Tag: bologna

  • Nova Verta International invita a partecipare ad Autopromotec 2011

    Tutto è ormai pronto per la partecipazione di Nova Verta ad Autopromotec 2011, fiera internazionale delle attrezzature e dell’aftermarket automobilistico. Presso lo stand A49 padiglione 25, l’azienda toscana accoglierà i visitatori con la consueta professionalità e con molte novità che renderanno il lavoro delle cabine di verniciatura sempre più efficiente e conveniente, con considerevoli vantaggi in termini di sicurezza ed tutela ambientale.

    Nova Verta International dà appuntamento a tutti i distributori della rete vendita e ai professionisti dell’automotive internazionale a Bologna per la manifestazione Autopromotec 2011 che si svolgerà dal 25 al 29 maggio. L’azienda toscana, leader nella progettazione e realizzazione di impianti di verniciatura ai massimi livelli di efficienza e tecnologia esporrà allo stand A49 situato nel padiglione 25, dedicato alle attrezzature e ai prodotti per autocarrozzeria.

    Una partecipazione che si è confermata negli anni e che promette, in questa 24° edizione, di essere densa di sorprese. Presso il suo stand Nova Verta installerà una zona di preparazione in modo da far toccare con mano l’eccellenza dei suoi impianti di verniciatura, progettati e realizzati presso lo stabilimento italiano.

    L’azienda ha lavorato duramente al fine di arrivare pronta a questa manifestazione dove presenterà una serie di optional aggiornati e tecnologicamente progrediti. Muovono ulteriormente la curiosità del pubblico alcune indiscrezioni che anticipano interessanti novità riservate a chi parteciperà alla manifestazione e che vi verranno presentate in anteprima assoluta.

    Per soddisfare la curiosità non resta altro che attendere l’apertura delle porte di Autopromotec, dal momento che Nova Verta ha mantenuto riservato qualunque ulteriore dettaglio.

  • Unghie sempre perfette nei centri estetici di Bologna

    Le mani dicono molto di noi perché sono espressione della nostra personalità. Non dimentichiamoci che mani curate sono il miglior biglietto da visita per sedurre i nostri interlocutori, quindi non rinunciamo ad una manicure sempre perfetta!

    PoinX ti propone offerte per french, nail art, ricostruzione unghie, unghie decorate, pedicure e manicure a Bologna con sconti fino al 90%.

    I trattamenti unghie e manicure prevedono i seguenti passaggi: taglio, limatura delle unghie, sistemazione cuticole, rifinitura finale, massaggio con crema e applicazione smalto.

    PoinX, é in grado di offrire prodotti e servizi locali a prezzi vantaggiosi, poiché utilizza il meccanismo dei gruppi di acquisto, cioè garantisce ai negozi un numero minimo di acquisti ottenendo così sconti che vanno dal 50% fino al 90%.

    Le offerte vengono pubblicate ogni giorno sul sito www.poinx.it, nella pagina PoinX Bologna, su Facebook sulla pagina Poinx Bologna e e sono attive se raggiungono un numero minimo di utenti e acquistabili fino alla scadenza per un tempo predefinito variabile a seconda della città e dell’offerta.

    Per ricevere l’offerta del giorno è sufficiente iscriversi gratuitamente sulla pagina PoinX Bologna, registrarsi, scegliere l’invio della newsletter per la propria città e ricevere così ogni giorno le migliori offerte per unghie e manicure a Bologna

    Le nostre mani comunicano messaggi e sensazioni e le unghie sono un elemento fondamentale per la bellezza della mano. Le unghie si indeboliscono quando vengono attaccate dai fenomeni atmosferici, stress, carenze alimentari, lavori domestici.

    A volte una semplice manicure non risolve tutti i mali: chi ha problemi di fragilità oppure ha unghie piatte, corte, a lenta crescita, rovinate, ondulate, all’insù, chi se le mangia o chi vuole semplicemente avere unghie sempre perfette, può ricorrere alla ricostruzione unghie.

    Curare e proteggere le proprie mani e i propri piedi è importante ed evita alla pelle di sfiorire col tempo

  • “Campagna Amica”, il farmer’s market di Coldiretti a Bologna

    Un mercato sostenibile ed eco-compatibile, basato su prodotti del territorio coltivati secondo un rigido disciplinare che ne assicura qualità e genuinità: tutto questo è “Campagna Amica”, la prima grande rete di farmer’s market a km zero sviluppata su tutto il territorio nazionale.

    A Bologna, “Campagna Amica” sarà ospitata per ben tre mesi dal Centro Navile. A cadenza settimanale, dal 2 aprile a fine luglio, il mercato dei produttori agricoli associati a Coldiretti Bologna si terrà infatti presso la galleria coperta del centro.

    Ben 25 produttori della provincia proporranno le primizie locali, fresche e nel rispetto della stagionalità: dall’ortofrutta alle uova, a miele, formaggi, latte, fino ad arrivare a vino, confetture, funghi coltivati, farine, prodotti da forno, carne, piante e fiori.

    Tutti i prodotti, OGM free, garantiscono la tracciabilità della filiera. Ma non è solo la salute a guadagnarci, quanto piuttosto anche l’ambiente: i metodi di produzione, il trasporto ridotto, l’assenza di stoccaggio in celle frigorifere e di manipolazioni industriali fanno sì che l’impatto ambientale di questi prodotti sia limitato al minimo.

    A due passi dal mercato “Campagna Amica” è disponibile un ampio parcheggio gratuito.

    INFORMAZIONI GENERALI

    Cosa:
    “Campagna Amica” – farmer’s market Coldiretti
    http://www.campagnamica.it/

    Quando:
    2 aprile – 30 luglio 2011
    Ore 9.00 – 13.30

    Dove:
    Centro Commerciale Navile
    Via Cristoforo Colombo 7/25, Tangenziale uscita 5 (Lame), Bologna

  • Nova Verta partecipa con i suoi impianti di verniciatura ad Autopromotech 2011

    Da mercoledì 25 a domenica 29 maggio 2011 si terrà, presso il quartiere fieristico di Bologna, Autopromotec la più importante manifestazione a livello internazionale riservata ai soli operatori del settore automotive. Un evento, a cadenza biennale, che Nova Verta International non manca di preparare con attenzione e cura dei dettagli: una vetrina unica al mondo per le cabine di verniciatura, le paint rooms, le zone di preparazione e tutti gli impianti di verniciatura Nova Verta.

    Nova Verta non poteva di sicuro mancare al richiamo “Homo faber fortunae suae” (l’uomo è l’artefice della propria sorte), motto in linea con la filosofia aziendale dell’azienda leader nella produzione di cabine di verniciatura, e quindi conferma ancora una volta la sua partecipazione ad Autopromotec. Un crocevia fondamentale, per tutto il settore dell’automotive, che si terrà a fine maggio a Bologna, una rassegna specializzata e riservata alle attrezzature dell’aftermarket automobilistico.

    Giunta alla sua 24ema edizione, Autopromotec nasceva il 1964 a Stresa per poi evolversi e svilupparsi fino a divenire un evento di risonanza mondiale. Innovazione dell’edizione 2011 un percorso dedicato, studiato e realizzato ponendo al suo centro l’autocarro: una guida specificatamente pensata per gli addetti ad un settore, quello dei trasporti su gomma, sempre più importante e in crescita continua.

    In breve ecco i numeri di una manifestazione, cresciuta nel tempo e al quale tutti gli operatori guardano con rinnovata fiducia: 14 padiglioni che si estendono su una superficie di 120.000 mq, 3 aree dimostrative all’aperto per 30.000 mq, più di 100.000 i visitatori italiani e stranieri, 1443 gli espositori della scorsa edizione provenienti da 46 paesi e appartenenti a differenti categorie tutte facenti parte del settore automotive: autoconcessionarie, autofficine, carrozzerie, ferrovie, grandi utenze pubbliche e private, rappresentanze import export e molto altro ancora.

    Autopromotec un evento pensato e realizzato solo per i professionisti e il cui valore aggiunto è la qualità degli espositori, rigidamente selezionati tra produttori o rappresentanti autorizzati. Nova Verta International ben si posiziona all’interno di questa eccellenza espositiva grazie ai suoi impianti di verniciatura che da più di 40 anni si posizionano ai massimi vertici mondiali per la qualità delle prestazioni, l’efficienza tecnologica e il rispetto ambientale.

  • Addio Balcone. Evviva la cucina Over Size

    La società cambia e con essa la casa in cui viviamo. Immobiliare.it, il principale sito del settore, ha analizzato le mode che hanno trasformato le nostre abitazioni negli ultimi 50 anni scoprendo (o riscoprendo) delle cose piuttosto curiose.
    Dalle richieste degli oltre 6 milioni di italiani che ogni mese cercano casa sul web, è emerso che il balcone è il primo grande escluso dalle necessità della casa moderna. Il sempre maggiore bisogno di spazi e il minor tempo a disposizione per darsi alla cura delle piante, lo stanno trasformando via via in stanza con vetrate o giardino d’inverno e, numeri alla mano, oggi meno del 18% degli italiani cerca una casa col balcone.
    Nel corso degli ultimi 50 anni, però, sono tanti i casi di stanze o ambienti che in poco tempo sono passati dall’essere considerati irrinunciabili all’essere evitati come se fossero il peggior errore possibile nel progettare una casa.
    Il primo e più lampante esempio è quello del corridoio. Assolutamente importante, a livello di spazio occupato, in ogni casa costruita fino agli anni ottanta, è poi scomparso da tutte le planimetrie delle nuove abitazioni diventando il sinonimo di “spazio sprecato”.
    Altrettanto si può dire per l’ingresso che, soprattutto negli immobili costruiti a cavallo degli anni ’60 e ’70, non rappresentava solo una zona di passaggio per entrare in casa, ma era il biglietto da visita dell’appartamento ed era esso stesso una stanza.
    Fra la fine degli anni ’80 e, soprattutto, nei ’90 questo concetto muta radicalmente, la porta d’ingresso introduce subito nel salotto, il cuore della casa, che difficilmente viene separato e diventa, per dirla all’inglese, living.
    Un’altra evoluzione importante nella distribuzione della stanze è quella vissuta dalla cucina; fulcro e cuore della casa nell’Italia dei decenni scorsi, è pian piano diventata sempre più piccola per poi scomparire ed essere inglobata in altre stanze. Oggi vive una seconda giovinezza e diventa grande, anzi, grandissima.
    Stando ai dati di Immobiliare.it, se a livello totale il 16% di chi cerca casa richiede esplicitamente una cucina ad “isola”, nella fascia medio alta questa percentuale arriva al 38% e il 14% di queste richieste arriva addirittura a specificarne la marca.
    Secondo Carlo Giordano, Amministratore Delegato di Immobiliare.it,

  • AgroNotizie: Unistudio firma un articolo sulla documentazione tecnica

    Modena – Unistudio, azienda specializzata nella realizzazione della documentazione tecnica per i Costruttori di macchine ed impianti, firma un articolo per AgroNotizie, il web magazine interamente dedicato alle innovazioni e ai mezzi tecnici per le imprese agricole.

    Un punto di vista derivante della professionalità e dell’esperienza di oltre 30 anni che, abbinate a strumenti e tecniche innovative, garantiscono ai costruttori di macchine agricole ed ai loro clienti la sicurezza di una documentazione tecnica di qualità.

    Documentare non significa soltanto spiegare il funzionamento della macchina o presentarne i pregi.
    Documentare significa raccogliere informazioni, analizzare l’oggetto, comprendere le caratteristiche del pubblico al quale è destinato e produrre una documentazione accurata, completa, non ambigua e concisa.

    E’ con questa visione che Unistudio realizza da sempre i manuali uso e manutenzione, i cataloghi ricambi e i manuali delle riparazioni dei propri Clienti.

    http://agronotizie.imagelinenetwork.com/attualita/sicurezza-sul-lavoro-e-documentazione-tecnica-10436.cfm

  • Macché crisi occupazionale. Dermal Medical Division assume. Ma solo under 35

    La difficoltà che i giovani incontrano sul mercato del lavoro in Italia è palese. E il peggio è che niente toglie loro dalla testa che in azienda si entri solo in base al cognome, alle amicizie, alle conoscenze giuste. La struttura verticale e gerontocratica non aiuta. Con buona pace delle competenze e del curriculum vitae.

    «Basta dare un’occhiata ai blog e ai social network: pagine e pagine in cui i giovani italiani riversano le loro frustrazioni per la difficoltà di cercare un lavoro decente o addirittura un semplice stage» sottolinea laconicamente Massimo Delle Grazie che, a 34 anni, è direttore generale di Dermal Medical Division, azienda di Padulle, in provincia di Bologna, leader nella distribuzione di apparecchiature elettromedicali e laser ad alta tecnologia specifiche per la medicina estetica.

    Un’azienda in continua espansione che nasconde un segreto: a dispetto della crisi occupazionale qui si continua ad assumere, ma con una corsia preferenziale per i giovani, «anche senza esperienza», in controtendenza con il panorama nazionale. Alla Dermal Medical Division il 98% dei dipendenti ha meno di 35 anni. «Pragmatici, dinamici, versatili. I giovani hanno uno spirito più innovativo e più voglia di mettersi in gioco – puntualizza Delle Grazie –. La gerontocrazia giurassica la lascio volentieri alla politica, anche se nemmeno lì funziona».

    Di fatto, la situazione in Italia è poco entusiasmante. Secondo i dati forniti dall’Istat, la disoccupazione giovanile a settembre 2010 è pari al 26,4%, con un aumento di 1,4 punti percentuali rispetto al mese precedente e un aumento di 0,3 punti percentuali rispetto a settembre 2009. Un giovane su quattro, dunque, è senza lavoro. Chi riesce a trovarlo, devono accontentarsi di rapporti a tempo determinato e, fin troppo spesso, è sottopagato.

    «Sono convinto che i giovani che, come me, hanno avuto l’intuizione giusta che gli ha permesso di raggiungere risultati imprenditoriali importanti, hanno una sorta di “dovere morale” nei confronti della propria generazione» prosegue Delle Grazie che condivide il punto di vista del Governatore Mario Draghi che all’indice di disoccupazione rilevato dall’Istat ha aggiunto un “tasso di sottoutilizzo” della forza lavoro, calcolato aggiungendo ai senza lavoro “gli inattivi perché scoraggiati”.

    «Non si può pensare di togliere ai giovani il coraggio. Il coraggio di mettersi alla prova. E, perché no, di sbagliare. Sbagliando si innova, si scopre, si inventa» continua il direttore generale che ha iniziato la sua avventura imprenditoriale a soli 23 anni e che ha fatto dei giovani una risorsa, trasformandoli in un meccanismo virtuoso da 12 milioni di euro l’anno.

  • Luigi Sforzellini all’Equip’Hotel 2010 di Parigi.

    Alla manifestazione Equip’Hotel di Parigi, considerata una tra le più importanti kermesse internazionali di fine anno. Essendo il punto di incontro per le più importanti entità aziendali e catene alberghiere riguardanti il panorama mondiale della Luxury Hotellerie. Sarà presente lo chef italiano Luigi Sforzellini premiato a Londra come migliore Testimonial di Firma prodotto per l’anno 2011. Sforzellini, conosciuto nel settore dell’alta ristorazione internazionale per la sua firma culinaria è Direttore Artistico Culinario della Sforzellini Consulting, primaria agenzia di consulenza tecnica globale per la linea della ristorazione. Considerato nel panorama gastronomico internazionale tra i migliori Executive Controller Food Chef professionisti del mondo. Ha collaborato nelle più prestigiose location di ristorazione del mondo. E’ stato incluso dalla critica specializzata internazionale tra i migliori executive chef di cucina professionisti nel mondo. E’ stato eletto dalla stampa enogastronomica internazionale a migliore Executive Consulting Chef del mondo per la linea della ristorazione e per il Design Food Book. Richiesto dalle famiglie blasonate europee per firmare prestigiosi ed esclusivi eventi culinari. Cura collane editoriali di innovazione gastronomica nella formula del food design di immagine. Docente Tecnico Gastronomico Salutare per importanti Istituti Internazionali e Aziende alimentari. Maestro di Cucina dell’Associazione Professionale Cuochi Italiani. Docente di Tecnica del Management della Ristorazione. Taster alimentare. Testimonial di firma prodotto. Conduttore di programmi televisivi e radiofonici satellitari italiani e internazionali. Guest Star di eventi.

  • Costruire sostenibile con Consorzio Coingegno

    Sempre maggiori sono i vincoli di risparmio energetico imposti dalle istituzioni per le costruzioni edili e sempre più alti sono i costi da sostenere per una abitazione, la soluzione a queste necessità di mercato sono svelate da un gruppo di professionisti e imprese edili che si sono raggruppati costituendo il Consorzio Coingegno. Perito edile Arfelli, arch. Marchi, dott.ssa Minghetti, geom. Minghetti, e il tecnico delle industrie elettriche Cirillo sono i fondatori di Consorzio Coingegno, una realtà bolognese che opera nel settore dell’edilizia bioecologica. L’obiettivo è quello di diffondere la cultura del costruire sostenibile considerando le abitazioni come la terza pelle dell’uomo e quindi, a basso impatto ambientale e alto risparmio energetico senza mai sottovalutare il risparmio economico nell’uso di materiali e promuovendo l’edificabilità o il recupero in autocostruzione. http://www.coingegno.com/

  • A Parigi grande successo per lo chef internazionale Luigi Sforzellini alla kermesse “East Fusion”, i Gourmet Food – Luxury parigini conquistati.

    Ancora una volta l’alta cucina italiana è stata rappresentata magnificamente all’esclusiva kermesse “East Fusion 2010” di Parigi dall’executive chef italiano Luigi Sforzellini, famoso e riconosciuto testimonial di firma prodotto internazionale, che ha conquistato la metropoli francese presentando nelle varie giornate della manifestazione la sua personale interpretazione dedicata alla nuova frontiera della “East Fusion”, con una magistrale rappresentazione culinaria plasmata nella ricercata fusione orientale posta in un intrigante ibrido di cucina italiana. Nella magica e teatral-storica location privata dell’Avenue Club Romary” a ridosso dell’esclusivo quartiere parigino dell’Abondy Byron Leevue lo chef italiano ha ricevuto grande acclamazione e successo dalla selezionata platea di professionisti e invitati presenti, che hanno visitato questa esclusiva manifestazione parigina. Si è sommariamente trattato di una rappresentazione di alta cucina con l’utilizzo in alchimia modulare di diversificati ingredienti e cibi orientali perfetti per dare forma a mix sorprendenti in antagonismo gastronomico modulare con pietanze tipicamente italiane. Entusiasmanti le diversificate assiette proposte contenenti le creazioni di firma gastronomica by Luigi Sforzellini, grande appassionato cultore, intenditore e degustatore delle varie cucine orientali. Tra le più interessanti pietanze proposte in un ibrido gustativo di sfida, menzioni speciali meritano i Wonton, la versione asiatica dei ravioli, posti a confronto in schema libero negli assaggi ai ravioli di zucca mantovani; il sushi, riso cotto al vapore, condito con aceto di riso, zucchero e sale, usato come base per varie farciture, posto a confronto in schema libero negli assaggi al barley roll by Sforzellini, ottimi involtini di foglie di vite e orzo, con varie farciture e cotti al vapore; il Kimchi, un misto di cavolo, radici e altre verdure marinate nel sale, condite e fermentate con peperoncini rossi, aglio, cipolle zenzero e pesce posti a confronto in schema libero negli assaggi alla nostra caponata siciliana, servita tiepida con piccoli bocconcini di pesce bianco cotto al vapore in emulsione di erbe aromatiche; il Gochujang, salsa di fagioli di soia fermentati con peperoncini rossi e orzo o riso posti da Sforzellini a confronto in schema libero negli assaggi a una fumante zuppa di fagioli borlotti profumata con della striscioline di carne salada trentina; i Baozi, panini cotti al vapore, farciti o di cavolo o di tofu, o carne di maiale fritta posti a confronto in schema libero negli assaggi a della torta fritta parmense servita con il salame felino a fettine; i Takemoko, germogli di soia lessati o saltati in padella, dal gusto dolciastro e dalla consistenza croccante posti a confronto in schema libero negli assaggi a dei germogli di radicchio spadone trevisano, cotti alla griglia e serviti con una fonduta di formaggio di capra all’olio di acciuga; i Doufu, formaggio ottenuto dalla cagliata del latte di soia, dal colore bianco e compatto posto a confronto in schema libero negli assaggi al nostro taleggio lodigiano, sia servito in lamina freddo con insalatina di pere e nocciole, che servito fondente con fettine di lardo e briciole di castagne tostate. Si è trattato, come si può intendere di una magistrale rappresentazione culinaria, messa in atto e firmata da Sforzellini con professionalità e maniacale precisione tecnica. Ripercorrendo in una chiave personale di interpretazione inusuale il vivace contrasto tra le due tipologie di cucina, quella orientale e quella italiana; e riuscendo a donare nei vari assaggi similitudini di gusto e di sapore posti seppur con provocazione in un perfetto equilibrio gustativo. Creando un perfetto percorso modulare, firmato dalla forte impronta culinaria del carismatico chef italiano, Luigi Sforzellini, che con questa sua proposta internazionale ha voluto mettere l’accento sulla potenzialità della gastronomia orientale, che negli ultimi tempi sta volendo ottenere un più forte riconoscimento internazionale; e per fare ciò deve farsi leggermente educare e plasmare dalle altre cucine, sia asiatiche che europee. Questo secondo Sforzellini, sarà il prezzo che la cucina orientale deve essere pronta a pagare per arrivare ad essere considerata in breve tempo; e a ragione, una planetaria espressione di cucina contemporanea. www.sforzelliniconsulting.it