Il censimento generale dell’agricoltura è essenzialmente un censimento di natura economica che consiste nel conteggio preciso delle azienda agricole presenti in Italia e operative a tutt’oggi. Nei dati che emergono dal censimento devono essere riportate in maniera peculiare le varie caratteristiche proprie di ciascuna azienda, gli operai impiegati e la produzione macchine agricoli in possesso del proprietario dell’azienda agricola stessa. Il censimento avviene attraverso l’Unità di rilevazione che è l’azienda agricola, zootecnica e forestale. Il censimento serve anche a dare le definizioni chiave per il mondo agricolo infatti è proprio all’interno dello scorso report di censimento che si può recuperare la definizione precisa dell’azienda agricola cioè “un’unità tecnico-economica costituita da terreni, anche in appezzamenti non contigui, in cui si attua la produzione agraria, forestale zootecnica ad opera di un conduttore, persona fisica, società od ente, che ne sopporta il rischio sia da solo, sia in forma associata.” Tuttavia questa definizione risulta essere ancora vaga per comprendere tutte le realtà che esistono all’interno del mondo agricolo. Infatti molte volte a livello internazionale si è sottolineato come ci sia la necessità di distinguere tra le varie realtà in base alla superficie agricola coltivata, alle tecnologie quali trivelle trattori o altri macchinari agricoli di alta tecnologia utilizzati, quali ripuntatori e fresatrici a prova di infortunio, dal numero di operai e dal fatturato annuo. Il censimento dell’agricoltura ha avuto la sua prima attuazione nel 1961 e si tiene ogni dieci anni. Quella prevista nell’autunno del 2010 quindi risulta essere la VI edizione. La raccolta dei dati avviene tramite la somministrazione di questionari, dai più semplici ai più complessi, ai gestori delle aziende da parte di incaricati che hanno superato il bando di Regione indetto dagli enti stessi in maniera autonoma. Questi funzionari devono avere delle caratteristiche da rispettare sia per l’ammissione al concorso sia per la buona portata a termine dell’incarico. Devono infatti essere esperti in materia di agricoltura, allevamento zootecnia nonché aver maturato competenze all’interno delle tecnologie applicate al settore primario in generale. E’ quindi obbligatorio essere in possesso del diploma di scuola media secondaria ma in molti casi è auspicabile una laurea in agraria o affini. I questionari da somministrare sono volti a conoscere a fondo la realtà che si va ad esplorare mediante delle domande generali che vanno via via sempre più nel particolare mirano alla comprensione delle caratteristiche generali dell’azienda (quindi il tipo di attività, coltivazione allevamento e altre caratteristiche in linea generale) che sono utili per le statistiche a livello di produzione e suddivisione delle attività. Un altro punto focale su cui vertono le domande è quello che riguarda l’organizzazione e la suddivisione del lavoro all’interno dell’azienda stessa che è utile per sapere quanti macchinari agricoli vengono impiegati e quanti operai sono necessari per badare ad un determinato numero di coltivazioni o di capi a bestiame. E’ indiscusso a livello sia nazionale che europeo non solo l’utilità ma anzi l’indispensabilità di tale censimento per avere chiara la situazione dell’intero settore primario che molte volte, viste le normative vaghe e meno monitorate che quelle riguardanti il mondo industriale, rischia di non essere preso in considerazione come invece dovrebbe. A cura di Martina Celegato Prima Posizione srl Posizionamento su yandex
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I tessuti di Mazzari
Mazzari è un’azienda che opera nel settore del tessile d’arredamento fin dal 1952.
Le collezioni di Mazzari creano atmosfere sempre nuove ed originali, e negli anni l’azienda ha ampliato la sua gamma di tessuti, i quali sono in grado di impreziosire ogni stanza, rendondola unica nel suo genere! Si possono scegliere tra una vasta gamma di tessuti, dai più classici, ai più moderni e dal design accattivante.Personalizzare la propria casa, adattandola ai propri gusti e ai propri desideri si può, e i tessuti di Mazzari possono essere un valido aiuto! I tessuti dell’azienda Mazzari sono una presenza discreta ed elegante. Tre sono le collezioni principali: le tende, i tessuti classici e i tessuti moderni. Nelle scelte aziendali di Mazzari si legge l’amore per il proprio lavoro e l’attenzione posta nello studiare i cambiamenti che hanno caratterizzato il mercato in questi anni filtrando con grande sensibilità le aspettative di un cliente sempre più esigente.
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A tavola sotto le stelle con Greenwood 2010
Sono quaranta le proposte Greenwood per allestire un’elegante e confortevole zona pranzo in terrazza o in giardino.
Si tratta di set completi costituiti da tavoli nelle misure più diverse (da quattro a dodici posti) corredati da sedie e poltroncine, realizzati nei materiali più diversi, dal prezioso legno di teak all’indistruttibile acacia, dall’alluminio al ferro lavorato con perizia, dal rattan sintetico all’esotico bambù.
Soluzioni estetiche di linea tradizionale si accompagnano a proposte dal design innovativo e dai colori accattivanti e, talvolta, piacevolmente sorprendenti, tutte quante accomunate da una elevata qualità dei materiali – rigorosamente ecocompatibili – e da finiture accurate.
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Greenwood fa spazio al relax
L’estate si avvicina e cresce la voglia di organizzare verande e terrazze per viverle al meglio: non tutti però dispongono dello spazio necessario, compreso quello per riporre i mobili al termine della bella stagione.
Greenwood ha pensato a loro, proponendo nuove soluzioni per ottenere il massimo comfort con il minimo ingombro. Brest e Montpellier sono due set – diversi per colore e dimensioni – dal concept minimalista: facendo semplicemente scivolare le poltrone sotto al piano del tavolo, l’area pranzo si trasforma in un piano di appoggio dall’ingombro decisamente inferiore, vero e proprio elemento d’arredo.
Per creare un accogliente angolo relax c’è invece Dakota, un originale salottino composto da quattro poltroncine tonde come il tavolino. Un design tanto originale quanto pratico: all’occorrenza infatti poltrone e tavolino possono essere impilate una sull’altro a formare un totem (Ø 83 cm) e ridurre notevolmente lo spazio occupato. Tutti gli articoli sono realizzati in wicker, fibra sintetica di straordinaria resistenza e pressochè esente da manutenzione.
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Lamm partecipa ad Office Solution
Lamm, azienda leader nella produzione di sedute per l’ufficio, contract e collettività, sarà presente alla manifestazione fieristica ‘Office Solution’ in Brasile a San Paolo dal 5 al 9 aprile.
Office Solution è una fiera biennale che accoglie le aziende leader a livello internazionale che propongono soluzioni nuove ed innovative per l’ufficio e il contract.
Saranno protagonisti HL3, Vision e Vela i nuovi prodotti della collezione 2010 che verranno esposti insieme ad altre importanti sedute come On Time, Lucky, Hima e il divano Ylo.
La presenza di Lamm ad Office Solution conferma, ancora una volta, il dinamismo e l’internazionalità che contraddistinguono l’azienda.
HL3, design Lucci e Orlandini
Sistema di sedute polifunzionali per ambienti di lavoro, studio, spettacolo, collettività, contract.Vision, design Baldanzi & Novelli
Poltrona per auditorium, sale congressi, cinema e teatri che si contraddistingue per le soluzioni costruttive orientate a semplificare le operazioni di assemblaggio dei componenti principali e degli accessori, in modo da garantire una grande flessibilità compositiva a livello estetico e funzionale, con ampie possibilità di personalizzazione.Vela, design Giancarlo Piretti Tavoli polifunzionali con piano ribaltabile, progettati per soddisfare le esigenze di spazi collettivi e uffici in continua trasformazione.
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FerreroLegno compie 60 anni
FerreroLegno compie 60 anni e si fa avanti con entusiasmo, determinazione e competenza.
Tra le novità del 2010:
- la Collezione Exit col nuovo modello Exit Trame e la Collezione Equa con i nuovi modelli Equa Trame, Equa / 1 Trame e Equa vetro Trame, esaltazione della naturalezza del legno.
- l’ampliamento della finitura noce moro
- la Nuova Collezione Suite dalle proporzioni classiche nel disegno, rigorose nelle modanature
- la qualità della rifinitura del laccato poliestere FerreroLegno
- I modelli laccati anticati delle Collezioni Vera e Kevia
- Il telaio Minimal in versione Pivot
- Partecipazione al MADE EXPO 2010 con nuovo stand e lancio di OPEN
- Sito produttivo ampliato: superficie coperta complessiva di 20.000 mq.;
- Nuovi impianti produttivi tesi all’avvio di nuove linee di prodotto;
- Potenziamento delle attività di ricerca e sviluppo;
- partecipazione alle Fiere Mosbuild e IBF Brno.
Il sistema FerreroLegno
Qualità, innovazione, organizzazione e servizio per il cliente, rispetto per l’ambiente, sono i principi che stanno alla base del nostro Sistema FerreroLegno.Il prodotto.
Con una competenza che ci contraddistingue nel mercato dedichiamo un’attenzione speciale e costante ad ogni pezzo che fabbrichiamo. La perizia, la capacità e la sensibilità di ogni persona che lavora nella nostra azienda sono ingredienti indispensabili e preziosi per rendere possibile l’unicità di ciascun modello. Con l’ampia gamma di prodotti, siamo in grado di soddisfare i desideri di clienti dai più creativi ai più esigenti.Qualità totale
Ricercare la qualità di prodotto e di processo è la nostra mission aziendale. L’attenzione ai dettagli più minuziosi si concentra sulla realizzazione della porta attraverso accurati controlli sia nei processi primari di lavorazione che nelle finiture, la cura degli assemblaggi, le scelte tecniche destinate a garantire un’eccellente durata della porta, i trattamenti successivi, le verniciature fino ad arrivare all’imballaggio che racchiude all’interno una scheda specifica del prodotto. L’obiettivo è uno solo: la soddisfazione del cliente.Innovazione e stile
In azienda, dedichiamo la massima attenzione all’evoluzione delle porte ed interpretiamo il design come una condizione essenziale di ricerca e sviluppo, finalizzata alla definizione di un equilibrio armonico tra estetica, funzionalità e nobilitazione della qualità in ogni singolo elemento.Organizzazione e servizio al cliente
Un evoluto sistema informatico consente di realizzare su ordinazione il modello desiderato. Un sistema a lettori ottici riconosce ogni singolo componente e garantisce l’esatta esecuzione di ogni fase di lavorazione fino alla consegna esatta nei tempi previsti. Un’area riservata a disposizione dei clienti viene costantemente aggiornata utilizzando le ultime tecnologie rese disponibili dalla Microsoft.Rispetto per l’ambiente
Costruiamo il nostro futuro con una precisa attenzione all’ambiente, alla salute ed alla sicurezza dei luoghi di lavoro.- Il riscaldamento: Per il riscaldamento dello stabilimento, utilizziamo un impianto alimentato a biomasse: bruciando i materiali vegetali si ottiene alta resa con una minore dispersione di anidride carbonica nell’ambiente, inoltre si evita lo sfruttamento di risorse energetiche non rinnovabili.
- I rifiuti. Tra gli obiettivi che ci prefiggiamo, abbiamo la riduzione dei rifiuti prodotti. Per questo ci impegniamo ad effettuare un’attenta raccolta differenziata che avvia ad operazioni di recupero pari all’80% del totale dei rifiuti prodotti.
- La carta. Il nostro sistema informatico integrato, permettendo la digitazione dell’ordine tramite Internet e la programmazione in automatico di produzione e spedizione, assicura una notevole riduzione dei supporti cartacei. Inoltre utilizziamo esclusivamente carta FSC. (Il marchio FSC identifica i prodotti contenenti legno proveniente da foreste gestite in maniera corretta e responsabile secondo rigorosi standard ambientali, sociali ed economici.)
- La materia prima. L’anima delle nostre porte ha un cuore che pulsa in quanto anch’essa proviene da foreste gestite e certificate FSC. Questo per consegnare ai nostri clienti un prodotto di qualità senza incidere sull’ambiente.
- Le vernici. Tutte le ante FerreroLegno verniciate e le laccate – non RAL – rispetto alle comuni applicazioni a solventi, sono esclusivamente ad acqua. In tal modo, senza pregiudicare le caratteristiche del prodotto, la nostra aria è più sana ed inoltre sono eliminati gli aromi sgradevoli dei solventi.
- Il tempo. I prodotti FerreroLegno sono progettati per vivere a lungo. Questo fa sì che il loro ciclo biologico non incida sull’ambiente.
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Laminam: successo al Salone del Mobile di Milano
Grande successo hanno ottenuto le applicazioni di Laminam nell’arredo interno presentate al Salone del Mobile di Milano, grazie alla collaborazione con alcuni tra i più qualificati produttori di arredi.
Particolarmente apprezzate le declinazioni allestite da F.lli Branchetti: due mobili rivestiti in Filo Oro e un lavabo monolitico integrato alla parete interamente in Oxide Moro, dall’eccezionale impatto estetico ed emozionale, esaltato dagli effetti creati dall’acqua che scorreva nel lavabo.
Rational del Gruppo Snaidero ha presentato invece una stupenda cucina attrezzata, in cui la caratteristica concretezza tecnologica è stata arricchita con i toni caldi di Oxide Moro abbinato a finiture in legno rovere. La proposta Rational ha dato ampio risalto all’estrema versatilità di Laminam, protagonista indiscusso di tutti i componenti: top, ante scorrevoli e cappa. Di estrema raffinatezza anche l’armadio ad ante scorrevoli in Filo Ghisa alternato a specchi presentato da Former.
Altri partner hanno invece preferito puntare sulle caratteristiche tecniche del prodotto: da Eban con dimostrazioni pratiche di resistenza antigraffio, mentre Lube sfoggiava le perfette bisellature della sua cucina in Metropolis Bianco…Lo stand di Composit, infine, si apriva con un banconereceptionist in Oxide Moro dall’originale forma e dal design raffinato.
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Ernestomeda presenta Carrè
Il Salone del Mobile 2010 sarà vetrina esclusiva per la presentazione della nuova creazione Ernestomeda, azienda leader nella fascia alta del mercato delle cucine di design: Carré, la nuovissima cucina firmata da Marc Sadler, nasce da tre anni di intensa collaborazione tra azienda e designer per trovare un nuovo modo di concepire la cucina.
Versatile e poliedrica, Carré unisce eclettismo e design d’avanguardia, assecondando la fantasia di chi la osserva, per rendere omaggio alla cucina come luogo di condivisione e di vissuto quotidiano della casa.Il progetto è nato dal desiderio di realizzare una cucina che facesse della versatilità e della ricchezza propositiva il suo punto di forza; in questa direzione è importante sottolineare la forte connotazione artigianale, supportata da una potenzialità industriale invisibile ma ben presente nelle infinite varianti di colore, forme e combinazioni.
“In tanti dichiarano di detestare la struttura rigida delle molte cucine minimaliste sul mercato – afferma Marc Sadler – e tutti quanti concordando nel ritenerla il luogo meglio rappresentativo delle persone che vivono la casa e amano personalizzarla di oggetti simbolici, ricordi familiari o di viaggio. E’ questo il punto di partenza di Carré che, se dovessi descrivere con una sola parola, definirei ‘sfaccettata’, per spiegare il suo carattere poliedrico”.
Il principale tratto distintivo del nuovo programma Ernestomeda è senza dubbio la maniglia. Questa cucina presenta infatti un dettaglio molto innovativo, destinato a fare tendenza: una ‘maniglia’ che, al posto della tradizionale impugnatura, si trasforma in un incavo nell’anta, per ottenere una funzionalità e una raffinatezza estetica davvero sorprendenti. La grande novità introdotta da Carré risiede dunque non solo nella bellezza, ma anche nella varietà di soluzioni disponibili: la nuova maniglia è realizzabile in molteplici diverse dimensioni e forme.
Carré si distingue anche grazie alla vasta scelta di colori, che garantiscono una personalizzazione a seconda delle preferenze del consumatore: sono disponibili 46 varietà di laccati opachi, con altrettante varietà di lucidi, sia per le ante che le maniglie. Le maniglie sono realizzabili in legno, nelle versioni palissandro e ulivo, oppure in acciaio.
Per quanto riguarda i piani di lavoro, la gamma di marmi, graniti e quarzi viene arricchita con nuovi inserimenti; le differenti soluzioni cromatiche per ogni singola parte della composizione permettono di ottenere una cucina plasmata a proprio desiderio e pronta a soddisfare ogni genere di esigenza; gli abbinamenti possibili tra colori e forme sono ben 230.000.
Il nuovo piano di lavoro ‘Layer’ brevettato è costituito da tre differenti lastre e realizzabile in sei diversi materiali (riportati in basso nelle didascalie tecniche). Il nuovo piano ‘Ray5’ con spigolo arrotondato è realizzabile in quattro diversi materiali.Le infinite possibilità di personalizzazione rendono Carré unica nel suo genere. Le ante lavorate artigianalmente vengono fresate sul retro e in fase di ritaglio le maniglie vengono fissate tramite le viti Torx, personalizzate Ernestomeda, in modo da essere intercambiabili.
Si possono infatti sostituire in qualsiasi momento per donare un nuovo aspetto cromatico/materico alla cucina.
La gamma si arricchisce anche dei nuovi ripiani ‘double’ con profilo in alluminio in finitura acciaio semilucido, i nuovi reggipiano in ABS e metallo, i nuovi reggipensili regolabili e i nuovi contenitori per la raccolta differenziata.La nuova cappa Regent brevettata, disegnata in esclusiva da Marc Sadler per Ernestomeda nelle versioni a parete, ad isola e ad isola con mensola integrata, è in lamiera verniciata, disponibile nei colori laccati lucidi: Ghiaccio, Nero, Rosso Nuance e Acciaio satinato.
La cucina è completata dall’innesto di elementi in grado di soddisfare diverse esigenze di arredo. Sono disponibili armadi e basi terminali a giorno, box a giorno per basi e colonne, componenti che si prestano perfettamente a diventare piani d’appoggio o librerie, a seconda dell’esigenza di utilizzo, incarnando perfettamente la filosofia Ernestomeda.
Carré è la soluzione ideale per rispondere alle molteplici esigenze del consumatore perché “è frutto di una progettualità assai complessa, studiata in collaborazione con Marc Sadler – spiega Alberto Scavolini, Amministratore Delegato di Ernestomeda. La lavorazione artigianale dell’anta con la relativa maniglia e la messa a punto di un nuovo processo industriale per questa particolare elaborazione del prodotto sono stati per noi motivo di grande impegno ma anche di grande orgoglio, perché siamo certi che questa importante evoluzione permetterà a Ernestomeda di essere un’azienda più innovatrice e d’avanguardia”.
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Le pareti si vestono d’oro
Il Colorificio Di Maria presenta la sua nuova linea di pitture decorative ELIO COLLECTION, espressione di gusto e raffinata esclusività in cui il passato è in perfetto connubio con il presente ed i luoghi della vita quotidiana.
Molteplici sono i dettagli che caratterizzano ognuna delle 8 finiture decorative, offrendo nuovi orizzonti applicativi con effetti ondeggianti arabescati, nuvole iridescenti che rifraggono la luce oppure ancora finiture rilucenti ispirate ai più famosi ambienti storici della Sicilia settecentesca.
Ogni tonalità è stata appositamente studiata per ambienti sofisticati e dagli accurati arredi trasmettendo all’osservatore una gradevole sensazione di serenità e bellezza.
Le superfici si trasformano in componenti d’arredo di moderna preziosità, in cui protagonista assoluta è la creatività dell’applicatore, che in modo semplice può rendere unico e particolare qualsiasi ambiente.
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Antrax IT riceve il Red Dot Design Award
Con più di 11.000 iscritti provenienti da 61 Paesi, “Red Dot Design Award”, suddiviso nelle sezioni product design, communication design e design concept, è tra i più rilevanti premi di design nel mondo.
Ogni anno una giuria internazionale, formata da famosi designer ed esperti del settore, si riunisce per valutare e premiare quei prodotti che rientrano in precisi criteri, quali innovazione, funzionalità, forma, materiali, ecc; i prodotti selezionati vengono poi inseriti nella collezione permanente del Red Dot Design Museum.
Il “Red Dot Design Award” verrà consegnato ai vincitori durante una cerimonia che si terrà il 5 luglio 2010 ad Essen, Aalto-Theater, in Germania, dove saranno presenti più di 1.000 ospiti internazionali provenienti da diversi settori: design, arte, business e politica.
Antrax IT è stata premiata per lo spirito creativo, innovativo e per l’alto standard di qualità di Zero-Otto, radiatore dal design contemporaneo caratterizzato da una forma semplice e pulita che si presta ad arredare, riscaldare e, grazie ad un contenitore di essenze che si integra formalmente con il radiatore, profumare l’ambiente circostante.
Antrax IT ama immaginare ed interpretare il futuro e ancora una volta si conferma azienda leader grazie a idee nuove, valori, soluzioni, tecnologia.