Tag: arte

  • Rocco Dubbini – I marinai valgono più delle navi, le opere d’arte valgono più degli artisti

    On 23rd October Marconi Gallery and Design? Associated Study present Rocco Dubbini sole exposition, titoled I marinai valgono più delle navi, le opere d’arte valgono più degli artisti. The exhibition will open at 6 at the rooms of the architecture study, 36 D’Annunzio street in San Benedetto del Tronto. The event is cured by Dario Ciferri.

    Rocco Dubbini sole exposition is the first appointment of Traditeci pure…ma non lasciateci soli (Be unfaithful well …but don’t leave us alone), it’s the series of expositions organized by Marconi Gallery for 2011/2012 season.
    Thanks to the cooperation with Design? Marconi Gallery arrives to San Benedetto del Tronto and puts on a new space, dedicated to contemporary art which joins the historical one of Cupra Marittima. ” Be unfaithful well… but don’t leave us alone!” is the title of the project born from the fortunate meeting. The idea is to spread on the regional area the passion for art and design, two worlds often getting close and enjoying to mix. Marconi Gallery so goes on with its art promotion outside its traditional space, tryingother spaces besides its usual ones.Design? Associated Study aims to go over the limits of an architectural study in order to become culture promoter and offering so new perspectives to the ones attending its spaces, which will be opened at the exhibition.
    Sharing the same criticism for research about visual arts, architecture and design, the cooperation starts a new course of studying and experimentation analyzing and reworking our reality.

    ” The sea devides, the sea unites. It’s a bridge for civilizations, a source of life, support and wealth, it’s the possibility of travellling, dreaming, hoping a better life, neverthless it’s often the scenery of tragedies, sorrow and death. The ones living over the sea, the ones living on the sea know all this well. Job, life, fatigue, hope perhaps are interwoven in an indissoluble way. Rocco Dubbini starts from one of the most tragic event of local history, in order to connect to the present Mediterranean tragedies. It’s an installation that aims to put back at the center of consciousness, life and economy the importance of human life as an essential value for any choice. Working is important but the human dignity must come first. Sailors are worth more than ships – human lives are worth more than well-being” (Dario Ciferri).

    Be unfaithful well there are many things to see, art is a river receiving, recollecting, sedimenting and spreading.See the expositions, search for art, visit galleries, museums, contaminated sites, without any preconceptions but without any superficiality too. What’s important is not being mistaken, loyalty and disloyalty often go together. Go…but don’t leave us alone.

    scheda tecnica/technical card

    curatore/curator by Dario Ciferri
    testo critico/art critic by Dario Ciferri

    traduzione di/translation by Patrizia Isidori

    relazioni esterne e promozione delle attività/ external relationship and promotion of activities
    http://www.rivieraoggi.it

    fotografia/photography Marco Biancucci©
    riprese video/video shooting Stefano Abbadini
    allestimenti/preparation Marco Croci
    progetto grafico/graphic project maicol e mirco – Roberto Montani

    webmaster
    http://www.siscom.it

    Partner
    cocalosclub.it

    dal 23 ottobre al 23 dicembre
    from 23th october to 23th december
    orario: lunedì-venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18
    opening time: mon-fri 9 am to 1 pm – 2 pm to 6 pm
    sabato e domenica su appuntamento
    saturday and sunday on date

    info
    Galleria Marconi di Franco Marconi
    C.so Vittorio Emanuele, 70
    63064 Cupra Marittima (AP)
    tel 0735778703
    e-mail [email protected]
    web http://www.siscom.it/marconi
    blog http://galleriamarconicupra.blogspot.com/
    Facebook http://www.facebook.com/galleriamarconi

    Design? Studio Associato
    via Gabriele D’Annunzio, 36
    63039 San Benedetto del Tronto (AP)
    tel 0735584088
    email [email protected],
    web http://www.forsedesign.it
    Facebook https://www.facebook.com/pages/Design-Studio-Associato/185922531460555

  • Terza settimana di “Pagina a Colori” dedicata ai temi della legalità e della criminalità.

    I temi della legalità e della criminalità al centro della terza settimana di “Pagine a Colori”, il festival dedicato alle arti visive e alla scrittura per bambini e ragazzi. Protagonisti gli studenti dell’ISIS con due appuntamenti. Il primo, il 17 ottobre (aula magna dell’istituto ore 9), sarà con la scrittrice Manuela Salvi autrice del romanzo E sarà bello morire insieme, storia d’amore fra la figlia di un magistrato e un ragazzo affiliato ad un clan della criminalità organizzata siciliana. Il libro ha già riscosso notevole successo in Italia ed è stato tradotto anche in Germania. Il secondo, il 21 ottobre (palazzo comunale ore 10), sarà con Calogero Parisi, presidente della cooperativa “Lavoro e non solo” attiva nel territorio di Corleone, in Sicilia. Parisi dirige un’associazione che gestisce terreni e proprietà sequestrati dallo Stato alla Mafia. Grande successo ha avuto l’incontro tra gli alunni della scuola elementare Corrado e Mario Nardi e i responsabili della casa editrice Uovonero, che hanno parlato della loro attività rivolta a bambini con disturbi dell’apprendimento e della dislessia. In questo contesto è stato presentato, in anteprima, il volume illustrato Animali in Versi curato da Isabella Christina Felline e da Roberta Angeletti. “Pagine a Colori” è una manifestazione promossa dall’assessorato alla Cultura del Comune di Tarquinia, con il sostegno della Fondazione Cariciv, la Sezione Soci Coop Etruria e dell’Unicoop Tirreno e la collaborazione della biblioteca comunale Dante Alighieri. Per informazioni è possibile chiamare al numero di telefono 0766/849224 o inviare un’email all’indirizzo [email protected]. Per il calendario completo del festival si può visitare il sito www.tarquiniaturismo.it.

  • LE TRE GIORNATE DELLA CHIMICA

    In occasione dell’anno internazionale della Chimica, tre giorni dedicati ad avvicinare appassionati e non a quella magica scienza che ci spiega di che cosa siamo fatti noi e il mondo in cui viviamo. Questa l’iniziativa pensata e organizzata dall’Ordine dei Chimici del Piemonte e della Valle d’Aosta, che si svolgerà il 13, il 14 e il 15 ottobre 2011 coinvolgendo alcuni tra i luoghi di eccellenza del territorio piemontese. Nel corso della kermesse saranno affrontate tre diverse tematiche, che avranno a che fare sì con la chimica, ma, soprattutto, con la vita di tutti i giorni.

    Si inizia giovedì 13 ottobre, a Pollenzo, presso l’Aula Magna dell’Università degli Studi di Scienze Gastronomiche. Tema della giornata, organizzata dall’Ordine dei Chimici del Piemonte e della Valle d’Aosta in collaborazione con l’Università degli Studi di Scienze Gastronomiche di Pollenzo e l’Università degli Studi di Torino, sarà “La Chimica nel Piatto: gli olii”: che rapporto c’è tra chimica e cibo? Specialisti ed esperti nell’ambito della chimica e dell’enogastronomia spiegheranno al pubblico presente quali sono le dinamiche, le combinazioni che accomunano queste due scienze apparentemente così tanto lontane. Nel corso della giornata, i presenti potranno partecipare ad attività legate al gusto e visitare la preziosa Banca del Vino all’interno dell’Università del Gusto di Pollenzo.

    La seconda giornata, venerdì 14 ottobre, sarà invece dedicata all’arte e avrà come location esclusiva la Reggia di Venaria Reale. “La Chimica e l’Arte”, questo il nome dell’iniziativa organizzata dall’Ordine dei Chimici del Piemonte e della Valle d’Aosta in collaborazione con la “Società Chimica Italiana Divisione Ambiente e Beni Culturali” e il “Centro di Conservazione e Restauro la Venaria Reale”, sarà l’occasione per scoprire le magie della scienza legate alle tecniche di decorazione e di restauro e al mondo dell’arte in tutte le sue forme. La mattinata sarà dedicata al seminario, mentre nel pomeriggio sarà possibile visitare gli esclusivi laboratori di restauro della Reggia di Venaria.

    Infine, sabato 15 ottobre, mattinata dedicata alla chimica in ambito forense, al doping, all’alcol e alla droga. Analisi, ricerche, indagini scientifiche utilizzate a scopo investigativo da parte delle forze dell’ordine e addetti ai controlli anche sportivi. “La Chimica nelle Scienze Forensi: dalla fantasia alla realtà” si svolgerà presso il Centro Regionale Anti-doping “A. Bertinaria” dell’Ospedale San Luigi di Orbassano, creato in occasione delle Olimpiadi Invernali del 2006, organizzata dall’Ordine dei Chimici del Piemonte e della Valle d’Aosta in collaborazione con la “Società Chimica Italiana Divisione Chimica Analitica, Gruppo Interdivisionale e Gruppo di Chimica Analitica Forense”. Al termine della mattinata saranno poi presentate le attività della struttura.

    “Mi auguro che queste tre giornate siano un momento di partecipazione, condivisione e crescita reciproca – spiega Giuseppe Geda, Presidente dell’Ordine dei Chimici del Piemonte e della Valle d’Aosta – e che su di esse si possano costruire momenti futuri. La chimica non è una strana formula, ma una scienza che sa parlare alla gente”.

    Tre giorni di eventi, aperti al pubblico e a ingresso gratuito, per far conoscere la chimica a tutti. Non solo addetti ai lavori o esperti del settore, ma tutti potranno avvicinarsi a questo magico mondo. Complesso sì, ma affascinante e misterioso.

    La partecipazione è gratuita. Info: www.letregiornatedellachimica.it.


    Ufficio Stampa:

    Media-Arch: [email protected][email protected]

    Liana Pastorin: 348 2685296

    Federica Anfossi: 349 4452311

  • LA CHIMICA E L’ARTE

    Venerdì 14 ottobre, la Reggia di Venaria Reale sarà la location suggestiva per “La Chimica e l’arte”, iniziativa organizzata dall’Ordine dei Chimici del Piemonte e della Valle d’Aosta, in collaborazione con la “Società Chimica Italiana Divisione Ambiente e Beni Culturali” e il “Centro di Conservazione e Restauro “La Venaria Reale”. La giornata, inserita all’interno della manifestazione “Le Tre Giornate della Chimica”, sarà l’occasione per il pubblico presente di scoprire le magie della scienza legate alle tecniche di decorazione, di restauro e al mondo dell’arte in tutte le sue forme. L’arte e la chimica sono da sempre due discipline fortemente connesse tra loro. Lo studio e l’utilizzo di colori, materiali, pigmenti e tecniche applicate in campo artistico continuano ancora oggi a interessare il campo scientifico, in particolare il settore chimico.

    Il dott. Oscar Chiantore, professore alla Facoltà di Chimica dell’Università degli Studi di Torino, aprirà il dibattito con una panoramica sulla ricerca scientifica, indispensabile per l’evoluzione della tecnica in tutti i settori di studio, non solo in ambito artistico. Saranno poi affrontati gli aspetti applicativi e le tecniche conservative con la dott.ssa Chiara Mastrippolito, Università degli Studi di Torino, e il dott. Marco Nicola, Adamantio – Science in Conservation. Il dott. Andrea Zecchina, professore dell’Università degli Studi di Torino, e l’ing. Luigi Quaranta, presidente della Fondazione “La Venaria Reale”, si occuperanno invece più precisamente del mondo dell’arte, raccontando la storia dell’uso e dell’evoluzione dei pigmenti e della tutela dell’arte in Italia.

    A moderare gli interventi sarà il giornalista Rai Sergio Ariotti, mentre parteciperà come ospite d’eccezione Riccardo Cordero, scultore piemontese e Presidente APA, Associazione Piemontese Arte. Inoltre, nel pomeriggio, per i presenti al convegno ci sarà la possibilità di visitare i prestigiosi Laboratori di Restauro della Reggia di Venaria, esclusivamente aperti al pubblico per l’occasione. Info: www.letregiornatedellachimica.it.

    Ufficio Stampa:

    Media-Arch

    [email protected]

    [email protected]

    Liana Pastorin: 348 2685296

    Federica Anfossi: 349 4452311

  • Fotografia: passione ma non solo

    La fotografia è una passione che può affermarsi in diversi modi e diversi stili ma di certo bisogna ammettere che influenza molto chi la pratica sia per professione che per passione. Molto di certo è dovuto alla diffusione massiva delle immagini grazie ai social network che hanno fatto apparire come la passione per la fotografia una sorta di distinguo. Nonostante le molte Fotocamere digitali, dotate anche di Binocolo, che si vedono in giro si deve però sottolineare che queste apparecchiature non sono tutte uguali e che un occhio esperto nasce dopo anni e anni di pratica ed esperienza diretta sul campo. Non bisogna di certo avere studi di Astronomia, fisica, arte specialistica alle spalle per fare delle belle foto ma per farne di qualitativamente valide bisogna di certo avere uno stimolo innato e una particolare visione.

    Non per questo coltivare la fotografia come un hobby risulta essere sbagliato…anzi! Come tutti gli hobbies artistici anche la fotografia riesce a far sviluppare determinate caratteristiche e aiuta a fare di ogni semplice oggetto il nostro oggetto e trasformarlo quindi in un’opera d’arte. A tal proposito ha inizio nel mese di settembre il Festival della Fotografia a Roma, importante evento di riferimento per il settore giunto ormai alla sua decima edizione che si protrarrà esattamente per un mese, ovvero fino al 23 ottobre. L’evento, che mira a radunare sia professionisti che appassionati del settore, si terrà precisamente al Macro, Museo di Arte contemporanea a Roma. Il tema di questa decima edizione è “Motherland” ossia terra madre e mira ad “affrontare il particolare rapporto che si crea tra la fotografia e il territorio nell’accezione più profonda e intima basata su un’analisi autentica della forte relazione tra gli autori e l’appartenenza a un luogo. Nasce da un bisogno sempre più forte di cercare la propria motherland: ognuno risponde a suo modo, indaga terre di sua appartenenza, vecchie o nuovissime, grandi o piccole, reali o virtuali, con una documentazione assolutamente personale, frutto della propria vita e della necessità di tornare o di allontanarsi.”.

    Quella del Macro di Roma è una realtà molto attiva nel settore della fotografia in tutte le sue declinazioni che persegue lo scopo della diffusione e dell’incentivazione di tale arte attraverso concorsi, contest e call for action e organizzando appunto dei workshop e delle collaborazioni molto istruttive ma soprattutto adatte a chi vuole crescere in questo settore in maniera professionale e professionalizzante. Certo, per affrontare il mondo della fotografia in maniera corretta e soprattutto in modo che dia soddisfazione è importante avere degli strumenti adatti. La strumentazione si sa richiede un buon investimento ma per iniziare si può mirare la nostra spesa nell’acquisto di una tra le camere reflex in commercio e cominciare ad impratichirci con qualche corso che ci insegni ad utilizzarla al meglio per le nostre necessità. La fotografia è si un’arte ma anche una passione che vale la pena coltivare anche in compagnia di tutte le risorse e persone che si trovano nel web e che possono darei ottimi consigli basandosi sulla loro personale esperienza!

  • Festival Mash Up 2-3-4 Settembre 2011 Terranuova Bracciolini

    Tre palchi diversi, tre realtà pronte ad incontrarsi, a fondersi per dar vita ad un mix coinvolgente ed esplosivo. Questo si propone di essere il Festival Mash Up, evento promosso dall’Associazione Culturale Zona Franca e Betabar_BB 2.0 con il patrocinio del Comune di Terranuova Bracciolini in provincia di Arezzo.

    L’evento prenderà vita nei giorni 2 – 3 – 4 Settembre 2011, nell’ameno palcoscenico del Parco Fluviale, situato nelle immediate vicinanze dello stadio comunale di Terranuova Bracciolini.
    MASH UP = dall’inglese pestare, fondere, miscelare…ed un frullatore non poteva essere più azzeccato per rappresentare il festival.
    Il Mash Up è stato organizzato appunto con il preciso scopo di promuovere aggregazione giovanile, riunendo la maggior parte delle realta’ valdarnesi, creare un mix unico capace di abbracciare iniziative sociali, artistiche, musicali, parlando ad un pubblico trasversale.
    Un festival in grado di creare nuovi spazi per tanti futuri musicisti che potranno condividere il proprio bagaglio musicale con il pubblico e gli altri artisti.
    I tre palcoscenici accennati in apertura, durante tutta la durata del Festival, ospiteranno il meglio della Musica “made in Valdarno” e non solo in Valdarno. In primo luogo il Rock, passando per l’House Music, l’Electro, la Dubstep toccando punte etniche, balcaniche e folk. Un crogiuolo di “sounds ” differenti, tutti ben conosciuti agli appassionati, ma mai come adesso vicini tra loro, fin quasi a sfiorarsi, per arrivare perfino a toccarsi durante queste tre “magiche” notti di inizio settembre.

    Moltissimi Musicisti e Djs di ogni genere, oltre 60 artisti in totale pronti ad infuocare il “dancefloor” e a far brillare di luce propria la “location” del Parco Fluviale, zona sino a questo momento un po’ snobbata dalla comunità locale. Ma il Mash Up non sarà solo e soltanto questo… Molti saranno gli eventi collaterali alla manifestazione musicale. E’ in programma l’allestimento di un Mercatino Etnico adiacente ai palcoscenici, un raduno di Harley Davidson, un’esibizione di “street art” con la partecipazione dei migliori Writers Toscani; anche la letteratura sarà protagonista con momenti di chill-out reading e più in generale intrattenimento per giovanissimi e non. Mentre, come una sorta di “evento nell’evento”, si svolgerà la mostra fotografica “Connections” nella quale dieci fotografi (Gianmarco Martini, Francesca Cardi, Eleonora Rotesi, Mugnai Marco, Savelli Leonardo, Giulia Efisi, Sonia Brogi, Mario Rosseti , Marco Mugnaini, Arkadia Onlus) ci racconteranno attraverso cinque immagini il loro particolare modo di guardare il mondo, di sentirlo e di accoglierlo: dieci punti di vista, come fossero diverse connessioni con la realtà circostante; connessioni apparentemente disgiunte ma che sono tutte associate da un comun denominatore: l’amore per la scrittura con la luce.

    La Domenica inoltre sono previste già dal pomeriggio, attività per bambini curate dall’associazione “Ideazione” e la “Casa del Domani”; anziani e giovani si incontrano grazie alle “lezioni di bocce “ in collaborazione con il Pallaio di Terranuova Bracciolini. Sara’ presente per l’intera durata della manifestazione il progetto per la prevenzione “Happy Night/Good Lucky Day”,promosso da SERT e conferenza dei sindaci del valdarno

    Al Mash up ovviamente non mancheranno servizi di beverage e food fin dall’aperitivo, con un ventaglio di pietanze che va dai classici panini imbottiti ai prodotti tipici come il delizioso fagiolo zolfino.
    L’Appuntamento con il Mash Up è dunque al Parco Fluviale di Terranuova Bracciolini in queste prime sere di Settembre. Parco che sarà dunque totalmente “rigenerato” e vestito a festa per l’occasione, pronto ad esplodere in un trionfo di suoni e colori, con l’intento di dar vita ad uno spettacolo difficilmente replicabile.

    Per il programma completo del Festival Mash Up:
    https://www.facebook.com/event.php?eid=106933259409834

  • FLO: OUTDOOR DREAMS & DESIGN

    Dinamica, etica, innovativa: queste le caratteristiche della neonata Flo, volta a creare linee di oggetti di design non industriale, tra artigianato ed arte applicata.

    Gli oggetti, elementi di arredo per giardini e terrazze ma con la possibilità anche di creazioni per interni, sono ispirati alla natura: low tech, metallo, legno, pietra e alcuni materiali di riciclo, sono i materiali utilizzati per rendere gli oggetti flessibili, modulari, adattabili, allegri ed eleganti.

    Flo trasforma i sogni in luoghi in cui vivere con una produzione caratterizzata dal design innovativo, per i colori e per l’estrema flessibilità, che consente soluzioni e allestimenti altamente personalizzati.

    La pioggia, il sole, il vento… un sasso levigato dal mare, una foglia che cade. Le emozioni delle stagioni… Tutto è fonte di ispirazione per i designer di Flo, capaci di tradurre e sintetizzare in modi sempre efficaci e originali l’infinita varietà delle forme e delle sensazioni che creano paesaggio.

    Ogni oggetto Flo è pensato e realizzato per durare e stupire, sposando l’alta tradizione artigianale tipica del migliore Made in Italy con le tecniche moderne nella lavorazione dei materiali e le tendenze più innovative del design. Materiali e idee si fondono per partorire elementi di arredo del tutto nuovi eppure, una volta inseriti nei loro contesti d’uso, immediatamente familiari.

    L’intera produzione Flo si caratterizza per l’alta qualità dei dettagli, per i colori e per l’estrema flessibilità dei suoi componenti, pensati e realizzati per permettere soluzioni costruite su misura sui sogni e sullo stile di vita.

    La pluriennale esperienza nel campo dell’architettura, dell’architettura del paesaggio e nella realizzazione di giardini e istallazioni d’arte permette di intervenire direttamente nel progetto complessivo degli spazi esterni: dalla suddivisione in zone di utilizzo alla scelta dell’arredo e del materiale vegetale; dall’illuminazione alla rete di servizi, seguendone la realizzazione in ogni sua fase.

    Flo è stata fondata nel 2011 da Uta Zorzi Mühlmann, architetto paesaggista di livello internazionale, Vice Presidente AIAPP – sezione Lazio (Associazione Italiana di Architettura del Paesaggio) e da Paolo Alberti, architetto di interni con una lunga esperienza nelle ristrutturazioni edilizie con la sua società Rosso Mattone.

    Ad ottobre 2011, dal 20 al 22, Flo esporrà alcune delle sue creazioni al Sun, il 29° Salone Internazionale dell’Esterno, in programma alla Fiera di Rimini.

    Per ulteriori informazioni: tel. 06.86391474 [email protected] www.flo-design.com

  • La Galleria Marconi partecipa a Libertà e Destino

    Sabato 23 luglio alle ore 19.00, presso Palazzo Buonaccorsi a Macerata inaugura la mostra Libertà e Destino a cura di Paola Ballesi e Roberto Cresti.
    La mostra sarà aperta dal 23 luglio al 3 settembre, dalle 10.00 alle 19.00, tutti i giorni ad esclusione del lunedì.

    Mostra di arte contemporanea organizzata da ADAM (Accademia delle arti Macerata) in collaborazione con l’Associazione culturale DiViniVersi, l’Istituzione Macerata Cultura, il Comune di Macerata, l’Associazione Arena Sferisterio, con il patrocinio della Provincia di Macerata e con il contributo finanziario della Camera di Commercio di Macerata.

    La mostra, una delle iniziative più significative del ricco programma delle attività collaterali organizzate con il contributo della Camera di Commercio di Macerata per la rassegna Sferisterio Opera Festival 2011, propone una rivisitazione del tema Libertà e destino che sottende la stagione lirica di quest’anno facendone un appuntamento davvero speciale per i melomani e per quanti hanno il desiderio di vivere il clima del proprio tempo .
    Del resto è l’arte in tutte le sue articolazioni, prima e meglio di ogni altra concettualizzazione, a rendere manifesto e urgente il problema della libertà e del destino, soprattutto da quando l’incertezza ha fatto irruzione nel sentire contemporaneo, sia nelle conoscenze che nelle coscienze rendendo sempre più instabili i paradigmi e i criteri con i quali tradizionalmente viene affrontata ogni dimensione e sfera del vivere, al punto da mettere in gioco la stessa libertà, coessenziale ad ogni agire pratico, etico e politico.
    In questo contesto e nel solco di queste considerazioni si snoda il percorso narrativo della mostra articolato in tre sezioni tematiche: Vanitas Vanitatum, Sulle ali della libertà e Sorte, fortuna, destino.

    Le 30 opere presentate sono composte con le tecniche più svariate, da quelle tradizionali alle nuove tecnologie, ma con una forte prevalenza della fotografia che nel panorama artistico attuale sembra più attrezzata ad esprimere lo spirito e l’immaginario del nostro tempo.
    Tra i 10 artisti, oltre a Mauro Mazziero e alla giovanissima Elena Giustozzi, espongono tre soci ADAM – Accademia delle Arti di Macerata: Francesca Gentili, Michele Mobili e Simona Scarpacci e quattro artisti proposti dalla Galleria Marconi di Cupra Marittima: Roberto Cicchinè, Armando Fanelli, Sabrina Muzi e Rita Vitali Rosati. Ma tra tutti spicca la straordinaria figura di Luigi Di Sarro, medico e artista, già docente di anatomia all’Accademia di Belle Arti, prima di Macerata poi di Roma, che negli anni Sessanta e Settanta aveva maturato un’importante ricerca sperimentale sul linguaggio figurativo e le sue forme. Una ricerca nutrita di grande libertà espressiva, libera come la sua giovane vita improvvisamente interrotta la notte del 24 febbraio 1979 quando incontrò un tragico assurdo destino così riportato dalle cronache dell’epoca: “agenti in borghese che piantonano l’abitazione di Andreotti uccidono Luigi Di Sarro che, alla guida della sua Porche, non si ferma all’alt (aveva scambiato gli agenti per rapinatori)”.

  • Incontriamoci alle Saline di Tarquinia

    Un percorso alla scoperta della storia e delle bellezze naturali della riserva delle Saline di Tarquinia. Tutto questo sarà “Incontriamoci alle Saline”, la manifestazione organizzata dall’associazione Con-tatto Natura, in collaborazione con Amministrazione Comunale, Università Agraria, Università degli Studi della Tuscia, Corpo Forestale dello Stato, Agenzia del Demanio, Assotur 93, Gruppo Astrofili Tau ed Etrusca Bike, che si svolgerà dal 17 al 24 luglio. Ricco il calendario degli appuntamenti (gratuiti), che si aprirà il 17 luglio (ore 18.30) con le inaugurazioni della mostra di pittura Rinascita, di Emanuela Cagnardi, e della rassegna di fotografia naturalistica Natura Viva realizzata dall’Agenzia Regionale Parchi, con il contributo di BIC Lazio, e (ore 18.45) la cerimonia di benvenuto a cui parteciperanno il sindaco Mauro Mazzola e altre autorità cittadine. Il 18 luglio (ore 18.30) il DECOS (Dipartimento di Ecologia e Sviluppo Economico Sostenibile) aprirà le porte del Centro Ricerche. Il 19 luglio (ore 18.30) serata dedicata alla visita dell’oasi con le guide del Corpo Forestale dello Stato. Il 20 luglio (ore 18.30) spazio alla storia e alle prospettive di sviluppo della riserva con il convegno Le Saline tra, passato, presente e futuro, alla presenza degli ex salinari, del docente universitario Rosario De Iulio, che presenterà la ricerca Ecomusei: proposta di valorizzazione del territorio, e dello storico dell’arte Giovanna Mencarelli. Il 21 luglio (ore 18.30) escursioni alla scoperta dell’antica città di Gravisca, con visita agli scavi dell’Università di Torino, e del borgo delle Saline. Il 22 luglio (ore 19) estemporanea di pittura naturalistica con Emanuela Cagnardi, a Porto Clementino. Per gli appassionati di archeologia subacquea e di astronomia il 23 luglio proporrà il convegno (ore 18.30) La vita antica sul mare e per il mare. Il contributo dell’archeologia subacquea, con l’intervento del professore Flavio Enei, e le osservazioni del cielo (ore 21.30) a cura del Gruppo Astrofili Tau. Il 23 e il 24 luglio protagonisti anche i bambini con i laboratori artistici delle associazioni Con-tatto Natura e Archeologicamente e gli spettacoli di clown, giocolieri e mimo.

  • Torino Tour: il Pescatore di San Salvario

    Torino, 10 luglio 2011 * * * Conoscete il pescatore di San Salvario? No? Desidero parlarvene, giacché da tempo egli salpa ogni mattina dal suo molo, pilotando il battello visionario, come un Rimbaud delle arti. E navigando, ebro di bellezza, intreccia strade e palazzi, creando reti che catturano i più bei decori architettonici di Torino. L’approdo del marinaio è in Via Ormea 40, a due passi dal parco del Valentino e dal fiume Po. Il barcaiolo è un attempato gentiluomo che sorride, ed ha trascorso oltre metà della sua vita a creare percorsi turistici del capoluogo subalpino e del Piemonte: Raffaele Palma.

    In trenta anni di rotte egli ha realizzato ben diciotto reti nel capoluogo subalpino, intrappolando in ognuna dettegli di architetture unici e incantevoli. Per bagaglio due scarpe, che usa da catamarano, la macchina fotografica e il suo taccuino per gli appunti, ha virato in lungo e in largo circumnavigando ogni segmento urbano della città.

    L’abile pescatore ha lanciato gli estremi delle sue tele sui vari decori. Dopo aver verificato che nessuno ornamento sia sfuggito alle maglie delle sue reti, li ha issati nel suo taccuino, per poi distribuirli agli appassionati di arte ed architettura.

    Raffaele Palma, direttore artistico del C.A.U.S – Centro Arti Umoristiche e Satiriche, con la certosina pazienza del mago esploratore, ha messo insieme un’accattivante serie di percorsi turistici originali e divertenti. Si tratta di itinerari urbani ed extra urbani inconsueti, capaci di stimolare il viaggiatore esigente, alla ricerca di panorami architettonici, forse minori, ma di grande interesse.

    Tali itinerari si dispiegano come grandi puzzle, in cui i dettagli artistici della città e delle località piemontesi, interagiscono per similitudini e complementarietà con altri elementi decorativi dell’arredo urbano, contribuendo di volta in volta a scomporre e ricomporre inediti scorci culturali e tematici.

    La Biblioteca Civica di Torino ha inaugurato in questi giorni l’ultima sua pesca fotografica “Torino tra terra e aria”.

    Palma, novello Capitano Achab (ma senza baleniera Pequod), in questi giorni ha gettato un paio di grosse reti per la pesca autunnale di… Moby Dick, direte voi! No miei cari amici, di due nuovi percorsi urbani. Non ci resta che aspettare e sperare che anche questa volta faccia un’ottima pesca. Quello di Palma è un lavoro prezioso, e rappresenta una rarità nel panorama artistico d’Italia e del Piemonte.

    Fonti

    Quali misteri? Torino è patria dei burloni

    Di Paola Italiano

    La Stampa.it

    6 luglio 2011

    http://multimedia.lastampa.it/multimedia/torino/lstp/63144/

    San Salvario – Personaggio

    Di Paola Italiano

    La Stampa

    6 luglio 2011

    http://caus-ufficiostampa.it.gg/Rassegna-Stampa/pic-1000372.htm

    I “finti” misteri di Torino

    Sun Salvario Views

    6 luglio 2011

    http://sunsalvario.blogspot.com/2011/07/rassegna-stampa-i-finti-misteri-di.html

    Torino tra terra e aria

    Eco di Torino

    27 giugno 2011

    http://www.ecoditorino.org/torino-tra-terra-e-aria-mostra-fotografica-alla-biblioteca-civica-centrale-27-giugno-30-luglio.htm

    Torino contro Belzebù e i draghi

    ANSA.it

    21 agosto 2010

    http://www.ansa.it/web/notizie/canali/inviaggio/itinerari/2010/08/21/visualizza_new.html_1791669655.html

    La città dei draghi

    Di Letizia Tortello

    La Stampa.it

    19 agosto 2010

    http://www3.lastampa.it/torino/sezioni/cultura/articolo/lstp/302142/

    Torino contro Belzebù – Un itinerario tra draghi

    La Stampa.it

    18 agosto 2010

    http://www3.lastampa.it/torino/sezioni/cronaca/articolo/lstp/301702/