Tag: cotto imprunetino

  • Il gruppo Industriale VIVATERRA opera a sostegno del distretto imprunetino

    VIVATERRA è un gruppo industriale fortemente calato nella realtà del territorio di appartenenza, ad esso è legato da molteplici fattori e i suoi marchi devono molto del loro successo alla materia prima, l’argilla Galestro, estratta dalle cave imprunetine. Questi i presupposti per un’attività costantemente volta alla tutela e promozione del distretto.

    Aspetto fondamentale che lega in modo inscindibile VIVATERRA al distretto imprunetino si riscontra nel reperimento ed utilizzo della materia prima che marchi come Il Ferrone, Il Palagio e Cotto Impruneta lavorano sapientemente trasformandola nel cotto più prestigioso e qualitativamente eccellente che esista.

    Molte delle peculiarità del cotto imprunetino, riconosciute ed apprezzate in tutto il mondo, si devono proprio alla superiorità dell’argilla che viene estratta esclusivamente dalle cave dislocate nelle colline intorno a Greve in Chianti, dove ha sede il Gruppo Industriale.

    L’attenzione comunque volta alla tutela ambientale al rispetto dell’ecosistema che circonda gli stabilimenti produttivi e a tutti quegli accorgimenti e provvedimenti adottati per rendere il ciclo produttivo del Cotto il meno invasivo possibile per il territorio circostante rappresentano una marcia in più per i marchi VIVATERRA e una garanzia per chi vive e lavora nel distretto.

    L’impegno per il sostegno del proprio territorio si spinge oltre con l’impegno ad utilizzare una manodopera prevalentemente locale sia per quanto riguarda gli stabilimenti produttivi dei marchi, sia per la parte amministrativa e dirigenziale del Gruppo.

  • Trattamento specializzato per i pavimenti in cotto di Il Palagio: i risultati sono perfetti

    Il Cotto si è conquistato, in questi ultimi decenni, la nomea di pavimento “difficile” da conservare nel tempo, per questo è giunto il momento per Il Palagio, noto marchio del distretto imprunetino, di sfatare questo mito e portare sotto i riflettori un prodotto di pregio e valore inestimabile, capace di imprimere un carattere e una distinzione unica al concetto stesso di abitare ed arredare.

    Il Cotto, utilizzato sin dai tempi più lontani per pavimentare i saloni e le gallerie dei grandi palazzi della nobiltà di tutto il mondo, le strade e le piazze dei centri Storici, impeccabilmente giunte fino ai nostri giorni, ha subito nei tempi moderni accuse, non veritiere, circa la sua delicatezza, la facilità a macchiarsi e la difficoltà nel mantenerlo pulito e nel conservarlo immutato nel tempo.

    Il Palagio, che produce pavimenti in cotto tramandando di generazione in generazione i più antichi segreti di quest’arte millenaria, non può rimanere più silente di fronte a queste critiche. Infatti il cotto è un prodotto indistruttibile, la cui resistenza ad urti, calpestio ed agenti atmosferici è di gran lunga superiore a quella di molti altri tipi di pavimentazione, facile da mantenere si lava quotidianamente con acqua a cui ogni 2/3 mesi è sufficiente aggiungere qualche goccia di cera per ravvivarlo.

    Il Cotto è un materiale naturale, inimitabile, unico e sceglierlo per la propria abitazione è sinonimo di gusto, attenzione all’eleganza, all’ambiente e alla raffinatezza e considerato il valore inestimabile che un pavimento in cotto acquisisce con il trascorrere del tempo sono davvero pochi, anche se importanti, i punti da tenere ben presenti per preservarne intatto il fascino.

    Il trattamento finale dopo la posa è sicuramente la fase fondamentale da affidare a personale qualificato, riconosciuto e consigliato da Il Palagio, dal momento che i prodotti che escono dallo stabilimento imprunetino sono perfetti e controllati pezzo per pezzo. Si tratta di una procedura da effettuare, con cura e attenzione, una sola volta e che consentirà al pavimento di esprimere tutto il suo incanto per i secoli futuri.

  • Il Palagio con la Serie Loft arreda i grandi spazi con pavimenti di autentico design

    L’attività di ricerca e sviluppo del noto marchio imprunetino risponde alle richieste del settore “pavimenti” con l’implementazione e la crescita del prodotto. L’esigenza di stare al passo con l’evoluzione dei tempi, dei gusti e delle tendenze architettoniche ha portato Il Palagio a progettare la Serie Loft dimostrando, così, che anche il cotto può arredare con piastrelle di grandi dimensioni.

    Il cotto ha le carte in regola per poter essere definito a pieno titolo un prodotto versatile, resistente, funzionale e perfettamente adattabile ad ogni esigenza sia essa tecnica od estetica, inoltre si inserisce alla perfezione nel filone, sempre più diffuso, del costruire in modo ecosostenibile. La Serie Loft riesce ad interpretare in chiave moderna l’armonia degli spazi, dimostrando l’attenzione posta da Il Palagio nello studio di nuove soluzioni dell’abitare alla qualità, all’innovazione e al suo passato.

    Le dimensioni 20×100 con cui è realizzata la Serie Loft soddisfano le richieste di interior designer e progettisti dal momento che va a completare l’ampia gamma di piastrelle studiate e realizzate da Il Palagio: si tratta più propriamente di vere e proprie lastre in cotto realizzate con una tecnica produttiva specifica che consente di mantenere inalterate le qualità di resistenza e durevolezza tipiche del cotto imprunetino.

    La naturalità del prodotto si esalta ancora di più in questo grande formato, vestendo gli ambienti di modernità senza però rinunciare al fascino che il cotto sa imprimere ad ogni ambiente. Si tratta di superfici compatte, luminose in cui la vera autenticità del materiale si esalta, al contrario di quanto accade con i cosiddetti “effetto cotto”. I pavimenti in cotto Il Palagio non celano artificio o simulazione, esprimono un design sobrio, un’eleganza senza tempo preservando tonalità calde e caratteristiche uniche.

  • Vivaterra opera per la tutela del vero cotto, espressione di primaria qualità

    In ambito di architettura, ingegneria e progettazione si parla molto di un ritorno al materiale costruttivo naturale. Il Gruppo Industriale VIVATERRA si muove in questa direzione tutelando l’unicità e il valore del vero cotto imprunetino.

    Rifuggire da imitazioni che con il cotto non hanno nulla a che fare non solo in termini di qualità e caratteristiche chimico fisiche ma anche di “semplice” impatto estetico e tattile, questa è la prerogativa assoluta portata avanti con determinazione da Vivaterra che si è assunto l’incarico di difendere e tutelare il vero cotto imprunetino.

    La scelta di un pavimento in cotto è determinata da molteplici fattori: amore per il bello e per il naturale, volontà di distinguersi e di creare spazi eleganti e intimamente familiari, passione per un abitare in armonia con la natura. Appare dunque ovvio che non sia possibile accontentarsi di un prodotto qualsiasi solo perché somigliante “nell’aspetto esteriore” ad un concetto del vivere la propria casa così complesso ed articolato.

    Il cotto un materiale solido fuori dal tempo che non si fa condizionare dalle mode effimere, anzi le domina con carattere e determinazione. Un prodotto che porta in sé equilibrio, armonia e solidità. Un termine che necessità di essere tutelato da un uso improprio sempre più diffuso e ricorrente in ambito “commerciale” e che rischia di vedere associati a manufatti di pregio, articoli che nulla hanno a che fare con il vero cotto.

    Il Gruppo Industriale sceglie di porre l’accento su realizzazioni e progetti che spaziano dall’architettura dei grandi nomi fino alla più semplice attività decorativa, che privilegiano l’utilizzo di materiali naturali veri e non di inutili imitazioni al cui minor costo, che non è sempre così basso come si vuol far credere, corrisponde scarsa qualità, affidabilità ed efficienza.

  • Pareti Ventilate vs “Cappotto”: una sfida impari nell’era dell’architettura sostenibile

    Le Pareti ventilate e le schermature frangisole non sono dei semplici rivestimenti progettati per migliorare l’estetica di un edificio, anche se è innegabile il fascino, il carattere e l’unicità che riescono ad imprimere. Si tratta di due soluzioni che hanno come scopo principale quello di migliorare l’abitabilità di uno stabile con performance che nulla hanno a che vedere con quelle di un “semplice cappotto”.

    Essenzialmente il “cappotto” di un edificio consiste nell’applicazione di un materiale isolante sui muri esterni dello stesso, in modo da ridurre al minimo le dispersioni termiche in tutte le stagioni dell’anno. Sin da questo tentativo di dare una definizione appropriata ad una tendenza sviluppatasi negli anni per intervenire su strutture esistenti e mal isolate, si comprende bene la marcata differenza con le pareti ventilate e le schermature frangisole proposte e sviluppate da Palagio Engineering.

    Tralasciando le proprietà insite nel cotto, materiale di rivestimento d’eccellenza utilizzato dal progettista teso al massimo dell’efficienza energetica in accordo con le esigenze attuali, è necessario concentrarsi sulla struttura stessa delle pareti ventilate e sugli innumerevoli vantaggi che esse apportano, tanto da essere diventate parte integrante della progettazione contemporanea degli edifici.

    Le pareti ventilate non hanno la sola funzione di isolanti termici, anche se svolgono questo ruolo in modo eccellente e ineguagliabile, infatti riescono ad esprimersi ai massimi livelli anche per quanto riguarda l’assorbimento acustico e la protezione dall’umidità (problematiche alle quali il “cappotto” non riesce ad ovviare in alcun modo). La presenza della camera d’aria permette al vapor acqueo, a causa delle differenze di pressione fra l’interno e l’esterno, ed in presenza di strati permeabili al vapore, di passare attraverso la parete ed essere eliminato grazie al moto convettivo che si istaura nella camera d’aria. L’effetto camino permette inoltre l’evaporazione in tempi brevi dell’acqua di costruzione degli altri materiali costituenti la parete ed assemblati a “umido”.

  • Le pareti ventilate di Cotto Impruneta presentano una riqualificazione urbana di pregio ed efficienza

    Le pareti ventilate rappresentano oggi un valido alleato sia per quanto concerne la rivalutazione estetica dell’edilizia urbana, sia per il contenimento ed ottimizzazione dei consumi energetici. Cotto Impruneta produce lastre in terracotta per pareti ventilate qualitativamente eccellenti.

    Le tavelle in terracotta di Cotto Impruneta oltre ad esprimersi nel rivestimento orizzontale con la realizzazione di pavimenti di qualità ed eleganza, interpretano l’odierna tendenza a rivestire verticalmente gli edifici attraverso la progettazione di pareti ventilate per edifici di nuova concezione e per la riqualificazione e ristrutturazione di edifici preesistenti.

    L’interesse sempre crescente nei confronti di pareti ventilate e schermature frangisole ha trovato preparato il noto marchio del distretto imprunetino mettendo a disposizione soluzioni che non solo migliorano la vivibilità degli spazi lavorativi o abitativi oppure l’estetica dell’edificio, ma che apportano notevoli vantaggi in termini di isolamento termico, di assorbimento acustico e solare, di protezione dall’umidità, a cui si va ad aggiungere una ridotta necessità di manutenzione.

    Bold e Bold scanalata, entrambe dotate di una speciale fresatura Kerf che viene utilizzata per il fissaggio della lastra alla sottostruttura, sono le lastre prodotte con eccellente argilla Galestro. Il cotto come materiale di rivestimento offre una versatilità unica con un’ampia gamma di superfici e tonalità che permettono la massima personalizzazione attraverso un prodotto naturale (argilla e acqua) dai toni caldi che ben si integra in qualunque contesto urbano e che si può accostare facilmente ad altri materiali di costruzione come il vetro o l’acciaio.

  • L’abitare contemporaneo si realizza in una nuova tendenza: il Casale e i pavimenti in cotto Il Palagio

    La vita a contatto con la natura godendo oasi di pace e tranquillità e paesaggi mozzafiato è una delle tendenze che si stanno maggiormente affermando negli ultimi tempi. Sempre più persone riscoprono il piacere di circondarsi di materiali naturali come il cotto imprunetino e di vivere in campagna scegliendo un Casale come dimora quotidiana.

    Riscuote sempre maggiore consenso la tendenza a fuggire il caos e la frenesia della vita cittadina per rifugiarsi in oasi di pace e tranquillità situate in campagna. Questo produce, ovviamente, una crescita delle vendite di casali rurali ed una conseguente attenzione all’utilizzo di materiali originali e naturali per la loro riqualificazione e ristrutturazione, senza tuttavia perdere il contatto con la modernità e con le tendenze del design contemporaneo.

    Toscana, Piemonte, Lombardia, Marche e Puglia scoprono nuovamente i tesori di un’edilizia rurale, che oggi conquista sempre maggiore rilevanza e sulla quale si sono puntati gli occhi di architetti e designer, dopo anni in cui la riqualificazione era essenzialmente urbana e le campagne subivano un progressivo declino.

    Nonostante la crisi economica non renda il mercato dell’edilizia un ambiente facile in cui muoversi, è anche vero che gli acquirenti oggi sono disposti ad investire per costruirsi un pezzo di paradiso in cui vivere, in cui riscoprire un utilizzo di materiali in armonia con la natura che li accoglie. Il Palagio a questo proposito mette a disposizione una vastissima gamma di pavimenti e rivestimenti in cotto, che vanno a restituire alle abitazioni quel sapore di tradizione, intimità familiare che da sempre gli appartengono, senza però dover rinunciare ad uno stile contemporaneo, essenziale, elegante e pieno di fascino.

  • L’abitare contemporaneo si realizza con il cotto Il Ferrone

    Le moderne tecnologie applicate al ciclo produttivo del cotto esaltano ancora di più le già eccellenti qualità chimico fisiche di un materiale di rivestimento non solo bello ma anche versatile e resistente. Non più dunque un prodotto “relegato” al solo costruire tradizionale, ma un materiale capace di inventarsi in modi sempre nuovi per rendere i propri spazi abitativi davvero unici.

    Le tavelle in cotto imprunetino sono un prodotto che soddisfa pienamente le tendenze del design di interni, che vedono affermarsi sempre più marcatamente nel corso degli ultimi anni una progressiva rivalutazione dei materiali da costruzione naturali, ecocompatibili e durevoli.

    Prerogative essenziali del cotto imprunetino per poterlo definire un materiale da abitare di assoluta eccezionalità sono l’estrema resistenza anche a condizioni meteorologiche estreme ed instabili, la capacità isolante dall’umidità, dal freddo e dal caldo del sole. La sua durabilità è indiscutibile, testimoniata dal numero di pavimentazioni giunte oggi intatte sin dall’epoca Rinascimentale, a dir poco evidente la sua bellezza e lo stile ineguagliabile, che trasferisce ad ogni realizzazione.

    A tutto questo si aggiunge la capacità di integrarsi con tutti i tipi di arredamento, aspetto che lo rende ancora più versatile anche grazie alle numerose sfumature di colore, che non riducono più il cotto al solo rosso imprunetino della più rigorosa tradizione, anzi lo rendono interprete, con formati e pezzi speciali, di nuove sfide architettoniche innovative e contemporanee.

  • Vivaterra presenta la nuova veste grafica del suo sito

    Continua all’insegna dell’innovazione l’anno 2011 di Vivaterra. Eleganza, funzionalità e immediatezza sono le peculiarità del nuovo sito web messo on-line solo da poche ore e che incarnano perfettamente il percorso di evoluzione e crescita del Gruppo Industriale Imprunetino: una realtà solida, affidabile e impegnata nel territorio.

    Usabilità, linearità e facilità nell’accesso sono i tratti distintivi della nuova veste grafica del sito web di Vivaterra, completamente rinnovato anche nei contenuti con ampio spazio alla comunicazione aziendale. L’impatto iniziale è estremamente piacevole e riesce a trasmettere tutto lo stile di un Gruppo che ha fatto e fa dell’eleganza, del pregio e della distinzione del cotto imprunetino la sua assoluta prerogativa.

    L’home page si apre su una visual d’effetto: una vista panoramica della sede e dello stabilimento produttivo. Chiari i colori che fanno da sfondo con passaggi graduali dal grigio chiaro al bianco; due linee rosse attraversano lo schermo richiamando la terracotta per il colore e le dolci colline Toscane per la sinuosità delle forme, a simbolo del profondo legame che Vivaterra ha con il proprio territorio e con una materia prima, l’argilla Galestro, che ha decretato da millenni il successo del cotto nel mondo.

    Un sito che promette di evolversi ancora di pari passo alla crescita dei marchi e partner di Vivaterra, Il Ferrone, Il Palagio, Cotto Impruneta, Palagio Engineering ai quali viene riservata un’ampia vetrina, da cui, con un semplice click, l’utente viene indirizzato ai loro siti di riferimento. Finalizzato ad incrementarne l’usabilità, uno dei requisiti più importanti per rendere semplice, immediata e proficua la navigazione, il restyling ha reso la consultazione più gradevole e coinvolgente e al contempo più rapida, con un menù immediato, disposto nella parte alta della schermata.

    Dunque non resta che scoprire il frutto di questo lavoro. Buona navigazione.

  • Il cotto imprunetino si afferma grazie al Know How di VIVATERRA

    Il Know How rappresenta per il Gruppo industriale VIVATERRA un patrimonio fondamentale per portare al successo il cotto imprunetino, tanto importante quanto lo sono l’argilla, materia prima dalle qualità eccezionali, e il suo territorio, il distretto imprunetino, che incarna il profondo legame con la terra e la tradizione.

    Quando si cerca di trovare una definizione di Know How, capita quasi sempre di imbattersi nella solita frase “È la conoscenza tecnica e commerciale relativa alla produzione ed alla commercializzazione di un determinato prodotto/servizio”. Tuttavia è immediatamente percepibile quanto questa spiegazione non sia affatto esaustiva del concetto.

    Il Know How per Vivaterra ritrae una tale complessità di sfaccettature del sapere aziendale, da risultare difficilmente imbrigliabile in una mera definizione da vocabolario. Esso comprende una padronanza concettuale di tutti quei dettagli e “segreti” che rendono la produzione di tavelle in cotto imprunetino così esclusiva. Si tratta del sapere teorico, delle conoscenze acquisite attraverso studi, osservazioni.

    Il saper fare e la forte esperienza professionalizzante rappresentano, insieme, un altro fondamentale aspetto: sono queste nozioni che traducono l’idea, il pensiero in un prodotto finito, concreto reale e soprattutto unico sul mercato. Ultima, non per importanza ma per evidente sequenza logica degli eventi all’interno di un processo produttivo, la capacità, non comune, di relazione con il pubblico che sceglie i pavimenti in cotto per le proprie abitazioni e ancora più fortemente con il mondo dei professionisti, degli architetti, dei designer e progettisti.

    VIVATERRA può contare dunque su un know how affermato, acquisito in anni di attività che hanno portato a fare proprie lavorazioni antichissime, tradizioni consolidate nella cultura della progettazione edile e ad introdurre una serie di sistemi produttivi che oggi rendono il cotto imprunetino ancora più competitivo in termini di design, appeal e resistenza, senza perdere nulla del suo fascino e pregio. La consapevolezza di tutto ciò determina per il gruppo industriale un valore aggiunto che fa emergere il proprio prodotto sulla concorrenza.