Tag: cotto imprunetino

  • Il Cotto Galestro protagonista della promozione primaverile di Il Palagio


    Il Palagio, noto marchio che produce pavimenti e rivestimenti in vero cotto imprunetino, affronta la nuova stagione promuovendo su tutto il territorio nazionale uno dei suoi prodotti di punta: Il Galestro, un cotto pronto da vivere che interpreta in modo contemporaneo il gusto dell’abitare.

    I rivenditori del settore pavimenti e rivestimenti incontrano il vero cotto Imprunetino, questo il motto della promozione Il Galestro, lanciata ufficialmente in questi giorni da Il Palagio, un progetto volto alla valorizzazione di un prodotto vero ed autentico pronto da posare e facile da abitare. Le tavelle, prima della loro cottura, vengono trattate con un ingobbioche le rende impermeabili e resistenti alle macchie, pur mantenendo la loro assoluta naturalità.

    Il Galestro rappresenta una sorta di rivisitazione del cotto tradizionale, mantenendo immutate le principali caratteristiche di pregio, estetica e naturalità ma proponendosi in una veste più contemporanea in cui si evidenzia l’esigenza, sempre più marcata, di praticità ed essenzialità. Un’idea che consente di esprimere in modo nuovo il concetto di pavimenti e rivestimenti in cotto di qualità, attraverso il sapiente dosaggio di tecnologia, natura e artigianalità.

    A partire da metà marzo prenderà dunque il via la promozione Il Galestro, volta a sostenere l’eccellente lavoro svolto dai rivenditori autorizzati Il Palagio, con prospettive che si dirigono verso un’implementazione del mondo del cotto. In occasione di questa promozione sono stati creati una brochure e un Minisito dedicato www.galestro.palagio.it in modo da fornire strumenti aggiuntivi che consentano di entrare in contatto diretto con un Cotto dalle calde tonalità, durevole, resistente al calpestio e al gelo e per questo ottimo tanto per arredare gli interni quanto gli esterni.

  • Il cotto Il Ferrone per pavimenti a prova di gelo


    Le temperature di questo ultimo mese hanno reso quanto mai attuale un argomento talvolta trascurato alle nostre latitudini, quello concernente la capacità delle pavimentazioni esterne di resistere al freddo intenso e alle intemperie. Il cotto Il Ferrone si caratterizza per un’elevata resistenza al gelo e il suo impiego diventa così utile ed efficace oltre che esteticamente qualificante.

    L’antigelività e la resistenza a piogge e salsedine, come quelli garantiti da Il Ferrone per i suoi pavimenti in cotto, sono aspetti molto importanti da tenere in considerazione nel momento in cui si sceglie la tipologia di rivestimentopiù adatto per arredare i nostri spazi esterni.

    L’acqua che penetra nei pori della piastrella è il primo passo, spesso silente, verso danni maggiori di cui ci si accorge quando è ormai troppo tardi. Una volta che la temperatura scende sotto zero l’acqua si solidifica e il suo volume aumenta. Questo processo provoca inevitabili tensioni all’interno di una pavimentazione e determina fatalmente rotture nei materiali che non resistono al gelo.

    Gli eventi atmosferici che si sono visti in Italia e in tutta Europa in questi ultimi mesi indicano che, anche se non frequentemente, il gelo e la neve si possono verificare a qualsiasi latitudine.

    I rivestimenti Il Ferrone realizzati e messi in opera osservando i più elevati standard qualitativi garantiscono un’elevata resistenza a infiltrazioni e conseguentemente ai danni provocati dal gelo o da sbalzi termici, che possono danneggiare altri tipi di pavimentazioni. Il cotto Il Ferrone è anche un materiale atermico aspetto che fornisce una maggiore capacità di sopportare lo shock dovuto alle brusche variazioni di temperatura.

  • Il trattamento è la fase più importante per pavimenti in Cotto eterni


    Cotto Impruneta un marchio per pavimenti in cotto che sono sinonimo di qualità, resistenza e durevolezza per tutti coloro che lavorano nel settore edile. Un prodotto talvolta definito “difficile” da chi non lo conosce e soprattutto non lo sa trattare.

    Cotto Impruneta rivendica con fermezza assoluta la superiorità del cotto su molti altri materiali di rivestimento e costruzione: è elegante e resistente, è atermico per cui non si riscalda se esposto al caldo estivo e contribuisce a non disperdere il calore in inverno. Il Cottofornisce ai propri clienti una protezione aggiuntiva dalle dispersioni, in un ottica sempre più volta al risparmio energetico della propria unità abitativa.

    Un lavoro di finitura e trattamento adeguato, svolto da mani esperte e consapevoli garantisce pavimenti che mantengono inalterate la loro naturalità e che sono in grado di durare nel tempo, indistruttibili ed eterni come quelli che la cultura rinascimentale ha tramandato ai giorni nostri.

    Una volta che il trattamento è stato effettuato secondo le regole e le norme messe a punto da Cotto Impruneta, il mantenimento quotidiano diventa davvero minimo, un po’ di acqua sarà sufficiente a mantenerlo pulito. Ogni prodotto delle collezioni Cotto Impruneta, proprio per questo, è accompagnato da specifiche tecniche e accorgimenti ben precisi.

    Prendersi cura di pavimento così bello e di pregio non è mai stato tanto facile: per ravvivarlo, infatti, sarà sufficiente ricordarsi, ogni 3 mesi circa, di aggiungere poche gocce di cera all’acqua prima di passare lo straccio… e il gioco è fatto.

    Acquistare un pavimento in cotto vuol dire scegliere l’eccellenza e il marchio imprunetino proprio per questo ha studiato una gamma di prodotti, tonalità e finiture tali da soddisfare davvero qualunque necessità e gusto estetico, per pavimenti facili da vivere e in armonia con l’ambiente dove vengono posati.

  • Vivaterra sostiene la scelta di materiali bio per l’edilizia del futuro: il cotto imprunetino


    Il Gruppo industriale Vivaterra ha raccolto e fatto suo l’invito fatto dalla comunità internazionale e rivolto al mondo della progettazione e costruzione edile, a porre una grande attenzione all’utilizzo di materiali naturali, biocompatibili e a risparmio energetico per la realizzazione di nuove opere architettoniche.

    Il cotto è un materiale di rivestimento sia orizzontale che verticale che possiede di sua natura elevate qualità per quanto concerne l’estetica, la resistenza, l’isolamento termico e il rendimento energetico, per non parlare della sua naturalità. I pavimenti in cotto sono assolutamente atossici e garantiscono la facilità di smantellamento e riciclo e la più bassa emissione di radontra tutti i prodotti in commercio.

    Il cotto un prodotto efficace sia in inverno sia in estate, è atermico per cui non si riscalda se esposto ai raggi solari, così come riesce ad ostacolare efficacemente la dispersione del calore nei mesi invernali, è resistente al gelo e alla salsedine per questi motivi il suo utilizzo è indicato tanto all’esterno quanto all’interno e ben si adatta anche ai più innovativi e sempre più attuali sistemi di riscaldamento a pavimento.

    Vivaterra pone costante attenzione ai temi del risparmio energetico, non solo per quanto concerne gli stabilimenti produttivi dei marchi distribuiti, ma anche in fase costruttiva, alla sostenibilità, al benessere abitativo e ala continua ricerca ed innovazione di prodotti ad alte prestazioni.

  • Il Palagio invita a vestire i pavimenti di Cotto

    La versatilità dei pavimenti in cotto Il Palagio si pone al servizio di chi vuole rinnovare i rivestimenti della propria abitazione. Molteplice la gamma di soluzioni studiate e proposte dal noto marchio imprunetino per coloro che vogliono un prodotto autentico in grado di conciliare naturalità e pregio, durevolezza ed eleganza, modernità e tradizione.

    Il Cotto è un materiale che va vissuto, quasi impossibile raccontarne a parole le peculiarità, l’eleganza e l’autenticità. Proprio per questo Il Palagio non può esimersi dall’invitare a vestire la propria casa di splendide superfici in cotto imprunetino e di toccarne con mano l’assoluta distinzione e adattabilità ad ogni esigenza.

    Il Cotto Il Palagio è stato pensato per arredare spazi interni ed esterni dalle caratteristiche più differenti. La Serie Loft concepita per locali di ampia metratura contraddistinti da un’estetica di design e contemporanea. Il Cotto levigato in grado di interpretare gli spazi in chiave moderna pur conservando uno spiccato legame con la tradizione.

    Il Cotto trattato a Galestro, innovativo, pratico con il trattamento ad ingobbio ceramico che lo rende impermeabile e antimacchia. Come non ricordare poi il Cotto Fatto a Mano che incarna l’amore per la vera tradizione, per il cotto di una volta, quello di carattere tipicamente toscano quello sapientemente formato dalle abili mani degli artigiani, a cui fa da contraltare Cotto Amico Pretrattato che fa della praticità sia in fase di posa che nell’utilizzo quotidiano la sua principale chiave di lettura.

    Il materiale non cambia perché ogni versione propone solo ed esclusivamente autentico Cotto, ciò che si modifica in realtà è l’interpretazione e l’anima che si vuole dare di un ambiente.

  • Artigianalità per il pavimento in cotto Ecru

    La forza del pavimento in cotto Ecru di Cotto Impruneta sta proprio nei procedimenti utilizzati per la sua realizzazione, la manualità dell’uomo si confronta ancora una volta con i processi industrializzati: il risultato? Un prodotto dal fascino immediatamente percepibile e la cui naturalità conquista sin dal primo sguardo.

    Cotto Ecru di Cotto Impruneta restituisce agli occhi dell’osservatore un’immagine sempre più rara, quella delle mani che plasmano e danno forma alla terra, in questo caso argilla nella sua essenza più pura e prestigiosa. Un’autenticità e un’artigianalità che sono distintive. Impossibile non sceglierle per creare un’atmosfera abitativa inconfondibile.

    Si tratta di piastrelle in cotto interamente calcate a mano seguendo la più antica tradizione dei Maestri del Cotto Imprunetino, che restituiscono al design contemporaneo un prodotto prezioso, dalla colorazione a tonalità chiara e disomogenea. La superficie è morbida e liscia e la sua finitura risulta essere irregolare, aspetto tipico delle lavorazioni artigianali, riuscendo così a mettere in risalto la naturalità del cotto.

    Il Cotto Ecru può essere posato sia a malta che a colla e le sue caratteristiche sono tali da renderlo idoneo sia per le pavimentazioni interne che esterne. La lavorazione artigianale non pregiudica in nessun modo la durabilità e la resistenza di un prodotto che si attesta per le sue prestazioni ai massimi livelli della gamma, come per tutto il cotto è sufficiente un trattamento professionale per renderlo eterno.

  • Cotto Il Palagio, un materiale che è riciclabile al 100%

    La naturalità, il rispetto e l’attenzione per l’ambiente sono diventati un plus valore in ambito costruttivo. Il Palagio è consapevole di proporre sul mercato un cotto che ha tutte le carte in regola per essere considerato un prodotto non solo sostenibile, ma anche ecologico e assolutamente riciclabile.

    Il cotto di Il Palagio è un materiale da costruzione che è riciclabile al 100%, nel suo ciclo produttivo vengono assunti tutti quegli accorgimenti che contribuiscono ad assicurare la sua totale naturalità e a preservare il territorio e l’ambiente circostanti. Ogni fase viene rigorosamente controllata al fine di ridurre il quantitativo di materiale non conforme e un’attenzione particolare viene posta al riciclo che consente di sprecare un minor quantitativo di materia prima, argilla e acqua, e di limitare il più possibile il quantitativo di rifiuti destinati allo smaltimento in discarica.

    Il Cotto viene sottoposto ad un riciclo primario in cui tutti gli scarti di argilla non cotta, proveniente dalla messa in forma dell’impasto e dai tagli effettuati per rettificare le misure delle tavelle, vengono reinseriti nel ciclo produttivo miscelandoli nuovamente al galestro e all’acqua.

    Anche dopo le fasi di asciugatura, il cotto che non risulta conforme al controllo qualità può essere riutilizzato. Esso viene nuovamente macinato, ridotto in una polvere, che rispetti i rigidi parametri di granulometria imposti dagli elevati standard qualitativi della produzione Il Palagio e poi riutilizzato per creare un nuovo impasto.

    Tutto questo è necessario per garantire al pubblico un prodotto naturale, da vivere responsabilmente, con un pregio e una distinzione che non va a discapito dell’ambiente e della sua indiscutibile qualità.

  • Di Palagio Engineering il rivestimento del nuovo Istituto a Carattere Scientifico Don Gnocchi a Firenze

    Palagio Engineering pone la sua firma inconfondibile sulla realizzazione del Centro Don Gnocchi di Firenze progettando e realizzando le pareti ventilate e le schermature frangisole in cotto imprunetino che ne rivestono le superfici esterne. Un connubio di estetica ed efficienza poste al servizio di una delle realtà riabilitative più all’avanguardia in Italia ed Europa.

    Iniziati i lavori nel 2009 il Centro, intitolato a Don Gnocchi è stato inaugurato nel mese di ottobre 2011. Si tratta di una struttura riabilitativa di assoluta eccellenza a livello europeo, che si inserisce nel profilo urbano con un carattere e una specificità proprie.

    Il nuovo centro ospedaliero è stato progettato con tecniche innovative per una superficie complessiva di 24.000 mq totalmente integrata nel tessuto metropolitano della città: una struttura tra le più significative del territorio disposta su tre livelli, di cui due dedicati alle degenze con 186 posti letto; ampio spazio per i servizi logistici, tecnologici e di supporto assistenziale: 17 ambulatori multispecialistici, palestre, aule polifunzionali, biblioteche e 5.000 mq dedicati alla ricerca.

    Una particolare attenzione è stata rivolta alla sostenibilità dell’uso delle risorse, con l’inserimento di impianti tecnologici capaci di ridurre i consumi energetici, e all’uso prioritario di fonti rinnovabili, con l’installazione di pannelli solari e fotovoltaici e con lo studio del sistema di pareti ventilate per la realizzazione delle pareti esterne.

    L’intervento di Palagio Engineering, infatti, oltre a caratterizzare fortemente nell’aspetto esteriore della struttura consente di mantenere al suo interno la temperatura ideale per assicurare il massimo del confort, riducendo le dispersioni ed il surriscaldamento estivo con il conseguente spreco energetico. I materiali utilizzati sono tutti garantiti contro il gelo e gli sbalzi termici e trattati al fine di ottimizzare l’assorbimento di acqua e migliorarne la pulibilità.

    6000 i metri quadri di parete ventilata in cotto che rivestono le zone laterali e il retro dell’edificio così come la parete curva posta all’ingresso principale del complesso ospedaliero. Un isolante di 8 cm e una camera d’aria di 10 cm permettono una ventilazione ottimale. Le lastre utilizzate Terrablock e TerraBlockR sono lunghe 110 cm e presentano una superficie sabbiata di colore rosso naturale. La peculiarità estetica della realizzazione si gioca su un’abile alternanza fra lastre rigate, che rivestono le torri dei vani scala, e di lastre lisce che ricoprono le zone dedicate alla degenza (a quest’ultime si succedono fasce marcapiano in alluminio anodizato). La struttura di sostegno delle lastre, l’Xl System di Palagio Engineering, è in alluminio ed è stata attentamente progettata in funzione dell’edificio e della sua ubicazione

    700 i metri quadri di Schermature Frangisole composte da elementi TerraTube sempre in cotto di colore rosso naturale e con superficie sabbiata, posti a schermatura di alcune finestre del complesso e nelle zone laterali e frontale in cui diventano parte integrante della circostante facciata in cotto.

    La struttura in alluminio Xl system di Palagio Engineering è stata utilizzata anche per la parete ventilata in marmo “Grolla”, pietra dal colore bianco con venature proveniente da cave del Cornedo Vicentino, mantenendo così le stesse caratteristiche in merito all’isolante ed alla camera di ventilazione.

    L’azienda imprunetina ha altresì progettato le strutture in alluminio per la Parete ventilata in alucobond color champagne, 300 mq di rivestimento che caratterizza le zone dei vani scala adiacenti all’ingresso e che si raccorda a quello in copertura con lastre curve che riprendono le linee della bolla in vetro, per il Rivestimento in Trespa, 600 mq di lastre bianche a rivestimento superiore del portale in legno del fronte dell’edificio, ed infine per il Rivestimento in Riverclack@ 400 mq di pannelli bianchi a copertura del portale in legno del fronte dell’edificio

  • I pavimenti in cotto Il Ferrone protagonisti del Percorso Culturale

    Designer, progettisti, architetti, geometri a questi professionisti si rivolge il nuovo progetto “Conoscere per Creare”, che ha preso il via solo da qualche mese, per promuovere la qualità indiscussa ed indiscutibile del Cotto di Il Ferrone. Un appuntamento che si ripete tutti i giovedì e che porta l’Italia e l’Europa della “progettazione” nello stabilimento Il Ferrone a Greve in Chianti.

    Un pavimento in cotto, magari Il Ferrone. Basta evocarne il nome perché parta una sequenza di immagini, ottenute per associazioni di idee, che riportano fascino, distinzione, eleganza che si esprimono tanto negli spazi aperti quanto in quelli interni.

    Una miscela, apparentemente semplice di argilla e acqua rivela in realtà un processo produttivo complesso, dalle mille pieghe e passaggi in cui ogni dettaglio è seguito con passione ed attenzione quasi “maniacale” per un risultato finale che può essere considerato a pieno titolo un’opera d’arte in cui antichità e modernità si incontrano per esaudire le più differenti esigenze costruttive.

    Questa la finalità principale del Percorso Culturale progettato da Il Ferrone, con il sostegno e supporto del Gruppo Industriale VIVATERRA di cui fa parte: far conoscere, non tanto il Cotto, quanto piuttosto tutti quei fattori che lo rendono un materiale di rivestimento davvero unico e compatibile con la sostenibilità ambientale. Entrare nel vivo di una materia, toccare con mano cosa la rende così speciale e da questo incontro trovare nuova ispirazione per il Costruire del futuro.

  • Cotto Novo Il Ferrone: la naturalità e praticità di un Cotto Pretrattato a Cera

    Fascino stile ed eleganza si fondono in modo armonioso con qualità funzionali di assoluta eccellenza dando vita ad un prodotto originale e naturale di vera distinzione, che realizza le fantasie abitative di chi, pur prediligendo la praticità e la facilità d’uso, non vuole rinunciare alla raffinatezza e al calore di un pavimento in vero Cotto Imprunetino.

    Il tradizionale cotto arrotato viene dunque rivisitato per adeguarsi alle tendenze più contemporanee dell’abitare che richiedono materiali, si durevoli, autentici e in armonia con l’ambiente, ma anche comodi da vivere e capaci di creare atmosfere accoglienti e di familiarità.

    Cottonovo è caratterizzato da una superficie rustica, ottenuta mediante il passaggio di spazzole in acciaio prima della cottura, la tonalità è tipicamente rosso imprunetino con sfumature naturali, le misure sono ben calibrate e rettificate in modo da facilitare l’operazione di posa.

    Tuttavia la vera particolarità di questa linea è il trattamento a cui sono sottoposte le piastrelle durante il ciclo produttivo. Una lavorazione che si attua, dopo la cottura, attraverso una sequenza di lavaggi e passaggi di cera che assicurano la completa chiusura dei pori in profondità: il risultato finale consente di velocizzare le fasi successive alla posa per realizzazioni assolutamente perfette.

    CottoNovo alle caratteristiche tipiche del cotto imprunetino di bellezza e resistenza agli urti, alle efflorescenze, alla salsedine, agli agenti atmosferici e al vivere quotidiano aggiunge alcune peculiarità davvero importanti, infatti, preservando la sua naturalità, non si macchia e consente di ridurre i tempi di attesa usualmente necessari perché il pavimento sia abitabile.

    Formati: Rettangoli 18×36 Quadrato 30×30 – Pezzi Speciali: Zoccolo, Scalino, Angolare, Scala