Tag: cultura

  • Il Futuro in Biblioteca? Adesso!!

    Il convegno sull’evoluzione delle tecnologie per gli utenti dei servizi bibliotecari

    si terrà martedì 18 maggio dalle ore 9.30 alle 13.30 presso l’Auditorium del Politecnico di Milano, Via Pascoli 53.

    Programma:

    Ore 10,00 Introduzione: L’evoluzione delle tecnologie per i nuovi bisogni dei servizi bibliotecari (Luca Bardi – Politecnico di Milano)

    Ore 10,20 SebinaYOU, uno dei risultati del modello service-oriented di Sebina OpenLibrary per la nuova generazione dei servizi bibliotecari (Anna Busa – Data Management)

    Ore 10,50 SebinaYOU per gli atenei: integrazione semantica, cooperazione e condivisione (tra istituzioni, fonti informative e risorse, servizi,…), social network,… (Marisa Montanari – Data Management)

    Ore 11,20 Integrazioni per la gestione di un mondo complesso: anagrafica e single sign-on, gestione unificata delle risorse, servizi tecnologici ed informativi di qualità (Michele Rubini – Politecnico di Milano)

    Ore 11,50 Evoluzione delle piattaforme di E-learning (Matteo Uggeri – Centro Metid )

    Ore 12,20 Tesi on-line tra D-Space e piattaforme amministrative (Susanna Mornati – Cilea)

    Ore 12.40 La tecnologia per la misurazione dei servizi di biblioteca

    (Giovanni Solinas – Xsystems)

    Ore 13,00 Dibattito

    Ore 13.30 Fine lavori

    Per le iscrizioni al seminario, si prega di compilare la form all’indirizzo: http://www.sebina.it/iscrizione_180510.htm

    Per tutti gli interessati saranno rilasciati gli attestati di partecipazione.

    Il futuro è Data Management.

  • Concorso di Immagini Memorie di Frontiera

    Festival Terre di Frontiera V edizione

    CONCORSO
    MEMORIE di FRONTIERA”

    In occasione della V edizione del “Terre di Frontiera Festival”, Cultura e Territorio indice il concorso “Memorie di Frontiera”.

    Il Concorso, a partecipazione gratuita, è rivolto a tutti i cittadini, con un’attenzione particolare ai giovani studenti, che avranno il compito e il piacere di ricercare e riportare alla luce le testimonianze visive della provincia di Cuneo e che documentano storia e storie, esperienze e tradizioni, delle cosiddette “Terre di Frontiera”.

    La selezione riguarderà fotografie, cartoline, immagini da riscoprire tra le pagine degli album di famiglia, negli archivi delle scuole e delle biblioteche, o tratte da riviste d’epoca. Le immagini migliori saranno scelte da un’apposita giuria e costituiranno la campagna visiva della V edizione del Festival che si svolgerà dal 26 giugno 2010 al 31 luglio 2010 nei principali comuni della Provincia di Cuneo.

    L’obiettivo del concorso è promuovere fra i giovani il senso di identità e appartenenza a una terra di antiche origini, ricca di storie, di miti, leggende, folklore affinché non vada perduta la caratterizzazione culturale di questi luoghi.

    Le immagini dovranno essere trasmesse entro lunedì 10 maggio 2010, a:

    Cultura e Territorio,

    Via San Francesco d’Assisi, 1 -10122 Torino o

    inviate via mail a [email protected]

    Per ulteriori informazioni consultare il sito:

    www.culturaeterritorio.it o telefonare al n. 011 5660618.

    Il Festival Terre di Frontiera è patrocinato dalla Regione Piemonte e dalla Provincia di Cuneo con l’obiettivo di promuovere e posizionare Cuneo e la sua Provincia nel panorama delle città culturali, creative e turistiche italiane.

  • Il paesaggio descritto – Luoghi Italiani Patrimonio dell’UNESCO

    Sabato 13 Marzo nelle prestigiose sale di Villa d’Este a Tivoli inaugurerà “Il paesaggio descritto. Luoghi Italiani Patrimonio dell’UNESCO”, la più grande mostra fotografica mai realizzata dedicata ai 44 Siti italiani inseriti nella Lista del Patrimonio Mondiale dell’Umanità. Luca Capuano, il fotografo incaricato per compiere questa ricerca iconografica sul Patrimonio italiano, ha scattato migliaia di immagini durante questa riproposizione in chiave contemporanea dei Grand Tour, i viaggi di formazione romantica dei nobili europei che volevano immergersi nelle bellezze d’Italia, durato ben nove mesi: di queste, una selezione di oltre 450 andrà a costituire il nucleo di un’esposizione che nasce dalla necessità da un lato di produrre una documentazione accurata sullo stato dell’arte dei luoghi facenti parte della Lista in Italia e dall’altro dalla volontà di proporre al pubblico una visione complessiva dello straordinario paesaggio che abbiamo la responsabilità di preservare e capire per poterlo tramandare alle generazioni future come momento di elevata riflessione sull’umanità stessa. Dalle Dolomiti alla Sicilia lungo la Penisola che tutti ci invidiano, della bellezza e dei contrasti, dei centri storici, dei monumenti più celebri o delle preziose località spesso poco conosciute dal grande pubblico, la mostra parlerà un linguaggio iconografico particolare e unico, impregnato allo stesso tempo di atteggiamento documentale e rappresentazione della contemporaneità: è infatti lo sguardo di un solo unico autore, fotografo di architettura ma anche autore forte e indagatore dell’attuale, rigoroso nelle prospettive e nella ricerca sugli spazi, a farsi interprete di questa indagine particolare a metà tra la necessità di una filologia di un Patrimonio, costituitosi nel proprio tempo con il suo percorso storico e i suoi significati originali, ed il rapporto espressivo che esso oggi ha con il presente. Una mostra dunque che diventa un appuntamento imperdibile per gli appassionati di cultura nel senso più ampio, del sapore unico e delle meraviglie della natura e dell’arte, ma anche un vero evento per coloro che invece vogliono affrontare un percorso importante nella fotografia autorale contemporanea: qualunque sarà la chiave di lettura, protagonista indiscussa sarà l’Italia, con le sue crepe e i suoi bagliori, i paesaggi e le visioni puntuali, con le sue armonie e contraddizioni, quel tesoro che porta il nostro paese al primo posto nel mondo per numero di Siti riconosciuti universalmente come Patrimonio dell’Umanità e a farsi interprete dei principi di inalienabilità della cultura e della natura come elementi fondamentali per lo sviluppo della società e per il mantenimento della pace e della solidarietà promossi dall’UNESCO anche grazie a queste iniziative. Promossa e organizzata dal Ministero dei Beni Artistici e Culturali, dall’Associazione Città e Siti Italiani Patrimonio Mondiale UNESCO, dal Comune di Tivoli e dalla Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici per le Province di Roma, Frosinone, Latina, Rieti e Viterbo e con il patrocinio della Commissione Nazionale UNESCO presso il Ministero degli Esteri, della Regione Lazio e della Provincia di Roma, la mostra ha potuto avvalersi anche della collaborazione della Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici del Lazio, della Soprintendenza per i Beni Archeologici del Lazio e del Comune di Ferrara. Il Catalogo è edito per i tipi di Logos e sarà distribuito, oltre che nel bookshop di Villa d’Este, anche in tutte le librerie d’Italia. Ufficio Stampa: Tommaso Gavioli +39 339 6878747 [email protected] ____________________________________________________________ Note tecniche: Dove: Villa d’Este – Piazza Trento 5, Tivoli (Rm) Quando: dal 13 Marzo al 18 Aprile 2010 Orario: da martedì a domenica (lunedì chiuso) – Marzo ore 8.30/17.15 – Aprile ore 8.30/18.30 Ingresso: A pagamento Per informazioni sulle visite: tel.199 766 166 Sito internet Villa d’Este: www.villadestetivoli.info Informazioni sull’autore: Luca Capuano è un fotografo professionista specializzato in immagini d’architettura e nella ricerca sul paesaggio, accreditato sulle più importanti riviste di settore nazionali ed internazionali. Vive e lavora a Bologna. www.lucacapuano.com Informazioni sull’Organizzazione: Promossa e Organizzata da: Ministero dei Beni Artistici e Culturali, Associazione Città e Siti Italiani Patrimonio Mondiale UNESCO, Comune di Tivoli e Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici per le Province di Roma, Frosinone, Latina, Rieti e Viterbo Con il Patrocinio di: Commissione Nazionale UNESCO presso il Ministero degli Esteri, Regione Lazio e Provincia di Roma Con la collaborazione di: Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici del Lazio, della Soprintendenza per i Beni Archeologici del Lazio e del Comune di Ferrara. Sito Internet Associazione: www.sitiunesco.it Catalogo: Edizioni Logos – www.libri.it Testi critici: Emiliano Gandolfi (urbanista), Luca Capuano (fotografo), Carlo Francini (storico dell’Arte), Pierfrancesco Frillici (critico fotografico)

  • Scienza, gioco e bijoux per una mostra che raddoppia

    Scienza, gioco e bijoux per una mostra che raddoppia

    Bologna Mineral Show, la più importante mostra mercato in Italia di mineralogia e paleontologia si arricchisce di Bijoux Expo, per un doppio coinvolgente appuntamento culturale, didattico e ludico, tra arte, divertimenti e tanta solidarietà

    Ritorna dal 26 al 28 marzo la 41a edizione di Bologna Mineral Show, la mostra mercato più importante d’Italia e tra le prime in Europa dedicata alla mineralogia e paleontologia, presentando importanti novità per il 2010 con l’auspicio ripetere e migliorare l’ottimo risultato dell’edizione precedente conclusa con un +40% di affluenza.

    Quest’anno un doppio evento: Bologna Mineral Show si svolgerà in contemporanea alla 7a edizione di Bijoux Expo, salone dedicato al luccicante mondo della bigiotteria, gioielleria e artigianato orafo italiano. Nella nuova e prestigiosa sede, il Futurshow Station di Casalecchio di Reno (BO), con un unico biglietto d’ingresso, l’imperdibile occasione di partecipare a due manifestazioni comunicanti tra loro non solo per il valore estetico delle esposizioni, ma anche per la possibilità di trasformare in gioiello una tra le tante gemme o minerali della mostra.

    In rassegna un vasto patrimonio naturale di alto valore scientifico, come l’esposizione fotografica e multimediale dedicata ai cristalli di selenite più grandi del mondo della Cueva de los Cristales, nella regione messicana del Chihuahua. La mostra sui minerali di Carrara presenterà un piccolo capolavoro artistico: la ‘Testa di satiro’ scolpita da Canova, con un quarzo incastonato nel marmo che la rende icona scientifica dell’evento tematico. Dalla Baviera arrivano poi il cranio di un coccodrillo di enormi dimensioni e quello di Ctenochasma (rettile volante), uno squalo intero, un Pleurosaurus (rettile marino) e una tartaruga, tra i più importanti ritrovamenti paleontologici della Fossil-Visitor-Quarry Mühlheim. Inoltre, presentati al pubblico per la prima volta al di fuori di musei naturalistici, i minerali dotati di una proprietà fisica davvero unica: la luminescenza. Un ventaglio cromatico insospettabile, tonalità pure e intense per minerali da tutto il mondo tra cui la ‘Pietra di Bologna’, campione di barite dell’Appennino tosco-emiliano celebrata persino dal grande poeta Goethe.

    L’estro esalta la natura nei concorsi di arte e fotografia che tornano anche quest’anno a solleticare la creatività di tutti gli artisti desiderosi di misurarsi con soggetti peculiari, quali fossili e minerali. Con il patrocinio del Ministero dell’Istruzione, la prima competizione si rivolge agli alunni delle scuole elementari e medie di tutta Italia, con età compresa tra i 6 e i 13 anni. Quello di fotografia invece, promosso dall’Organizzazione, in collaborazione con Rivista Mineralogica Italiana e FIAF (Federazione Italiana Associazioni Fotografiche), estende l’invito a tutti gli amanti del genere. In entrambi i casi le opere proporranno una visione personale dei soggetti e le migliori, valutate da una giuria di esperti e presentate durante la mostra mercato, saranno premiate domenica 28 marzo alle ore 15.00.

    Il coinvolgimento del pubblico attesta il carattere interattivo della manifestazione anche da punto di vista didattico: preistoria e scienza si fondono con il divertimento attraverso un viaggio nel tempo che condurrà gli spettatori a ripercorrere i primi passi della nostra civiltà. Costruire utensili primitivi con l’uso di pelli, pietre, legno e ossa, cimentarsi nella pittura preistorica e assistere alla spettacolare accensione del fuoco: queste le attività che guideranno i neo-primitivi alla comprensione di un mondo perduto. A una buona dose di capacità dovrà invece aggiungersi un pizzico di fortuna per coloro che parteciperanno alla tradizionale Pesca all’oro, dove le preziose pagliuzze trovate nel proprio setaccio saranno la generosa ricompensa dei cercatori più abili.

    Ritorna puntuale l’impegno dell’Organizzazione nel sociale: ‘La Ruota della Fortuna’, promossa da AVIS, consentirà ai partecipanti di vincere pietre e minerali, sostenendo al contempo l’Associazione Volontari Italiani Sangue, presente al Bologna Mineral Show con il proprio personale per fornire informazioni utili sul proprio operato. Inoltre, le opere in esposizione dei concorsi artistico e fotografico potranno essere acquistate dai visitatori e il ricavato interamente devoluto all’Associazione.

    In contemporanea, Bijoux Expo regalerà atmosfere preziose, tra diamanti, smeraldi e rubini, ma anche oro, legno, terra e metallo che nelle mani dei migliori artigiani, gemmologi e designer del panorama della gioielleria made in Italy, si trasformano in manufatti unici e di grande pregio. Tra i maestri presenti, quattro nomi di fama internazionale in rappresentanza dei diversi campi applicativi e filoni artistici. Spiccano quindi l’estro di Costanza, designer milanese, abile nel reinventare il metacrilato in trendy bijoux; ‘Bobo’ Santo Otera, eclettico artista le cui creazioni si ispirano alla complementarietà tra la materia e i suoi significati esoterici, nonché l’influenza benefica che essa esercita sull’uomo. A questi si aggiunge Giorgio Borghi, alias Vulca con creazioni dal retaggio iconografico di popoli antichi come Etruschi, Celti, Incas, Fenici ed Egizi. In un crescendo di emozioni, i gioielli di Guido Guzzi rapiranno i visitatori per il design dallo stile inconfondibile, ispirato all’imprevedibilità delle forme della natura, come radici dorate che avvolgono gemme dall’intensa anima cromatica.

    Il Bologna Mineral Show continua così, anche dopo il successo del quaratennale, ad accogliere appassionati e neofiti di mineralogia e paleontologia, rinnovandosi edizione dopo edizione con un ventaglio di proposte che spaziano dalla scienza all’arte, dal gioco all’impegno sociale, richiamando un pubblico sempre più numeroso ed eterogeneo.

    Per info su Bologna Mineral Show e Bijoux Expo:

    Bologna Mineral Service srl
    Via Nasica, 69 – 40055 Castenaso (BO)

    Tel. / Fax +39 051 6148006
    [email protected]

    www.bijouxexpo.it

    Ufficio stampa Sicomunica

    per Bologna Mineral Show
    Matteo Barboni – 3496172546
    Giulia Losengo – 327 5318 060
    Tel. +39 051 5873998

    [email protected]

    www.sicomunica.com

  • PHOTO FESTIVAL “MATIERES SENSIBLES 2009, CORPS, IDENTITES, TERRITOIRES, FRONTIERES” Milano

    MATIERES SENSIBLES #SAISON3

    CORPS, IDENTITES, TERRITOIRES, FRONTIERES

    LILLE > MILAN_NOVEMBRE 2009

    PHOTO FESTIVAL

    Inaugurazione: Giovedi 19 Novembre, h 17,30

    Pomezia Uno Gallery, via Pomezia, 1 – Milano (MM Loreto)

    Il Festival Fotografico affronta per la terza edizione il tema:

    “Corpi, Identità, Territori, Frontiere”, attraverso le opere di 15 autori:

    Marco Baldessari e Achille Viggo Calegari; Maristella Colombo; Moria De Zen,

    Tommaso Fiscaletti; Andrea Gilberti e Jean Claude Manfredi; Gianluca Groppi,

    Gaia Marturano; Francesco Minucci; Nazzarena Poli Maramotti infine

    Mattia Arioli e Alessandro Esposto con l’anteprima del libro “Mass Portrait 2009”.

    Unico appuntamento italiano del festival Matières Sensibles, nato a Lille, nel Nord

    della Francia nel 2007, all’interno del “Mois de la photographie”, l’evento sarà l’occasione

    per la performance e la presentazione della Sound Installation “Divenir Animal”

    del compositore e percussionista Sergio Armaroli.

    Ingresso libero

    Aperto tutti i giorni dal 19 al 30 Novembre dalle ore 11.00 alle ore 18.00

    (per appuntamenti o info tel. 02 45489381; 347 9340599).

    [email protected] www.pomeziauno.com

  • IV Incontro Nazionale delle Biblioteche Sebina

    SEBINA rappresenta un’esperienza unica nel panorama delle soluzioni ICT, perché nasce e si sviluppa grazie ad una stretta collaborazione fra Data Management S.p.A e le istituzioni culturali, prima fra tutte l’Istituto per i Beni Artistici Culturali e Naturali della Regione Emilia-Romagna con cui SEBINA è stato sviluppato.

    Dalla sua nascita, nel 1986, SEBINA si è via via modificato, arricchito, trasformato, rinnovato, in un processo di continua evoluzione che oggi, con Sebina OpenLibrary, è alla sua quinta generazione. A questo processo hanno contribuito, in modi e forme diverse, tutte le biblioteche ed i sistemi che lo utilizzano. E’ per questo che l’annuale Incontro Nazionale delle Biblioteche Sebina è un appuntamento istituzionale di rilievo e rappresenta un’occasione di formazione e aggiornamento, di dibattito e confronto, ma soprattutto un momento di condivisione e crescita comune.

    Proprio grazie allo spirito di partecipazione e collaborazione che caratterizza la “comunità Sebina”, la Divisione Beni Culturali di Data Management S.p.A e IBACN, Istituto per i Beni Artistici Culturali e Naturali della Regione Emilia-Romagna organizzano il IV Incontro Nazionale delle Biblioteche Sebina, che si terrà a Bologna, il 27 ottobre, nella Sala Auditorium della Regione. L’incontro vedrà collegate in video conferenza anche le seguenti sedi: Brindisi, Biblioteca Provinciale – Cagliari, Regione Sardegna – Campobasso, presso sede Molise Dati area Formazione – Foggia, Biblioteca provinciale La Magna Capitana – Livorno, Biblioteca Labronica – Napoli, Biblioteca Nazionale Vittorio Emanuele III – Potenza, Biblioteca Nazionale – Roma, Biblioteca “G. Marconi” – Vibo Valentia, Biblioteca del Sistema Bibliotecario Vibonese.

    Riservato alle Biblioteche Sebina, l’incontro affronterà tematiche che rivestono oggi un carattere strategico per le Istituzioni Culturali in generale e per le Biblioteche. In particolare, si parlerà della realizzazione di nuove “conversazioni” con il pubblico e con una figura di utente che è consumatore e produttore di contenuti culturali, quindi di “social network” e “web2.0”. Ma si tratterà anche l’attuazione concreta di progetti di convergenza inter-istituzionale, per una visione congiunta dei patrimoni di biblioteche, musei ed archivi, la loro promozione e valorizzazione.

    Il programma della giornata è disponibile all’indirizzo http://www.sebina.it/eventi-novita_Ottobre09.htm

  • Moustapha Safouan a pordenonelegge.it


    Moustapha Safouan a pordenonelegge.it

    Perché il mondo arabo non è libero

    sabato 19 settembre ore 10,30, Palazzo della Provincia

    La questione araba nella sua complessità culturale, il problema della separazione tra lingua classica e vernacolo colloquiale nel mondo arabo, le derive del terrorismo basato su fondamento religioso e sulla sacralizzazione della lingua religiosa, e infine l’irrisolta contrapposizione tra Occidente e mondo arabo, saranno l’oggetto del dibattito con uno dei maggiori intellettuali egiziani, Moustapha Safouan, nell’ambito di Pordenonelegge. L’incontro nasce dalla collaborazione con l’associazione pordenonese la cifra e la Banca FriulAdria Crédit Agricole, in programma sabato 19 settembre alle 10,30 al Palazzo della Provincia. Safouan nasce ad Alessandria d’Egitto il 17 maggio 1921; si trasferisce in seguito a Parigi dove frequenta i seminari di Jacques Lacan. Raffinato intellettuale, ha scritto numerosi saggi, molti dei quali sono pubblicati in Italia e fra questi Studi sull’Edipo. Introduzione a una teoria del soggetto (Garzanti), Essere e piacere. Lo scacco del principio del piacere (Spirali), Jacques Lacan e il problema della formazione degli analisti (Astrolabio Ubaldini). Scrittore e teorico, per primo ha tradotto in lingua araba l’Interpretazione dei sogni di Sigmund Freud e in egiziano vernacolare l’Otello di Shakespeare. È stato docente presso l’Università di Eliopoli (Baalbek), e mantiene da allora intensi contatti con gli ambienti culturali egiziani. Nel saggio Perché il mondo arabo non è libero? Politica della scrittura e terrorismo religioso (Spirali) Moustapha Safouan svolge una indagine intorno alla scrittura, alla politica e al terrorismo religioso, procedendo dall’analisi linguistica della contrapposizione tra arabo classico e arabo vernacolare. Descrive uno scenario sorprendente dello stato attuale della cultura e della politica nei paesi mediorientali, in cui gli scrittori tendono a scrivere le proprie opere nell’arabo classico a discapito della forza del loro messaggio. Osservatore privilegiato, per la sua origine egiziana e la sua formazione europea, Safouan propone una lettura colta e accurata della questione araba, evitando qualsiasi cristallizzazione ideologica. Il libro è un appello agli intellettuali mediorientali affinché utilizzino l’arabo colloquiale senza il timore che le loro opere perdano la dignità letteraria e affinché il loro messaggio possa davvero arrivare alla popolazione, promuovendo quella modernità che i sistemi politici hanno impedito.
    Il libro, scritto originariamente in arabo, è stato tradotto e pubblicato in una prima edizione inglese presso l’editore inglese Blackwell Wiley e in Francia dalle edizioni Denoël. L’edizione inglese si avvale di un’equipe di traduzione diretta da Colin MacCabe che ha definito questo volume l’opera più importante che ha curato nella sua esperienza di editor per alcune tra le più importanti case editrici di lingua inglese.

  • Festival COMODA_MENTE


    “Limite alla rovescia”, ovvero come uno stato di crisi possa tramutarsi in un vantaggio. Questo il tema di Comoda_mente 2009, il festival giunto alla terza edizione, che si terrà a Vittorio Veneto dall’11 al 13 settembre.

    Di questi tempi, parlare di “limite alla rovescia” può portare a pensare all’economia e ad un nord-est che stenta a ritrovare la propulsione che lo ha reso l’“esempio da imitare”. Ma il “Limite alla rovescia” di cui si occupa quest’anno “Comoda_mente” è da intendersi in senso più esteso, dall’individuale all’universale.

    Ogni limite, e non solo in economia infatti, prelude al suo superamento, nonostante la convinzione che “a tutto c’è un limite”, così come ogni elemento di crisi è foriero di novità e di cambiamenti, per gli uni positivi, negativi per altri, quasi mai neutri. In ogni caso, un limite pone sempre un individuo di fronte alla complessità del confronto con se stesso e con gli altri. Talvolta quel limite può sembrare talmente evanescente da sparire, o essere fatto sparire, perdendo così sia la funzione deterrente che quella propulsiva. A ciascuno quindi, inteso come persona ma anche come gruppo sociale, il diritto-dovere di scegliere se e come superare il limite, determinando così il proprio divenire.

    Intorno a questo tema, indubbiamente affascinante, in una tre giorni di parole, storie, immagini, pensieri, suoni e sapori, oltre 90 intellettuali, scienziati, giornalisti, scrittori, docenti universitari, imprenditori e politici si confronteranno tra loro, ma anche e soprattutto con un pubblico che, di anno in anno, si fa sempre più denso e partecipe.
    Tre giorni quindi (dall’11 al 13 settembre) per “sondare i confini dell’ovvio, mettere in discussione la comodità delle convezioni, oltrepassare i limiti dell’abitudine”. Il tutto nel centro storico di Serravalle che con Ceneda ha dato origine alla città di Vittorio Veneto.

    “Comoda_mente – sottolinea Claudio Bertorelli, Direttore Artistico del Festival – non pone a tema una singola disciplina ma piuttosto un confronto liquido e trasversale tra il pubblico e grandi testimonial e protagonisti del nostro tempo, con l’obiettivo di tracciare un possibile quadro dell’esistenza contemporanea e dei suoi contenuti critici.
    Per questo, nei tre giorni di eventi si alternano dialoghi con ospiti illustri, sessioni letterarie, opere teatrali, eventi musicali ed occasioni di ristoro, tutti realizzati in ambiti dismessi della città, ri-allestiti per l’occasione al fine di prefigurarne una prossima riappropriazione”.

    “Comoda_mente” è un evento ideato dal Centro Studi Usine e promosso dal Comune di Vittorio Veneto, con il sostegno della Regione Veneto, il patrocinio della Provincia di Treviso, Unindustria Treviso, Camera di Commercio di Treviso e partecipato da tutti i soggetti pubblici del territorio. Il festival è inserito nei network RetEventi e Innovetion Valley, nonché tra le iniziative dell’Anno Europeo della Creatività e dell’innovazione. Aderisce inoltre a Visitando Vittorio Veneto, nuovo sistema di visita della città.

    Ulteriori informazioni: www.comodamente.it

  • GH Impresa Turistica. Nuovi siti, cataloghi on-line per proporre “best of”” stagionali e un Mediterraneo che cresce.”


    I brand di GH si presentano on-line con vesti grafiche rinnovate e sempre più attenti alle necessità di clienti e fornitori.
    Alessandra Guarnieri, responsabile marketing di GH Impresa Turistica afferma:
    “I nostri due marchi, Ferias e Terremobili, possono contare su vesti grafiche sempre più accattivanti, che ben si sposano con la ricerca di un prodotto qualitativamente superiore, un tratto che per noi resta assolutamente distintivo”.
    Terremobili presenta da quest’anno una linea di tour tematici prenotabili on-line che “colgono la vera essenza del Mediterraneo. Puntiamo molto su short-breaks mirati e di qualità. Ci interessa offrire ai nostri clienti gli elementi che hanno reso il nostro mare una destinazione sempreverde: cultura, natura, enogastronomia e, ovviamente, mare”.
    GH Impresa Turistica da quest’ anno può inoltre contare su un marchio di charter nautico che opera in Dalmazia: Sailtosee.
    “Sailtosee presenta un numero ampio di barche, a vela e a motore, e per tutte le tasche. Lavoriamo in Croazia da anni ma offriamo un servizio assolutamente ‘Made in Italy’”.
    GH Impresa Turistica ha infine ampliato il raggio delle sue proposte, proponendo i suoi prodotti anche in Marocco e Campania.
    Per informazioni visitare www.ghimpresaturistica.com

  • È on-line ‘La Venaria Reale Web TV’


    Venaria Reale, 23 marzo 2009 – La Venaria Reale, splendido esempio di recupero di un bene architettonico e culturale di eccezionale rilievo, da oggi ha anche un canale YouTube dedicato: La Venaria Reale WebTV.
    Interviste ai protagonisti di quella che viene riconosciuta come una delle più rilevanti operazioni culturali a livello internazionale, immagini delle mostre, documentazione degli eventi che gravitano nel “sistema La Venaria Reale” che comprende il Parco della Mandria e il Centro del Cavallo… tutto ciò è disponibile su YouTube con montaggi di qualità, pensati e realizzati in ottica Web.
    Per gli utenti dotati di connessioni ADSL di buona qualità è attiva anche l’opzione HD (high definition) che consente di fruire di una qualità superiore a quella delle normali trasmissioni televisive trasmesse via etere.
    24 su 24, gratuitamente, le clip de La Venaria Reale WebTV sono a disposizione di chi ama l’arte, l’architettura e la cultura di una regione, il Piemonte, che sta puntando sempre di più sulla valorizzazione delle “eccellenze territoriali”.

    Riferimenti

    – La Venaria Reale WebTV: www.youtube.com/user/LaVenariaRealeWebTv
    – Gruppo Facebook: www.facebook.com/group.php?gid=71774008851&ref=nf
    – Social network della Reggia della Venaria: http://lavenariareale.ning.com/
    – Sito istituzionale delle Residenze Reali del Piemonte: www.residenzerealidelpiemonte.it
    – Sito istituzionale della Reggia della Venaria: http://www.lavenaria.it