Tag: cotto imprunetino

  • Un tocco di italianità nel Principato di Monaco: i rivestimenti di Cotto Impruneta

    Una semplicità elegante in grado di unire antico e moderno: così si esprime il rivestimento urbano in terracotta di Cotto Impruneta per due importanti realizzazioni portate a compimento nel Principato di Monaco.

    Quando si parla di Montecarlo corrono subito alla mente immagini di vita mondana, lusso, jet set internazionale, turismo d’elite e Gran Premio di Formula 1: in questo contesto assumono grande rilevanza tutte le opere urbane volte alla qualificazione e al miglioramento dei vari quartieri della città. I progetti portati a compimento si inseriscono in un’importante pianificazione, condotta negli anni, per la rivalutazione di alcune zone del Principato che erano soggette a forte degrado.

    Pavimentare in cotto imprunetino è di per sé un’arte che trova una ulteriore ed importante conferma nella scelta fatta per due progetti di grande interesse realizzati nel Principato di Monaco: Place D’Armes, situata nella città vecchia tra viuzze medievali e nelle vicinanze del Palazzo dei Principi, uno dei luoghi più caratteristici del principato sede del tipico mercatino della frutta e Square Gasteau, quest’ultima posizionata di fronte al porto, location prescelta dal popolo monegasco per le serate musicali estive.

    La predilezione della terracotta come materiale di rivestimento è dovuta a molteplici fattori: il rispetto delle tradizioni di posa, l’eccezionalità delle prestazioni tecniche, in funzione della carrabilità e del calpestio, l’inalterabilità nel tempo e la resistenza ad agenti atmosferici e alla salsedine.

    Due gioielli impreziositi dal calore e dall’eccellenza del rivestimento in sestini in terracotta di Cotto Impruneta, simboli di distinzione, pregio e raffinatezza per una città da sempre contesa tra modernità e tradizione e che rappresentano un tocco di italianità e di stile.

  • I pezzi speciali in cotto imprunetino Il Palagio: progettare i dettagli

    Una tendenza sempre più diffusa che condiziona lo sviluppo e la progettazione nel mondo dei pavimenti e rivestimenti è la produzione di un’infinita varietà di pezzi speciali, formati e spessori, il tutto studiato per formare geometrie che movimentano le superfici e finiture che rendono il lavoro finale di assoluto pregio. Il Palagio offre una vasta collezione di pezzi speciali in cotto imprunetino che danno una risposta forte e decisa anche a queste nascenti esigenze.

    Nella progettazione di pavimenti e rivestimenti è sempre più forte la tentazione a lasciarsi andare ad innovative ed ardite soluzioni che diventino catalizzatrici dell’attenzione dell’osservatore. Tuttavia non si deve dimenticare che la vita di un pavimento è molto più lunga di quella di abito o di un accessorio e che quindi non può essere soggetta agli stessi rapidi e repentini cambiamenti. È necessario mantenere un certo legame con una tradizione e una classicità che rendano il prodotto sempre attuale anche negli anni a venire.

    La duttilità e versatilità del cotto imprunetino di Il Palagio si presta in modo esemplare a soddisfare ogni tipo di ispirazione architettonica. In questo contesto i pezzi speciali in cotto imprunetino con marchio Il Palagio rendono possibile la realizzazione di scale, corrimano, paraspigoli, cimase, coprimuro e gocciolatoi in continuità, uniformità ed armonia con le pavimentazioni, sempre prodotte dal prestigioso marchio, assicurando elevati standard di finitura.

    Questa flessibilità consente ai prodotti in terracotta Il Palagio di tradurre in modo efficace un linguaggio progettuale contemporaneo, dinamico e in evoluzione continua, non limitandosi al settore delle ristrutturazioni di antichi casali, ma rendendo il cotto imprunetino adatto anche a realizzazioni di design all’avanguardia. Infatti la linea pezzi speciali di Il Palagio riesce ad assolvere a tutta una serie di necessità da quelle puramente tecniche fino a quelle estetiche e di normativa.

  • Il Ferrone spiega la fase conclusiva del ciclo produttivo nei suoi stabilimenti

    Arrotatura, Cottura e Bagnatura le fasi conclusive di un ciclo produttivo che porta alla realizzazione di pavimenti e rivestimenti in terracotta imprunetina conosciuti in tutto il mondo per il loro pregio, la qualità e la resistenza e che fanno dell’abitare un’esperienza unica con marchio Il Ferrone.

    L’Arrotatura è un trattamento che viene applicato alle tavelle in terracotta imprunetina, immediatamente dopo la fase di essicazione, tramite carta abrasiva a grana grossa oppure con spazzole in acciaio (questa specifica lavorazione si chiama Rusticatura). Il risultato che ne consegue è una superficie rugosa che conferisce un aspetto più o meno rustico al manufatto in base alla tipologia di prodotto che si vuole realizzare.

    Le tavelle così lavorate sono posizionate su specifici supporti in modo che tutte possano essere esposte al calore e raggiungere un uguale grado di cottura. Infatti, così sistemate, sono inserite in forni a tunnel per affrontare un ciclo di cottura che dura 72 ore e che raggiunge una temperatura massima di circa 1000 C°. L’alimentazione dei forni, un tempo avveniva tramite la combustione della legna, oggi, invece è a metano, un fattore determinante per una distribuzione della temperatura più uniforme che consente alle tavelle in cotto di acquistare caratteristiche di resistenza all’abrasione, resistenza meccanica e durezza uniche.


    Terminata anche la fase di cottura ogni singola tavella passa attraverso un rigido controllo qualità che le esamina pezzo per pezzo eliminando quelle non perfettamente corrispondenti agli elevatissimi standard qualitativi di Il Ferrone. Successivamente i pezzi vengono imballati e l’intero pancale è immerso per circa tre ore in acqua affinché il carbonato di calcio di cui le piastrelle in cotto imprunetino sono ricche, si spenga. La Bagnatura è una fase importantissima perché preserva il manufatto da successive fratture. Seguono le fasi di scelta finale (secondo step di controllo), di imballaggio e di palettizzazione.

    Il cotto di Il Ferrone è così giunto alla fine di un ciclo produttivo che ha come scopo primario quello di fornire un prodotto di vera eccellenza italiana che rende esclusivo l’abitare.

  • Metodo 2000 il cotto imprunetino di Il Palagio è facile da posare

    Metodo 2000 firmato Il Palagio è un cotto che sa adeguarsi alle esigenze realizzative contemporanee. La soluzione ideale per chi non sa rinunciare al pregio, al calore, e alla naturalità di un pavimento o rivestimento in vero cotto imprunetino, ma che al contempo cerca un prodotto facile da posare e da trattare.

    Metodo 2000 è disponibile in 4 colorazioni: Rosso, tradizione, Ocra, innovazione, Terra, delicatezza e Antico, novità, in cui sono presenti venature tendenti al tabacco. Un prodotto che è una soluzione costruttiva all’avanguardia in grado di fondere in modo equilibrato il look e l’eleganza di un cotto fatto a mano con la resistenza, la durezza e i costi di un prodotto realizzato industrialmente, ai massimi livelli qualitativi. 4 tonalità che rendono il Cotto Metodo 2000 adatto non solo per le ristrutturazioni di edifici storici, ma estremamente appropriato per arricchire abitazioni di design contemporaneo.

    Le superfici irregolari, pur realizzate con modernissimi processi industriali, restituiscono un sapore antico, tradizionale per uno stile e una piacevolezza, un calore e una naturalità tutta da toccare. Pensato, progettato e realizzato per rispondere in modo efficace e versatile alle esigenze costruttive di oggi, il Palagio ha diversificato i formati di cotto Metodo 2000 e ha creato anche la versione spessa soli 13mm per facilitarne la posa su pavimenti già esistenti.

    Metodo 2000 di Il Palagio nulla perde in termini di naturalità, infatti è un prodotto ecologico, realizzato con un impasto di terra e acqua esattamente come accadeva migliaia di anni fa, sono i procedimenti realizzativi ad essere tecnologici e all’avanguardia ma pur sempre mantenuti in linea con le normative vigenti in termini di rispetto ambientale.

  • Il Palagio presenta il nuovo catalogo: il cotto imprunetino ne è l’assoluto protagonista

    Nella realizzazione del nuovo catalogo Il Palagio si è cercato di fornire alla propria rete commerciale uno strumento di vendita e promozione efficace, ma che al contempo sappia rappresentare l’identità e l’anima di un marchio che da decenni racconta l’evoluzione e lo sviluppo del cotto imprunetino.

    Una storia che si rinnova attraverso la creazione del catalogo Il Palagio. Un volume arricchito da testi esaustivi ed immagini di alta qualità, che riesce a ricostruire il percorso creativo di un brand attraverso un excursus che raccoglie tutte le collezioni. Un book che sa coniugare tradizione e rinnovamento, impatto estetico e utilità: questa l’ultima sfida intrapresa dal noto marchio di cotto imprunetino.

    Il Cotto di Il Palagio è eleganza e durevolezza, caratteristiche che si traducono in ogni aspetto peculiare di questa nuova realizzazione. Il formato è pratico e maneggevole, i colori, che rispondono pienamente al recente rinnovamento dell’immagine coordinata, trasmettono la contemporaneità, l’attenzione al design e la cura dei dettagli, le foto sono belle, l’impaginazione piacevole e pulita, i materiali pregevoli ma al contempo funzionali.

    Il risultato finale lo porta ad essere un efficace strumento di lavoro per la rete vendita, ovviamente non esaustivo delle infinite possibilità progettuali che si possono ottenere scegliendo il Cotto come materiale principe delle proprie realizzazioni. La sua funzione è sostanzialmente quella di divenire una fonte di idee e suggerimenti, da sfogliare fin tanto che l’impatto emozionale non porta alla scelta definitiva fra le innumerevoli soluzioni proposte.

  • Il cotto imprunetino è al centro della Mission aziendale del Gruppo VIVATERRA

    Il Gruppo VIVATERRA può vantare con i marchi controllati Il Ferrone, Il Palagio e Cotto Impruneta e la partner Palagio Engineering, una forte presenza sul mercato, orientata al cliente, alla tutela della tradizione e alla produttività. Il progetto prevede lo sviluppo un programma di lavoro a lungo termine che si basa sulla solidità finanziaria del gruppo e su una dinamicità che lo rende pronto ad accogliere le sfide del futuro.

    Il Gruppo Industriale VIVATERRA, è stato creato con la ferma volontà di dare rilievo ed impulso ad un patrimonio della Regione Toscana e più nello specifico del distretto imprunetino: il cotto, realizzato con argille uniche al mondo per le qualità chimico-fisiche. L’obiettivo sostanziale è quello di prendersi “cura”, con efficacia e determinazione, della diffusione di un prodotto che esalta la terra, nella sua accezione più semplice, portandola ai massimi livelli di raffinatezza ed eleganza, ma riscoprendone l’accessibilità, la fruibilità e la versatilità, tutti aspetti attraverso i quali le esigenze architettoniche di oggi possono esprimersi.

    VIVATERRA si impegna attivamente in una ricerca volta alla tutela e promozione di elementi e processi produttivi naturali. Può, infatti, vantare la certificazione ISO 14001:2004, e l’adozione di tutti i sistemi di gestione qualità necessari a promuovere un materiale unico, la terracotta, per la sua capacità di coniugare pregio, naturalità e resistenza, tre caratteristiche che lo rendono vincente sul mercato.

    Proprio per tutti questi motivi VIVATERRA ha attivato un sistema di comunicazione chiaro e veritiero nei confronti di un pubblico sempre più esigente, fornendo un servizio efficiente, affidabile e competitivo. Oggi tutto il mondo economico, e non solo, è in costante trasformazione sulla scia di mode e nuove occasioni di consumo, per cui l’offerta non può essere statica, ma deve evolversi sotto una guida strategica forte e determinata.

    I marchi controllati, Il Ferrone, Il Palagio e Cotto Impruneta assieme alla partner Palagio Engineering sono di assoluta qualità e coprono ogni esigenza del settore “rivestimenti di edifici, interni esterni”, grazie a gamme complete, a formati nuovi e a tecnologie sempre più all’avanguardia. Il lavoro portato avanti dal Gruppo VIVATERRA consente ai marchi di operare con tranquillità finanziaria e di affrontare le sfide del domani con solidità.

  • Il primo cotto antimacchia: continua con successo la promozione Terrae Nove di Cotto Impruneta

    Cotto Impruneta mette a disposizione della clientela, presso una serie di punti vendita selezionati, il cotto Terrae Nove un prodotto naturale e dalle caratteristiche tecniche molto elevate. A due mesi dal lancio avvenuto a metà febbraio 2011 la promozione fa registrare un discreto successo di pubblico.

    Il Cotto Terrae Nove realizzato ad ingobbio impermeabilizzato è un cotto pronto da abitare, come esclama l’home page del mini sito web, creato appositamente dal noto marchio imprunetino e dedicato interamente alla promozione http://terraenove.cottoimpruneta.it/. Il mix di argille con cui viene realizzato, tutte ottenute dalle cave del distretto, consente una plasticità tale da poter essere modellato in forme nuove e personalizzabili, perché l’abitare è divenuto, oggi, un concetto da rendere unico ed esclusivo.

    Il prodotto risulta essere più luminoso e trasparente, proprio grazie alla lavorazione ad ingobbio, aspetti che riescono ad esaltare ulteriormente la naturale tonalità della terracotta imprunetino. Per un risultato impeccabile Cotto Impruneta suggerisce di affidarsi a qualificati posatori, la pavimentazione non necessita di trattamenti chimici o cere. Questa sua peculiarità tuttavia nulla toglie al pregio e alla raffinatezza aspetti che vengono tutelati dal marchio in tutte le realizzazioni progettate nel corso degli anni.

    Terrae Nove coniuga l’esteriorità del cotto con un’incrementata resistenza alle macchie permanenti, con la garanzia aggiuntiva concernente le caratteristiche di finitura e colorazione. Questo prodotto viene realizzato attraverso una serie di procedimenti che ne mantengono inalterata la naturalità pur riducendo al minimo gli interventi di manutenzione necessari a preservare inalterate le qualità estetiche fisiche e tecniche del cotto imprunetino, eventualmente può essere cerato, solo per esaltarne la lucentezza e brillantezza.

  • L’innovazione il suo punto di forza, la tradizione della terracotta le sue solide basi: il Gruppo VIVATERRA

    Quattro marchi di qualità e distinzione della terracotta imprunetina hanno trovato nell’azienda VIVATERRA la forza e le risorse necessarie per rinnovarsi e proporsi sul mercato più solidi che mai. Da questa unione nasce un progetto che si realizza attraverso le peculiarità, il lavoro e lo sviluppo che ogni brand persegue nella progettazione e commercializzazione dei suoi prodotti.

    VIVATERRA è un gruppo industriale nato 10 anni fa quando Il Palagio, affermata realtà della terracotta imprunetina ha acquisito uno dei più prestigiosi marchi del settore a livello mondiale: Il Ferrone. La solidità e lo spiccato spirito imprenditoriale si sono andati ancora più affermando attraverso la partnership con Palagio Engineering e con la recentissima acquisizione di Cotto Impruneta. In VIVATERRA si coniugano l’espressione dell’innovazione di un gruppo attivo, giovane e dinamico con il rispetto per la tradizione propria della terracotta.

    L’azienda ha sede nel cuore del distretto imprunetino, fra le colline toscane, a testimonianza del legame profondo che ciascun marchio, che essa rappresenta, ha con il territorio e con il prodotto principe che rende la terracotta imprunetina unica al mondo: l’argilla. La flessibilità nella gestione che VIVATERRA fa dei suoi brand consente di mantenerne le singolarità e le peculiarità che li caratterizzano e che ne hanno decretato il successo nel corso degli anni e di valorizzare l’artigianalità di alcune lavorazioni.

    Una guida, dunque, una sorta di garanzia di solidità per il mondo, ecco il ruolo svolto da VIVATERRA che, pur coordinando le varie attività, lascia che vengano attuate tutte le politiche di libera concorrenza, di indipendenza, di sviluppo e rinnovamento tipiche di ogni brand, fornendo al contempo una nuova sicurezza finanziaria, un miglior approccio con il territorio che consente un’espressione piena della propria vitalità aziendale.

  • VIVATERRA: un nome parlante

    La valorizzazione della terracotta è il nodo fondamentale su cui si concentra l’attività di VIVATERRA, un gruppo che vede concentrato nel suo nome l’essenza stessa delle realtà industriali che rappresenta: Il Ferrone, Il Palagio, Cotto Impruneta e Palagio Engineering.

    Un nome parlante è un nome che nella sua etimologia o significato contiene un concetto che ha a che fare con la natura della cosa o che la significa in modo diretto: VIVATERRA un nome composto denso di contenuti e valori che oggi rappresentano un segno caratterizzante dei suoi 3 marchi nel panorama internazionale.

    La terra ha rappresentato sin dall’antichità un oggetto di culto e devozione: nelle civiltà che precedettero i greci già la si venerava come Grande Madre creatrice e protettrice ed era considerata il più sacro e divino degli elementi. Oggi per VIVATERRA rappresenta, nello specifico dell’argilla estratta dalle cave del distretto imprunetino, la materia prima per la realizzazione di pavimenti e rivestimenti di alta qualità, ecologicamente sostenibili e con una forte connotazione estetica.

    Molti gli aggettivi utilizzati nel corso dei secoli in riferimento alla terra, essa era ed è tutt’oggi ritenuta pratica, concreta, solida, rigogliosa, creativa, una materia indispensabile all’equilibrio dell’universo stesso. Queste espressioni sottolineano ancora una volta quanto sia stata corretta la scelta del proprio nome effettuata dall’azienda, infatti, si tratta di aggettivi che caratterizzano fortemente l’attività stessa del gruppo. Tra i tanti perseguiti da VIVATERRA si scopre così anche la volontà di porre la natura come punto di partenza del processo creativo dei suoi brand.

    Il termine “viva” amplia ulteriormente le connotazioni, già di per sé molto significative, espresse fino ad ora. Esso porta con sé una duplicità di contenuti molto importanti, infatti da un lato serve ad esaltare il concetto stesso di terra dall’altro evidenzia la vitalità, la forza e la crea

  • Palagio Engineering annuncia la partecipazione a AIA 2011, National Convention and Design Exposition

    L’esposizione è programmata dal 12 al 14 Maggio 2011 a New Orleans presso l’Ernest N. Morial Convention Center e promette di essere l’evento dell’anno, a livello mondiale, in materia di innovazione e sviluppo in ambito architettonico e di design. Palagio Engineering, con la sua pluriennale esperienza nel settore ingegneristico e nella realizzazione di pareti ventilate e frangisole in cotto imprunetino, non poteva mancare questo appuntamento.

    800 espositori provenienti da tutto il mondo per presentare al pubblico nuovi prodotti, tecnologie e soluzioni innovative per il design. Vedere e toccare con mano, prendere informazioni dettagliate direttamente da chi progetta e produce: questi gli aspetti peculiari della manifestazione. In questo contesto si esplica la partecipazione di Palagio Engineering, che nella sua attività di progettazione e realizzazione di pareti frangisole e ventilate collabora con ingegneri ed architetti nazionali ed internazionali.

    AIA sin dal 1857 ha rappresentato un punto di riferimento per il mondo dell’architettura, catturando l’attenzione di tutti gli addetti al settore e dettando le ultime tendenze progettuali. I membri di questa organizzazione, che anche quest’anno sta ultimando i preparativi per la manifestazione, aderiscono ad un codice etico e professionale sinonimo di garanzia, per clienti e collaboratori, di elevatissimi standard di competenza, preparazione e serietà.

    Un appuntamento che vedrà anche Palagio Engineering tra gli assoluti protagonisti, in un momento in cui i materiali naturali di rivestimento per pareti esterne di edifici e costruzioni gode di grandi favori. Palagio Engineering offre soluzioni all’avanguardia, studiate e perfezionate in ogni dettaglio sia esso strutturale sia estetico. Inoltre si trova a poter contare su un materiale, la terracotta imprunetina, di gran pregio e dalle qualità altamente vantaggiose sia in termini di bellezza e raffinatezza, sia di risparmio energetico, di assorbimento acustico e di manutenzione. Le lastre in cotto di “Il Palagio” sono forgiate dalla terra con acqua e fuoco, realizzate in loco, contribuendo così a ridurre le movimentazioni di materiale su strada, per cui si inseriscono alla perfezione nel contesto dell’ecosostenibilità.

    AIA 2011, un evento che quest’anno si presenta ancora più rinnovato e incrementa ulteriormente il suo ruolo di vetrina di idee innovative e green e soluzioni tecnologiche all’avanguardia che ispireranno e condizioneranno la progettazione del prossimo futuro.