Tag: design

  • Al Politecnico di Milano il Master in Design dei Servizi come nuova opportunità di ricerca e lavoro

    Il Politecnico di Milano dedica un programma di formazione specializzato di livello superiore al Service Design.

    Dalla ricerca al prototipo, 12 mesi di lezioni teoriche, seminari e workshop fino al progetto di tesi finale individuale. Inoltre tutti i partecipanti saranno coinvolti in uno stage presso agenzie di servizi internazionali di design e società di servizi.

    Per partecipare al Master, i candidati devono possedere una laurea o master in design, architettura, ingegneria, oppure possono essere specialisti di altre discipline disposti a migliorare la loro formazione professionale.

    Essere multidisciplinari è la nostra forza!

    Insieme a nozioni di base sul service design, durante il primo mese, saranno forniti moduli propedeutici concentrati su tecniche e metodologie di ricerca e prototipazione, tra cui l’approccio user-centered e pratica di ricerca sul campo.

    COGLIETE L’OCCASIONE: SERVITIZE YOURSELF!

    INFORMAZIONI: [email protected]

  • IX edizione corso di alta formazione in Type Design

    Sono aperte le iscrizioni alla IX edizione del Corso di Alta Formazione in Type Design organizzato da POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano, con il sostegno del Dipartimento di Design del Politecnico di Milano, di AIAP Associazione Italiana Design della Comunicazione Visiva, di ADI Associazione per il Disegno Industriale e con il patrocinio della Fondazione Tipoteca Italiana.

    Per Type Design si intende il progetto del carattere tipografico in senso allargato: una disciplina con alle spalle una tradizione centenaria, che ha attraversato una fase di profondo rinnovamento e ampliamento negli ultimi anni grazie alle innovazioni introdotte delle nuove tecnologie. In particolare, il type design non si esaurisce nel disegno dei segni scrittori e di quel sistema segnico che chiamiamo alfabeto, ma si identifica piuttosto con un vero e proprio processo che richiede di essere governato da figure professionali e culturali con competenze e abilità multidisciplinari.

    Il Corso nasce proprio per rispondere a questa esigenza, proponendo un iter formativo articolato in lezioni frontali, project work e seminari. Sono previsti, in particolare, alcuni moduli teorici dedicati all’analisi della tipografia tradizionale e di quella contemporanea; a questi si aggiungono sezioni didattiche specifiche per l’apprendimento del software FontLab per il disegno dei caratteri e delle metodologie per il controllo dello specifico processo progettuale.
    A questi moduli si affiancano, infine, quelli propedeutici alla preparazione e allo sviluppo del project work. Completano il percorso didattico alcuni seminari relativi a casi studio di interesse e gli incontri con esperti e type designer previsti dal programma.

    Il Corso si rivolge a studenti, laureati o diplomati, nelle discipline del Design della Comunicazione e a giovani progettisti e professionisti della comunicazione visiva.
    La quota di iscrizione al Corso è di 1.000 € + IVA; sono previste riduzioni del 20% per i soci AIAP e ADI e del 50% per gli studenti iscritti al IV e V anno di lauree magistrali e specialistiche.
    È prevista, inoltre, una riduzione del 15% per gli architetti iscritti all’Ordine degli Architetti Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Milano: tutti coloro che alla data di fine corso avranno frequentato almeno l’80% delle ore previste, avranno la possibilità di conseguire un attestato di partecipazione nel quale si certificherà l’attribuzione di n°15 crediti formativi professionali validi per il triennio 2014/2016 (le riduzioni non sono cumulabili).

    Per informazioni si prega di contattare l’Ufficio Coordinamento Prodotti Formativi: tel. +39 02.2399.7217, [email protected]

  • POLITECNICO DI MILANO E ESCUELA POLITECNICA SUPERIOR UNIVERSIDAD CEU SAN PABLO DI MADRID PRESENTANO LA II EDIZIONE DEL MASTER INTERNAZIONALE IN URBAN

    Due istituzioni formative tra le più prestigiose a livello internazionale propongono per il secondo anno un’esperienza multidisciplinare unica, fra Milano e Madrid, per formare i nuovi designer degli spazi urbani.

    Sito web: www.polidesign.net/urbaninteriordesign

    http://masteruid.wordpress.com/

    Inizio lezioni: ottobre 2014

    Master in lingua inglese

    Milano, giugno 2014 POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano, lancia la seconda edizione del Master internazionale in Urban Interior Design, in partenza il prossimo ottobre e promosso ancora una volta dal Politecnico di Milano in partnership con la Escuela Politécnica Superior Universidad CEU San Pablo di Madrid.

    In un momento di crescita urbana e demografica senza precedenti, come quello attuale, troppo spesso la città contemporanea non è ancora in grado di mettere a disposizione dei propri utenti (pedoni, autisti, cittadini, turisti, ecc.) luoghi ospitali, accoglienti, multifunzionali e user centered.

    Dare forma concreta e funzionale agli spazi urbani che ospiteranno le nuove esigenze collettive, siano esse virtuali o reali, private o pubbliche: questa la sfida proposta ai futuri partecipanti al Master da queste due prestigiose istituzioni universitarie europee.

    Il percorso formativo ha infatti come obiettivo principale quello di formare designer degli interni urbani capaci e aggiornati, professionisti educati al progetto delle aree non costruite: piazze, spazi stradali, aree interstiziali, giardini urbani, terrains vague, esistenti o di nuova costruzione.

    Innovativo nei contenuti e nella formula, il Master offre un modello didattico di alto profilo reso possibile grazie alla collaborazione dei due enti universitari coinvolti.

    Interamente in lingua inglese, l’iter formativo prevede infatti una duplice esperienza formativa fra Milano e Madrid, cui si aggiungono uno stage e un workshop progettuale (i cui risultati saranno presentati nell’ambito del Salone Internazionale del Mobile di Milano) per diventare designer degli spazi urbani dotati di tutte le skills per operare in un contesto tanto nazionale quanto internazionale.

    Tra i punti di forza del Master, certamente quello di saper coniugare il know how delle due facoltà: “Il modulo di Madrid ha puntato soprattutto sull’esigenza di progettare in modo innovativo gli spazi urbani, ma in una dimensione di tempi lunghi” – spiega Luciano Crespi, Presidente del corso di studi di Design degli interni del Politecnico di Milano e Direttore del Master, a proposito della I edizione – “L’approccio milanese si è concentrato, invece, sull’idea di affrontare questi ambienti urbani attraverso una progettazione reversibile e temporanea”.

    Belén Hermida, Co-direttrice del Master per il Dipartimento di Architettura e Design dell’Università di CEU, aggiunge “Ciascuna scuola ha messo in campo la propria specificità: l’approccio molto meticoloso e multidisciplinare caratteristico dell’architettura si combina molto bene con l’approccio dell’interior design“ aggiunge “specialmente se ci si concentra espressamente sugli spazi urbani pubblici”.

    Due punti di vista talvolta distanti, quello dell’urbanistica e quello del design di interni, uniti per una nuova visione del progetto urbano, come emerge dalle parole di Payam Mirshahreza, partecipante della pima edizione del Master: “Il design di interni ha sempre a che fare con qualcosa di molto specifico e delimitato, l’approccio del Master applica la medesima delicatezza alla progettazione di spazi grandi ed esterni”.

    Il particolare approccio multidisciplinare del programma ha attratto studenti con background formativi estremamente eterogenei. Architetti, designer e scenografi hanno così potuto confrontare in aula i propri differenti approcci per tutta la durata del percorso didattico, analizzando i diversi contesti urbani e imparando a comprendere e a gestire tutti gli elementi che influenzano e danno forma agli spazi collettivi.

    Un’esperienza interdisciplinare, quindi, ma anche multiculturale e internazionale, come dimostrano le nazionalità dei partecipanti, provenienti da Canada, Iran, Italia, Messico, Libano, Pakistan, Spagna, Uruguay e Vietnam.

    L’avvio delle lezioni per la seconda edizione del Master è previsto nel mese di Ottobre 2014. La frequenza è intensiva e prevede otto settimane di permanenza a Madrid e dieci settimane di permanenza a Milano, oltre alla fase di tirocinio conclusivo.

    Per Informazioni su didattica e modalità di iscrizione, si prega di contattare L’Ufficio Coordinamento Prodotti Formativi : [email protected], tel. +39 02 2399 7217.

  • POLI.design e Ruffino : il design applicato al nuovo Fiasco Ruffino Il Design come strumento di valorizzazione di un’icona storica italiana.

    Milano, giugno 2014 – Compie un anno di vita la collaborazione tra POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano, e Ruffino, una delle aziende vitivinicole italiane più importanti a livello internazionale. Una collaborazione che ha portato alla nascita di un vero e proprio team di progettazione formato da junior designer e creato ad hoc per Ruffino.

    I giovani progettisti – professionisti laureati presso il Politecnico di Milano in Disegno Industriale con esperienze nell’ambito della progettazione di prodotti industriali – dopo mesi di studio hanno definito design concept riguardanti il sistema prodotto del Fiasco Ruffino in grado di valorizzare lo spirito innovativo che ha guidato il recente rilancio sul mercato di questo prodotto. E’ così che sono nati un nuovo gift pack per l’asporto del Fiasco Ruffino, una lampada che valorizza le forme sinuose del fiasco e un tagliere che accoglie la bottiglia al momento della merenda toscana.

    Un lavoro molto importante e appassionante sia per la società che per i giovani designer che vi hanno partecipato. L’avvio del progetto si è concretizzato con una visita nella storica tenuta Ruffino di Poggio Casciano alle porte di Firenze che ha consentito ai designer di vivere un’autentica Ruffino Experience, immergendosi nel mondo del vino e nei valori che l’azienda rappresenta.

    Il lavoro dei progettisti si è svolto seguendo un percorso di analisi di nuovi trend e dell’evoluzione del settore, degli stili di consumo e dei nuovi format di convivialità per arrivare a proporre degli scenari di progetto da cui trarre ispirazione per la definizione di design concept per il sistema prodotto del Fiasco Ruffino.

    Dai risultati presentati, l’azienda ha individuato i tre progetti migliori che sono stati ulteriormente sviluppati dai designer per valutarne la produzione. Premiati per l’innovatività, la congruenza e l’efficacia della proposta sono stati tre progetti: un nuovo Gift Pack, una lampada e un tagliere. Idee che hanno saputo tradurre le esigenze di Ruffino in prodotti altamente innovativi e consistenti rispetto ai valori di una azienda radicata sul territorio.

    Il Moccolo, una lampada proposta dai designer di About_blank Project, progettata a partire dall’uso di una parte del fiasco, che Ruffino ha deciso di produrre in un numero limitato ed esclusivo di esemplari e che ha scelto come migliore proposta per la promozione del fiasco Ruffino: un modo divertente per utilizzare la luce a LED e ripensare il fiasco riutilizzato come candelabro. Il concetto è stato quindi ribaltato e letto in chiave contemporanea, seguendo il percorso tracciato dal fiasco stesso.

    E’ del giovane designer Fabio Caresi il progetto di un tagliere alimentare speciale, realizzato in faggio con incisioni laser e capace di contenere il Nuovo Fiasco. L’accessorio da tavola ideale per una riproposizione della merenda-cena di una volta a base dei prelibati salumi e formaggi toscani.

    Infine, un nuovo Gift Pack: la confezione regalo, progettata sulla geometria del fiasco Ruffino da MAF&CO (Marta Alice Fattorossi e Corina Macnovit), è stata realizzata in cartone color avana accoppiato ad una pellicola pvc blu: estremamente semplice nella forma, può essere riutilizzata senza difficoltà grazie ad una chiusura posteriore a incastro. Cartone e pellicola pvc sono, inoltre, separabili l’uno dall’altra grazie a una linguetta: questo garantisce una dismissione della confezione conforme alle norme vigenti e una perfetta riciclabilità. Lo speciale packaging, attualmente prodotto ed utilizzato da Ruffino, è stato utilizzato per un’occasione speciale nell’ambito di ZERO Design Festival 2014, la tre giorni di eventi all’insegna del design organizzata da ZERO Editore in partnership con POLI.design. I fiaschi Ruffino, presentati nella loro nuova confezione, sono stati infatti battuti durante l’asta benefica “Pr d’incanto”, uno dei momenti più attesi della manifestazione organizzata lo scorso marzo presso il Museo della Scienza e della Tecnologia Leonardo Da Vinci di Milano.

    Per informazioni sul progetto, si prega di contattare la Dott.ssa Roberta Gorno: [email protected] +39 02 2399 7207.

  • SNAIDERO PROTAGONISTA CON UN GRANDE EVENTO A SINGAPORE

    Una serata all’insegna dell’eccellenza italiana, nel Design come nell’arte della Food Experience. A Singapore, nel proprio flagship store, Snaidero presenta ad architetti e developer il progetto Ola 20, design by Pininfarina, e li sorprende cucinando live sull’Acropolis, modello presente nello showroom in una esclusiva presentazione in Solid Surface.

    Vocazione all’internazionalità, intesa come capacità di proporre al mondo progetti di un Design raffinato e unico, frutto della migliore manifattura italiana che coniuga un elevato standard qualitativo industriale con una cultura del bello e del ben fatto, frutto di una tradizione artigianale che Snaidero porta avanti da oltre 65 anni: questi gli ingredienti della serata organizzata presso il proprio flagship store Luxx NewHouse Design Center a Singapore.

    Snaidero è presente su questo mercato da oltre quindici anni e in particolare con questo raffinato showroom da circa quattro anni, showroom concepito per supportare soprattutto il segmento Contract, in grande ascesa, e le progettazioni di alto livello con architetti e professionisti d’interior con cui Snaidero collabora. Oltre 100 persone hanno aderito all’esclusivo invito per un momento istituzionale di presentazione del progetto Ola 20 frutto della fortunata collaborazione con la Design House Pininfarina e del nuovo Museo istituito dal partner locale per presentare le migliori realizzazioni in Solid Surface, ma anche di intrattenimento, attraverso una performance di Live Cooking del noto chef Justin Queak e organizzata su un’inedita Acropolis, interamente presentata in Solid Surface e perfettamente funzionante.

    Per approfondimenti e ulteriori immagini dell’esclusivo evento tenutosi nel flagship store Snaidero a Singapore utilizzare il seguente link: http://www.snaidero.it/news/snaidero-protagonista-singapore-live-cooking-show-sull-acropolis.

    Per ulteriori informazioni:

    Snaidero Rino SpA
    www.snaidero.it
    Digital PR a cura di
    Blu Wom Milano
    www.bluwom-milano.com
    [email protected]


  • SNAIDERO ENTUSIASMA MOSCA CON L’EVENTO DI PRESENTAZIONE DELLA CUCINA OLA 25 LIMITED EDITION BY PININFARINA

    Snaidero ha scelto l’art center Vetoshnyi di Mosca, una prestigiosissima location a pochi passi dalla Piazza Rossa, per presentare l’esclusiva cucina Ola 25 Limited Edition (Design Pininfarina).
    L’eccezionale evento, tenutosi giovedì 22 maggio, ha visto la partecipazione di oltre mille persone tra cui una cerchia selezionata di architetti, progettisti, designer, giornalisti e persone di spicco della città, tutto questo a dimostrazione di come Snaidero sia un’Azienda apprezzata non solo in Italia. Il design ricercato, la qualità dei materiali e la cura per i dettagli hanno infatti permesso a Snaidero di diventare un Marchio riconosciuto a livello internazionale e molto apprezzato anche in Russia.

    Presente da vera protagonista sul mercato russo da oltre 25 anni, Snaidero è qui sinonimo di Design Eccellente e Sartoriale ed è proprio per questo che ha scelto Mosca come prima tappa internazionale di presentazione del progetto Ola 25 Limited Edition. L’evento, presenziato dai Presidenti Edi Snaidero e Paolo Pininfarina, ha avuto luogo presso l’art center Vetoshnyi, una prestigiosa location storica, alle porte della Piazza Rossa ed è stato promosso ed organizzato attraverso il partner storico Snaidero Centro Cucine Mosca che vanta uno splendido showroom monomarca nel cuore della città, su uno spazio di 400 mq con 30 metri di vetrina.
    La serata, organizzata all’insegna dell’eleganza e del glamour italiano, ha visto intercalare momenti di Live Cooking Show condotti da Mirko Zago, rinomato chef italiano molto apprezzato in Russia, con momenti istituzionali e di intrattenimento. Il più significativo è stato la premiazione dello Snaidero Design Award rivolto agli architetti e designer che collaborano con Snaidero e che con la collezione di cucine hanno realizzato i progetti più innovativi. Una speciale classe di concorso ha premiato anche i 3 clienti che hanno acquistato il miglior progetto Snaidero. Il primo premio per entrambe le classi di concorso è stata un’automobile Mercedes. A distanza di poche settimane dalla presentazione ufficiale al Salone del Mobile di Milano, Snaidero quindi sceglie Mosca per raccontare al grande pubblico internazionale l’ultimo progetto OLA 25 Limited Edition disponibile in 84 pezzi unici, tanti quanti sono gli anni della Pininfarina. Un progetto esclusivo, promosso dai due marchi per celebrare l’anniversario dei 25 anni di collaborazione e dedicato agli amanti del Design Eccellente, esclusivo e taylor made.

    Due le cucine Ola 25 Limited Edition esposte all’evento: una versione molto audace, in laccato micalizzato Nero Extra con profili sottotop e gamba di supporto in laccato metalizzato rosso e piano di lavoro in vetro rosso. Ed una seconda molto glamour, realizzata in laccato micalizzato Champagne e piano di lavoro e gamba di supporto in fibra di carbonio nera.

    Per approfondimenti e ulteriori immagini dell’esclusivo evento tenutosi giovedì 22 Maggio all’art center Vetoshnyi di Mosca, cliccare il seguente link:

    http://www.snaidero.it/news/snaidero-entusiasma-mosca-con-la-presentazione-di-ola-25-limited-edition

    Per ulteriori informazioni:

    Snaidero Rino SpA
    www.snaidero.it
    Digital PR a cura di
    Blu Wom Milano
    www.bluwom-milano.com
    [email protected]

  • DESIGN, PROGETTATA LA CUCINA CHE EDUCA ALLA SOSTENIBILITÀ AMBIENTALE

    CATANIA – «Bella, buona e brava» è il nuovo concept, semplice e allo stesso tempo innovativo, della cucina italiana da vivere, di uno spazio che possa coniugare la quotidianità familiare della casa con uno stile di vita sostenibile. I loro ideatori sono i sei architetti siciliani protagonisti del terzo ciclo di “LabDesign”, il laboratorio pratico di progettazione organizzato dall’Ordine provinciale degli Architetti di Catania in sinergia con le aziende Arredi Gallina di Acireale e Valcucine di Pordenone. Dopo aver proposto nei mesi passati esemplari di “Diversamente cucina… cucina diversamente” e di “Ri-cucina”, dagli schizzi progettuali dei nuovi partecipanti – diretti da Roberto Forte – nasce “[b3]”, il prototipo di cucina che «comunica il ciclo della vita dei materiali coi quali è composta, i limiti della propria eco-compatibilità, invitando l’uomo a procedure educative di natura etica da esportare» dichiarano i sei progettisti: Giuseppina Bruno, Anna Calabrese, Giovanni Gugliotta, Alessandro Licciardello, Solaria Sclafani e Carla Sorrentino. In altre parole la cucina educa chi la vive alla tutela ambientale. «La nostra idea intende riprodurre un design esteticamente bello – continuano i progettisti – ma soprattutto buono perché attento all’impatto ambientale e bravo perché sfrutta le risorse energetiche che esso stesso produce riducendo al minimo i consumi».

    La conclusione del terzo ciclo di LabDesign, avvenuta all’interno degli spazi di Arredi Gallina dove si svolge l’intero laboratorio, si è tenuta alla presenza del presidente degli Architetti etnei Giuseppe Scannella, del vicepresidente Alessandro Amaro e del segretario Santo Buccheri, che fin dall’inizio coordina l’iniziativa. Il presidente Scannella ha espresso l’orgoglio dell’Ordine per aver promosso «un’iniziativa altamente operativa, che non si ferma solo all’aspetto didattico e formativo – ha detto – ma si proietta concretamente verso il circuito industriale e dunque verso il mondo del lavoro. L’ampia veduta professionale che sta alla base di LabDesign consente di esportare a testa alta la creatività dei giovani siciliani nel panorama nazionale». Il segretario Buccheri ha inoltre sottolineato come «l’evento non si limiti all’elogio delle idee ma valorizza soprattutto il valore creativo di chi le elabora, con l’obiettivo di concepire e realizzare nuove forme di arredamento e con l’opportunità, per i migliori, di produrre un prototipo di oggetto o mobile».

  • Gigaset Dune, il telefono cordless dall’essenza femminile

    Milano, 29 aprile 2014 – Ispirato alle dune naturali della sabbia, Dune, il nuovo cordless di Gigaset, con le sue armoniose forme e le sue funzioni all’avanguardia, è il telefono cordless destinato ad essere il più amato dalle donne.

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    “Naturalmente” bello ed elegante

    Dune, un vero gioiello in casa, che unisce tecnologia a materiali di alta qualità. L’armonia tra il design innovativo e le sue forme morbide lo rendono particolarmente indicato alla donna del terzo millennio.

    La finitura è bianco perla con dettagli esclusivi, come il tasto di navigazione color rame, che consente a Dune di inserirsi piacevolmente in qualsiasi ambiente moderno.

    Proprio come una donna, Dune non è solo apparenza, ma anche sostanza: il cordless è realizzato in materiali di alta qualità, resistenti agli urti, è dotato di un’interfaccia utente sofisticata ma semplice da usare.

    Perfetto connubio di forma e funzione

    Dune è funzionalità, qualità, classe ed eleganza dall’essenza femminile.

    Dune offre una perfetta maneggevolezza. Elementi soft-touch forniscono una presa comoda, sia in mano, sia adagiato alla spalla. La forma leggermente ad S di Dune è il risultato di modellature ergonomiche; l’auricolare concavo si appoggia con dolcezza all’orecchio, assicurando la migliore acustica. Il frontale di Dune è caratterizzato dal grande display da 1.8″ TFT a 65.000 colori e dalla elegante tastiera, piatta e retro illuminata con tecnologia polydom.

    Dune offre una qualità acustica superiore alla media e le chiamate in vivavoce in qualità HSP. Il volume della suoneria può essere regolato in cinque livelli ed è disponibile un ingresso jack da 2,5 mm per il collegamento di una cuffia mono.

    Per incontrare le esigenze di un pubblico femminile multitasking, Dune incorpora anche tutte le funzioni tipiche degli apparecchi Gigaset; tanto per citarne alcune: una rubrica fino a 200 voci con 3 numeri ciascuno, uno screensaver personalizzabile, la funzione “Babyphone” (Monitor ambiente) con allarme integrato, il calendario con la funzione di promemoria. I prodotti Gigaset si caratterizzano per la lunga durata delle batterie sia in conversazione sia in stand-by; il modello Dune non è da meno con una durata della batterie in conversazione di 14 ore e di 320 ore in modalità standby.

    Al Gigaset Dune possono essere associati fino a sei portatili e offre la piena compatibilità con la clip vivavoce Gigaset L410.

    Gigaset Dune sarà in vendita dal mese di maggio 2014 a partire dal prezzo consigliato di

    € 59.90.

  • Preview Aprile 2014: Tweet

    La collezione ritmonio.BATH si arricchisce con una nuova serie, che diventa il protagonista di una storia da raccontare. Ritmonio presenta la serie Tweet, il suo stile e il suo carattere, espressione di un modo di vivere la quotidianità.

    Carattere. DOCILE, NATURALE, CONFIDENZIALE. Tweet ha un atteggiamento amichevole e gentile, con una naturale propensione all’interazione con le persone e con l’ambiente, con cui dialoga spontaneamente.
    La sua sensibilità green si manifesta da una parte con uno spirito di salvaguardia dell’ambiente, dall’altra con una scelta estetica ispirata ai colori della natura.

    Descrizione. Tweet è un progetto dello studio torinese Lana + Savettiere, che nasce dal brief aziendale di semplificare il dialogo rubinetto-persona, di invogliare il contatto e stimolare ad un atteggiamento positivo.
    Una collezione Natural Heart: non solo eco, ma I LOVE ECOplus, perchè, oltre alla portata limitata, quando il comando è sulla posizione centrale, viene erogata solamente acqua fredda e mai premiscelata, evitando così l’accensione della caldaia ogni volta che alziamo il comando, anche dove l’uso di acqua calda non è necessario. Questo permette un effettivo risparmio di energia.
    Un gesto Eco Friendly che si traduce con un design Friendly Usability, perchè le azioni responsabili non devono rappresentare uno sforzo maggiore nella quotidianità: così una semplice piega sulla leva invita ad un comportamento responsabile.
    La vocazione green della serie, inoltre è sottolineata dalle finiture dei comandi. Tweet è Natural Colours: la leva, oltre alle finiture cromo e IX, si declina in cinque diverse colorazioni ispirate alle mutevoli tonalità degli elementi naturali.
    Una serie espressiva ed immediata da racchiudere in un Tweet.

    Finiture disponibili:
    cromo, nichel spazzolato; abbinabile a leva in versione cromo, nichel spazzolato, verniciato color talco, brina, tufo, agave o tabacco.

  • Avidsen presenta SPEGEL, compatto, sottile e di design

    Milano, 10 aprile 2014Avidsen, presente in Italia con la sua filiale di Santo Stefano Ticino (MI) e operante nel campo dei sistemi elettronici e digitali innovativi e di semplice utilizzo per la casa, presenta SPEGEL, il nuovo videocitofono a colori ultrapiatto – spessore 2 cm – e dotato di vivavoce che, in modalità stand by, si trasforma in un elegante specchio di design a forma ellittica.

    In una casa sempre più smart e in cui i dispositivi e gli elettrodomestici sono sempre più connessi e dialogano tra loro, SPEGEL rappresenta il giusto equilibrio tra un accessorio indispensabile per la sicurezza e avanzato dal punto di vista delle funzioni, e un apparecchio semplice da installare anche per coloro che non hanno le competenze di un vero e proprio installatore.

    Frutto della R&S Avidsen, il videocitofono SPEGEL è dotato di collegamento a 2 fili tra monitor e videocamera; ciò consente un montaggio semplice e intuitivo per sostituire, ad esempio, il normale campanello filare già esistente.

    Con un monitor a colori compatto da 4,3’’, tasti tattili ergonomici e retroilluminati, microfono, altoparlante e suoneria (ben 20 a disposizione) integrati, Avidsen SPEGEL si rivolge a un’utenza consumer dedita al fai da te e attenta alle esigenze di sicurezza e sorveglianza della propria abitazione.

    Il monitor – che non necessita di cornetta – è collegato a un unità esterna in alluminio equipaggiata con LED infrarossi: ciò assicura una visione nitida anche di notte e in condizioni di scarsa illuminazione.

    Inoltre è anche possibile comandare dal monitor l’apertura di un cancelletto o portone e

    SPEGEL, che unisce elegantemente tecnologia e stile, si presenta con un frontale in mirror design e i tasti restano invisibili fino a quando il videocitofono è in standby. Una volta in funzione permette di ricevere le chiamate dall’esterno, di visualizzare i visitatori e di comunicare con loro.

    Il videocitofono SPEGEL è disponibile sul sito di e-commerce www.avidsenstore.it, – dove trovate l’intera gamma di prodotti Avidsen dedicati alla Home Automation, Videocitofonia, Citofonia, Controllo ambiente, sistemi di Antintrusione e Videosorveglianza – e presso i migliori negozi dedicati all’elettronica, al bricolage e al fai da te, tra cui i principali Leroy Merlin, OBI, Self, Bricocenter, Brico Io, Bricofer e Brico Ok, ad un prezzo al pubblico consigliato di 164.70 euro.

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