evaporazione ottenere un abbassamento della temperatura del corpo.
    Infatti l’acqua assorbe l’energia termica in eccesso, cambia di stato: da liquido a gassoso, e miscelandosi con l’atmosfera porta via con sé l’eccessivo calore del corpo.
    L’evaporazione è tanto più efficace quanto più l’aria circostante è secca, quindi in grado di “assorbire” un gran quantitativo di vapore.
    Quando l’aria è molto umida (afosa) il sudore non si “stacca” non “decolla” e ci ritroviamo madidi ed accaldati (ovvio) !

    Quindi il sudare fine a se stesso NON vuol dire dimagrire, a meno che non si stia facendo dell’attività fisica AEROBICA, così da spingere il metabolismo a bruciare gli zuccheri prima, poi le riserve caloriche (grasso), poi, se e quando anche queste finiscono, come extrema ratio, le proteine, (demolendo quindi la struttura del corpo stesso, ovviamente si parte da ciò che è meno necessario alla sopravvivenza !), intuitivamente se si brucia si fa aumentare la temperatura !

    Quindi l’acquisto di certi tipi d’abbigliamento che fanno sudare non fanno dimagrire se li si indossa davanti alla Tv; la stessa sauna è un metodo disintossicante/purificante e non dimagrante, perché spesso nel sudore si possono trovare tossine (acidi catabuleti).

    Infine per completezza d’informazione, nel sudore possono esservi degli odori, che spesso hanno una funzione: quella di comunicare (ad esempio) la disponibilità all’accoppiamento emanando segnali olfattivi a forte connotazione ormonale a loro volta legati al ciclo dell’ovulazione negli esemplari di sesso femminile , o le emozioni momentanee (ira, agitazione…) che sono tipiche del regno animale, a cui anche l’uomo appartiene.

    Emiliano Dix

  • Mettersiadieta.it cresce: Nuova sezione e nuovi autori

    On-line 12/11/10: Il 10 novembre Mettersiadieta.it ha inaugurato la sezione “Alimentazione e salute” e iniziato la collaborazione con professionisti nel campo delle diete e dell’alimentazione.

    Creando la sezione “Alimentazione e salute”, Mettersiadieta.it ha compiuto un passo in avanti. La sezione del sito è stata infatti inaugurata con due articoli del biologo nutrizionista Alessandro Gubbini (“Sovrappeso e obesità, NEMICI DELLA SALUTE!” e “Eccesso di peso: quale strategia per contrastarlo?”).
    Da sito internet, aperto per passione da uno studente universitario e in cui vi scriveva un solo autore, mettersiadieta.it è riuscito a crescere fino a riuscire ad essere giudicato un portale valido, adeguato a pubblicare articoli anche di chi di diete e nutrizione ne fa il suo mestiere.

    Mettersiadieta.it è un sito ancora giovane, nato durante l’estate 2010, che tratta di diete dimagranti, salute e corretta alimentazione, ma anche di fitness e sport in relazione al dimagrimento.
    “L’obiettivo del sito” dichiara Matteo Mucchetti, l’ideatore del sito internet “è quello di fare informazione e di far si che le persone interessate al dimagrimento si rendano conto che la dieta non è una questione da prendere alla leggera. E’ opportuno rivolgersi ad esperti poiché le diete, per non avere effetti dannosi per la salute, devono essere equilibrate e personalizzate.”