Tag: degustazione

  • SUSHI E BOLLICINE: al Romeo Hotel un nuovo menu tutto da scoprire

    Sushi e Bollicine è il nuovo menu del ROMEO Sushi Bar & Restaurant che accosta gli originali sapori dell’Oriente al gusto frizzante del prosecco. A deliziare il pubblico partenopeo (e non!), dall’8 ottobre al 2 novembre 2014, sarà ancora una volta l’arte culinaria dello Chef Keisuke Aramaki.

    Il menu è tipicamente giapponese ed include, tra l’altro, l’Edamame, uno stuzzicante e ricercato antipasto a base di fagioli di soia, e una selezione di Maki e Nigiri, i must della cucina del Sol Levante. Anche il dessert è reinterpretato in chiave orientale: la classica e gustosa crème brûlée si arricchisce del sapore esotico e delicato dello zenzero. Ad accompagnare il tutto, un calice di Prosecco di Valdobbiadene delle antiche cantine Bortolomiol.

    L’abbinamento con il prosecco nasce per esaltare il gusto del sushi, perché l’anidride carbonica delle sue bollicine pulisce il palato e lo prepara per il boccone successivo. Sushi e bollicine è quindi un vero e proprio viaggio nel gusto, da fare da soli o in compagnia nella magica cornice del ROMEO Sushi Bar & Restaurant. Sushi e prosecco, il mix è perfetto!

    Prezzo 40 € per persona.

    Dalle ore 20.00. È consigliata la prenotazione.

    Il Romeo Sushi Bar & Restaurant è chiuso il lunedì.

    Info e prenotazioni – Romeo hotel

    Via Cristoforo Colombo, 45 – Napoli. Tel +39 081 0175001 – [email protected]

    www.romeohotel.it

    Ufficio Stampa e PR – Romeo hotel

    Tel. +39 081 0175006 – Fax. +39 081 0175999

    Antonella Graziano

    e-mail: [email protected]

  • Concorso Casaro D’Oro 2013. Fiera di San Matteo, (Bg)

    Si sono svolte durante la mattinata di venerdì 20 settembre presso la Fiera S. Matteo di Branzi (Bg) le valutazioni del concorso “Formai de Mut Alta valle Brembana DOP, produzione d’ alpeggio 2013 “.

    La commissione composta da tecnici ONAF e da esperti locali tra i quali due casari storici hanno avuto il compito di valutare la miglior forma di formaggio considerando le varie qualità tra le quali colore, odore e gusto.

    Dieci gli alpeggi valutati che hanno presentato 2 forme ciascuno.

    I formaggi presentati sono stati prodotti tra i mesi di giugno e luglio 2013.

    Le premiazioni del Casaro D’Oro- Memorial Giacomo Midali si svolgeranno domenica 22 settembre presso la Fiera di S. Matteo, a fine del convegno di presentazione di dieci itinerari turistici: alla scoperta della Valle Brembana con i Formaggi Principi delle Orobie progettati da Fiera San Matteo e coordinati da Emozioni Orobie. Inizio del Convegno ore 10.30 premiazione prevista quindi per le ore 11.30 circa.

    Per maggiori informazioni www.fierasanmatteo.it[email protected]

  • FIERA SAN MATTEO A BRANZI (BG). 20-22 SETTEMBRE 2013

    Alle soglie della sua prima decade, Fiera San Matteo di Branzi (Bg) torna nell’edizione 2013 con l’apprezzato format di sempre accompagnato da numerose, importanti novità.

    Venerdì 20 settembre aprirà i battenti la tre giorni fieristica con la parte più tecnica: concorso Casaro d’Oro per la migliore forma di Formai de Mut e incontro tecnico con i produttori.

    Sabato 21 apertura al grande pubblico di appassionati e curiosi con numerose attività: laboratori sul latte e il formaggio, degustazioni guidate con i maestri assaggiatori ONAF, dimostrazioni di mini alpeggio, corsi con gli artigiani e i birrai, lezioni di cucina e nordic walking, mostra zootecnica, gara di mungitura e un convegno sull’agroalimentare verso Expo 2015. Alle ore 18.30 si terrà un importante evento dedicato a un tema da sempre caro alla fiera: presentazione della delegazione Orobica di ARMR (Fondazione Aiuto Ricerca Malattie Rare) con la presenza, fra gli altri, del dott. Remuzzi, coordinatore scientifico dell’Istituto Mario Negri di Ranica (Bg).

    Domenica 22 si prosegue con altrettanti corsi, laboratori, degustazioni e le premiazioni del concorso fotografico, del miglior capo di bestiame e della gara di mungitura. Alle ore 10.30 presentazione di dieci itinerari turistici progettati da Fiera San Matteo e coordinati da Emozioni Orobie per la scoperta di tutto il territorio brembano, 365 giorni l’anno, seguendo il filo conduttore dei pregiati Formaggi Principi delle Orobie, laison tra le sei eccellenze casearie locali creata da due anni proprio in fiera San Matteo. Alla presentazione parteciperà l’attore Giorgio Pasotti, impegnato nelle riprese del film “Io Arlecchino”, girato tra Bergamo, Venezia e la Valle Brembana, patria della celebre maschera. Il turismo locale, anche in previsione dell’imminente Expo milanese, è sempre più al centro dell’attenzione della fiera insieme alla cultura, rappresentata dagli stand dei musei vallari e del Centro Storico Culturale.

    A tal proposito si ricorda una novità del 2013: Fiera San Matteo ha stretto accordi con tutti i musei ed altri luoghi di interesse del territorio per garantire agli ospiti della fiera l’apertura gratuita e, in alcuni casi, straordinaria durante il week end fieristico.

    L’altra novità della 9^ edizione punta i riflettori sul territorio, ampliando i confini del padiglione espositivo per diffondersi nei borghi di Branzi: un bus navetta gratuito condurrà i visitatori attraverso le casere e i suggestivi nuclei antichi del paese montano, dove artigiani, artisti e casari saranno al lavoro come un tempo.

    Non in ultimo, durante i tre giorni dell’evento sarà attiva l’ottima cucina tradizionale proposta dal ristorante delle Donne di Montagna di Ornica mentre sabato sera grande aperitivo open end rivolto ai giovani con musica folk.

    Il fitto programma di San Matteo non si esaurisce domenica 22: dopo il clamoroso successo di pubblico e il record di presenze registrate nel 2012, il 28 e 29 settembre torna la Sagra della Polenta Taragna Orobica. Lo spinato di Gandino, il Rostrato rosso di Rovetta e il Misto saraceno si sposeranno con Branzi FTB, Formai de Mut, Bitto Storico e ottimo burro d’alpe per dare vita al piatto per eccellenza della cucina bergamasca. Il format della prima edizione torna con l’ottima cucina orobica insieme alle birre brembane e ai vini del Consorzio Valcalepio, il tutto accompagnato dall’allegria della musica folk.

  • Consorzio Tutela Lugana DOC: impegni ed iniziative per una valorizzazione del vino

    Il Consorzio Tutela Lugana DOC ha un’agenda sempre più fitta di impegni e iniziative, a testimoniare il costante impegno elargito per diffondere la conoscenza di un prodotto tipico di ottima qualità. A testimonianza di ciò, la partecipazione, per la prima volta al Vinexpo di Bordeaux, evento di riferimento mondiale che riunisce tutti gli operatori del settore vini e distillati dal 16 al 20 giugno, è stata un successo. Il Lugana, quale DOC, è stato apprezzato dai professionisti del settore molti provenienti da paesi quali: Belgio, Sati Uniti, Canada e Cina.

    Ma il Lugana è anche un territorio di grande valore e di una cultura carica di storia e passione, da qui l’impegno con una serie di incontri con giornalisti italiani e esteri: a inizio del mese di giugno si è svolto un Tour del Lugana, con la visita di alcune cantine produttrici, mentre al rientro da Bordeaux il Consorzio ha ospitato importanti testate. I giornalisti del Gambero rosso, l’Espresso, Vini Buoni del Touring, Slow Wine di Slow Food hanno potuto degustare il Lugana nelle sue varie declinazioni. Oltre alla carta stampata si vuole coinvolgere anche il mondo della rete, nasce così una collaborazione con Wine Surf, un’esauriente testata in internet sul mondo enogastronomico curata da Carlo Macchi. Nei paesi stranieri possiamo trovare articoli pubblicati su testate che vanno dalla tedesca Der Feinschmecker alla danese Vinbladet.

    Ma non solo di attività promozionale si occupa il Consorzio: fra un paio di mesi inizierà la vendemmia, proprio per prepararsi a questo importante evento annuale la filiera del lugana si incontrerà martedì 30 luglio alle ore 18 presso la Cantina Cà Lojera di Rovizza di Sirmione. L’incontro sarà utile anche per confrontarsi in argomenti quali le giacenze i prezzi di mercato e la filiera.

    www.facebook.com/consorzioluganadoc

    Novella Donelli – ufficio stampa Jit
    tel. 0456171550
    [email protected]
    http://justintimesrl.wordpress.com

  • Pillole di seduzione, Ferdinando Scianna presenta il libro “Ti mangio con gli occhi”


    Ispica (RG) – Domenica 21 luglio alle ore 21,00 a Villa Torre del Mare (S. P. 115, Contrada Crocefia, vicino l’Hotel Principe di Belmonte) torna “Pillole di seduzione”, la manifestazione organizzata dall’associazione “Ipso facto” di Modica, dalla Villa Torre del Mare e dalla Fidapa di Modica per solleticare i sensi con parole, melodie, note, immagini e sapori nell’affascinante contesto di un’antica e raffinata villa di campagna.
    Ospite d’eccezione della serata sarà il maestro della fotografia Ferdinando Scianna, che presenterà il suo ultimo libro “Ti mangio con gli occhi” (ediz. Contrasto). Non si tratta di un libro fotografico (anche se non mancano nel testo splendidi scatti nello stile classico e della grande fotografia di documentazione), ma di un vero e proprio saggio di estetica del gusto.

    Tutto ciò che ruota intorno alle tradizioni culinarie diventa il pretesto per far riaffiorare immagini, sapori, luoghi, persone legati alle tradizioni culturali, alla storia di un popolo e di una regione insieme, alla storia personale dell’autore: dai panieri colmi di vivande calati dalle donne della Sicilia dell’infanzia agli strilli dei venditori di pane e panelle, dalle foglie di limone al profumo del finocchietto, dalle granite di Acireale allo spuntino con Ferran Adrià.

    A seguire, lo chef Carmelo Pannocchietti delizierà i palati del pubblico con una degustazione a tema. L’evento è inserito nel calendario delle manifestazioni collaterali della 46° Sagra del Pesce di Pozzallo.

    La manifestazione è organizzata con il contributo di: Abbigliamento Cassisi (Pozzallo), Arti Grafiche Cannizzaro (Modica), Azzarelli 1938 – Confezioni (Modica); Antica Dolceria Bonaiuto (Modica); Banca Agricola Popolare di Ragusa, Calabrese Argenti (Modica), Cantina Tenuta dei Fossi (Noto), Conad Sicilia, Gruppo Inventa (Pozzallo), Ottica Vicari (Pozzallo), Pescheria – Gastronomia Stoffa (Ragusa), Pizzeria “La Contea” (Modica), Trattoria “Al Girasole” (Modica), Valle del Tellaro (Noto). È gradita la prenotazione.

    Info e contatti

    Villa Torre del Mare (S. P. 115, Contrada Crocefia)
    Tel. 0932-700127 – cell. 393 9762460
    mail: [email protected]
    Share on facebook

  • Villa Torre del Mare (Ispica), tre serate dedicate alla seduzione


    Ispica (RG) – L’incantevole scenario di Villa Torre del Mare (S. P. 115, Contrada Crocefia) ospiterà dal 14 al 31 luglio “Pillole di seduzione”, tre serate dedicate alla malia e alla magia del teatro, della musica, dell’arte e del cibo. Nate da un’idea di Teresa Floridia e Lucia Trombadore, “Pillole di seduzione” saranno un contenitore di parole, melodie, note, immagini e sapori per solleticare i sensi, immerse nell’affascinante contesto di una villa antica tra la campagna e il mare, sotto una volta di stelle, in uno spazio volutamente destrutturato dove sperimentare originali modalità d’incontro e d’interazione con il pubblico.
    La manifestazione è organizzata dall’associazione “Ipso facto” di Modica, dall’Hotel ristorante Villa Torre del Mare e dalla Fidapa di Modica, con il sostegno di alcuni sponsor privati.
    Il primo appuntamento è domenica 14 luglio alle ore 21,00, con lo spettacolo “Il teatro delle 7 dee” per la regia di Alessandro Romano, con Paola Careno, Teresa Floridia, Caterina Migliore, Fatima Palazzolo, Giovanni Pelligra, Alessandra Pitino. Lo spettacolo lega con una sapiente orditura parole e testi dedicati dai grandi drammaturghi di ogni tempo ai sette archetipi femminili personificati da altrettante divinità greche (Demetra, Atena, Estia, Persefone, Afrodite, Artemide e Era) che “abitano” in ogni donna. Alla seduzione delle parole seguirà quella del cibo, con una degustazione a tema curata dall’Antica Dolceria Bonajuto di Modica.


    Gli altri due appuntamenti, previsti per domenica 21 e mercoledì 31 luglio sempre alle ore 21,30, verteranno rispettivamente sulla seduzione degli occhi e del palato con la presentazione del libro “Ti mangio con gli occhi” di Ferdinando Scianna e sulla musica seduttiva della cantautrice Pilar.
    La manifestazione è organizzata con il contributo di: Abbigliamento Cassisi (Pozzallo), Arti Grafiche Cannizzaro (Modica), Azzarelli 1938 – Confezioni (Modica); Antica Dolceria Bonaiuto (Modica); Banca Agricola Popolare di Ragusa, Calabrese Argenti (Modica), Cantina Tenuta dei Fossi (Noto), Conad Sicilia, Gruppo Inventa (Pozzallo), Ottica Vicari (Pozzallo), Pescheria – Gastronomia Stoffa (Ragusa), Pizzeria “La Contea” (Modica), Trattoria “Al Girasole” (Modica), Valle del Tellaro (Noto).

    Info e contatti
    Villa Torre del Mare (S. P. 115, Contrada Crocefia)


    Tel. 700127 – cell. 393 9762460
    mail:
    [email protected]

  • Il Consorzio Tutela Lugana Doc non si ferma mai: ecco tutti gli appuntamenti

    Da poco più di un mese si è chiusa la più importante manifestazione mondiale del vino: Vinitaly 2013. Per riassumere il successo che anche quest’anno ha replicato il Consorzio del Lugana con i suoi produttori riportiamo le parole di Luca Formentini, presidente del Consorzio: «Siamo forti in alcuni mercati consolidati, come Nord Europa, Usa e Giappone, ma possiamo crescere ancora, integrando la produzione vinicola con l’aspetto turistico: dobbiamo intercettare gli appassionati di vino di tutto il mondo». Quindi grande soddisfazione e ottimi propositi in cui il Lugana sta dimostrando di essere un vino maturo e di carattere, pronto a proporsi nei mercati di tutto il mondo come un prodotto di sicuro successo.

    Ma la sua divulgazione prosegue: dal 10 al 13 aprile il Consorzio ha ospitato un gruppo di giornalisti di Danimarca, Belgio, Svezia, Finlandia, Giappone, Usa per un Tour del Lugana, di cui sono rimasti tutti piacevolmente soddisfatti sia del vino che del territorio lacustre.
    Dal 9 al 12 maggio si è potuto degustare il Lugana a Genova a Slow Fish, la fiera internazionale del pesce buono, pulito e giusto. Il legame che lega il Consorzio a Slow Food Condotta del Garda è forte, perché sponsor del Presidio per la tutela del Carpione del Garda, un pesce in via di estinzione. L’abbinamento proposto è stato con le “Aole in Carpione”, spiegando che l’antica ricetta del Carpione (che veniva marinato con aceto, pepe, chiodi di garofano e alloro per essere conservato e trasportato a Venezia alla mensa dei Doge) col tempo è diventata di uso comune per tutti i cibi: oggi infatti si parla di verdure, carne, e molti altri cibi “in Carpione”.

    Tornando nel territorio del Garda il Consorzio ha anche “partecipato” alle “1000 miglia” durante la tappa che ha portato questa storica corsa a Sirmione e Peschiera.
    A fine maggio, precisamente dal 20 al 22 si è volato in Inghilterra al London Wine Fair per incrementare il mercato il UK e i paesi di lingua inglese.
    Per il prossimo mese invece sono previsti due appuntamenti: il primo, dal 5 al 7 giugno, è un incontro con un gruppo di giornalisti italiani per un Tour del Lugana. Dal 16 al 20 giugno invece, per la prima volta il Consorzio presenterà il Lugana al famosissimo Vinexpò di Bordeaux.
    Il Consorzio Tutela Lugana Doc può dirsi soddisfatto dei risultati e dei traguardi raggiunti in questa prima parte dell’anno. Ogni iniziativa a cui il Consorzio partecipa è volta infatti a diffondere l’immagine e la conoscenza di un vino il cui successo non è da ricercare nella mode del momento, ma è frutto di un sapiente lavoro che lega tradizione e cultura con la propria terra e la propria gente.

    www.facebook.com/consorzioluganadoc?fref=ts

    Novella Donelli – ufficio stampa Jit
    tel. 0456171550
    [email protected]
    http://justintimesrl.wordpress.com

  • L’eccellenza vinicola italiana e francese alla Rocca di Fontanellato

    Autunno; tempo di vendemmia e di pigiatura ma – anche – tempo per “incontrare” il vino e i suoi produttori. E’ ciò che accade domenica 7 e lunedì 8 ottobre all’interno della meravigliosa Rocca di Fontanellato, nella terra del Po in provincia di Parma. Terra dove odori e sensazioni si uniscono al gusto di quei prodotti tipici che hanno fatto di questa zona della Pianura Padana la capitale del gusto. E allora ben venga questa prima edizione di “Terra Bolle Rocca” che presenta oltre cinquanta produttori tra Rècoltants della Champagne, e italici vignaioli, banchi d’assaggio con insolite proposte francesi insieme ad eccellenze gastronomiche nostrane correlate da dibattiti, degustazioni guidate e professionisti pronti a soddisfare ogni curiosità.

    Il programma, prevede, nella giornata di domenica 7 ottobre, un evento dedicato ai professionisti di settore, wine lovers e curiosi. L’ingresso (€ 25,00), previa precedente iscrizione, offre la libera degustazione presso tutti gli stands degli espositori oltre ad assaggi di gastronomia specializzata. Stesso programma, ma solo per gli “addetti ai lavori”, per la giornata successiva.

    Questo evento, ideato e realizzato da Il Bere Alto e l’Enoteca Maurizio Cavalli, prevede – anche – interessantissimi dibattiti/degustazioni/confronti nel pomeriggio di lunedì a partite dalle 14,30 con l’istantanea di una grande annata nei riflessi di 6 Champagne di Territori: era dieci anni fa. Affinità, richiami e suggestioni in degustazione alla cieca del millesimo 2002.
    Moderato da Federico Graziani e Marco Pozzali (autori di Grandi Vini di piccole cantine) con la degustazione condotta da Giuseppe Palmieri, Maitre-Sommelier dell’Osteria Francescana di Modena (tre stelle Michelin).

    A seguire (ore 16,30) un viaggio tutto italiano alla scoperta di territori, vitigni e uomini nel millesimo 2001, il profumo di una straordinaria, imprevedibile annata. 6 grandi vini proposti alla cieca in un gioco di rimandi, affinità e differenze.

    Modera il giornalista Marco Pozzali e conduce la degustazione Federico Graziani, Sommelier e coordinatore della carta vini de Il Luogo di Aimo e Nadia di Milano (due stelle Michelin).

    La partecipazione per un massimo di 35 persone costa € 35,00.

    Per prenotare: [email protected]

  • “LUGANA, ARMONIE SENZA TEMPO”: UNA SERATA ALLA SCOPERTA DEI “TESORI DEL LAGO”

    Il Consorzio Tutela Vino Lugana Doc, promotore della salvaguardia delle eccellenze del Benaco, dà appuntamento agli appassionati per la maxi degustazione a Salò il 29 settembre.

    Originale esposizione al nuovo Museo della Città di Salò: il 29 settembre saranno in mostra i migliori Lugana DOC. A partire dalle ore 18 nella struttura dell’ex Collegio Civico di via Brunati, prenderà il via la maxi-degustazione promossa dal Consorzio Tutela Vino Lugana Doc dedicata ad esperti, professionisti, giornalisti, sommelier, ma soprattutto ai moltissimi appassionati del buon bere. Cinquanta fra le più rappresentative cantine del territorio offriranno i propri “tesori” al pubblico in una manifestazione unica, curata in collaborazione con il CARG (Consorzio Alberghi Riviera del Garda) e con Slowfood – Condotta del Garda, rappresentata dal suo “Convivium leader”, Gianni Briarava. In questa occasione verrà infatti presentato il nuovo presidio Slow Food sostenuto dal Consorzio e dedicato ad un altro gioiello del Benaco, il carpione, un salmonide che vive solo qui. Una serata per celebrare due eccellenze uniche al mondo, brindando con il vino bianco più antico, prezioso ed amato del Lago. L’evento “Lugana, armonie senza tempo” è aperto al pubblico e gratuito, promosso con il patrocinio del Comune di Salò.

    Da Catullo a Maria Callas, sono innumerevoli i nomi di chi è rimasto stregato da questo vino, prima DOC riconosciuta in Lombardia e una delle primissime in Italia, a testimoniarne l’alto valore storico e culturale. “Lugana, armonie senza tempo” rappresenta l’occasione ideale per una full immersion, grazie alla presenza del Consorzio che guiderà i partecipanti in un viaggio sensoriale per conoscerlo e imparare ad apprezzarne caratteristiche uniche e peculiarità.

    Il Lugana è oggi uno dei vini italiani di maggior successo nel mondo. I vigneti si avvalgono del benefico microclima temperato del lago e del terreno argilloso calcareo, di remota origine morenica. La vinificazione dell’uva autoctona Turbiana garantisce struttura e buona longevità al prodotto. Questo vino potrà essere degustato in occasione di “Lugana, armonie senza tempo” nella versione “base”, Superiore e Spumante.

    Il Lugana “base” è il motore produttivo di tutta la denominazione, il suo mattone fondamentale, l’ago qualitativo della zona: il suo volano produttivo copre quasi il 90% della Doc. Presenta un colore giallo paglierino tenue con riflessi verdognoli; i profumi, delicati, quasi accennati, offrono sensazioni floreali miste a note di mandorla; il gusto è garbato, stilizzato, definito, teso e gustoso.

    Il Lugana Superiore è sottoposto a un periodo di invecchiamento o affinamento di almeno un anno a partire dalla vendemmia. Presenta un profilo più variegato e complesso: il colore ha riflessi più dorati; i profumi, più articolati, offrono sentori di erbe di campo, di clorofilla, di mela matura, di agrume (mandarino in primis), uniti a note di nocciola o spezie con il passaggio nel legno (oggi sempre meno nuovo e tostato, e più grande in capacità); il palato, di maggior struttura, è sorretto da un’acidità viva e tonica, ed è attraversato da una sapidità di matrice minerale che sa conferire intriganti sfumature “salate” al vino.

    Il Lugana Spumante è prodotto sia con il metodo Charmat o Martinotti (presa di spuma in autoclave) sia con il metodo classico (rifermentazione in bottiglia). Nel primo caso il quadro organolettico è improntato a una maggior semplicità e freschezza, con profumi primari di agrume (cedro in primis) e un perlage più cremoso e generoso, mentre nel secondo il profilo diventa più raffinato e complesso, con un bouquet più elegante e dinamico, e un perlage più aggraziato e “croccante”.

    Fra le priorità del Consorzio vi è la salvaguardia dell’intero patrimonio del Garda, un habitat unico che solo se ben conservato potrà continuare ad esprimere l’eccellenza del Lugana, figlio delle acque, del clima e delle argille del Lago. Si inserisce in questo quadro il sostegno al nuovo Presidio Slow Food dedicato al carpione, di cui il Consorzio è sponsor esclusivo, convinto che si debba accendere i riflettori sulle eccellenze minacciate dai cambiamenti ambientali e sui sistemi produttivi tradizionali più sostenibili, dal vino alle specie a rischio. Il carpione è infatti una specie in via di estinzione e il suo recupero è inevitabilmente legato alla possibilità di riprodurre lo stock ittico del lago.

    Consorzio Tutela Lugana DOC
    Sede Operativiva
    Parco Catullo 4 – 37019 Peschiera del Garda VR Sede Legale Viale Marconi 2 – 25019 Sirmione BS tel. +39 045 9233070 fax +39 045 8445434 web www.consorziolugana.it mail [email protected]

    Novella Donelli
    Ufficio stampa Jit
    0459698304
    [email protected]
    http://justintimesrl.wordpress.com

  • LUGANA: DA ROMA A LONDRA A BRUXELLES, IL SUCCESSO DI UN VINO INIMITABILE.

    “I Lugana, cosa rara nei vini, hanno una straordinaria capacità di farsi riconoscere. Tu assaggi un Lugana e, se sei un buon assaggiatore, non puoi dimenticarlo.” Così il famoso enologo e gastronomo Luigi Veronelli definiva il Lugana come un vino indimenticabile. E sicuramente non lo dimenticheranno i 500 ospiti che il 25 maggio scorso sono convenuti nella splendida cornice dell’Hotel Rome Cavalieri a Roma, alla degustazione organizzata dal Consorzio Tutela del Lugana DOC in collaborazione con l’Associazione Italiana Sommelier di Roma.

    31 sono state le aziende produttrici partecipanti le quali, con la loro professionalità e passione, hanno offerto in degustazione le diverse tipologie di Lugana. Accanto a esse il Consorzio ha allestito e curato un corner per proporre in assaggio vecchie annate fuori commercio a riprova della straordinaria tenuta nel tempo di un vino davvero eccezionale.

    E se la degustazione di Roma ha confermato il grande successo del Lugana in territorio nazionale, importanti e recenti riconoscimenti internazionali testimoniano come il marchio stia sempre più destando l’interesse dei professionisti del settore e riscontrando il plauso dei consumatori anche oltre confine. Il Concours Mondial de Bruxelles ha recentemente premiato le aziende Avanzi, Bulgarini, Citari e Cantina di Castelnuovo per la qualità dei prodotti mentre il Decanter Wine Awards di Londra ha riconosciuto l’eccellente qualità le bottiglie di Ancilla Lugana, Avanzi, Bulgarini, Citari, Le Morette, Valerio Zenato e Villabella. Oltre a ciò i volumi di vendita sono senz’altro confortanti: i contrassegni di Stato presenti su ogni bottiglia e resi obbligatori dal 1 gennaio 2012 dal Disciplinare hanno ormai raggiunto il ragguardevole numero di 6 milioni.

    Tali successi e riconoscimenti non sono la conseguenza di mode sporadiche o ingenti investimenti, ma sono il frutto della storia e della cultura di un territorio, quello del Basso Garda, che da secoli coltiva con impegno e passione un vitigno irripetibile per un vino davvero indimenticabile.

    www.consorziolugana.it

    Novella Donelli
    Ufficio stampa Jit
    0459698304

    [email protected]

    http://justintimesrl.wordpress.com