Tag: alimentazione

  • EXCLUSION presenta la linea per cani DIET MATURE

    Una particolare attenzione deve essere data all’alimentazione della vita di un cane in età avanzata: a partire da una certa età la nutrizione deve essere più attenta a sostenere i vari apparati del nostro amico animale. L’invecchiamento, infatti, è un processo irreversibile, percettibile ai nostri occhi solo quando appaiono segni esteriori evidenti. Esso, tuttavia, inizia prima della comparsa di questi segni, con modificazioni della funzionalità di molti organi.

    Il cane anziano necessita di un’alimentazione altamente appetibile per poter far fronte alla variazione del gusto dovuta all’avanzamento dell’età. Il cane maturo ha bisogno inoltre di un ridotto apporto calorico per la progressiva riduzione del metabolismo e di proteine di altissima qualità per favorirne la digestione. Il cibo deve essere ricco di fattori antiossidanti contro il danno cellulare per supportare il sistema immunitario.

    La linea Exclusion Mediterraneo Mature contiene i migliori ingredienti della tradizione mediterranea, è un alimento completo a base di carni bianche di pollo, carne altamente digeribile, il granoturco e il riso come fonti di carboidrati. Inoltre l’olio di oliva, il pomodoro, il melograno, i piselli e la cicoria completano la ricetta.

    La carne è disidratata in quanto fornisce un apporto proteico superiore rispetto a quella fresca a parità di quantità. La cicoria e la fibra di pisello migliorano la digestione bilanciando la flora batterica. L’olio di oliva migliora la lucentezza del pelo e ne riduce la forfora. I licopeni del pomodoro e i bioflavonoidi del melograno aiutano a combattere il danno ossidativo cellulare, infine la presenza di zinco, manganese e rame migliorano l’assorbimento intestinale dei minerali, il sistema immunitario e il metabolismo.

    Anche per la linea Mature si ha la suddivisione in taglie Small, Medium e Large.

    Exclusion pone sempre attenzione nell’alimentare il nostro amico a quattro zampe soprattutto quando comincia a non essere più un giovanotto.

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    Novella Donelli – Ufficio Stampa Jit
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  • Giornata Mondiale del Diabete: prevenzione e cura attraverso lo sport

    Lo sport è una parte importante della salute, sia fisica che mentale. Rappresenta infatti non solo un momento per mettere alla prova il fisico, ma un vero sfogo in grado di restituire quella piacevole sensazione di benessere ristorando mente e corpo persino dopo una giornata di intenso lavoro.
    Ma come rapportarsi all’attività sportiva quando la malattia ci blocca? In occasione della Giornata mondiale del Diabete, che si terrà come ogni anno il 14 novembre, noi di Melarossa.it abbiamo pensato di proporvi l’intervista al Dott. Gerardo Corigliano, diabetologo presidente dell’A.N.I.A.D., l’Associazione Nazionale Italiana Atleti Diabetici, che ci ha spiegato non solo come lo sport possa aiutare nella prevenzione, ma come il malato possa praticarlo senza incorrere in spiacevoli rischi.

    Lo sport può aiutare a prevenire il diabete?
    L’attività fisica aiuta nella prevenzione, ma anche la semplice attività motoria può essere d’aiuto. Studi recenti effettuati su soggetti a rischio hanno dimostrato che anche solo camminare 30 minuti al giorno con andatura sostenuta, 5 giorni a settimana, porta ad una riduzione del 70% del rischio di ammalarsi.
    È stato inoltre dimostrato che l’esercizio fisico, associato ad una dieta che permetta di perdere il 5% del peso corporeo, è uno strumento di prevenzione più efficace della stessa terapia farmacologica.

    Come si fa a gestire attività sportiva, dieta e diabete?
    Bisogna considerare l’attività fisica parte fondamentale del sistema terapeutico del diabetico come un vero e proprio elemento di trattamento, unito ad un’alimentazione controllata di tipo mediterraneo.
    A queste va sempre unita una terapia farmacologica, che seppur non sia sempre necessaria anche a diabete conclamato, sarà inevitabile con il passare del tempo. Ultimo punto da tener presente è l’educazione terapeutica, ossia quella somma di conoscenze, di formazione e motivazioni che inducono la persona ad uno spontaneo cambiamento di stile di vita.

    Quali sono gli effetti dell’attività fisica sul nostro corpo?
    L’attività fisica migliora il generale quadro clinico della persona. In condizioni di salute l’attività fisica migliora la performance cardiaca e respiratoria, riduce il rischio trombogeno, riduce i livelli di ansia e di depressione (un aspetto psicologico importante), aumenta l’autostima, riduce i livelli di colesterolo cattivo, aumenta quelli di colesterolo buono, riduce i trigliceridi, scioglie il grasso addominale (che predispone al diabete e a malattie cardiovascolari) e aumenta anche la densità ossea (riduce quindi il rischio di fratture). Per altro, è stato dimostrato che almeno negli uomini migliorano anche le performance sessuali.

    Il diabete può migliorare con un’attività sportiva costante?
    Certamente, nei diabetici infatti l’attività sportiva, oltre ai miglioramenti che valgono per tutti, porta ad una riduzione della glicemia (sia a digiuno che postprandiale), un miglioramento dell’insulinoresistenza (condizione che rende difficile la cura con l’insulina), un miglioramento dell’emoglobina glicosilata ed una riduzione generale della mortalità.

    Quale tipo di attività sportiva dovrebbe preferire il diabetico? Quante volte a settimana?
    L’attività fisica nel curare il diabete deve essere più frequente e costante che nella prevenzione, non tanto nell’intensità, ma nel volume di attività fisica, ad esempio 5 ore di cammino alla settimana anziché 3.
    Il segreto quindi sta nel fare da subito un’importante attività fisica, poiché all’inizio della malattia le complicanze non sono presenti e ci si trova nelle condizioni migliori per fare sport.

    In presenza di complicanze croniche del diabete che tipo di attività scegliere?
    Attività di tipo aerobico (ossia di resistenza n.d.r.), evitando attività da scatti brevi e ripetuti, o attività intrinsecamente pericolose, come il pugilato o l’ippica, perché questo potrebbe peggiorare le complicanze a livello degli occhi, dei nervi, del cuore e dei vasi.
    È importante che il paziente che desidera praticare attività fisica faccia inoltre una valutazione del proprio diabete e delle proprie complicanze, in modo che possa scegliere col medico l’attività fisica più adatta.

    Il diabetico deve avere un approccio diverso allo sport? C’è differenza nel modo di rapportarsi allo sport fra diabete di tipo 1 o di tipo 2?
    L’approccio è diverso poiché deve tener conto, oltre che delle sue capacità fisiche, anche delle sue capacità metaboliche, e quindi deve adeguare la dose dell’insulina o dei farmaci, assumere quote aggiuntive dei carboidrati per la prevenzione dell’ipoglicemia, e deve misurare più spesso la glicemia. Ma come approccio allo sport non c’è differenza. Il diabetico può fare tutto.
    Fra tipo uno e tipo due non c’è differenza di approccio allo sport, se non quello legato all’età, o per il fatto che nel diabete di tipo 2 si è meno soggetti a crisi ipoglicemiche.

    Quanto prima e cosa mangiare prima dell’attività sportiva per evitare un calo di glicemia?
    Mediamente è opportuno assumere 15 grammi di carboidrati (1 pacchetto di crackers, 1 bevanda zuccherata, 1 succo di frutta) prima di iniziare l’attività fisica se questa dura non più di 30/40 minuti. Se si supera l’ora di attività fisica si rende necessario un supplemento di 30-40 gr di carboidrati (un piccolo panino) per ogni ora di attività fisica. È necessario assumerle un po’ prima per dare tempo all’organismo di avere quelle energie di pronto impiego che poi verranno consumate durante le attività.

    Ci sono degli alimenti particolari che consiglia di portare con sé in caso di ipoglicemia durante l’attività fisica?
    Alimenti che contengono glucosio di rapido assorbimento, quindi coca cola, succhi di frutta non dietetici, caramelle che contengono sciroppo di glucosio, banane. Merendine e cioccolata sono invece errati perché in questi cibi gli zuccheri sono associati a grassi che rallentano l’assorbimento del glucosio, quindi il recupero dell’ipoglicemia è molto più lento e più pericoloso.

    La prova definitiva che attività fisica e diabete possono, e devono, andare d’accordo? Lo sport a livello agonistico! Ecco il medagliere degli sportivi diabetici!

    www.melarossa.it

    Il sito ufficiale della Giornata Mondiale del Diabete: www.giornatadeldiabete.it
    Il sito ufficiale dell’A.N.I.A.D.: www.aniad.org

  • Il vino

    Ci sono pareri contrastanti in merito a questa famosa bevanda alcolica…c’è chi sostiene che fa bene e ci chi invece sostiene il contrario! Ma quindi a chi dare retta? Il vino fa bene o fa male?
    Ho creato questo breve post appunto per rispondere a queste domande chiarendo questo dubbio.
    Continua a leggerlo su Miglioriamo il nostro benessere fisico e mentale!

  • 10 dritte per perder peso!

    In questo post ti indicherò 10 semplici trucchi per “buttar via la pancia”, senza rinunciare ai tuoi piatti preferiti e senza diete eccessivamente restrittive e ipocaloriche.

    Si tratta semplicemente di piccoli segreti che fanno differenza!

    Passiamo subito al dunque senza troppe premesse…

    Leggi l’articolo intero su Miglioriamo il nostro benessere fisico e mentale!

  • Dieta Sana

    Una dieta sana è quella che aiuta a mantenere o migliorare la salute generale. E ‘importante per ridurre molti rischi per la salute cronici, come l’obesità, malattie cardiache, diabete, ipertensione e cancro. Una dieta sana prevede che consumano quantità adeguate di tutte le sostanze nutritive essenziali e una quantità adeguata di acqua. I nutrienti possono essere ottenuti da molti cibi diversi, quindi ci sono numerose diete che possono essere considerati sani. Una dieta sana deve avere un equilibrio di grassi, proteine e carboidrati, calorie per sostenere fabbisogno energetico e micro-nutrienti per soddisfare le esigenze per l’alimentazione umana, senza indurre tossicità o aumento di peso eccessivo consumo di quantità eccessive.

    Ci sono una serie di diete e consigli da numerose istituzioni mediche e governative che hanno lo scopo di promuovere determinati aspetti della salute.

    Organizzazione Mondiale della Sanità

    L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) fornisce i seguenti 5 raccomandazioni per quanto riguarda sia le popolazioni e gli individui:

    • Prova a bruciare quanta energia mangi, oppure cerca di mangiare tanta energia quanta ne bruci, in quanto un peso sano è un equilibrio tra le due cose.

    • Aumenta il consumo di alimenti vegetali, in particolare frutta, verdura, legumi, cereali integrali e frutta secca.

    • Limita l’assunzione di grassi e oli, ed evita i grassi saturi, che sono quelli che diventano solidi a temperatura ambiente, come l’olio di cocco e grassi animali, tra cui la maggior parte quelli che si trovano in carni rosse, latticini e uova. Preferisci i grassi insaturi, che rimangono liquidi a temperatura ambiente, e sono predominanti nella maggior parte degli oli vegetali e nei pesci. Elimina i grassi trans (cioè i fritti).

    • Limita l’assunzione di zucchero semolato – Una relazione del 2003 raccomanda meno del 10% zuccheri semplici nel totale dell’alimentazione.

    • Limita il consumo di sale/sodio da tutte le fonti alimentari e assicurati almeno che il sale sia iodato.

    Altre raccomandazioni sono:

    Ingerisci s ufficienti aminoacidi essenziali per fornire la ricarica cellulare e proteine di trasporto. Gli aminoacidi essenziali sono presenti tutti insieme solo negli animali. Anche numerose piante quali quinoa, soia, canapa forniscono quasi tutti gli amminoacidi essenziali, ma sono sempre carenti in uno o più di essi. Coloro che omettono i prodotti a base di carne dalla loro dieta possono comunque facilmente ottenere tutti gli aminoacidi essenziali nella loro dieta consumando adeguate quantità di prodotti vegetali e prodotti del grano, che si combinano per fornire proteine complete alla dieta. Frutti come avocado e semi di zucca contengono quasi tutti gli aminoacidi essenziali.

    Assumi i icronutrienti essenziali come vitamine e minerali.

    Evitare le sostanze velenosi (ad esempio metalli pesanti) e cancerogeni (ad esempio benzene); e i cibi contaminati da agenti patogeni umani (ad esempio, E. coli, uova di tenia).

    L’American Heart Association (Associazione americana per il cuore), il World Cancer Research Fund (Fondazione mondiale per la ricerca sul cancro) e l’American Institute for Cancer Research (Istituto Americano per la ricerca sul cancro) raccomandano una dieta che consiste principalmente di alimenti vegetali non trasformati, con una vasta gamma di cereali integrali, legumi e verdure non amidacee e frutta. Questa dieta sana è piena di una vasta gamma di diverse verdure non amidacee e frutta, che forniscono diversi colori tra cui rosso, verde, giallo, bianco, viola e arancio. Essi rilevano che pomodoro cucinato con olio, vegetali agliacei come l’aglio e le verdure crocifere come il cavolfiore, forniscono protezione contro il cancro. Questa dieta sana è a basso contenuto di densità di energia, che può proteggere contro l’aumento di peso e malattie associate. Infine, consigliano limitare il consumo di bevande zuccherate, limitare gli alimenti ricchi di energia, tra cui i cibi da “fast food” e carni rosse, ed evitare carni trasformate migliora la salute e la longevità.

    Nel complesso, i ricercatori e la politica sanitaria concludono che questa dieta sana può ridurre il rischio di malattie croniche e cancro.

    Oltre alle raccomandazioni dietetiche per la popolazione in generale, ci sono molte diete specifiche che sono state principalmente sviluppate per promuovere una migliore salute in gruppi specifici di popolazione, quali le persone con pressione alta (come in diete povere di sodio o la dieta DASH più specifico), o le persone che sono in sovrappeso o obesi (nelle diete di controllo del peso). Tuttavia, alcune di esse possono avere riscontri benefici nelle persone normali.

    Ipertensione
    Una dieta povera di sodio è utile per le persone con pressione alta. Una revisione Cochrane pubblicata nel 2008 ha concluso che a lungo termine (più di 4 settimane) dieta iposodica nella popolazione caucasica ha un utile effetto di ridurre la pressione del sangue, sia nelle persone con ipertensione e nelle persone con pressione sanguigna normale.

    La dieta DASH (Dietary Approaches to Stop Hypertension – approccio alla dieta per bloccare l’ipertensione) è una dieta promossa dal National Heart, and Blood Institute (istituto nazionale del cuore e del sangue), che fa parte del NIH Istituto nazionale della salute del governo degli Stati Uniti, per controllare l’ipertensione. Una caratteristica importante del piano è di limitare l’assunzione di sodio/sale ed in genere privilegia il consumo di frutta secca, cereali integrali, pesce, pollame, frutta e verdura, riducendo al contempo il consumo di carni rosse, dolci e zucchero. È anche “ricca di potassio, magnesio e calcio, così come di proteine”. Le prove dimostrano che la dieta mediterranea migliora le prestazioni cardiovascolari.

    Obesità
    Diete di controllo del peso mirano a mantenere un peso controllato. Nella maggior parte dei casi la dieta è usato in combinazione con l’esercizio fisico per perdere peso in coloro che sono in sovrappeso o obesi.

    Diete per promuovere la perdita di peso sono generalmente suddivisi in quattro categorie: Basso contenuto di grassi, basso contenuto di carboidrati, a basso contenuto calorico e contenuto calorico molto basso.

    Una meta-analisi di sei studi randomizzati e controllati non ha rilevato differenze tra i tipi di dieta (principali a basso contenuto calorico, basso contenuto di carboidrati e basso contenuto di grassi), con una perdita di 2-4 kg di peso al mese in tutti gli studi.

    Dopo due anni, tutte i tipi di diete a basso contenuto calorico provocano una perdita di peso uguale indipendentemente dai macronutrienti utilizzati.

    Dieta e riduzione del rischio di malattie croniche e il cancro

    C’è una forte relazione tra lo stile di vita (compreso il consumo alimentare) e il rischio di cancro e malattie croniche.

    Ricercatori e responsabili delle politiche sanitarie raccomandano una dieta che consiste principalmente di alimenti vegetali integrali, che mira a soddisfare le esigenze nutrizionali attraverso la sola dieta, limitando il consumo di alimenti ad alta densità di energia, carne rossa, bevande alcoliche e il sale ed evitare bevande zuccherate, e di carne lavorata. Consigliano quindi una dieta che consiste principalmente di alimenti vegetali non trasformati, con una particolare attenzione a mangiare una vasta gamma di cereali integrali, legumi e verdure non amidacee e frutta colorata. La dieta sana è piena di varie verdure non amidacee e frutta, che forniscono diversi colori tra cui rosso, verde, giallo, bianco, viola e arancio. Essi rilevano che pomodoro cucinato con olio, ortaggi come aglio, e verdure crocifere come cavolfiore probabilmente contengono agenti anticancro.

    Una dieta sana è a basso contenuto di densità di energia e tende a ridurre l’apporto calorico, che può proteggere contro l’aumento di peso e di tumori associati e delle malattie croniche.

    I timori di colesterolo alto sono stati spesso espresso fino alla metà degli anni 1990. Tuttavia, la ricerca più recente ha dimostrato che deve essere affrontata la distinzione tra lipoproteine ad alta (HDL) e bassa (LDL) densità (il colesterolo’buono’ e ‘cattivo’, rispettivamente) quando si parla di potenziali effetti negativi del colesterolo. Diversi tipi di grassi alimentari hanno effetti diversi sui livelli ematici di colesterolo. Ad esempio, i grassi polinsaturi tendono a diminuire entrambi i tipi di colesterolo, grassi monoinsaturi tendono ad abbassare LDL e aumentare HDL; grassi saturi tendono a far aumentare o HDL, o alzare HDL e LDL, e grassi trans tendono ad aumentare LDL e abbassare HDL basso. Il c olesterolo alimentare in sé si trova solo in prodotti di origine animale come carne, uova e latticini, ma gli studi hanno dimostrato che anche grandi quantità di colesterolo alimentare hanno solo effetti trascurabili sul colesterolo nel sangue.

    Cattiva alimentazione

    Una dieta inadeguata è un importante fattore di rischio per una serie di malattie croniche, tra cui: Pressione alta, diabete, anomalie nei lipidi sanguigni , sovrappeso / obesità , malattie cardiovascolari e tumori

    L’OMS stima che 2,7 milioni di decessi sono attribuibili a una dieta povera di frutta e verdura ogni anno.

    A livello globale si stima che le cattive abitudini alimentari causano circa il 19% dei tumori gastrointestinali, il 31% di cardiopatia ischemica, e l’11% degli ictus, rendendo in tal modo una delle principali cause prevenibili di morte nel mondo.

    In particolare, sono stati indicati come promotori di cibo spazzatura i distributori automatici negli atrii ingresso nelle scuole.

    Tuttavia, non vi è in modo di regolare la situazione ed è difficile per molte persone analizzare correttamente i meriti reali con cui un’azienda definisce se stessa come “sana”. Recentemente, il governo della Gran Bretagna ha proibito all’azienda McDonald e altre simili di pubblicizzare alcuni dei propri prodotti, come la maggior parte degli alimenti che hanno bassi valori nutrizionali e contengono quantità di grassi elevate che sono state rivolte ai bambini con il pretesto del “Pasto felice”.

    La British Heart Foundation (fondazione pritannica per il cuore) ha pubblicato degli spot finanziati dal governo, dal titolo “Food4Thought” (cibo per la mente), che sono stati destinati sia ai bambini che agli adulti che mostrano la natura pericolosa di cui sono costituiti alcuni cibi.

    Fattori culturali e psicologici

    Dal punto di vista psicologico e culturale, una dieta sana può essere difficile da raggiungere per le persone con cattive abitudini alimentari. Ciò può essere dovuto ai gusti acquisiti durante l’infanzia e le preferenze per gli alimenti zuccherati, salati e/o grassi.

  • 13 consigli per una dieta sana

    Lo sviluppo di sane abitudini alimentari non è così evidente o comunque è più impegnativo di quanto immaginano molte persone. Il primo principio di una dieta sana è semplicemente quello di mangiare una grande varietà di alimenti . Questo è importante perché i diversi alimenti forniscono diversi contributi nutrizionali.

    Inoltre, frutta, verdura, cereali e legumi, più cibi ad alto contenuto di carboidrati complessi, fibre, vitamine e minerali, a basso contenuto di grassi e privi di colesterolo dovrebbero costituire la maggior parte delle calorie che si consumano. Il resto dovrebbe provenire da prodotti a basso contenuto di grassi lattiero-caseari, carne magra e pollame, e pesce.

    Si dovrebbe anche cercare di mantenere un equilibrio tra apporto calorico e il consumo di calorie che significa: “non mangiare più cibo di quanto il tuo corpo può utilizzare.” In caso contrario, si aumenta di peso. Più si è attivi e più si può mangiare e comunque mantenere questo equilibrio.

    A seguito di questi tre passaggi fondamentali non significa che devi rinunciare ai tuoi cibi preferiti. Fino a quando la tua dieta complessiva è equilibrata e ricca di sostanze nutritive e fibre, non c’è nulla di sbagliato in un occasionale cheeseburger. Basta essere sicuri di limitare la frequenza con cui si mangiano tali cibi, e cercare di mangiarne piccole porzioni.
    È inoltre possibile visualizzare una sana alimentazione come un’opportunità per ampliare la tua gamma di scelte, cercando cibi che normalmente non mangiamo, soprattutto verdura, cereali integrali e frutta. Una dieta sana non significa necessariamente mangiare cibi che sono insipidi o sgradevoli.

    Le seguenti linee guida di base sono tutto ciò che è necessario sapere per costruire una dieta sana.

    1. Mangia un sacco di cibi ricchi di fibre, cioè cereali, frutta, verdura, fagioli e cibi integrali . Questi sono i carboidrati “buoni”, riempiono e hanno un contenuto di calorie relativamente basso. Essi dovrebbero fornirci i 20 a 30 grammi di fibre alimentari necessari ogni giorno, il che rallenta l’assorbimento dei carboidrati, quindi ci sono meno sbalzi di insulina e di zuccheri nel sangue, con un notevole beneficio per la salute . Tali alimenti forniscono anche importanti vitamine, minerali e sostanze fitochimiche (sostanze chimiche vegetali essenziali per una buona salute).
    2. Assicurati di includere nella tua dieta verdura, frutta arancione e gialla, e verdure come broccoli, carote, melone, e agrumi. Gli antiossidanti e altre sostanze nutritive di questi alimenti possono aiutare a proteggere contro lo sviluppo di alcuni tipi di cancro e altre malattie. Mangiane cinque o più porzioni al giorno.
    3. Limita il consumo di cibi ricchi di zucchero raffinato, prodotti non integrali, come il pane bianco, e snack salati. Lo zucchero , viene aggiunto a una vasta gamma di alimenti. Solo in un giorno una lattina di una bibita zuccherata (160 calorie) può farti aumentare fino a 30 Kg. nel corso di un anno . Molti alimenti zuccherati sono anche ricchi di grassi, quindi sono carichi di calorie.
    4. Riduci il grasso animale. E’ ricco di grassi saturi, che aumenta i livelli di colesterolo nel sangue e ha altri effetti negativi sulla salute. Scegli carni magre, pollame senza pelle, e senza grassi o latticini a basso contenuto di grassi o senza grassi.
    5. Riduci anche i grassi vegetali, forniti da oli vegetali idrogenati utilizzati in alimenti più elaborati nei supermercati e in molti fast-food.
    6. Mangia più pesce e noci, che contengono grassi insaturi sani. Sostituisci il burro e la margarina con olio d’oliva.
    7. Mangia porzioni moderate, in particolare di alimenti ipercalorici. Negli ultimi anni le porzioni sono lievitate, in particolare nei ristoranti. Scegli un antipasto, invece di un primo, dividi un piatto con un amico , e non ordinare porzioni giganti.
    8. Conserva l’assunzione di colesterolo inferiore a 300 milligrammi al giorno. Il colesterolo è presente solo nei prodotti di origine animale, come carne, pollame, latticini e tuorli d’uovo.
    9. Mangia una buona varietà di cibi. Non cercare di riempire le tue esigenze nutrizionali mangiando lo stesso cibo ogni giorno. E ‘possibile che non siano contenuti tutti i nutrienti essenziali, quindi mangiare un vasto assortimento di cibi aiuta a garantire di ottenere tutti i nutrienti necessari. Inoltre, questo limita l’esposizione ai pesticidi o alle sostanze tossiche che possono essere presenti in un determinato alimento.
    10. Mantieni un adeguato apporto di calcio. Il calcio è essenziale per avere ossa e denti forti. Utilizza fonti di calcio a basso contenuto di grassi, come latte scremato e yogurt magro. Se non ti è possibile ottenere la quantità ottimale da alimenti, prendi degli integratori.
    11. Cerca di ottenere le tuo vitamine e minerali dagli alimenti. Se non ne sei in grado utilizza degli integratori . Gli integratori non possono sostituire una dieta sana, che fornisce le sostanze nutritive e altri composti, oltre vitamine e minerali ma se sono di buona qualità forniscono anche la “sinergia” che molte sostanze nutrienti richiedono per essere efficacemente utilizzato nel corpo, sono quindi delle valide alternative.
    12. Mantieni un peso desiderabile. Bilancia le energie ingerite (calorie) con quelle bruciate. L’attività fisica è essenziale.
    13. Se bevi alcool, farlo con moderazione. Cioé una bevanda al giorno per le donne e due al giorno per gli uomini. Una bevanda è definita come una pinta di di birra, 200ml di vino, o 80 ml di superalcolici. Consumare di alcol in eccesso porta ad una varietà di problemi di salute. E le bevande alcoliche possono aggiungere molte calorie alla tua dieta senza fornire sostanze nutritive.

    Per una consulenza gratuita per una dieta sana , clicca qui: http://a-dieta.nuovadieta.it/

    Articolo 2

  • Principi base della Macrobiotica

    In questo breve post ti riporto quattro importanti principi base che contraddistinguono l’alimentazione macrobiotica e quali sono gli alimenti da scegliere qualora tu decida di seguire questa alimentazione.

    Iniziamo subito con quattro principi fondamentali della Macrobiotica…

    Scoprili leggendo l’articolo intero su Miglioriamo il nostro benessere fisico e mentale!

  • Alimentazione Macrobiotica

    Hai mai sentito parlare di Macrobiotica? Bè , se non ne hai mai sentito parlare non fartene un problema, perchè se può consolarti anche io non ne avevo mai sentito parlare fino a tre giorni fa…

    Ho scoperto la macrobiotica per caso…consultando il catalogo della Bruno Editore, al quale sono affiliato; nella categoria benessere ho notato un nuovo ebook dal titolo “Alimentazione Macrobiotica” e mi sono subito incuriosito…

    Leggi l’articolo intero su Miglioriamo il nostro benessere fisico e mentale! per sapere cosa ho scoperto su questo tipo di alimentazione…

  • La limonata e i suoi benefici

    Martedì sera mentre passeggiavo sul corso della mia città, dopo aver percorso un paio di chilometri incominciai a sentire arsura per cui pensai di entrare in un bar nelle vicinanze a prendere qualcosa di fresco per dissetarmi e ricaricarmi anche di energia. Ero un pò indeciso su quale bibita scegliere, ma alla fine decisi di prendere una bella limonata fresca!

    Scopri i benefici della limonata leggendo l’articolo completo su Miglioriamo il nostro benessere fisico e mentale!

  • Le bevande più dissetanti

    In questo breve articolo ti indicherò quali sono le migliori bevande per dissetarti, placare la tua sete, reidratarti e fare il pieno di energia per sentirti bene anche quando fa caldo.

    La migliore bevanda in assoluto per dissetarti come sicuramente saprai è l’acqua! Non esiste una bevanda più dissetante dell’acqua! Dovresti berne in abbondanza quando fa caldo, soprattutto prima, durante e dopo l’attività fisica.
    Tuttavia, a parte l’acqua, vi sono in commercio altre ottime bevande dissentanti che ora vedremo…
    Scoprile leggendo l’articolo intero su Miglioriamo il nostro benessere fisico e mentale!