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  • Benessere fisico: Gestione dello stress

    Se vogliamo un benessere fisico completo è necessario che ci prendiamo cura anche della nostra psiche; molte persone si prendono cura del proprio corpo senza occuparsi della parte cerebrale, sarebbe come lucidare la carrozzeria della propria auto tutti i giorni, ma dimenticarsi di cambiare l’olio a intervalli regolari; dopo un po’ si brucia il motore.

    Il cervello è l’organo più importante del nostro corpo, in quanto è praticamente l’unico non trapiantabile e va quindi nutrito, accudito, allenato e rispettato più ancora del resto dell’organismo; e specialmente, visto che stiamo parlando di stress, va messo nelle migliori condizioni per svolgere il proprio compito senza affaticarsi troppo e in maniera più rilassata possibile.

    Dobbiamo quindi trovare il modo di introdurre nella nostra moderna vita frenetica qualche abitudine salubre per la nostra mente.

    E’ possibile iniziare con degli esercizi molto semplici come la respirazione diaframmatica: profondi respiri, concentrandosi solo sul proprio respiro appunto; questo permette oltre ad un primo approccio alla meditazione anche di ossigenare pienamente le cellule e di mettere in movimento il circuito linfatico, che a differenza dell’apparato circolatorio non ha una pompa per ottenere il movimento dei fluidi contenuti e gli unici modi di far circolare la nostra “linfa vitale” sono l’attività muscolare e la respirazione profonda.

    L’ossigenazione delle cellule è fondamentale per mantenerle in uno stato superiore di benessere fisico , diversi studi dimostrano che le cellule “sotto-ossigenate” hanno molte più probabilità di sviluppare tumori.

    Passiamo quindi alla meditazione vera e propria, sia essa Yoga o Zen o trascendentale o buddista, che permette alla nostra mente di ritrovare quel relax necessario per affrontare al meglio la vita frenetica a cui ci costringiamo.

    E’ ormai assodato che la meditazione, in particolare quella trascendentale può aiutare ad alleviare diversi disturbi quali ansia, crisi di panico, disturbi del sonno, ipertensione, stress, ecc. inoltre favorisce il nostro benessere fisico aumentando il livello di energia, eliminando più velocemente l’acido lattico e migliorando le nostre capacità visive, uditive, le prestazioni intellettuali, di concentrazione, di memoria, e molto altro ancora.

    Ritagliati quindi 15-20 minuti al giorno per meditare, questo darà una svolta alla tua sensazione di benessere fisico ; in un luogo comodo, alla giusta temperatura, siediti e chiudi gli occhi, ripeti nella tua mente un mantra, una preghiera, o una qualsiasi frase che ti di serenità, ripetila a lungo sempre con la stessa intonazione, e la mente che all’inizio divagherà su altri pensieri, dopo un po’ allontanerà tutti quelli fastidiosi creando un rilassamento generale, quello che viene chiamato anche stato di pura coscienza; questo stato permette un rilassamento generale e una “ripartenza” piena di sprint.

  • Integrazione alimentare e benessere fisico

    Ultimo, ma non ultimo pilastro del nostro benessere fisico è l’integrazione alimentare, come abbiamo visto, anche se ci impegnassimo a fondo, la qualità dei cibi che troviamo nei negozi dove ci riforniamo non è sufficiente a garantirci un apporto di nutrienti sufficiente per soddisfare il “fabbisogno sostanziale umano”, che non è altro che l’apporto di tutte quelle sostanze (ca. 50) indispensabili alla nostra sopravvivenza, che il nostro metabolismo non sintetizza in quantità sufficienti, e vanno quindi introdotte con l’alimentazione.

    Tra questa sostanze, oltre all’ossigeno, e l’acqua di cui abbiamo già trattato, le più importanti sono gli aminoacidi, gli acidi grassi, le vitamine e i Sali minerali.

    Qui a fianco trovi una tabella completa dei nutrienti essenziali, quelli che il nostro organismo non produce autonomamente,

    L’integrazione di tutti questi elementi è necessaria soprattutto per chi fa sport, ma anche per i bambini, per gli anziani, per chi fa lavori di fatica (sia fisica che mentale) per le donne incinte e per chi è ammalato (qualsiasi sia la malattia, un organismo ben nutrito recepisce molto meglio le cure e sopporta meglio gli effetti collaterali)

    È ovvio che nessun integratore potrà sostituire i farmaci. *

    L’unica controindicazione all’integrazione sono eventuali limitazioni sui cibi, prescritte per una particolare patologia; solitamente gli integratori alimentari non contengono sostanze dannose. *

    Un altro gruppo di persone che ha un’importante bisogno di integrare l’alimentazione è quello di chi è sovrappeso e vuole dimagrire.

    Solitamente chi vuole perdere peso riduce l’apporto di cibo per diminuire le calorie ingerite e così dimagrire, così facendo però riducono l’apporto di nutrienti che, come abbiamo visto, è già carente, questo conduce a svariati problemi, innanzitutto la perdita di peso ha luogo solo inizialmente, perché poi il metabolismo rallenta e si abitua al nuovo regime alimentare, inoltre quando si riprende il regime alimentare abituale,si riprende subito il peso perso, spesso con degli interessi, tutto questo mandando in sofferenza il nostro organismo che a causa della carenza di nutrienti va incontro a disturbi di salute più o meno gravi.

    Integrando quindi l’alimentazione andiamo a fornire al nostro organismo tutti i nutrienti necessari alla nostra sopravvivenza, indipendentemente da quale sia la nostra alimentazione, e qualsiasi sia il nostro stato di benessere fisico attuale.

    Affidiamoci quindi con fiducia all’integrazione alimentare, per avere più energia, per migliorare l’alimentazione, per perdere peso, per prevenire l’insorgere disturbi di salute e anche solo per stare meglio

    *Per qualsiasi integrazione alimentare in stato di salute non ottimale è sempre consigliabile un parere medico

  • Alimentazione, attività fisica e disturbi del Benessere Fisico

    Dobbiamo fare attenzione a ciò che beviamo e mangiamo.

    Le nostre abitudini hanno prodotto cambiamenti incredibili, l’alimentazione del XXI secolo è molto ricca di grassi, zuccheri, calorie, alcool, conservanti, additivi chimici e molto povera di fibre, vitamine, micronutrienti vegetali, minerali, acqua, ecc.

    Oltre tutto questo, l’attività fisica è di molto ridotta rispetto a solo un secolo fa, dove anche solo per lavorare si faceva molto più movimento.

    C’è un’interessantissima ricerca del Dott. Luca Speciani ( www.lucaspeciani.it ) che indica come l’uomo sia in realtà stato progettato per correre, ma molti di noi superate le scuole dell’obbligo passano una vita intera senza correre.

    I risultati di queste cattive abitudini alimentari sono sotto gli occhi di tutti, non si sono mai riscontrate così tante allergie e intolleranze alimentari come ora, l’epidemia di obesità è evidente, e in Italia ci sono il maggior numero di bambini sovrappeso di tutta Europa, e i bambini NON fanno la spesa!

    Sempre l’OMS ritiene che 8 volte su 10 che ci rechiamo dal medico lo facciamo per disturbi come:

    • Stanchezza

    • Mal di testa

    • Bruciore di stomaco

    • Dolori articolari

    • Insonnia

    • Mal di schiena

    • Cattiva digestione

    • Problemi intestinali

    Oppure per patologie più gravi quali:

    • Diabete

    • Ipercolesterolemia

    • Ipertensione

    • Artrosi

    • Gotta

    • Malattie cardiache

    Tutto ciò è legato a cattiva alimentazione (mangiare e bere), poca attività fisica o intossicazioni da alimenti.

    E tutto questo peggiora con l’avanzare degli anni, in quanto il nostro organismo rallenta i ritmi e a fronte di una degenerazione più veloce corrisponde una “restaurazione” ben più lenta, di conseguenza è necessario invertire la rotta il prima possibile.

    Fondamentalmente il nostro benessere fisico poggia su quattro pilastri:

    • Attività fisica

    • Alimentazione corretta

    • Disintossicazione

    • Gestione dello stress

    • Integrazione

    Se anche solo uno di questi vacilla tutto il nostro benessere fisico è precario, è un po’ come un tavolo con 4 gambe, se una di queste è debole, il tavolo è in equilibrio precario, se poi sono due o più le gambe “molli” o mancanti allora il nostro tavolo non sta’ in piedi.

  • Benessere fisico: Carenza di attività fisica

    Benessere fisico : Carenza di attività fisica

    Come dicevamo siamo progettati per stare bene, inoltre come spiega benissimo Luca Speciani nel suo studio sulla motricità umana, siamo progettati per correre, nell’antichità gli uomini correvano continuamente, per rincorrere le prede, per fuggire dai predatori e per molti altri motivi, avevamo un’attività fisica paragonabile a quella di un atleta professionista del giorno d’oggi. Ora il progresso e la tecnologia ci permettono di fare un sacco di attività senza fare sforzo fisico, l’automobile per esempio ci permette di spostarci velocemente senza muovere un passo. Biologicamente l’uomo (come tutti gli esseri viventi) evolve molto lentamente, e tutti i cambiamenti recenti non possono essere “assimilati” con la rapidità con cui sono stati ottenuti, questo significa per esempio che il nostro metabolismo funziona perfettamente ingerendo e bruciando 4000 Kcal. al giorno, ma chi fa una vita sedentaria non ne brucia nemmeno la metà (anche se continua ad ingerire molto cibo…) e questa è praticamente l’unica causa dell’epidemia di obesità sul nostro pianeta.

    Interessante questo articolo di ANSA dal titolo emblematico: “Il lavoro sedentario accorcia la vita”

  • I disturbi dell’alimentazione diventano protagonisti di un evento artistico di grande impatto

    Arriva a Napoli, dopo l’esordio a Milano e le tappe di Cesena e Pescara, la performance-mostra itinerante di Giovanna Lacedra “IO SOTTRAGGO. LA TRIANGOLAZIONE CIBO-CORPO-PESO”.

    I disturbi dell’alimentazione diventano protagonisti di un evento artistico di grande impatto che vuole trasformare in arte la patologia del disturbo anoressico-bulimico: dal 14 al 21 aprile alla Galleria LineaDarte Officina Creativa, con il Patrocinio del Comune di Napoli.


    Foto di Massimo Prizzon

    Foto di Massimo Prizzon


    Napoli, 14 aprile 2012: alle ore 18:00, la galleria LineaDarte Officina Creativa ospiterà “Io sottraggo. La triangolazione cibo-corpo-peso”, una performance-confessional autobiografica, ideata, scritta e agita da Giovanna Lacedra, artista di origine lucana e fiorentina di formazione, che vive e lavora a Milano.

    L’evento, curato da Grace Zanotto, con video-sonorizzazione di Giuseppe Fiori, mette in scena, nello spazio creativo-distruttivo-creativo-rigenerativo di venti minuti, i rituali ossessivi-compulsivi che normalmente vengono consumati in segreto da chi sviluppa una patologia del comportamento alimentare, svelandone ogni crudezza.


    “E’ un atto performativo caustico, autentico, catartico e sensibilizzatore – afferma l’artista – in cui è il corpo stesso a confessare la verità che è dentro tutto il cibo divorato e rifiutato. La verità che è dentro tutto il nutrimento sottratto e vomitato. La vera patologia è la piaga del disamore. La corrosione del contatto. La voragine di una mancanza. L’incolmabile precipizio dentro il cuore e nello stomaco. Perché nei disturbi del comportamento alimentare non è l’appetito a essere disturbato, ma l’anima, l’emotività, il vuoto affettivo, la relazione”.

    Giovanna Lacedra ha deciso di prendere tra le mani la materia informe della propria sofferenza per trasformare in arte la patologia del disturbo anoressico-bulimico e per sensibilizzare le coscienze verso un disagio troppe volte sottovalutato o, peggio ancora, tenuto nascosto.

    E così, può capitare che una donna, artigliando nelle sabbie mobili della propria fragilità, si ritrovi sotto le unghie briciole di coraggio. Un coraggio inaspettato ma utile per gridare il proprio dolore, il proprio disagio, la propria fame. Può capitare che una donna, confessando se stessa, con la parola, con l’azione, con il corpo, riesca a prestare la propria voce, la propria rabbia e la propria speranza a milioni di altre donne che invece tacciono. Per paura o per vergogna. O per non disturbare. Perché a tutt’oggi, scandalosamente, i disturbi del comportamento alimentare sono ancora sottovalutati, superficializzati, e ignobilmente derisi. Patologie che uccidono, sono lette come capricci.

    Una mostra in cui nulla più si nasconde, e ogni crudezza si svela: a integrare le tematiche affrontate dalla performance, una sequenza di foto-reportage che hanno catturato dettagli di un corpo in spigoloso dissolvimento e le intime pagine dei diari scritti nei mesi più deliranti della patologia.

    Trasformare in arte la patologia.

    Fare in modo che il corpo, da anni ostaggio di rituali ossessivi, da anni contenitore di vuoti affettivi, di assenze e di mancanze, da anni vittima e carnefice di se stesso, diventi racconto espressivo e creativo di una tra le più paradossali malattie: il disturbo anoressico-bulimico.

    Mangiare niente come mangiare tutto. Svuotarsi come ingombrarsi.

    Mettere dentro il mondo intero, o il mondo intero rifiutare.

    Sbranare pulsionalmente l’amore che non si ha. O scegliere stoicamente la rinuncia.

    Controllare il corpo per illudersi di controllare la vita intera.

    Operare calcoli minuziosi, e istituire una vera e propria aritmetica del desiderio.

    Sottrarsi chili per sottrarsi ai desideri. Scarnificarsi e rischiare la vita, pur di rendersi visibili. Fingersi inarrivabili, perché il contatto è già una ferita.

    Non ho bisogno di niente. Non ho bisogno di cibo. Non ho bisogno di te

    IO SOTTRAGGO. LA TRIANGOLAZIONE CIBO-CORPO-PESO.

    IO SOTTRAGGO è atto performativo caustico, autentico, catartico e sensibilizzatore. Un atto in cui è il corpo stesso a confessare la verità che è dentro tutto il cibo divorato e rifiutato.

    La verità che è dentro tutto il nutrimento sottratto e vomitato.

    La vera patologia: la piaga del disamore.

    La corrosione del contatto. La voragine di una mancanza. Incolmabile precipizio dentro al cuore e nello stomaco. Perché nei disturbi del comportamento alimentare non è l’appetito a essere disturbato, ma l’anima, l’emotività, il vuoto affettivo, la relazione.

    Anoressia, Bulimia, Bing Eating, Obesità. Malattie della nutrizione. Malattie dell’amore.

    Perché il nutrimento cui si anela, quello stesso nutrimento che si teme, e che spinge a divorare bestialmente tutto e più di tutto, cibo cotto, cibo crudo, perfino cibo congelato, prima dolce e poi salato… quel nutrimento, non sarà mai cibo. Mai.

    Inutili orge alimentari si alternano a digiuni ascetici: corse al massacro, per il corpo e per l’anima, schiaccianti quanto vacue al fine di anestetizzare una fame insaziabile. Un flusso di vacuità non arginabile. Perché è l’amore il nutrimento primario che chiamiamo all’appello, con un grido che dalle fauci si perde in corridoi infiniti, e senza ascolto. E’ l’amore, e non il cibo, il nutrimento che ci affama.

    Il cibo non è che una dipendenza e un’astinenza. È il sintomo di una patologia.

    Ma la verità è altrove: è nel bisogno di non aver bisogno. È nell’inesauribile fame di tutto. È in quell’anoressia che nel tempo massimo di un infinitesimo, si trasforma in bulimia, Perché la bulimia, in realtà, è sempre stata lì appostata, ad aspettare il momento della resa. La bulimia in realtà è quel mostro che brama e trama dietro le quinte dell’anoressia.

    Dai diari in mostra:

    14 Maggio 2005

    “Voglio diventare la trama di me stessa. Devo diventare quello che c’è sotto.

    Si può incontrare la verità delle cose… quando si impara a levare il superfluo.

    4 Luglio 2005

    “Lasciarsi morire di fame. Sottrarsi al mondo.

    Farlo con coscienza. Sceglierlo, ogni giorno, con vocazione.

    Oggi: 475 Kilocalorie.”

    22 Luglio 2005

    “ Ore 9.00: Kg 40.8. Anche dopo i dieci vasetti di yogurt ingurgitati, il mio peso è rimasto invariato. Ho paura del tempo, soprattutto quando non scorre. Devo pianificarlo. Devo controllarlo. Ore 18.00: Kg 40.7”

    28 Luglio 2005

    “Sento il cuore rallentare… freddo e formiche tra le costole…sento la mia bradicardia…il formicolio nella testa… le gambe di gesso… la vita che si slaccia da me…”

    SCHEDA TECNICA

    IO SOTTRAGGO.

    LA TRIANGOLAZIONE CIBO-CORPO-PESO

    di Giovanna Lacedra

    a cura di Grace Zanotto

    Galleria LineaDarte Officina Creativa

    Via Domenico Soriano 34 –Napoli

    con il Patrocinio del Comune di Napoli

    Live performance: sabato 14 aprile 2012, ore 18.00

    Mostra diari, foto e video: dal 14 al 21 aprile – dalle 16.00 alle 19.00

    Ingresso libero

    Infoline: 081 5494271

    www.lineadarte-officinacreativa.org

    [email protected]

    [email protected]

  • Pasta Toscana Integrale con Omega 3 “corre” per un’alimentazione sana


    Unire il gusto e la soddisfazione, che un piatto di pasta sa dare al nostro palato, alla capacità di nutrire in modo salutare e sano il nostro corpo è la sfida raccolta da Pasta Toscana Integrale con Omega 3, prodotta con semole integrali di grani rigorosamente toscani, per un’alimentazione che va di pari passo con lo sport.

    L’alimentazione per chi fa sport ha un’importanza fondamentale, dal momento che consente di sfruttare al meglio le proprie potenzialità e di raggiungere uno stato psicofisico ottimale. Mangiare in modo sanoed equilibrato è il primo, ma indispensabile step, che permette di arrivare preparati e di esprimersi al massimo durante la competizione, sia essa amatoriale o professionista.

    Pasta Toscana Integrale con Omega 3 accompagnata da un condimento semplice, leggero ed altrettanto genuino rappresenta un apporto giusto ed equilibrato di energia, fibre, oligoalimenti, vitamine, Sali minerali e Omega 3, ideale per tutti, indispensabile per chi fa sport.

    Gli Omega 3 sono nutrienti essenziali che l’organismo umano non è in grado di produrre da solo ma che devono essere integrati attraverso l’alimentazione. Studi scientifici evidenziano l’azione antiossidante e preventiva degli omega 3 contro le malattie cardiovascolari e metaboliche, infatti essi riducono i trigliceridi, proteggono le membrane delle cellule, ne favoriscono l’elasticità e l’ossigenazione.

    Lo sport è una scelta di vita dedicata alla tutela della salute, sia a breve che a lungo termine, che deve essere supportata da un’alimentazione consapevole, in cui sappiamo cosa mangiamo e quali nutrienti esso apporti. Pasta Toscana Integrale con Omega 3 soddisfa pienamente questa necessità di equilibrio e genuinità, esaltando, al contempo, un sapore ricco e apprezzato anche dai palati più difficili.

  • Ecosostenibilità: vantaggi per gli alberghi e il turismo

    Il 15 febbraio 2012 si terrà il secondo convegno nazionale di EcoWorldHotel ‘Ecosostenibilità: vantaggi per gli alberghi e il turismo’ presso l’EcoWorldHotel Enterprise di Milano.

    Proseguiremo il discorso iniziato nel precedente Convegno mostrando concretamente come una struttura alberghiera può diventare Eco-friendly. Gli accorgimenti da adottare e i vantaggi che se ne possono trarre (vantaggi anche per il territorio e tutte le attività connesse), raccontati dalle parole di professionisti e dalle testimonianze di albergatori attraverso case history.

    Incominceremo facendo una fotografia dello stato dell’arte del turismo “green” in Lombardia, grazie alla ricerca effettuata da Isnart. La Dott.ssa Flavia Maria Coccia ci presenterà l’indagine sul fenomeno del turismo “green”, l’approccio ecocompatibile degli operatori turistici e i punti di debolezza da migliorare per rispondere alle richieste della domanda.

    Mostreremo, inoltre, l’evoluzione e i successi raggiunti dall’EcoHotel La Residenza, portato come case history lo scorso anno. In un anno ha migliorato ulteriormente i suoi requisiti ecosostenibili e questo gli ha permesso di ottenere aumento del fatturato e miglioramento della brand reputation.

    Il Dott. Attilio Speciani, Allergologo, Immunologo e Nutrizionista, spiegherà il valore di una colazione salutare e buona anche in hotel e darà consigli su come soddisfare le richieste di chi ha particolari esigenze alimentari.

    Tra gli argomenti che verranno affrontati vi sono le tematiche legate alla scelta di fornitori green affidabili che offrono prodotti e servizi di qualità che durano nel tempo e permettono di ottimizzare i costi. Questa scelta è fondamentale per migliorare il proprio servizio e dare più valore all’attività.

    Valutare il fornitore di energia rinnovabile adeguato con offerte chiare e vantaggiose e condizioni trasparenti è un altro tema caro agli albergatori, insieme alla comprensione dei reali vantaggi economici nell’installare un impianto solare o fotovoltaico.

    Verranno dati alcuni suggerimenti per convertire il proprio bar in BiologicBar: un caso di successo nel mondo alberghiero in controtendenza con l’andamento del settore, che ha permesso di far aumentare anche il valore della licenza.

    Contemporaneamente al convegno verrà istituito un Market Place dove le aziende green partecipanti promuovono i propri eco-prodotti ed eco-servizi e sono a disposizione degli albergatori.

    Nel pomeriggio ci sarà il corso ‘Green food & drinks: l’alimentazione bio, vegetariana e vegana’: professionisti esperti della filosofia e della cultura legata al mondo dell’alimentazione spiegheranno i vantaggi e l’importanza di proporre alimenti da agricoltura biologica, biodinamica, a Km zero o menù adatti a intolleranti, allergici, vegani, vegetariani, salutisti, ecc.. nel buffet della colazione o nel menù del bar-ristorante. Dopo una degustazione di alimenti bio e fairtrade per intolleranti, vegetariani e vegani, ci districheremo tra i vari marchi e analizzeremo queste “nuove” abitudini alimentari, per saper rispondere adeguatamente alle richieste degli ospiti. Spiegheremo, inoltre, come devono essere presentati i piatti e le bevande da agricoltura biologica, biodinamica e fairtrade.

    L’ospite fin dal suo ingresso in sala va coccolato, incuriosito ed informato sulle caratteristiche e sulla provenienza di ciò che assapora, regalandogli un’esperienza unica, anche durante un momento della giornata che può sembrare di “banale routine” come la colazione, il pranzo e la cena, dove vengono serviti menù benessere del giorno.

    L’invito è rivolto a Proprietari di hotel 1-5*, agriturismi, b&b; Direttori e Vicedirettori; Gestori di ristoranti e bar; F&B Manager; Maitre di sala; Responsabili sala colazione; Cuochi; Camerieri; green Manager; Giornalisti; Aziende che direttamente o indirettamente ruotano intorno al mondo alberghiero; Studenti ed Università e professionisti del settore. La partecipazione al convegno è libera e gratuita, mentre il corso ha un numero di posti limitati.

    Dott.ssa Selena Pozzi

    Responsabile Ufficio Stampa EcoWorldHotel

    www.ecoworldhotel.com

    Guarda il programma completo del Convegno e del Corso pomeridiano

  • Un approccio olistico per il benessere degli atleti: come aiutare Cassano e Gattuso anche con l’Osteopatia

    “Il Latte è l’unico doping di Cassano”. A dirlo, l’allenatore del Milan Allegri che di fatto, con questa affermazione, ha inconsapevolmente spiegato la vera causa del recente malore del calciatore barese, ovvero la sua cattiva alimentazione. L’intossicazione da latte e derivati ne è senz’altro un chiaro indice che, insieme alle patatine richieste all’uscita dall’ospedale, come riportato sui quotidiani di qualche giorno fa (vedi articolo su Repubblica), consegna un quadro abbastanza chiaro del suo problema, che è soprattutto di origine metabolica.

    Persino l’allenatore del Barcellona Guardiola ha augurato a mezzo stampa la guarigione di Cassano senza nascondere l’auspicio che “non mangi troppo, non ingrassi e che possa tornare al suo grande livello”.

    Il forame ovale pervio di Antonio Cassano, un’anomalia cardiaca caratterizzata da una comunicazione a valvola fra l’atrio destro e sinistro del cuore che riguarda il 25-30 per cento della popolazione, è stata indicata ufficialmente come causa della sofferenza cerebrale su base ischemica che ha colpito il calciatore lo scorso 31 ottobre.
    L’appello che voglio rivolgere a MilanLab e a Cassano, è che noi siamo ciò che mangiamo, dunque il problema macroscopico di Antonio è da ricercare nelle sue cattive abitudini alimentari, piuttosto che nel forame ovale pervio che per anni non ha inciso sull’agonismo ad altissimi livelli del calciatore.

    I fattori di rischio “modificabili” alla base dell’ictus cerebrale sono da ricercare soprattutto nelle abitudini comportamentali, dunque nello stile di vita e nell’alimentazione. Il forame ovale pervio è invece annoverato tra i fattori di rischio “non documentabili” come specificato in una relazione dell’ACO San Filippo Neri di Roma (UOC Neurologia).

    A questo vorrei aggiungere anche il risultato di una ricerca pubblicata sulla rivistaJournal of the American Medical Association (vedi qui l’abstract) che ha dimostrato come un intervento di chiusura del forame ovale pervio identificato accidentalmente in pazienti sottoposti a chirurgia cardiotoracica potrebbe comportare un aumento del rischio di ictus!

    Voglio quindi lanciare un appello a MilanLab e naturalmente ad Antonio Cassano: siccome l’alimentazione è la vera causa della sua malattia, gli consiglierei di approfondire l’argomento rivolgendosi direttamente ad una fonte autorevole, come il dott. Franco Berrino, direttore del Dipartimento di Medicina Predittiva e per la Prevenzione della Fondazione Istituto Nazionale per lo Studio e la Cura dei Tumori di Milano.

    Leggi anche:
    Le verdure proteggono dal cancro: ne “Il cibo dell’uomo” i consigli per l’alimentazione sana
    La salute passa dalla tavola: no all’eccesso di carni rosse, anche nello svezzamento
    “Il cibo dell’uomo”: si a cereali e legumi per prevenire le malattie del secolo
    Osteoporosi in menopausa, il dott. Berrino suggerisce la giusta alimentazione

    Se ciò non bastasse, può integrare questo lavoro con delle sedute osteopatiche mirate a migliorare la mobilità viscerale e quindi il miglior funzionamento di tutto l’apparato, potenziando la relativa disintossicazione.

    Per ritornare alla presunta “sfortuna” che prima con Gattuso, poi Cassano, sembrerebbe aver colpito il Milan, chiarita la necessità di intervenire sulle abitudini alimentari di “Fantantonio”, riguardo alla problematica di Gattuso, vi prego di prendere in considerazione l’eventualità che le difficoltà che interessano il retto laterale dell’occhio non siano dovute direttamente ad un problema neurologico, ma conseguenza di un problema meccanico.
    Più di una volta mi sono ritrovato a recuperare degli strabismi persino in bambini, dovuti a disfunzioni di mobilità dello sfenoide. Il retto laterale ha origine dal tendine di Zinn che trova inserzione sulle ali dello sfenoide. Basta che questa inserzione subisca degli spostamenti anche di pochi millimetri che il tutto si riversa sulla contrazione del muscolo. Questa reazione può essere causata da traumi, anche di vecchia data, nella zona temporale o in altre parti del cranio.

    In sintesi sono certo che delle manovre specifiche possano dare degli ottimi risultati. Prima di sottoporre Gattuso ad un intervento chirurgico lo esorterei a sottoporsi a delle sedute osteopatiche. In Italia ci sono tanti bravi osteopati e, se lo volesse, sarei ben lieto di riceverlo nel mio studio a Bisceglie.
    Alcune volte succede che un problema, guardato da un altro punto di vista, possa risultare di gran lunga più semplice di come appare.

  • Vuoi davvero cambiare Vita?

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  • MM ONE Group per Notarnicola: nuovo sito del consulente di fitness che può cambiare la vita

    Giuseppe Notarnicola, consulente fitness e personal trainer, è lo specialista che ha sviluppato il GN Fit System, un sistema di lavoro che mira a trasformare il fisico in un’ottica anti-age. Collaborando con numerosi laboratori e medici sportivi ha messo in piedi un’organizzazione completa in grado di seguire con cordialità e professionalità gli assistiti per tutto il programma integrato con analisi, diete e allenamenti. Giuseppe Notarnicola collabora con la palestra New Body King di San Donà di Piave (VE).

    Giuseppe Notarnicola Consulente Fitness e Personal Trainer

    Per il sito www.giuseppenotarnicola.com si è affidato a MM ONE Group che ha progettato struttura e grafica web e fornito il CMS ONE per consentire al cliente di gestirne autonomamente i contenuti. Numerosi i moduli opzionali aggiunti come News / Eventi, Gallery One, Video, Social Network con creazione profili e Newsletter. L’idea di fondo è quella di creare un rapporto diretto con i clienti, ospitando nella struttura diverse sezioni, in video e testuali, sulle testimonianze personali, in una grafica che privilegia foto ad alta risoluzione e video di esercizi, nel rispetto della filosofia di Notarnicola. MM ONE Group cura anche il servizio post-vendita con formazione e assistenza, e fornisce gli aggiornamenti per il redazionale CMS ONE.

    Giuseppe Notarnicola
    Via Feltre, 14

    30027 San Donà di Piave (VE)
    Tel +39 328 9266107

    www.giuseppenotarnicola.com

    [email protected]

    A cura dell’Ufficio Stampa di MM ONE Group