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  • LABORATORIO INTERNAZIONALE DI ECONOMIA WORK-SHOP

    LABORATORIO INTERNAZIONALE DI ECONOMIA
    WORK-SHOP

    La Signoria Vostra è invitato al workshop che si terrà il giorno, mercoledì 17 ottobre alle ore 17,00 presso la sala ”SIRIO-ZODIACO” dell’hotel SERENA MAJESTIC

    – 65015 MONTESILVANO (PE), via Carlo Maresca 12, (zona grandi alberghi)

    tel. 085 83699.

    Il Workshop si svolgerà sui seguenti temi:

    Dott. ANDREA ZALLOCCO: Verifiche conferenza tenuta nell’aprile del 2010 e implicazioni macro-economiche future;

    (gli atti del convegno si trovano qui: http://www.economyworkshop.it/pubblicazioni.html)

    Dott. Luca De Gennaro: PMI strategia di “sopravvivenza”.

    Seguirà dibattito che sarà occasione per scambiare idee, opinioni e relazionare

    E’ gradita conferma partecipazione per email.

    AGENDA LAVORI

    H 17,00 – REGISTRAZIONE E ACCREDITO

    H 17,20 – INIZIO LAVORI

    H 19,00 – DIBATTITO

    SEGRETERIA CONVEGNO

    TEL 08554513 R.A.

    Email: [email protected]

    www.economyworkshop.it

  • Un Flash Mob Teatrale nel centro di Milano per celebrare le ‘cose cattive’

    Un modo inusitato per rappresentare la crisi dei valori davanti ad un pubblico reale e sottolineare la rabbia, con una soluzione parziale: “l’unica salvezza è la purificazione”

    Una nube oscura sta saturando e avvolgendo la nostra vita quotidiana; i giovani non vedono più un futuro e vivono male il presente. Il vecchio claim punk ‘no future’ è drammaticamente di attualità. Insieme a questo, c’è la disperazione per non avere un lavoro e per non vedere riconosciuti merito ed impegno, un odio sempre più forte verso gli anziani che hanno inquinato e sfruttato il pianeta e le risorse ma godono di pensioni talvolta esagerate, il corpo e il sesso come merce di scambio, il trionfo dell’apparire, la crisi dei valori, una realtà che è solo virtuale e non più reale, il web che è diventato l’unica finestra sul mondo, le violenze sulle donne all’ordine del giorno, il ritorno della strategia della tensione… I giovani sono completamente allo sbaraglio. Il problema non è solo la crisi economica, c’è qualcosa che deve rinascere ma il parto sembra lungo e comunque molto doloroso: è la fine del mondo o la fine di UN MONDO?

    Su questa rabbia, disperazione e disillusione dei giovani di oggi è stato incentrato il Flash Mob Teatrale che si è svolto mercoledì 9 maggio in Galleria Vittorio Emanuele, nel pieno centro di Milano. E’ stata un’azione di guerrilla messa in atto da attori che hanno lavorato su questo concept di crisi dei valori. L’impianto è stato fortemente teatrale, anche in considerazione della provenienza dei protagonisti: una ragazza giovane, dagli abiti chiari, senza lavoro, disperata e depressa, votata al suicidio; un giovane cinico, un master vestito di scuro, spietato e ironico, una specie di mentore a metà tra un profeta e una rockstar, che reagisce in modo ambiguo a ciò che racconta la ragazza e infine un coro, con un capocoro alato portatore del simbolo del Fiore dell’Apocalisse – simbolo di rinascita, equilibrio e potente talismano contro le forze maligne – che ha fatto da contorno alla rappresentazione sottolineando le frasi più drammatiche come nell’antica tragedia greca.

    Tutta la performance è avvenuta davanti ad un pubblico vero di passanti e curiosi che hanno assistito, silenziosi, attoniti, empatici o partecipanti, allo svolgersi di questo dramma, reale, dato che tutto il testo è stato ripreso fedelmente dalle chat e dai forum. “Chi credi di essere per toglierti la vita? Non sei nessuno!” esordisce il master e la ragazza risponde elencando i motivi e le situazioni che l’hanno portata alla disperazione e alla decisione di suicidarsi: “non sono nessuno io, come tutte le persone che studiano e che si laureano e poi non hanno lavoro. Tu lo sai cos’è la meritocrazia?!?… Quando avevo 13 anni l’ho data via come il pane soltanto per una ricarica del cellulare… Sono stata con uno molto più grande di me, mi piaceva perché mi ricopriva di lusso…”. “L’unica soluzione è il dolore” ribatte il master, ma la ragazza scappa e continua: “lo sai cosa significa avere genitori la cui unica preoccupazione è sembrare come te? Provo schifo ma resisto solo perché, in cambio del mio silenzio, mi danno vitto e alloggio… In questa società bisogna solo apparire, bisogna rifarsi tette e culo a 18 anni… Sono stanca di questa società”. “L’unica salvezza è la purificazione” chiosa il master e la ragazza conclude “io valgo se appaio ma, alla fine, io ci sono!” e la performance si chiude con un urlo del coro, non si sa se liberatorio o di terrore.

    VIDEO:

    http://evilthings.net/2012/05/10/flash-mob-per-celebrare-le-cose-cattive-nel-centro-di-milano/

    http://www.youtube.com/watch?v=sV8ZR-GydyU

    www.evilthings.net

    Email: [email protected]

    Facebook: http://www.facebook.com/Il.Fiore.Apocalisse

    Youtube: http://www.youtube.com/cosecattive

  • Evolution Travel. Benvenuti nel 2012!

    Sono tornata da poche ore da una bella “scappatella” a Parigi (spezzare il quotidiano ogni tanto ci vuole, ancor di più quando viaggiare fa parte del proprio lavoro) e stasera sono stata fuori a cena con una persona che stimo e ammiro molto. E’ stata una serata bella come le nostre d’abitudine, abbiamo parlato del più e del meno, ma stavolta l’argomento principe della serata è stato proprio questo: il cambiamento. Fare previsioni su come sarà il 2012 è un esercizio divertente, un pò come consultare futurologi e trendsetter. Una cosa però è certa, che sarà un anno diverso e non so perché, ma mi piace pensare come all’ “anno del cambiamento e miglioramento”. Il tempo vola e la vita è sempre un continuo cambiamento, indifferentemente dalla nostra voglia. Cambiare un’abitudine, un atteggiamento, una convinzione… non sono le circostanze e gli avvenimenti che lo fanno al posto nostro ma siamo solo noi a decidere di farlo, e solitamente è perché vogliamo migliorare noi stessi e la vita che viviamo.
    Eppure ci sono persone che continuano a vivere solo per inerzia, e che nella vita sembra non abbiano ambizioni o obiettivi per cui vale la pena far quel qualcosa in più per ottenere e avere di più, ma soprattutto per essere contenti e sentirsi appagati. Spesso preferiscono lamentarsi e dare la responsabilità agli altri invece che assumersela, sono perennemente insoddisfatti e pretendono dagli altri, ma loro per primi non danno niente di più. Passano metà della vita a disprezzare ciò che hanno lamentandosi e focalizzandosi su quello che gli manca, e l’altra metà a rimpiangere quello che avevano e che hanno perso o che potrebbero avere e non hanno, ma senza però fare nulla di diverso… Danno la colpa alla crisi ma non colgono al volo le tante opportunità che essa offre. Tutto ciò anche perché si dimenticano quanto le nostre credenze influenzino l’uso del nostro potenziale, i nostri comportamenti e di conseguenza i risultati che poi otteniamo.
    Pensare per obiettivi è l’opposto che pensare per problemi. Vuol dire non focalizzarsi su ciò che non va e continuare a darsi risposte e trovare scuse e ragioni del “perché”, ma chiedersi invece: come posso fare per realizzare i miei sogni? Cosa sono disposto a fare di diverso per meritare di più nella vita?… Il potere della scelta è il più grande che abbiamo! E sapete qual’è la fortuna che abbiamo? Che è lì, a portata di mano. Sta a noi a decidere di cambiare e prendere in mano il nostro destino.

    Vi lascio con una frase stupenda che vi farà riflettere e non solo, e vi auguro che il 2012 sia l’anno migliore della vostra vita, decidiate che sia proprio come voi lo desiderate! Dipende solo da voi!
    Che tu creda di farcela o di non farcela, avrai comunque ragione!” (Henry Ford)

    Mioara Dragomir

    http://www.evolutiontravel.net/etnews/2012-01.php#editoriale

  • Vacanze low budget in città

    La crisi ha obbligato molti italiani a dover rinunciare, anche questo anno, ad una vera vacanza. Ogni anno sono più quelli che non possono permettersi una settimana al mare o un viaggio in una delle capitali europee tradizionalmente più visitate. Si calcola infatti che questo 2011 siano andati in vacanza un 60% meno di italiani rispetto a quelle che erano le previsioni del settore. In più, di quelli che sono partiti in vacanza questa estate, un 22% ha scelto soggiorni più corti e relativamente più vicini geograficamente. Una gran parte delle persone ha deciso di passare qualche giorni in brandine da campeggio senza uscire della propria regione come rimedio anti-crisi.

    Per le persone che sono rimaste a casa, particolarmente quelle che abitano nelle aree metropolitane, ci sono delle alternative per divertirsi e godersi il bel tempo risparmiando sia dentro che fuori di casa.

    Molti scelgono di acquistare delle piscine gonfiabili da giardino per sconfiggere il caldo delle città. Questa è una alternativa buonissima per quelli che hanno poco spazio già che pure una piccola piscina in balcone fa la differenza in questi mesi così caldi.

    Per i più sportivi, le spiagge, laghi e parchi delle città sono spesso scenario di attività di gruppo gratuite organizzate da palestre che vogliono farsi pubblicità ma anche da club e associazioni locali con voglia di divertirsi. Le lezioni di spinning vicino al mare sono un must per tutti quelli che anche se non possono andare via per le vacanze, hanno la fortuna di abitare in una città costiera. Per tutti quelli residenti nell’interiore, le attività di tai-chi e ballo sono più che frequenti durante questi mesi nelle piazze e giardini.

    Molte città italiane aprono al pubblico i loro musei gratuitamente i mesi di estate. Città come Milano offrono anche la possibilità di visitare i musei di notte, attività che potete combinare con una cena a modo di picnic in uno dei parchi della vostra città.

    Sempre i parchi sono scenario di due delle attività preferite di quelli che rimangono a casa in estate. Il cinema all’aperto è spesso e volentieri meno costoso del cinema convenzionale e i festival di concerti estivi offrono delle serate gratuite con generi per tutti i gusti. Inoltre, in alcune regioni, i comuni hanno adeguato delle aree verdi dove è possibile fare delle barbecue camping e passare la giornata a giocare con i bambini.

    Per le inevitabili serate di shopping nei centri commerciali e negozi con l’apprezzata climatizzazione, consultate i siti internet comunali nelle sezioni “Restiamo Aperti”, disponibili per alcune città italiane come Napoli e Bologna dove trovare l’elenco degli esercizi che non chiudono ad agosto.

    Come vedete, ci sono delle attività che non richiedono un budget eccessivo e che permettono di vivere l’estate in città in un modo diverso sotto i gazebi giardino per una cena tra amici e un bagno notturno in piscina. Un’estate più vicina alla nostra solita idea delle vacanze, ma lontana da grandi spese.

    Articolo a cura di Alba Lorente
    Prima Posizione Srl – seo agency

  • Macché crisi occupazionale. Dermal Medical Division assume. Ma solo under 35

    La difficoltà che i giovani incontrano sul mercato del lavoro in Italia è palese. E il peggio è che niente toglie loro dalla testa che in azienda si entri solo in base al cognome, alle amicizie, alle conoscenze giuste. La struttura verticale e gerontocratica non aiuta. Con buona pace delle competenze e del curriculum vitae.

    «Basta dare un’occhiata ai blog e ai social network: pagine e pagine in cui i giovani italiani riversano le loro frustrazioni per la difficoltà di cercare un lavoro decente o addirittura un semplice stage» sottolinea laconicamente Massimo Delle Grazie che, a 34 anni, è direttore generale di Dermal Medical Division, azienda di Padulle, in provincia di Bologna, leader nella distribuzione di apparecchiature elettromedicali e laser ad alta tecnologia specifiche per la medicina estetica.

    Un’azienda in continua espansione che nasconde un segreto: a dispetto della crisi occupazionale qui si continua ad assumere, ma con una corsia preferenziale per i giovani, «anche senza esperienza», in controtendenza con il panorama nazionale. Alla Dermal Medical Division il 98% dei dipendenti ha meno di 35 anni. «Pragmatici, dinamici, versatili. I giovani hanno uno spirito più innovativo e più voglia di mettersi in gioco – puntualizza Delle Grazie –. La gerontocrazia giurassica la lascio volentieri alla politica, anche se nemmeno lì funziona».

    Di fatto, la situazione in Italia è poco entusiasmante. Secondo i dati forniti dall’Istat, la disoccupazione giovanile a settembre 2010 è pari al 26,4%, con un aumento di 1,4 punti percentuali rispetto al mese precedente e un aumento di 0,3 punti percentuali rispetto a settembre 2009. Un giovane su quattro, dunque, è senza lavoro. Chi riesce a trovarlo, devono accontentarsi di rapporti a tempo determinato e, fin troppo spesso, è sottopagato.

    «Sono convinto che i giovani che, come me, hanno avuto l’intuizione giusta che gli ha permesso di raggiungere risultati imprenditoriali importanti, hanno una sorta di “dovere morale” nei confronti della propria generazione» prosegue Delle Grazie che condivide il punto di vista del Governatore Mario Draghi che all’indice di disoccupazione rilevato dall’Istat ha aggiunto un “tasso di sottoutilizzo” della forza lavoro, calcolato aggiungendo ai senza lavoro “gli inattivi perché scoraggiati”.

    «Non si può pensare di togliere ai giovani il coraggio. Il coraggio di mettersi alla prova. E, perché no, di sbagliare. Sbagliando si innova, si scopre, si inventa» continua il direttore generale che ha iniziato la sua avventura imprenditoriale a soli 23 anni e che ha fatto dei giovani una risorsa, trasformandoli in un meccanismo virtuoso da 12 milioni di euro l’anno.

  • Recupero crediti: cifre e potenzialità

    Il mercato delle società recupero crediti, e quindi il lavoro di tutti gli addetti del settore, è cresciuto in maniera esponenziale visto l’aumento dei casi di insolvenza da parte sia di aziende che di privati. Ammontava a 20 miliardi di euro l’importo affidato a tali società nel 2008, cifra arrivata a toccare i 10 miliardi nel 2009 fino ad arrivare al 2010 dove le soglie hanno toccato circa un 30 miliardi di euro, secondo le stime di Unirec, l’Unione nazionale delle agenzie di credito, che mensilmente monitora l’andamento di tale settore di mercato. Il boom di lavoro in questo settore si è registrato sicuramente nel biennio 2008/2009 quando non solo sono aumentate le cause di insolvenza e di mancati pagamenti ma soprattutto le difficoltà di riscossione, motivo per cui molti sono stati gli operatori del settore ad essere assunti che si sono specializzati proprio in queste pratiche che necessitano un continuo aggiornamento in quanto la legislazione varia continuamente e l’aggiornamento è il punto da cui si parte per elaborare qualsiasi strategia, non solo negli insoluti, ma in qualsiasi versante. Anche la privacy è un elemento fondamentale per questi tipo di attività. Il rispetto del cliente, dei suoi dati e dei motivi che lo spingono a contattare tali società deve essere assolutamente di patrimonio dei due soggetti in gioco, ossia del cliente e del dell’operatore che non deve cedere per alcun motivo dati personali per scopi che vadano al di là dell’attività strettamente legata alla pratica in questione.

    Come tutti i settori merceologici però anche questo particolare tipo di servizi è stato oggetto di evoluzioni tecnologiche che impiegano informatica e particolari metodologie di assistenza al cliente come il crm.

    Proprio il marketing infatti risulta essere una delle strategie fondanti in questo settore come in tutti gli altri che permette non solo di espandere il proprio business non solo come agenzia recupero crediti ma anche di poterlo allargare a servizi che vanno al di la’ del recupero crediti come la catalogazione dei clienti o l’analisi preventiva del potenziale cliente. Proprio queste procedure infatti permettono di poter valutare a fondo quale sia la situazione debitoria o di insoluti di chiunque si accinga a diventare cliente di un qualsiasi azienda avendo quindi l’opportunità di poter respingere in piena sicurezza e con dati di fatto plausibili.

    E’ per garantire che l’efficienza nei confronti dei clienti sia sempre al massimo che sono nati anche numerosi corsi di formazione per il personale che specializzano gli operatori del settore affinché siano preparati a rispondere alle più disparate domande e possano sollevare da inutili dubbi tutti coloro che si trovano in condizione di dover usufruire di tali servizi.

    Metodologie quindi di customer care molto efficienti che integrano professionalità, efficienza e informatica per servire il cliente nel migliore dei modi. Proprio nell’informatica informatica si è però creata la maggiore efficienza di queste agenzie attraverso tecniche di assistenza del cliente on line che si trova quindi in condizione di essere più libero nella scelta dell’agenzia e permettendo a quest’ultimo di essere concorrenziale contenendo i costi di filiali e svolgendo tutto da un unico ufficio.

    A cura di Martina Celegato

    Prima Posizione srl

    Ufficio stampa

  • ” Il successo commerciale in tempo di crisi”

    Il mercato turistico in tempo di crisi è imprevedibile: sempre in continuo mutamento e con sviluppi inaspettati. Pertanto una formazione continua e un aggiornamento puntuale delle competenze possono risultare carte vincenti per tenere una struttura alberghiera o un pubblico esercizio al passo con i tempi.

    Gp.Studios propone a tutti gli albergatori un corso in grado di trasmettere gli strumenti e le strategie per raggiungere l’eccellenza nell’ospitalità. Il corso dal titoloIl successo commerciale in tempo di crisi”

    Strutturare la struttura: gli elementi che determinano le dinamiche di mercato, quali i fattori vincenti per fare redditività anche in tempo di crisi? Come si opera commercialmente su mercati trasversali, quali le tecniche più efficaci? Come si elabora un piano commerciale per una struttura ricettiva di medie dimensioni? Esercitazione pratica

    Il corso si terrà il 19 ottobre 2010 presso la sede di GP.Studios a Forlì .

    Al termine del corso, gli albergatori saranno in grado di leggere gli scenari fluttuanti del mercato turistico e comprendere il modo in cui il marketing può supportare una strategia per l’hotel attraverso l’utilizzo degli strumenti più idonei.

    Per maggiori informazioni sui corsi:

    http://www.gptrends.it/blog/i-prossimi-corsi/

    Per informazioni:

    GP.STUDIOS

    Consulenza e Formazione nella Ristorazione e nel Turismo

    via Del Cavone 7 – 47100 Forlì (FC)

    Tel. +39 0543 84099

    Fax +39 0543 84099

    Skype: gpstudios

    email: [email protected]

    sito web: www.gpstudios.it

  • Crisi: recuperare i crediti e proseguire

    Nonostante le grandi promesse della politica internazionale infatti la crisi persiste e le strategie per uscirne nel migliore dei modi devono essere elaborate con un giusto ed equilibrato confronto tra varie realtà imprenditoriali, di professionisti ed economisti. E proprio nei giovani imprenditori si ripongono le maggiori speranze. A loro infatti si chiede di non nascondersi dietro la crisi e la politica ma di esporsi in prima persona esponendo le proprie idee e le proprie iniziative per risollevare la crisi non solo economica ma anche di persone. E’ chiaro infatti che la capacità di spesa dei cittadini è fortemente compromessa e che gli prenditori ormai investono molte delle loro risorse nella cessione pro soluto e con l’aiuto delle imprese a carattere familiare di piccola entità che comunque risentono della crisi in maniera inferiore delle altre. I rappresentanti dell’industria presenti all’incontro di Reggio Emilia hanno però tratteggiato un quadro meno preoccupante segnalando come ci siano segnali di recupero in svariati settori, sottolineando comunque la necessità di attendere il 2013 per tornare ai livelli di produttività ante crisi. Gli industriali hanno comunque affermato come si attendano una crescita non omogenea in quanto il mercato interno è ancora fermo il recupero crediti insoluti ancora necessario vista la poca crescita nel contesto italiano e il forte tasso di disoccupazione che è ancora allarmante se confrontato con gli standard degli altri paesi europei. Sicuramente i settori che sono ancora in una fase di forte sofferenza sono quelli che si occupano di meccanica agricola ed edilizia mentre l’oleodinamica e l’idraulica, settori martoriati nel 2009, sono in lieve ripresa. La strategia usata dalle imprese è per resistere alla crisi sono state principalmente quelle dell’internazionalizzazione e specializzazione in prodotti Made in italy e di nicchia il cui mercato risulta essere sempre costante nonostante ilo momento di difficoltà in cui il fattore dei mancati pagamenti è molto meno frequente viste le numerose ordinazioni su misura e su contatto diretto con l’azienda produttrice. Anche il settore dei professionisti ha risentito fortemente della crisi visto che con la crisi dei committenti è inevitabile la difficoltà di chi per loro lavora. Soprattutto per quanto riguarda il settore dell’edilizia, quindi tutti gli architetti, ingegneri e progettisti la linea da seguire per mantenere attiva la propria attività è sicuramente quella della specializzazione in un particolare settore senza voler fare un po’ di tutto. La competenza deve essere la caratteristica che contraddistingue ed evidenzia dalla massa. Pecca che comunque persiste è sicuramente quella di essere giovani e voler intraprendere una strada sperimentale: gli accessi ai crediti sono ancora molto difficoltosi, le difficoltà numerose e il clima di sfiducia generale sicuramente non aiuta lo sviluppo. Unico settore che ha risentito in positivo della crisi è stato quello dei liberi professionisti commercialisti e similari che con l’incremento dei fallimenti, cassa integrazione e altre procedure burocratiche ha visto notevolmente aumentare la mole di lavoro. Resta auspicabile che con il diffondersi di una cultura fiscale più rigorosa il loro lavoro rimanga inalterato e produttivo permettendo a questi specialisti di assumere appieno il ruolo di tramite fra stato imprese e cittadini. A cura di Martina Celegato Prima Posizione srl Ufficio stampa

  • Una bella villa: non solo un sogno!

    che da sempre è quello che nei momenti di difficoltà economica subisce una contrazione non indifferente. Nonostante questo però nel rapporto annuale del settore immobiliare in tutta Europa e in tutti i paesi che fortemente hanno risentito della crisi c’è stata una, seppur lieve, ripresa del settore dell’immobiliare. L’unico paese in cui questa ripresa è stata veramente molto vaga è stato l’Italia. Nel bel paese infatti il mercato immobiliare è ancora notevolmente lontano dalla ripresa dei prezzi e di quantità transatte. Infatti mentre negli altri paesi europei durante la primavera il clima di fiducia verso lo stato e le sue istituzioni si è rinvigorito favorendo così il riavvio di investimenti e gli incrementi delle compravendite in Italia questo non è avvenuto tanto le richieste di immobili per uso abitativo si sono praticamente stabilizzate, le richieste per immobili da adibire ad attività di produzione è un ambito tutt’ora depresso che sicuramente tarderà a lungo la sua ripresa visto che il settore imprenditoriale è ancora fortemente in crisi e incerta. L’offerta disponibile al momento è molto alta soprattutto se confrontata con i dati risalenti ad appena due anni fa’ quando si stipulavano ben 800 mila compravendite di abitazioni., quando la crisi non si era ancora accanita su questo settore e non vede via d’uscita perché le difficoltà di credito sono diffuse tra la cittadinanza che molte volte non è in grado di poter affrontare un mutuo di tale portata o hanno difficoltà di credito che impediscono magari a giovani coppie di poter affrontare la spesa che comporta una casa. Il settore immobiliare che non risente di questa situazione è solo uno: gli immobili di lusso. Questo infatti può essere definito l’unico ramo del mercato immobiliare che non ha conosciuto flessioni nel corso della crisi, anzi ha mantenuto un buon equilibrio tra domanda ed offerta che ha permesso a questo settore non solo di mantenersi in piena attività anche durante la crisi ma anche di crescere e far fiorire nuove attività che hanno saputo approfittare del momento favorevole al loro sviluppo. Ma l’ambito delle abitazioni di lusso rappresenta veramente un mondo a parte nel mercato immobiliare in quanto non ci sono mai stati notevoli cali di mercato o blocchi commerciali. Nell’immaginario collettivo infatti la casa di lusso rappresenta un investimento immobiliare, sul quale puntare perché garanzia di ritorno economico. Addirittura nella “nostra” Milano, un’inchiesta realizzata intervistando numerosi agenti immobiliari ha confermato non solo che tale mercato non ha mai subito inflessioni ma sembra che addirittura la domanda di tali immobili superi l’offerta che la città può dare. Unica pecca di tale mercato sembra essere la recente “macchia nera”, il disastro ambientale causato dal petrolio nel golfo del Messico che sembra aver influito notevolmente sul mercato immobiliari lusso, in quella zona molte sono le star e i “ricchi” che hanno preso casa, non solo della Florida ma anche di tutta la zona circostante. A cura di Martina Celegato Prima Posizione srl Fine della Crisi

  • La crisi economica greca in pillole

    Grecia.cc presenta, oltre alle informazioni turistiche, la storia, il folklore e contenuti sulla popolazione greca, commentati dagli stessi viaggiatori. In seguito alla crisi che sta investendo il Paese in questi giorni, la redazione ha pubblicato due articoli “Aiuti economici europei alla Grecia” e “Grecia, Papandreou piano contro la crisi economica” che cercano di spiegare il perché della crisi, l’entità degli aiuti europei, le garanzie richieste allo Stato greco per ottenere i finanziamenti, il tutto con parole semplici.

    Ma non fatevi spaventare: gli aiuti dell’Europa sono consistenti e i greci, dopo le proteste, non possono altro che cercare di fare il loro meglio. Informatevi e decidere con la vostra testa se partire o meno. Per chi comunque decide di visitare questa stupenda nazione, Grecia.cc permette di programmare le proprie vacanze, scegliendo tra le diverse proposte di hotel, ostelli, appartamenti con un occhio ai consigli dei viaggiatori.