Categoria: Turismo

  • Pasqua in agriturismo, una vacanza pet friendly all’insegna della natura

    Pasqua è immancabile occasione per respirare natura. Anche il tuo cane si merita una piacevole vacanza in collina. Se non hai le idee chiare, Pethotels ti propone una lista di agriturismi pet friendly in cui trascorerre i giorni di festa e i ponti primaverili del 25 aprile e 1°maggio.
    Chiunque abbia una struttura ricettiva con accesso agli animali domestici può inserire GRATIS il proprio agriturismo sul portale
    www.pethotels.it il sito che AMA chi AMA gli animali.
    In Abruzzo, a Penne (Pescara) c’è l’agriturismo ‘Le Tre Poiane’ (www.letrepoiane.it) sulle splendide colline pescaresi a circa 250 metri di altitudine; strategicamente posizionata alle porte del Parco Nazionale del Gran Sasso Monti della Laga ed a pochi minuti dalla costa adriatica.
    In Emilia Romagna, tra Modena e Reggio Emilia, a Scandiano sorge ‘Il Brugnolo’: un antico casale del 1800 in pietra a vista ristrutturato mantenendo lo stile originale (www.ilbrugnolo.it). In provincia di Rimini, precisamente a Coriano si trova il ‘Podere del Germano Reale’ splendido casolare del ‘700, riportato al fascino d’un tempo (www.germano-reale.com).
    In Friuli Venezia Giulia, a Palazzolo dello Stella in provincia di Udine, si trova ‘Tenuta Regina’che mette a disposizione alloggi agrituristici, appartamenti con piscina, servizio B&B (www.tenutaregina.com).
    Nel Lazio, a Vejano nella valle del fiume Mignone in Tuscia, antica terra degli Etruschi fonte di bellezze paesaggistiche, storiche, artistiche e folkloristiche sorge l’agriturismo ‘Il Cane Giallo’ (www.ilcanegiallo.it). Immerso nel verde tra i paesi di Bracciano e Cerveteri si trova la ‘Tenuta Monte La Guardia’ (www.agriturismomontelaguardia.com). Incastonato come una pietra preziosa il ‘Casale dei Pozzi’ (www.casaledeipozzi.com) si trova a Cerveteri, in un’area di grande interesse archeologico e paesaggistico, alle porte di Roma.
    In Liguria, in provincia di Savona, precisamente a Villanova D’ALbenga si trova l’agriturismo ‘Le Collinette'(www.agriturismolecollinette.it) qui è possibile andare alla scoperta dei dintorni, raccogliere personalmente le verdure e imparare le tecniche di un tempo per capire e valorizzare i prodotti della terra.
    Nelle Marche, a Macerata sorge l’agriturismo Floriani, splendida dimora storica che conserva un antico archivio privato, annoverato fra i più ricchi ed interessanti delle Marche. (www.florianicompagnoni.it).
    In Piemonte, a Dogliani in provincia di Cuneo si trova ‘Agriturismo Barbarossa’ piccola cascina situata in una graziosa borgata, immersa nel verde e nel silenzio di boschi e vigneti (www.agriturismobarbarossa.it).
    In Puglia, a Vieste nel meraviglioso parco nazionale del Gargano si trova l’azienda agricola Gentile (www.gentilagri.it) le colline circostanti, grazie ai numerosi sentieri, sono l’ideale per chi ama fare lunghe e rilassanti passeggiate inebriandosi al profumo dei pini e della macchia mediterranea.
    In Sardegna, ad Arzachena c’è Shamba Ranch (www.shamba.it) ideale per scoprire la splendida natura dell’isola, fatta di meravigliosi paesaggi naturali.
    In Sicilia, precisamente ad Alia in provincia di Palermo si trova Villa Dafne: una vecchia masseria recentemente ristrutturata, circondata da ridenti campagne. Dalle sue eleganti terrazze si ammira un panorama di grande fascino (www.villadafne.it).
    In Umbria c’è l’imbarazzo della scelta: nella verde campagna di Assisi sorge l’agriturismo ‘La Mora’ottimo punto di partenza per la visita alle principali città d’arte della regione (www.agriturismolamora.com). A Bevagna si trova ‘Villa Mongalli’, antica residenza del nobile casato, circondata da un parco secolare (www.villamongalli.it). A Deruta in provincia di Perugia c’è ‘L’antica Fattoria del Colle’ immersa nel verde tra ulivi, vigneti, campi di grano e girasole (http://anticafattoriadelcolle.it). A Gualdo Cattaneo si trova l’agriturismo ‘Le Case Gialle’ 5 appartamenti dotati di ogni comfort in uno dei luoghi più suggestivi dell’Umbria. A Paciano sorge l’agriturismo ‘Paradiso Selvaggio’ a confine fra Umbria e Toscana all’interno del parco naturale del monte Pausillo (www.vacanzepaciano.it). A circa 350 metri di altitudine, in una zona dell’Alta Valle del Tevere, nei pressi di Perugia c’è l’agriturismo ‘Agrilia’: un luogo in cui ritemprare il corpo e lo spirito (www.agrilia.it). A Todi si trova la ‘Tenuta di Fiore’ che mette disposizione degli ospiti un laghetto privato in cui pescare carpe e trote e una bella piscina attrezzata. Nei dintroni di Umbertide c’è il ‘Casale degli Olmi’ in posizione panoramica sull’Alta Valle del Tevere, offre ai propri ospiti soggiorni indimenticabili.

  • Bel tempo e alta pressione, promessa di primavera?

    E che il maltempo sembri finalmente deciso ad attenuare le sue inclemenze stagionali, c’è sentore un po’ ovunque, o almeno, ne siamo convinti, è questa la speranza che accomuna il bel paese. I primi giorni di Marzo hanno riproposto freddo e gelo dei mesi invernali: c’è chi aveva già seppellito il cappotto nell’armadio per poi correre a riprenderlo, chi aveva ben pensato di abbassare i riscaldamenti e le temperature interne di casa per poi, purtroppo, ricredersi, chi, infine, sorpreso da auto imbiancate e tetti innevati, ha avuto semplicemente nostalgia delle feste di Natale e dei bivacchi di Capodanno.

    Il mese di Marzo si è presentato così, un’antivigilia di primavera da batteri i denti, un meteo impietoso e precipitazioni nevose nella maggior parte delle città, con annessi inevitabili disagi urbani del traffico e le scuole chiuse nei comuni più colpiti.

    Chi aveva atteso la sospirata settimana bianca di inizio mese, purtroppo ha avuto del filo da torcere, e certo il bollettino neve non era del tutto trascurabile: nevicate in abbondanza ovunque, stazioni sciistiche in piena attività e fermento, ma sole a tratti e fastidiose tempeste di vento a rovinare le nostre più rilassanti discese in pista. Adesso, invece, la situazione sembra mutare al meglio, e 3b Meteo, il riferimento online per essere aggiornati sulle previsioni meteorologiche in Italia e all’estero, dà conferma, finalmente, di alta pressione e bel tempo; unica nota dolente, un possibile rischio di precipitazioni sul finire della settimana, senza, però, alcun fenomeno di rilievo. Un meteo instabile, quindi, e da tenere, comunque, costantemente sotto controllo, ma, forse, finalmente più convinto a regalare un approssimarsi, per tutti atteso, della nuova stagione primaverile.

  • Cultura e divertimento a Rimini

    Arminium deve la sua nascita alla spiaggia, che ospitò i suoi primi cittadini; andando un po’ avanti nel tempo, vediamo l’insediamento trasformarsi in una città romana, abbellita da costruzioni che ancora oggi possiamo ammirare: l’Arco di Augusto, il più antico rimasto integro. La politica “pacifista” dell’imperatore Augusto dette origine a quest’arco, di dimensioni troppo grandi per ospitare una porta: era infatti considerata inutile, dato che l’arco voleva essere inteso come entrata in città, e non come difesa, rendendo inutili le porte che si sarebbero potute chiudere in caso di guerra. I merli ghibellini che sovrastano l’arco sono ovviamente un’aggiunta successiva, collocabile nel X secolo.

    Anche il Ponte di Tiberio risale all’epoca romana: la sua costruzione iniziò nel 14 d.C., durante il regno di Augusto, per essere ultimata nel 21 d.C., con Tiberio. È conosciuto anche con il nome di “Ponte del Diavolo”, perché la tradizione vuole che i due fori visibili sul parapetto del ponte siano un’impronta lasciata da Belzebù in persona. La logica, come spesso accade, sfata le superstizioni, dando una spiegazione molto più realistica: i due fori potrebbero avere la funzione di fissare le carrucole per il carico delle barche che sostano sotto il ponte. Spesso accade anche però che degli avvenimenti insinuino dei dubbi nonostante il ragionamento logico sia più che verosimile: il “ponte del Diavolo” di Rimini, nonostante i Panzer tedeschi e i vari tentativi di demolizione da parte dell’esercito nazista durante la Seconda Guerra Mondiale, è ancora lì… soggiornando in un hotel milano marittima si potranno visitare tutte le bellezze dei dintorni, ricchi di storie da raccontare.

    Lasciando da parte tradizioni e superstizioni, continuiamo a dare uno sguardo alla città: del Tempio Malatestiano, o Duomo, ci sono riferimenti già nel IX secolo; ma moltissimi cambiamenti furono fatti per volontà di Sigismondo Pandolfo Malatesta, Signore di Rimini nel XV secolo – da qui il nome di “Tempio Malatestiano”. La denominazione di “tempio” viene dal fatto che Sigismondo fu scomunicato da papa Pio II nel 1460, e dette una svolta ai lavori nella chiesa: ordinò che la fino ad allora Chiesa Santa Maria in Trivio divenisse il sepolcro della sua famiglia. Volle eliminare tutti i simboli cristiani: nessuna croce, nessun santo, ma quattro cappelle laterali dedicate alle muse, allo zodiaco, agli innocenti e ai giochi infantili, ed altre due dedicate a Sigismondo stesso e a Isotta, sua compagna. “S” e “I” sono infatti ripetute ovunque, nel tempio, per ricordare l’amore tra i due – o, come dicono altri, per ricordare solo Sigismondo con le due lettere iniziali del suo nome … comunque, se lo si guarda da fuori, si nota che il tempio non è completo: era prevista al centro una cupola grandiosa, almeno quanto quella di Firenze, ma finì la pecunia dei Malatesta, e finirono i lavori. Oltre alla storia, bisogna ricordare le capacità turistiche della zona: è facile trovare un bel posto per soggiornare con un last minute misano, per esempio, da cui ci si potrà muovere per visitare la Riviera.

    Tante altre sono le bellezze di Rimini, tutte da scoprire; ma le visite culturali nei tantissimi monumenti della città durante il soggiorno in un hotel bellaria devono essere giustamente intervallate da notti di festa negli altrettanti locali!

    A cura di Lia Contesso
    Prima Posizione Srl – consulenza web

  • Vacanza a Riccione, a primavera ritornano i Giardini d’Autore.

    Nonostante il freddo degli ultimi giorni, ormai la primavera è nell’aria.
    Il caldo tepore che ci farà risvegliare dall’inverno, i tiepidi raggi di sole e i boccioli in fiore.
    A Riccione ritorna ad essere protagonista la natura, e nel week del 20 e 21 marzo 2010, con la manifestazione “Giardini d’Autore”.
    Durante questo evento, che si svolgerà presso Villa Lodi Fè a Riccione, potrete ammirare lo spettacolo della natura, della botanica e tantissime specie di fiori rari.
    Si festeggia la primavera…almeno sul sul calendario!
    A prendere parte a questa manifestazione si attendono tantissimi operatori del settore o semplici visitatori dal pollice verde.
    Gli esperti di botanica elargiranno consigli a chi è intenzionato a organizzare spazi verdi o desidera per la bella stagione un bel giardino fiorito.
    L’evento, giunto alla sua seconda edizione, è aperto a tutti, esperti e curiosi.
    Questa manifestazione ha riscosso talmente tanto successo da essere replicata anche durante il mese di settembre, con il titolo “Giardini d’Autore d’Autunno”.
    Per l’occasione, tantissimi hotel riccione hanno preparato offerte “primaverili” per permettere a tutti i turisti amanti della natura di visitare “Giardini d’Autore”.
    Se state cercando un hotel vicino a Viale Dante e Ceccarini, a pochi minuti dalla spiaggia, ma allo stesso tempo tranquillo e silenzioso, l’hotel Cristallo è quello che fa per voi. L’hotel dispone di splendide camere vista mare, con ben 3 suite panoramiche, ristorante e bar.

  • Pasqua, in vacanza con gli amici a quattrozampe

    Anche se si riducono i casi sulle strade, purtroppo aumentano quelli davanti ai canili. Secondo i dati forniti da Aidaa “sono diminuite del 27% le segnalazioni di cani abbandonati sulle strade e autostrade italiane nel periodo compreso tra ottobre 2009 e febbraio 2010 rispetto allo stesso periodo dello scorso anno“. Negli ultimi 5 mesi l’associazione per la difesa di animali e ambiente aveva ricevuto 2.291 segnalazioni di cani abbandonati, un numero inferiore alle 3.162 del periodo precedente. La regione in cui si è verificato il maggior numero di abbandoni è il Lazio con 269 casi, seguita da Campania (242), Sicilia (214), Lombardia (211) e Calabria con 194 casi.
    Anche se gli abbandoni di animali in autostrada sono meno frequenti di un tempo, aumenta il numero di cani che vengono lasciati davanti ai canili. Rispetto al periodo compreso fra gennaio e marzo 2009, il primo trimestre 2010 registra un aumento del 5% circa dei cani lasciati alle cure dei canili.
    Cerca su www.pethotels.it la struttura ricettiva pet friendly attraverso una ricerca capillare per regione, provincia e città: tutte le informazioni relative a hotels, alberghi, residences, agriturismi e campeggi d’Italia. Se vuoi trascorrere le vacanze senza il tuo amico a 4 zampe, lascialo in buone mani: Pethotels ti permette di consultare gratis l’elenco di pensioni per animali su tutto il territorio nazionale.

  • Giardini d’autore a Riccione

    La splendido giardino della Villa Lodi Fe’ si vestirà a festa per accogliere i visitatori in un ambiente unico e davvero suggestivo. Giardini d’Autore è l’occasione per passare una giornata diversa a contatto con professionisti e appassionati del giardinaggio, per confrontarsi e condividere una passione comune.
    A Giardini d’Autore sarà possibile trovare una vasta collezione di lavande, agrumi, orchidee, piante da frutto, piante aromatiche e per l’orto, piante grasse, rose antiche e moderne, piante acquatiche, piante per giardini mediterranei, camelie e azalee in fiore, peonie, ellebori, piante rampicanti e bulbi.
    Passeggiando tra i vialetti di Villa Lodi Fè si potranno scoprire curiosità vegetali provenienti dalla continua ricerca dei migliori vivaisti italiani, come ad esempio le inedite varietà di vite da tavola adatte alla coltivazione in orti, giardini e terrazzi che saranno presentati dall’azienda Vivai Viticoli Trentini.
    In questo weekend di primavera, in anteprima assoluta, l’Azienda VivaVerde di Monica Cavina e l’Azienda Agricola La Campanella presenteranno la collezione di rose create da Giulio Pantoli.
    11 nuove varietà che l’ibridatore di Castiglione di Ravenna ha creato dal 1950 ad oggi. La collezione sarà presentata per la prima volta al pubblico in occasione di Giardini d’Autore. Per tutti gli appassionati sarà una piacevole sorpresa scoprire il grande lavoro che nel corso degli anni è stato realizzato da Pantoli con tanta passione e dedizione.
    Nella cornice di Villa Lodi Fè troveranno spazio anche stand di artigianato artistico: sete dipinte, cappelli, decorazioni per la casa, arredo per giardini e terrazzi e insolite voliere realizzate dalle sapienti mani di un artigiano che con le sue creazioni ci conduce in luoghi lontani e sognanti.
    Questa primavera i visitatori potranno degustare sul terrazzo della villa tè e infusi abbinati a dolci artigianali al sapore di fiori. Perché Giardini d’Autore è prima di tutto una festa dove perdersi in un ambiente magico dato dalla poesia che la natura al suo risveglio regala.
    Per tutti i bambini poi sarà divertente scoprire come dalle erbe palustri prendono vita anatre e altri oggetti curiosi. Una tecnica millenaria che tutti potranno sperimentare.
    Giardini d’Autore è un evento realizzato con il patrocinio della Regione Emilia Romagna, della Provincia di Rimini, del Comune di Riccione e l’adesione dell’AIAPP e Adipa.

    Per partecipare all’evento nella città è possibile soggiornare in un albergo Riccione risparmiando in un hotel 2 stelle riccione.

    Fino al 21 marzo.
    Orario: 10 – 18
    Informazioni: Tel. 0541 608283 – 608285

  • Cinema, mare e cucina a Bellaria

    È proprio in quel lontano 1359 che Bellaria viene nominata per la prima volta in un documento, come nome di una fattoria fortificata vicino alla foce del fiume Uso, nei pressi della chiesa di Santa Margherita. La piccola fattoria fortificata crebbe a poco a poco, passando sotto il governo di diversi Signori – tra i quali i Malatesta, Signori di Rimini –, e nel 1956 ottenne di governarsi da sola.

    Bellaria oggi è un comune vivo, e oltre ai tradizionali eventi cittadini ospita un’iniziativa recente ma già molto importante: il Bellaria Film Festival, nato nel 1983 e caratterizzato da pellicole indipendenti e innovative; lo scopo è quello di scoprire i nuovi talenti del cinema italiano, in particolare quelli non sostenuti dalla fortuna di risorse finanziarie consistenti.

    La zona (la famosa Riviera Romagnola) gode di fortune naturali invidiabili; non solo ampie spiagge ma anche fiumi e colline: un territorio completo, nel quale tutti i gusti possono essere soddisfatti. Bellaria, oltre ad affacciarsi sul mare, ha la fortuna di essere attraversata da un piccolo fiume, l’Uso; la bravura del comune è stata nella capacità di saperlo sfruttare, realizzando una pista ciclo-pedonale lunga 6 km circa, lungo la quale si possono ammirare le bellezze naturali di cui è dotata. Querce, pioppeti e boschi di vario genere, il tutto andando verso la foce di questo piccolo fiume. Una volta arrivati al piccolo centro, si può dare uno sguardo alla cittadina, dove si troveranno due parchi (il Parco del Gelso e il Parco Pavese), una Casa Rossa a cui la città dà onori e tributi (era appartenuta allo scrittore Alfredo Panzini, e ora è sede dell’Accademia Panziniana) e una Torre Saracena, voluta dallo Stato Pontificio nel XVII secolo per proteggere il centro abitato dagli allora frequenti saccheggi dei pirati, che in quel periodo afflissero tutta la zona. Oggi la Torre di Bellaria ospita il Museo delle Conchiglie, che espone esemplari di conchiglie e altri organismi marini provenienti da tutti i mari del mondo.

    Il piccolo centro, da sempre paese di pescatori, offre naturalmente anche una ricca gastronomia, caratterizzata, come nel resto della Romagna fino al confine con le Marche, dove si può soggiornare negli alberghi misano, da sapori semplici e ricche tradizioni: imperdibili, per chi passa di lì, il brodetto, ovvero l’immancabile zuppa di pesce romagnola, e la piadina, il pasto frugale dei contadini della zona riconosciuto ormai come il suo simbolo.

    Ed eccoci arrivati: in fondo, l’obiettivo era raggiungere il mare. L’Adriatico bagna le spiagge di Bellaria e la zona è attrezzatissima, a partire dagli hotel ravenna, per ricevere e ospitare al meglio un numero di turisti impensabile in altre città di pari grandezza. La famosa Riviera conosciuta per il divertimento a Bellaria non si smentisce, e offre una quantità di opzioni per soddisfare tutti. Non importa se cercate una vacanza in assoluto relax, una visita culturale o una vacanza scatenata, troverete tutto il necessario: spiagge attrezzate, associazioni culturali, albergo bellaria, locali, ristoranti, divertimento e relax saranno a vostra disposizione – ancora una volta, ce n’è per tutti i gusti.

    A cura di Lia Contesso
    Prima Posizione Srl – comunicazione integrata

  • Cicloturismo Road To Wellness sul lago maggiore: natura e cultura

    Laveno Mombello, uno dei comuni compresi nel progetto “Road To Wellness – Territorio per il Benessere“, che partirà ai primi giorni di aprile, è in provincia di Varese ed è situato proprio sulle rive del Lago Maggiore. Oltre a dare una vista meravigliosa per tutti proprio per la sua posizione è caratterizzato anche da un notevole patrimonio storico culturale che si snoda in prossimità del comune se non addirittura in esso, rendendo tutti i luoghi più affascinanti ed interessanti facilmente raggiungibili in bicicletta mentre si può continuare ad osservare la splendida veduta del lago, circondati dalla natura.
    Tra i molti monumenti il più interessante è forse la”Chiesa di S. Ambrogio a Laveno” che con la sua imponente mole, caratterizza il panorama della cittadina lacustre. Costruita tra il 1933 e il 1940, su progetto dell’architetto Paolo Mezzanotte, presenta un grandioso interno a croce greca con cupola centrale, affreschi di Innocente Salvini e sculture esterne di Egidio Casarotti. Ma anche l’Oratorio di S. Maria di Corte è da vedere: una piccola chiesetta dedicata alla Purificazione di Maria Vergine che viene inserita in un contesto urbano decisamente unico. Inoltre al suo interno c’è un affresco del XVI secolo totalmente restaurato.
    Altrettanto imperdibili sono Villa De Angeli Frua e l’Ex Palazzo Comunale. La prima è perfettamente inserita nel paesaggio urbano di Laveno e domina il Golfo regalando una vista da mozzare il fiato. Oggi è la sede del comune e con la sua biblioteca, ospitante oltre 50.000 libri, è una delle più grandi di tutta la Provincia di Varese. Il secondo invece, situato in Piazza Italia, si presenta come un imponente costruzione che sta proprio di fronte al lago.
    Ultima – ma non per importanza – menzione, meritano i prodotti tipici della zona, in particolare il miele varesino, nelle sue varietà millefiori, ottimo per i dolci, d’acacia, indicato per accompagnare frutta fresca di stagione e di castagno, che si accompagna perfettamente a formaggi stagionati di capra.

  • Benessere in Hotel: un’idea per la festa del Papà al Select.

    In occasione della “festa del Papà”, il 19 marzo, l’hotel Select di Riccione vi dà la possibilità di fare un regalo unico.
    Sorprendete il vostro papà regalandogli il soggiorno di una notte per due persone, con massaggio a scelta a testa, fra Kobido, shiatsu, relax, thailandese o ayurvedico.
    Non c’è niente di meglio di una pausa dalla routine lavorativa o quotidiana, coccolandosi un po’.
    Il Select ha ideato il pacchetto “festa del papà“, che vi permetterà di scegliere tra: un massaggio relax con olii essenziali profumati, un massaggio Shiatsu, un’antica tecnica giapponese praticata dai monaci buddisti basata sulla pressione di alcuni punti del corpo, uno Thailandese, Ayurvedico, di origine indiana, che si occupa di un benessere fisico e spirituale attraverso l’uso combinato di minerali e metalli, oppure il Kobido, un trattamento di ringiovanimento facciale, con effetto lifting.

    Se ancora non hai deciso cosa regalare al tuo papà, prenota al Select e fallo felice!

    Per maggiori informazioni controlla sul sito dell’hotel, http://www.hotelselectriccione.com/, o chiama il numero di telefono 0541 600613.

  • In anteprima al “Ponte dei Sapori” di San Secondo – la prima escursione guidata di Nolo Bike Parma

    Appuntamento nella Bassa Parmense sabato 27 marzo per il “Ponte dei Sapori” e il “Fiume – Architetto” l’escursione guidata che dalle rive del Taro arriva fino al Po. Insieme alla guida GAE, Francesco Maiorana, grandi e piccoli potranno scoprire un volto inedito del fiume e del territorio.
    Da non perdere: il 3 aprile noleggio gratis per tutti e il 4 aprile apertura ufficiale dei punti Nolo Bike Parma

    Il “Ponte dei Sapori” fa tappa a San Secondo Parmense il 27 marzo.
    Degustazioni di ghiottonerie come la famosa spalla cotta, mercatini e dimostrazioni di norcineria saranno al centro della manifestazione, che quest’anno si arricchisce di un’attrazione in più: l’escursione guidata organizzata da Nolo Bike Parma alla scoperta del “Fiume Architetto”.

    I fiumi, infatti, sono come architetti, capaci di modellare il territorio, definirne i caratteri e incidere sulla presenza di uomini e animali, influenzandone le attività e le abitudini. Per imparare a riconoscere i segni di questo grandioso progetto, Francesco Maiorana, guida ambientale ed escursionistica, accompagnerà mamme, papà e bambini lungo 15 chilometri di piste ciclabili e strade secondarie, che dal Basso Taro arrivano fino al Po.

    Si parte alle 15 dal punto noleggio di San Secondo, muniti di macchina fotografica e cannocchiale, per osservare la magnifica opera realizzata dal fiume tra cielo e terra nel corso di migliaia di anni. A ben guardare il paesaggio fluviale diventa protagonista di una meravigliosa avventura scandita da piene, secche e dal paziente lavoro della corrente. Pedalando il gruppo incontrerà anche graziosi borghi, come Viarolo, Trecasali e Gramignazzo.

    Per gli amanti del cicloturismo, Nolo Bike Parma, ha in serbo anche altre sorprese: il 3 aprile il noleggio delle bici sarà gratuito, per festeggiare l’arrivo della primavera e il 4 aprile si avrà l’apertura ufficiale della stagione del noleggio. Si tratta di un’occasione da non perdere per salutare il primo sole in sella alla bicicletta, lungo uno dei cinque itinerari turistici proposti da Nolo Bike Parma. Castelli e borghi storici, oasi naturali e i luoghi dove vissero grandi personaggi come Guareschi e Verdi aspettano solo di essere scoperti e “gustati” a ritmo delle pedalate.

    Per maggiori informazioni su prenotazioni, costi, orari e sugli itinerari in bicicletta suggeriti da Nolo Bike Parma, visita il sito: www.nolobikeparma.it

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