Tag: Birra

  • Al via la programmazione di musica live al Seventy di Lonigo

    Al via la programmazione di musica live al Seventy di Lonigo.

    MAGGIO

    09/05 CATERINA DE MEDICI

    16/05 OPEN ZOE

    22/05 LES FLEURS DES MALDIVES

    GIUGNO

    20/06 ELETRICAZ

    27/06 HI-FI STACY

    Il Seventy Bar nasce a Lonigo nell’estate 2009 con lo scopo di promuovere un binomio caro a tutti gli appassionati di metal/rock: la buona musica e le belle serate. In questi anni, infatti, sono state molteplici le iniziative live e gli eventi organizzati nella cornice intima e accogliente del locale, punto di ritrovo locale per chi ama le sonorità più ruvide e le serate in compagnia. L’attività del Seventy Bar ha da subito cercato di colmare l’essenza di locali in cui suonare rock dal vivo a Lonigo, ed ha ravvivato la scena locale con serate a tema ed iniziative interessanti, dando una ribalta importante anche a band giovanissime, le quali difficilmente avrebbero trovato altrove un palco su cui esibirsi. Proprio questa attenzione per la musica underground e l’interesse per l’attività di ragazzi ancora adolescenti è un grande punto a favore del Seventy Bar, che ha dunque dimostrato di non cedere alle mode e di non sacrificare i propri ideali rock di fronte a niente. In particolare, le Notti Bianche del mese di luglio hanno sempre caratterizzato un momento clou della stagione estiva, ed anche quest’anno l’obbiettivo è quello di regalare delle belle serate di musica rock a chi volesse fermarsi a bere una birra in compagnia!

    ORARI: Dal lunedì alla domenica dalle 06.00 alle 24.00

    SPECIALITA’: Colazione, pranzo, cena, caffè, bevande

    SERVIZI: Adatto per gruppi, accetta prenotazioni; servizi da asporto.

    PARCHEGGIO: in strada

    DOVE SIAMO:

    a LONIGO (Vicenza) Via Cesare Battisti, n. 21

    Contatti: mobile 3925044989

    Email: [email protected]

    Sito: http://seventylonigo.nlz.it

    IL SEVENTY CERCA gruppi da far esibire nel proprio locale e da proporre ai festival e motoraduni con i quale collabora!!

  • Un’app in realtà aumentata per la storia della birra

    Una birra, tre gnomi e la realtà aumentata: sono gli strumenti dell’originale iniziativa del marchio belga Chouffe, che produce la popolare bevanda e vuole raccontare la storia delle sue tre birre più conosciute in modo divertente e coinvolgente.

    Su poster, tovaglie, sottobicchieri, adesivi, infatti, sono ritratte le avventure di tre gnomi, La Chouffe, Houblon Chouffe e Mc Chouffe (che sono i nomi anche delle tre birre) e della loro vera e propria saga familiare.

    Inquadrando gli oggetti con uno smartphone, è possibile vedere i tre buffi protagonisti prendere vita, e partecipare alle loro vicende, grazie ad un’applicazione mobile in realtà aumentata, compatibile sia con dispositivi dotati di sistema Android che iOS. Creata dall’agenzia di comunicazione Phun&Dunn, in collaborazione con Metaio e ApptitudeDigital, l’app “Summon the Chouffe”, permette di fare una cosa ancora più divertente: farsi fotografare con un cappello da gnomo in testa in uno dei simpatici sfondi da scegliere, e condividere l’immagini con gli amici sui social network.

    Oltre a coinvolgere i clienti in un’esperienza divertente mentre bevono la birra, l’applicazione in realtà aumentata consente al marchio di comunicare in modo innovativo e originale la propria indole spiritosa e creativa.

    Foto: http://www.phunanddunn.com/la-chouffe.html

    Per saperne di più sull’applicazione: http://www.phunanddunn.com/la-chouffe.html

    Per maggiori informazioni sulla realtà aumentata e i suoi utilizzi: http://www.experenti.com/gli-gnomi-della-birra-lapp-realta-aumentata/

  • Una microbirreria che va “a gonfie vele”

    Monaco, marzo 2013. Con la spedizione via mare di una microbirreria completa a New York, un’azienda ricca di tradizione come la birreria Paulaner ha posto un’altra pietra miliare nella storia di successo delle sue esportazioni. Dalla tarda primavera del 2013 gli amanti della birra potranno gustare una fresca birra Paulaner preparata artigianalmente e conoscere il tipico stile di vita bavarese nel centro della metropoli americana, circa 6.500 km in linea d’aria dalla sede Paulaner a Monaco. Il cuore della vasta Bräuhaus, che occupa più di 4.000 metri quadrati, è la microbirreria a gestione diretta che in questi giorni viene trasportata via mare dalla Baviera a New York.

    In viaggio attraverso l’Atlantico
    Con la spedizione della microbirreria, i preparativi per l’apertura della prima Paulaner Bräuhaus negli Stati Uniti, prevista per la tarda primavera, hanno compiuto un significativo passo avanti. Con un peso totale di più di 12 tonnellate e un’altezza di circa 3,2 metri è la prima microbirreria ad essere spedita via mare dalla Germania a New York. L’impianto progettato da Caspary, celebre in tutto il mondo per la costruzione di birreria, produrrà ogni giorno circa 1000 litri di birra. Paulaner ha deciso di mandare in trasferta a New York l’esperto birraio tedesco Andreas Heidenreich per assicurare che ogni birra Paulaner spillata sia caratterizzata dal suo gusto originale.

    La fresca birra Paulaner: amata in tutto il mondo
    Da lungo tempo Jürgen Schenk, direttore commerciale di Paulaner Bräuhaus Consult GmbH a Monaco, si era posto l’obiettivo di conquistare il mercato americano con l’apprezzato concetto Paulaner Bräuhaus. Due anni fa Schenk ha trovato in Rudy Tauscher, un uomo d’affari di origine bavarese, il partner adatto per questo ambizioso progetto. Rudy Tauscher, che con l’apertura di una propria microbirreria di cui assumerà la direzione, ha coronato un sogno che coltivava da tempo, vive nella Grande Mela dal 1995 e mette a disposizione l’esperienza pluriennale acquisita come direttore di un albergo a cinque stelle.

    Oltre che per l’apertura a New York della ventiduesima Paulaner Bräuhaus in tutto il mondo, Paulaner ha altri motivi di cui rallegrarsi: la Weißbier Paulaner è sempre la birra più amata in tutto il mondo nel suo genere. Presente in oltre settanta Paesi in tutto il mondo, il gruppo Paulaner Brauerei ha raggiunto l’anno scorso un nuovo record con 2,9 milioni di ettolitri di birra venduti.

    Bowery Street torna ad animarsi
    Nel secolo scorso Bowery Street, situata nella zona meridionale di Manhattan, era conosciuta soprattutto per la presenza di numerosi immigrati tedeschi e di Biergarten e birrerie. La nuova Paulaner Bräuhaus, con la produzione artigianale ormai centenaria, sarà l’occasione per ripercorrere questi momenti ormai dimenticati, regalando nuovo impulso e vitalità all’intera zona del Lower East Side. Nei quasi 4.000 metri quadrati in cui un tempo era possibile assistere a celebri programmi di cabaret, i clienti possono gustare una fresca birra Paulaner e la tipica cucina e conoscere lo stile di vita bavarese.

    Ulteriori informazioni sulla birreria Paulaner sono disponibili in Internet al sito www.paulaner.com e su Paulaner Bräuhaus Consult al sito www.paulaner-brauhaus-consult.com.

    A proposito di Paulaner
    La birreria Paulaner è stata fondata nel 1634 dai monaci. In origine la birra veniva prodotta solo per il fabbisogno del monastero. La sede dell’azienda è ancora oggi, come allora, a Monaco di Baviera. Attualmente Paulaner conta circa 670 dipendenti. La birreria, con più di 2,9 milioni di ettolitri di birra prodotti, è tra i leader di mercato in Germania e nel mondo.

  • Così il birrificio tradizionale Paulaner riduce l’impatto ambientale

    Monaco, novembre 2012 – Paulaner produce la Weissbier più amata al mondo. Un fatto che non deve destare meraviglia: per questo birrificio che risale a ben 378 anni fa, infatti, solo la qualità migliore è soddisfacente e non solo per gli ingredienti, ma anche per la tecnica produttiva.
    Queste esigenze sono parte integrante della filosofia aziendale: la responsabilità sociale e la consapevolezza ambientale caratterizzano l’agire quotidiano di tutti i collaboratori di questo birrificio tradizionale.
    Per gli esperti di ingegneria birraria queste competenze fanno parte anche del quadro professionale: riscaldare e refrigerare sono processi importanti per la birrificazione. Gli esperti in birrificazione di Paulaner hanno riscontrato già molti anni fa che proprio in quest’ambito è possibile adottare numerose misure a favore dell’ambiente.

    Ecco qui un riepilogo dei provvedimenti e dei progetti realizzati:

    Dato di fatto: dimezzato il consumo di acqua
    Dal 1990 l’azienda ha più che dimezzato il consumo di acqua. Dai precedenti 8 ettolitri di acqua necessari per la produzione di un ettolitro di birra, oggi servono solo 3,62 ettolitri. Questo livello verrà mantenuto ed eventualmente ancora migliorato.

    Un clima migliore: meno CO2
    L’emissione di biossido di carbonio (CO2) è un fattore importante del riscaldamento del pianeta. Con 7.727 tonnellate emesse nel 2011, Paulaner si attesta su valori inferiori di circa 1.500 tonnellate rispetto alla quantità allocata all’azienda secondo il sistema comunitario di scambio delle quote di emissione. Con questo risparmio un’automobile sarebbe in grado di percorrere la circonferenza terrestre all’altezza dell’Equatore per quasi 250 volte. Per la stessa quantità prodotta l’emissione di CO2 proveniente dall’impianto di combustione risulta da molti anni inferiore del 70% rispetto al 1990.

    Igiene garantita: impianto proprio di depurazione delle acque
    Paulaner dispone di un proprio impianto per la depurazione delle acque, in grado di depurare ogni giorno gli scarichi di una piccola città di 150.000 abitanti senza formare cattivi odori. Nel 2011 la decomposizione del carico organico ha originato 737.749 metri cubi di biogas. Questo biogas copre circa il 15% del fabbisogno termico. Nel 2012 si prevede un aumento fino al 20%. Nel settore questi risultati rappresentano un’eccezione.

    Caldamente consigliato: producendo si riscaldano gli uffici
    Il calore prodotto durante la cottura del mosto rimane nei gas di combustione e viene utilizzato per riscaldare i locali tecnici e gli uffici. Vengono così sostituiti 590.200 metri cubi di gas metano di origine fossile ogni anno. A titolo di confronto: questa quantità consentirebbe di riscaldare in Germania 168 case singole per un anno, rifornendole anche di acqua calda.

    In buona compagnia: eccellente per la tutela dell’ambiente
    La certificazione ufficiale DIN ISO 14001 conferma il successo del sistema di gestione ambientale concepito e attuato da Paulaner. Sulla base di questa certificazione operano in Germania molte aziende internazionali.

    A proposito di Paulaner
    Il birrificio Paulaner è stato fondato nel 1643 dai monaci. In origine la birra veniva prodotta solo per il fabbisogno del monastero. La sede dell’azienda è ancora oggi, come allora, a Monaco di Baviera. Attualmente Paulaner conta circa 670 dipendenti. Il birrificio, con più di 2,2 milioni di ettolitri di birra prodotti, è tra i leader di mercato in Germania e nel mondo.

  • IDEA REGALO: UNA CONFEZIONE REGALO DI BIRRA BELGA

    Sei una persona che difficilmente ha idee regalo? non sai mai cosa regalare ai tuoi amici per il loro compleanno o per la loro laurea?

    Birraspeciale.it ti offre una buona idea regalo, delle confezioni birra, che possono fare al caso tuo. Ogni birra belga ha delle confezioni regalo che si differenziano. Quale idea più originale di una cassetta in legno con una birra speciale belga e un paio di bicchieri? Saprai stupire i tuoi amici per la tua idea innovativa.

    Se siete una compagnia che ama stare in gruppo, allora fanno per voi delle confezioni Magmun, delle più buone birre belghe, che siano di abbazia, oppure delle pregiatissime birre trappiste, che per la loro storia e cultura non potranno che stupire i tuoi amici.

    Potresti abbinare dei bellissimi bicchieri birra , marchiati e consigliati dai più importanti birrifici e monasteri di birre trappiste. Potrai trovare diversi bicchieri, dai calici birra, ai più diffusi boccali birra da un litro stile oktoberfest, sino ai raffinati calici Deus

  • La Trappe: La birra trappista presentata da birraspeciale.it

    La Trappe è l’unica birra trappista di orgine olandese . La birra viene prodotta dal birrificio Koningshoeven dell’abbazia ” Nostra Signora di Koningshoeven “in Berkel-Enschot nei pressi di Tilburg in Noord-Brabant . Il nome di La Trappe è derivato dal francese ” La Trappe “, dove nel 1892 l’ ordine dei Trappisti fondata.

    Il Marchio La Trappe è stato introdotto nel 1958. Si tratta di una birra ad alta fermentazione ed era originariamente realizzata in quantità molto modeste, l’acqua per la birra è fornita da cinque pozzi profondi 200 metri sui terreni dell’abbazia.

    Nel 2009 la fabbrica di birra 125 anni. Per tale occasione viene prodotta la Birra speciale: La Trappe Isid’or. Questa birra è stata appositamente prodotta con luppolo coltivati ​​localmente. I proventi della birra anniversario andrà alla costruzione di una abbazia trappista in Uganda.

    La Trappe Blond (6,5% ABV )
    La Trappe Dubbel (7% ABV)
    La Trappe Isid’or (7,5% ABV)
    La Trappe Tripel (8% ABV)
    La Trappe Quadrupel (10% ABV) [3]
    La Trappe Quadrupel rovere invecchiato (10% ABV)
    La Trappe Witte trappista (5,5% ABV)
    La Trappe Bockbier (7% ABV) (stagionale)
    La Trappe PUUR (4,7% ABV) ( organico )

    La Trappe Tripel è forse la più famosa e la più equilibrata tra le trappiste, si tratta di una birra ad alta fermentazione con l’8% di alcool.

    La Trappe Tripel si presenta al calice di coloro molto scuro, al profumo dimostra il lato maltato. Passando alla degustazione subito risalta il coriandoloed un forte carattere speziato. Il gusto è fruttato, amaro e leggermente alcolico. Nonostante il gusto pieno e ricco, questa birra lasciaun finale fine e leggermente amaro secco.

    Temperatura di servizio 10-14 ° C

    La potete trovare ad un prezzo vantaggioso su www.birraspeciale.it. Vi aspettiamo.

    Birraspeciale.it – www.birraspeciale.it

  • TENUTE COLLESI IL MIGLIOR BIRRIFICIO INTERNAZIONALE DELL’ANNO

    Apecchio (PU), aprile 2012 – La Fabbrica della Birra Tenute Collesi fa un’altra volta incetta di premi. Lo scorso 26 febbraio, infatti, il birrificio artigianale marchigiano ha vinto la medaglia d’oro come miglior birreria internazionale dell’anno alla prima edizione del New York International Beer Competition (NYIBC), inoltre si è aggiudicata anche tre medaglie di bronzo nella stessa competizione, per le birre Imper Ale Nera, Imper Ale Rosa e Imper Ale Chiara Hop Ritter.

    La New York International Beer Competition, è un concorso mondiale ideato all’inizio del 2012 da Adam Levy, professore e degustatore di vini e birre di fama internazionale, in cui importanti conoscitori si riuniscono per decretare le future tendenze nel settore beverage. A tal proposito, lo scorso febbraio, competenti estimatori del settore birraio sono intervenuti al Jimmy #43 di New York e hanno giudicato come la migliore birra del mondo, quella prodotta dalle Tenute Collesi, tra le oltre centinaia proposte e provenienti da diversi paesi.

    Anche se ancora poco conosciuto in Italia, il NYIBC è un riconoscimento assai prestigioso, in quanto una delle sue caratteristiche distintive è proprio quella di premiare solamente il 4 per cento delle marche iscritte e che si sono contraddistinte per merito; diversamente ad altre competizioni che invece arrivano a conferire un riconoscimento all’85 per cento dei partecipanti.

    Giuseppe Collesi, dell’azienda omonima, a seguito dell’importante premio assegnato, dichiara che tale riconoscimento giunge proprio quando “stiamo cercando di far conoscere maggiormente le nostre birre alla distribuzione americana e credo che ciò contribuirà in modo sostanziale ad accelerare l’identificazione del marchio e la consapevolezza tra i consumatori di birra più esigenti degli Stati Uniti”.

    Il premiato birrificio di Apecchio produce birre artigianali d’eccellenza, utilizzando materie prime locali e ricercando la naturalità e la genuinità nei suoi prodotti. L’azienda marchigiana utilizza solo l’orzo coltivato dai propri possedimenti ed impiega la purissima acqua del Monte Nerone.

    Ecco segnato un altro prestigioso punto a favore del made in Italy e della produzione di qualità del nostro Bel Paese!

    www.collesi.com

    Ufficio stampa:

    Serena Comunicazione Srl – Serena Aversano – Tel. 0422.231169

    [email protected]

  • Feste della birra e sagre paesane.

    In tutti i nostri paesi oramai ci sono più di una sagra paesana e festa della birra, da qualche anno infatti si sono moltiplicate a dismisura e sembra che ogni paese faccia a gara con i vicinanti a chi ne organizza di più.

    Sicuramente è una cosa positiva organizzare delle feste in cui la gente del posto si diverte con la musica o con altri tipi di spettacoli. E’ sicuramente positivo mangiare e bere assieme perché questo favorisce la reciproca conoscenza e la comunicazione tra le persone e soprattutto si favorisce l’integrazione di tutti gli individui presenti nella comunità.

    Queste feste quindi sono un mezzo di unione tra le persone e sono motivo di condivisione dello stesso spirito gioioso e conviviale che ogni persona ha dentro di se, ma che molto spesso non riesce a tirar fuori per la vita frenetica in cui viviamo nel mondo odierno.

    Però molte volte in queste feste paesane il vino e la birra scorrono a fiumi e non si bada certo al bicchiere in più che si beve, questo comportamento è anche incentivato dalle persone organizzatrici che hanno bisogno di guadagnare per pagare le spese di organizzazione.

    Inoltre si pensa che la strada per tornare a casa sia poca e quindi si allargano i limiti imposti dalla legge per guidare e pensiamo di essere superiori a tutti gli altri e di saper reggere l’alcol senza nessun problema.

    E’ proprio in questi casi che succedono le tragedie più gravi ed i guai peggiori ed irreparabili.

    Non sarebbe il caso allora di pensarci prima e di organizzare insieme alla festa, insieme agli spettacoli, insieme al menù un modo idoneo e serio di trasporto delle persone per andare a queste sagre paesane o feste della birra.

    Ma soprattutto pensare e predisporre un servizio per riportare a casa queste persone senza fare rischiare loro la vita e rendendo più facile la vita di tutti ed eliminando così molti problemi alla società ed ai singoli partecipanti a queste feste.

    http://www.marcoguarda.it

  • Tutto il gusto della Birra Dolomiti in un sorbetto firmato PreGel

    E’ stata una delle novità più fresche presentate al Salone del Gusto di Torino. Cremoso e delicato, il sorbetto mantiene le caratteristiche organolettiche della birra, con il suo gusto complesso e le note di mela, vaniglia e mandorla. Dall’orzo, dall’acqua delle Dolomiti e dalla migliore arte gelataia italiana nasce un prodotto al 100% Made in Italy

    Non è una bevanda e non è solo un dessert: dalla collaborazione fra PreGel e la Birra Dolomiti nasce un sorbetto alla birra, che unisce la qualità di materie prime locali – l’orzo coltivato nel parco delle Dolomiti e l’acqua delle sorgenti del Monte Oliveto e Porcilla – con l’esperienza di un’azienda leader mondiale nei prodotti per il gelato artigianale e la pasticceria.

    I più fortunati hanno potuto assaggiare questa nuova “versione” della Birra Dolomiti in anteprima al Salone del Gusto di Torino. L’antica ricetta di questa “bionda” a lenta fermentazione è stata declinata per la prima volta in un sorbetto che conserva un gusto strutturato con note fruttate di mela, vaniglia e mandorla.
    Questo risultato è frutto anche di un atteggiamento di continua ricerca sul prodotto da parte di entrambe le aziende, che grazie ai rispettivi laboratori di Ricerca&Sviluppo sono riuscite ad ottenere un sorbetto cremoso e delicato, senza perdere le caratteristiche organolettiche tipiche di Birra Dolomiti.

    In linea con una tendenza sempre più affermata, che sfuma i confini fra dolce e salato, il sorbetto alla Birra Dolomiti si propone come un prodotto innovativo, capace di stimolare la fantasia e la creatività di gelatieri, chef e di tutti i professionisti della ristorazione.

    Già lo scorso anno al MIG di Longarone, PreGel e Valdo Spumanti hanno presentato il gelato al prosecco, destinato a rendere ancora più ricco e originale l’assortimento delle gelaterie artigianali, offrendo una vera golosità a consumatori sempre alla ricerca di nuovi stimoli.

    Per maggiori informazioni su PreGel e i suoi prodotti per la pasticceria e la gelateria, fra cui i semilavorati per il gelato, vi invitiamo a visitare il sito www.pregel.com oppure la Pagina Facebook di PreGel SpA

    Contatti:
    Layoutweb, Layout Advertising Group
    Public Relation Department
    Simona Bonati
    e-mail: [email protected]
    www.layoutweb.it

  • Per Natale regalatevi Atmosfera Italiana: la spedizione è gratis!

    Da Martedì 9 Novembre a Giovedì 6 Gennaio Atmosfera Italiana vi regala la possibilità di portare a casa vostra le sue specialità alimentari, le eccellenze tessili ed il suo inconfondibile design.

    Non perdete quest’occasione per scoprire e far scoprire le sorprendenti confetture, i biscotti, i salumi, le specialità al miele e tanti altri prodotti enogastronomici, garantiti Atmosfera Italiana.

    Regalatevi e regalate gli elegantissimi tessili per la tavola, selezionati e realizzati da Telae Magister.

    In Atmosfera Italiana quest’anno il Natale dura due mesi, approfittate di quest’offerta esclusiva per portare in casa vostra la qualità e la tradizione delle maggiori eccellenze del nostro Paese.

    Venite a scoprire i nostri produttori e tutte le ultime novità su www.atmosferaitaliana.it!

    Venite a visitare la nostra casa.

    La nostra casa è uno spazio pensato per noi che scegliamo di arredarla con oggetti e complementi originali, di design contemporaneo, per noi che scegliamo di mettere in tavola specialità enogastronomiche genuine e naturali, per noi che scegliamo di coccolarci con capi tessili pregiati per la qualità dei filati e la realizzazione sartoriale.

    Atmosfera italiana è uno spazio dedicato a tutti coloro che decidono di tenere alta la qualità della propria vita, appagando la vista, il gusto, l’olfatto e il tatto.