Tag: dimagrire

  • Bruciare Grassi : cos’é la pancia grassa e come si combatte

    La pancetta ( chiamata anche pancia grassa ) che sporge , con un po’ di “ciccia”, colpisce anche chi non ha molti chili da smaltire. Associare la pancetta all’obbligo di mettersi a dieta o di voler bruciare grassi velocemente può essere controproducente e rendere nervosi, portando le persone a mangiare di più e male ; una dieta ben calibrata è importante e utile solo in caso di un reale sovrappeso, e deve essere sempre associata a sane e buone abitudini alimentari e fisiche, protratte nel tempo, inoltre non richiede troppi sacrifici perché la pancia è una delle prime parti del nostro corpo a dimagrire. Se non vengono assunti carboidrati o grassi in quantità sufficienti ad appagare i propri bisogni in termini di calorie, l’organismo inizia a consumare e a bruciare grassi per sopperire alla necessità di produrre energia; i grassi parzialmente bruciati dal nostro organismo sono chiamati Chetoni , e quando vengono prodotti significa che l’organismo continua a bruciare i grassi ad un ritmo accelerato .
    Ecco che si raggiunge lo scopo : utilizzare le riserve di grasso per le calorie e per produrre energia. Una delle caratteristiche dei chetoni, forse quella che interessa maggiormente chi desidera dimagrire, è quello di frenare l’appetito , rendendo meno difficoltoso stare a dieta .
    Di seguito ricordiamo alcune semplici regole per ridurre la cosiddetta pancetta :
    1) Privilegiare il consumo degli zuccheri al mattino, quando si carbura di più, per iniziare la propria giornata con slancio ed energia.
    2) Quando ci si siede a tavola per consumare i pasti, è meglio aspettare dieci/quindici minuti tra una portata e l’altra, perché il segnale che indica sazietà, di solito arriva dopo una ventina di minuti dall’inizio del pasto.
    3) Lo stress attiva un ormone che favorisce l’accumulo di grassi nell’addome . Mangiare molto lentamente é il miglior sistema per bloccarlo .
    4) Mangiare un pompelmo prima dei pasti , permette all’organismo di bruciare gli zuccheri ; hanno le stesse proprietà anche carciofi, verze, cavolfiore e cipolle.
    5) Per smaltire eventuali piccoli rigonfiamenti attorno all’ombelico, passare un cubetto di ghiaccio sotto la pianta dei piedi : in questo modosi stimola la funzione dei reni, combattendo la ritenzione idrica .
    6) Le donne in fase premestruale, sono spesso colpite da attacchi di fame nervosa ricorrente ; in questi casi sono molto utili gli integratori di magnesio e potassio, per riequilibrare il sistema nervoso.
    Per chi odia le famose “ maniglie dell’amore” , e si innervosisce appena vede i rotolini di grasso a forma di ferro di cavallo attorno all’ombelico, ci sono buone notizie . Alcuni ricercatori americani hanno messo a punto una tecnologia non invasiva che impiega il freddo per distruggere le cellule adipose, senza danneggiare gli altri tessuti . La durata é di circa un’ ora per ogni trattamento , senza provocare nessun fastidio ; solo nei primi dieci minuti si avverte una leggera sensazione di freddo che tende pian piano a scomparire. Dopo tre settimane, l’effetto riducente può variare tra il 20 e il 40 %, ma bisogna dare tempo all’organismo di smaltire i grassi disgregati per vedere i primi risultati : la giusta valutazione si ottiene dopo tre settimane e il massimo risultato si ha dopo circa due mesi .

    Per saperne di piu’ e per ricevere un eccezionale e utilissimo programma omaggio : continua a leggere..


  • Bruciare Grassi : cos’ é la pancia molle e come si combatte

    Quando la pancia cambia volume, si tende e si rilascia e sembra non tenere, si crea il famoso effetto “tiramolla” : in questo caso siamo in presenza della cosiddetta “ pancia molle” . E il colpevole, secondo una recente ricerca americana, sembra essere la presenza o la mancanza un gene, fondamentale per rimodellare i tessuti sottoposti a stiramenti. Per mantenere una buona elasticità della pelle, è utile seguire tre regole base:
    1) Non volere perdere peso troppo in fretta, scegliendo diete e regimi equilibrati, che permettano di bruciare grassi e perdere peso in modo molto graduale.
    2) Consumare proteine in abbondanza : uova, carne, pesce , latticini, legumi, sono molto utili perché sostengono i tessuti, tonificando i muscoli dell’addome. Specialmente il pesce azzurro ( sgombri, alici, acciughe, sardine ) , è un grande amico della pancia, ed e’ consigliato spesso nelle diete; grazie al basso contenuto di calorie e alla ricchezza di proteine e di acidi grassi insaturi, gli omega 3, che proteggono cuore e arterie e rinforzano l’epidermide, il pesce azzurro è una delle fonti principali di questi acidi grassi molto importanti per la nostra salute . Per riconoscere un pesce fresco bisogna seguire alcune accortezze : il dorso deve avere sempre un colore azzurro vivo , essere ancora leggermente viscido e quasi rigido, con l’ occhio trasparente ed acquoso, ed avere le branchie di un bel rosso vivo. Importante , di questi tempi , è assicurarsi SEMPRE della provenienza del pesce pescato, per essere sicuri di ciò che si compra e soprattutto, di quello che si mangia. Spesso invece la scelta del consumatore si orienta su altre specie non molto pregiate,in gran parte importate e spesso meno economiche .
    3) Durante una dieta o se la pelle è poco tonica, per rinforzare i tessuti e la muscolatura si può usare un integratore (meglio se viene usato sotto controllo medico ) chiamato Carnosina, che ha proprietà antiossidanti e protegge dai radicali liberi. Se poi viene assunta assieme alla Vitamina E e ad altri ossidanti, produce anche un rallentamento dei processi di invecchiamento. In altre occasioni si fa’ ricorso ad una crema tonificante, applicata con movimenti veloci e intensi da entrambe le mani e sotto l’ombelico . Dal punto di vista della terapia estetica, una metodica abbastanza utilizzata permette di diffondere sostanze attive farmacologiche negli strati profondi della pelle per bruciare grassi e scioglierli, senza dover ricorrere a fastidiose e dolorose iniezioni, ma sfruttando impulsi elettrici a bassa intensità: quindi il trattamento è completamente indolore, perché non si usano aghi. I miglioramenti si notano già dalla prima seduta, ma per un ciclo completo occorrono dai 6 ai 10 trattamenti ogni due settimane.

    Per saperne di piu’ e per ricevere un eccezionale e utilissimo programma omaggio : continua a leggere ..

  • Bruciare Grassi : cos’ é la pancia gonfia e come si combatte

    Quando si nota un certo gonfiore della pancia, anziché pensare subito a come bruciare grassi, è necessario prima di tutto cambiare le cattive abitudini alimentari , come saltare i pasti, mangiare in fretta senza masticare per bene ingoiando il cibo ancora quasi intero, cenare tardi alla sera, fumare tra una portata e l’altra. Non è necessaria una dieta particolare, ma solo il rispetto sia dei giusti ritmi dell’alimentazione quotidiana ( masticare bene e mangiare senza fretta sono precauzioni fondamentali ), sia dei tempi della digestione, per evitare una cattiva assimilazione del cibo, con il conseguente problema della fermentazione interna. L’ideale in questi casi è una dieta non troppo ricca di grassi , tenendo sotto controllo il consumo dei latticini, a causa del lattosio e della eventuale intolleranza ad esso, e i legumi perché sono ricchi di fibre e fermentano nello stomaco provocando gonfiore ; a volte il meteorismo, il colon irritabile e i disturbi della digestione, potrebbero avere una componente psicosomatica . Per digerire meglio ed eliminare gli eccessi di aria nello stomaco, si consiglia di sgranocchiare un finocchio crudo, perché è la verdura antifermentativa per eccellenza, che cattura l’aria in eccesso e ne facilita l’assorbimento. E in più, contiene solo 9 calorie ogni 100 grammi, l’ideale per chi è a dieta e vuole bruciare grassi. Hanno ottime proprietà antigonfiore anche alcune spezie, come il cumino, la curcuma l’anice. Tra i rimedi cosiddetti “ naturali”, la tisana è sempre tra i preferiti, e le erbe migliori da utilizzare per prepararla sono il finocchio, il rafano, la menta e l’angelica ( metterne due cucchiaini ogni mezzo litro d’acqua, lasciare in infusione per 15 minuti, poi bere) . Inoltre stomaco ed intestino sono strettamente collegati al sistema neurovegetativo , e uno specialista che ispiri fiducia potrebbe aiutare a risolvere il problema. Se si mangia in modo sano ed equilibrato ma la pancia resta gonfia come un palloncino, facendo fatica a digerire oppure soffrendo di crampi intestinali, la colpa potrebbe essere di una allergia alimentare : niente paura, basta un semplice esame del sangue per accertare i motivi e fugare ogni dubbio . Se il risultato sarà positivo, basterà scoprire ed eliminare la sostanza responsabile, per vedere sparire i disturbi in breve tempo. Il lattosio ( lo zucchero del latte ), e il glutine che fa fermentare le farine, sono tra gli alimenti che più di frequente provocano le intolleranze. Essere a dieta non significa SOLO voler dimagrire, ma ANCHE un diverso modo di vivere, per conquistare un’abitudine di vita che permetta di raggiungere il peso ideale . Spesso basta un pò di fiducia in se stessi, un pizzico di buona volontà , e il gioco è fatto ! Raggiungere la forma desiderata diventa un gioco irresistibile, da fare giorno per giorno , in vista del traguardo finale: PIACERE A SE STESSI .

    Per saperne di piu’ e per ricevere un eccezionale e utilissimo programma omaggio : continua a leggere ..

  • Bruciare Grassi : essere a dieta senza soffrirne

    Il problema principale durante una dieta è …. stare a stecchetto senza soffrirne troppo! Perché la frustrazione si impadronisce piano piano di noi , in maniera subdola e strisciante finche’ diventa troppo forte e… .si molla tutto, con il risultato di riguadagnare in fretta i pochi chili persi con sacrifici sovrumani e inutili : decisamente un prezzo troppo alto da pagare !! La colpa è , nella maggior parte dei casi, di una dieta troppo punitiva, fatta per perdere chili in fretta e voler bruciare grassi in eccesso troppo velocemente. Scendere sotto le 1.000 calorie per una donna e sotto le 1.500 calorie per un uomo senza un adeguato e costante controllo da parte di un professionista medico o della nutrizione, alla lunga può essere pericoloso . Importante diventa non QUANTO si mangia, ma che cosa si mangia . Se avete iniziato una dieta e cercate faticosamente di perdere peso superfluo e bruciare grassi, dovreste sapere alcune cose. Tra le piacevoli abitudini quotidiane, quella da evitare accuratamente e immediatamente riguarda il consumo degli aperitivi : le categorie dalle quali fuggire a gambe levate sono quelle a sapore spiccatamente salato, perché mettono in funzione le papille e la salivazione, con effetti negativi , e gli alcolici perché aumentano le secrezioni dei succhi gastrici provocando acidità di stomaco a stomaco vuoto e, cosa molto grave per chi è in dieta…. una violenta sensazione di fame !! E se non bastasse questo, l’alcool porta 7 calorie al grammo. Alcuni aperitivi ad alta gradazione alcoolica contengono pure una discreta percentuale di zucchero. Che dire poi di quelle invitanti brioche che ci fanno l’occhiolino dalle vetrinette dei bar, o le focacce profumate che si trovano nei panifici : se usate come spezzadigiuno, saziano temporaneamente ma ben presto ottengono il risultato contrario, facendo venire ancora più appetito di prima ( e questo, senza considerare il loro apporto calorico). Per tenere sotto controllo lo stimolo della fame quando si è a dieta, bisogna consumare i cracker, le fette biscottate e i grissini, tutti con contenuto di fibra, scegliendoli nella versione integrale e associandoli a verdure di ogni tipo, e va benissimo anche mangiare pasta e riso durate i pasti. La fibra infatti rallenta il passaggio delle energie dal sangue alle cellule ed evita i pericolosi alti e basi degli zuccheri. Come spuntino, sono ideali i cereali integrali e soprattutto le verdure crude, che presentano un vantaggio triplice sul fronte della sazietà : contengono una notevole quantità d’acqua, richiedono una lunga masticazione, formano un ampio volume all’interno dello stomaco. Infine bisogna sempre fare l’attenzione non solo al numero di calorie assunte ma soprattutto alla qualità delle stesse, in relazione alla risposta metabolica individuale indotta dall’organismo.

    Per saperne di piu’ e per ricevere un eccezionale e utilissimo programma omaggio : continua a leggere ..

  • Bruciare Grassi : aiutati a farlo in modo veloce..ma non troppo

    Il nostro organismo è come un forno: brucia continuamente qualcosa per trasformarlo in qualcosa d’altro e di diverso, alimentato dal cibo che mangiamo tutti i giorni, composto in buona parte da grassi. Se imparassimo ad utilizzare la nostra “macchina” in modo più razionale e intelligente, potremmo migliorarne la resa e bruciare grassi in misura maggiore . Per raggiungere questo obiettivo, è sufficiente seguire alcuni semplici consigli:
    Eliminare l’alcool : Uno studio fatto in Inghilterra dimostra che l’alcool frena consumo dei grassi presenti nel cibo che mangiamo, ed inoltre viene spesso associato all’utilizzo di alimenti troppo calorici e ricchi di grassi : bisogna cercare di evitarlo, soprattutto a fine pasto . Fare scorta di ferro: Se manca il ferro al nostro organismo, non si può fornire l’ossigeno necessario alle cellule, causando un rallentamento preoccupante del metabolismo e un eccessivo accumulo dei grassi. E’ necessario assumere quotidianamente almeno quattro porzioni di cibi ricchi di ferro, come carne, frutta secca, cereali e verdure verdi. Tra questi, molto importanti sono gli spinaci, perché ricchissimi di ferro che viene assorbito meglio dall’organismo se sono conditi con un po’ di succo di limone , oltre alle vitamine A e C , al rame, al fosforo, allo zinco e al calcio. Contenendo pochissime calorie, sono una componente essenziale delle diete per perdere qualche chilo, ma da evitare per chi soffre di calcoli renali. Si consiglia la cottura al vapore per limitare la perdita di vitamine e minerali, e mantenerne inalterato il sapore. Consumare te verde : è famoso non solo per benefici antitumorali ma anche per accelerare il metabolismo e bruciare grassi. Esercitare la muscolatura : Aumentare la massa magra dei muscoli, per bruciare la parte grassa. I muscoli infatti bruciano le calorie in misura molto superiore di quanto venga consumato il grasso . Bere spesso : E’ dimostrato che bevendo almeno due bicchieri d’acqua in breve tempo, si accelera il metabolismo dei grassi di circa il 30 %; e ancora di più se si arriva a bere da due a tre litri di acqua al giorno. Controllare la tiroide: nelle persone affette da ipertiroidismo, si verifica un eccessivo rallentamento del metabolismo dei grassi ; un semplice esame del sangue permetterà al medico di applicare la giusta terapia. Mangiare banane : perché sono ricche di potassio che regola la quantità di liquidi nel corpo ( un organismo disidratato brucia meno grassi) e l’uso dei grassi per il necessario apporto energetico, mentre il magnesio contenuto nel frutto , circa 450 mg, contribuisce per circa un quinto a garantire un corretto apporto giornaliero. Fino ad ora si è indagato molto sulla tipologia dei vari alimenti, studiandoli, giustamente, in maniera molto attenta e puntuale nella loro composizione, ma oggi, contestualmente, si avverte sempre di più la necessità di valutarne l’impatto con la soggettività individuale di ciascuno.

    Per saperne di piu’ e per ricevere un eccezionale e utilissimo programma omaggio : continua a leggere …

  • Differenza tra allergia alimentare ed intolleranza alimentare.

    Nella nostra dieta quotidiana, ogni individuo può assumere praticamente qualsiasi cibo e bevanda.
    Ma per alcuni soggetti, ancora rari in rapporto alla popolazione mondiale, ma in drammatico aumento, certi cibi devono essere opportunamente trattati, quando non addirittura banditi dalla loro dieta, perché fonte di gravi disturbi: sono tutti coloro, che sono affetti da allergia o intolleranza alimentare.
    Ed è proprio all’aumentare dei casi di queste problematiche connesse al cibo, che si sente parlare sempre più frequentemente di allergie ed intolleranze alimentari, e purtroppo spesso a sproposito !
    Per questo vorremo provare a fare un po’ di chiarezza, senza superbia…
    Cominciamo subito rispondendo alla domanda: “Cos’è un’intolleranza alimentare ?”
    Come dice il termine stesso, il metabolismo, ossia l’apparato digerente, non tollera un determinato elemento, presente in quel cibo !
    Questo vuol dire che non è quel cibo nella sua globalità chimica che genera il problema, ma solo una componente, che se eliminata, ne permette l’assimilazione.
    E’ il classico caso dei celiaci, se vengono somministrati loro cibi senza glutine possono mangiare normalmente senza incorrere in problemi !
    In questo caso l’intolleranza deriva dal fatto che l’apparato digerente non produce quello specifico enzima che permette la digestione di quei prodotti (naturali o manufatti dall’uomo) che contengono la proteina da assimilare.
    Altre volte il problema è esterno al cibo stesso, ossia additivi, coloranti, o peggio, residui di pesticidi, che non vengono assimilati scatenando appunto l’intolleranza.
    L’allergia invece è più grave, in quanto coinvolge il sistema difensivo o immunitario dell’organismo, che codifica come nociva la struttura dell’alimento presente nell’apparato digerente, scatenando una ‘guerra’ per eliminarlo, anche se tale elemento non è assolutamente nocivo in sé, ma è l’erronea interpretazione del sistema immunitario che fa dichiarare guerra a tale elemento.
    In altri termini il latte non è certo velenoso, ma per taluni individui viene visto dal sistema immunitario come fosse cianuro, quindi ecco le contro misure dell’organismo !
    Tale ‘guerra’ provoca gravi sintomi e reazioni, finanche allo shock anafilattico !
    Allora perché tanta confusione ?
    Perché spesso i sintomi, ossia le reazioni dell’organismo a tali elementi, sono molto simili se non identiche, quindi dire che si è un’intolleranti verso questo o quest’altro alimento è la stessa cosa che dire si è allergici a questo o quest’altro !
    Tutt’altra cosa sono poi le reazioni negative dell’organismo ad un determinato cibo, o categoria di cibi.
    Questa casistica non prende origine dal metabolismo o dal sistema immunitario, ma spesso può derivare o da avversione psicologica verso quello specifico alimento, ad esempio alla carne animale perché da piccoli si è rimasti shockati da una macellazione, oppure da infezioni microbiche, semplicemente perché non si lava a sufficienza (o non la si lava affatto !) la buccia di una mela che si vuole mangiare integralmente.

    Emiliano Dix

  • DIMAGRIRE

    DIMAGRIRE IN MODO SANO

    Per molte persone il soggetto della dieta è un argomento che suscita sconforto, a causa degli innumerevoli tentativi andati a finire male, di diete sbagliate o “consigli di amici” male informati in primo luogo.

    L’argomento della dieta per dimagrire non ha solo una connotazione estetica, il sovrappeso infatti causa anche problemi di salute come il diabete e l’ipertensione.

    E’ certo che la dieta adatta a voi è quella indicata da uno specialista ma semplici accorgimenti sono comuni a tutte le diete:

    · Consumare una prima colazione leggera a base di spremute e frutta, mangiare un piatto unico riso, pasta, carne, pesce, latticini o uova accompagnate da verdura cominciando il pasto con la verdura stessa.

    · Limitare l’uso del caffè (causa stanchezza e per addolcirlo si fa uso dello zucchero).

    · Consumare il pasto in modo tranquillo, masticando bene il cibo in modo che la digestione possa avvenire nel modo corretto.

    · Non eliminare completamente dalla dieta i grassi i quali sono indispensabili all’organismo

    · Limitare l’uso del sale, zucchero, creme, panna, fritti e salse.

    · Arricchite i vostri pasti con legumi (soia, fagioli, piselli ecc.)

    · Bevete solo acqua non gasata (o tè poco zuccherato) lontano dai pasti ed eliminate tutte le bevande come coca cola, aranciate, succi di frutta e simili.

    · Evitate l’uso del latte ma se proprio non volete farne a meno prendetelo da solo e lontano dai pasti.

    Per dimagrire ci vuole una dieta equilibrata, le statistiche rivelano infatti che quando essa non è adeguata causerà al termine un inevitabile aumento di peso.

    Senza fretta, e senza “fai da te” con una dieta su misura il corpo rallenterà il suo metabolismo con l’effetto di un minor bisogno di apporto calorifico e mantenendo con facilità il peso raggiunto.


    Prodotto omeopatico HCG

    HCG è gonadotropina corionica umana, una sostanza ormonale che si verifica durante la gravidanza e permette al corpo di tirare le riserve di grasso per nutrire il bambino in crescita e HCG è una dieta a contenuto calorico molto basso che permette di consumare solo 500 calorie al giorno. Si tratta di un ormone omeopatico che usato giornalmente permetterà di dimagrire velocemente.

    Le gocce omeopatiche HCG possono essere prese, senza lo stress di avere effetti collaterali. Usate ogni riducono il peso in meno tempo. Esse infatti permettono di non sentire lo stimolo della fame.

    Quindi, se siete alla ricerca di un metodo affidabile ed efficace per perdere peso, allora potete provare il piano HCG per dimagrire e ottenere i massimi benefici che farà miracoli per voi e farvi sembrare più giovani e più in forma.

    Per saperne di più visita il sito: www.dieta-dimagrire.org

  • CheFisico.com : Salute, Fitness e benessere

    Se state cercando un blog di riferimento per la vostra Salute, il vostro benessere e il vostro Fisico, CheFisico.com é ciò che fa per voi.

    All’interno vi trovate consigli su come dimagrire velocemente, regole di alimentazione, video esercizi, articoli su salute e benessere in generale.

    Gli articoli sono sempre completi e sapranno rispondere alle vostre domande soprattutto per quel che riguarda il vostro fisico e lo sport più adatto.

    Insomma, volete perdere peso nel modo meno traumatico possibile? CheFisico.com vi aspetta con le sue pillole quotidiane!

  • Sudare non è dimagrire !

    Alzi la mano chi sostiene che sudare faccia dimagrire.
    Ovviamente è una provocazione, un differente modo di iniziare una disquisizione apparentemente futile ed invece molto importante.
    Infatti queste righe sono tese a sfatare un falso ideologico, cioè che sudare (e basta) faccia dimagrire.
    Sudare fa raffreddare (nel senso diminuire la temperatura, non di ammalarsi), in quanto il compito specifico del sudore (98% acqua circa ed il restante sali minerali e tossine) è quello di evaporare al contatto con la pelle accaldata da i più diversi fattori, e tramite il principio fisico dell’evaporazione ottenere un abbassamento della temperatura del corpo.
    Infatti l’acqua assorbe l’energia termica in eccesso, cambia di stato: da liquido a gassoso, e miscelandosi con l’atmosfera porta via con sé l’eccessivo calore del corpo.
    L’evaporazione è tanto più efficace quanto più l’aria circostante è secca, quindi in grado di “assorbire” un gran quantitativo di vapore.
    Quando l’aria è molto umida (afosa) il sudore non si “stacca” non “decolla” e ci ritroviamo madidi ed accaldati (ovvio) !

    Quindi il sudare fine a se stesso NON vuol dire dimagrire, a meno che non si stia facendo dell’attività fisica AEROBICA, così da spingere il metabolismo a bruciare gli zuccheri prima, poi le riserve caloriche (grasso), poi, se e quando anche queste finiscono, come extrema ratio, le proteine, (demolendo quindi la struttura del corpo stesso, ovviamente si parte da ciò che è meno necessario alla sopravvivenza !), intuitivamente se si brucia si fa aumentare la temperatura !

    Quindi l’acquisto di certi tipi d’abbigliamento che fanno sudare non fanno dimagrire se li si indossa davanti alla Tv; la stessa sauna è un metodo disintossicante/purificante e non dimagrante, perché spesso nel sudore si possono trovare tossine (acidi catabuleti).

    Infine per completezza d’informazione, nel sudore possono esservi degli odori, che spesso hanno una funzione: quella di comunicare (ad esempio) la disponibilità all’accoppiamento emanando segnali olfattivi a forte connotazione ormonale a loro volta legati al ciclo dell’ovulazione negli esemplari di sesso femminile , o le emozioni momentanee (ira, agitazione…) che sono tipiche del regno animale, a cui anche l’uomo appartiene.

    Emiliano Dix

  • Mettersiadieta.it cresce: Nuova sezione e nuovi autori

    On-line 12/11/10: Il 10 novembre Mettersiadieta.it ha inaugurato la sezione “Alimentazione e salute” e iniziato la collaborazione con professionisti nel campo delle diete e dell’alimentazione.

    Creando la sezione “Alimentazione e salute”, Mettersiadieta.it ha compiuto un passo in avanti. La sezione del sito è stata infatti inaugurata con due articoli del biologo nutrizionista Alessandro Gubbini (“Sovrappeso e obesità, NEMICI DELLA SALUTE!” e “Eccesso di peso: quale strategia per contrastarlo?”).
    Da sito internet, aperto per passione da uno studente universitario e in cui vi scriveva un solo autore, mettersiadieta.it è riuscito a crescere fino a riuscire ad essere giudicato un portale valido, adeguato a pubblicare articoli anche di chi di diete e nutrizione ne fa il suo mestiere.

    Mettersiadieta.it è un sito ancora giovane, nato durante l’estate 2010, che tratta di diete dimagranti, salute e corretta alimentazione, ma anche di fitness e sport in relazione al dimagrimento.
    “L’obiettivo del sito” dichiara Matteo Mucchetti, l’ideatore del sito internet “è quello di fare informazione e di far si che le persone interessate al dimagrimento si rendano conto che la dieta non è una questione da prendere alla leggera. E’ opportuno rivolgersi ad esperti poiché le diete, per non avere effetti dannosi per la salute, devono essere equilibrate e personalizzate.”