Tag: design

  • Al via la seconda edizione del concorso di progettazione internazionale dedicato all’evoluzione dei locali pizzeria

    E’ stata presentata nel corso della Milano Design Week 2014 la seconda edizione del “Premio Le 5 Stagioni – Progettare il futuro dei locali pizzeria. Nuove aperture, spazi e concept innovativi” nell’ambito dell’incontro organizzato da POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano, venerdì 11 aprile presso il nuovo spazio Mix Lounge dell’UNA Hotel Cusani.

    L’evento è stato l’occasione per illustrare a progettisti e giornalisti le novità del Premio Le 5 Stagioni, il suo orientamento internazionale, ancora più rilevante in questa seconda edizione, e l’attenzione a mercati dinamici in grado di esprimere proposte innovative per il settore.

    Un dialogo tra progettisti, imprese, tradizione italiana e mercati internazionali

    Il Premio Le 5 Stagioni è il primo concorso di design che apre un dialogo tra progettisti e imprenditori del settore, tra design, trend in evoluzione, tradizione ed eccellenza italiana e mercati internazionali.

    Attraverso nuovi materiali informativi e il sito in sei lingue www.premiole5stagioni.it, il concorso promuove l’innovazione progettuale e l’espressione dei più attuali trend internazionali in questo settore molto connotato dalla tradizione in tutti i suoi aspetti.

    Un premio per nuovi format, locali realizzati e concept innovativi

    Il Concorso prevede due sezioni: “Opening”, riservata ai locali realizzati, e “Concept”, dedicata a proposte progettuali e concept di locali pizzeria. Il montepremi complessivo è di € 15.000.

    “Il Concorso – afferma Giorgio Agugiaro, presidente di Agugiaro & Figna Molini SpA, che produce la linea di farine specializzate per pizzerie “Le 5 Stagioni”- premia nuovi format di locali che, in sintonia con l’evoluzione dei locali pubblici nel mondo, possano suggerire anche nuove proposte di servizio e nuove modalità di consumo, a partire dalla qualità del prodotto, dal valore delle materie prime, degli ingredienti, della preparazione tradizionale fino al design degli spazi, all’arredamento, al valore emozionale dell’esperienza di consumo.”

    Premiazione a Milano in maggio 2015 in concomitanza con Expo 2015

    Il “Premio Le 5 Stagioni“ si conclude il 1° febbraio 2015, e la premiazione dei progetti vincitori si svolgerà a Milano nel mese di maggio, in concomitanza con Expo 2015.


    Scarica la
    Cartolina del Concorso.

    Scarica il Bando Completo.

    Il concorso, organizzato in collaborazione con POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano, ha il patrocinio di: Le Università per EXPO 2015, Federalimentare Giovani Imprenditori, ADI (Associazione per il Disegno Industriale),AIPi (Associazione Italiana Progettisti d’interni) e AIAP (Associazione Italiana Design della Comunicazione Visiva).

    Tutte le informazioni e il regolamento completo su www.premiole5stagioni.it

  • Al via “Plastic Technologies Award 2015” La design competition di POLI.design e PLAST 2015

    Concept innovativi e originali di prodotti a rapido consumo/temporanei/usa-e-getta, che sfruttino le potenzialità di specifiche tecnologie di produzione e trasformazione delle materie plastiche: questi i cardini della seconda edizione di Plastic Technologies Award, il Concorso Internazionale lanciato da PROMAPLAST, società organizzatrice di PLAST 2015 (5-9 maggio) in collaborazione con POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano.

    L’edizione 2015 del concorso si focalizza sulla dismissione e il riciclo dei prodotti, dei componenti e degli imballi con rapida obsolescenza e connotazione d’uso temporanea o addirittura usa-e-getta, come ad esempio utensili per la casa, accessori moda, oggetti di cosmetica e per la cura della persona, confezioni per prodotti a rapido consumo.

    Il concorso affronta una tematica di grande attualità, riflettendo sugli effetti della crescita inarrestabile del settore del consumo rapido nella quotidianità della cultura occidentale. Molti dei prodotti, degli imballi e dei componenti usa-e-getta o dalla connotazione temporanea che caratterizzano i nuovi stili di consumo, infatti, vengono concepiti trascurando le problematiche legate alla loro dismissione, anch’essa inevitabilmente rapida, trattandosi di materiali, connessioni e composizioni a volte non separabili, non riciclabili né tantomeno correttamente dismettibili.

    La nuova sfida lanciata ai designer di tutto il mondo da Plastic Technologies Award 2015 – ha dichiarato Mario Maggiani, Amministratore Delegato di PROMAPLAST, società organizzatrice di PLAST 2015 è quella di ideare progetti che possano abbassare l’impatto di dismissione, sfruttando le potenzialità delle tecniche, delle tecnologie di produzione e dei materiali, introducendo caratteristiche smart nell’oggetto stesso che risultino in linea con le esigenze dei potenziali consumatori. Progetti, quindi, che possano rinnovare in chiave sostenibile l’intero settore degli oggetti a rapida obsolescenza e di quelli temporanei.

    La competition si rivolge a progettisti e creativi, italiani e stranieri (singoli o in gruppo), liberi professionisti o non professionisti, dipendenti di aziende e studenti.

    Come si partecipa? Ogni progettista dovrà iscriversi al concorso, scegliere una categoria tecnologica in cui cimentarsi (stampaggio a iniezione, soffiaggio, stampaggio rotazionale, termoformatura o biopolimeri) e progettare un prodotto innovativo, rispettando il tema proposto dal bando oltre ai vincoli e ai limiti della tecnologia di produzione selezionata.

    I progetti, da presentare entro il 27 Novembre 2014 all’indirizzo mail [email protected] nelle modalità indicate nel regolamento, dovranno essere originali, inediti e sviluppati espressamente per il concorso.

    Il bando dettagliato del concorso è disponibile al www.polidesign.net/PlasticAward2015

    A giudicare e selezionare i progetti vincitori sarà una giuria formata da noti esperti del settore provenienti dal Dipartimento del Design del Politecnico di Milano, da ADI, Associazione per il Disegno Industriale e dal mondo della professione.

    In una prima fase la giuria valuterà sia il contenuto innovativo del progetto, sia il grado di rispondenza alle possibilità e ai vincoli legati alla tecnologia; verranno così individuati i finalisti e, nello specifico, una rosa di tre candidati vincitori del concorso e di due candidati vincitori per ogni categoria di Special prize manufacturing. Seguirà una seconda fase nella quale i progettisti selezionati avranno la possibilità di sviluppare il proprio concept sulla base delle indicazioni ricevute. La giuria, a questo punto, selezionerà i vincitori finali che si divideranno come segue il montepremi complessivo di 8.000 euro:

    Vincitore del concorso

    • Primo premio: 3.000 €

    Premi ‘Special Prize Manufacturing’

    • Premio stampaggio a iniezione: 1.000 €
    • Premio soffiaggio: 1.000 €
    • Premio stampaggio rotazionale: 1.000 €
    • Premio termoformatura: 1.000 €
    • Premio biopolimeri: 1.000 €

    PROMAPLAST società organizzatrice di PLAST 2015 si riserva la possibilità, inoltre, di prototipare i progetti vincitori per esporli nell’ambito della prossima edizione della fiera triennale che avrà luogo dal 5 al 9 maggio 2015, una fra le più importanti fiere al mondo per l’industria delle materie plastiche e della gomma.

    Per maggiori dettagli sulle modalità di partecipazione e per presentare la propria domanda di partecipazione, progettisti e creativi, italiani o stranieri, possono consultare il bando disponibile al sito www.polidesign.net/PlasticAward2015

  • Master in Lighting Design and LED Technology – 11a Edizione

    Continuano le selezioni per il Master Universitario del Politecnico di Milano istituito dalla Scuola del Design e gestito da POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano

    La Scuola del Design del Politecnico di Milano e POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano propongono l’undicesima edizione del Master Universitario in Lighting Design & LED Technology , corso che permette l’acquisizione di 60 crediti formativi.

    L’obiettivo è formare figure professionali in grado di seguire l’iter progettuale e produttivo dell’illuminazione negli interni, negli esterni urbani, nello spettacolo, per i beni culturali, nell’allestimento museale e temporaneo, volgendo l’attenzione all’analisi dei processi metodologici di organizzazione e realizzazione del progetto di illuminazione, in relazione con il mondo produttivo e le innovazioni tecnologiche di settore come i LED.

    Il risultato del master è una figura professionale innovativa con competenze utili nelle principali attività di progettazione dell’illuminazione. Questa figura professionale può inserirsi sia nelle aziende del settore illuminotecnico sia negli studi professionali e nell’ambito degli uffici tecnici della pubblica amministrazione.

    Dalla sua prima edizione il master ha formato oltre 200 studenti che hanno trovato lavoro nel settore della progettazione dell’illuminazione e del prodotto per l’illuminazione. Il placement si aggira attorno all’80% dei partecipanti ed ha consentito l’inserimento presso studi di progettazione e aziende leader di settore.

    Riccardo Bombarda, ex studente, parla della sua esperienza: “Lavoro da 3 anni a Recanati presso iGuzzini Illuminazione, azienda leader nel settore illuminotecnica; il mio percorso in azienda è iniziato dallo stage durante il II semestre del master; ho continuato per circa un anno arrivando ad un contratto a tempo indeterminato e oggi lavoro in un team di giovani guidato da figure di grande esperienza occupandomi di ricerca e sviluppo concept”.

    Tutte le testimoniante e le interviste degli ex studenti del master sono disponibili alla pagina: www.polidesign.net/lighting/testimonianze

    Il Master è patrocinato da: AIDI, APIL, ASSIL, ASSISTAL e ASSODEL ed è inoltre realizzato in collaborazione con Artemide, Disano, Flos, Gewiss, iGuzzini e Lucitalia.

    Hanno inoltre aderito le seguenti aziende e studi: Album, Aldabra, Arredoluce, Balestrieri, Calzoni, Cannata&Partners, Castagna & Ravelli, Castiglioni, Cavazzoni, Chiara Dynys, Cini&Nils, Consuline, D’Alesio & Santoro, Danese, Davide Groppi, Design Urbaine, Elettroservice, Elinca, Ferrara Palladino e Associati, G.C. Illumination, GMS Studio Associato, GruppoLampe, Hella SpA, Ilaria Marelli, ILTI Luce, Lucitalia, Luxiona, Martini Group, Meci Luce – Brand Nahoor, Metis, New Light, OSRAM, Oxytech, Performance in Lighting, Pollice Illuminazione, Relco Group, Sarco snc, SBP, Siteco, Solo, Studio Angeli, Studio FRAU18•08 partners, Studio Quintiliani, StudioNit Lighting Design, Sylvania, Viabizzuno, Voltaire Design.

    Bandi su Borse e Contributi allo studio disponibili qui: http://www.luce.polimi.it/Docs/Master/Borse_Regionali-Internazionali_v3.pdf

  • Licensing per i Beni di Lusso: Aperte le iscrizioni per la IV edizione del Corso di POLI.design

    Buone prospettive di lavoro e retributive per un professionista ad alta specializzazione”. Titola così l’approfondimento che Italia Oggi Sette ha dedicato al mercato delle licenze lo scorso dicembre, sottolineando come “le prospettive di lavoro del licensing manager sono buone grazie alla vastità e alla grande espansione generale del settore”. Queste potenzialità non sembrano però ancora pienamente sfruttate e, nel vuoto di proposte formative dedicate alla disciplina, il Corso di Alta Formazione in Licesing per i beni di Lusso organizzato da POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano, viene citato come unico percorso di studio specifico sulla materia.

    Partirà infatti il prossimo novembre la IV edizione del corso, diretto dal Professor Marco Turinetto, che esamina le variabili imprescindibili di avvio e gestione di un processo di licensing nell’alto di gamma, analizzando le relazioni sempre più stringenti con le attività di brand extension, contract sino al merchandising. Aree e attività oggi interconnesse con un obiettivo comune: ricercare la crescita del business attraverso applicazioni del marchio che creino valore.

    Un percorso didattico che ha visto negli anni la partecipazione di personalità di fama riconosciuta come, tra gli altri, Daniele Cordero di Montezemolo co-direttore del Corso, Matteo Marzotto, presidente della casa di moda Vionnet e della Fiera di Vicenza, Davide Oldani, rinomato Chef e proprietario del ristorante “D’O”, Antonio Ghini, per molti anni Direttore Comunicazione e Brand di Ferrari, Vincenzo Finizzola, Direttore del Four Seasons Hotel Milano e Paolo Balistrieri, Responsabile Anticontraffazione Sud Europa per Louis Vuitton.

    Un corso attuale che risponde ad una preciso andamento del mercato dei beni di lusso: come dimostra un’indagine condotta dal Politecnico di Milano, le licenze, che nel solo comparto moda valgono oltre 810 milioni di dollari in royalty, suscitano apprezzamento e affidabilità se associate a brand del lusso, garantendo declinazioni in settori anche molto lontani dal core business d’origine. Il tessuto delle piccole e medie imprese italiane gioca oltretutto un ruolo determinante nella costruzione della brand extension di grandi marchi, anche internazionali, come testimoniato dal fatto che circa l’80% delle licenze dei beni di lusso viene realizzato nel nostro Paese.

    Da qui l’esigenza di profili professionali in grado di comprendere e rispondere in modo adeguato alla necessità dei grandi marchi di ampliare la propria offerta spaziando, attraverso l’uso corrente e coerente del licensing e delle sue declinazioni, in settori molto diversi tra loro.

    Il corso ha inoltre l’obiettivo di spiegare ciò che maggiormente all’estero ci è invidiato: il saper fare e il “mind set” italiano: «Ci sono ancora molti spazi da conquistare e nuove opportunità da cogliere per le aziende italiane. Nel food come nelle imbarcazioni, nella tecnologia come nel wellness, per esempio, gli spazi sono non ancora saldamente presidiati, almeno non nelle menti dei rispondenti» afferma il Professor Marco Turinetto, Direttore del Corso.

    La voce e l’esperienza delle aziende si intrecciano con lezioni d’aula interattive, per garantire una sinergia continua tra mondo spiegato e mondo reale e assicurare ai partecipanti una preparazione adeguata.

    Nell’ambito della passata edizione, per esempio, alcuni studenti del corso hanno avuto la possibilità di partecipare alla Milano Design Week a fianco di Brother, azienda all’avanguardia nell’innovazione tecnologica, presso il Temporary Museum for New Design. “Print-à-Porter”: questo il titolo del progetto ideato per il Fuorisalone che ha visto alcuni studenti del corso lavorare live, negli spazi della MyOwnGallery di Superstudio Più, coniugando nozioni di fashion design ai processi di stampa Brother.

    La natura attuale e innovativa del Corso si riflette oltretutto nella composizione della Faculty che affianca a docenti del Politecnico, manager, dirigenti, consulenti e esperti di settore in grado di portare l’esperienza diretta e quotidiana dell’azienda.

    Il corso si rivolge a diplomati e laureati provenienti da scuole e facoltà di design, ingegneria e architettura, economia e commercio, marketing e comunicazione. Ai fini dell’ammissione, il profilo di candidati non riconducibili a tali categorie, potrà essere valutato dalla direzione.

    L’ammissione al corso, riservata ad un massimo di 15 partecipanti, è subordinata ad una selezione preventiva.

  • INDUSTRIAL DESIGN ENGINEERING AND INNOVATION CONTINUANO LE SELEZIONI PER LA VIII EDIZIONE DEL MASTER DEL POLITECNICO DI MILANO IN PRODUCT DESIGN

    Le lezioni inizieranno a novembre 2014

    25 posti disponibili

    Web Site: www.polidesign.net/it/industrialdesign

    Milano, luglio 2014 – Partirà a novembre la VIII edizione del Master in Industrial Design Engineering and Innovation, il master di primo livello in product design del Politecnico di Milano gestito dal Consorzio POLI.design.

    Un master nato nel 2004 sotto la direzione del professor Francesco Trabucco e che ha formato negli anni product designer esperti, professionisti da tutto il mondo capaci di tradurre idee innovative e creative, tipiche del design italiano, in prodotti industriali di grande e piccola serie. Un percorso formativo in grado di trasferire agli studenti la capacità di affrontare l’iter progettuale e produttivo ponendo specifica attenzione agli aspetti tecnologici, produttivi e di costo, senza trascurare gli aspetti legati alla qualità espressiva.

    I moduli didattici sono strutturati per rispondere alla necessità di un panorama internazionale di crescente competitività, nel quale il designer deve essere in grado di accrescere il valore del prodotto generando innovazioni che si avvalgono delle possibilità offerte dalle tecnologie disponibili. A completare il percorso formativo workshop svolti durante l’anno e uno stage finale che permettono allo studente di mettere in pratica quanto appreso all’interno di realtà selezionate.

    Ariete, De’Longhi Appliance, Design Group Italia, Ditron, Espressocap, LG Electronics, Momo Design, Whirlpool Europe, Polti e Toys Toys. Sono solo alcune delle aziende con cui gli studenti delle passate edizioni si sono potuti confrontare e per le quali hanno svolto attività di generazione di concept e sviluppo prodotti. Ed è proprio l’interazione con il mondo aziendale e la realtà lavorativa che rende questo master particolarmente apprezzato dagli ex studenti. Una esperienza spesso messa in risalto nelle loro testimonianze (disponibili sul canale YOUTUBE di POLI.design http://www.youtube.com/watch?v=ilAT3PEnvf0). Fabio, ex partecipante, attualmente attivo come designer libero professionista, sottolinea infatti come il master gli abbia effettivamente dato “una marcia in più sul mondo del lavoro”, fornendogli gli strumenti per rispondere in modo adeguato alle aspettative delle realtà produttive in cui è stato coinvolto.

    Non a caso, i possibili sbocchi professionali per i partecipanti al master sono molto concreti: dall’inserimento in studi professionali che collaborano alle diverse fasi dello sviluppo del prodotto, dal concept all’ingegnerizzazione, o nelle aziende manifatturiere tipiche del tessuto produttivo italiano, dedite alla produzione di elettrodomestici e apparecchi professionali, all’illuminazione, all’arredo o ai giocattoli e prodotti per l’infanzia. Non meno interessante, l’attività di libera professione con potenziate capacità di interazione con il mondo dell’impresa.

    Il master è rivolto agli studenti con Laurea Nuovo Ordinamento, diploma universitario Vecchio Ordinamento o Laurea Vecchio Ordinamento o Laurea specialistica Nuovo Ordinamento appartenenti a discipline politecniche (ingegneria, architettura, disegno industriale).

    Alla fine del master verrà rilasciato il titolo di Master Universitario di I livello del Politecnico di Milano; verranno inoltre rilasciati i certificati che attestano la partecipazione degli studenti ai corsi di Rhinoceros e CREO, riconosciuti dalle rispettive case madri dei software (McNeel e PTC).

    L’inizio delle lezioni è previsto per Novembre 2014.

    I posti disponibili sono 25. I crediti formativi assegnati sono 60

    La frequenza è intensiva.

    Per informazioni si prega di contattare l’Ufficio Coordinamento Formazione di POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano – Via Durando 38/a- 20158 Milano: [email protected], +39 02 2399 7208.

  • ULTIMI POSTI DISPONIBILI: ISCRIVITI ORA AL CORSO HORECA DESIGN


    15 cfp, formazione avanzata, trend internazionali e rapporto con il mercato

    È in programma per il prossimo 7 luglio HoReCa Design – Hotel Restaurant Cafè – Ideare, progettare e arredare locali di entertainment innovativi, il Corso di Alta Formazione diPOLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano.

    Il corso prevede 40 ore di lezioni in aula ed educational tour guidati dai docenti in spazi innovativi di Milano ed è rivolto ad architetti, progettisti e operatori selezionati attivi in questi settori.

    La frequenza al Corso dà diritto al riconoscimento di 15 Crediti Formativi validi per il triennio 2014/2016 (prot. CNAPPC n. 0001045 del 23/04/2014).

    Sono ancora disponibili alcune riduzioni che permettono di frequentare il corso al costo della sola quota d’iscrizione di Euro 1.000 + Iva.

    Info su www.designhoreca.it

    Per informazioni si prega di contattare l’Ufficio Coordinamento Formazione: +39 02 2399 7275; [email protected]

  • Il Blog aziendale di Arredacasaonline è ora attivo

    Il Blog è uno degli strumenti web più utilizzati di questi ultimi anni ed anche Arredacasaonline, giovane realtà nel campo della vendita online di mobili per la casa, ha deciso di aprire il proprio blog di arredamento aziendale sulla piattaforma di Blogspot.

    Al giorno d’oggi avere un e-commerce di arredamento online , con un vasto catalogo di soggiorni, camere letto, camerette, salotti, ingressi, arredo bagno e complementi arredo è importante per un rivenditore, ma altrettanto lo è descrivere in modo esaustivo i prodotti, aggiornare visitatori e utenti sulle novità, le mode, le tendenze dell’ arredamento e del design , presentare fornitori e produttori, tutto questo può essere fatto semplicemente e intuitivamente gestendo un blog aziendale, che tratti di questi argomenti, anche in modo informale.

    Per i motivi sopra descritti Arredacasaonline ha aperto il suo nuovo Blog utilizzando il servizio gratuito di Blogspot, proprio per la sua semplicità e facilità di utilizzo e lettura.

  • EVENT PLANNING DESIGN WORKSHOP: BILANCIO POSITIVO PER LA PRIMA EDIZIONE DI POLI.design

    Seconda edizione del workshop prevista per ottobre 2014

    Sito web: www.polidesign.net/it/epd

    www.workshop-professionalizzanti.com

    Milano, maggio 2014 – Si è appena chiusa la I edizione di Event Planning Design Workshop, il corso di POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano dedicato alla progettazione di eventi, allestimenti e temporaneità, che ha ottenuto il patrocinio di Scuola del Design del Politecnico di Milano, Fiera Milano, Fondazione Fiera Milano, AIPi – Associazione Italiana Progettisti d’Interni e ADI – Associazione per il Disegno Industriale.

    Una prima edizione che ha riscosso molto successo sia tra le istituzioni che tra gli studenti. Di particolare importanza l’avvio della collaborazione con un partner d’eccezione come Fiera Milano. Per i 10 giorni di Workshop gli studenti in aula, per la maggior parte professionisti già attivi nel settore della progettazione, hanno infatti avuto l’opportunità di lavorare su un brief reale lanciato proprio da Fiera Milano: l’individuazione di un concept coerente e sostenibile per l’allestimento della nuova area Luxury di BIT2015, l’evento di Borsa Internazionale del Turismo in programma a fieramilano Rho dal 12 al 14 febbraio 2015.

    I partecipanti al workshop hanno lavorato divisi in team, simulando le dinamiche di progetto tipiche di qualsiasi studio professionale sulla base delle informazioni, delle condizioni e dei vincoli comunicati da un committente reale. Molto positivo il riscontro dei progetti, presentati dagli studenti ai rappresentati di Fiera Milano negli spazi della Fiera dedicati allo showroom Nolostand. “Gli studenti del workshop hanno svolto un ottimo lavoro. Tutti i progetti sono stati portati avanti in maniera molto coerente” – afferma Paolo Chiodoni, responsabile settore allestimenti Fiera Milano Spa Non era facile riuscire a rendere i lavori sostenibili e raccontabili. I miei complimenti a tutti i progettisti per l’impegno e la maturità dimostrati anche nei confronti di una tematica così nuova come l’allestimento dei grandi spazi di una fiera”. Molto soddisfatte anche Monica Pera, Direttore del Personale Fiera Milano e Enrica Baccini, Responsabile Accademia (l’iniziativa di formazione di Fondazione Fiera Milano) che afferma: “è stato interessante lavorare su un progetto reale per una fiera specifica anche perché notiamo sempre più il bisogno di progettisti e designer in grado di concentrarsi sulla comunicazione collettiva di una fiera più che sull’allestimento dei singoli stand”.

    Il corso ha dunque centrato il proprio obiettivo fornendo ai partecipanti gli strumenti e le competenze per trasferire ai clienti le ragioni progettuali di un prodotto con la messa in scena fisica di un evento, di un allestimento, di una installazione che ha la sua forza nella temporaneità e nell’immediatezza della concretizzazione di un’idea. Non solo progetto, quindi, ma anche comunicazione e marketing rientrano nelle abilità della figura in uscita dal corso.

    Un’esperienza davvero positiva che non si esaurirà però con la fine del corso: Fiera Milano, infatti, sulla base degli ottimi risultati ottenuti dal workshop, ha deciso di attivare due posizioni di stage per gli studenti più meritevoli che avranno così l’opportunità di seguire da vicino il progetto di allestimento di BIT2015.

    I commenti dei partecipanti alla I edizione testimoniano come il corso sia stato per tutti un’ottima occasione formativa a giusto completamento di un percorso professionale in molti casi già avviato.

    Il corso è stato molto interessante perché durante l’esperienza lavorativa i tempi sono molto diversi e qui ho avuto modo di riscoprire tutte le procedure per arrivare ad un concept reale e non appena accennato” afferma Giuseppe, professionista del settore. Sara, architetto, aggiunge “ho avuto modo di confrontarmi con delle tematiche che non ho mai avuto modo di affrontare durante la mia esperienza professionale”.

    A corollario di questi successi, una novità da poco approvata dall’Ordine degli Architetti Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Milano: tutti coloro che alla data di fine corso avranno frequentato almeno l’80% delle ore previste, avranno la possibilità di conseguire un attestato di partecipazione nel quale si certificherà l’attribuzione di n° 15 crediti formativi professionali validi per il triennio 2014/2016 (prot. CNAPPC n. 0001045 del 23/04/2014).

    Il Workshop, la cui II edizione aprirà a ottobre 2014, prevede una frequenza di 10 giorni continuativi, per otto ore giornaliere. E’ necessario garantire una presenza del 75% delle ore totali per ricevere l’attestato di frequenza al corso.

    Il corso si rivolge a laureati preferibilmente, ma non necessariamente, in architettura, design o ingegneria e professionisti del settore che intendono specializzarsi nell’ideazione, progettazione di eventi fieristici e temporanei.

  • POLI.design LANCIA LA NUOVA EDIZIONE DEL MASTER INTERNAZIONALE IN ACCESSORY DESIGN

    Un percorso formativo unico per diventare designer dell’accessorio moda, una figura professionale molto ricercata in ambito internazionale che coniuga i saperi della moda con la creatività del design italiano .

    Sito internet master: www.polidesign.net/mad

    Milano, giugno 2014 – E’ previsto per il 27 ottobre 2014 l’avvio della seconda edizione del Master internazionale in Accessory Design del Politecnico di Milano, gestito dal Consorzio POLI.design, diretto da Alba Cappellieri, Presidente del Corso di Laurea in Design della Moda presso la Scuola del Design, Politecnico di Milano.

    Focalizzato sulla progettazione di accessori moda – per un totale di 14 categorie merceologiche, dai gioielli alla piccola pelletteria, dallo sportswear alle calzature – e sulla concreta possibilità di dare degli sbocchi professionali agli studenti grazie alla partecipazione delle principali aziende del settore, il Master si articola in workshop dove gli studenti realizzano concretamente i prototipi dei diversi accessori.

    Un progetto nato e sviluppato dall’idea che la moda oggi sia rappresentata principalmente dagli accessori: vere e proprie icone di stile e simboli di distinzione di un sapere artigiano Made in Italy, parte fondamentale delle origini e del dna della moda italiana, patrimonio di rilevanza internazionale. L’accessorio, nelle sue diverse interpretazioni, ricopre inoltre un ruolo di sempre maggiore importanza per le maison di moda che, per questo motivo, sono alla costante ricerca di designer capaci di interpretarne le molteplici sfaccettature.

    Il Master, attraverso i suoi obiettivi formativi, si propone di rispondere esattamente a questa esigenza del mondo produttivo: intende creare una figura professionale, quella designer dell’accessorio moda, capace di integrare le competenze del fashion system e le specificità del settore, in grado di progettare accessori sia nell’ambito della qualità artigianale che della tecnologia, potendo così operare con successo nelle aziende del fashion, della pelletteria, della calzatura, dell’occhiale, del gioiello, dell’orologio, fino alla piccola pelletteria, alla valigeria, al mondo dello sportwear e degli sport estremi, dell’intimo, dei costumi, della maglieria, dei cappelli e degli accessori tecnologici.

    Il mondo delle aziende, d’altro canto, ha risposto in maniera positiva all’impostazione del Master: prestigiosi marchi hanno confermato la propria partnership al progetto e interverranno attivamente con docenze e case histories, oltre ad attivare tirocini formativi per gli studenti al termine del percorso didattico.

    Il master è solo alla prima edizione, ma già annovera tra gli ex alunni numerose storie di successo: caso esemplare quello di Maria Celeste Sangermani e di Giulia Boscolo.

    Quest’ultima, terminato il tirocinio curriculare attivato grazie al Master presso un Brand di fama internazionale, è stata confermata come junior designer di Adidas España.

    Maria Celeste, a sua volta, sta svolgendo il proprio stage presso un importante studio che si occupa di consulenza di progetto e produzione per grandi brand del settore della moda e sempre grazie al Master ha avuto modo di partecipare e di vincere il concorso Next Jeneration Jewellery Contest, terza edizione del premio per i giovani designer under 30, organizzato dalla Fiera di Vicenza in occasione di VicenzaOro Spring. Maria Celeste si è aggiudicata il primo premio con un progetto realizzato proprio nell’ambito del Master, la spilla Hold Me, un “gioiello sentimentale” ispirato al rapporto amoroso tra le neo-mamme e i propri figli. Oltre ad un premio in denaro, la designer avrà la possibilità di realizzare il proprio progetto che verrà esposto nella mostra allestita per VicenzaOro Fall.

    L’esperienza del Master è stata intensa e certamente molto positiva” – afferma Maria Celeste – “l’ho raccomandata anche a delle amiche che si stanno laureando in questo periodo e che mi hanno chiesto consiglio in proposito; sono molto felice per lo stage che sto svolgendo in questo periodo, a Master concluso: se avessi dovuto sceglierlo io, non sarei stata in grado di trovare un posto più bello! Ho modo di confrontarmi direttamente con un network di brand importanti e, allo stesso tempo, ho la possibilità di seguire personalmente lo sviluppo di un progetto anche nella fase di prototipazione vera e propria”.

    Quale ulteriore dimostrazione del rapporto che il master ha stretto con le aziende, l’evento “Valextra Compasso D’Oro Project 2014”. Valextra, maison di lusso di fama internazionale, ha invitato gli studenti del master a ideare e progettare un accessorio originale, un prodotto che incarnasse la sinergia tra design e funzionalità, tra bellezza estetica e artigianalità. I progetti selezionati dall’azienda sono stati presentati in occasione del Salone del Mobile 2014 ed esposti nelle vetrine della boutique Valextra a Milano, in via Manzoni, attraverso la proiezione di video emozionali realizzati ad hoc. Al termine della Design Week, Valextra ha annunciato il miglior progetto e il giovane designer vincitore ha avuto la possibilità di frequentare uno stage nel reparto progettazione dell’azienda.

    La collaborazione diretta con il mondo produttivo, quindi, fa in modo che lo studio non sia avulso dalla realtà cui si riferisce: un autentico plus che appartiene all’anima del Politecnico di Milano.

    Parte della cultura del Politecnico è, infatti, integrare l’alto artigianato con l’alta tecnologia: tutto questo fa sì che il mondo della moda riconosca alla formazione politecnica grandi vantaggi competitivi che si traducono in un bagaglio formativo e culturale unico da cui derivano opportunità professionali notevoli.

    Il Master in Accessory Design è erogato in lingua Inglese (gli studenti italiani potranno effettuare le revisioni in lingua italiana) e si avvale di una Faculty di docenti che rappresenta l’eccellenza italiana e internazionale in campo universitario e professionale; si rivolge a laureati di primo e secondo livello, in design e moda, a diplomati di scuole d’arte, operatori del settore e tutti coloro che intendono specializzarsi nel design dell’accessorio.

    Le lezioni si svolgeranno presso la sede di POLI.design, in via Durando 38/A a Milano.

  • APERTE LE SELEZIONI PER LA XVI EDIZIONE DEL MASTER IN STRATEGIC DESIGN

    30 POSTI DISPONIBILI PER COMPRENDERE E AFFRONTARE IL DESIGN COME FATTORE STRATEGICO DI INNOVAZIONE E COMPETITIVITA’ PER LE IMPRESE

    Sito web: www.polidesign.net/mds

    Inizio lezioni: Ottobre 2014

    In lingua inglese

    Milano, maggio 2014 Partirà a ottobre 2014 la XVI edizione del Master in Strategic Design (MDS), Design of the Value Offering, uno dei master storici del Politecnico di Milano, erogato da POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano, in collaborazione con il MIP, School of Management del Politecnico di Milano.

    Un percorso didattico che si è contraddistinto, negli anni, per l’approccio sempre innovativo e altamente sperimentale, unito ad una speciale metodologia “learning by doing”, che ha condotto a collaborazioni, laboratori ed esperienze con brand importanti. Candy, Ponti, Nutrition & Santé e Fluid-o-Tech sono solo alcune delle realtà che hanno recentemente avviato collaborazioni con il Master e hanno deciso di essere parte attiva nello svolgimento del workshop INNOVATION EYE, il metodo caratterizzato da un procedimento euristico innovativo, lanciato da MDS in collaborazione con Diotima Society. L’esperienza progettuale è dedicata, in questa sua prima edizione, al sistema valoriale del Food ed è stato collaudato dai 19 studenti dell’ultima edizione. Il workshop è studiato per abilitare “conversazioni” strategiche tra diversi attori, con l’intento di individuare nuovi percorsi per la creazione di valore e di associare in modo più efficace i temi dell’innovazione di business e dell’innovazione sociale.

    “È opportuno un mutamento di rotta per dare più tempo all’innovazione e al cambiamento. Il contributo del design, in questo quadro, è strategico.” Sostiene Francesco Zurlo, Direttore del Master – “La capacità di visione – dallo scenario generale al dettaglio specifico – e la comprensione degli effetti sistemici che sono dietro ogni singolo atto di progetto, danno alla cultura del design un ruolo sempre più rilevante nei processi di innovazione di ogni tipo, dal prodotto alle relazioni. Tanto più se questo processo si alimenta dell’alternanza tra momenti di apprendimento e azioni concrete, in una sorta di oscillazione continua tra learning & doing”.

    Questo è l’approccio al centro del cluster di formazione e ricerca in Design Strategico di POLI.design, un approccio che apre verso un nuovo modo di vedere il design, condiviso da molti imprenditori, designer, docenti, esperti di innovazione e giornalisti, come è chiaramente emerso durante “Otrevisioni”, la tavola rotonda organizzata dal master MDS nell’ambito del ciclo di incontri della mostra della XXIII edizione del Compasso d’oro. Donatella Bollani, Responsabile Redazione Architettura – Gruppo Tecniche Nuove, Max Bosio, Founder – Creative Director di Nascent Design, Stefano Carone, Managing Partner – Il Prisma, Marisa Corso, International Marketing Specialist & Business Facilitator, Andrea Davide Cuman, Media analyst presso OssCom, Università Cattolica di Milano, Marco Fasoli, Direttore Commerciale e Marketing – Tenute Sella, Amedeo Guffanti, Managing Director – 77Agency New media marketing specialists, Elena Marinoni, Trend forecaster – iCoolhunt, Martina Profumo, Head of Brand Experience – Interbrand, Raffaele Saporiti, Presidente e Amministratore Delegato – Saporiti Italia SpA, Paolo Taverna, Direttore – Assogiocattoli e Arianna Vignati, Project Manager European Project on Creative Companies – Politecnico di Milano si sono confrontati sull’importanza della capacità di visione del design strategico e hanno confermato il loro pensiero, raccontando ed evidenziando le potenzialità del design in materia di crescita sostenibile, di industria e società (maggiori informazioni sull’evento disponibili all’indirizzo: www.polidesign.net/it/Oltrevisioni).

    Il design appare dunque come un fattore strategico necessario per l’innovazione delle imprese che puntano ad essere competitive sul mercato nazionale e internazionale, evitando di farsi sopraffare da contesti e sistemi in continuo cambiamento e, al contrario, cogliendo con tempestività le nuove sfide e opportunità offerte da qualunque mercato.

    Il percorso formativo proposto da MDS è pensato proprio per quanti immaginano il proprio futuro nel cuore di aziende di questo tipo, in ambiti quali il marketing, la gestione, l’organizzazione, fino al design e alla progettazione, e anche per chi sogna di dar vita alla propria impresa con la visione innovativa che il design strategico può dare. Focus del Master è il Design Strategico, che pone al centro dell’attività la progettazione del sistema-prodotto, ovvero dell’insieme integrato di prodotti, servizi e comunicazione che rappresenta l’interfaccia fra l’impresa e il mercato, oltre che l’espressione tangibile della sua strategia e il modo in cui si presenta.

    Con un profilo internazionale e un’offerta formativa consolidata di grande attualità per le aziende, il Master in Strategic Design, interamente erogato in lingua inglese, ha come obiettivo principale la formazione di figure professionali in grado di assumere un ruolo progettuale o gestionale nel processo di innovazione del sistema prodotto, sviluppando nei partecipanti quelle doti personali (di progettualità, auto imprenditorialità, capacità di visione e di gestione della complessità), che possano indirizzare e accelerare il loro percorso verso l’assunzione di leadership nello sviluppo di progetti strategici per l’impresa.

    Il Master si rivolge a laureati in architettura, disegno industriale, ingegneria e in scienze sociali-umanistiche, con la propensione ad occuparsi delle problematiche della gestione dell’innovazione e del management, a tecnici e manager con l’interesse a comprendere la cultura e le modalità di lavoro del design e a valorizzarne le potenzialità nella definizione delle strategie di impresa.