Tag: business

  • TAG Advertising, in concessione il network Mediacap

    «Un ulteriore passo avanti nel processo di crescita di TAG Advertising, che ne conferma definitivamente la leadership sul target business». Ecco come Cristina Pianura, direttore generale della concessionaria, ha commentato l’accordo siglato con Mediacap, con il quale TAG Advertising prende in concessione la raccolta pubblicitaria del network di siti web dedicati a liberi professionisti e possessori di partita IVA. L’editore, online da oltre 10 anni, è uno storico punto di riferimento per i professionisti, con 11 testate che raccolgono altrettante community verticali, tra cui spiccano quelle dedicate agli ingegneri, agli architetti e agli edili, per un totale di 1.800.000 utenti mensili e 255.000 indirizzi profilati. Le testate Ingegneri.info, Architetto.info e EdilOne.it sono leader nel panorama web italiano e ad esse si aggiungono Geometra.info, Tecnici.it, Periti.info, Geologi.info, Chimici.info e Agrinews.info.

    «TAG Advertising ha individuato nelle libere professioni un mondo da valorizzare, sulla cui verticalità nell’ultimo anno si è concentrata l’attenzione di molti inserzionisti – continua Cristina Pianura –. In quest’ottica la raccolta per Mediacap, che riguarda sia la display che l’e-mail marketing, si aggiunge a quella per Fiscoetasse.com, dedicato ai commercialisti. Si allarga quindi l’offerta sul segmento business, articolandosi in tre target principali: PMI, liberi professionisti e dirigenti di imprese pubbliche e private di medie e grandi dimensioni. Con oltre 1.450.000 profili e 2.700.000 utenti mensili abbiamo il primato assoluto nell’e-mail marketing a target aziende e siamo ai vertici anche per la display: un inserzionista che punti al target business non può fare a meno di pianificare sul nostro network».

    Particolarmente soddisfatto l’ing. Salvo Garofalo, AD di Mediacap s.r.l, per la sinergia creata con TAG Advertising, che vedrà le due società impegnate insieme nello sviluppo dell’informazione dedicata al mondo delle professioni in generale. L’accordo consentirà a Mediacap, che fino ad oggi ha curato direttamente la raccolta pubblicitaria del circuito, di concentrarsi sulla propria mission tesa a contribuire alla crescita culturale di un settore che, con oltre 2 milioni di partite iva e il 12,5% del PIL, è spesso sottovalutato sia dai politici che dagli imprenditori. Le energie della società saranno quindi concentrate sul core business aziendale e consentiranno la produzione di nuovi e innovativi servizi rivolti al mondo delle professioni.

  • InItalia.it e My One Hotel: insieme per il successo

    InItalia.it, portale leader per prenotazioni alberghiere on line sul territorio nazionale, ha sancito una nuova partnership con la prestigiosa catena alberghiera My One Hotel.

    Questo accordo ha permesso ad InItalia di potenziare l’offerta alberghiera in location di notevole interesse turistico dove si sta registrando un incremento di richieste come nelle città di Bologna, Parma, La Spezia, Pisa e la valle del Chianti.

    Ad oggi l’utente consultando il sito http://www.initalia.it ha la possibilità di “sfogliare” un catalogo ricco ed esaustivo che include anche le rinomate strutture della My One Hotel, fra cui il My One Hotel Galilei situato in posizione strategica rispetto all’aeroporto di Pisa, il My One Hotel La Spezia, luogo di partenza ideale per visitare le 5 terre e l’Hotel Radda di Radda in Chianti che nasce nel cuore della Toscana e rappresenta un vero e proprio fiore all’occhiello degli Hotel Benessere grazie al prestigioso Wellness Center.

    La strategia di lancio sul portale http://www.initalia.it degli hotel della catena My One Hotel è quella di proporre tariffe promozionali competitive davvero vantaggiose per gli utenti del sito.

    Il successo della collaborazione del portale http://www.initalia.it con la My One Hotel è garantito dalla comune mission aziendale: continuare la scalata verso la conquista di nuovi mercati e favorire il turismo verso le località più rinomate del territorio italiano; tutto questo rispondendo alle esigenze di una clientela diversificata che va dal turista leisure alla ricerca del relax e del benessere, al turista business che cerca un luogo tranquillo e strategicamente posizionato rispetto ai Centri Congressuali, agli aeroporti e agli svincoli autostradali.

  • Leasing con Gastone

    Un progetto, un cambiamento, una svolta: quante risorse richiedono i miglioramenti!


    Gastone questo lo sa e proprio per i suoi clienti business ha scelto e formato specialisti per dare un reale valore aggiunto. Non solo una consulenza volta al risparmio, ma anche un servizio di qualità che suggerisce come meglio sfruttare le normative, gli incentivi o le contingenze per giungere ad una soluzione INTELLIGENTE.


    Noi guardiamo avanti, ecco perché non solo possiamo contare su convenzioni veramente competitive, ma miriamo ad una vera assistenza che sollevi l’impresa dall’onere di informarsi e aggiornarsi nell’ottica di un costante miglioramento. Non ti lasciamo mai solo, perché anche dopo l’avvio del leasing, potrai contare su un consulenteche valuterà periodicamente le novità per poterti consigliare sul manifestarsi di situazioni più favorevoli.
    Lasciaci i tuoi contatti per valutare quanto prima insieme ai nostri specialisti quale soluzione è cucita su misura per la tua impresa. Scrivi al nostro servizio finanziario [email protected] o chiamaci al nostro numero verde 800 016 196
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  • L’impresa si fa semplice con PMI.it e Telecom Italia

    Gestire servizi di telefonia e Internet per la propria impresa diviene semplice con PMI.it (www.pmi.it): in uno speciale editoriale, realizzato in collaborazione con Telecom Italia, il portale edito da Gruppo HTML ha infatti aggregato un pacchetto informativo per chi si trova a dover valutare tecnologie ed offerte in continua evoluzione. Liberi professionisti, imprenditori, manager e decisori aziendali hanno qui a disposizione una vera e propria guida: articoli, news, approfondimenti e dati di mercato, tutti costantemente aggiornati, permettono di conoscere le diverse soluzioni e tecnologie ICT per telefonia e connettività, sia fisse che in mobilità, e di individuare quelle che corrispondono alle proprie esigenze.

    I contenuti, raggiungibili da tutte le pagine di PMI.it, sono organizzati secondo tre possibili scenari (Esercizi commerciali, Professionisti e Uffici, Aziende) che rispecchiano le caratteristiche delle singole tipologie di utenti, facilitando la navigazione, e fornendo un utile supporto per gli acquisti aziendali. In questo contesto trova spazio anche una selezione di proposte di Impresa Semplice, il portafoglio di offerte e soluzioni integrate dedicate all’utenza business.

    «Grazie allo speciale editoriale, che integra contenuti prodotti dalla redazione con quelli sviluppati da partner e clienti, PMI.it si dimostra un prodotto sempre più completo ed efficace nel raggiungere il proprio target di utenza – dichiara Giusy Cappiello, direttore vendite di TAG Advertising, che cura la raccolta pubblicitaria del sito –. Imprenditori, manager e decision maker riconoscono nella testata un punto di riferimento in grado di guidarli negli investimenti ICT, ma anche in tutto ciò che riguarda contabilità, bilanci, fisco ed evoluzione del mercato».

  • ICT Business ? on-line. Nasce il nuovo sito di riferimento per il mondo dell?informatica e delle telecomunicazioni

    IctBusiness è rivolto al mondo delle imprese, dei professionisti e dei consulenti, con un approccio agile ma giornalisticamente impeccabile: notizie fresche e approfondimenti sui temi più caldi rappresenteranno l’ossatura del sito, che è stato realizzato con le più moderne tecniche di progettazione Web e che permette quindi la personalizzazione dei contenuti e la partecipazione degli utenti.

    Semplice nello schema di base, IctBusiness prevede un menu principale con poche e chiare voci: News, Mercati, Persone, Tecnologie e Scenari. All’interno di questo menu di primo livello, l’utente potrà trovare, con pochissimi clic, i contenuti di suo interesse, navigando per settori di mercato, per funzioni aziendali o per temi tecnologici. I contenuti spaziano da news e articoli realizzati in perfetto stile giornalistico, a contributi multimediali come interviste audio e video, a minisiti specializzati e sponsorizzati che approfondiranno tematiche particolarmente utili agli utenti Ict di ogni ordine e grado, dall’utente finale al Cio.

    IctBusiness sarà naturalmente arricchito da una newsletter e presto anche da una versione scaricabile e stampabile in formato Pdf. Gli utenti registrati potranno usufruire di contenuti personalizzati sulla base delle preferenze che essi stessi esprimeranno al momento della registrazione.

    IctBusiness è in comproprietà tra Indigo Communication, che svolge il ruolo di editore e si occupa quindi principalmente della realizzazione dei contenuti, e Best of Media Italia, che ha realizzato e segue tutta la parte tecnica. Il nuovo sito nasce quindi con il Dna giornalistico di Indigo Communication e con gli skill Web di Tom’s Hardware, un mix di competenze unico sul mercato.

    “IctBusiness sarà qualcosa di nuovo nel panorama Web italiano”, dice Francesco Di Martile, direttore responsabile del sito, “sarà puntuale sulla notizia ma non scenderà a compromessi in quanto a contenuti e profondità. Nell’ottica del Web 2.0. sarà aperto ai contributi di tutti coloro che vorranno commentare o aggiungere informazioni preziose per la comunità degli utenti Ict”.

    “La capacità di Tom’s Hardware di realizzare e far crescere siti hi-tech comprovata dal crescente successo del nostro portale”, dice Roberto Buonanno, amministratore di Best of Media Italia, “consentirà a IctBusiness di partire già con un’ottima base di utenti e di pagine viste. IctBusiness erediterà infatti da subito il pubblico business del nostro portale e si avvarrà del nostro collaudato Content Management System”.

    “IctBusiness nasce come strumento giornalistico di informazione”, dice Emilio Mango, amministratore di Indigo Communication, “e diventerà presto anche un luogo di partecipazione e di scambio per tutti gli utenti Ict e gli addetti ai lavori. Grazie alle iniziative speciali e alla profilazione dei visitatori, sarà inoltre uno strumento potente di comunicazione per tutte le aziende del settore, uno strumento unico sul panorama italiano dell’editoria hi-tech”.

    Tom’s Hardware nasce nel 1996 da un’idea di Thomas Pabst (Tom), grande appassionato di tecnologia e computer. Oggi Tom’s Hardware, di proprietà del gruppo Best of Media, è la più popolare e influente testata tecnologica online al mondo. La versione italiana di Tom’s Hardware, amministrata da Roberto Buonanno, nasce nel 2003 e oggi registra oltre 12 milioni di pagine viste al mese con poco meno di 2 milioni di utenti unici.

    Indigo Communication, fondata nel 2004 da Francesco Di Martile ed Emilio Mango, entrambi giornalisti con più di vent’anni di esperienza nel settore hi-tech, è un editore specializzato e collabora come service editoriale per le più prestigiose case editrici italiane. Tra le testate in portafoglio c’è Futuremagazine, il mensile freepress della catena di negozi Mondadori, e Technopolis, il mensile di tecnologia allegato a Economy.

    Per informazioni:

    Emilio Mango – Indigo Communication – [email protected]www.indigocom.com

    Tel. 02.3650.5844

  • Note su gestionali commerciali vs. open source

    Per comprendere in maniera completa il paragone tra le due filosofie, credo sia opportuno fare una breve analisi dell’impatto e dell’importanza del “gestionale” per l’azienda.

    Il gestionale è l’applicazione principale e di riferimento per la gestione aziendale. In altre parole, si parla del software nel quale “gira” ed è contenuta la vita e la memoria storica dell’azienda, ovvero un pilastro importante e fondamentale del funzionamento dell’azienda moderna nel quale ruotano, in genere, altri software “di servizio” o accessori.

    Nell’immaginario collettivo, per gestionale si intende erroneamente il software di contabilità; si tratta però di una visione riduttiva, poiché la contabilità è una delle funzioni di gestione aziendale che, invece, è da intendersi come processo globale: ciclo attivo, passivo, produzione, commerciale, post-vendita, contabile, ecc.

    Questa definizione vale a prescindere della dimensione o tipologia aziendale.

    Cos’è e cosa significa realmente il concetto di Open Source?

    Parlare di open-source, è come trattare di una filosofia che parte dal presupposto che la conoscenza e il software siano patrimonio dell’umanità e che questi debbano essere liberi e fruibili da parte di tutti. Chi condivide tale visione, può dare il suo contributo mettendo a disposizione della comunità il proprio sapere o il proprio lavoro.

    Questo fenomeno si è sviluppato prevalentemente nell’ambito del software operativo, espandendosi nel tempo anche nei software applicativi di tipo utility, fino ad arrivare ai software di office automation (software di scrittura, foglio ci calcolo, presentazioni, ecc.) e software gestionali.

    Le persone collaborano e si scambiano informazioni quasi esclusivamente attraverso Internet, quindi senza limiti territoriali, di lingua e cultura.

    Gestionali commerciali

    I gestionali commerciali vengono sviluppati da aziende organizzate per la produzione, la distribuzione, l’assistenza e gli aggiornamenti continui del software.

    Di tutte le citate fasi, quelle che nel tempo assumono maggiore rilevanza sono gli aggiornamenti e ed il supporto: è dimostrato che posto come 100% il totale delle operazioni del ciclo di vita del software, la manutenzione può arrivare al 75%! Per manutenzione si intende l’eliminazione di anomalie, l’ottimizzazione delle implementazioni e nuove funzionalità tecnico-funzionali.

    Con questi dati appare evidente l’esigenza di creare un sistema organizzato e continuativo per garantire un aggiornamento costante che è sostenibile dall’azienda produttrice o distributrice del software attraverso un adeguato ricavo di copertura dei costi delle attività.

    L’assistenza, in genere, viene garantita da una rete di rivenditori autorizzati e qualificati dal produttore, così da assicurare un adeguato supporto all’utilizzatore (formazione, assistenza e consulenza) oltre a svolgere l’importante punto di collegamento fra il produttore e gli utenti.

    Molto spesso, la rete di rivenditori è differenziata per livello di competenze, in particolare per quel che riguarda la capacità di poter fornire un servizio a valore aggiunto quale lo sviluppo di personalizzazioni o di moduli aggiuntivi integrati e non nel sistema.

    Modalità di acquisto software gestionale

    In genere, i gestionali sono venduti con licenza d’uso a tempo indeterminato, ovvero senza limiti di tempo. Al costo di licenza seguono i costi di aggiornamento annuale e di assistenza telefonica.

    Il costo degli aggiornamenti deve essere visto come un’assicurazione per avere un software sempre aggiornato, evoluto e migliorato, come se fosse stato acquistato al momento.

    Nel tempo sono nate altre formule di acquisto: il noleggio o l’abbonamento. Nel caso in cui il software non è di proprietà dell’utente, ma del produttore o rivenditore, l’utente può decidere di pagare un canone ricorrente per poter utilizzare il software nel quale sono inclusi i costi di aggiornamento ed assistenza.

    La formula che, in Italia soprattutto, è ancora più utilizzata è l’acquisto della licenza.

    Gestionali open source

    Nel mondo open source, chiunque può scaricare ed installare il software liberamente. Queste operazioni vengono svolte da persone che hanno adeguate competenze e praticità sistemistiche.

    Una volta installato il software, nasce poi l’esigenza di configurarlo adeguatamente e di metterlo in esercizio. La persona opera in totale autonomia, “cercando di capire” come è strutturato il software e come si comporta in determinate situazioni. Nel caso di dubbi o problemi, si possono chiedere informazioni ad altri utenti attraverso i forum o scoprire se qualcuno ha avuto lo stesso problema dai blog. In pratica, l’utente, o consulente, deve avere un ruolo attivo e avere adeguate competenze e molto tempo da dedicare alla gestione del suo sistema, a discapito, probabilmente, di attività più importanti o attinenti alla sua attività.

    Ne consegue che tra i punti da valutare si devono sempre preventivare i costi occulti derivanti dalla “autogestione” del software e dal rischio di non risolvere del tutto i propri problemi.

    Nel caso in cui il software Open Source venga installato e configurato da un consulente, si ha il vantaggio di avere una persona qualificata e sicuramente in grado di gestire la fase di installazione e di configurazione. In genere, questo accade meno nella parte funzionale e/o di sviluppo. Poiché non sono disponibili corsi di formazione o non si dispone di un help-desk del produttore!

    Infine, si cade nella trappola del dipendere da una persona, senza la quale l’azienda rischia di rimanere senza un adeguato supporto e conoscenza del sistema.

    Non vi è certezza di avere gli aggiornamenti necessari (fiscali, contabili o risolutivi di problematiche) costanti a garantire il rispetto delle normative o le esigenze della propria azienda, con la tragica conseguenza di dover sostituire il software ripartendo dall’inizio e spendendo molti più soldi di quelli risparmiati.

    La domanda finale è: vale la pena correre tutti questi rischi per risparmiare poche migliaia di euro per l’acquisto del gestionale e per attivare i canoni di aggiornamento ed assistenza?

    Il consiglio è: scegliere un software gestionale commerciale, venduto da una rete di rivenditori, sul quale è possibile effettuare modifiche, scegliendo un partner a valore aggiunto, ovvero capace di garantire un’ottima assistenza, consulenza, sviluppo e integrazioni, con particolare riguardo al mondo web.

    Con questi ingredienti, l’azienda potrà ottimizzare i processi, ridurre i costi per sprechi e inefficienze, operare al meglio aumentando la soddisfazione dei propri clienti.

  • BIT 2010: WWW.INITALIA.IT – IL PORTALE CHE OFFRE L’ITALIA AL MONDO

    Ad oggi le strutture affiliate sono 5000: 1700 in più rispetto alla scorsa edizione.
    Le continue richieste di affiliazione da parte delle strutture distribuite nella Penisola, confermano la crescente popolarità dell’unico portale italiano di prenotazioni online.
    In questa edizione della Borsa Internazionale del Turismo, www.initalia.it presenterà le novità del circuito e le funzionalità che hanno determinato il suo crescente successo.
    La filosofia vincente di www.initalia.it si basa su una grande dinamicità e sulla capacità di adeguare le tecnologie più moderne ai trend di un mercato in continua evoluzione, attraverso un servizio di Assistenza a 360 gradi.
    InItalia srl è l’unica azienda che coniuga l’arte della prenotazione alberghiera all’arte della promozione del territorio.
    Fin dalla sua fondazione, al portale di prenotazioni www.initalia.it si affianca il Network per gli eventi e le manifestazioni sul territorio nazionale www.giraitalia.it.

    Per saperne di più venite a farci visita al Padiglione 10 Stand C12 – Settore Espositivo: BIT TECHNOLOGY

  • I primi dieci anni di SPHERA GROUP

    Sphera Group, società che attualmente opera nel settore della consulenza in tutt’Italia, è nata nell’aprile del 2000 per dare una risposta efficace e spesso alternativa alle problematiche quotidiane delle piccole e medie aziende del territorio emiliano.

    Oggi Sphera è diventata, grazie alla determinazione e alla perseveranza dei suoi consulenti, una realtà di respiro nazionale, senza perdere, anzi rafforzando, la propria capacità di individuare soluzioni efficaci. Sono aumentate infatti le esigenze di chi chiede consulenza, in un contesto sempre più competitivo, per rimanere sul mercato in maniera profittevole.

    I clienti oggi scelgono SPHERA GROUP per il rimodellamento della loro visione strategica nelle fasi euforiche dello sviluppo, così come nelle criticità delle contrazioni di mercato, strutturali o fisiologiche, non più solo per i suoi servizi di elezione: reperimento e gestione delle persone più talentuose.

    SPHERA GROUP ha ampliato i propri settori di competenza anche inserendo professionalità nuove, in particolare nell’area di Finanza e Controllo di Gestione, senza appiattirsi mai su proposte già viste, ma battendo piuttosto sentieri nuovi e tracciando percorsi su territori conosciuti grazie allo studio, all’applicazione e alla correzione sul campo delle soluzioni individuate, al confronto e allo scontro, giorno per giorno, con i trabocchetti e le complessità del mercato.

    SPHERA GROUP ringrazia tutti quei clienti che hanno creduto nel suo team e soprattutto tutti quelli che, senza sceglierla, le hanno permesso di ricalibrare il tiro e di migliorare per poterne conquistare la fiducia in una seconda chance.

    SPHERA GROUP srl
    p.za dei Martiri, 1
    40121 BOLOGNA
    Tel: 051 4211630
    Email: [email protected]
    www.spheragroup.it
    www.blogospheragroup.blogspot.com

    Contatto: dott.ssa Paola Danese
    Responsabile relazioni con i clienti

  • Festa di compleanno TurinIN

    TurinIN compie UN anno

    Data: venerdì 4 dicembre 2009
    Dalle ore 19.00
    Luogo: Caffè Mash – Via Torricelli 59 – Torino

    Un aperitivo accattivante

    Spritz a base di ottimo Prosecco – offerto da www.viniechampagne.it

    Una cena saziante

    Ci penserà Mash

    Un Ottimo vino per innaffiare il cibo www.viniechampagne.it ci offre:

    Dolcetto d’Alba – Gigi Rosso,

    Nebbiolo – Tenuta di Campagna,

    Vini bianchi del Collio – Scolaris,

    e per il dolce, un immancabile Moscato – Gigi Rosso

    Un “pusa café” coi fiocchi

    Origine di Cengio SV ci ubriacherà con le sue specialità: Limoncello – Liquori Monoerbe – Uomo Nero – Vodka – 50 al Quadrato

    E poi… beh, tanta, tantissima gente allegra, che abbia voglia di divertirsi ridere e scherzare seppur, come sempre, manterrà un lobo ben focalizzato alle possibilità di fare business….

    A questo dovete, per forza, pensare voi.
    Venite numerosi!!!!

    In occasione del nostro compleanno il locale è riservato solo per gli amici di TurinIN.

    Per questo ti chiediamo di iscriverti alla serata compilando l’apposito modulo e di effettuare il pagamento della cena (30€) a mezzo bonifico sul conto dell’associazione: IBAN IT45O0883301000000130110817 intestato a Business Club TurinIN

    Ci aiuterai,così, a gestire meglio le prenotazioni.

    PER ISCRIZIONI: http://www.turinin.com/component/seminar/?task=3&cid=2

    Un grosso grazie agli sponsor della serata:

    logo_newdealinternational

    origine-liquori

    Associazione Business Club TurinIN – C.so Ferrucci 80 – 10138 Torino – CF 97709400010

  • Idee contro Crisi: l’uomo al centro, la creatività il suo braccio armato!

    Si è svolto all’Ata Hotel Varese “Idee contro Crisi – per ripartire con innovazione e creatività”, l’evento che l’Agenzia SS&C Varese ha rivolto ai media e alle aziende, celebrando il proprio Trentennale.
    Giampiero Soru, Presidente SS&C, riassume: “E’ stato un incontro unico perché ha fatto dialogare i concetti teorici con le applicazioni. Innovazione a portata di mano, insomma, attuale, già entrata nella filiera della produzione! Sono state tre ore di speech e performance esperienziali dai quali è emerso forte e chiaro – trasversalmente a tutti gli interventi – che al centro di uno sviluppo ecocompatibile si impone l’uomo e che la creatività ne è il suo braccio armato”.
    Un evento anche esperienziale, quindi, con gli RFID – applicazioni che aprono le porte a mille possibilità (dalla taggatura anti taccheggio alla comunicazione one2one), per passare alla geo-localizzazione applicata alle mete turistiche e agli avatar on line.
    Gli interventi – coordinati da Fabrizio Bellavista, partner dell’Istituto di ricerca Psycho Research e consulente New Media – si sono incrociati a ritmo serrato dopo il “bruciante” avvio all’insegna di “o cambi o muori!” di Marco Camisani Calzolari e l’ecosistema digitale di Massimo Giordani.
    L’importanza della consapevolezza del processo cognitivo che sta alla base dell’innovazione è stato un concetto portante dei lavori: dall’intermediazione culturale sino all’ecosistema digitale, dalla crisi vissuta come opportunità sino al problema del ‘digital divide’ passando per la relazione b2b attraverso community dedicate. Sul finire dell’incontro, una frase di J. F. Kennedy ben riassume il mood del convegno: “L’umanità si divide in due parti e questo succede solo al mattino: tutti sogniamo ma, appena svegli, alcuni dicono “era solo un sogno”, altri invece dicono “realizzare un sogno, perché no?’”.
    Nell’affollatissima sala che ha ospitato l’evento giornalisti, imprenditori, manager, rappresentanti di Enti e Istituzioni non solo varesini, ma provenienti anche dall’area milanese e ticinese.

    Ecco tutti gli interventi:

    -Stefano Blanco – Direttore Generale Collegio delle Università Milanesi. “Le idee in testa.”
    -Claudio Bonvecchio – Presidente del Corso di Laurea in Scienze della Comunicazione – Università dell’Insubria Varese. “Comunicare il nuovo.”
    -Raffaella Bossi Fornarini – Managing Director Passport. “Management Interculturale: nuove leve di internazionalizzazione.”
    -Marco Camisani Calzolari – Internet evangelist, Ceo Speakage e autore di “Impresa 4.0” (collana Financial Times). “Web, aziende e mercati. Se non cambi sei morto!”
    -Raimondo Damiani – Brand Communication Manager BTicino. “Crisi della comunicazione e comunicazione di crisi.”
    -Claudio Gianettoni – Country Manager Road to Wellness Project. “L’innovazione nella valorizzazione del territorio.”
    -Massimo Giordani – Membro CDA ‘Torino Wireless’ e presidente PopaiDigital, Ceo Time&Mind. “Web, società e business. La rivoluzione è oggi.”
    -Moreno Poli – NFCGATEWAY. Dimostrazione: nuove tecnologie nella comunicazione.
    -Giampiero Soru – Presidente SS&C. “Le dosi della ricetta “Innovazione””.

    Coordinamento: Fabrizio Bellavista, Partner dell’Istituto di ricerca Psycho Research e consulente New Media.

    Sito: http://www.ssec.it/
    Blog: http://ssec-varese.blogspot.com/
    FanPage: http://www.facebook.com/profile.php?ref=profile&id=800624690#/ssecvarese?ref=sgm