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  • Un amore di amico

    La regola dell’amico non sbaglia mai, si cantava qualche anno fa. Eppure ad oggi non tutti sono convinti che l’amore tra amici di vecchia data non debba funzionare. Secondo un sondaggio condotto dal club per single Eliana Monti,, infatti, ben il 32% dei single ammette di aver avuto, almeno una volta, una relazione con una persona appartenente alla propria cerchia di amici.

    A cercare l’amore tra i conoscenti più cari sono soprattutto le donne che ammettono di essersi innamorate di un amico nel 53% dei casi, a fronte degli uomini che invece rappresentano solo il 47%.

    “Sono soprattutto le donne ad innamorarsi del migliore amico. Questo perchè tendenzialmente le appartenenti al sesso femminile si lasciano travolgere dalla passione nel momento in cui sono coinvolte anche a livello emotivo e cerebrale. Spesso un amico che è sempre presente, che condivide gli interessi della donna e che sa starle vicino davvero, finisce per conquistarla” spiega Eliana Monti, fondatrice del club omonimo.

    Ma la vera difficoltà in un amore che sboccia tra amici sta nel trovare il coraggio di dichiararsi, soprattutto quando non si ha un’idea precisa dei sentimenti dell’altro. Il rischio è quello di rovinare un’amicizia sincera per un amore non corrisposto.

    Lo sanno bene i single che nel 46% ammettono di essersi innamorati del proprio migliore amico, ma di non essere mai usciti allo scoperto per timore di un rifiuto.

    In questo caso è soprattutto il sesso forte (58%) a decidere di nascondere l’attrazione per un’amica cara. Nella probabile convinzione che dall’altra parte non ci sia nulla più di un desiderio di affetto ed amicizia, gli uomini preferiscono allontanarsi o mascherare la passione.

    “Gli uomini sono abituati a fare il primo passo quando incontrano una donna attraente, ma davanti ad un’amica che conoscono da tempo rimangono in disparte perchè il rischio diventa molto più grande. Il timore è soprattutto quello di rovinare un rapporto di amicizia sincero e profondo” spiega Eliana Monti.

    Ma quali sono i consigli del club per single per affrontare al meglio questa fase critica? Gli esperti nella ricerca dell’anima gemella, dichiarano che è fondamentale essere sinceri. Bisogna evitare di nascondere i propri sentimenti all’amico, ma anche e soprattutto a se stessi. Qualora dall’altra parte esiste solo un desiderio di amicizia è consigliabile allentare i rapporti, almeno per un periodo.

    “Nel caso in cui ci si rende conto di essersi innamorati del proprio migliore amico vale la pena dichiararsi, a meno che non si abbiano chiari segnali di disinteresse nell’evoluzione del rapporto. Se l’amico vuole rimanere tale è preferibile allontanarsi per un periodo, dedicarsi ai propri hobby e frequentare luoghi in cui si possono conoscere altre persone. Se l’amico è un vero amico di sicuro capirà e, in futuro, sarà semplice riallacciare i rapporti e intraprendere una relazione di amicizia sincera e trasparente” conclude Eliana Monti.

  • Una convivenza felice

    Per molte coppie è un traguardo, per altre è soltanto un inizio, eppure la convivenza resta sempre un passo importante e delicato per testare la compatibilità tra i partner. Almeno secondo Eliana Monti, fondatrice dell’omonimo club per single che ha stilato una serie di consigli per affrontare al meglio i primi mesi di vita in comune e non trasformarli in un inferno.

    La prima regola è sicuramente quella di mantenere i propri spazi e non invadere quelli dell’altro, nonostante si condivida lo stesso appartamento. Secondo lo staff degli esperti del club per single non bisogna perdere l’abitudine di bussare prima di aprire una porta ed è necessario fare attenzione agli abiti e alle stoviglie in disordine.

    “Scegliere di andare a convivere non significa rinunciare alla propria privacy. Secondo la mia esperienza, spesso le donne tendono a rovistare tra gli oggetti personali del proprio partner per fare ordine oppure possono eccedere nello shopping e lasciare al partner solo uno spazio minimo per i propri vestiti. E’ un atteggiamento da tenere sotto controllo se si vogliono evitare inutili discussioni” spiega Eliana Monti.

    Anche gli uomini però vengono richiamati all’ordine. Secondo gli esperti del club per single, infatti, il sesso forte tende a sovraccaricare la donna di impegni riguardanti le faccende domestiche e la gestione della casa. Suddividere gli impegni e condividere le incombenze è un ulteriore passo per il rafforzamento dell’unione della coppia.

    “I compiti riguardanti il rassetto e la gestione della casa non possono gravare solo su uno dei partner, uomo o donna che sia. Il rischio non è soltanto quello di stressare eccessivamente uno dei due, ma anche quello di perdere un’ulteriore occasione di stimolo e di crescita per la coppia. Saper affrontare insieme i piccoli problemi della quotidianità permette di maturare e prepararsi a superare anche ostacoli ben più grandi” aggiunge Eliana Monti.

    Un altro errore che i neoconviventi commettono è quello di ridurre all’osso il tempo da trascorrere con l’altro, rinunciando a vivere appieno lo spazio domestico. Può essere, invece, una buona abitudine quella di approfittare della cena per parlare della giornata appena trascorsa o di trasformare i lavori in giardino in un’attività insolita da vivere insieme.

    “Molto spesso i partner, oberati dagli impegni di lavoro e costretti ad orari diversi, finiscono per incontrasi per pochi minuti, pur vivendo sotto lo stesso tetto. Mi è capitato di incontrare moltissimi single che credevano di aver incontrato l’anima gemella e che poi hanno interrotto la relazione proprio per questo motivo” dichiara Eliana Monti.

    Allo stesso modo può essere rischioso dimenticare di ritagliarsi degli spazi di intimità al di fuori delle mura domestiche. Prendersi il tempo per una passeggiata o organizzare qualche volta una cena têteà-tête in un bel ristorante può aiutare a migliorare anche il tempo da trascorrere in casa.

    “Bisogna trovare l’equilibrio necessario per permettere a ciascuno di mantenere le proprie abitudini, senza invadere lo spazio dell’altro. In questa fase è importante avere un buon dialogo e saper parlare, con tatto, di ogni tipo di problema riscontrato” conclude Eliana Monti.

  • Cinque cose che odio di te

    L’amore vince su tutto, o quasi. L’unione, anche quella perfetta, può essere messa infatti a dura prova, se l’uomo dei sogni si rivela non proprio un archetipo di perfezione, manifestando mancanze e difetti insopportabili per le donne. A rivelarlo è un sondaggio del club per single di Eliana Monti, che ha evidenziato i cinque “nei” che trasformano il tanto desiderato principe azzurro in un ranocchio da evitare.

    “Chi è tirchio è avaro pure di sentimenti”, recitava un adagio popolare di qualche tempo fa e per le giovani single, la regola, ancora attuale, sembra quasi un mantra da ripetere, per non incappare in relazioni sbagliate con uomini troppo taccagni, sia per quel che concerne il denaro, che nella sfera affettiva. Il 43% delle donne single intervistate dal club di Eliana Monti dichiara infatti che mai accetterebbe di frequentare un partner eccessivamente parsimonioso, eleggendo l’avarizia come il difetto maschile imperdonabile per antonomasia.

    “Le donne sono in grado di mediare e mantenere gli equilibri in un rapporto – dichiara Eliana Monti, fondatrice del club – ma alcuni atteggiamenti, lontani dall’universo femminile, non sempre vengono metabolizzati o compresi a tal punto da passare oltre la fase della conoscenza. C’è preclusione di fronte ad alcuni difetti ed una volta intuiti le single tendono a troncare la relazione, piuttosto che percorrere la strada del compromesso.”

    Tra i difetti imperdonabili, al secondo posto troviamo la scarsa cura di sè (20%), la propensione tipicamente maschile a lasciarsi andare nel look, ma soprattutto nell’igiene personale (piedi mal odoranti, capelli intrisi di gelatina, sudorazione eccessiva). Al terzo posto, per il 16%, c’è l’immancabile calzino bianco e corto, croce per generazioni intere di donne e delizia per i maschi impenitenti, che, nonostante campagne assillanti, ancora ne fanno un vanto, un tratto distintivo da mostrare in pubblico.

    “Il gentil sesso è portato sin dalla tenera età ad essere attento a tutto ciò che sono le regole del bon ton ed i dettami della moda, si scelga o meno poi di seguire tale stile – spiega Eliana Monti – avere dunque al proprio fianco un uomo trasandato o non curante dei basilari principi in materia, può diventare un paradosso irrisolvibile, difficile da modificare nel tempo, all’interno del menage, un ostacolo insormontabile.”

    Al quarto posto (13%), per le donne iscritte al club per single, c’è la difficoltà degli uomini a ricordare date ed appuntamenti, mentre l’8% delle intervistate non dedicherebbe nemmeno un minuto alla conoscenza di un uomo palesemente egoista e pronto a trascurare il rapporto per dedicarsi esclusivamente alle sue passioni, calcio in primis.

  • Un amore da film



    Sentirsi sussurrare “eternamente tuo” da Mr Big ; ballare stretta a Johnny sulle note di “The Time of My Life”: il gentil sesso sogna l’amore davanti al grande schermo ed elegge “Sex and The City” il film più romantico di tutti i tempi. A rivelarlo è il club per single di Eliana Monti che con le sue iscritte ha stilato la classifica delle più belle storie d’amore raccontate dal cinema.

    Le avventure di Carrie e le sue inseparabili amiche vengono scelte dal 34% delle iscritte, che trova romantico ed in linea con i cambiamenti del nostro tempo l’amore travagliato, tra la protagonista ed il suo John James Preston. La scena preferita del film è l’insolita dichiarazione d’amore che Mr Big fa alla sua bella in ginocchio, in una cabina armadio, ponendole come pegno d’amore un paio di nuovissime Manolo Blanik. I kleenex si sprecano inoltre in uno dei momenti cult della pellicola quando uno spaventato John abbandona Carrie davanti all’altare.

    “Sex and The City è una attualissima favola metropolitana” dichiara Eliana Monti, fondatrice dell’omonimo club “Per le donne è quasi naturale immedesimarsi nella protagonista che in realtà è una principessa emancipata, trendy ed alla ricerca di un amore che non sia convenzionale, ma “big” come lei stessa dichiara più volte”.

    Al secondo posto troviamo l’acclamatissimo “Dirty Dancing” che raccoglie il 29% dei consensi delle iscritte al Club per single. L’indimenticato Patrick Swayze che insegna alla sua Babe a liberare i propri sentimenti a passo di danza, ha indubbiamente colpito al cuore intere generazioni di donne che sognano ancora il principe azzurro al ritmo di “The Time of My Life” (la colonna sonora del film). Al terzo posto (21%), un evergreen Sabrina con la splendida Audrey Hepburn, novella cenerentola, figlia di un autista, contesa tra due fratelli, manager della City.

    “Le donne cercano il principe azzurro, la roccia a cui aggrapparsi nei momenti di difficoltà, l’uomo forte e risoluto che sappia conquistarle e proteggerle con modi da gentlemen di altri tempi” spiega Eliana Monti. “Swayze e Bogart per generazioni diverse hanno incarnato nei loro film quell’archetipo di uomo, apparentemente brusco, ma capace di lasciarsi andare alle emozioni più travolgenti”.

    Al quarto posto della classifica stilata dalle single, con il 10% troviamo “Notting Hill”, commedia romantica in cui Julia Roberts, tra equivoci ed episodi sopra le righe, vive una romantica love story con il buffo libraio londinese Hugh Grant. Quinto (6%) nelle preferenze del gentil sesso, “Edward Mani di Forbice”, la fiaba di Tim Burton in cui Johnny Depp e Winona Ryder vivono un amore contrastato come quello romantico de “la Bella e la Bestia”.

    “L’amore al cinema commuove sempre a prescindere dalla tipologia di storia che viene raccontata e dall’ambientazione della sceneggiatura, ma l’importante è non lasciarsi condizionare troppo dalle commedie romantiche: il vero amore esiste anche nella realtà e può essere ancora più bello di un film” conclude Eliana Monti.

  • Un ex è per sempre – Il 38% sceglie l’ex come amico

    Non tutti gli amori finiscono con due strade che si dividono. Ben il 38% dei single, infatti, dichiara di essere in ottimi rapporti con il proprio ex. A rivelarlo è il club per single Eliana Monti a seguito di un sondaggio che ha coinvolto gli spiriti liberi italiani.

    A credere nell’amicizia con un partner del passato sono soprattutto gli uomini che costituiscono il 56% di coloro che scelgono di mantenere una relazione di amicizia. Più scettiche le donne che rappresentano solo il 44%.

    “Le donne hanno più difficoltà a mantenere un rapporto di amicizia con il proprio ex. Spesso la gelosia e la possessività prendono il sopravvento e, a quel punto, diviene difficile instaurare un rapporto sincero e trasparente. Tuttavia le difficoltà iniziali, una volta affrontate, possono dar vita ad una relazione forte e duratura nel tempo” dichiara Eliana Monti, fondatrice dell’omonimo club per single.

    Secondo la maggior parte degli intervistati (66%), infatti, un’amicizia tra due persone che si sono amate in passato è possibile solo se è trascorso tempo sufficiente a far sbollire il dispiacere o la delusione causata dalla fine del rapporto. Per il 27% addirittura è necessario che almeno uno dei due sia impegnato in una nuova relazione o abbia un interesse speciale per una terza persona.

    “Per arrivare ad avere un rapporto equilibrato e sereno con il proprio ex è necessario metabolizzare il distacco da entrambe le parti. Per permettere questo processo è necessario far trascorrere il giusto tempo, possibilmente evitando strascichi e ricadute. Più la storia d’amore è stata intensa, più sarà complesso il percorso per arrivare ad un’amicizia. Questo però non significa che sia impossibile…” chiarisce Eliana Monti.

    Ma quali sono i maggiori vantaggi di avere tra i propri amici un partner del passato? I single intervistati annoverano la possibilità di ricevere consigli da una persona che conosce a fondo la propria personalità e di arrivare a una comprensione profonda dei propri limiti e virtù nel rapporto con l’altro sesso.

    “Instaurare un rapporto davvero sincero con un ex può essere d’aiuto anche nelle nuove relazioni. Tuttavia bisogna far attenzione ed evitare che quest’amicizia speciale scateni la gelosia del nuovo partner. Molte persone che si iscrivono al nostro club per single hanno interrotto il proprio rapporto di coppia proprio a causa di un ex troppo invadente o di un amico che faceva da terzo incomodo. Per dimostrare il proprio affetto ad un amico, in questi casi, la prima regola è la discrezione” conclude Eliana Monti.

  • Vita dura per gli uomini infedeli

    I fidanzati fedifraghi e i mariti latin lover sono avvertiti: le donne controllano sms, e-mail e social network a caccia dell’amante nascosta. Secondo un sondaggio del club per single Eliana Monti, infatti, ben il 41% delle Bridget Jones italiane ammette di aver controllato almeno una volta la corrispondenza virtuale del proprio partner.

    I più controllati sono i telefoni cellulari: il 38% ammette di aver spiato i messaggi e le chiamate effettuate dal compagno. Il profilo Facebook, invece, con i messaggi privati e le foto in bacheca, attrae l’interesse del 35% delle donne ficcanaso. La privacy non viene rispettata nemmeno nel caso delle e-mail: il 27% confessa di aver letto la posta indirizzata al partner.

    “La tecnologia oggi ci consente di essere sempre connessi e di lasciare tracce evidenti dei nostri spostamenti e comunicazioni. Con i social network questa tendenza si è amplificata, limitando ancora di più la sfera della riservatezza. Questo per alcune coppie ha generato diverse difficoltà, soprattutto quando la relazione non è solida o esistono problemi di fiducia” spiega Eliana Monti, fondatrice dell’omonimo club per single.

    Ma quali sono i motivi che hanno spinto le single ad essere così indiscrete? Il 33% ammette di averlo fatto per paura di essere tradita, mentre il 31% per sfiducia nei confronti di amiche e conoscenti del proprio compagno. Il 20% poi rivela di essere stata attratta dall’esigenza di conoscere più a fondo il partner, mentre solo il 13% non ha saputo resistere ad una semplice curiosità. Il 3%, infine, è vittima dell’impulso e ammette di non sapere perchè si è spinta così oltre.

    “Arrivare a leggere di nascosto la corrispondenza del partner denota una scarsa fiducia in se stessi oltre che nel proprio compagno e nella storia che si sta vivendo. Le donne che agiscono in questo modo mostrano una forte insicurezza interiore e sicuramente devono interrogarsi a fondo per capire quali sono i problemi che affliggono la coppia” consiglia Eliana Monti.

    In gran parte dei casi (73%), infatti, dopo gli accertamenti, le donne non trovano alcun messaggio piccante nè giustificazioni ai propri sospetti. E, nonostante questo, solo in rare occasioni (12%) confessano al partner l’invadenza.

    “La mancanza di fiducia e di dialogo sincero col proprio compagno minano le basi di ogni rapporto. Per questo nel nostro club per single puntiamo molto sulla conoscenza approfondita dell’altro e sulle compatibilità per dar vita ad una coppia. Conoscersi a fondo e instaurare una buona comunicazione prima di iniziare una relazione è importantissimo: tiene lontana la gelosia e i sospetti che possono finire per rovinare una bella storia d’amore” conclude Eliana Monti.

  • Sopravvivere alla fine di un flirt estivo

    “Pensavo fosse amore, invece era un calesse” non è soltanto un titolo di un noto film italiano, ma è quello che pensano molti single di ritorno dalle vacanze estive. Eliana Monti, fondatrice dell’omonimo club per single, ha stilato una lista di utili consigli per sopravvivere alla delusione causata dalla fine di un amore estivo.

    Il primo suggerimento è quello di rimanere con i piedi per terra fin dall’inizio della storia. Se i chilometri che dividono i partner sono tanti o se è chiaro che dall’altra parte si è interessati soltanto un’avventura estiva, allora è meglio non fare progetti a lunga scadenza. Oppure se non si ricevono segnali in nessun senso, il consiglio dello staff del club per single è quello di vivere alla giornata, senza troppe aspettative.

    “Spesso sono soprattutto le donne ad illudersi che il flirt estivo abbia un seguito una volta tornati in città e questo, in molti casi, avviene anche se l’uomo ha chiaramente inviato dei segnali in merito alle proprie intenzioni. Se il partner non parla di progetti da costruire insieme, di sicuro c’è ben poco da sperare. Nonostante questo, molte di noi fanno finta di non percepire questi indizi e si illudono di aver incontrato l’anima gemella” spiega Eliana Monti, fondatrice dell’omonimo club per single.

    Una volta divenuto chiaro che da una parte o dall’altra non si ha interesse a far sfociare il flirt in qualcosa di più impegnativo, il consiglio è quello di allontanarsi dal partner, appena rientrati dalle vacanze. Bisogna evitare di continuare a frequentarsi o di tempestare l’altro con sms, telefonate e lettere. Secondo il club per single è necessario prepararsi al distacco in modo graduale.

    “Già dagli ultimi giorni di vacanza è bene cominciare a riprendersi i propri spazi così da evitare un’eccessiva sofferenza nel momento del ritorno alla normalità. E’ consigliabile concentrarsi sui propri interessi, hobby e passioni” dichiara Eliana Monti.

    Un buon antidoto alla delusione può essere quello di frequentare gente nuova, partecipare a cene, feste ed eventi e, perché no, trarre vantaggio dall’abbronzatura e dalla forma smagliante conquistata in vacanza, per lanciarsi in nuove frequentazioni.

    “Molto spesso consigliamo ai single che sono iscritti al nostro club di superare la delusione di un flirt estivo dedicandosi alle proprie attività preferite come possono essere il cinema, il teatro e le mostre d’arte. In questo modo si ha una maggiore facilità nel conoscere persone piacevoli con cui si hanno molte affinità. Spesso l’anima gemella si incontra proprio in quei luoghi in cui è più facile condividere gusti ed obiettivi di vita. E’ importante infatti avere sempre chiaro in mente quali sono i propri progetti” conclude Eliana Monti.

  • Scappatella estiva: tacere o confessare?

    I flirt estivi, apparentemente piccole distrazioni, momentanee perdite di autocontrollo, eccessive sbornie di libertà, se confessati, possono diventare pericolosissime bombe ad orologeria pronte a far esplodere la coppia. Parola del club per single di Eliana Monti che, attraverso un sondaggio tra i suoi iscritti, ha scoperto che il 35% delle relazioni di coppia finisce a causa di una scappatella estiva. Ma se l’infedeltà porta quasi sempre alla separazione, è giusto o meno confessare il tradimento, figlio dell’atmosfera e delle temperature hot?

    Secondo il club per single, molto spesso si tende a nascondere la storiella d’ombrellone, considerandola di serie b rispetto ad un tradimento consumato durante altri periodi dell’anno. Questo tipo di atteggiamento porta a sottovalutare le motivazioni del gesto ed a celare, volutamente, la realtà di una crisi di coppia in atto. Tradire è infatti sempre e comunque sintomo di insoddisfazione ed è per questo che sarebbe preferibile confessare ed ammettere l’errore commesso al proprio partner, indipendentemente dal mese dell’anno in cui ci si trova.

    “Confessare il tradimento è un segno di maturità e di responsabilità nei confronti del proprio compagno -spiega Eliana Monti, fondatrice dell’omonimo club per single – verbalizzare l’accaduto porta a metabolizzare i reali motivi per cui si è compiuta la mancanza di rispetto e col tempo la sincerità può diventare il punto di partenza per ricucire la ferita e cementare nuovamente il rapporto”.

    Rivelare una infedeltà è consigliabile, anche perché molto spesso per disattenzione o semplice sfortuna, il flirt estivo può essere scoperto e, se nel caso della confessione è possibile sperare nel perdono, una volta colti sul fatto è molto più probabile non avere nemmeno una prova d’appello.

    “La sincerità è alla base del rapporto di coppia – spiega Eliana Monti – uno “scivolone” può capitare a tutti, ma anche la crisi più profonda si può recuperare se si instaura il dialogo con il partner sulla base del rispetto e della comprensione”.

    Secondo il club per single, con la stessa superficialità con cui si tradisce d’estate, parimenti si disseminano prove inequivocabili del misfatto, soprattutto in valigia o tra le foto scattate con gli amici. Per sbadataggine si finisce per essere colti in fragrante in chat o in telefonate con la nuova fiamma.

    “I social network hanno reso la vita dell’adultero ancora più complessa: basta una foto taggata o un sms scovato sul cellulare ad innescare la miccia del sospetto, che sfocia poi nella inevitabile scoperta della scappatella. Anche per questo è sempre meglio fare ammenda e raccontare il flirt estivo, piuttosto che continuare a negare l’evidenza”conclude Eliana Monti.

  • Il grande amore non si scorda mai

    L’amore vero esiste, ma si prova solo una volta nella vita e nella maggior parte dei casi non si corona con un lieto fine. A rivelarlo è un sondaggio promosso dal club per single di Eliana Monti secondo il quale 53% degli intervistati ha dichiarato di aver incontrato solo un principe azzurro o un’anima gemella, vivendo con loro storie travolgenti, finite lasciando segni indelebili nel cuore e ricordi non sempre positivi.

    Per la maggior parte degli iscritti al club per single, l’altra metà della mela si incontra in una unico ed irripetibile momento e la storia vissuta è speciale proprio perchè degna delle più belle sceneggiature di film romantici. Il 28% invece è convinto che sia possibile incontrare più amori nel tempo ognuno irripetibile e speciale a seconda dell’età e della situazione in cui si vive. C’è poi un 19% degli intervistati che crede di non aver mai incontrato questo sentimento e di aver vissuto sempre flirt poco impegnativi e con scarsa implicazione emotiva.

    Le donne si confermano inguaribili romantiche: rappresentano infatti il 72% di coloro che credono nell’esistenza di un unico vero amore. Gli uomini, invece, costituiscono solo il 28% dei fiduciosi. A dichiarare di non aver trovato ancora l’anima gemella sono invece i single di sesso maschile più restii ad abbandonarsi alle emozioni.

    “Le donne inseguono l’amore eterno e vivono le emozioni talmente intensamente, da restarne segnate in maniera incancellabile nel corso della vita. A volte si tende per confondere il sentimento con la sofferenza per cui una storia è tanto più ricordata, quanto causa sia stata di dolore e lacrime versate. Gli uomini al contrario sanno dosare diversamente l’emotività, per questo si lasciano meno andare e si accorgono dell’intensità di una relazione solo una volta terminata ed archiviata nel dimenticatoio” spiega Eliana Monti, fondatrice dell’omonimo club per single.

    I sentimenti non risentono del fattore temporale o della lontananza: per il 45% degli intervistati, infatti, non è importante quanto sia durato il flirt o la relazione, ma l’intensità con cui è stata vissuta, anche solo per pochi mesi. Per il 23%, invece, maggiore è il tempo passato con il partner, più appare nitido il ricordo del sentimento e della passione vissuta con l’unico grande amore.

    L’anima gemella non rimane al nostro fianco per sempre. A sorpresa scopriamo dal sondaggio del club per single che il vero amore non è il partner che si sceglie per la vita. Il 60% degli intervistati ha infatti dichiarato che il giorno del matrimonio non stava andando all’altare con il compagno/a dei sogni.

    “La maggior parte dei single che ha una visione pessimistica dell’amore parla in questo modo per le delusioni avuto nel passato. Tuttavia non bisogna perdere le speranze. Molti iscritti al nostro club, proprio nel momento in cui pensavano che non si sarebbero mai più innamorati, hanno incontrato l’anima gemella” conclude Eliana Monti.

  • In vacanza la coppia scoppia

    La valigia è pronta, il viaggio è appena iniziato e la crisi di coppia è già in agguato. La vacanza, momento di puro relax e svago in compagnia del partner dei sogni, se non organizzata in ogni minimo dettaglio può trasformarsi in un inferno. Proprio per questo Eliana Monti, fondatrice dell’omonimo club per single, ha stilato un prontuario per evitare lo stress da vacanza e far vivere alle neonate coppie un’estate al top.

    Per far sì che i giorni di riposo non si trasformino in una odissea, è necessario, in primis, concordare con il partner alcune regole di base sulla tipologia di vacanza che si intende fare. La scelta della meta, il tipo di trasporto da utilizzare, il budget previsto di spesa sono le voci da considerare sin da subito e sulle quali deve esserci massimo accordo, per non incorrere in spiacevoli inconvenienti durante il viaggio.

    “Le discussioni che nascono prima della vacanza possono turbare il menage, ma sono fondamentali per evitare possibili equivoci in itinere” spiega Eliana Monti. “È necessario essere chiari già nel momento dell’acquisto del voucher su cosa s’intende per vacanza: se lui ama il mare e lei la montagna è impossibile pensare di conciliare i due interessi ed optare per un compromesso. Se i gusti sono agli antipodi, meglio partire per destinazioni differenti magari in compagnia di un amico/a”.

    Una volta scelta la destinazione è importante fare una checklist di tutto il necessario per il viaggio. È consigliato soprattutto preparare con largo anticipo i documenti e controllare le possibili scadenze di passaporti, patenti auto e vaccinazioni. Per evitare i momenti di noia, lo staff del club per single raccomanda di organizzare un breve programma di attività da svolgere nei luoghi di soggiorno, tenendo conto non solo dei gusti personali, ma di quelli che sono gli interessi in comune con il partner. Anche se vacanza è sinonimo di libertà, bisogna cercare di non fare sempre e solo ciò che a piace, ma gestire il tempo in modo da far sentire anche lui/lei protagonista.

    “Spesso si tende a delegare l’organizzazione della vacanza al partner, facendo sì che questo si senta responsabile di quelli che potrebbero essere gli imprevisti durante il viaggio. Il consiglio è quello di distribuire equamente i carichi di impegni e far sì che anche l’altro possa ritagliarsi momenti di relax. Inoltre è importante non caricare la vacanza di eccessive aspettative e vivere i giorni di break con la dovuta spensieratezza, sorvolando sui naturali contrattempi che possono sempre capitare” chiarisce Eliana Monti.

    Per quel che riguarda i bagagli è sempre meglio evitare di posticipare al giorno prima della partenza la scelta degli indumenti da mettere in valigia: il rischio che si corre è quello di discutere con il partner per un paio di ciabatte dimenticate a casa. Infine, per le donne, il club per single consiglia di non esagerare con i bagagli. “A 15 giorni di viaggio non devono per forza corrispondere altrettanti paia di scarpe: gli uomini non amano fare i facchini, soprattutto in vacanza!” dichiara sorridendo Eliana Monti.