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  • Come superare la crisi con il crm

    Due settori che, se da un lato vengono sminuiti perché richiedo un discreto investimento e dall’altro garantiscono un ROI nel lungo periodo, cosa che dissuade molti degli imprenditori a investire in questo periodo ben preciso di andamento economico. Uno dei metodi di custode relation più diffusi è sicuramente quello che fa riferimento al cmr, metodologia che molte volte viene identificata con il semplice apparato tecnologico di software che viene fornito alle aziende.

    Questa metodologia o pratica tipica e attuata in differenti modi da diversi tipi di business intelligence ha invece a che fare con un particolare tipo di marketing che ha a che fare con la fidelizzazione dei clienti. Attenzione si parla di fidelizzazione, no conservazione che rientra invece in un meccanismo di retention più che di loyalty. Etimologicamente infatti le due parole hanno un’origine completamente diversa, elemento che serve anche per definire un quadro preciso delle varie strategie e tecniche da seguire nella definizione iniziale degli obiettivi finali del programma aziendale.

    “Retention” termine inglese che si può tradurre in italiano con il termine proprio di conservazione, quindi non acquisizione o legame fiduciario, ma semplicemente indirizzata al rapporto commerciale che l’azienda intrattiene con il cliente. I programmi che contraddistinguono questa tipologia di marketing sono senza ombra di dubbio quelli che prevedono tecniche prettamente commerciali volte alla non perdita del cliente, quindi promozioni relative al settore. Il difetto di questi programmi è molte volte quello di essere molto automatizzati, e quindi di non distinguere i clienti in base al consumo o all’”onestà” privilegiando a volte semplicemente quelli più importanti in base al valore commerciale.

    “Loyalty” termine inglese tradotto con “fidelizzazione” è invece un termine che si rifà ad un sentimento umano che poco ha a che fare con il marketing “duro e puro”, la fiducia. Fidelizzare un cliente infatti non è solo una questione di non perdita ma per fidelizzare un cliente bisogna elaborare una strategia di economia aziendale ben precisa affinché sia egli stesso a scegliere di rimanere senza essere influenzato da promozioni o altro. Il cliente semplicemente si deve fidare dell’azienda in questione in tutti gli ambiti. Molti specialisti del settore marketing sono concordi nel dire che “un cliente fidelizzato vale molto più di cento spot televisivi o altre campagne pubblicitarie”. Un cliente felice e soddisfatto dai servizi o dai prodotti di un’azienda infatti diventa una sorta di “testimonial” dell’azienda stessa, un pubblicità vivente, affidabile e convincente.

    Senza considerare gli innumerevoli vantaggi che derivano all’azienda durante la fidelizzazione dei clienti: grazie a questi processi infatti l’azienda può ottenere una conoscenza accurata e approfondita della sua clientela, precederne i gusti e le tendenze di mercato nonché soddisfare appieno ogni singola esigenza ancor prima che il cliente la chieda. Ed è errato pensare che un cliente fidelizzato sia un costo per l’azienda, è vero certo che si investe molto, ma è un investimento sicuro che sicuramente porterà benefici in futuro.

    A cura di Martina Celegato

    Prima Posizione srl

    Keywords advertising

  • Alla BIT 2011 con InItalia.it

    InItalia.it parteciperà al consueto appuntamento della BIT, l’importantissima Fiera Internazionale del Turismo che si svolgerà a Milano dal 17 al 20 febbraio 2011.

    Con la crescita del numero delle struttura affiliate, InItalia.it si impone sempre più sul mercato turistico delle prenotazioni alberghiere incrementando la propria mission aziendale.

    Difatti ad oggi InItalia.it vanta ben 7000 struttura, circa 2000 in più rispetto allo scorso anno, contando un aumento della clientela straniera che sceglie InItalia.it per prenotare le proprie vacanze nel Bel Paese.

    Uno Staff giovane e dinamico sarà a completa disposizione dei visitatori che desiderano affiliarsi direttamente in Fiera o che vogliono ricevere informazioni riguardo l’utilizzo del Portale.

    InItalia sarà lieta di accogliere tutti i visitatori al Padiglione 7 stand G37.

  • Migliorare le relazioni con le videochiamate di gruppo

    Quanto sono importanti le relazioni per un’azienda? La maggior parte della gente sarebbe concorde nel sostenere che sono molto importanti per il successo di qualsiasi azienda, ma forse non sono la prima cosa a cui si pensa istintivamente in questo caso.

    Ad esempio, si potrebbe pensare a parole come “guadagni” o magari “reddito” o “prodotti validi” e sicuramente tutte queste cose sono importanti in un’attività. Dietro ad ognuna di queste è però necessario instaurare buone relazioni per far davvero funzionare le cose. Bisogna conoscere i propri fornitori per poter avere buone relazioni con loro, nell’immediato presente e nel futuro. È anche necessario sviluppare solide relazioni con i propri clienti, perché ritornino sempre e non passino alla concorrenza.

    Come si può capire, è fondamentale concentrarsi sull’importanza delle relazioni nel mondo del business. Ciò significa anche trovare modi migliori per tenersi in contatto con le persone, e uno dei modi migliori è costituito dalle videochiamate di gruppo.

    L’avvento di Internet ha oggi reso possibile contattare gli altri con una facilità mai vista prima. Alzare il ricevitore del telefono e parlare con gli altri è di per sé facilissimo. Riuscire però a contattarli on-line tramite videochiamata sarebbe ancora meglio. È possibile non solo chiamarli, ma anche vederli e loro per contro potranno vedere noi.

    Grazie a questo valore aggiunto dato dall’elemento visivo, la videochiamata sta prendendo piede in ogni tipo di azienda. È anche possibile organizzare riunioni on-line con più persone. Ad esempio, lo schermo di un computer ha una grandezza più che sufficiente per visualizzare le altre tre persone coinvolte nella nostra videochiamata.

    Qualcuno potrebbe credere che anche se non ci si impegna continuamente per rafforzare le relazioni con le persone più importanti con cui si entra in contatto, siano esse clienti o fornitori, la propria attività non ne risentirà. In realtà questo potrebbe accadere, e se si è troppo concentrati sul lavoro da arrivare a trascurare i clienti, presto si dovrà fare i conti con il rovescio della medaglia.

    Molti ammettono di preferire un dialogo faccia a faccia, piuttosto che al telefono. Con una videochiamata il problema non sussiste più, e sarà così possibile sentirsi a proprio agio. Le videochiamate business sono un modo facile ed economico per sviluppare i propri contatti di lavoro. Facendone buon uso, se ne vedranno sicuramente gli effetti positivi in ogni ambito della propria attività.

  • Axway supporta gli obiettivi di conformità e sicurezza dei pazienti di AstraZeneca

    Axway ha annunciato che AstraZeneca, azienda biofarmaceutica di livello mondiale che sviluppa, produce e commercializza medicinali, utilizza la soluzione Track & Trace per aumentare la sicurezza dei pazienti e proteggere il valore e la reputazione del proprio brand tramite la serializzazione delle confezioni di medicinali nell’ambito di una strategia completa per la protezione dei prodotti.

    AstraZeneca ha adottato un approccio diversificato per combattere la contraffazione dei medicinali e, di conseguenza, aumentare la sicurezza dei pazienti. L’implementazione di una serializzazione standardizzata a livello di singolo prodotto, in combinazione con imballaggi che rendono evidenti eventuali tentativi di manomissione (tamper evident packaging), si è rivelata da subito un approccio efficace. La soluzione Axway Track & Trace è stata scelta come unico archivio dei codici prodotto al fine di ottenere questi obiettivi.

    Grazie alla soluzione Axway, l’azienda di Business Interaction Network, AstraZeneca ha aumentato la sicurezza dei prodotti. La procedura prevede la raccolta, tramite un modo sicuro, dei dati sulla protezione dei prodotti per ogni confezione di medicinali appartenenti a un numero sempre crescente dei marchi AstraZeneca. In seguito, questi dati vengono trasferiti a un archivio globale che è possibile confrontare con le confezioni all’interno della catena di fornitura. Attualmente, l’archivio di Axway Track & Trace gestisce quasi 100 milioni di record di dati sui prodotti serializzati. Tali dati provengono dai tre siti globali in cui la serializzazione è stata implementata per prima. Entro la fine del 2010, dieci siti e un totale di 33 linee di produzione trasferiranno i numeri di serie al sistema; il numero di siti e linee connessi è destinato ad aumentare ulteriormente nel 2011.

    “Eravamo alla ricerca di una soluzione flessibile e adattabile in grado di integrarsi con il nostro approccio. In quel momento, nessuno dei prodotti presenti sul mercato rispondeva alle nostre esigenze. Tuttavia, Axway disponeva di moduli che assicuravano una solida base per lo sviluppo della soluzione che AstraZeneca intendeva costruire. Si è trattato a tutti gli effetti di un progetto di sviluppo congiunto”, ha spiegato Christoph Krähenbühl, IS programme manager, pack coding e product security presso AstraZeneca Global Operations Information.

    Sicurezza e stabilità sono molto importanti per AstraZeneca, soprattutto in vista del volume crescente di dati che vengono aggiunti costantemente. Oggi, Axway Track & Trace è un componente centrale dell’approccio globale per la sicurezza dei prodotti basato sui sistemi di AstraZeneca ed è utilizzato come un archivio oggetto-evento di numeri di serie univoci.

    L’aumento globale delle frodi sui rimborsi e della contraffazione di medicinali ha comportato rischi per la sicurezza dei pazienti sia per le amministrazioni pubbliche che per le aziende farmaceutiche“, ha commentato Dave Bennett, Chief technology officer di Axway. “Alcuni Paesi hanno reagito imponendo normative che obbligano i produttori del settore farmaceutico al rimborso attivo in caso di frode e contraffazione tramite un attento controllo delle proprie interazioni di business. La soluzione Axway Track & Trace permette di gestire direttamente il reporting per la conformità a queste normative. AstraZeneca ha deciso di intraprendere il proprio progetto per la verifica e la serializzazione a livello di singolo prodotto al fine di garantire la sicurezza dei propri medicinali prima dell’introduzione di requisitivi di mercato che hanno reso obbligatorio questo approccio. La lungimiranza di questa strategia ha permesso all’azienda di rispondere rapidamente ai nuovi requisiti di mercato grazie alla flessibilità e alla scalabilità della soluzione Axway”.

    Grazie alla tracciabilità dei prodotti garantita dalla soluzione Axway Track & Trace, AstraZeneca sta ottenendo risultati ottimi nella prevenzione della contraffazione e dell’uso illecito di farmaci, assicurando al tempo stesso la conformità alle nuove normative.

    “A seguito dell’evoluzione della soluzione Axway, la nuova versione ci ha permesso di beneficiare del passaggio al sistema EPCIS (EPC Information Services) basato sugli standard GS1 che riduce i costi e la complessità imposti dalla conformità alle normative. Come parte integrante del nostro programma globale, disponiamo di uno staff dedicato al monitoraggio di tutti questi requisiti: legali, normativi o legati alla catena di fornitura. Nonostante il recente brusco aumento di questi requisiti, la nostra soluzione adattabile basata su standard, sviluppata sulla base di Axway Track & Trace, è stata in grado di gestire qualsiasi richiesta”, ha concluso Krähenbühl.

    Informazioni su Track & Trace

    Axway Track & Trace assicura trasparenza end-to-end, gestione logistica della catena di fornitura e servizi di autenticazione dei prodotti anche nelle catene di fornitura più complesse. In qualità di implementazione certificata GS1 dell’open standard EPCIS, Track & Trace:

    • Acquisisce, recupera, trasferisce e gestisce prodotti chiave e dati di eventi serializzati in modo sicuro. L’archivio degli eventi supporta le query EPCIS per recuperare eventi relativi a messa in servizio, imballaggio e spostamenti dei prodotti. Inoltre, permette di acquisire cambiamenti della proprietà e altri eventi finanziari per fornire un’immagine completa del ciclo di vita del prodotto.
    • Gestisce centralmente la generazione e l’allocazione dei numeri di serie.
    • Si integra facilmente con sistemi di terze parti, tra cui il sistema EPCIS di SAP, permettendo agli utenti autorizzati, internamente ed esternamente, di accedere all’identificazione, alla posizione e ai dati di eventi relativi ai prodotti in qualsiasi punto della catena di fornitura.
    • Supporta completamene i codici GTIN (Global Trade Identification Number) e i codici GLN (Global Location Number) per l’identificazione della posizione e del prodotto.
    • Gestisce le normative di conformità globali per numerosi Paesi, tra cui standard emergenti in Turchia, Brasile, Israele e Stati Uniti.
  • Axway semplifica i flussi di pagamento e garantisce conformità

    Axway, azienda specializzata in Business Interaction Network, ha migliorato la pluripremiata soluzione Axway Financial Exchange per rispondere

    alle nuove esigenze delle aziende e delle istituzioni finanziare mondiali a livello di architettura per i pagamenti. Le organizzazioni multinazionali che effettuano operazioni di pagamento

    in qualsiasi Paese europeo possono affidarsi ad Axway Financial Exchange, la soluzione ideale per assicurare la conformità nell’ambito dell’iniziativa SEPA (Single Euro Payments Area),

    al fine di migliorare la qualità dei pagamenti sia nazionali che internazionali. Axway Financial Exchange consente alle organizzazioni di utilizzare un’unica architettura per tutti i flussi

    di pagamento, riducendo i costi, aumentando l’agilità e assicurando la conformità agli standard globali, incluso lo standard EBICS TS (Electronic Banking Internet Communication Standard). Inoltre, Axway Financial Exchange integra librerie di formati SEPA e SWIFT preconfigurate,

    con funzionalità di mapping e di gestione dei processi.

    Come ha sottolineato Gareth Lodge, Regional Research Leader di TowerGroup, “La creazione dell’area SEPA e la natura sempre più globale dei pagamenti ha costretto le istituzioni finanziarie e le aziende ad aggiornare o riconfigurare le proprie infrastrutture per la gestione dei flussi di pagamento. Inoltre, il livello di complessità è aumentato ulteriormente a seguito dell’introduzione dei pagamenti elettronici e del continuo incremento dei volumi di scambio a livello mondiale”.

    Il supporto dello standard EBICS TS da parte di Axway Financial Exchange permette l’utilizzo delle firme digitali personali consentendo così alle organizzazioni di convalidare ed elaborare in modo automatico i dati in entrata. In questo modo si evita il rifiuto delle transazioni, viene migliorata l’elaborazione STP (Straight-Through Processing) e vengono ridotti i costi delle connessioni e delle trasmissioni. Oltre al supporto dello standard EBICS TS, Axway Financial Exchange è attualmente compatibile anche con la nuova versione 2010 dello standard SWIFT per i messaggi FIN store-and-forward.

    Axway collabora con 14 delle 15 principali banche al mondo e con 9 delle 10 più importanti banche degli Stati Uniti. Credit Agricole CIB ha deciso di implementare Axway Financial Exchange in vista dell’imminente migrazione dal protocollo ETEBAC a quello EBICS da parte dei propri clienti. Sebastien Jean, Direttore marketing e vendite della divisione Global Transaction Banking, Credit Agricole CIB ha dichiarato: “Axway Financial Exchange ci assicura una migrazione sicura dai protocolli locali al protocollo EBICS o SWIFNet aiutandoci così a incrementare il livello di fiducia dei nostri 4600 clienti. L’agilità di Axway Financial Exchange permette di ridurre il time-to-market dei nostri servizi, un fattore determinante nel nostro settore, e favorisce lo sviluppo di una base di clienti internazionale”.

    “La nostra base di clienti è composta da organizzazioni le cui reti di interazioni finanziarie si estendono a livello mondiale”, ha dichiarato Dave Bennett, CTO di Axway. “La globalizzazione implica una maggiore complessità, niente è più difficile della semplificazione dei flussi che devono rispettare protocolli sia locali che internazionali. Una banca nordamericana che necessita di elaborare pagamenti in Francia affronta le stesse sfide di una banca cinese che deve gestire le proprie attività in America latina. In definitiva, le organizzazioni devono adottare una nuova architettura per i pagamenti oppure migliorare quella esistente per essere in grado di gestire contemporaneamente messaggi in formati differenti e protocolli diversi”.

    Axway Financial Exchange semplifica le seguenti attività:

    • Comunicazioni B2B (Business-To-Business) protette: vengono supportati tutti i protocolli B2B utilizzati dalle aziende e dalle istituzioni finanziarie, inclusi gli standard EBICS (T e TS), SWIFTNet, PeSIT, NACHA, EDIINT, ebXML, RosettaNet, HTTP/S, FTP/S e altri.
    • Integrazione interna/back-end: consente l’integrazione delle applicazioni esistenti tramite una serie di connettori, tra cui JMS, HTTP e MQ Series.
    • Mappe e flussi di lavoro per l’integrazionepreconfigurati: vengono forniti mappe e librerie relative a documenti finanziari insieme a flussi di dati preconfigurati per gestire procedure come, ad esempio, la convalida delle firme personali, la conversione di ID account nazionali in formato BIC/IBAN e il monitoraggio degli SLA (Service-Level Agreement) tra banche e clienti. Le librerie supportate includono FIN, SEPA, CFONB-AFB, ZKA-DTA, NACHA IAT, EPN CCD+ e FIXML.
    • Visibilità end-to-end: un’architettura basata sugli eventi che permette il monitoraggio e il reporting di transazioni e processi per utenti di business e tecnici, oltre alla gestione della analisi e del ciclo di vita, sia al’interno che all’esterno dell’azienda.
    • Processi SEPA Direct Debit: fornisce alle aziende informazioni sulle “profonde” correlazioni tra gli archivi contratto/cliente esistenti e i nuovi mandati SEPA. Inoltre introduce una piattaforma di intermediazione tra le aziende e le istituzioni finanziarie per ridurre sensibilmente il rischio di pagamenti rifiutati, rimborsi e inversioni del flusso dei pagamenti.
  • RIPENSARE LE STRATEGIE DI BUSINESS IN UN’OTTICA CUSTOMER CENTRIC

    In occasione del recente Workshop “La Centralità del Cliente nei rapporti assicurativi e bancassurance” il Centro Studi Grande Milano rinnova, in collaborazione con Sempla e IBM, la propria mission di aggregatore di eccellenze e promotore di esperienze di successo

    Ottimizzazione del patrimonio informativo sulla clientela, revisione dei processi, necessità di un codice etico nell’ottica di una maggiore trasparenza e un utilizzo attento dei social network per monitorare il “sentimento degli utenti”… Questi sono solo alcuni dei temi che sono stati portati all’attenzione dell’ampia e qualificata platea che si è data appuntamento alla sede della Camera di Commercio di Milano Palazzo Turati, in occasione del Workshop La Centralità del Cliente nei rapporti assicurativi e bancassurance organizzato da Il Centro Studi Grande Milano in collaborazione con IBM e Sempla.
    Una mattinata di intenso dibattito guidato da una tavola rotonda che ha visto protagonisti alcuni dei più importanti attori del mondo assicurativo-finanziario, IT e istituzionale.
    Dopo l’apertura dei lavori e i saluti istituzionali di Amato Luigi Molinari, Consigliere Camera di Commercio e Presidente Alleanza Toro, Daniela Mainini, Presidente Centro Studi Grande Milano e Stefano Pillitteri, Assessore alla Qualità, Servizi al Cittadino e Semplificazione, Servizi Civici – Dante Laudisa, Vice Direttore Dipartimento Tecnologie e Processi Informativi e Vice President Sempla, ha dato il via al workshop.
    Gli spunti suggeriti da Dante Laudisa, presente all’evento anche in qualità di moderatore della Tavola Rotonda, insieme all’intervento di Daniela Mainini, sono stati l’occasione non solo per aprire il dibattito sul tema oggetto dell’evento, ma anche per rinnovare la mission del Centro Studi Grande Milano e del Dipartimento Tecnologie e Processi Informativi di agire come aggregatore di eccellenze e promotore di esperienze e culture finalizzate al fare, che da sempre contraddistinguono la città di Milano.
    Ed è proprio seguendo questo approccio pragmatico che si sono sviluppati tutti gli interventi successivi del workshop che hanno avuto come obiettivo comune l’illustrazione di autorevoli casi di successo e strategie operative.
    Così strutturato, il workshop ha consentito al vasto numero di addetti ai lavori presenti in sala di condividere le tematiche correlate alla sempre più attuale necessità di ripensare le strategie di business in un’ottica customer-centrica.
    L’esigenza di disporre di informazioni consolidate sui clienti, la possibilità di utilizzare strumenti IT allo stato dell’arte che ne permettono una corretta integrazione, e la messa a punto di un codice etico in un’ottica di maggiore trasparenza verso la clientela sono emersi come alcuni dei nuovi fattori chiave che le realtà assicurative dovranno mettere in atto per acquisire maggiore competitività sul mercato e contrastare le frodi. Parallelamente, sulla base di quanto messo in luce dal workshop, sarà ugualmente determinante la capacità delle aziende di dare ascolto e rispondere in modo corretto ai “sentimenti degli utenti in rete”, implementando strumenti di customer service e servizi a valore aggiunto che integrano i canali tradizionali con quelli offerti dalla diffusione del web 2.0.
    “Il successo riscontrato dal workshop, confermato dalla presenza in sala di oltre 120 esponenti di 6 Banche dell’area Insurance e 23 compagnie assicurative, è per noi motivo di grande soddisfazione e un’ulteriore testimonianza del valore delle iniziative formative promosse dal Centro Studi Grande Milano”. – ha dichiarato Dante Laudisa – “Sono convinto che il segreto di questo successo sia stata la presenza di testimonianze autorevoli e dall’eccellente apporto in termini di know-how offerto dalle aziende presenti. Mi auguro quindi che anche nel prossimo futuro Sempla abbia la possibilità di partecipare in modo attivo ad iniziative di questo tipo finalizzate ad una reale e concreta condivisione di esperienze di valore”.
    La collaborazione di Sempla e IBM all’organizzazione di questa iniziativa conferma l’impegno delle due aziende nel porsi come punto di riferimento non solo per l’offerta di servizi business e IT consulting allo stato dell’arte, ma anche e soprattutto come promotori di un processo di innovazione continua volto a fornire utili soluzioni tecnologiche e applicative in linea con i processi di trasformazione in atto correlati agli strutturali cambiamenti economico-sociali e dei nuovi assetti normativi.

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    Per informazioni stampa:
    Business Press
    Silvia Sala, Cristiana Rovelli, Matteo Bovio
    [email protected]; [email protected], [email protected]
    Tel + 39 02 725851

    Ufficio Stampa IBM
    Morgana Stell
    [email protected]
    Tel. +39 02 59620963
    Sempla
    Silvia Ieri
    [email protected]
    Tel + 39 0572 9080.31

  • InfoPrint Solutions riunisce i partner strategici e stabilisce nuovi piani di business

    Milano, 22 settembre 2010InfoPrint Solutions Company, azienda del Gruppo Ricoh, ha convocato il primo comitato direttivo internazionale che ha coinvolto i Solutions Partner di Europa e Medio Oriente, perseguendo l’obiettivo di creare una rafforzata sinergia con tutto il canale della Central & Southern Europe Region di InfoPrint.

    Oltre venti CIO provenienti da paesi dalle caratteristiche più diverse si sono confrontati ed hanno presentato i propri casi di successo condividendo le esperienze in cui hanno soddisfatto a pieno le esigenze dei propri clienti tramite le soluzioni InfoPrint, portando casi concreti, legati anche ad aziende di piccole dimensioni.

    Un esempio su tutti è la success story raccontata dal dott. Luigi Fraschini, direttore commerciale di Sofimed Consulting srl che, grazie alla partnership con InfoPrint, ha proposto ed implementato il TransPromo ad un rivenditore di prodotti ottici e oftalmici che aveva difficoltà nel comunicare ai propri clienti – sia utenti finali che medici oculisti – le continue novità con cui arricchiva la propria offerta. Fraschini ha spiegato:”Insieme alla consulenza di InfoPrint abbiamo illustrato al nostro cliente i prevedibili ritorni di investimento, che sta già avendo sui contratti di manutenzione degli occhiali.”

    In generale, gli esiti dell’incontro sono da ritenersi rilevanti:

    • l’interscambio di idee ha consentito di creare degli ACTION PLAN per mettere a punto specifiche campagne marketing e piani di business basati sugli input dei partecipanti al meeting;

    • verranno istituiti degli EDUCATIONAL sull’intera offering di InfoPrint per potenziare le conoscenze dei partner principalmente sulle possibilità offerte dall’ammodernamento dei software, che costituiscono l’elemento più peculiare delle soluzioni InfoPrint

    • sono state individuate nuove opportunità su cui lavorare in maniera sinergica, in un’ottica di PARTNERING WITH PARTNERS, laddove possono nascere delle sotto reti volte a rinforzare le occasioni di business e l’attenzione verso i clienti.

    A confermare l’entusiasmo dei partecipanti, è già stato previsto un secondo appuntamento per consolidare i temi trattati.

    Moreno Tartaglini, Vice President Central & Southern Europe di InfoPrint Solutions, nonché ideatore di questo incontro, ha affermato con soddisfazione: “Quest’incontro è stato voluto per conferire maggiore rilevanza ai nostri Solutions Partner rendendoli co-protagonisti delle nostre strategie. Insieme a loro abbiamo individuato programmi di vendita ad hoc mirati a sviluppare nuovi accordi e volti ad incrementare i profitti, valorizzando le potenzialità commerciali di ciascuno”.

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    InfoPrint Solutions

    InfoPrint Solutions Company, azienda del Gruppo Ricoh, è un fornitore leader di soluzioni per l’output digitale, che unisce 50 anni di esperienza maturati da IBM nel campo della stampa di produzione all’eccellenza di Ricoh in fatto di innovazione tecnologica. Per maggiori informazioni, visitate www.infoprint.com. Seguiteci su Twitter: www.twitter.com/infoprint o www.twitter.com/adfsavings.

  • Happydolomiti.it il modo migliore per promuovere la tua struttura o il tuo evento sulle Dolomiti

    Il 1° settembre 2010 è andato ufficialmente on-line il portale turistico www.happydolomiti.it.

    Il progetto web 2.0 interamente (ed esclusivamente) dedicato a bed and breakfast, agriturismi e affittacamere che si trovano sul territorio delle Dolomiti offre servizi quali consultazione di schede complete e dettagliate delle strutture minori, offerte, last minute, ma anche una panoramica su eventi, manifestazioni e news dal territorio dolomitico (in prevalenza Belluno, Trento e Bolzano). E’ anche prevista una sezione dedicata a servizi speciali di vario genere.

    Tra le novità che distinguono questo progetto, oltre naturalmente alla selettività delle strutture ricettive che possono aderire, c’è la diffusione capillare dei messaggi che appaiono nel sito attraverso diversi social network, tra cui Facebook, Twitter, ecc. Ogni offerta e ogni struttura presentata nel sito verrà infatti supportata da una diffusione capillare delle informazioni che la riguardano sui Social network più importanti e da comunicati stampa dedicati.

    Il portale offre gratuitamente la possibilità ad enti, associazioni, comitati promotori, pro loco, gruppi sportivi, ecc. di pubblicizzare le loro manifestazioni gratuitamente e fino al 31 dicembre 2010, per le prime 50 strutture che ne faranno richiesta l’inserimento nel portale è totalmente gratuito.

    Il nuovo portale è sviluppato e promosso dalla web agency bellunese Alfred Team (www.alfredteam.it), che ne seguirà anche la promozione on line e l’ufficio stampa, oltre che la commercializzazione dei servizi offerti.

    HappyDolomiti.it
    [email protected]

  • Estate 2010, R…Estate con InItalia!!!

    È arrivata l’estate e sul sito http://www.initalia.it si trovano vantaggiose ed interessanti offerte per le prossime vacanze estive.

    A disposizione quasi 6,000 strutture dislocate in tutta Italia dalla divertente Riviera Romagnola alle rinomate località della Riviera Ligure e della Toscana, dalle incantevoli coste della Sardegna, del Salento e di Ischia alle località di montagna del Trentino e della Valle d’Aosta.

    Il catalogo di http://www.initalia.it si presenta ricco e variegato e propone interessanti tariffe speciali e promozioni come le Advance booking o le Last minute:

    • Rimini e Riccione da 50,00 euro al giorno;

    • Ischia a partire da 69,00 euro;

    • Alassio da 119,00 euro;

    • Forte dei Marmi da 99,00 euro;

    • Golfo Aranci da 80,00 euro.

    E ancora lago e montagna:

    • Chatillon e Saint Vincent da 55,00 euro;

    • Sirmione da 90,00 euro;

    • il Lago Maggiore da 89,00 euro.

    Inoltre in seguito all’introduzione sul front end del sito di InItalia del nuovo e pratico tool “Ricerca precisa per indirizzo e punto di interesse”, gli utenti navigando su http://www.initalia.it hanno la possibilità di inserire il nome della strada con il numero civico dove vogliono recarsi e cercare l’hotel più vicino ai luoghi di maggiore interesse della zona.

    Dunque da oggi su http://www.initalia.it è ancora più facile trovare la proposta che risponde maggiormente alle proprie esigenze e con un veloce “click”prenotare delle indimenticabili vacanze.

    http://www.initalia.it si distingue nel mercato turistico italiano come il portale leader di prenotazioni online e promuove la migliore ospitalità all’italiana.

  • Guadagnare in tempo di crisi

    Successo significa anche saper interpretare i mercati e studiare la giusta strategia di Marketing in un momento di mercato dove presenze e fatturati per gli hotel sembrano in calo drastico.

    L’obiettivo apparente è quello di perdere meno possibile…ma in questo corso insegneremo agli hotel come guadagnare dai mercati fluttuanti, come impostare una strategia di Marketing in relazione al target di clientela, alla capacità di spesa e alla attrattiva della location. Il tutto con esempi pratici e case history di strutture reali.

    Una parte della giornata sarà dedicata al Social media Marketing, tema di grande attualità e dove i grandi del turismo stanno concentrando tutti gli investimenti, basti pensare che oltre il 67% delle transazione turistiche mondiali si sviluppa nel web, per questo un docente d’eccezione, direttamente dalla California, patria di Twitter e dei suoi simili.

    Un’occasione unica, con un’unica data prevista, nel cuore della Toscana ad un prezzo speciale proprio riservato agli albergatori.

    Per maggiori informazioni sui corsi: http://www.gptrends.it/blog/i-prossimi-corsi/

    Per contatti diretti:

    GP.STUDIOS – Consulenza e Formazione nella Ristorazione e nel Turismo
    via Del Cavone 7 – 47100 Forlì (FC)
    Tel. +39 0543 84099
    Fax +39 0543 84099
    Skype: gpstudios
    email: [email protected]
    sito web: www.gpstudios.it