Categoria: Sport

  • IN PISTA IL 6 GENNAIO A PASSO CEREDA LA SKI SPRINT PRIMIERO ENERGIA

    … “La quiete dopo la tempesta”.

    Oggi in Valle di Primiero (TN), dopo la piovosa giornata di ieri, è tornato a splendere il sole ed il sereno è tornato anche tra le fila dell’US Primiero i cui dirigenti, davanti all’evidenza, ieri hanno dovuto arrendersi annullando la Ski Sprint Primiero Energia, prova di Campionato Italiano Team Sprint di fondo.

    Ma non si sono persi d’animo, appena presa la decisione il presidente Luigi Zanetel e i suoi più stretti collaboratori stavano già prendendo contatto con i vertici della FISI per poter recuperare in tempi stretti la gara, l’undicesima edizione.

    Già ieri sera si ventilava l’opportunità di recuperare l’evento nella giornata del 6 gennaio, il dubbio era se ripetere l’esperienza in centro a Fiera di Primiero oppure sulle piste di Passo Cereda, dove, tra l’altro, ancora l’US Primiero dal 17 al 19 gennaio ha in programma una tre giorni tricolore con altre competizioni, che serviranno anche come ultime chances per scegliere gli atleti in vista delle Olimpiadi di Sochi.

    Ora è ufficiale, la Ski Sprint Primiero Energia si disputerà lunedì 6 gennaio a Passo Cereda, presumibilmente nella tarda mattinata.

    La gara, all’indomani della finale del Tour de Ski in Val di Fiemme, probabilmente vedrà al via anche qualche atleta impegnato nel circuito internazionale che scatta domani da Oberhof, in Germania.

    Insomma, i dirigenti dell’US Primiero non sono stati certo con le mani in mano.

    Info: www.usprimiero.com

  • ANNULLATA LA SKI SPRINT DI FIERA DI PRIMIERO (TN)

    Il maltempo che sta imperversando su tutto il nord Italia non ha risparmiato neppure Fiera di Primiero (TN), dove oggi era in programma la prova di Campionato Italiano team sprint di fondo.

    Gli organizzatori dell’US Primiero di buon’ora avevano iniziato a stendere nel centro di Fiera di Primiero la neve prodotta nelle scorse settimane, ma in men che non si dica la pioggia torrenziale delle prime ore del mattino ha ridimensionato lo spessore del manto nevoso impedendo perfino ai mezzi di sistemare la pista.

    Dopo dieci edizioni di successo, in questo 2013 si è reso necessario l’annullamento della gara, annunciato con rammarico dal presidente dell’US Primiero.

    L’idea è comunque quella di chiedere alla FISI una data di recupero, compatibilmente col fitto calendario di impegni degli atleti.

    Info: www.usprimiero.com

  • A GRESSONEY TOMMY MORIGGL SPICCA IL VOLO, IN COPPA EUROPA BENE ANCHE FAIVRE PICON

    Seconda giornata di gare in Valle d’Aosta con OPA Continental Cup, Under 18 e Under 20

    Nelle gare europee un successo azzurro ed uno francese

    Tra i giovani in evidenza Mikael Abram e Anna Comarella

    Bravi i dirigenti dello SC Gressoney Monte Rosa ad allestire una gara di alto profilo

    Secondo e ultimo giorno di gare per la tappa di Gressoney (AO) dell’OPA, circuito europeo dello sci di fondo. Clima più freddo per le prove di oggi rispetto all’apertura di ieri, con un cielo velato che ha accompagnato le gare di tecnica libera con formula ad inseguimento, a cui ha partecipato un bel gruppo di atleti.

    Importante svolta nella classifica maschile assoluta, che ha visto oggi uno stravolgimento rispetto a ieri. Nella giornata odierna infatti ha chiuso in prima posizione l’italiano delle Fiamme Gialle Thomas Moriggl, dopo un’avvincente volata al termine dei 15 km in cui il tedesco Jonas Dobler e il francese Adrien Mougel si sono classificati rispettivamente secondo e terzo. Giovanni Gullo, ieri in testa nella prima prova, si è classificato decimo, recuperato dal gruppo degli inseguitori.

    Ottima prestazione delle italiane per la categoria assoluta, in cui si sono posizionate tre atlete nei primi sei posti della classifica finale, con la valdostana Elisa Brocard sul gradino più basso del podio. Ha vinto la francese Anouk Faivre Picon, la quale alla fine dei 10 km ha staccato la spagnola Laura Orgue di oltre 23 secondi sul tempo totale del week-end.

    È continuato invece lo strapotere francese nella categoria under 20 maschile. Per tutta la gara, infatti, ben otto francesi sono rimasti nelle prime dieci posizioni, con la promettente coppia Richard Jouve e Jules Lapierre, che hanno chiuso in volata rispettivamente in prima e seconda posizione seguiti da Louis Schwartz con un distacco totale di 1’27’’. Quindici chilometri sulle piste gressonare che lo Sci Club Gressoney Monte Rosa ha realizzato con grande professionalità, a dispetto del tempo ingeneroso.

    Anche per le donne Under 20 pochi cambiamenti rispetto alla gara di ieri. Si riconferma quindi la leadership della tedesca Julia Belger, che chiude la sua performance di 10 km in tecnica libera davanti alla slovena Elia Einfalt, ieri quarta, e alla svizzera Nadine Faehndrich, ieri seconda.

    Tra i giovani ragazzi ottima prestazione del valdostano Mikael Abram, che nella categoria maschile under 18 ha dominato anche la seconda giornata con un distacco finale di 37 secondi e mezzo su Paolo Ventura e di oltre 50 su Nicola Fornoni.

    Tra le ragazze under 18 infine, successo replicato per la bellunese Anna Comarella, che ha chiuso la sua prestazione davanti a Ilenia Defrancesco e Chiara Zini, con un distacco complessivo rispettivamente superiore ai 24’’ e ai 45’’.

    In chiusura dell’importante week-end sportivo il sindaco di Gressoney, Luigi Chiavenuto, nel salutare atleti ed accompagnatori si è complimentato con l’organizzazione, tessendo le lodi di un team che ha dato il massimo per ospitare al meglio pubblico e atleti. In particolare, spiccano fra i ringraziamenti quelli fatti a Gian Carlo De Fabiani, direttore di gara ed instancabile motore nell’organizzazione di eventi sportivi come questo, che hanno fatto brillare come in passato la splendida cornice naturalistica di Gressoney Saint Jean.

    La serata si chiude con la festa dei tanti volontari, oltre 50, che hanno collaborato assiduamente per allestire l’evento e nessuno nasconde il sogno di portare in pianta stabile la Coppa Europa a Gressoney.

    www.gressoneymonterosa.com

    Men

    1 MORIGGL Thomas ITA tempo totale 1:14:07.1; 2 DOBLER Jonas GER 1:14:08.5; 3 MOUGEL Adrien FRA 1:14:11.0; 4 WIBAULT Mathias FRA 1:14:13.3; 5 WICK Thomas GER 1:14:20.6

    Ladies

    1 FAIVRE PICON Anouk FRA tempo totale 55:03.7; 2 ORGUE Laura SPA 55:26.9; 3 BROCARD Elisa ITA 55:28.4; 4 BOEHLER Stefanie GER 55:31.4; 5 PELLEGRINI Sara ITA 55:44.3

    Men under18

    1 ABRAM Mikael ITA tempo totale 46:07.3; 2 VENTURA Paolo ITA 46:44.8; 3 FORNONI Nicola ITA 46:57.9; 4 GIUDICI Adriano ITA 47:14.4; 5 GABRIELLI Giacomo ITA 47:26.5

    Ladies under18

    1 COMARELLA Anna ITA tempo totale 29:32.3; 2 DEFRANCESCO Ilenia ITA 29:56.6; 3 ZINI Chiara ITA 30:17.7; 4 CORBELLARI Francesca ITA 30:21.1; 5 CARRARA Elisa ITA 30:28.1

    Men under20

    1 JOUVE Richard FRA tempo totale 1:15:29.0; 2 LAPIERRE Jules FRA 1:15:29.5; 3 SCHWARTZ Louis FRA 1:16:56.0; 4 CHAUVIN Valen1n FRA 1:16:56.7; 5 CHANAVAT Lucas FRA 1:18:01.0

    Ladies under20

    1 BELGER Julia GER tempo totale 56:21.1; 2 EINFALT Lea SLO 58:05.1; 3 FAEHNDRICH Nadine SUI 59:03.1; 4 WIRTH Jessica GER 59:28.4; 5 LUETZENDORF Theresa GER 59:35.2

  • I MILITARI SCENDONO IN PISTA A FIERA, LA SKI SPRINT PRIMIERO ENERGIA È TRICOLORE

    Il 26 dicembre ritorna la classica sfida cittadina per il titolo nazionale team sprint

    L’US Primiero annuncia un elenco iscritti di primo piano

    Carabinieri, Polizia, Fiamme Gialle, Esercito e Forestale, ci sono tutti

    Diretta su Rai Sport 2 dalle 17 alle 18.20

    Giornate di “vigilia” per gli organizzatori della Ski Sprint Primiero Energia di Fiera di Primiero (TN), in programma giovedì 26 dicembre.

    Una gara storica, quella nel centro primierotto vestito a festa per la concomitanza natalizia, che anche quest’anno la FISI ha voluto inserire nel calendario del Campionato Italiano con la prova unica di Team Sprint.

    È una vera e propria “gara spettacolo” nel cuore di Fiera di Primiero, che regala da 11 anni emozioni elettrizzanti con confronti serrati tra gli atleti più rappresentativi dei Gruppi Sportivi militari, tutti particolarmente interessati al titolo tricolore per team.

    L’US Primiero ha sempre avuto l’obiettivo di sostenere lo sport giovanile e non solo nello sci, così da qualche anno – e succederà anche giovedì 26 – affianca alla gara dei “grandi” la Ski Sprint Young, per aggiungere “pepe” ad un piatto già ricco. Per gli under 15 la giornata inizierà alle 13.30 con le qualifiche femminili ed alle 13.45 con quelle maschili, poi alle 16.15 partiranno le finali.

    Per il campionato italiano invece il via alle qualifiche sarà dato alle 14.30 e alle 15.00, rispettivamente per femmine e maschi, poi alle 17.00 scatteranno le finali, come sempre in diretta su Rai Sport 2, “live” da Fiera di Primiero dalle 17.00 alle 18.20.

    Ora sono definitive anche le iscrizioni. Il Gruppo Sportivo FFOO schiera la formazione che ha vinto il titolo lo scorso dicembre a Fiera di Primiero, per il secondo anno consecutivo, Federico Pellegrino con Dietmar Noeckler. Ci saranno anche gli altri poliziotti Sergio Rigoni – Janmatie Kostner, Mauro Brigadoi – Manuel Simion e la reginetta di casa Ilaria Debertolis che lo scorso anno si era imposta insieme a Sara Pellegrini. Quest’anno la trentina sarà in coppia con Giulia Stuerz, mentre la Pellegrini sarà in squadra con Erica Antoniol.

    Il Gruppo Sportivo Fiamme Gialle propone due squadre che puntano al podio: Cristian Zorzi – Fulvio Scola che contendono il tris ai campioni in carica dopo i successi del 2009 e 2010, e Giovanni Gullo con Loris Frasnelli, ma anche Francesca Baudin – Greta Laurent e Giandomenico Salvadori – Mario Roncador.

    Il Centro Sportivo Carabinieri schiera Gaia Vuerich – Debora Roncari, Florian Kostner – Alan Martinelli e Fabrizio Clementi – Fabio Clementi. All’appello non manca di certo il Centro Sportivo Esercito che ha annunciato due coppie con Enrico Nizzi – Maicol Rastelli e Melissa Gorra – Alice Canclini, così come il Centro Sportivo Forestale che si affida a Mirco Bertolina – Claudio Muller, Simone Urbani – Stefano Gardener ed a Stefania Zanon – Lisa Vittozzi.

    Quest’anno il tracciato della Ski Sprint si arricchisce di una inedita salita, sempre in centro a Fiera di Primiero, che non mancherà di movimentare la classifica.

    Info: www.usprimiero.com

  • IL TOUR DE SKI CHIAMA, LA VAL DI FIEMME C’È, FUORICLASSE DEL FONDO PRESENTI

    Il Tour de Ski di Coppa del Mondo sarà in Val di Fiemme (TN) il 4 e 5 gennaio

    Northug e Cologna annunciati al via, Legkov ‘orfano’ dei gregari

    Kowalczyk vs. Bjoergen sfida sempre aperta

    Tour del Gusto e Rampa con i Campioni per la Final Climb

    Una settimana o poco più all’alba…dell’ottavo Tour de Ski di Coppa del Mondo. Le teste di serie prenotano il loro posto in prima fila e si preannunciano scintille tra i vari Northug, Legkov, Bauer e Poltoranin, Harvey, Angerer, Chernousov, Hellner e Gjerdalen, cui vanno aggiunte le ladies Kowalczyk, Bjoergen, Herrmann, Johaug, Steira e Chernousova. E questa è solo la punta del cosiddetto iceberg perché il Tour de Ski è tra gli eventi di maggiore appeal della serie mondiale, fatto di sette gare concentrate in nove giorni e in tre nazioni, 22 Paesi partecipanti e un ricco montepremi in palio.

    Sabato 28 dicembre la serie partirà, neve permettendo, da Oberhof in Germania e dopo due intense giornate toccherà alla svizzera Lenzerheide a cavallo del nuovo anno. Venerdì 3 gennaio sarà poi la volta della Cortina-Dobbiaco, gara accorciata anche questa per carenza di neve, per poi chiudere in Val di Fiemme con la due giorni ormai “classica” di Lago di Tesero e il Cermis a chiudere il sipario, domenica 5 gennaio, con la straordinaria Final Climb. La vallata trentina ha già il percorso pronto ed innevato, sia per la gara in classico a Lago di Tesero che per la Final Climb sul Cermis.

    L’Italia di Silvio Fauner sarà al via con le sue punte di diamante e il direttore tecnico scioglierà ogni riserva sui presenti dopo il fine settimana prenatalizio, ovvero dopo gli appuntamenti di Coppa del Mondo ad Asiago e la Coppa Continentale di scena a Gressoney in Valle d’Aosta.

    Fare pronostici per il Tour 2014 risulta decisamente arduo, i campioni in carica Legkov e Kowalczyk cercheranno di ripetersi, questo è certo, per la polacca sarebbe la quinta volta consecutiva e l’armata Norge farà di tutto per impedirglielo e per scrivere finalmente “Norvegia” sull’albo d’oro. Il fuoriclasse russo di KhantyMansiysk, dal canto suo, vorrà ben figurare prima delle Olimpiadi di casa, anche se non potrà contare sul sostegno in pista di due assi come Maksim Vylegzhanin e Aleksander Bessmertnykh, i quali hanno optato per una preparazione differente in vista di Sochi. Dario Cologna, secondo lo scorso gennaio sul Cermis e vincitore di altre tre edizioni passate del Tour, è iscritto ma rientra da un lungo periodo di fermo a causa di un problema al piede e alla caviglia. Ha mantenuto le braccia allenate utilizzando una slitta, da qualche giorno si sta allenando con gli sci, da lui non ci si può aspettare molto, ma i grandi campioni ci hanno abituato anche a grandi sorprese.

    E poi c’è un gigante come Petter Northug, mai sul primo gradino del podio del Tour de Ski e anche qui la voglia di vedere sventolare i colori della corona norvegese in fondo è altissima. La sua forma, si sa, in questo scorcio di stagione non è certo scintillante, ma il campione scandinavo ci ha spesso abituato a colpi di coda incredibili.

    Le due tappe di Tour de Ski in Val di Fiemme saranno allo Stadio del Fondo di Lago di Tesero sabato 4 gennaio con la 5k femminile e la 10km maschile in classico, cui seguirà la Final Climb fino alla stazione intermedia della cabinovia del Cermis la domenica. In salita, ovviamente, con la pista Olimpia III contornata dal Tour del Gusto per il pubblico dove poter “gustare” l’evento a tutto tondo. Nella mattinata di domenica ci sarà anche spazio per la Rampa con i Campioni lungo il medesimo tracciato di Coppa del Mondo, mentre Fiemme Arena per bimbi e famiglie allieterà il sabato allo stadio.

    Tutto il programma dettagliato è su www.fiemmeworldcup.com

  • GLI IRIDATI KOWALCZYK E KRIUKOV SU TUTTI, AD ASIAGO LA COPPA DEL MONDO È SPRINT

    I campioni del mondo ballano a passo alternato ad Asiago: sono i nuovi leader di Coppa sprint

    Sul podio salgono anche Kylloenen (FIN), Falla (NOR), Poltoranin (KAZ) e Cologna (SUI)

    Ad Asiago il fratello del campione Dario Cologna conquista il suo primo podio di Coppa

    Italiani non oltre i quarti. Fauner per domani pronostica a favore di Kazakhstan, Norvegia e Russia

    Justyna Kowalczyk era la grande attesa nel ritorno della Coppa del Mondo ad Asiago (VI) e la regina polacca sugli sci di fondo non ha certo deluso fan e appassionati nella gara sprint odierna. La finale è stata tutta sua, davanti alla finlandese Anne Kylloenen ed alla norvegese Maiken Caspersen Falla.

    La battaglia in campo maschile invece si è combattuta sul fronte orientale tra il russo Nikita Kriukov ed il kazaco Alexey Poltoranin, saliti nell’ordine sul primo e sul secondo gradino del podio. Alle loro spalle invece si è piazzato Gianluca Cologna (SUI) che ha dimostrato di aver fatto buon uso dei consigli del fratello Dario, plurimedagliato in tutte le maggiori competizioni internazionali.

    In terra asiaghese la Coppa del Mondo, al suo ritorno dopo 5 anni, ha esordito ufficialmente sul nuovissimo tracciato della pista “Millepini”, dove oggi, nella prima giornata del weekend sugli sci stretti, sono andate in scena le gare della sprint in tecnica classica. Gli uomini del Comitato Organizzatore, presieduto dal sindaco asiaghese Andrea Gios e coadiuvato dai preziosi vice Sergio Rigoni, Fabrizio Dalle Ave e Franco Sella, hanno fatto i salti mortali per far fronte ad un meteo che ha cercato di mettere i bastoni tra le ruote alla manifestazione. Non sono state certo le temperature a spaventare l’esercito di volontari all’opera e la pista con i suoi tracciati di 1.250 metri (femminile) e 1.650 metri (maschile) ha sopportato egregiamente il passaggio dei grandi campioni.

    La polacca Kowalczyk ha messo le cose in chiaro fin dall’inizio facendo registrare il secondo miglior tempo nelle qualifiche, ma a volerle contendere la corona erano davvero in tante, dalla slovena Visnar alle varie Herrmann (GER), Malvalehto (FIN) e Randall (USA). Proprio la statunitense, leader provvisoria della classifica sprint della Coppa, non è sembrata troppo in forma e non è andata oltre i quarti, così come l’unica italiana ad essersi qualificata, Gaia Vuerich. Via via che l’imbuto si chiudeva restavano in poche a lottare per il podio e l’ultimo round vedeva scattare dal cancelletto Kowalczyk (POL), Kylloenen (FIN), Falla (NOR), Johansson Norgren (SWE), Herrmann (GER) e Gjeitnes (NOR). La polacca non ne aveva per nessuno e di prepotenza si metteva davanti a fare l’andatura, veloce e senza guardarsi indietro. La Herrmann, data tra le favorite, scivolava dietro di qualche metro e a reggere il ritmo dell’ormai trentunenne campionessa polacca erano solamente la finlandese Kylloenen e la norvegese Falla.

    “Oggi ero decisa a dare il massimo in pista – commenta la Kowalczyk – ho quindi cercato di fare del mio meglio fin dalle qualifiche e i risultati ci sono stati. In finale sapevo di avere delle avversarie toste accanto, ma credo di aver scelto una buona tattica che mi ha ripagata.”

    Con gli spalti che pian piano si riempivano di pubblico e di tanti giovani, alle donne si sono alternate anche le qualifiche al maschile, con gli azzurri bravi a mandare al turno successivo il rientrante Frasnelli e poi Noeckler e Pellegrino. Quest’ultimo è stata “graziato” dalla squalifica del canadese Harvey che gli ha permesso il ripescaggio dalla 31.a posizione. Inutile dire che la concorrenza era quanto mai serrata, con le corazzate russe e norvegesi decise a piazzare quanti più uomini possibili in finale. La selezione è quindi stata feroce fino al sestetto di punta che si è composto con Joensson (SWE), Roenning (NOR), Panzhhinsky (RUS), Cologna (SUI), Poltoranin (KAZ) e Kriukov (RUS). Sul via è calato il silenzio prima dello sparo finale che ha lanciato i sei sul “last lap” di giornata, quello decisivo. Con una serie di spinte poderose è stato chiaro che Kriukov e Poltoranin si stavano tenendo d’occhio, punzecchiandosi per vedere chi ne aveva di più. Ma a stare sulle code dei due c’era un fratello d’arte, lo svizzero Gianluca Cologna che, messo da parte il titolo di “fratello del campione del mondo Dario Cologna”, ha dato sfogo alle proprie doti di sprinter di qualità volando sui binari del rettilineo finale dietro ai due competitors Kriukov e Poltoranin. Il suo sci era il terzo a tagliare il traguardo e prima di lui il russo campione del mondo nella sprint in classico di Fiemme 2013 batteva il diretto inseguitore Poltoranin. Kriukov, alla sua prima vittoria in CdM, è il nuovo leader della sprint.

    “Le qualifiche sono state piuttosto impegnative ed ho perso qualche secondo per strada – è il commento del vincitore Kriukov – ma sono riuscito a tener duro fino alla finale. Ho sentito che stavo recuperando forza ed energia ed ho spinto davvero forte, ho dato tutto quello che potevo dare.”

    Asiago ora si catapulterà nel secondo e ultimo giorno di gare. Al via domani ci sarà la team sprint per la quale i pronostici guardano con favore alla triade Kazakhstan, Norvegia e Russia. A dirlo è proprio il ct azzurro, Silvio Fauner, che è stato piuttosto soddisfatto della prestazione dei suoi.

    “Piazzare tre atleti tra i primi 30 in qualifica – spiega – è stato un buon risultato, visto che le sprint in classico non sono proprio nelle nostre corde. I tre qualificati hanno fatto tutti una buona gara e si sono comportati bene anche nelle successive batterie nei quarti. Per domani dovremo tenere sotto controllo l’evoluzione della neve e capire se si partirà in spinta o no, un po’ come hanno fatto in tanti oggi.”

    Per quanto riguarda i colori azzurri lo staff di Fauner ha poi reso noti gli accoppiamenti che ritroveremo sul via, a partire dalle 9.30. I team italiani saranno complessivamente sei e al maschile potranno contare sulle accoppiate Pasini-Noeckler, Pellegrino-Frasnelli, Nizzi-Rastelli e Rigoni-Brigadoi. Le donne scenderanno invece in pista con Laurent-Vuerich e Scardoni-Debertolis.

    Info: www.asiago-ski.com

    Sprint Ladies

    1. Kowalczyk Justyna POL 03:14.03; 2. Kylloenen Anne FIN 03:15.38; 3. Falla Maiken Caspersen NOR 03:16.34; 4. Johansson Norgren Britta SWE 03:19.21; 5. Herrmann Denise GER 03:20.34; 6. Gjeitnes Kari Vikhagen NOR 3:21.32

    Sprint Men

    1. Kriukov Nikita RUS 04:21:18; 2. Poltoranin Alexey KAZ 04:21:33; 3. Cologna Gianluca SUI 04:25:30; 4. Roenning Eldar NOR 04:29:03; 5. Joensson Emil SWE 04:51:60; 6. Panzhinskiy Alexander RUS 5:05.59

  • A GRESSONEY SCI DI FONDO “EUROPEO”, SVETTANO GULLO E LA TEDESCA BÖHLER

    Il secondo appuntamento di Coppa Europa di sci di fondo fa tappa in valle d’Aosta

    Bel successo di Giovanni Gullo tra i maschi, podio straniero tra le donne

    Gare in tecnica classica anche per gli under 18 e under 20

    Domani si replica, ma in tecnica libera

    Gressoney è tornata nuovamente alla ribalta con lo sci di fondo con un appuntamento significativo, la seconda tappa di stagione della OPA Continental Cup, abbinata ad una serie di gare under 18 e under 20.

    A salutare le prime gare della tappa valdostana, organizzate dallo SC Gressoney Monte Rosa, c’era anche un bel cielo sereno, che ha garantito gare con temperature ideali ed una condizione del tracciato pressoché perfetta; al via ben 291 atleti e la giornata si è fatta intensa e molto combattuta.

    É stata la giornata dei leader, a partire dall’Italiano Giovanni Gullo, trentenne delle Fiamme Gialle che ha costantemente dominato la gara assoluta maschile, la 15 km in classico, con un’eccellente prestazione che lo ha fatto chiudere in prima posizione con oltre 26 secondi di distacco dal francese Alexis Jeannerod.

    Fra le donne invece si è respirata aria internazionale con un podio, per la gara assoluta, spartito fra la tedesca Stefanie Böhler, la francese Anouk Faivre Picon e la spagnola Laura Orgue. La tedesca, anche in questo caso, ha dominato la gara in maniera costante, concludendo con un distacco superiore agli 11” dalla francese.

    Per la categoria maschile under 20, la leadership è stata una questione di bandiera. Il trio francese composto da Jules Lapierre, Richard Jouve e Louis Schwartz ha letteralmente sbaragliato la concorrenza rimanendo per tutti i 10 km, gara pure in classico, nelle primissime posizioni. L’importante successo francese però non si ferma alle prime tre posizioni della classifica di questa categoria. La squadra d’oltralpe infatti è riuscita a posizionare ben sei atleti fra i primi 10.

    Questa performance è stata contrastata solo dalla furia rosa tedesca che, pur non avendo dominato l’intero podio, è riuscita a posizionare ben sette atlete fra le prime dieci nella gara sulla distanza dei 7,5 km della categoria under 20. Prima classificata Julia Berger, che ha staccato la svizzera Nadine Faehndrich con più di 1 minuto e 40 secondi.

    Completano il quadro delle categorie le due gare under 18 da 5 km per i ragazzi e 2,5 km per le ragazze. Nella prima la vittoria è andata al Valdostano Mikael Abram, incontrastato dominatore della gara, mentre nella seconda si è imposta con grande determinazione Anna Comarella.

    Si sa però che la leadership non è dimostrata solo da un singolo o da un gruppo vincitore. Quello che fa la differenza agli occhi del pubblico spesso è la grinta e la voglia di migliorarsi, proprio ciò che ha dimostrato il gressonaro Francesco De Fabiani, che ha chiuso la sua performance tra gli uomini assoluti al sesto posto, dopo un’incredibile rimonta dalla sua quattordicesima posizione rilevata al primo intermedio dei 5 km.

    A concludere questa splendida giornata, manca oramai solo una ciliegina sulla torta. E visto che siamo in tema di leadership, nessuno meglio della campionessa olimpica Arianna Follis poteva occuparsi della cerimonia di premiazione della sera. Ritornata nella sua Gressoney la campionessa valdostana saluterà anche domani gli atleti nelle gare in tecnica libera, portando a conclusione questo splendido week-end all’insegna dello sport e dell’internazionalità.

    L’evento proposto dal locale sci club Gressoney è stato reso possibile dal supporto del Comune di Gressoney Saint Jean e dalla Regione Autonoma Valle d’Aosta e dalla preziosa collaborazione del Gressoney Ski Institut.

    www.gressoneymonterosa.com

    Classifiche:

    Men

    1 GULLO Giovanni ITA G.S. 39:11.0; 2 JEANNEROD Alexis FRA 39:37.5; 3 WICK Thomas GER 39:39.1; 4 MOUGEL Adrien FRA 39:41.0; 5 MORIGGL Thomas ITA 39:45.8

    Ladies

    1 BÖHLER Stefanie GER 29:36.1; 2 FAIVRE PICON Anouk FRA 29:47.8; 3 ORGUE Laura SPA 29:58.3; 4 BAUDIN Francesca ITA 30:10.4; 5 PELLEGRINI Sara ITA 30:16.1

    Men Under18

    1 ABRAM Mikael ITA 21:29.8 1; 2 VENTURA Paolo ITA 21:39.1; 3 GABRIELLI Giacomo ITA 21:58.2; 4 FORNONI Nicola ITA 22:04.4; 5 HELLWEGER Michael ITA 22:08.7

    Ladies Under18

    1 COMARELLA Anna ITA 15:57.5; 2 DEFRANCESCO Ilenia ITA 16:08.9; 3 ZINI Chiara ITA 16:26.3; 4 CHANLOUNG Karen ITA 16:26.8; 5 CORBELLARI Francesca ITA 16:37.5

    Men Under20

    1 LAPIERRE Jules FRA 40:07.6; 2 JOUVE Richard FRA 40:15.5; 3 SCHWARTZ Louis FRA 41:24.2; 4 CHAUVIN Valen_n FRA 41:33.4; 5 STEINER Cédric SUI 41:39.7

    Ladies Under20

    1 BELGER Julia GER 29:47.3; 2 FAEHNDRICH Nadine SUI 31:27.8; 3 WIRTH Jessica GER 31:35.3; 4 EINFALT Lea SLO 31:45.7; 5 LUETZENDORF Theresa GER 32:04.0

  • LA TEAM SPRINT DI ASIAGO È SCANDINAVA, FINLANDIA E NORVEGIA AL PARCO MILLEPINI

    Nella team sprint asiaghese trionfo per Saarinen-Kylloenen e Roenning-Hattestad

    I binari del Millepini premiano anche Norvegia I e Germania I (donne), Kazakhstan e Norvegia II (uomini)

    La Scardoni con la Debertolis e Nizzi-Rastelli al 13° posto

    Rigoni, Dalle Ave e Sella sorridono sul traguardo e ricevono i complimenti per l’ottimo lavoro svolto

    Asiago archivia con il trionfo firmato da Finlandia e Norvegia il weekend di Coppa del Mondo sugli sci stretti. Questa mattina al nastro di partenza si sono presentati i team al femminile ed al maschile per le finali team sprint della quarta tappa del circuito FIS e prima della stagione sulle nevi italiane. Quello con la team sprint odierna è stato anche il primo appuntamento di questa specialità per il calendario 2013-2014.

    Già ieri Silvio Fauner, direttore tecnico degli azzurri, aveva inserito la Norvegia nella sua personale tripletta di favoriti e oggi la prova in particolare dei giganti norge Roenning e Hattestad è stata a dir poco magistrale. Niente male nemmeno per i compagni Pettersen e Brandsdal (Norvegia II) saliti sul terzo gradino del podio maschile. A completare il podio targato Norvegia ci hanno pensato anche le donne con la coppia Oestberg e Falla che si sono intrufolate nella gara femminile tra la vincente accoppiata Saarinen-Kylloenen (FIN) e la terza arrivata, la Germania di Katrin Zeller e Denise Herrmann.

    Venendo alla gara, le prime a dare spettacolo sono state le donne con 10 team ad accedere al round finale, due per Norvegia, Stati Uniti e Russia e poi Finlandia, Germania, Svizzera e Svezia.

    Sul tracciato la Finlandia con Aino-Kaisa Saarinen si è subito proiettata davanti, facendo intendere che per andare sul podio si sarebbe dovuto chiederle il permesso. A tenerle testa si è messo il team di Norvegia I che con Ingvild Flugstad Oestberg è stato il primo a presentarsi al cambio numero 1. Le finlandesi però non erano certo intenzionate a fare le comprimarie e al secondo round Anne Kylloenen si metteva a guidare la gara danzando con la compagna Saarinen sempre al comando, fino a tagliare il traguardo davanti a tutte. Dietro arrivava Norvegia I (Ingvild Flugstad Oestberg, Maiken Caspersen Falla) e Germania I, autrice di una bella rimonta con il duo Katrin Zeller e Denise Herrmann.

    “Quella di oggi è la mia seconda medaglia qui ad Asiago – racconta la finlandese Kylloenen – e questi posti mi piacciono davvero molto.”

    A farle eco è la compagna Saarinen: “Siamo molto contente di aver gareggiato qui e il lavoro fatto per conservare la pista è veramente degno di nota. Questo per noi è stato il banco di prova per il Tour de Ski e con questa vittoria sia il fisico che l’autostima ne hanno risentito positivamente.”

    Se le donne non si sono limitate nel dar spettacolo ancora di più hanno voluto fare gli uomini, che si sono presentati sul parterre della finale con due coppie norvegesi e poi Kazakhstan, Russia, Svezia, Giappone, Polonia, Repubblica Ceca e Finlandia.

    La Svezia con Teodor Peterson provava ad allungare fin dalle prime battute, ma i team norvegesi si mettevano subito a rincorrere con veemenza seguiti da russi e kazachi, entrambi decisi a non perdere tempo a studiare la gara. Dal secondo cambio per i colori norvegesi erano Ola-Vigen Hattestad e Eldar Roenning a passarsi il testimone in testa alla corsa. Per un momento si sono visti farsi sotto i polacchi, ma non è servito troppo riscaldamento ai kazachi Chebotko e Poltoranin ed ai russi Panzhinskiy e Kriukov, quest’ultimo già trionfante ieri nella gara sprint. Prima del terzo cambio pasticciavano un po’ Pettersen (Norway II) e Panzhinskiy (Russia I) finendo sci all’aria. Sembrava l’incidente destinato a rovinare la gara, ma i due team andati “allo scontro” si rimettevano in men che non si dica nel gruppetto di testa e mandavano in scena un nuovo spettacolo, insieme anche al Kazakhstan che lemme lemme faceva sentire il fiato sul collo ai norvegesi. A metterci del suo ci pensava anche il kazaco Chebotko che incespicava e volava letteralmente a terra perdendo … il treno, ma ci pensava poi il compagno Poltoranin ad accorciare le distanze. Sul rettilineo finale si presentava per primo Hattestad che spingendo sui bastoncini volava sul gradino più alto del podio, ma al fotofinish proprio con Poltoranin. Con un ritardo di soli 2“ completava il terzetto l’altro norvegese, Eirik Brandsdal.

    “Per me e per il team è stata davvero una buona gara – è il commento del primo dei due frazionisti vincitori, Eldar Roenning – penso sia stata molto divertente da vedere perché è stata una battaglia emozionante per la vittoria, con il Kazakhstan che non ci ha dato tregua, ma alla fine siamo riusciti a batterli per pochissimo.”

    Non è andata bene ai team italiani, che sono rimasti tutti fuori dalle finali. I migliori risultati sono stati fatti registrare dalla coppia Scardoni – Debertolis, nella gara femminile, con la veronese scatenata a caccia di una qualificazione che alla fine non è arrivata. Per loro la gara si è conclusa in 13.a piazza, stesso posizionamento raccolto al maschile dalla coppia Nizzi-Rastelli. Fuori dalle finali anche le coppie Laurent-Vuerich (17.e), Pellegrino–Frasnelli (15.i), Pasini-Noeckler (18.i) col bergamasco caduto in discesa, e Rigoni-Brigadoi (26.i):

    La soddisfazione per la buona riuscita dell’evento, con il ritorno del grande fondo sull’Altopiano dopo cinque anni, è stata testimoniata dal sorriso stampato sui volti dei tre vice-presidenti del Comitato Organizzatore, Sergio Rigoni, Fabrizio Dalle Ave e Franco Sella, con l’assessore Guido Carli a strizzare l’occhio: hanno dato prova di doti organizzative a dir poco sorprendenti, coccolando una pista flagellata dalle bizze del tempo e riuscendo a mantenerla in perfette condizioni per l’intero weekend. Ottima anche la risposta del pubblico che in particolare ha affollato il parterre d’arrivo facendo sentire il calore della terra vicentina ai tanti campioni e campionesse che sono tornati a calcare i binari asiaghesi.

    Info: www.asiago-ski.com

    Team Sprint Ladies

    1 FIN Saarinen Aino-Kaisa – Kylloenen Anne 19:15:72; 2 NOR I Oestberg Ingvild Flugstad – Falla Maiken Caspersen 19:25:40; 3 GER I Zeller Katrin – Herrmann Denise 19:25:74; 4 NOR II Gjeitnes Kari Vikhagen – Brun-Lie Celine 19:27:25; 5 USA Bjornsen Sadie – Randall Kikkan 19:34:20

    Team Sprint Men

    1 NOR I Roenning Eldar – Hattestad Ola Vigen 24:47:40; 2 KAZ Chebotko Nikolay – Poltoranin Alexey 24:47:42; 3 NOR II Pettersen Oeystein – Brandsdal Eirik 24:49:59; 4 RUS Panzhinskiy Alezander – Kriukov Nikita 24:50: 03; 5 SWE Peterson Teodor – Persson Simon 25:00:33

  • COGNE (AO) E IL GRAN PARADISO …IN MARCIA, A FEBBRAIO TORNA LA GRANFONDO VALDOSTANA

    Domenica 2 febbraio 2014 spazio alla MarciaGranParadiso

    Doppio percorso di 45 e 25 km e MarciaGranParadiso Day

    Iscrizioni agevolate fino alla vigilia di Natale

    Spazio anche ai mini fondisti sabato 1° febbraio

    Periodo prenatalizio di gran fervore a Cogne, in provincia di Aosta, e nel Parco Nazionale del Gran Paradiso. Il sole splende alto e le temperature consentono qualche piacevole sciata lungo il percorso che domenica 2 febbraio prossimo ospiterà la 34.a edizione della MarciaGranParadiso.

    Dal quartier generale della cittadina valdostana a quota 1530 metri slm arrivano alcune conferme importanti, come i due percorsi granfondo di 45 km e light di 25 km che lo scorso inverno catalizzarono l’attenzione di oltre 700 fondisti di ogni livello, dai vincitori Di Centa e Ishida ai vari Hjelmeset, Zorzi, Honda e Cerutti, o ai tanti semplici appassionati che non si lasciarono sfuggire l’occasione di addentrarsi nei panorami da favola di uno dei parchi naturali più grandi e sorprendenti del nostro Paese.

    Entrando nel dettaglio dei tracciati di gara, per il 2 febbraio non ci saranno variazioni di rilievo rispetto alla passata stagione con la partenza mass start dai Prati di Sant’Orso e poi via, passo dopo passo… rigorosamente alternato, ai piedi dei massicci alpini che dominano Cogne.

    La MarciaGranParadiso – che tra il resto da questa stagione avrà Rossignol come sponsor tecnico – è la “classica in classico”, da sempre, da quel 1975 di debutto, e nel 2014 porterà i concorrenti a toccare le località di Cretaz, dove verrà eliminato l’incrocio tra le piste nei due sensi di marcia, Epinel, Valnontey, Champlong e Lillaz, con l’arrivo ancora nell’ampia piana di Cogne.

    Dal punto di vista del regolamento alla Marcia Gran Paradiso sono ammessi atleti maggiorenni – per la 45 km – o che abbiano compiuto 16 anni, per la light. In entrambi i casi è obbligatorio un certificato medico di idoneità alla pratica sportiva agonistica, perché la Marcia valdostana è comunque una gara vera, da questa stagione inserita anche nel calendario FIS. Chi non fosse in possesso del certificato di idoneità all’agonismo, potrà godersi Cogne e il Parco del Gran Paradiso con la non competitiva MarciaGranParadiso Day, dove è comunque richiesto un certificato medico di buona salute.

    Le iscrizioni alla gara 2014 sono aperte dal sito www.marciagranparadiso.it e fino al 24 dicembre si può approfittare della quota agevolata di € 40 per entrambe le varianti di percorso, con la MarciaGranParadiso Day a € 45. Dal 25 dicembre al 30 gennaio l’iscrizione salirà a € 50, mentre i ritardatari potranno registrarsi presso l’ufficio gare di Cogne anche nelle due giornate di pre-gara versando la quota di € 60. Le iscrizioni chiuderanno comunque al raggiungimento di 1000 concorrenti e domenica 2 febbraio non sarà possibile iscriversi.

    Sempre a proposito di iscrizioni, la quota sarà gratuita per chi porterà due amici “debuttanti” alla MarciaGranParadiso 2014, e fissata a € 25 per chi ne porterà uno.

    Nella giornata di sabato 1° febbraio è confermata anche la Mini MarciaGranParadiso dedicata ai più piccoli che avranno di che divertirsi lungo un tracciato allestito in zona partenza della gara dei “grandi”.

    Info: www.marciagranparadiso.it e pagine Facebook e Twitter.

  • ACCORDO MARCIALONGA – COMUNITÁ TERRITORIALE, LA PISTA IN VAL DI FIEMME PRONTA E “OMOLOGATA”

    Storico accordo tra “pubblico” e privato per la gestione della pista in terra fiemmese

    Da Predazzo a Molina la pista è già perfettamente agibile

    Il sogno di Weiss si è concretizzato, ora il tracciato è omologato anche come pista turistica

    La firma apposta sulla convenzione da Angelo Corradini e Raffaele Zancanella

    Tra il consiglio direttivo della Marcialonga e la Comunità Territoriale è stata firmata ieri una convenzione che passerà alla storia, creando i presupposti per una visione diversa in quanto a collaborazione tra “pubblico” e privato.

    In occasione della riunione del direttivo del celebre evento in programma il 26 gennaio nelle valli di Fiemme e di Fassa, intorno al tavolo c’erano il presidente Angelo Corradini, i membri del consiglio di amministrazione, il presidente della Comunità Territoriale della Val di Fiemme Raffaele Zancanella, l’assessore allo sport e turismo Manuela Felicetti ed in particolare l’ex presidente della Marcialonga Alfredo Weiss.

    Con la firma della convenzione, di fatto, la Comunità di valle delega alla società Marcialonga la gestione della pista da fondo “turistica” da Predazzo a Molina, impegnandosi a sostenere la parte economica. È stato con grande soddisfazione che Corradini ha dichiarato attivo l’accordo con la Comunità Territoriale di Fiemme per la pista “Marcialonga di Fiemme”. “Un grossissimo ringraziamento va sicuramente ad Alfredo (Weiss, presidente della Marcialonga per vent’anni prima di passare il testimone agli inizi del 2013 – ndr)”, ha detto Corradini dopo la firma del documento, “è lui l’ideatore del progetto e colui che fin dall’inizio ha sostenuto con tenacia e perseveranza questa idea innovativa”. L’attuale presidente della Marcialonga ha poi continuato ringraziando per l’importante contributo Manuela Felicetti, assessore allo sport e turismo della Comunità Territoriale di Fiemme, la quale si è adoperata per rendere possibile l’iniziativa. Ha lodato infine la sensibilità della stessa comunità territoriale nella figura del suo presidente Raffaele Zancanella, il quale ha preso la parola sottolineando che “finalmente oggi, ancor prima delle festività, la pista di fondovalle è omologata e pronta per essere una pista turistica vera e propria, aperta per tutta la stagione invernale, non più solamente in occasione della storica granfondo a cui ogni anno partecipano oltre settemila fra amatori e atleti”.

    18 km di pista che si snodano lungo il corso del fiume Avisio sono completamente innevati grazie alla produzione di oltre 35.000 mc di neve artificiale.

    Le condizioni climatiche quest’anno non sono certo state propizie, poca neve e temperature tiepide hanno reso difficile anche l’innevamento programmato, ma il team Marcialonga ha saputo dimostrare ancora una volta la propria professionalità. Utile è stata anche la neve che previdentemente era stata conservata dallo scorso inverno sotto pesanti teloni e strati di cippato. Chiedere il supporto di un ente pubblico per la realizzazione di una struttura turistico-sportiva è stato un grande passo avanti, e nel farlo il comitato della Marcialonga ha dimostrato di pensare anche al turismo, oltre che alla tranquillità degli sciatori mettendo a disposizione una pista dotata di adeguate segnalazioni e sicura, approvata dagli enti per il turismo della Provincia.

    “Inizialmente abbiamo avuto qualche difficoltà ad accettare la proposta di una pista di collegamento che certo non rientrava nelle consuete mansioni della Comunità Territoriale – ha confessato il presidente Zancanella -, dubbi e obiezioni ci sono stati di certo, tanto che il progetto è rimasto fermo per un anno, fino a quando l’assessore Felicetti ha ripreso in mano l’iniziativa e ha dato una forma a quanto Weiss aveva proposto. Abbiamo cambiato la psicologia amministrativa, come aveva detto Alfredo Weiss, e abbiamo considerato più seriamente l’ipotesi di collaborare con un’azienda privata come è la società della Marcialonga. Oggi siamo felici di aver aderito al progetto e speriamo che sia di stimolo anche per altre realtà, prima fra tutte la Val di Fassa”. Zancanella ha poi lasciato la parola proprio a Manuela Felicetti, la quale ha ricordato l’importante collaborazione dei comuni che si occupano di coprire i costi dell’operazione, e quella dell’ApT di Fiemme che si è adoperata per inserire la pista in un circuito turistico europeo ed ha stipulato accordi con sei alberghi fiemmesi con “Marcialonga friendly”, la proposta di pacchetti vacanze specifici per gli amanti degli sci stretti. “È la realizzazione di un sogno”, ha affermato l’ex presidente della Marcialonga Alfredo Weiss, il quale si è impegnato per primo in questa impresa. “Desideravo una pista di collegamento che potesse unire Molina a Canazei e viceversa, e oggi finalmente abbiamo completato la prima tappa. Credo che questo progetto accresca le possibilità di dedicarsi allo sport, in particolare per i giovani, e non può essere che motivo di crescita per tutta la società.”

    La convenzione siglata dai due presidenti Corradini e Zancanella ha validità di un anno, pronta ad essere rinnovata. Intanto da sabato verrà aperto anche il tratto di pista da Canazei a Pozza, in Val di Fassa. Un bel regalo di Natale quindi per tutti i fondisti appassionati.

    Info: www.marcialonga.it