Tag: design

  • Ristrutturazioni o restyling?

    Niente di più sbagliato! Ristrutturare la nostra casa o acquistare un edificio per ristrutturarlo secondo i nostri gusti è molto più facile di quello che può sembrare! Con la consulenza di esperti del settore si potranno infatti trovare numerose soluzioni adatte a qualsiasi esigenza per riuscire ad ampliare spazi o anche solo per aprire la percezione di un luogo ai nostri occhi. In caso di ristrutturazioni in stile moderno inoltre si possono inglobare anche elementi tradizionalmente riservati ad altre nicchie di mercato come per esempio parti di Arredamento bar.

    Come? Beh per esempio inserendo all’interno della nostra cucina un angolo dove installare quei graziosi tavoli alti dove consumare pasti veloci oppure applicando a delle pareti dei pensili dove esporre bottiglie da collezione o dove applicare specchi, che inevitabilmente ampliano la percezione anche di spazi piccoli.

    Uno studio di professionisti di Design d’interni senza alcun dubbio dopo un breve sopralluogo riuscirà a fornirvi dei giusti progetti, adatti alle vostre esigenze e che tengono in considerazione non solo l’investimento economico da voi desiderato ma anche altri elementi che si rifanno alla struttura e alle dimensioni della casa stessa. In base alle proporzioni infatti si possono realizzare lavori veramente strabilianti che da un certo punto di vista possono essere considerati delle vere e proprie opere d’arte adatte alla vostra vita di ogni giorno ma che al contempo riescono a comunicare la vostra personalità e il vostro modo di affrontarla.

    Anche nel campo delle Ristrutturazioni case molte sono le possibilità che possono giocare a vostro favore come per esempio l’abbattimento di alcune pareti che possono trasformare il vostro semplice appartamento in un loft di ultima generazione in grado di ospitare anche studi e angoli di vario genere. Anche all’interno di riviste di arredo o di design si possono trovare numerose soluzioni che, se non possono essere applicate in maniera totale, di certo possono essere riprese in qualche piccolo dettaglio. Esempi ne sono quelli che riportano loft vintage, ricavati dalla ristrutturazione di antiche fabbriche o masserie e che si configurano come delle sterminate raccolte di oggetti di ogni sorta. Ma anche moderni loft milanesi in cui il collezionismo diventa la parola d’ordine e dove in casa oltre alla mobilia entrano anche moto e bici. Insomma, tutto è possibile nel mondo delle ristrutturazioni e in particolare nel mondo del design dove la personalità si fonde con il luogo e dove tutto può diventare possibile. Una personalizzazione e una contaminazione di stili che di certo vive le congetture contemporanee sociali ed economiche ma che in parte tiene conto della tradizione, non dimenticando che anche la più infima carta da parati porta in sé un preciso momento storico, un background culturale che profuma di storia e bellezza.

    A cura di Martina Celegato

    Prima Posizione srl

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  • Camerette per ragazzi Roma da Granalli Arredamenti

    Granalli Arredamenti, dal 1935 a Roma, è punto di riferimento per l’acquisto di mobili qualità, grazie all’attenzione e alla cura dei particolari per il mobile. Le camerette per ragazzi di Granalli Arredamenti a Roma, offrono un rapporto di qualità e prezzo ottimale e in aggiunta, viene messo a disposizione della clientela il supporto di un valido architetto in grado di analizzare e risolvere ogni esigenza di arredamento, grazie anche all’utilizzo di programmi informatici specifici del settore. Nel punto vendita di Granalli Arredamenti, potrete trovare l’esposizione delle migliori camerette per ragazzi.

  • FLO: OUTDOOR DREAMS & DESIGN

    Dinamica, etica, innovativa: queste le caratteristiche della neonata Flo, volta a creare linee di oggetti di design non industriale, tra artigianato ed arte applicata.

    Gli oggetti, elementi di arredo per giardini e terrazze ma con la possibilità anche di creazioni per interni, sono ispirati alla natura: low tech, metallo, legno, pietra e alcuni materiali di riciclo, sono i materiali utilizzati per rendere gli oggetti flessibili, modulari, adattabili, allegri ed eleganti.

    Flo trasforma i sogni in luoghi in cui vivere con una produzione caratterizzata dal design innovativo, per i colori e per l’estrema flessibilità, che consente soluzioni e allestimenti altamente personalizzati.

    La pioggia, il sole, il vento… un sasso levigato dal mare, una foglia che cade. Le emozioni delle stagioni… Tutto è fonte di ispirazione per i designer di Flo, capaci di tradurre e sintetizzare in modi sempre efficaci e originali l’infinita varietà delle forme e delle sensazioni che creano paesaggio.

    Ogni oggetto Flo è pensato e realizzato per durare e stupire, sposando l’alta tradizione artigianale tipica del migliore Made in Italy con le tecniche moderne nella lavorazione dei materiali e le tendenze più innovative del design. Materiali e idee si fondono per partorire elementi di arredo del tutto nuovi eppure, una volta inseriti nei loro contesti d’uso, immediatamente familiari.

    L’intera produzione Flo si caratterizza per l’alta qualità dei dettagli, per i colori e per l’estrema flessibilità dei suoi componenti, pensati e realizzati per permettere soluzioni costruite su misura sui sogni e sullo stile di vita.

    La pluriennale esperienza nel campo dell’architettura, dell’architettura del paesaggio e nella realizzazione di giardini e istallazioni d’arte permette di intervenire direttamente nel progetto complessivo degli spazi esterni: dalla suddivisione in zone di utilizzo alla scelta dell’arredo e del materiale vegetale; dall’illuminazione alla rete di servizi, seguendone la realizzazione in ogni sua fase.

    Flo è stata fondata nel 2011 da Uta Zorzi Mühlmann, architetto paesaggista di livello internazionale, Vice Presidente AIAPP – sezione Lazio (Associazione Italiana di Architettura del Paesaggio) e da Paolo Alberti, architetto di interni con una lunga esperienza nelle ristrutturazioni edilizie con la sua società Rosso Mattone.

    Ad ottobre 2011, dal 20 al 22, Flo esporrà alcune delle sue creazioni al Sun, il 29° Salone Internazionale dell’Esterno, in programma alla Fiera di Rimini.

    Per ulteriori informazioni: tel. 06.86391474 [email protected] www.flo-design.com

  • Camere da letto Granalli Arredamenti Roma

    L’obbiettivo di Granalli Arredamenti è quello di offrire un rapporto di qualità e prezzo di sicuro valore, ed anche viene messo a disposizione della clientela il supporto di un valido architetto in grado di analizzare e risolvere ogni esigenza di arredamento, grazie anche all’utilizzo di programmi informatici specifici del settore. Granalli Arredamenti, dal 1935 a Roma, è punto di riferimento per l’acquisto di mobili qualità, tra cui camere da letto che possono soddisfare qualsiasi vostro desiderio e bisogno. Granalli Arredamenti concretizza tutta la propria passione in un punto espositivo, che esprime tutta l’attenzione e la cura dei particolari per l’arredamento, proponendo camere da letto di ogni tipo, da quelle classiche, a quelle dal design moderno.

  • Incontro con Andrea Tornaghi, architetto


    Il settore dell’architettura vive una fase di evoluzione permanente: nello specifico, si tratta di uno scenario in cui emergono sempre nuove esigenze di tipo abitativo civile (per i privati) e di tipo business (per le superfici retail, per le sedi aziendali e per location di eventi), uno scenario complesso che vede impegnati diversi professionisti nel realizzare progetti ad hoc per l’organizzazione ottimale e funzionale degli spazi. Ne parliamo con l’architetto Andrea Tornaghi, monzese, classe 1967, professionista con un significativo background maturato sia in Italia che all’estero negli ambiti edilizia, ristrutturazioni, interior design, retail and hospitality design, certificazioni energetiche e industrial design.


    Dottor Andrea Tornaghi, oggi, cosa significa essere architetto?

    “Essere architetto è un privilegio che porta con sé molte responsabilità. Significa poter inventare ogni giorno spazi e oggetti nuovi, ma, soprattutto, confrontarsi con chi dovrà fruire ciò che noi, per suo conto, progettiamo. Il “Design”, non solo industrial, deve rispettare sia forma che funzione, troppo spesso, quest’ultima, dimenticata. Significa anche, sempre di più, attenzione ai nuovi materiali e tecnologie: solo pochi anni fa, nessuno sapeva cosa fosse un “cappotto” e, ora, costruiamo case con consumi energetici estremamente ridotti e sempre più orientate verso l’autosufficienza energetica”

    Che ruolo svolge l’architettura nell’ambito della società contemporanea?

    “Davvero una bella domanda. L’architettura è portatrice di una forza dirompente, è una delle ultime discipline umanistiche in grado di cambiare il nostro modo di vivere e il nostro territorio. Nel corso dei secoli, ha prestato la sua arte sia per luoghi di culto che per fortificazioni ed edifici monumentali e celebrativi. Oggigiorno, perlomeno in Italia, sembra un po’ svilita quasi fosse inutile. I nuovi monumenti sono diventati i centri commerciali e le amministrazioni non si prodigano di certo per creare veri luoghi di aggregazione e concreti spazi pubblici. Sono stato di recente a Barcellona ed è stata una boccata d’aria: la città vive e ogni edificio pubblico è pensato per la collettività anche negli spazi accessori. Quanto ai centri commerciali di cui sopra, è stato appena inaugurato in Piazza di Spagna quello realizzato dalla mano di Foster al posto della Plaza de Toros o, meglio, dentro di essa: un esempio di come sia possibile integrare una funzione nuova e moderna nel mezzo della storia della città”

    In base alla sua pluriennale esperienza, come nasce un progetto architettonico e quali sono le sue principali linee guida?

    “La partenza sono le necessità del cliente e i suoi desideri che trovano espressione e guida nel nostro intervento. Sia che si tratti di un’abitazione, di uno spazio retail o di un albergo, muovo dai volumi, dal generale scendendo, poi, via via fino al minuto particolare. Ci sono però idee che permeano di sé il progetto fin dall’inizio, quali i materiali che si intendono usare o il tipo di percezione che si desidera avere dei volumi”

    A suo avviso, quale deve essere il risultato finale di un progetto architettonico?

    “Il benessere. Come dicevo prima, l’architettura influenza la nostra vita e lo fa spesso fisicamente. Le faccio un esempio: a Milano, in Via Montenapoleone, c’era un negozio di Versace estremamente decorato, in stile neoclassico del quale molti sono stati detrattori. Gli spazi erano però molto ben progettati e soprattutto vi erano armonia e proporzione: dentro quel negozio si stava molto rilassati, a proprio agio. L’obiettivo era stato raggiunto completamente. Per contro, vi sono edifici che ci fanno stare male: a Basilea, vi è lo Schaulager, edificio progettato come magazzino di opere d’arte, aperto per alcuni mesi l’anno come museo. L’edificio è interessante, senza dubbio un ottimo magazzino, ma, per il visitatore, risulta stressante e claustrofobico: durante la visita, sono stato colto da nausea crescente, scomparsa una volta uscito all’aperto”

    Sul versante dell’impatto visivo, che cosa deve comunicare ai propri fruitori la realizzazione finale di un progetto architettonico ottimale?

    “Non credo ci possa essere una risposta univoca a questa domanda. Ognuno di noi ha una propria sensibilità estetica, a volte, molto sviluppata e, altre volte, pochissimo sviluppata. Inoltre, differenti sono le richieste in partenza. In linea generale, dovrei rispondere “appagamento” per il risultato raggiunto: qualcosa che rispecchi e, se possibile, superi le aspettative del cliente. Si tratta di fattori quali la freschezza per un negozio, l’autorevolezza per uno studio legale, la magnificenza per uno spazio celebrativo…”

    Lei è anche designer di interni, in particolare, per il settore furniture. Quale deve essere il valore aggiunto di un prodotto di design?

    “La comodità, la semplicità e la logica di fruizione. Un qualsiasi prodotto viene prima disegnato e il riconoscimento del creatore è storia recente. C’è stata una corsa all’oggetto di “design” inteso come accattivante, strano, esteticamente riuscito: in questo ambito, Alessi ha fatto storia. Questo ha, però, portato all’esasperazione e alla riduzione, spesso, del design a una valenza puramente estetica, mentre è vero il contrario: la parte tecnica ha un’enorme importanza. Quindi, il valore aggiunto, ciò che rende un prodotto di design degno di tale nome è il perfetto amalgama tra forma e funzione, quasi diventassero una cosa sola”

    In assoluto, qual è il progetto al quale lei sente di essere maggiormente legato?

    “In realtà più di uno, ma forse l’ultimo, che mi sta dando molte soddisfazioni. Una ristrutturazione di un edificio industriale trasformato in residenza dove la sintonia con la committenza è stata totale e in cui abbiamo potuto utilizzare materiali naturali come il sughero e la lana e ci siamo confrontati con spazi forse rigidi ma ampi: con una serie di aperture, abbiamo realizzato dei cannocchiali per cui da ogni locale si leggono due, tre piani in profondità e si percepisce come un costante fluire di un locale dentro un altro, fino al giardino”

    Info:

    [email protected]
    http://it.linkedin.com/pub/andrea-tornaghi/27/363/956

  • Granalli Arredamenti: arredamento casa Castelli romani

    L’arredamento per la casa dei vostri sogni è solo da Granalli Arredamenti ai Castelli Romani. Lo showroom, situato al centro dei Castelli Romani, è facilmente raggiungibile da Roma, esprime tutta l’attenzione e la cura dei particolari per il mobile dell’azienda, offrendo in esposizione una vasta di arredamento per la casa Granalli Arredamenti, offre solo le migliori marche in commercio di cucine, letti matrimoniali, mobili, armadi, armadi ante scorrevoli, camerette per bambini, letti singoli, tavoli, sedie, divani, poltrone e illuminazione. Dal 1935 la Granalli Arredamenti è specializzata nel settore dell’arredamento per la casa. L’obbiettivo dell’azienda è quello di offrire un rapporto di qualità e prezzo di sicuro valore, oltre a ciò viene messo a disposizione della clientela il supporto di un valido architetto.

  • Il Ferrone ha un fascino tutto Made in Italy

    Il Ferrone è un marchio stimato e riconosciuto in tutto il mondo, ha una storia profondamente radicata nel territorio che ha accolto, molti decenni fa, il suo stabilimento produttivo. Nel tempo è anche riuscito a costruirsi una reputazione internazionale fondata sulla qualità e l’eleganza delle sue tavelle in cotto. Il suo essere genuinamente Made in Italy ed ancora più nello specifico Made in Florence è senza alcun dubbio una delle caratteristiche maggiormente apprezzate dal pubblico.

    Made in Italy è un titolo, un riconoscimento, un’etichetta che i pavimenti e rivestimenti in cotto Il Ferrone possono rivendicare con fermezza e anche con un certo orgoglio. In tanti anni di attività sono stati sempre tutelati e difesi quei principi produttivi che ne sanciscono l’originalità, l’eccellenza e l’italianità.

    La materia prima è locale, lo stabilimento produttivo e la divisione ricerca e sviluppo hanno sede nel distretto imprunetino: in sostanza nessun comparto ha subito il fascino della fuga all’estero, per quanto le contingenze economiche abbiano diffuso questo trend in modo sempre più marcato in tutto il settore e non solo. La passione di “far bene il proprio lavoro” e la cura dei dettagli, il tramandarsi di generazione in generazione i segreti di una produzione antica permeano questi pavimenti in cotto.

    Il cotto di Il Ferrone si associa, nel mondo, alla cultura italiana e ancora più propriamente ad un rapporto vivo e fecondo con la propria storia e le proprie origini. Nella mission portata avanti dal marchio imprunetino si deduce un forte senso di appartenenza al territorio, un legame cresciuto e sviluppato che diventa sempre più un segno di distinzione.

    Il Ferrone è con convinzione e forza, oggi più che mai, una significativa espressione del Made in Italy nel mondo: naturalità, design, contemporaneità e tradizione, il tutto sigillato da autenticità, da lavorazioni di pregio in grado di riprodurre una magica atmosfera di casa, una familiarità, un’eleganza e una capacità di godere dei piccoli piaceri quotidiani tipicamente italiana.

  • Granalli arredamenti: camere da pranzo Roma

    Dal 1935 Granalli Arredamenti, a Roma, è punto di riferimento per l’acquisto di mobili qualità, tra cui camere da pranzo che possono soddisfare qualsiasi vostro desiderio e bisogno. Nel punto vendita di Granalli Arredamenti, troverete l’esposizione di camere da pranzo classiche e moderne, unite ai complementi d’arredo più raffinati. Quindi, proprio per questo motivo, la camera da pranzo deve essere di qualità in termini di robustezza, oltre che esprimere calore e convivialità. Massimo l’attuale proprietario, raccoglie la passione per questo lavoro dal nonno Orestildo Granalli, passione che attualmente si concretizza nella realizzazione di un punto espositivo, che esprime tutta l’attenzione e la cura dei particolari per il mobile. La camera da pranzo è uno degli ambienti fondamentali di una casa, per questo è necessario arredarla con mobili di qualità.

  • Missione Scatole Cinesi

    Le aziende che desiderano “sbarcare” in Cina con i propri prodotti o servizi, e che hanno dunque la necessità di affacciarsi su un mercato estremamente variegato come quello cinese, e dove la conoscenza del consumatore, del suo specifico vissuto ed immaginario è fondamentale per vincere la sfida competitiva, troveranno in Advance il partner ideale; in virtù di questo filo diretto con i designer ed i brand consultant dell’agenzia Schwann, Advance sarà in grado di offrire una consulenza a 360° gradi, proponendo soluzioni creative, dove il “Designed In Italy” si sposa sapientemente con le aspettative e la cultura del consumatore cinese, creando così la migliore localizzazione possibile per qualsiasi determinata campagna. Al contempo Advance potrà garantire una consulenza “Made in Italy” ai partner di Pechino, puntando soprattutto alla collaborazione nei progetti di brand e packaging design, settore d’eccellenza per l’agenzia italiana, ambizione definita già dal nome usato da Angelo Faravelli e dai suoi collaboratori per identificare questa nuova partnership: Missione Scatole Cinesi. Avreste trovato forse nome più adatto?