Tag: antiquariato

  • Ntq-Data, il Database dell’antiquariato, partecipa a 7.8.Novecento.

    La presenza di un nostro stand tra i padiglioni di ModenaFiere per la ventiduesima edizione di “7-8-Novecento”, il Gran Mercato dell’Antico, che cattura il visitatore con il fascino dei suoi oggetti rari, ci offre una possibilità imperdibile per incontrare di persona i nostri utenti, presentare le nostre offerte di servizi, e far conoscere agli amanti del collezionismo una preziosa risorsa nata appositamente per loro sul web: Ntq-Data. Protagonisti di questa edizione dell’esposizione emiliana saranno la cultura pop degli USA e gli arredi firmati dai maestri del design degli anni ‘40 e ‘50. Con i suoi 400 espositori la manifestazione è uno degli appuntamenti più importanti del settore a livello nazionale a cui anche il team di Ntq-Data vuole prendere parte per presentare i propri servizi rivolti agli appassionati della caccia al pezzo d’epoca.

    Ntq-Data è una piattaforma online dedicata al mondo dell’antiquariato, che si rivolge al pubblico ampio e diversificato dei suoi estimatori, cercando di comprenderne le diverse esigenze e il desiderio di conoscere sempre qualcosa in più riguardo agli oggetti d’arte che si possiedono o che si vorrebbe possedere.

    Per andare incontro al bisogno di continuo aggiornamento di quanti lavorano nel settore del mercato antiquario, alle domande degli appassionati di arte, al desiderio di informazioni dei frequentatori di aste, ma anche alle curiosità di chi vorrebbe qualche notizia in più riguardo a un oggetto antico di sua proprietà, gli esperti di Ntq-Data ha creato un ricco Price Database, contenente in un unico sito migliaia di battute d’asta e di informazioni sui lotti disponibili sul mercato italiano e internazionale. Ogni lotto è presentato in una scheda che ne fornisce una foto; una descrizione completa, attenta agli aspetti tecnici della datazione, della tecnica di realizzazione, all’interesse artistico; e infine la stima e le cifre di vendita all’asta.

    Consultare il Database di Ntq-Data è facile e immediato. Si possono fare ricerche semplici per parole chiave (ad esempio “tavolo” o “tavolo Settecento”), o affinare i criteri di ricerca con l’aiuto di criteri più precisi (autore, manifattura, titolo dell’opera, ecc.).

    Il maggior punto di forza di Ntq-Data è senza dubbio la completezza. Attualmente si possono consultare sul portale schede per circa 120.000 lotti, e come illustrano gli indici di crescita il loro numero online è in continua espansione, grazie all’ambizione del nostro team di poter offrire agli utenti informazioni su tutto il patrimonio antiquario disponibile sul mercato. Numerose sono in oltre le case d’asta che forniscono ad Ntq-Data i cataloghi delle loro prossime mostre. Su www.ntq-data.com sono infatti disponibili in anteprima le schede relative ai lotti presenti nelle prossime aste di Christie’s e Sotheby’s. Consultando il nostro sito è così possibile sapere in anticipo quali occasioni di fare un affare sono oggi disponibili sul mercato antiquario e confrontare i prezzi delle base d’asta con quelli di lotti simili per genere, autore, manifattura battuti di recente in altri incanti.

    Lo sviluppo di questo progetto si deve a una squadra di giovani professionisti, esperti di settori diversi, che hanno messo in comune i loro studi e le loro esperienze per ottenere una piattaforma ricca di contenuti e semplice da consultare. Si tratta di Riccardo Solani, analista ed esperto del mercato dell’arte con una particolare sensibilità per l’arte orientale, con alle spalle una prestigiosa esperienza come Specialist presso il dipartimento di Arte Orientale della mitica casa d’aste Sotheby’s di Londra; Oreste d’Ambrosio, economista e fondatore della Web Media Agency Studio 42, con cui ha partecipato a diversi progetti con “Il Sole 24 Ore”, Sinterim Spa, Università degli Studi di Parma, Lince Spa; e Fabio Massimo Loberto web designer e grafico, ha lavorato tra gli altri per W.E.B., Grapes Communication Group, BMG Ricordi, Gruppo Chantelle, Università degli Studi di Parma, Lince Spa, Banca Toscana. La società opera attualmente in due sedi, a Milano e a Londra, e il lavoro per Ntq-data è già stato apprezzato da “Artribune”, “Capital” e “Il sole 24 Ore” che ne ha messo in evidenza la precisione nell’offrire perizie tecniche di attribuzione e di stima di preziosi oggetti d’arte. Ntq-data ha inoltre partecipato nello scorso mese di marzo 2012 al Meeting dei Giovani di Confindustria di Cortina d’Ampezzo, l’evento organizzato dai giovani imprenditori di Veneto, Emilia Romagna, Trentino-Alto Adige e Friuli-Venezia Giulia e dedicato alle imprese emergenti del nostro paese che riserva particolare attenzione alle start-up. Un riconoscimento importante per la società e che è di stimolo a lavorare con sempre maggiore impegno.

    Il primo di molti servizi

    Il Price Database è solo di numerosi servizi che Ntq-Data desidera offrire in futuro ai suoi utenti:

    Vi segnaleremo quando un lotto di vostro interesse o corrispondente ai requisiti da voi selezionati sarà messo all’asta

    Vi faremo conoscere l’andamento del mercato e le sue dinamiche

    Amplieremo costantemente il numero di case d’asta

    La nostra partecipazione come espositori a “7.8. Novecento”, nei due weekend del 17-18 e 24-25 novembre sarà per noi un’occasione preziosa per incontrare personalmente i nostri utenti e raccoglierne i pareri per poter offrire un servizio sempre più efficiente e completo. A coloro che decideranno di abbonarsi al nostro sito in questa occasione verrà inoltre offerto un abbonamento annuale al costo di 99,00 euro anziché 150,00.

  • Online il nuovo sito di mobili dipinti Margheri

    Vendita di mobili antichi - MargheriMargheri Antichità è un’azienda che opera nel settore della vendita di mobili antichi e mobili di antiquariato provenienti in gran parte dalla Toscana e dall’Italia centrale. Lo showroom dell’azienda è situato nell’antica cittadina di Borgo San Lorenzo, a soli 25 km da Firenze e dalle sue meraviglie artistiche ed architettoniche.

    Il nuovo sito internet Margheriantichita.it è stato realizzato con il principale intento di dare ampia visibilità alla collezione di antiquariato disponibile nonché di poter aggiornare la collezione in tempo pressoché reale. La collezione Margheri dispone sempre delle seguenti categorie di mobili: credenze antiche, porte antiche, armadi e tavoli antichi, porte laccate e librerie antiche.

    Negli ultimi anni, l’azienda Margheri Antichità si è inoltre specializzata nel servizio di restauro di mobili antichi, nella produzione di mobili dipinti e nella riproduzione di mobili d’antiquariato. In particolare, le riproduzioni di mobili, anche dipinti, laccati e comunque realizzati secondo le richieste dei clienti, sono indicate per l’arredamento delle case di campagna e gli agriturismi.

    La collezione di antiquariato comprende inoltre una selezione delle ceramiche della Manifattura Chini, nata proprio a Borgo San Lorenzo più di un secolo fa. Un marchio che ha fatto la storia della ceramica d’arte e che è ancora oggi operativa sempre a Borgo San Lorenzo, dove è possibile visitare anche l’omonimo museo.

  • “Con un elegante sito torna sul web Epoca ‘900, il negozio di antiquariato per eccellenza.”

    Con un elegante sito web, Epoca ‘900 entra con forza nel mondo digitale, proponendosi come il luogo dove il tempo si è fermato, per non perdere mai di vista il valore reale dell’antiquariato. La vetrina web, caratterizzata da un’animazione dinamica e da contenuti chiari, offre un grande assortimento, una consistente galleria fotografica di oggetti antichi, una certezza della loro provenienza, il prestigio di un restauro conservativo e migliorativo e l’acquisto on-line, in modo da rivitalizzare l’antiquariato, proiettandosi nel futuro ed investendo nel passato.

    L’obbiettivo primario che Epoca ‘900 si pone è quello di ripristinare il valore reale dell’antiquariato e di mantenerlo ed incrementarlo negli anni futuri.

    Cesare Paris

    Ufficio Stampa Epoca 900 Srl

    [email protected]

  • Un secretaire Garibaldino

    GARIBALDI FU FERITO!

    “Le danze erano già cominciate e attraverso tre, quattro, cinque saloni, giungevano dalla sala da ballo le note dell’orchestrina. Ed aspettiamo anche il colonnello Pallavicino, quello che si è condotto tanto bene ad Aspromonte.” Questa frase del principe Ponteleone sembrava semplice, ma non lo era. In superficie era una constatazione priva di senso politico, tendente solo ad elogiare il tatto, la delicatezza, la commozione, la tenerezza quasi, con la quale una pallottola era stata cacciata nel piede del Generale; ed anche le scappellate, inginocchiamenti e baciamani che la avevano accompagnata, rivolti al ferito Eroe giacente sotto un castagno del monte calabrese, e che sorrideva anche lui, di commozione e non già per ironia come gli sarebbe stato lecito (poiché Garibaldi, ahimé!, era sprovvisto di umorismo)……..Pallavicino fu sommerso nello spumeggiare profumato di un gruppo di signore. I suoi tratti coscientemente virili emergevano al disopra delle spalle candide, e giungevano sue frasi staccate. “Piangevo, contessa, piangevo come un bimbo;” oppure: “Lui era bello e sereno come un arcangelo.” La sua sentimentalità maschia rapiva quelle dame che le schioppettate dei suoi bersaglieri avevano di già rassicurato”.

    Stiamo entrando a palazzo Ponteleone, dove si svolgerà il celeberrimo ballo che riepiloga simbolicamente la vicenda umana e storica narrata da Tomasi di Lampedusa nel suo Gattopardo. E quale episodio poteva meglio illustrare il disilluso clima politico siciliano di quel novembre 1862 se non questa teatrale entrata in scena del deuteragonista di uno dei più amati e popolari episodi della saga Garibaldina? Con ironia (quella che mancava a Garibaldi) l’autore fa rievocare alle parole del compiaciuto colonnello la scena dell’ormai mitico ferimento ed arresto dell’Eroe, perché “Garibaldi sta bene, e si può essere di volta in volta con lui e con i Borboni”… perché la storia è così e (come afferma il principe Salina) In Sicilia non importa far male o far bene: il peccato che noi Siciliani non perdoniamo mai è semplicemente quello di “fare” (S. Comes . Chiaroscuro di un mito).

    I fatti sono noti: il 29 agosto del 1862 Garibaldi, ferito ad un malleolo (e non ad una gamba, come nella famosa cazonetta), si trovava appoggiato ad un pino (ancor oggi esistente) con in bocca un mezzo toscano. Mentre riceveva le prima cure dai tre chirurghi aggregati alle truppe volontarie, viene raggiunto da un tenente dell’esercito Regio, che senza scendere da cavallo, in tono insolente, gli intima la resa. Il Generale lo fa disarmare (!!). A questo punto compare il nostro Colonnello Parravicini, che ripete la richiesta ma “dopo essere sceso da cavallo, parlandogli all’orecchio e con la dovuta cortesia. Tra i bersaglieri Garibaldi riconobbe soldati ed ufficiali che erano stati con lui in campagne precedenti: li vide rattristati e contriti. E v’è da crederlo. Il generale venne adagiato su una barella di fortuna, e trasportato a braccia in direzione di Scilla” (da Wikipedia, alla voce “arresto di Garibaldi”).

    Quante volte, da allora, questa scena è stata rappresentata in resoconti, diari, dipinti, stampe che hanno nutrito la fantasia popolare con l’immagine dell’Eroe-martire accanto alle più gloriose gesta del Generale. In un racconto di Gozzano, la testimonianza di una “vecchia signora” ci offre uno spaccato della diffusione del mito: ”Sopra tutto sognavo; e, come ogni fanciulla d’allora, deliravo per Garibaldi. Non l’avevo mai visto, non l’avrei visto mai; forse per questo l’adoravo di più. Conoscevo tutto di lui, attraverso libri e giornali, possedevo una raccolta segreta di litografie dove potevo seguirlo in ogni sua gesta: l’incontro con Anita, Garibaldi duce della legione di Montevideo, Garibaldi agricoltore a Caprera, Garibaldi che medita la spedizione dei Mille, Garibaldi ferito dopo i giorni d’Aspromonte”.

    Questa popolarità non rende tuttavia meno unico il pezzo di antiquariato che la Cooperativa Di Mano in Mano propone in occasione dell’annuale Fiera dell’Antiquariato che si terrà nei giorni 14, 15 e 16 Novembre presso il nostro mercatino dell’usato di Cambiago.

    Si tratta di un Secretaire lastronato sul fronte in noce rigatino con filettature ed intarsi a racemi in acero e palissandro, con tre cassetti ed anta a ribalta aperta da meccanismo segreto. All’interno presenta un interessante scarabattolo in ciliegio, composto da sei cassettini con un’arcatina centrale traforata a giorno sostenuta da quattro colonnine ebanizzate e con un cassettino segreto con apertura a molla. L’aspetto però più interessante dal nostro punto di vista risulta essere l’anta della ribalta: qui compare un medaglione intarsiato con più essenze,raffigurante la nostra scena: Garibaldi in piedi(!) ma appoggiato al famoso pino (o castagno?) curato da un medico e circondato da vari personaggi, riceve l’omaggio deferente del colonnello dei bersaglieri, mentre con il braccio alzato indica qualcosa in lontananza.

    La presenza di tale intarsio aggiunge indubbiamente al pezzo, già pregevolissimo, un particolare interesse storico, soprattutto considerando quella che si presenta quasi come un piccolo “giallo”: sul pianale dello scarabattolo si trova infatti la “firma” dell’ebanista : “Scamuzzi Clemente da Monferrato fecit in Chiavari nel 1862”. Ci troviamo quindi di fronte ad una rappresentazione storica quasi in “presa diretta”, considerando che l’episodio risale all’agosto dello stesso anno 1862. E chi poteva essere il committente di questo particolarissimo mobile proprio in quel regno Sabaudo in fondo responsabile dell’increscioso episodio, pur con tutto il rispetto e la deferenza per l’Eroe?

    Risposte non ne abbiamo trovate. Resta l’ammirazione e la sensazione, ben conosciuta da tutti gli appassionati di antiquariato di ogni genere, di “entrare” attraverso questo pregevole oggetto in un’epoca che non ci appartiene più, ma che fa parte della nostra storia.

  • Erbavoglio Antiquariato, le “antichità” hanno un nuovo sito.

    Erbavoglio non è solo un negozio di antiquariato, ma piuttosto un’attività che ha fatto della ricerca e del recupero di opere artistiche e l’amore per gli oggetti antichi, un lavoro.
    La salvaguardia di questi mobili, però, è prima di tutto una passione.
    Sul sito http://www.lerbavoglioantiquariato.it/, realizzato da Guest srl, l’Internet Service Provider di Riccione, troverete tutto questo e molto altro.
    Non si tratta solo di una vetrina, per esporre i propri prodotti, ma anche uno strumento per stabilire una relazione con il cliente, appassionato di antiquariato, informandolo dei principali appuntamenti e degli eventi immancabili.
    Il sito si presenta con un’accattivante grafica viola, uno sfondo dato da elementi decorativi dal gusto barocco, che richiamano un po’ gli oggetti venduti dal Erbavoglio, relativi al periodo tra Settecento e Novecento.
    Lo spazio web viene suddiviso in due aree, quella di sinistra, dove potrete ammirare la fotografia che evidenzia il particolare di due angioletti dorati, due putti decorativi, che vi fanno respirare attraverso lo schermo del vostro computer, l’atmosfera antica, che si può percepire entrando nel mondo di “Erbavoglio Antiquariato”.
    Sotto questa immagine si trova un piccolo box, nel quale sono contenute le news sui principali appuntamenti e le fiere alle quali potrete prendere parte.
    Nella parte destra dello schermo potrete invece leggere i contenuti delle voci del menù.
    Il sito è molto semplice, ma allo stesso tempo completo, fornendovi tutte le informazioni necessarie agli appassionati di antiquariato artistico.
    Il menù è orizzontale, situato in alto, proprio di fianco al logo “floreale” di Erbavoglio.
    Il menù contiene cinque voci: “Antiquario”, “Servizi”, “Vetrina”, “Dove siamo” e “Contatti”.
    All’interno dell’area “Antiquario” troverete una breve storia dell’attività.
    Si legge infatti che Erbavoglio nacque 25 anni fa, dall’amore per il mobile antico, e che nel tempo, è cresciuta e ha sviluppato ben 130 metri quadrati di esposizione, che comprendono mobili, oggettistica varia, complementi di arredo, oltre a varie curiosità e capi di biancheria, come tende, lenzuola e tovaglie.
    In questa pagina inoltre troverete anche gli appuntamenti principali come le più importanti fiere presenti in zona, come quella che si tiene a Pennabilli, “Mercanteinfiera” di Parma, “Romagna Antiquariato” di Forlì, “MorcianoAntico” e “C’era una volta” a Cesena.
    All’interno della voce “Servizi” invece troverete tutto quello che vi può offrire Erbavoglio Antiquariato, come il certificato di garanzia per il mobile o il pezzo di arredamento acquistato, che vi permettono di poter cambiare l’oggetto anche dopo diverso tempo dall’acquisto, oppure la possibilità di farvi spedire il vostro acquisto in qualunque parte del mondo vi troviate.
    Potrete inoltre recarvi presso il nostro showroom a Rimini, per fare valutare il vostro mobile, prima di venderlo.
    Negli anni, Erbavoglio Antiquariato, si è conquistata una tale credibilità che le ha permesso di creare un rapporto di fiducia solido, con i propri clienti, creando un’importante rete commerciale in conto-vendita.
    Nell’area “Vetrina” si trovano invece tutti gli oggetti che potrete trovare presso il negozio, suddivise per categorie: credenze, curiosità, divani, lampadari, cassettoni, armadi, sedie e sgabelli, poltrone, toelette, porte, tavoli, librerie, elementi di recupero, scrivanie e cassepanche.
    Infine, nelle aree “Dove siamo” e “contatti”, potrete trovare la mappa e tutte le informazioni, come indirizzo, email e numero di telefono, per mettervi in contatto con Erbavoglio.
    Guest srl, nella creazione di questo sito, ha cercato di trasmettere l’immediatezza e la limpidezza, nel rapporto con il cliente, che da sempre sono uno dei punti di forza di Erbavoglio Antiquariato.

  • La Dolce Vita Store il Centro Commerciale del Made in Italy


    La dolce Vita Store fa parte del gruppo I.S.C. PiazzaErbestore. Il gruppo nasce da un’idea imprenditoriale che riunisce in un unico gruppo piccole e medie imprese, che credono nel proprio lavoro e nell’innovazione dell’era tecnologica del commercio, unendo forze ed idee per crescere insieme e per dare alla gente il meglio delle loro produzioni. Dal più piccolo al più grande, tutti con estrema serietà e professionalità, lavorano per garantire la solidità di questo grande gruppo. Il valore e la tradizione, contenute ed espresse nella lavorazione dei prodotti artigianali, possono oggi affermarsi nel grande mercato globale. E stato selezionato il meglio della produzione artigianale italiana garantendone qualità e convenienza. Troverete dei prodotti che si distinguono per la loro particolarità e per la loro originalità in quanto lavorati sapientemente da maestri artigiani.
    E non solo! La selezione continua e la gamma di prodotti si arricchisce ogni giorno per darvi una scelta sempre più completa.
    Il tutto garantito dalla serietà e dalla professionalià di un grande gruppo di aziende che ne fanno parte. Potrete acquistare direttamente dal produttore a prezzi di costo, con un notevole risparmio di denaro ma anche di tempo. Non sarà più necessario correre da un negozio all’altro per trovare il prodotto più tipico o più economico, non dovrete più impazzire per fare un regalo importante e non sarete più legati agli orari di chiusura dei negozi. Avrete la possibilità di acquistare a qualsiasi ora del giorno e della notte, tutti i giorni della settimana compresa la domenica, comodamente da casa vostra. Sarete proiettati in un negozio con all’interno le meravigliose produzioni artigianali dei più tipici settori merceologici del Made in Italy, dalla gastronomia della Puglia all’artigianato del Trentino, dai vetri artistici di Murano all’arte orafa di Vicenza, dalle porcellane Capodimonte agli oggetti artistici fiorentini e quanto altro offre la creatività artigianale italiana, una vasta gamma di prodotti selezionati con cura e raggruppati in un unico negozio.

  • Arredi di pregio


    E’ palpabile il clima di grande attesa tra vecchi e nuovi clienti per la ormai prossima Mostra dell’Antiquariato di Ottobre nella nostra sede di Cambiago, un appuntamento che è già un classico nel calendario delle nostre Fiere.
    Eccovi quindi in anteprima qualche assaggio di quello che troverete esposto nel nostro mercato il 18,19,21,23 e 25 Ottobre prossimi.

    I primi due pezzi che vi proponiamo ci portano in piena epoca Napoleonica: si tratta di una psiche e di un letto a barca che ben si prestano a rappresentare i canoni decorativi e architettonici dell’epoca Impero. In consonanza con lo spirito dei tempi che vedono la dirompente potenza delle armate napoleoniche travolgere l’assetto tradizionale della vecchia Europa, anche l’architettura del mobile deve esprimere forza e potenza e legittimare le aspirazioni imperiali di Napoleone: l’arte classica, sostegno ideologico all’Impero, e la “grandeur “ sono quindi i motivi ricorrenti che impongono nel mobile linee nette e robuste. Abbiamo così mobili lineari arricchiti da colonne, capitelli, cimase a timpano che ricordano i templi dell’antichità; le colonne reggono parti sporgenti e i piedi non sono più sinuosi e leggeri, ma a plinto oppure a zampa leonina.
    A livello decorativo i mobili vengono arricchiti con intagli che richiamano la mitologia greca o egizia: caratteristiche dell’epoca sono le sfingi, i cigni, i leoni e tanti altri riferimenti all’arte antica e ai suoi motivi.
    Nella psiche che proponiamo quest’anno si può ben notare come l’eleganza delle cornici e dei capitelli intagliati e dorati siano inserite architettonicamente in una struttura che richiama l’immagine del tempio: osservate come le colonne infatti sembrano sostenere tutto l’insieme del mobile.

    Nel letto con testiera a barca troviamo invece un esempio perfetto di quanto esposto sopra circa lo stile decorativo: in legno intagliato e dorato od ebanizzato si identificano sui fianchi il volto alato di Mercurio, sul fronte due sfingi che si fronteggiano, mentre al centro una biga con un putto come auriga è trainata da un leone; anche le gambe a forma di zampa leonina sono arricchite da volti felini.

    Altro arredo di gran pregio che troveremo in esposizione il 18 Ottobre è un grande salotto. Con questo arredo, ci spostiamo nel tempo alla seconda metà del secolo XIX, in un tardo Carlo X. I tempi sono cambiati e il gusto Impero è superato: ora troviamo canoni decorativi che richiamano altre epoche passate, mentre l’utilizzo delle essenze è influenzato dal gusto nordico dei vicini, e da poco non più invasori, austriaci. E’ un salotto di una nobile famiglia del nord: la leggenda familiare lo racconta commissionato per accogliere la regina a prendere il tè.

    Composto da divano a tre posti, otto poltrone, tavolo da pranzo ,tavolo scrittoio con alette, tavolino de tè ed una straordinaria vetrina a sei antine, è tutto lastronato in radica d’acero filettata in ebano e palissandro con diversi motivi intagliati nelle cimasine e nei braccioli.

    Mentre le poltrone e il divano sono retti da gambe tornite a torciglione la credenza presenta dei piedi a vasetto tornito ed intarsiato e il tavolo rotondo una gamba a fusto centrale intarsiata con grande eleganza. La finezza dell’arredo non è solo data dalla qualità dell’intaglio e dell’intarsio, di cui abbiamo un ottimo esempio sul piano del tavolo, ma anche dall’estrema raffinatezza e cura dei particolari: basta osservare l’interno della vetrina per rendersene conto. Insomma veramente un salotto degno di una regina!

    E dopo questo excursus nelle atmosfere e nel gusto dei secoli passati, torniamo al presente, anzi al prossimo futuro: vi aspettiamo dal 18 ottobre per gustare dal vivo questi e i tanti altri pezzi che verranno proposti in occasione della nostra Mostra dell’Antiquariato di Ottobre.

  • 46° Mostra Antiquari Milanesi PARCO ESPOSIZIONI NOVEGRO – 22- 26 OTTOBRE 2008


    21 ottobre ore 20,00: tappi di spumante e risotto giallo! Sulle swinging notes di Sophisticated Lady si inaugura la 46a edizione della Mostra Antiquari Milanesi, uno degli eventi più attesi e qualificati per il mercato.dell’antiquariato in Italia.

    Il percorso espositivo, affiancato da interessanti iniziative collaterali – fra cui quella progettata dal POLI.design (Politecnico di Milano) – si snoda fra dipinti, bronzi, mobili, arazzi, tappeti, tessuti, sculture, ceramiche e gioielli di rara fattura in un percorso a 360° tra le opere di un settore dalle mille sfaccettature.

    Fra le opere già confermate: i tappeti Berberi della prima metà del ‘900 di Alberto Levi Gallery l’arte Africana di Africa Curio,i tappeti preziosi e i Kilim di Dario Valcarenghi e di Said Aziz Mohammadi e i tappeti e i tessuti di rara fattura di Giacomo Manoukian Noseda.

    Si potrà ammirare l’Art Nouveau di Arte – Moda, l’arte giapponese di Arcadia Antichità, l’arte indiana e islamica di Dame e Cavalieri.

    Interessante il percorso fra i dipinti proposti da Studiolo, Brusamolino Antichità, Romigioli Antichità, Lorenzo Vatalaro, Studio Paul Nicholls, che porterà in mostra l’inedito pastello su carta “Le sorelle Sironi a Villa Borghese” -1907 di Giacomo Balla (Torino, 1871 – Roma, 1958)
    Tra gli altri espositori, anche Antichità Bonatelli, con i suoi dipinti italiani fino al XVIII secolo, Arteidea con dipinti e sculture italiane, i tappeti di Fard Reza, Il Servo di Scena, con i suoi dipinti ottocenteschi, Piave Antichità e i suoi argenti, avori, ceramiche e dipinti fiamminghi, oltre alle icone di Russkaja Gallereja.

    Tra mobili antichi e d’epoca, antiquariato orientale, sculture e dipinti, non possono mancare i gioielli di raffinata fattura, proposti da Preziosi d’epoca, gli oggetti esclusivi di Turchet antiquariato e Antichità GN.

    Alberto Savio Antichità, Galleria Clas Art, Premoli Lorandi Antichità, Galleria d’arte Le Pleiadi, Galleria Wehrlin, Barbara Bassi Gioielleria Numismatica e Pasetti Antichità hanno confermato la loro presenza per non mancare ad un appuntamento irrinunciabile per chi vuole incontrare il meglio di quanto offre il mercato dell’antiquariato.

    E dopo tanto camminare fra la bellezza possiamo offrirvi un buon caffè? Seguite l’aroma e arriverete al punto ristoro di Caffè Ottolina per una piccola, ristoratrice, doverosa, pausa rilassante.

    La 46° Mostra Antiquari Milanesi, oltre che ai tradizionali collezionisti, esperti e appassionati, vuole rivolgersi quest’anno anche ai giovani e a tutti coloro che desiderano avvicinarsi ad un settore che unisce il bello al valore di investimento.

    In quest’ottica nasce il progetto del POLI.design il cui obiettivo è quello di interpretare un nuovo modo di vivere, concepire e “contaminare” l’oggetto d’antiquariato.
    Un progetto che concretizza il ponte culturale tra il mondo delle memorie e quello del design, due realta’ tradizionalmente vissute come antitetiche che sono invece in grado,nella loro fusione,di trasferire grandi suggestioni, sia culturali che estetiche.

    Sottolinea, a questo proposito, il Presidente dell’Associazione Antiquari Milanesi, Giacomo Manoukian Noseda: “Il ‘bello’ può entrare a far parte della vita di ognuno di noi, a qualsiasi età, in qualsiasi momento e soprattutto in qualsiasi casa. Lo spirito della nostra Mostra è proprio questo: esporre l’antico per mostrarne la bellezza e il valore assoluto ma anche per spiegare, soprattutto alle nuove generazioni, quanto l’antico possa coniugarsi con i linguaggi più attuali e le rigorose creazioni di design. “

    Le vostre visite serali alla 46° Mostra Antiquari Milanesi saranno accompagnate dalle note penetranti delle “band” formatesi col Maestro Enrico Intra, che dirige i Corsi di Jazz del Politecnico della Cultura, delle Arti e delle Lingue di Milano.

    Ricco il calendario, il Milano Jazzbook Quartet aprirà le danze martedì 21 ottobre durante la serata inaugurale con un concerto in grado di coniugare gli aspetti ritmici del jazz più dinamico con sonorità morbide, di impronta vagamente cameristica.

    Mercoledì 22 ottobre sarà la volta del Riccardo di Paula Duo in un affascinante viaggio tra il mondo del jazz dell’elettronica e della world music.
    All’Africa, alla musica afrocubana e afrobrasiliana. è dedicata la serata del 23 ottobre,della quale sarà protagonista il Mila Trani Afro Quartet.
    Si ritorna alle sonorità classiche del Jazz venerdì 24 ottobre con il Luca Missiti Trio per concludere in bellezza sabato 25 ottobre con lo Spare Time Trio il cui repertorio comprende brani di matrice funk, ma sempre con un approccio jazzistico e una graffiante sonorità blues.

    46° Mostra Antiquari Milanesi

    Sede: Parco Esposizioni Novegro – Milano Linate Aeroporto.
    Date: da mercoledì 22 a domenica 26 ottobre – Serata inaugurale: martedì 21 ottobre dalle 18.30
    Orari Visitatori:
    da mercoledì 22 ottobre a venerdì 24 ottobre dalle 11.00 alle 21.00 orario continuato
    sabato 25 ottobre dalle 10.00 alle 21.00 orario continuato
    domenica 26 ottobre dalle 10.00 alle 20.00 orario continuato
    Biglietti: intero – 12 euro, bambini 8/12 anni – 8 euro, gratis fino a 8 anni
    Come arrivare:
    auto: Dalla Tangenziale Est uscita n.6 (Linate) seguire indicazioni Fiera Novegro
    treno: dalla Stazione Centrale autobus starfly per aeroporto linate.
    autobus: 73/ da Piazza s. Babila per Aeroporto Linate con destinazione S. Felicino. Dopo l’aeroporto 5a Fermata, Via Novegro.

  • Tesori a Milano


    E poi dicono che oggi non
    c’è più niente di nuovo da scoprire!
    A chi, come noi, ogni giorno sgombera appartamenti ed affini in una città grande e piena di sorprese come Milano, può ancora accadere di scoprire tesori nascosti dagli anni nei posti più impensati.
    Può succedere che, svuotando un appartamento in una qualsiasi via del centro, si scopra una botola nel pavimento che porta ad un locale seminterrato, chiuso da decenni, e che si scopra che proprio lì lavorava uno scultore, attivo fino all’anno della morte, il 1943. Dalla polvere emergono alcune opere, un nome, una storia: è questo il lato più bello ed interessante del nostro lavoro.

    In quello studio lavorava CESARE RAVASCO, nato a Milano nel 1875, di famiglia di origine genovese, famiglia di artisti: il padre, Giacomo, era orafo e si era trasferito a Milano nel 1873 fondando un proprio laboratorio. Il figlio maggiore, Alfredo, segue le orme del padre e diventa uno dei principali esponenti dell’arte orafa e decorativa milanese del tempo, partecipando a partire dal 1906 a tutte le principali Esposizioni nazionali ed internazionali. Stretto il contatto con letterati e artisti di ogni genere, tra cui ricordiamo in particolare Giò Ponti, con cui Alfredo condivide poetiche e ideali artistici. In questo ambiente si forma e lavora Cesare. Tra le sue opere più celebri, il monumento “Alle tre arti consolatrici della vita” nella villa Pisani-Dossi di Como.
    Di lui abbiamo trovato nel suo studio alcune opere, probabilmente appartenenti a diversi momenti della sua vita creativa: partiamo con un importante altorilievo in marmo bianco (70 x 65) raffigurante una Maternità (sacra o profana?) attorniata da motivi floreali, di grande intensità nella scelta dello scorcio e nell’espressività del viso della madre. Allo stesso periodo risalgono forse le due placche in bronzo, in bassorilievo, una (29 x 25) raffigurante un cavaliere su cavallo alato che scaglia una freccia, datato 1918, e l’altra (15 x 10), di gusto più spiccatamente Liberty, raffigurante una fanciulla circondata da motivi floreali e intitolata “Rinascita”. Ad un’altra atmosfera culturale ci rimandano le altre opere ritrovate: un grande busto in marmo (altezza 50 cm.) ritratto di un uomo e soprattutto la testa di donna, che pare emergere dal blocco di marmo (40 x 40), appena sbozzata, e il delizioso busto di bambino che gioca, in bronzo (altezza 20 cm), che suggeriscono, pur con le dovute distanze, reminescenze dello stile di un Medardo Rosso, in quegli anni geniale punto di riferimento di una intera generazione di scultori. In mezzo alle opere di Ravasco, compare anche un importante lavoro di un altro scultore attivo a Milano nello stesso periodo (omaggio ad un collega ammirato?): si tratta di una figura intera, alta 54 cm, in bronzo, raffigurante un giovane nudo che lancia una granata: l’anno è il XVII dell’Era Fascista (1939) e la firma è quella di EROS PELLINI, figlio d’arte (il padre Eugenio è anch’esso un importante scultore), nato a Milano nel 1909. Dal 1930 Eros Pellini studia all’Accademia di Brera , dove ha per maestro lo scultore Adolfo Wildt e per compagni Fontana, Broggini, Melotti ed altri esponenti della vita artistica milanese del tempo. L’incontro con Wildt sarà importantissimo per la sua formazione artistica, al punto che alla morte del maestro, nel 1931, Pellini lascerà l’Accademia proseguendo da solo il suo cammino di artista.
    E al periodo di influenza del grande maestro risale certamente il nostro bronzo, di chiarissima impostazione classica, di gusto accademico, anche se non privo di impatto emotivo nell’impressione di energia e di forza che l’autore ha saputo infondere al corpo perfetto del giovane soggetto. In particolare l’espressione del volto, dai tratti allungati, sembra un tributo più esplicito ai ritratti dell’amato maestro.
    Queste opere saranno in vendita prossimamente nel nostro Mercatino dell’Usato nella sede di Cambiago.

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