Tag: arte

  • Lupi Mannari & C. a Torino il 14 maggio

    Lupi Mannari& C in Torino

    Il 14 maggio, sera di plenilunio, Raffaele Palma, direttore Artistico del CAUS, Centro Arti Umoristiche e Satiriche, presenterà il suo nuovo tour “Lupi Mannari & C. in Torino”. Luogo dell’incontro sarà la Sala Convegni “Mario Molinari” presso la Biblioteca Ginzburg di Via Lombroso 16 a Torino, dalle ore 18 alle 20, l’ingresso è libero, fino ad esaurimento posti.

    Il nuovo itinerario propone un’incredibile serie d’immagini, sculture, bassorilievi, fregi, mascheroni e murales posti sugli esterni degli edifici cittadini, che hanno come simboli lupi, lupe, cani neri, lupi mannari e lune piene.

    La presentazione, sarà anticipata dal convegno “In bocca al lupo”, a cui parteciperanno vari relatori. I temi trattati spazieranno dal lupo selvatico, al cane lupo da salvataggio, dagli uomini lupo, alla licantropia clinica, dall’influenza della luna sull’uomo all’influenza di Francesco d’Assisi sul lupo famelico.

    Al termine del convegno, chi vorrà potrà aggregarsi al tour in San Salvario e nel centro storico, della durata di un’ora e mezza, per ammirare dal vivo i decori prima presentati in video. L’escursione è gratuita. All’incontro ed alla successiva “camminata artistico-architettonica” sono invitati semplici cittadini, appassionati d’arte e quanti hanno “Lupo” come cognome (la famiglia Lupo: il signore e la signora Lupo e i loro rispettivi “cuccioli”), i possessori di cani lupo (tenuti prudentemente a guinzaglio…) o altre razze di cani.

    DOVE COME E QUANDO

    Sala Convegni “Mario Molinari”, Biblioteca Ginzburg, Via Lombroso 16, Torino. Dalle ore 18 alle 20. Ingresso libero fino ad esaurimento posti.

    COORDINATORE E MODERATORE

    Raffaele Palma

    RELATORI

    ∙ Dottor Luca Rossi. Docente presso il Dipartimento di Scienze Veterinarie dell’Università degli Studi di Torino, guiderà l’uditorio attraverso i segni di presenze del lupo sulle nostre montagne.

    ∙ Dottor Antonio Borrelli. Docente presso il Dipartimento di Scienze Veterinarie dell’Università degli Studi di Torino, parlerà delle razze derivanti dall’incrocio del lupo con il cane.

    ∙ Fidel. Cane lupo cecoslovacco.

    ∙ Fra Alberto Vaccaneo. Ordine dei Frati Minori Cappuccini, Convento Monte dei Cappuccini, Torino. Analizzerà le figure di Francesco d’Assisi e del lupo di Gubbio: tra l’immaginario agiografico e la realtà di un uomo pacificato e pacificatore di popoli e di cuori.

    ∙ Dottor Pier Sandro Teagno. Medico chirurgo, Specialista in Medicina Interna presso la Casa di Cura Psichiatrica Ville Augusta di Bruino. Tratterà i temi: cenni sulla licantropia, la licantropia nella storia della medicina, la licantropia clinica moderna.

    ∙ Dottoressa Anna Curir. Astronomo presso l’INAF – Osservatorio Astrofisico di Torino, si occupa dell’astrofisica dei buchi neri, di cosmologia ed evoluzione delle galassie.

    Presenterà un’indagine sul supposto legame tra le fasi lunari e il numero dei parti, con un approfondimento sulle radici mitologiche delle credenze dell’influsso lunare sul comportamento umano.

    Ingegner Paolo Salsotto. Primo Dirigente, Comandante Provinciale di Cuneo del Corpo Forestale dello Stato. Tratterà del ritorno del lupo sulle Alpi, importante segnale per la biodiversità nelle Alpi ma anche nuovo problema da affrontare per chi vive in montagna. Presenterà, inoltre, le attività del Corpo forestale dello Stato per la tutela della specie e la gestione dei conflitti.

    A termine convegno, chi vorrà potrà aggregarsi all’escursione notturna a piedi per le vie della città, sotto l’influenza del plenilunio, per condividere insieme, cani e turisti, un saluto alla luna piena. L’itinerario è per tutti. La partenza avverrà alle ore 20,30 di fronte alla Facoltà di Architettura, Castello del Valentino Viale Mattioli e seguirà il seguente percorso: corso Vittorio, Corso Casale, piazza Vittorio, Via Principe Amedeo, Piazza Carignano, Via Carlo Alberto, Piazza Carlina e termina in piazzetta Andrea Doria. Durata 90 minuti circa. Il tour è gratuito.

    Informazioni: Raffaele Palma -mail: [email protected] – cell. 3396057369

    Il tour completo in Torino è visibile nel sito www.caus.it . Si possono scaricare gratuitamente le immagini in PDF alla voce “ Lupi Mannari & C. di Torino”

    Ufficio Stampa Caus

    Piero Ferraris

  • Milano Art Gallery: José Dalì intervistato sulla mostra dedicata al padre Salvador Dalì ai 110 anni dalla nascita

    Intervistato José Dalì, in occasione della mostra personale “La verità surreale“, organizzata in occasione dell’anniversario dei 110 anni della nascita del padre il celebre maestro del Surrealismo Salvador Dalì, presso la storica Milano Art Gallery via Alessi 11, Milano dall’11 al 26 maggio 2014, con l’organizzazione del manager Salvo Nugnes. L’esposizione verrà inaugurata domenica 11 maggio alle ore 18.00, con un prestigioso evento di vernissage in presenza dell’artista.

    1) Ci racconta com’è avvenuto il suo esordio nel mondo dell’arte? E’ vero, che già dai 7 anni dipingeva?

    Il mio esordio nel mondo dell’arte forse non è ancora mai avvenuto. Prima di tutto, io non sono un artista, non mi ci sento, dipingo per il mio grande egoismo, per il gusto di fare una cosa che mi piace. Ogni volta che faccio una mostra per me è una sofferenza, un atto di esibizionismo. Espongo e poi scompaio per un po’ di tempo, quindi è come se non avessi mai esordito nel mondo dell’arte. Quando realizzo un quadro o dei quadri mi piace guardarmeli, magari farli vedere agli amici e basta. È una vita che dipingo e che espongo, ma cerco di farlo a piccole tappe. Quando era piccolo cercavo di scimmiottare mio padre che non mi permetteva di andare nell’area in cui lavorava perché aveva paura che gli rovinassi i quadri, ma sono giochi da bambini, sono cose che fanno tutti, anche quelli che poi da grandi non fanno i pittori o gli artisti.

    2) Che rapporto aveva con suo padre il grande Salvador Dalì? Ha qualche particolare aneddoto, che vuole rivelarci?

    Di aneddoti ne ho tantissimi, mio padre è stato molto particolare! Da ragazzino lo vedevo pochissimo, lui e mia madre erano impegnati nelle loro mostre, li incontravo quando i miei tutori, ai quali mi avevano affidato in Italia, mi portavano in Spagna. Poi li ho rivisti da adulto, dove è cambiato un po’ il legame, ma resta un rapporto particolare con due persone particolari, perché i miei genitori erano molto giocherelloni, si divertivano con tutto e soprattutto con gli esseri umani e ancor di più con me, facendomi degli scherzi. Gli aneddoti che mi vengono in mente sono due: il primo, quando mio padre Salvador, si è presentato ai piedi del mio letto in piena notte con una candela, una lampadina accesa in mano, sotto il volto e ha fatto finta di essere il demonio, al quale erano cadute le corna sulle labbra e ha cercato di spaventarmi. Un’altra volta invece, ricordo che si è nascosto, salendo sulle scale, dietro un orso imbalsamato, e con un tubo dell’acqua e un imbuto ha fatto finta di essere stato ingoiato e mi ha chiesto aiuto. Poi delle volte parlava in trequattro lingue, mescolandole con il latino per vedere il mio stupore, perché non capivo quello che mi diceva.

    3) Un commento di riflessione sul concetto di arte;

    E’ la cosa più difficile del Mondo, è come parlare del concetto di anima. Io non so se quello che faccio è arte, so solo che realizzo delle cose che a me piacciono. Credo che chi fa arte forse è una grande ricerca d’amore, per attirare l’attenzione delle persone comuni e per ottenerne il plauso, una ricerca d’affetto, di amore insomma. Su questo punto sono svantaggiato, sono sposato da più di quarant’anni con l’unica donna che ho amato nella mia vita, e non ho bisogno di amore, faccio questo perché mi piace. Quindi il concetto dell’arte credo sia quello di offrire al pubblico la medesima emozione che l’artista o il presunto tale ottiene creando quel lavoro.

    Il concetto dell’arte è il concetto della bellezza, l’arte si può paragonare a qualsiasi cosa sublime ma anche ad un manufatto, ad una casa, un fiore. Le cose sublimi della natura che ci stupiscono e appagano il nostro animo, il nostro sguardo si possono paragonare all’arte. Non a caso per me l’arte è morta dopo il Rinascimento, tranne qualche rara eccezione, però in realtà ci sono ancora delle cose bellissime, che donano delle emozioni, e le emozioni sono la cosa più difficile da avere in questa vita.

    4) Che ricordo ha dei suoi genitori? E della sua infanzia vissuta con i suoi tutori adottivi tra Verona e Roma?

    Ho lasciato molti ricordi a Verona. Quando sono andato li con mia moglie, dopo 36 anni, per fargli vedere le bellezze di Verona, ho ritrovato le emozioni di vedere l’Arena per esempio o altre cose di questo genere. Quando abitavo a Verona, affianco al portone dell’abitazione dei mie tutori, c’era un negozio di Bauli e una giornalaia. Quando sono tornato ho visto una signora con i capelli bianchi e le ho domandato se fosse la signora Gemma e ha risposto di sì. Avrà avuto più di 90 anni, quando le ho raccontato chi ero io, ha cominciato a chiamare la gente raccontando delle mie gesta da bambino. Questa signora molto anziana si ricordava tutti i guai che avevo fatto a Verona, ad esempio quando correvo con i pattini a rotelle al secondo piano dell’abitazione e disturbavo a qualsiasi ora, gli abitanti del piano di sotto. Dei miei genitori, ho solo ricordi bellissimi, erano talmente speciali nei loro scherzi, nel loro modo di fare, che quando li vedevo abbracciati normalmente o sulla barca o che giocavano a scacchi per esempio, mi sembravano ammalati, perché erano in continuo movimento, una creatività continua per quanto riguarda i giochi, gli scherzi e le risate.

    5) La data d’inaugurazione della sua mostra milanese, l’11 maggio, cade proprio nel giorno di celebrazione del simbolico anniversario dei 110 anni dalla nascita’ di suo padre; E’ compiaciuto di questa coincidenza speciale? E’ stata appositamente predisposta per creare un significativo filo conduttore di unione tra i due importanti eventi?

    Sono felice e onorato di questa coincidenza, anche se una parte di me è dispiaciuta di dover mostrare al mondo la diversità tecnica e artistica che mi divide da mio padre, mio padre è stato un grande, io sono uno che gioca a fare il pittore, quindi in un certo senso sono felice perché è sempre difficile dimenticare una persona come mio padre, però forse ci vuole un nuovo genio per ricordare la sua bravura, naturalmente lo faccio con tutta la modestia che mi distingue. Davanti a mio padre sono soltanto un dilettante meglio e peggio di tanti altri miei colleghi, solo che di geni così ne nasce uno ogni duecento anni.

  • :: Petali di Primavera 3° edizione :: 9-10-11 maggio 2014 ecofesta per tutta la famiglia

    9, 10, 11 maggio 2014, al via la terza edizione di Petali di Primavera, la prestigiosa ecofesta realizzata dalla Fondazione Terre Latine in collaborazione con il Comune di Genzano di Roma.

    Un’ecofesta dedicata all’arte del giardino e alla famiglia, con particolare attenzione ai bambini, alle neo mamme e a quelle che stanno per diventarlo, allo sport, ai giochi per bambini e a tutte quelle attività che si svolgono a contatto con la natura, al buon cibo del territorio laziale, garantito dalla partecipazione di Slow Food Velletri-Genzano!

    Palcoscenico della manifestazione, Palazzo Sforza Cesarini con il suo romantico Parco ottocentesco, protagonista di numerose attività.

    Tra le proposte, vi segnaliamo i numerosi laboratori esperienziali “verdi” con piante ed erbe aromatiche per grandi e piccini, laboratori di animazione e creatività, bolle di sapone, face painting a tema; pet-therapy , arrampicate sugli alberi, pomeriggi musicali itineranti, visite guidate in costume storico, mostre di pittura e fotografia, aperitivi e cucina a base di fiori, una ricca mostra florovivaistica, di artigianato e arredo da giardino, un mercato di eccellenze locali e molto altro ancora.

    Tra le novità di quest’anno, una passeggiata notturna in bicicletta dal Parco Sforza Cesarini a Nemi, passando per il lago e una cotta pubblica di birra. Leggete il programma per scoprire nel dettaglio tutte le attività.

    Vi aspettiamo, allora, per festeggiare insieme il ritorno della Primavera, da quest’anno anche su Facebook, sulla pagina di Terre Latine. Portate con voi i vostri amici a quattro zampe!

    Per maggiori info: http://www.petalidiprimavera.it, Edizione 2014.

  • EXPO DI ARTE CONTEMPORANEA – Marche Centro d’Arte inaugura la IV edizione

    Domenica 11 maggio alle 17.30 Marche Centro d’Arte inaugura la quarta edizione dell’Expo di arte contemporanea e, convinta che l’arte e i suoi riti possono essere un elemento aggregante sul territorio, si allarga nel territorio e si mette in rete con quattro comuni del Piceno: San Benedetto del Tronto, Cupra Marittima, Monteprandone, Offida. Le mostre per l’edizione del 2014 oltre agli spazi del PalaRiviera di San Benedetto del Tronto saranno ospitate alla Stazione Ferroviaria – ex spogliatoi di Cupra Marittima, a Palazzo Parissi a Monteprandone, presso L’Enoteca Ciù Ciù a Offida. Tutte le mostre apriranno in contemporanea l’11 Maggio alle 17.30 e si concluderanno il 30 giugno 2014.
    L’Expo è organizzato con il patrocinio della Provincia di Ascoli Piceno, con il patrocinio e il sostegno delle Amministrazioni comunali coinvolte e il sostegno della Pro Loco di Cupra Marittima.
    A partire da questa edizione inizia poi un progetto che coinvolge le scuole di ogni ordine e grado. L’Associazione Marche Centro d’Arte è nata con l’idea che la cultura e l’arte nello specifico sono l’energia che farà ripartire il nostro paese, per questo crediamo che l’arte e il mondo contemporaneo debbano sempre più essere in grado di comunicare tra loro e che tutto questo passi da un incontro continuo e dinamico con il mondo della formazione, perché le scuole devono essere parte attiva e protagonista della rinascita della nostra terra.
    Ogni cittadina che si è messa in rete nel progetto dell’Expo avrà una settimana in cui i riflettori saranno puntati su di lei con un ricco programma di manifestazioni che si svolgeranno.
    San Benedetto del Tronto ospita l’Expo negli spazi del PalaRiviera (Piazza Aldo Moro, 1). Le sezioni sono tre più un evento speciale:
    Call me Ishmael a cura di Nikla Cingolani – artisti: Giovanni Alfano, Lorenzo Bartolucci, Luca Bidoli, Nicola Caredda, Mandra Cerrone, Klodian Deda, Federico Lombardo, Michele Miele, Sara Munari, Giovanni Presutti, Riccardo Ricci, Gabriele Silvi.

    VEDUTE, VEDERE E SENTIRE- Linguaggi dell’arte contemporanea a confronto a cura di Maria Letizia Paiato – artisti: Attinia, Paolo Bini, Giulia Bonora, Matteo Cattabriga, Fabiano De Martin Topranin, Elisa Leonini, Roberto Sala, Silvia Venturi, Rita Vitali Rosati, Zino

    PORCOSPINI VEGETALI a cura di Cristina Petrelli – artisti: Hernan Chavar, Rocco Dubbini, Francesca Gentili, Elena Giustozzi, Silvia Mariotti, Giorgio Pignotti, Solidea Ruggiero

    L’esposizione del lenzuolo di Maria Angela Capossela e Liviana Davì
    Evento Speciale

    A Cupra Marittima L’Expo è alla Stazione ferroviaria – ex spogliatoi (Piazza della Stazione) con Sublime a cura di Rebecca Delmenico – artisti: Karin Andersen, Giovanni Manunta Pastorello, Niba. Karin Andersen presenta anche il video Stranger! realizzato con Christian Rainer. Inoltre la Galleria Marconi (c.so Vittorio Emanuele, 70) ospita l’anteprima, che ha aperto il 13 aprile, New vesuvian Landscapes a cura di Stefano Verri – Personale di Gigi Cifali

    Le porte di Palazzo Parissi a Monteprandone (Vicolo della Dama, 1) si sono aperte invece per ospitare UOMO E (È) TEMPIO a cura di Loretta Morelli – Retrospettiva di Roberto Cicchinè

    Ad Offida l’Enoteca Ciù Ciù in Piazza del Popolo ospita invece Libellule – Il segno che trasforma a cura di Alessandra Morelli – artisti: Giuseppe Biguzzi, Armando Fanelli, Ping Li, Rita Soccio.

    L’Expo di Marche Centro d’Arte già dalle prime edizioni ha mostrato cosa possono offrire artisticamente e culturalmente le Marche, ma soprattutto ha cercato di diventare un polo di attrazione per la creatività a livello nazionale e non solo. Ideato da Cocalo’s Club, Galleria Marconi e PalaRiviera ha sempre cercato di mettere in rete idee, energie, persone. La quarta edizione dell’Expo continua su questa scia: portare l’attenzione su tre piani: quello artistico, attraverso le diverse mostre, quello territoriale, con il coinvolgimento delle amministrazioni che hanno sposato il progetto, e quello scolastico, coinvolgendo le scuole, per trasmettere la passione per l’arte, e riservando inoltre una sala specifica del PalaRiviera ai lavori dei ragazzi.

    Scheda tecnica

    Curatori: Nikla Cingolani, Rebecca Delmenico, Alessandra Morelli, Loretta Morelli, Maria Letizia Paiato, Cristina Petrelli, Stefano Verri.

    ufficio stampa: Dario Ciferri

    web: http://mcda.cocalosclub.it/
    Facebook: https://www.facebook.com/marchecentrodarte
    Twitter: https://twitter.com/mcdarte

    Periodo: dal 11 maggio al 30 giugno

    spazi:

    Pala Riviera
    Via Paganini, 10
    63074 San Benedetto del Tronto (AP)
    0735395153
    mail: [email protected]
    orario: tutti i giorni 20.00 – 23.00

    Stazione Ferroviaria – ex spogliatoi
    Piazza della Stazione
    63064 Cupra Marittima (AP)
    Tel:
    email:
    Orario:

    Galleria Marconi
    c.so Vittorio Emanuele, 70
    63064 Cupra Marittima (AP)
    Tel 0735778703
    Email: [email protected]
    Orario: 16.00-19.30 domenica chiuso

    Palazzo Parissi
    Vicolo della Dama
    63076 Monteprandone (AP)
    Tel
    email
    Orario

    Enoteca Ciù Ciù
    Piazza del Popolo
    63073 Offida (AP)
    Tel
    Email
    Orario

    info
    Cocalo’s Club
    [email protected]

    Galleria Marconi di Franco Marconi
    C.so Vittorio Emanuele, 70
    63064 Cupra Marittima (AP)
    tel 0735778703
    e-mail [email protected]

  • Dal successo alla Milano Art Gallery la mostra di Max Laudadio curata da Vittorio Sgarbi richiesta in tour internazionale

    Max Laudadio, è attualmente protagonista di una prestigiosa mostra fotografica, dal titolo “Quattr’occhi sul Mondo” allestita fino al 10 Maggio nello storico contesto della “Milano Art Gallery” in via G. Alessi 11 a Milano, con la curatela del professor Vittorio Sgarbi e l’organizzazione del manager produttore di grandi eventi Salvo Nugnes.

    L’esposizione, che sta riscuotendo ampio consenso di pubblico e critica, mette in luce le innate qualità e il poliedrico talento del popolare inviato di “Striscia la Notizia” che attraverso i suoi scatti d’autore, realizzati durante i numerosi viaggi, rielabora le immagini con l’originale tecnica delle lenti di occhiali da sole poste davanti all’obiettivo, con un effetto di fantasioso e coinvolgente impatto. Per lui, si prospetta un interessante tour artistico, che toccherà le principali città italiane ed estere e le più rinomate location ospitanti, che hanno richiesto di accogliere le coreografiche fotografie.

    Il progetto di Laudadio è connesso ad una finalità di solidarietà benefica di significativa portata, poiché’ una serie di suggestive opere sono state selezionate per partecipare ad un’asta online, a cui si può accedere visionando il sito www.milanoartgallery.it/art_ML_asta.php . Il ricavato della vendita è destinato a supportare la fondazione Exodus di Don Antonio Mazzi e l’associazione Ai.Bi. “Amici dei bambini”. È senza dubbio una giusta causa di legame tra arte e sociale, che da lungo tempo vede l’artista come testimonial d’eccezione impegnato in molteplici attività e iniziative rilevanti.

    Sgarbi afferma “Laudadio, dopo tante inchieste televisive, ha deciso di seguire un desiderio o un istinto di restituire il mondo secondo un punto di vista, che la fotografia, più di qualunque altro mezzo, consente” e proseguendo sottolinea “Che differenza c’è tra una fotografia e una fotografia? Tra uno scatto anonimo e un’immagine d’autore? C’è l’idea e ci sono l’occhio e l’istinto: da questi deriva la qualità prevalente di un fotografo“.

  • Alla Milano Art Gallery, le opere di Max Laudadio all’asta di beneficenza per Exodus e Aibi

    L’esclusivo contesto della “Milano Art Gallery” in via Alessi 11 a Milano accoglie i preziosi scatti d’autore di Max Laudadio, popolare e carismatico inviato del Tg satirico “Striscia la Notizia”. La mostra intitolata “Quattr’occhi sul Mondo” durerà fino al 10 Maggio, è curata dal noto critico Vittorio Sgarbi e organizzata dal manager Salvo Nugnes, agente d’illustri personaggi e produttore di grandi eventi. Le immagini fotografiche di Laudadio sono ottenute in modo innovativo, ponendo davanti all’obiettivo delle lenti di occhiali di diversa cromia, che creano un effetto intensamente suggestivo, rivoluzionando i canoni e i parametri tradizionali, perché come lui afferma “due soli occhi a volte non bastano per cogliere la meraviglia del Mondo“.

    Questa pregiata esposizione è legata a un’importante iniziativa in ambito solidale e attraverso un’asta benefica online alcune straordinarie opere potranno essere aggiudicate ai miglior offerenti. Il ricavato sarà devoluto all’associazione “Amici dei Bambini” (AiBi) e alla Fondazione Exodus di Don Antonio Mazzi. Il link di riferimento è www.milanoartgallery.it/art_ML_asta.php .

    Per ulteriori informazioni contattare:

    Tel. 02-76280638

    Mail: [email protected]

  • MAX LAUDADIO ARTISTA DI PUNTA DELL’EXPO DOPO LA MOSTRA ALLA MILANO ART GALLERY A CURA DI VITTORIO SGARBI

    Da Striscia la Notizia all’Expo 2015. Stiamo parlando di Max Laudadio, storico inviato del celebre Tg satirico di Canale 5, che ha da pochissimo inaugurato la sua personale fotografica “Quattr’occhi sul Mondo” presso la prestigiosa galleria milanese Milano Art Gallery, con la curatela del Prof. Vittorio Sgarbi e organizzata dal manager Salvo Nugnes. La mostra, che sarà in allestimento fino al 10 maggio, con ingresso libero, espone le numerose fotografie scattate durante i suoi viaggi Laudadio in giro per il Mondo, presentati un’innovativa tecnica tutta da scoprire, molto apprezzata da illustri personaggi come Bob Krieger, Mauro Corona e Ugo Nespolo.

    L’autore sarà uno degli artisti di punta dell’Esposizione Internazionale Expo 2015, manifestazione che permetterà di creare ottime sinergie e una fitta rete di scambio culturale tra gli esponenti più in voga del panorama artistico mondiale. A questo proposito, in un’intervista rilasciata afferma “Oggi non è più accettabile limitarsi ad offrire un prodotto indirizzato al piccolo Paese-Italia, non esistono confini per l’arte e la cultura e non devono esistere confini nella loro diffusione“.

  • Gigi Cifali – New Vesuvian Landscapes

    Domenica 13 aprile, la Galleria Marconi di Cupra Marittima e Marche Centro d’Arte presentano New Vesuvian Landscapes, personale di Gigi Cifali organizzata in collaborazione con la Galleria Il ritrovo di Rob Shazar di Sant’Agata De’ Goti (BN). La mostra si avvale della cura e del testo di Stefano Verri e potrà essere visitata fino al 5 aprile 2014, presso gli spazi della Galleria Marconi (c.so Vittorio Emanuele, 70 – Cupra Marittima)

    New Vesuvian Landscapes di Gigi Cifali è l’anteprima dell’Expo di arte contemporanea di Marche Centro d’Arte che apre l’11 maggio.

    “Cifali mette in scena con New Vesuvian Landscapes lo straordinario spettacolo della natura fermato un attimo prima del disastro. La potenza del Vesuvio, la meraviglia di una natura rigogliosa ed ignara viene messa in relazione, in ogni scatto, con l’ignoranza umana. Un luogo, che per definizione dovrebbe essere di meravigliosa desolazione è in realtà incrostato da costruzioni frutto di abusivismo edilizio. Il fotografo, agli albori del XXI secolo, si trasforma di nuovo in un viaggiatore alla ricerca dell’estetica del sublime.”
    (Stefano Verri)

    New Vesuvian Landscapes è un progetto realizzato attraverso una serie di scatti che ha come soggetto il Parco Nazionale del Vesuvio, un luogo mitico della cultura europea, conosciuto in tutto il mondo, ma anche il simbolo di una terra in eterna lotta con se stessa. L’occhio dell’artista è catturato da una serie di dettagli che non dovrebbero trovarsi nel posto in cui sono, perché non ne fanno parte. Eppure è ancora possibile immaginare come dovevano apparire questi luoghi ai visitatori del Grand Tour: un ponte tra il passato (spesso idealizzato) e il presente. Da qui la scelta tecnica del taglio circolare delle fotografie e le cornici a foglia d’oro che richiamano la tradizione paesaggistica del sette/ottocento.

    Gigi Cifali (Torre del Greco 1975) vive e lavora a Londra. Tra il 2004/2006 frequenta l’Università di Fotogiornalismo di Westminister. Riceve molti premi, tra cui IPA Awards a NY nel 2009 e il FUJI Distinction Award nel 2007. Partecipa a numerose collettive tra Londra e New York, espone per la Tag Fine Art Gallery a Londra. I suoi lavori sono stati pubblicati su molte riviste: ricordiamo Watch Magazine Netherland 2010 and Russia 2011; Dayfur Magazine, UK/Germany 2009.

    scheda tecnica/technical card
    curatore/curator by Stefano Verri
    testo critico/art critic by Stefano Verri

    ufficio stampa/press agent by Dario Ciferri

    relazioni esterne e promozione delle attività/ external relationship and promotion of activities Nikla Cingolani
    fotografia/photography Stefano Capocasa
    riprese video/video shooting Stefano Abbadini
    allestimenti/preparation Andrea Fontana

    Partner
    Cocalo’s Club

    Riviera Oggi

    dal 13 aprile al 30 giugno
    from 13th april to 30th june
    orario: lunedì-sabato dalle 16 alle 19.30
    opening time: Mon-Sat 4 to 7.30 p.m.

    info
    Galleria Marconi di Franco Marconi
    C.so Vittorio Emanuele, 70
    63064 Cupra Marittima (AP)
    tel 0735778703

    e-mail [email protected]
    blog http://galleriamarconicupra.blogspot.com/
    Facebook http://www.facebook.com/galleriamarconi
    twitter https://twitter.com/GalleriaMarconi

    Ass. Marche Centro d’Arte
    http://mcda.cocalosclub.it
    [email protected]

  • Milano Art Gallery – L’artista della Casa Reale dei Savoia, Piercarlo Malinverni prolunga la mostra “Le Dive nell’arte”

    A fronte dell’ottimo consenso di pubblico e di critica di settore, la mostra pittorica “Le Dive nell’arte” di Piercarlo Malinverni noto come “l’artista della Casa Reale dei Savoia” verrà prorogata fino al 19 aprile. L’esposizione si trova nello storico contesto della “Milano Art Gallery” in via G. Alessi 11 a Milano, è organizzata dal manager produttore di grandi eventi Salvo Nugnes ed è visitabile con ingresso libero.

    Le originali creazioni si ispirano alle mitiche dive del cinema degli anni 50/60, le splendide attrici di fama internazionale, che hanno incantato milioni di fans e restano eteree icone di fascino seduttivo senza tempo. Attraverso le opere di Malinverni rivivono in tutto la loro ammaliante bellezza. Sul confronto tra mondo dell’arte e mondo del cinema, Malinverni afferma “C’è sintonia in questo parallelismo. Emerge un humus, che è esaltante e continua a proporre nuovi stimoli, perché il mondo del cinema e del teatro, con le sue maschere e le sue finzioni, è il paradosso della vita stessa. L’idea delle attrici è stata quella di coagulare, di fissare su tavola il momento di gloria della loro bellezza estrema e renderla eterna, con qualche simbolo, che alcune cose significative dei loro film famosi e alcuni accenni allo loro vita privata, in qualche caso anche un po’ in stile gossip piccante. Secondo me in arte niente deve essere scontato, i messaggi, i simboli vanno letti e interpretati dal fruitore con la sua personale sensibilità intuitiva“. E spiega “nutro molta riverenza verso la bellezza femminile e le dive degli anni 50/60 idealmente rappresentano le nostre madri“.

    L’organizzatore Salvo Nugnes dice “Le originali rappresentazioni dall’atmosfera un po’ retrò e dal gusto romantico e poetico offrono l’opportunità di recuperare l’emozionante magia del cinema, di immergersi nei suggestivi ricordi, di ripercorrere nella memoria momenti speciali vissuti e stimolare l’immaginario fantastico“.

    Piercarlo Malinverni vanta tra i suoi più affezionati clienti estimatori i membri della Casa Reale dei Savoia, che gli hanno commissionati vari lavori importanti. Con loro si è instaurato un rapporto di calorosa amicizia che dura ormai da tanto. Malinverni racconta “mi hanno commissionato opere legate ad atmosfere marine e altre in stile materico-astratto“.

  • Margaret Mazzantini riceve Premio Cultura Milano alla Milano Art Gallery durante la mostra di Piercarlo Malinverni

    La storica “Milano Art Gallery“, in via G. Alessi 11 a Milano, è da anni protagonista di un fitto programma che si alterna con le interessanti conferenze del Festival Artistico Letterario Cultura Milano e le prestigiose mostre d’arte, organizzate dal noto manager e produttore di grandi eventi Salvo Nugnes. La mostra attualmente in corso, allestita fino al 7 Aprile, è quelle de “l’artista della Casa Reale dei Savoia” Piercarlo Malinverni “Le Dive nell’are”, che presenta le sue originali opere raffiguranti le mitiche attrici e dive nazionali e internazionali del cinema degli anni cinquanta e sessanta. Durante il periodo dell’esposizione, l’eccezionale scrittrice Margaret Mazzantini ha avuto il piacere di essere premiata, dalla giornalista d’arte e curatrice Elena Gollini, con il rinomato Premio Cultura Milano, ideata dal Dott. Nugnes, già conferito ai più grandi ed illustri personaggi della cultura, della letteratura, del giornalismo, della scienza e dell’arte, come l’indimenticabile Margherita Hack, Bruno Vespa, Francesco Alberoni, Gillo Dorfles e Silvana Giacobini. Il riconoscimento è stato assegnato alla Mazzantini in occasione dell’uscita del suo ultimo romanzo di successo dal titolo “Splendore” per “il significativo contributo culturale della sua opera letteraria di profondo spessore umano”.