Categoria: Sport

  • Skateboard Torpedo KRYPTONICS, l’originale dal 1965

    Kryptonics Incorporated è nata nel 1965, con la produzione di ruote in plastica; contemporaneamente ha portato avanti un progetto di ricerca e sviluppo sulle tecnologie in uretano che ha rivoluzionato il mondo dello skateboard.

    A partire dal 1973, grazie alle ruote innovative realizzate con nuove chimiche in uretano, Kryptonics ha dato un forte impulso all’esplosione del mercato dello skateboard.

    Da allora sono passati più di 40 anni, ma Kryptonics è ancora leader nel settore con una linea di skateboard Torpedo e componenti pensati e disegnati da chi fa dello skateboard il proprio stile di vita.

    Lo Skateboard Torpedo Kryptonics viene progettato in California. Negli skateboard shop è disponibile in nuovi colori, più vivaci: verde, rosso, bianco e azzurro.

    La tavola è in Polipropilene monocolore ad alta resistenza da 22,5″; ruote in poliuretano colato da 65x51mm con una durezza di 83A e cuscinetti ABEC 5. Truck in alluminio da 3,25″ con finitura lucida.

    Il prezzo al pubblico è di 54.90€

    Lo skateboard Torpedo Kryptonics è disponibile nello store online per l’outdoor Bravo Europe.

  • IRINA E MIKHAIL …VOLANO ALTO, RUSSIA TUTTA D’ORO ALLA MIXED TEAM

    Russia, Finlandia e Slovenia sul podio della Mixed Team dal trampolino HS 106

    Nuovi medagliati per i colori russi sono i saltatori Avvakumova e Maksimochkin

    Scivolano al nono posto gli azzurri Demetz e De Crignis

    Il trampolino saluta le donne, ora restano solo le ultime due gare tutte al maschile

    Si tinge d’oro il volo della Russia nella gara Mixed Team dal trampolino HS 106, andata in scena oggi a Predazzo in Val di Fiemme, autentica novità per la XXVI Winter Universiade Trentino 2013. Irina Avvakumova e Mikhail Maksimochkin hanno messo al collo il prezioso di maggior valore intascando un totale di 508.1 punti. Dietro a loro non sono bastati due salti perfetti per Sami Niemi (FIN), già in oro nella gara individuale dello scorso sabato: con la compagna di squadra Julia Kikkaenen ha chiuso sul secondo gradino del podio. A completare il trio di medagliati è arrivata la coppia della Slovenia composta da Katja Pozun e Mitja Meznar.

    Il primo turno di salti ha mandato in pedana le ragazze con Eva Logar di Slovenia II ad infilare il miglior salto, ma subito dopo, quando è toccato ai ragazzi, il finlandese Sami Niemi faceva la voce grossa. Il suo primo salto era perfetto e così anche il secondo. Ma il verdetto del tabellone assegnava la leadership provvisoria ai russi con 255 punti, dietro arrivavano finlandesi e cechi.

    Nella seconda serie di salti al femminile era ancora una slovena a spiccare il volo perfetto, la ventenne Katja Pozun, con la russa Avvakumova solamente terza. Niemi infallibile provava ad ipotecare il trionfo nordico, ma non era sufficiente a tener testa ai russi che alla fine mettevano insieme quei 508.1 punti che consegnavano loro la medaglia d’oro. Niemi e Kykkaenen erano a quel punto in argento ed il bronzo finiva al collo di Pozun e Meznar.

    Per la cronaca, le jumpers slovene sono allenate da Primoz Peterka, nome ben noto nel mondo dello ski jumping internazionale con numerosi podi in Coppa del Mondo e anche un secondo posto targato 1997 sul Large Hill di Predazzo, trampolino che venerdì accoglierà l’ultimo round di salti con la prova maschile HS 134.

    “Abbiamo scelto il team migliore e sia io che Mikhail (Maksimochkin – ndr) eravamo ben preparati”. Commenta così il trionfo la russa Avvakumova, che sul trampolino predazzano aveva già gareggiato ai Campionati del Mondo di inizio anno.

    “Sono convinto che abbiamo ancora una chance di medaglie – spiega l’argento Niemi – perché siamo davvero forti nel Large Hill. Vedremo come andrà venerdì.”

    “Oggi non ero in grande forma – ha invece concluso Mitja Meznar per il team sloveno – ma il terzo posto è comunque un buon risultato e non possiamo che dirci soddisfatti.”

    I colori italiani devono ancora rimandare l’appuntamento con le medaglie “nordiche” e finiscono solamente noni nella classifica finale, con un totale di 446 punti messi insieme da Lisa Demetz e Alessio De Crignis.

    “Non mi resta che puntare al trampolino grande di venerdì – commenta De Crignis – perché oggi non è andata come ci aspettavamo. Personalmente ho fatto salti migliori. Sul fronte degli impianti devo dire che sono preparati alla perfezione.”

    Si chiudono così le prove di specialità al femminile. Lo Stadio del Salto di Predazzo tuttavia dà ora l’arrivederci agli studenti saltatori a domani. Alle 10.00 in pedana salirà la prima manche della Combinata Nordica Team sul Normal Hill HS 106 e poi alle 18.00 ancora salto speciale con gli uomini della gara Team, penultimo appuntamento con lo ski jumping sulle nevi fiemmesi della XXVI Winter Universiade Trentino 2013.

    Info: www.universiadetrentino.orgwww.fiemmeworldcup.com

    Ski Jumping – Mixed Team

    1.RUS AVVAKUMOVA Irina MAKSIMOCHKIN Mikhail 508.1; 2. FIN KYKKAENEN Julia NIEMI Sami 505.1; 3. SLO POZUN Katja MEZNAR Mitja 500.6; 4. CZE DOLEZELOVA Michaela KOZISEK Cestmir 488.9; 5. JPN IWABUCHI Kaori KOBAYASHI Junshiro 488.7

    9. ITA DEMETZ Lisa DE CRIGNIS Alessio 446.0

  • DUE ORI PER… TRE IN VAL DI FIEMME. NEL FONDO PETROVIC, GRYGORENKO E SLIND

    Petrovic tiene a bada russi e bielorussi nella 10km individuale XC

    Prima medaglia della Bielorussia all’Universiade Invernale con l’argento di Semenov

    Grygorenko e Slind condividono la medaglia d’oro nella 5km donne

    Domani tre discipline di scena in Val di Fiemme

    Individuali di fondo oggi allo stadio di Lago di Tesero, in Val di Fiemme, e le medaglie d’oro sono andate al serbo Milanko Petrovic, all’ucraina Kateryna Grygorenko alla pari con la norvegese Astrid Oeyre Slind. Tre atleti per due ori? Proprio così.

    Milanko Petrovic è arrivato in Italia per l’Universiade Invernale Trentino 2013 con l’obiettivo chiaro di conquistare il maggior numero di medaglie possibile, e dopo l’oro e il bronzo vinti nei giorni scorsi come biatleta, oggi da fondista ha centrato un altro oro nella 10km Individuale in tecnica libera. Il venticinquenne studente dell’Università di Kragujevac ha fatto la gara perfetta, mettendo in fila con autorità la quotata compagine russa – Raul Shakirzianov è stato il migliore dei suoi, terzo – e la Bielorussia di Michail Semenov, secondo con la prima medaglia regalata al suo Paese. “Sono quasi incredulo – ha commentato a caldo Petrovic – dopo le medaglie del biathlon non pensavo potessi ottenere l’oro anche oggi. Sapevo che i russi erano quotati, ma ho sciato al mio meglio e alla fine ce l’ho fatta. Spero di guadagnarmi un posto alle prossime Olimpiadi.” Petrovic ha fatto registrare i parziali migliori in tutti gli intermedi tranne uno, e l’unico a tenergli testa è stato Semenov, il quale tuttavia – causa sci “un po’ troppo lenti” come lui stesso ha detto al termine – non è riuscito a piazzare la zampata vincente per l’oro.

    Nella prova donne, in Val di Fiemme si è verificato un episodio non proprio comune. Nella 5km Individuale TL, Kateryna Grygorenko (UKR) e Astrid Oeyre Slind (NOR) hanno chiuso la loro gara con lo stesso identico tempo, al decimo di secondo. Eppure, sia l’ucraina che la scandinava sono partite con il freno a mano tirato e all’intermedio di metà gara hanno fatto registrare rispettivamente il sesto e quinto tempo, mentre in testa svettava l’ucraina Maryna Antsybor. Nella seconda parte però, la bionda di Lviv e la venticinquenne studentessa di fisiologia alla Norwegian University of Science and Technology di Trondheim, inserivano il turbo e sul traguardo erano entrambe d’oro, con la Antsybor ad accontentarsi del bronzo per due soli decimi. Come per Semenov al maschile, anche per la norvegese Slind quella di oggi è stata la prima medaglia per il proprio paese alla XXVI Universiade Invernale Trentino.

    I migliori italiani nelle prove individuali di fondo di oggi sono stati Stefania Zanon (39°) e Mario Roncador (20°).

    Domani il fondo si concederà un giorno di pausa e in Val di Fiemme sarà tempo di Combinata Nordica Team (HS106 – 3x5km Relay) dalle 10.00, Staffetta Mista di Biahtlon alle 11.00 e Salto a Squadre maschile dalle 18.00.

    Info: www.universiadetrentino.orgwww.fiemmeworldcup.com

    5 km ladies

    1 GRYGORENKO Kateryna UKR 13:27.1; 1 SLIND Astrid Oeyre NOR 13:27.1; 3 ANTSYBOR Maryna UKR 13:27.3; 4 SERDYUK Kateryna UKR 13:28.6; 5 OSCHEPKOVA Evgenia RUS 13:29.8; 6 POVALIAEVA Anna RUS 13:33.0; 7 SLIND Silje Oeyre NOR 13:33.7; 8 IZHUTINA Nadezhda RUS 13:38.3; 9 REPNITSYNA Olga RUS 13:40.0; 10 NECHAEVSKAYA Anna RUS 13:40.2

    39 ZANON Stefania ITA 14:13.6; 67 MAGNALDI Erica ITA 15:15.9; 83 PONTE Valentina ITA 16:32.2

    10 km men

    1 PETROVIC Milanko SRB 23:57.4; 2 SEMENOV Michail BLR 24:02.9; 3 SHAKIRZIANOV Raul RUS 24:11.1; 4 VOKUEV Ermil RUS 24:16.6; 5 SKOBELEV Vladislav RUS 24:20.9; 6 TSINZOV Veselin BUL 24:33.1; 7 MELNICHENKO Andrey RUS 624:34.0; 8 OEDEGAARD Rune Malo NOR 24:35.7; 9 SUTHER Lars SWE 24:39.7; 10 SIULATOV Pavel RUS 24:40.7

    20 RONCADOR Mario ITA 25:02.1; 74 MOSCONI Pietro ITA 26:33.2

  • DAVOS AGGIORNA LO SPRINT RANKING, LA RANDALL A CACCIA DELL’ORO AD ASIAGO

    Il responso della Coppa del Mondo dopo la sprint di Davos (SUI) vede in testa l’americana

    Pellegrino migliore italiano in classifica è appena fuori dalla top ten provvisoria

    La FIS spedisce ora tutti ad Asiago per le gare pre-Tour de Ski

    Fauner ha annunciato la squadra azzurra, ci sarà anche l’asiaghese Rigoni

    Nella svizzera Davos è andato in scena lo scorso fine settimana il terzo round della Coppa del Mondo di fondo 2013-2014 con le gare distance 30 km (uomini) e 15 km (donne) e le sprint in tecnica libera. Ora si passa ad Asiago (VI) per un appuntamento che l’Altopiano dei 7 Comuni attendeva da cinque anni. Sabato e domenica prossimi l’accoglienza riservata alla Coppa del Mondo in terra vicentina sarà in pompa magna, con una pista tutta nuova ed omologata per le gare più prestigiose.

    Il dopo-Davos ha visto aggiornarsi anche la classifica sprint di Coppa del Mondo, con la statunitense Kikkan Randall a guardare tutti dall’alto con 126 punti infilati grazie ai due secondi posti di Kuusamo (FIN) e, appunto, Davos (SUI). Dietro di lei ci sono poi la norvegese Marit Bjoergen e la tedesca Denise Herrmann. La ragazza a stelle e strisce, vincente nella overall sprint nelle ultime due annate, non può ora mancare l’appuntamento italiano per confermare la propria leadership alla vigilia del Tour de Ski. In sua compagnia saliranno in Altopiano anche altre “ladies” dell’attuale top ten della classifica sprint, dalle norvegesi Oestberg e Brun Lie, alle slovene Visnar e Fabjan. Non mancheranno nemmeno la stessa Herrmann e la polacca Justyna Kowalczyk, per quattro volte vincitrice della Coppa assoluta e vincitrice della classifica sprint nel 2010. Le tinte azzurre saranno vestite poi da Gaia Vuerich e Greta Laurent, migliori sprinter italiane al momento, attestate in 36.a e 42.a piazza dopo la tappa rosso crociata. Il ct Fauner ha poi convocato anche Ilaria Debertolis, Deborah Roncari e Lucia Scardoni.

    Leader del ranking maschile sprint è per ora il norvegese Anders Gloeersen che però non è annunciato ad Asiago. Ma la compagine norge non sarà certo scoperta il prossimo weekend, quando in pista ritroveremo fra gli altri Eirik Brandsdal e Ola Vigen Hattestad, che presidiano le prime dieci posizioni della classifica. Sempre dalla Norvegia arriverà anche Martin Johnsrud Sundby che invece tiene alti i colori nordici in vetta alla generale di Coppa. Forte sarà poi la presenza degli sprinter russi, che schiereranno Gafarov, Kriukov e Petukhov. Al via ci saranno anche il finnico Jylhae, lo svedese Peterson ed un altro russo, Maxim Vylegzhanin, che attualmente è in 5.a posizione nella overall maschile.

    Per quanto riguarda gli uomini in azzurro, Fauner ha convocato Fabio Pasini, Maicol Rastelli, Fulvio Scola, Loris Frasnelli, Dietmar Noeckler, il lombardo Simone Urbani ed il trentino Mauro Brigadoi, ai quali si affiancheranno Enrico Nizzi e Francois Vierin. Convocati anche l’asiaghese Sergio Rigoni e Federico Pellegrino il quale a Davos, dopo un ottimo quarto posto nelle qualifiche, si è piazzato sul finale in sesta posizione, migliore tra gli italiani e punta di diamante tricolore anche per l’appuntamento di Asiago.

    Alla regia delle competizioni ritroveremo l’accoppiata US Asiago – GSA Asiago, presenze ormai consolidate nel comparto sportivo asiaghese. Presidente del Comitato Organizzatore è invece lo stesso primo cittadino di Asiago, Andrea Gios, coadiuvato da uno staff di comprovata esperienza e con il sostegno di alcuni marchi storici locali quali il Formaggio Asiago DOP.

    E proprio il formaggio sapientemente lavorato in Altopiano rappresenta l’alimento ideale per chi fa sport sulla neve. I nutrizionisti infatti consigliano l’assunzione di alimenti facilmente digeribili, ma dal buon contenuto proteico, ricordando comunque che un buon funzionamento neuro-muscolare passa anche per una dieta sana ed equilibrata. Una porzione di Asiago DOP Stagionato offre quindi la risposta giusta alle esigenze di una corretta alimentazione sulla neve.

    Info: www.asiago-ski.com

  • Interviste mai viste sul calcio

    E’ online il nuovo sito di sport tv, visitabile all’indirizzo http://www.sportreview.it, sul quale è disponibile una grande quantità di materiale audio e video dedicato agli appassionati di sport.

    Il sito, dalla grafica chiara e accattivante e dalla facile consultazione, propone infatti una vasta sezione dedicata al calcio, nella quale potrete trovare numerose interviste ad alcuni dei personaggi che hanno caratterizzato il mondo del calcio degli ultimi 50 anni, nelle quali verranno rivelate parecchie curiosità ed aneddoti sconosciuti ai più. Tra le interviste troviamo ad esempio un giovane Zidane che parla del suo arrivo alla Juventus, i primi gemelli del goal Pulici e Graziani intenti a raccontare l’anno dello storico scudetto del Torino negli anni settanta, Vujadin Boskov che tesse le lodi dell’allora astro nascente del calcio italiano Roberto Mancini.

    E’ presente anche una sezione dedicata ai più grandi campioni della storia del calcio, nella quale vengono presentati ad uno ad uno Pelè, Maradona, Van Basten, Baggio, Platini e tanti altri. Per ognuno di loro sono riportate le loro 5 frasi più famose e i 5 goal più belli tra quelli realizzati nella loro carriera.
    Nella sezione Top 5 goals sono invece raccolte le 5 reti più belle di alcuni grandi giocatori in periodi particolari della loro carriera, come l’annata di Bobo Vieri nell’Atletico Madrid, o i migliori goal di Ronaldo con la maglia del Barcellona o quelli di Zinedine Zidane quando vestiva la casacca bianconera.

    Sul sito sono presenti anche due sezioni dedicate al ciclismo e al motociclismo, nelle quali sono raccolte le storie di alcuni dei più grandi campioni di queste due discipline sportive.

  • SULLA VAL DI FIEMME SPUNTA IL… SOL LEVANTE, IL DAY 2 DELLA COMBINATA NORDICA AL GIAPPONE

    In serata sul trampolino di Predazzo successo per il giapponese Aguri Shimizu

    Simon (GER) salta meglio di tutti, ma è costretto a cedere davanti all’Icaro nipponico e chiude 6°

    La Polonia aggiorna il proprio medagliere con l’argento di Cieslar ed il bronzo di Slowiok

    Shimizu, bronzo della Gundersen e già oro ad Erzurum ora punta nella prova di squadra di mercoledì

    Non si fermano le gare della XXVI Winter Universiade Trentino 2013 e nella serata odierna allo Stadio del Salto di Predazzo si è chiuso anche il secondo turno della Combinata Nordica. Vittoria impacchettata dal giapponese Aguri Shimizu sul duo polacco composto da Adam Cieslar e Pawel Slowiok, rispettivamente argento e bronzo di giornata.

    La prima “manche” si è tenuta nel pomeriggio a Lago di Tesero con gli atleti impegnati nella 10 km Mass Start. Il gruppo dopo la partenza ha perso solo alcune unità nelle retrovie, ma davanti la lotta è stata serrata tra diversi atleti. Ad ogni giro in testa si sono visti giocare ad una sorta di tira e molla sugli sci stretti i vari norvegesi, polacchi e giapponesi con Adam Cieslar (POL) a tentare l’allungo. L’oro della Gundersen dello scorso venerdì non ha retto molto però e al terzo giro è stato riassorbito nel gruppo che gli era alle calcagna, attardandosi nel finale, quando il russo Barkov si metteva a fare l’andatura. Il russo era quindi il primo a sbucare in cima al dosso che immetteva sul rettilineo conclusivo dello stadio. A suon di poderose spinte e pattinate Barkov era il primo a stoppare il cronometro con una decina di metri sull’inseguitore Pawel Slowiok (POL). Terzo chiudeva invece il norvegese Mads Kristoffer Waaler. Cieslar era solo sesto, appena dietro a Shimizu (JPN).

    Lasciato il tempo agli atleti per rifiatare, alle 18.00 i combinatisti si sono affacciati sul trampolino Normal Hill HS 106 di Predazzo. Da sbrigare c’erano due serie di salti, alla fine delle quali Barkov scivolava in 12.a posizione. Sul trampolino sono allora venute fuori le qualità del tedesco Tobias Simon che ha infilato due voli perfetti. Ma effettuare i migliori due salti non gli è bastato per salire sul podio. I punteggi finali, con l’aggiunta del verdetto della giuria, premiavano il giapponese con un totale di 268.5 punti e quindi i polacchi Cieslar e Slowiok con 267.1 e 262.2 punti.

    L’ultimo a saltare era proprio il tedesco Simon e quando il tabellone segnalava il suo sesto posto era chiaro che nessun altro avrebbe potuto rovinare la festa del giapponese Shimizu, studente di marketing alla Senshu University di Kanagawa e già balzato sul gradino più alto nella Mass Start dell’Universiade turca di Erzurum.

    “Ora speriamo di poter dire la nostra anche nella prova di team in programma mercoledì – così spiega sorridente Shimizu in attesa della flower ceremony – ovviamente sono molto contento di questo nuovo successo e di aver onorato così il mio Paese.”

    Domani le gare della XXVI Winter Universiade Trentino 2013 proseguiranno e, per quanto riguarda il comparto nordico in Val di Fiemme, alle 12.00 prenderà il via la Mixed Relay dal trampolino HS 106 di Predazzo, mentre a Lago di Tesero dalle 13.30 ritroveremo il cross country con la 5 km femminile e la 10 km maschile in skating.

    Info: www.universiadetrentino.orgwww.fiemmeworldcup.com

    Nordic Combined Individual Mass Start 10 km / NH

    1. SHIMIZU Aguri JPN 268.5; 2. CIESLAR Adam POL 267.1; 3. SLOWIOK Pawel POL 262.2; 4. HEROLA Matti Tapani FIN 257.6; 5. KUPCZAK Szczepan POL 254.9; 6. SIMON Tobias GER 252.0; 7. HORIGOME Shota JPN 251.0; 8. YAMAMOTO Go JPN 250.9; 9. VAEHAESOEYRINKI Eetu FIN 250.6; 10. VILHELMSEN Emil Storjord NOR 249.2

  • Ride for Life 2013: solidarietà Caam Corse

    Lo scorso fine settimana sulla pista di Ottobiano (Pavia) si è svolta la quarta edizione dell’evento sportivo a scopo benefico “Ride for Life”. Protagonisti campioni di ciclismo e motociclismo che si sono confrontati su moto, bici, auto, kart e pit bike.

    Questa edizione di “Ride for Life” ha tenuto a battesimo anche il 1° Trofeo Andrea Antonelli, una sfida a coppie formate da un ciclista e da un motociclista in sella a bici da strada. In questa competizione, che commemora il pilota deceduto a causa di un incidente durante il GP di Mosca, abbiamo visto la vittoria di Luca Paolini in coppia con Alex Salvini che è diventato testimonial delle bici Caam Corse per la specialità enduro. Dopo di loro Fontana e Melandri seguiti da Elia Viviani ed Elena Cecchini.

    Caam Corse, da sempre attenta a queste iniziative, ha attivamente contribuito all’evento benefico fornendo le proprie biciclette ad Alex Salvini (Campione Mondiale di Enduro 2013), Alex Lupino (Migliore italiano nel Mondiale MX2 2013) e Cristian Beggi (Campione Italiano MX1 2011).

    Tanti campioni azzurri del motociclismo e ciclismo hanno partecipato alla raccolta fondi e tra questi Chiara Fontanesi (Campionessa Mondiale MX Femminile 2012/13), Alan Beggin (Campione Italiano di Downhill) e molti altri ancora che prima e dopo le gare sono stati a disposizione del pubblico per sessioni di autografi e fotografie. Tutti insieme per dare una mano ai colleghi meno fortunati.

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    Caam Corse nasce dalla voglia di ricoprire l’unicità e l’artigianalità del Made in Italy e punta sulla qualità assoluta della produzione locale, quasi a km 0. Come tener fede alla tradizione nella patria delle biciclette con un autentico prodotto Made in Italy. Una esperienza diretta nel mondo delle corse che garantisce a ogni cliente la soluzione migliore per le proprie esigenze. Telai su misura realizzati nel rispetto delle esigenze degli atleti.

    Riders4Riders è una onlus fondata nel 2010 da piloti ed appassionati delle due ruote con le finalità di raccogliere fondi per assistere rider gravemente infortunati e di sostenere la ricerca per la cura delle mielolesioni.

    Ride for life è una manifestazione sportiva a scopo benefico il cui ricavato sarà destinato all’assistenza di agonisti delle due ruote rimasti vittime di gravi infortuni in gara o allenamento e al sostegno della ricerca scientifica che si occupa della cura delle lesioni del midollo spinale.

  • RICCO JACKPOT PER IL TOUR DE SKI, I GRANDI AFFILANO LE…LAMINE PER LA COPPA

    Montepremi ricco e invariato per il Tour 2014

    Si parte da Oberhof e si chiude come tradizione in Val di Fiemme, il 4 e 5 gennaio

    Vento dell’Est pronto a soffiare sul Trentino

    Primo week-end di gennaio da vivere a tutto…fondo

    Quello del Tour de Ski di Coppa del Mondo, oltre che sul fronte agonistico, si conferma un podio ambito anche per il ricco jackpot che anno dopo anno viene messo in palio. Anche per la prossima edizione ci saranno oltre 70.000 euro ad attendere i due vincitori finali del circuito, mentre quasi 5.000 euro spetteranno ai primi della classifica sprint. La stessa cifra sarà distribuita ai primi tre di ciascuna gara in programma (circa 800 euro per i terzi classificati, 1.600 ai secondi e 2.400 ai primi). Nella scorsa stagione a portarsi a casa il premio più consistente erano stati il russo Alexander Legkov e la polacca Justyna Kowalczyk. Quest’ultima si è poi aggiudicata anche la vittoria della classifica sprint, al maschile invece il vincitore è stato il norvegese Petter Northug.

    Alla resa dei conti il montepremi complessivo avrà un valore di oltre 450.000 euro, un “bottino” da far girare la testa, lo stesso della passata stagione, nonostante la spending review ovunque diffusa. Assieme ai trofei che verranno alzati al cielo in Val di Fiemme, location conclusiva anche del prossimo Tour de Ski il 4 e 5 gennaio, saranno quindi staccati degli assegni piuttosto corposi che qualcuno potrebbe iniziare ad utilizzare approfittando delle ultime battute delle festività natalizie. Le porte della valle trentina rimarranno aperte e di certo sapranno accontentare ogni gusto.

    Dal punto di vista sportivo è partito il countdown che la prossima settimana, il 29 novembre, porterà allo start della Coppa del Mondo da Kuusamo in Finlandia. Per accendere i riflettori sul Tour de Ski, invece, bisognerà attendere fino al 28 dicembre, quando il circuito scatterà sulle nevi tedesche di Oberhof. I diversi team nazionali stanno completando le fasi di preparazione per la Coppa del Mondo e lo scorso fine settimana, nella finlandese Muonio, si sono disputate delle prove FIS che hanno messo in risalto la forma di alcuni atleti e dato importanti indicazioni anche per il Tour de Ski.

    Justyna Kowalczyk ha vinto due gare su tre in terra finlandese e, andando indietro di qualche mese solamente, lo scorso gennaio in Val di Fiemme si regalò una doppietta memorabile, vincendo la prova in classico a Lago di Tesero e arrivando prima in cima alla Final Climb del Cermis. Polacca donna da battere anche nel Tour 2014, quindi, visti gli spumeggianti esiti scandinavi dei giorni scorsi, i prossimi 4 e 5 gennaio in Fiemme saranno tutte “a caccia” di Justyna.

    Alexey Poltoranin è una velocista nato, e a Muonio ha messo in fila tutti nella Sprint. Non solo, il kazaco ha piazzato la zampata anche nella 10 km in tecnica classica, gara gemella a quella che si disputerà nella prima giornata di Tour de Ski in Fiemme sabato 4 gennaio. Poltoranin non sarà forse uomo da podio finale in cima al Cermis, tuttavia il vento dell’Est si prepara a soffiare forte anche ai piedi delle Dolomiti, questo è certo. E poi ci sono i russi, non si hanno ancora certezze sulle presenze al Tour 2014, Aleksandr Legkov dovrebbe comunque tornare in Trentino a difendere il titolo 2013 e con lui ci potrebbe essere anche un protagonista di Muonio, il giovane Petr Sedov, su cui il team Russia punta parecchio anche in vista di Sochi.

    Il programma di Tour de Ski 2014 propone, come detto, le gare conclusive in Val di Fiemme, con la tecnica classica in cattedra sabato 4 gennaio a Lago di Tesero (5 km femminile e 10 km maschile) e la Final Climb lungo la salita del Cermis domenica 5 gennaio. Nella mattinata della domenica spazio anche alla gara promozionale “Rampa con i Campioni”. Durante i due giorni ci saranno tante attività ed eventi di contorno, oltre a manifestazioni turistiche da non perdere nel week-end dell’Epifania.

    www.fiemmeworldcup.com

  • Master con Stage: Pubblicisti e Giornalisti Sportivi

    Nuova Edizione romana del Master con Stage in Giornalismo Sportivo Radiofonico e Televisivo Rolls Service.

    Il percorso didattico mira a raggiungere 3 obiettivi principali:

    1. Consentire ai partecipanti l’apprendimento delle competenze necessarie per affermarsi nel mondo dell’informazione sportiva;

    2. Prima esperienza formativo-professionale in redazioni televisive, radiofoniche, web e in agenzie stampa;

    3. Favorire la crescita e l’aggiornamento del network di contatti di tutti i partecipanti.

    Macro Aree tematiche: Giornalismo e Nuove Tecnologie-Radiocronaca e Telecronaca Sportiva- Reportage e Interviste-Stili e Tecniche della Comunicazione Sportiva.

    Per informazioni: [email protected] www.rollshr.com 0645678702

  • GIRO DEL GRANDUCATO DI TOSCANA, SI APRE A CECINA CON LA GF INKOSPOR

    La Granfondo Inkospor Val di Cecina inaugura la 16.a edizione del circuito toscano

    La gara livornese salirà in sella il prossimo 2 marzo con granfondo e mediofondo

    Nell’abbinata cicloturistica si parte “alla francese”

    Iscrizioni apertissime fino all’1 marzo

    Sebbene il clima e lo stesso calendario si stiano dirigendo verso l’inverno, il popolo dei ciclofondisti non smette mai di sperare che la stagione solitamente off limits per le ruote fine passi in un baleno. E se da un lato questi sono i mesi durante i quali la bici riposa, sono anche quelli in cui si inizia a progettare la prossima stagione e ci si iscrive alle prime gare. Lo sanno bene anche in Toscana, a Cecina (LI) per la precisione, dove i botteghini sono già aperti per l’11.a edizione della Granfondo Inkospor Val di Cecina.

    L’appuntamento è per il prossimo 2 marzo proprio a Cecina, per dare il via ufficiale anche alla nuova edizione del circuito del Giro del Granducato di Toscana. Con oltre 1.000 abbonati il “tour” toscano si è rivelato nella scorsa stagione un appuntamento assai gradito e tra i più frequentati d’Italia.

    Alla GF Inkospor 2014 ritroveremo i due tracciati dell’ultima competizione con un “corto” di 87,7 km e 1.190 m/dsl ed un “lungo” di 130 km e un dislivello che sale a 2.230 metri. Dopo il via da Corso Matteotti, nella prima parte di gara ci sarà da affrontare la facile salita di Guardistallo, giusto per sgranare un po’ il gruppone. Si proseguirà a quel punto verso Bolgheri con i classici “mangia e bevi” toscani fino alla salita di Monteverdi Marittimo che transita per l’abitato di Castagneto Carducci. Qui, come svela il nome, visse negli anni della fanciullezza il poeta Giosuè Carducci e nei primi anni del ‘900 in suo onore venne appositamente cambiato il nome del paese che fino a quel tempo era Castagneto Marittimo. Giunti a Canneto la corsa troverà il bivio dei due percorsi che porterà il “corto” tra campi e pendii coltivati in cui dominano i colori delle terre che tanto hanno reso famose queste zone, chiudendo l’anello con i passaggi per Guardistallo e quindi Cecina. Il “lungo” invece salirà a Serrazzano per poi passare per Larderello, con le sue sorgenti geotermiche, e Pomarance. Qui si staglierà l’impegnativa ascesa di Micciano, dopo la quale si ritornerà a valle per riunirsi con il percorso corto e, attraverso il dente dei Pozzatelli, involarsi sul traguardo cecinese.

    Per non perdere nemmeno un minuto è già possibile iscriversi alla granfondo marzolina attraverso la procedura on line disponibile al sito www.mysdam.it. Sarà possibile inviare la documentazione anche via fax al numero 0521.1857115, allegando copia dell’avvenuto pagamento della quota. I costi di partecipazione per il 2014 sono fissati in 30 euro fino al 23 febbraio e 40 euro invece fino all’1 marzo. In quest’ultima giornata ci si potrà registrare solamente in loco (dalle 14.30 alle 18.00) presso l’ufficio gare che verrà allestito al Palazzetto dello Sport di Via Napoli a Cecina. Alla gara sarà abbinato come ormai da tradizione anche un percorso cicloturistico con cosiddetta “partenza alla francese”, senza cioè alcuna partenza di “massa” ma con la possibilità di salire in sella nell’arco di tempo tra le 9.00 e le 9.45, lasciando poi spazio allo start ufficiale degli altri due percorsi che avverrà alle 10.00. La quota di partecipazione per la cicloturistica è fissata a 25 euro fino all’1 marzo.

    La Granfondo Inkospor Val di Cecina, oltre ad inaugurare il Giro del Granducato di Toscana 2014, sarà gara d’apertura anche del 20° Giro delle Regioni.

    Info: www.ciclisticacecina.com