Categoria: Sport

  • MARCIALONGA SUGLI SCUDI, PARTITO IL COUNTDOWN VERSO LA 41.a EDIZIONE

    Domenica la Marcialonga torna in pista con numeri da tutto esaurito, ancora una volta

    In gara folklore, divertimento e campioni, dai fratelli Aukland agli italiani Debertolis e Morandini

    Al via da giovedì il ricco programma collaterale, sabato tocca a Story, Stars, “Mini” e Young

    Nella conferenza stampa pre-gara Corradini illustra l’imponente macchina mediatica in campo

    Gira incessantemente il conto alla rovescia sul sito di Marcialonga, ad indicare l’avvicinarsi di un nuovo appuntamento con la granfondo invernale d’Italia. La data è quella di domenica 26 gennaio, ma a riscaldare l’atmosfera ci penseranno come sempre le numerose iniziative collaterali made in Marcialonga.

    Nel frattempo questa mattina, presso la Sala Consiglio della Cassa Centrale Banca di Trento, si è tenuta la consueta conferenza stampa pre-gara che ha svelato tutte le ultime novità relative alla popular race di Fiemme e Fassa.

    Presenti in sala il presidente di Marcialonga, Angelo Corradini, e il direttore generale Gloria Trettel. Al loro fianco c’erano gli assessori provinciali Tiziano Mellarini e Michele Dallapiccola, il “padrone di casa”, il presidente di Cassa Centrale Banca Giorgio Fracalossi, e ancora Renato Dalpalù (Cooperazione Trentina), Pietro De Godenz (Consigliere Provinciale), Mario Cristofolini (LILT), Marco Zoller (FISI Trentino) e Giorgio Torgler (CONI Trentino).

    A prendere la parola per primo è stato il nuovo presidente di Marcialonga, Angelo Corradini, che oltre a ricordare i numerosi partner della manifestazione ha illustrato l’imponente schieramento mediatico in occasione del prossimo weekend.

    “Assieme a Rai – ha spiegato – ci saranno altre 10 emittenti che seguiranno Marcialonga in tutta Europa, per un lavoro complessivo di oltre 50 operatori.”

    Gloria Trettel ha confermato l’impegno che già da settimane viene profuso nella preparazione della pista, pur con il meteo che sembra aver voluto testare a dovere i nervi di tutti.

    “Siamo onorati di poter affermare che Marcialonga si farà – è stato il commento della Trettel – e siamo decisi come non mai ad arrivare fino in fondo anche quest’anno.”

    Dalla Provincia Autonoma di Trento gli auguri a tutta l’organizzazione sono arrivati sia dall’Assessore allo Sport, Tiziano Mellarini, che da quello al Turismo, Michele Dallapiccola.

    “Marcialonga – ha spiegato Mellarini – sarà ancora una volta una preziosa vetrina per l’intero movimento sportivo trentino, oltre che esibizione magistrale della forza del volontariato e della cooperazione trentini.”

    “Non va dimenticato – è stata la replica di Dallapiccola – l’importante risvolto per il turismo locale che tutt’oggi è un buon traino per l’intera nostra economia.”

    Sul fronte dei percorsi, Marcialonga scivolerà dal via di Moena fino al primo giro di boa di Canazei, scendendo tra i magici paesaggi della Valle di Fassa per poi entrare in Val di Fiemme e salutare i concorrenti di Marcialonga Light, che chiuderanno sul traguardo di Predazzo, fermando il contachilometri a quota 45. Altri 25 km separeranno a quel punto i marcialonghisti di razza dall’arrivo e per consumarli bisognerà toccare Molina di Fiemme per poi rimettere le punte in su, verso la temibile salita di Cascata, che condurrà sul gran finale nel cuore di Cavalese.

    Accanto al folklore e al divertimento Marcialonga si confermerà un appuntamento agonistico di grande prestigio, inserito negli importanti circuiti FIS Marathon Cup, Swix Ski Classics, Worldloppet e Mastertour che richiameranno sui binari trentini campionesse del calibro della svizzera Seraina Boner, delle norvegesi Vibeke Skofterud e Laila Kveli e ancora le varie Nyström, Jambaeva e Santer, solo per citarne alcune. In gara uomini lo spettacolo sarà grande con i fratelli Aukland e l’esercito norge composto da Dahl, Østensen, Alsgaard, Svartedal e Kjølstad. La lista prosegue poi con teste di serie come gli svedesi Brink, Svärd e Tynell, i russi Dementiev e Sorin e ancora Livers, Rezac, Novak, Koukal e, perché no, i trentini Bruno Debertolis e Nicola Morandini.

    Per quanto riguarda il programma si inizierà ad assaporare l’atmosfera di Marcialonga fin da giovedì, quando all’auditorium “Casa della Gioventù” di Predazzo andrà in scena una rappresentazione teatrale curata dagli alunni delle classi 2.e della scuola secondaria di primo grado dell’Istituto Comprensivo di Predazzo.

    Venerdì poi, a partire dalle 15.00, all’ufficio gare installato al Palafiemme di Cavalese sarà possibile far valutare i propri sci old style e chiederne l’iscrizione nell’apposito registro. Dalle 20.00 sarà poi festa grande in piazza a Molina di Fiemme dove ci si potrà dare appuntamento per un’affascinante fiaccolata.

    Da sabato il calendario Marcialonga si farà davvero rovente, ad iniziare dal mattino quando nello Stadio del Fondo di Lago di Tesero partiranno in sequenza la 2.a edizione di Marcialonga Story (9.30), seguita alle 13.00 dalla 14.a Marcialonga Stars, alla presenza di big e vip quali Pietro Piller Cottrer, Cristian Zorzi, Cesare Maestri e Tone Valeruz. Alle 14.00 sarà il turno della 29.a Minimarcialonga, subito seguita alle 14.30 dal primo round di Marcialonga Young (categoria Ragazzi). Tra musica, intrattenimento e gustosi assaggi si arriverà alle 18.00 in Piazza Verdi a Cavalese per la cerimonia inaugurale con presentazione dei campioni che il giorno dopo scenderanno in pista. Alle 20.00, infine, nella Chiesa arcipretale di Predazzo ci sarà anche la consueta Messa dello Sportivo.

    Domenica sarà il grande giorno e fin dal mattino presto tanti bisonti affolleranno le strade di Moena in attesa di schierarsi sui binari per il via ufficiale che verrà dato alle 8.00. Da quel momento le due valli trentine di Fassa e Fiemme “esploderanno” lungo i tracciati di gara, incitando i quasi 8000 concorrenti in gara. In attesa di conoscere i nomi dei vincitori, a Lago di Tesero tornerà a fare capolino la Marcialonga Young con le categorie Allievi, Aspiranti e Junior.

    Per attendere l’arrivo dei concorrenti due saranno i traguardi da vivere, il primo sarà quello di Predazzo, dove dalle 10.00 è previsto l’arrivo dei partecipanti alla Marcialonga Light, mentre sul centralissimo Viale Mendini di Cavalese i primi arrivi sono previsti attorno alle 11.00.

    Nell’insieme quello ormai alle porte sarà un lungo weekend in compagnia dello sport di classe, del colore e dell’allegria, ingredienti di un successo che si ripete da oltre 40 anni nel nome di Marcialonga.

    Info: www.marcialonga.it

  • PIOGGIA, NEVE E 30 KM DI AGONISMO “CLASSICO”, MILLEGROBBE TUTTA PER BOSIN E BICHUGOVA

    Simone Bosin batte allo sprint Carrara e vince la prima giornata

    Eugenia Bichugova si riconferma reginetta della 32.a edizione

    Sui grandi altipiani trentini 30 km in classico in una giornata bigia

    Debutto anche per la Mini Millegrobbe. Domani si replica con 30 km in skating

    La Millegrobbe, la storica Granfondo sugli sci disputata oggi a Lavarone, in Trentino, piace ai giovani fondisti e pure a quelli navigati. E così ecco contrapposto il risultato della prima giornata, col fiemmese Simone Bosin, classe 1991, a primeggiare nella gara maschile e l’intramontabile Eugenia Bichugova, classe … (non si dovrebbe dire per una donna) 1958, incontrastata protagonista tra le donne.

    Giornata tanto bella di sport quanto cupa meteorologicamente parlando, con pioggia e nevischio e una cappa di nebbia a nascondere i bei paesaggi “scandinavi” dell’altopiano cimbro di Lavarone e Luserna, al confine con quello di Folgaria. Di per sè la Millegrobbe è sempre stata una gara decisamente impegnativa, oggi la 30 km in classico con una neve pesante ha reso ancor più arduo il compito degli oltre 200 fondisti che hanno preso il via di questa 32.a edizione.

    Pronti via e subito i più forti, in particolare gli atleti del Team Hartmann, hanno cercato di imprimere un ritmo veloce, così dopo la prima salita davanti si è formato un trenino con il gruppetto dei migliori tra i quali Bosin, Carrara, Colamarino, Crestani, Smutin, Zampieri, Gilmozzi e Passerini. Subito tra le donne allungava la Bichugova, per una gara rosa che non avrebbe più avuto scossoni.

    Poi già a metà del primo giro Bosin, Carrara, Colamarino e Passerini hanno cercato di sfilacciare ulteriormente il gruppo e ci sono riusciti con un’azione di forza. Ma al giro di boa della prima tornata sulle code dei due fuggitivi Bosin e Carrara si sono messi subito Crestani e Colamarino, ed a pochi metri Zampieri, Masiero e Passerini.

    L’azione decisiva si è avuta dopo metà del secondo giro, sulla lunga ed ultima salita che portava a Malga Millegrobbe di Sopra. Carrara e Bosin, con una buona intesa, hanno staccato Passerini e Colamarino, allungando ancor di più in discesa, il resto della gara è stata una passerella dentro la conca di malga Millegrobbe.

    Sulla dirittura d’arrivo si sono presentati in due, Bosin e Carrara. Ci si aspettava una volatona, ma Carrara ha infilato lo stesso binario alle spalle di Bosin e per il fiemmese è stata vittoria con 1h15’44”, appena 2/100 davanti al bergamasco, ormai trapiantato in Trentino. Per completare il podio si è aspettato poco, appena 32” con Passerini che ha avuto la meglio su Colamarino. Poi gli arrivi si sono susseguiti in successione e nei primi dieci ritroviamo, nell’ordine alle spalle dei primi quattro, Crestani, Masiero, Smutin, Valerio, Defrancesco e Zampieri.

    Eugenia Bichugova non ha tradito le aspettative, ha tagliato il traguardo dopo 1h34’08”, con oltre 6’ di vantaggio su Mara Zamboni e oltre 9’ su Rosanna Costa.

    Il tempo uggioso non ha concesso tregua, pioggia e neve tuttavia non hanno intaccato il successo di un evento che è entrato nella storia dello sci di fondo. Peccato che concomitanze nella stessa provincia come i Campionati Italiani Assoluti e la coincidenza con la FIS Marathon Cup in Austria questa volta abbiano tenuto lontano i campioni degli sci stretti, per una gara che vanta un albo d’oro molto prestigioso.

    Domani si replica con la 30 km in tecnica libera, stesso percorso di oggi, con una speciale classifica combinata che unisce il risultato della prova in classico e quella in tecnica libera.

    Nel pomeriggio, oggi, spazio anche ai più giovani con la Mini Millegrobbe all’interno del progetto internazionale FIS World Snow Day. Poco meno di cento giovani fondisti (molti altri assenti causa maltempo), hanno vivacizzato le piste di malga Millegrobbe divertendo e divertendosi.

    Domani partenza alle ore 10.

    Info: www.1000grobbe.it

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    www.broadcaster.it

    Classifica maschile – 30 km TC

    1. Bosin Simone Team Hartmann Asd White Fox 01:15:44.03; 2. Carrara Bruno Team Hartmann Asd White Fox 01:15:45.01; 3. Passerini Giordano Gruppo Sciatori Brentonico 01:16:17.85; 4. Colamarino Andrea Team Hartmann Asd White Fox 01:16:23.09; 5. Crestani Marco G.S. Alpini Asiago 01:16:39.31; 6. Masiero Guido S.C. Montebelluna Asd 01:17:40.58; 7. Smutin Valery Russia 01:18:44.09; 8. Valerio Massimo Team Hartmann Asd White Fox 01:19:17.30; 9. Defrancesco Mathias Team Hartmann Asd White Fox 01:19:58.93; 10. Zampieri Stefano Gs Castionese 01:20:22.51

    Classifica femminile – 30 km TC

    1. Bichugova Eugenja Team Hartmann Asd White Fox 01:34:08.60; 2. Zamboni Mara S.C. Comunita’ Montana Valsassina 01:40:28.77; 3. Costa Rosanna Sci Cai Schio 01:43:36.14; 4. Joly Mara Gs Vvf G. Godioz 01:45:09.54; 5. Andreolli Alice Gr. Sciatori Brentonico 01:53:49.08; 6. Tesini Nicoletta Sc L’arcobaleno Asd 02:06:49.88; 7. Bertoni Elena Gr. Sciatori Brentonico 02:09:13.80; 8. Natale Susanna Sc Veronesi 02:09:24.20; 9. Roata Claudia S.C. Montebelluna Asd 02:23:15.20; 10. Vitella Carla Sci Cai Schio 02:23:33.58

  • TROFEO TOPOLINO SCI DI FONDO 2014, TRA BABY E CUCCIOLI SVETTANO SLOVENI E FRIULANI

    31.a edizione del Trofeo Topolino al via oggi a Lago di Tesero (TN) con 1300 partecipanti

    Due le categorie in pista. Tra i Baby vincono i friulani Aurora Morassi e Sergio Barlocco

    Trionfo sloveno sul podio Cuccioli, a firmarlo sono Zala Jenko e Nejc Jan

    Si è disputato anche il 7° Trofeo Topolino Revival, vinto da un Nicola Morandini scatenato

    Il Trofeo Topolino Sci di Fondo fa… 31. Ha aperto oggi sulle nevi iridate di Lago di Tesero (TN), tra i magici panorami fiemmesi la 31.a edizione del celebre torneo sugli sci stretti di casa Disney Italia, abilmente governato da un sempre presente G.S. Castello. Non è certo stata qualche goccia di pioggia a fermare una vera marea di piccoli fondisti che dal primo pomeriggio si sono lanciati in gara con tutta l’energia e l’entusiasmo che anno dopo anno solo il Trofeo Topolino Sci di Fondo sa scatenare.

    Programma ricco di appuntamenti quello di quest’oggi, avviato alle 14.00 dalla categoria Baby, passando poi ai Cuccioli e quindi ad un altro must del torneo, la 7.a edizione del Trofeo Topolino Revival, competizione riservata ai concorrenti delle edizioni passate.

    Tra i Baby al femminile la partenza in linea come i grandi campioni è stata un autentico spettacolo e già sul primo dosso della pista di 1.500 metri era la friulana di Cercivento (UD) Aurora Morassi (Pol. Timau Cleulis) a mettersi davanti a tutti, facendo crescere il distacco dalle inseguitrici metro su metro fino al lungo rettilineo finale, che la vedeva centrare la corona d’alloro dei vincitori con ben 30” di vantaggio sulle due dirette inseguitrici. A battagliare per la seconda e terza piazza erano a quel punto un’altra friulana, Astrid Plosch del G.S. 2002 Tarvisio, e la sondriese Chiara Montagner, portacolori della Polisportiva Le Prese che nell’ordine chiudevano con un’emozionate volata.

    Tra i maschietti di categoria è ancora trionfo per i colori udinesi con Sergio Barlocco dell’U.S. Aldo Moro. Ispirato da grandi campioni come Giorgio Di Centa, Federico Pellegrino e Alessandro Pittin, Barlocco si è dovuto difendere da due accaniti avversari come i due lecchesi di Primaluna, Aksel Artusi e Federico Bergamini, che nella vita sono pure compagni di classe. Artusi oggi sfoggiava una divisa da vero azzurro. “È stato un regalo di mio zio per il mio compleanno – racconta – e ora la porto con grande piacere.” Per la cronaca i tre hanno chiuso con distacchi minimi, con Artusi a soli 5” dal vincitore Barlocco e Bergamini a 7”.

    Saliti di categoria è stato poi il turno dei Cuccioli, con le ragazze a partire per prime. Dopo il giro di boa ed il ritorno sul dosso dell’arena di Lago di Tesero, davanti si piazzavano Cassandra Bonaldi (S.C. Ubi Banca Goggi), Debora Ottaviani (Sci Club Cortina), Isabella Vuerich (S.C. Weissenfels) e via via tante altre con la slovena Zala Jenko a controllare in quinta piazza, prima di giocare la sua carta vincente. Uno sci davanti all’altro e in men che non si dica aveva preso la vetta della classifica e con lei si facevano sotto dalle retrovie anche la lecchese dello S.C. Primaluna Giovanni XXIII, Elena Rossi, tallonata dall’austriaca Anna Maria Logonder (Union Rosenbach) che proprio con quest’ordine tagliavano il traguardo. “Per meno di un metro non ce l’ho fatta – spiega sorridente l’unica italiana sul podio di categoria, Elena Rossi – ma c’ero quasi. Non importa, anche l’anno scorso sono arrivata seconda, ora guardiamo all’anno prossimo”.

    Nella gara Cuccioli maschile infine è un continuo scambio di sorpassi e arretramenti in testa alla corsa, con gli sloveni Jan e Vozelj decisi a puntare in alto. Si tengono d’occhio, controllano gli avversari e poi ingranano la quinta appena scesi sul rettifilo conclusivo. È una volata ancora che decide il vincitore, e con un allungo sul fotofinish è Nejc Jan (Tsk Bled) a trionfare, davanti a Mark Vozelj (Tsk Triglav Kranj), ma il furetto cuneese Thomas Daziano (S.C. Valle Pesio) beffava tutti e dalle retrovie in poche battute agguantava l’ultimo posto disponibile sul podio. “Ho già gareggiato per altre 4 volte – commenta sotto l’arco del traguardo Daziano – due anni fa ero arrivato quinto e oggi ho provato a farmi un po’ più sotto. Sono contento che sia andata così.”

    A chiudere il primo giorno di questo 31° Trofeo Topolino Sci di Fondo ci ha pensato in grande stile la 7.a edizione del Trofeo Topolino Revival con tanti ex concorrenti che con il sorriso stampato sul viso hanno rivissuto le emozioni delle tante edizioni passate. Tra loro c’era anche chi, pur provandoci anno dopo anno, non è mai riuscito a vincere, ma non ha smesso di sciare arrivando a ben altri successi. È il caso di Nicola Morandini, che oggi si è presentato in prima fila. Per lui, ormai trapiantato in terra svedese dove milita nel forte Team Coop, le vittoria al Trofeo Topolino erano arrivate per ben due volte nel Revival e oggi ha ben pensato di fare il tris. Davanti nelle prime battute, una caduta lo ha costretto un po’ a rincorrere, ma ben presto si è ripreso la testa incontrando un battagliero Alessandro “Rambo” Calliari a tenergli testa. Morandini riusciva comunque a centrare il primo posto, davanti di 13” a Calliari, entrambi in forze al G.S. Castello di Fiemme patron del Trofeo. Terzo a 52” era Andrea Plati dell’Agonistica Valsassina. Tra le donne ancora una trentina a prendersi il gradino più alto del podio, Elisa Luise (U.S. Cermis Masi Cavalese) e con un buon distacco su Wanda Giordanengo (S.C. Alpi Marittime) e Federica Ceol (U.S. Lavazé).

    La festa nel nome di Topolino è proseguita a quel punto a Castello di Fiemme dove si è tenuta la sfilata di apertura con l’abituale cerimonia di inaugurazione e accensione del tripode. Alle 20.30, infine, appuntamento al teatro comunale di Tesero per la Serata Disney dopo la quale sarà dato l’arrivederci a domani, sempre sulle piste di Lago di Tesero con le categorie Ragazzi e Allievi. Start alle 9.30 ed è certo… le emozioni non mancheranno!

    Info: www.trofeotopolino.it

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    www.broadcaster.it

    Classifica Baby maschile

    1. Sergio Barlocco U.S. Aldo Moro 00:05:29.10; 2. Aksel Artusi S.C. Primaluna Giovani Xxiii 00:05:34.33; 3. Federico Bergamini S.C. Primaluna Giovani Xxiii 00:05:36.39; 4. Federico Majori S.C. Livigno 00:05:47.67; 5. Gioele Gaglia S.C. Alta Valtellina 00:05:53.03

    Classifica Baby femminile

    1. Aurora Morassi Polisportiva Timau Cleulis 00:05:52.36; 2. Astrid Plosch G.S. 2002 Tarvisio 00:06:23.78; 3. Chiara Montagner Polisportiva Le Prese 00:06:24.05; 4. Irina Daziano S.C. Valle Pesio 00:06:29.81; 5. Chiara Dalmasso S.C. Alpi Marittime 00:06:29.84

    Classifica Cuccioli maschile

    1. Nejc Jan Tsk Bled 00:11:20.86; 2. Mark Vozelj Tsk Triglav Kranj 00:11:24.27; 3. Thomas Daziano S.C. Valle Pesio 00:11:26.71; 4. Anže Bogataj Sk Crna Na Koroskem 00:11:29.28; 5. Anze Gros Sd Src Preska Medvode 00:11:35.27

    Classifica Cuccioli femminile

    1. Zala Jenko Sd Src Preska Medvode 00:11:05.06; 2. Elena Rossi S.C. Primaluna Giovani Xxiii 00:11:06.49; 3. Anna-Maria Logonder Union Rosenbach 00:11:07.45; 4. Nadine Laurent S.C. Gressoney Monte Rosa 00:11:09.41; 5. Veronica Silvestri S.C. Livigno 00:11:11.39

    Classifica Topolino Revival maschile

    1. Nicola Morandini G.S. Castello 00:11:17.27; 2. Alessandro Calliari G.S. Castello 00:11:30.29; 3. Andrea Plati Agonistica Valsassina 00:12:10.01; 4. Ivan Giordanengo Ski Avis Borgo – Libertas 00:12:10.25; 5. Paolo Andreini S.C. Valmalenco 00:12:12.64

    Classifica Topolino Revival femminile

    1. Elisa Luise U.S. Cermis Masi Cavalese 00:13:33.64; 2. Wanda Giordanengo S.C. Alpi Marittime 00:14:08.57; 3. Federica Ceol U.S. Lavaze’ 00:14:17.50; 4. Giulia Valbonesi S.C. Cunardo 00:14:25.44; 5. Deborah Bosin A.S. Cauriol 00:14:29.60

  • CAMPIONATI ITALIANI ASSOLUTI DI FONDO, CLARA E PILLER SKIATLETI IRRAGGIUNGIBILI

    Chiusi oggi i Campionati Italiani Assoluti a Passo Cereda (TN)

    Roland Clara fatica in classico ma in tecnica libera non risparmia nessuno

    Marina Piller conquista il secondo tricolore in tre giorni

    Pioggia e neve non hanno impedito un nuovo successo dell’US Primiero

    Roland Clara, una scheggia sulle piste di Passo Cereda, in Trentino, e il titolo italiano skiathlon è suo, con Marina Piller a fargli compagnia sul gradino più alto femminile. In seconda e terza posizione al maschile si sono piazzati l’inossidabile Giorgio Di Centa e l’altro altoatesino David Hofer, mentre il resto del podio donne si è risolto in volata con la forestale Virginia De Martin Topranin a precedere Debora Agreiter.

    Tornando a Clara, il finanziere di Riscone di Brunico non aveva cominciato al meglio la sua giornata e nei primi 10 km di gara – quattro tornate da 2,5 km ognuno all’interno del centro del fondo – è apparso lento e fuori giri, rispetto alla momentanea testa di gara composta dal trio Nöckler, Checchi, Hofer, i quali, per usare un termine calcistico, macinavano gioco metro dopo metro. Al cambio sci, mentre dal cielo si alternavano pioggia e neve, Clara giungeva attardato, consapevole però di avere ancora a disposizione quattro giri in tecnica libera dove sfoderare tutte le proprie doti da pattinatore. Dopo la prima tornata, Nöckler aveva mollato la presa e Hofer era balzato al comando tallonato da Checchi e da un Giorgio Di Centa sornione fino a quel momento. Al secondo transito in zona traguardo la tuta giallo-nera di Clara era la prima a transitare e i 18 secondi di ritardo accumulati al cambio materiali erano definitivamente annullati: le vele di “Rollo” erano oramai spiegate e le gambe andavano a tutta, troppo anche per Di Centa e Hofer che sul finish sono giunti con 4 e 16 secondi di ritardo ciascuno.

    Nella gara in rosa, 7,5 km in classico più 7,5 km in tecnica libera, le atlete in gara si sono studiate per diversi chilometri e nessuna pareva voler sferrare l’attacco decisivo. Agreiter, Piller, De Martin Topranin si sono alternate a trainare il gruppo per i primi due giri, ma le varie Debertolis, Pellegrini, Scardoni e Sturz sono parse in grado contenere facilmente ogni minimo segno di allungo da parte delle avversarie. Finché, poco prima del terzo giro, un quartetto composto da Piller e De Martin Topranin, dalla Scardoni e dall’altoatesina Agreiter ha staccato il resto del gruppo di alcuni metri e, con il ritmo sempre più elevato, le tute verdi della Forestale hanno messo definitivamente la freccia. Al cambio sci, la coppia De Martin Topranin-Piller si presentava con 15 secondi sulla Agreiter e da quel momento in avanti era “Piller-show”. Dopo il primo giro la biondina di Sappada aveva staccato la collega di una decina di secondi, la Agreiter inseguiva, mentre dietro era bagarre tra le poliziotte Debertolis e Pellegrini, con Scardoni e Baudin poco distanti. La Piller in tecnica libera non ha sostanzialmente avuto rivali e sul traguardo è entrata con mezzo minuto di vantaggio sul duo Agreiter-De Martin Topranin, risolto solo in volata a favore della bellunese. Marina Piller ha oggi aggiunto il tricolore skiathlon a quello nella 10km in classico di venerdì.

    Debora Agreiter e Mirco Bertolina si sono laureati nuovi campioni italiani Under 23.

    Quella di oggi, sotto una pioggia battente prima e una fitta nevicata sul finire, era la terza giornata di Campionati Assoluti e gli apprezzamenti al lavoro svolto dal team dell’US Primiero sono arrivati anche dal coordinatore delle squadre nazionali Silvio Fauner e dal consigliere federale Gabriella Paruzzi.

    Info: www.usprimiero.com

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    Classifiche Skiathlon Femminile

    1. Piller Marina Cs Forestale 38’14.6; 2. De Martin Topranin Virginia Cs Forestale 38’44.5; 3. Agreiter Debora Cs Carabinieri 38’46.4; 4. Debertolis Ilaria Gs Fiamme Oro 39’04.2; 5. Pellegrini Sara Gs Fiamme Oro 39’06.3; 6. Baudin Francesca Gs Fiammegialle 39’16.8; 7. Sturz Giulia Gs Fiamme Oro 39’35.7; 8. Scardoni Lucia Gs Fiammegialle 39’37.2; 9. Piasco Emanuela Cs Esercito 42’17.1; 10. Kasslatter Elisa Gardena Saslong 43’06.7

    Classifiche Skiathlon Maschile

    1. Clara Roland Gs Fiammegialle 46’44.0; 2. Di Centa Giorgio Cs Carabinieri 46’48.7; 3. Hofer David Cs Carabinieri 47’00.2; 4. Checchi Valerio Cs Forestale 47’04.7; 5. Clementi Fabrizio Cs Carabinieri 47’15.6; 6. Bertolina Mirco Cs Forestale 47’27.2; 7. De Fabiani Francesco Cs Esercito 47’39.3; 8. Salvadori Giandomenico Gs Fiammegialle 47’45.6; 9. Clementi Fabio Cs Carabinieri 47’51.3; 10. Kostner Janmatie Gs Fiamme Oro 48’12.1

  • I FINANZIERI “ARRESTANO” CARRARA A MILLEGROBBE, LA REGINETTA RIMANE SEMPRE LA BICHUGOVA

    Oggi la mitica granfondo si è disputata nonostante la pioggia

    Gara da incorniciare per Mattia Runggaldier che precede Carrara

    Senza storia il successo della Bichugova, dietro Zago e Costa

    La “combinata” se l’aggiudicano Carrara e Bichugova

    Millegrobbe e … mille piogge.

    Il maltempo che ha interessato un po’ tutto il nord Italia non ha risparmiato la seconda e conclusiva giornata della 31.a Millegrobbe sull’Altopiano di Folgaria, Lavarone e Luserna (TN). Una fitta pioggia nella notte e durante tutta la giornata, o meglio fino al termine della gara, ha martellato la pista ma la tenacia, la caparbietà e la professionalità degli organizzatori hanno avuto il sopravvento. Qualche piccolo taglio dove le neve era inzuppata non ha limitato la bellezza e la spettacolarità del tracciato ed a fine gara, due giri di circa 10 km, il coro di complimenti nei confronti dello Sci Club Millegrobbe è stato unanime.

    Un podio rinnovato rispetto a ieri, quando si è corso in tecnica classica. Oggi in tecnica libera il finanziere gardenese Mattia Runggaldier nel finale ha regolato Bruno Carrara ed il compagno di squadra Maierhofer (entrambi azzurri di combinata nordica, che hanno preso la gara come allenamento) mentre tra le donne la reginetta di Millegrobbe, Eugenja Bichugova, ha trionfato nuovamente e questa volta su Lysanne Zago e Rosanna Costa.

    Ma oggi era il momento anche di proclamare i “veri” vincitori della 31.a Millegrobbe, ovvero i dominatori della combinata che sommava i tempi delle due gare in classico e in skating. Così Bruno Carrara, secondo nelle due giornate, si è meritato ampiamente il successo ma dietro è stata lotta col coltello tra i denti, con Colamarino che si è messo dietro Passerini per soli 2/100. Tra le donne nessun dubbio sulla supremazia della Bichugova, dietro il secondo posto se lo sono conteso fino all’ultimo Mara Zamboni e Rosanna Costa, finite nell’ordine.

    La giornata, fresca e piovosa, non invitava certo a calzare gli sci, tuttavia erano oltre 100 a schierarsi al via, in una partenza allestita in fretta e furia perché quella “originale” era allagata. I giudici di gara dopo un sopralluogo decidevano anche di tagliare alcuni tratti fradici, per il resto il percorso era in buone condizioni, soprattutto nella parte alta dove la pioggia si era trasformata in neve .

    Pronti via, senza il protagonista di ieri, Simone Bosin, che ha rinunciato visto il maltempo per non compromettere la sua prestazione alla Marcialonga, e subito a fare da locomotiva si è messo l’abruzzese Colamarino, ma sulla prima salita tutti i migliori erano in un fazzoletto. Con lui a spingere forte si sono messi subito gli uomini del Team Hartmann con Carrara e Redolf, oltre a Passerini, mentre gli attesi finanzieri Maierhofer e Runggaldier, al via solo oggi, erano intruppati nel gruppone.

    Ma già sulla seconda salita si è formato il trenino giusto, con Carrara ben deciso a reggere le redini della gara, Passerini, Colamarino, Redolf e Benetti, poi con un paio di lunghezze inseguivano Crestani, i due finanzieri in netto recupero e Zanotti.

    La gara in ogni caso si è decisa nel finale, Carrara e Colamarino hanno cercato di sorprendere i due finanzieri, ma in discesa i due altoatesini avevano ai piedi due missili, parole testuali di Carrara, e così sul traguardo si è presentato per primo Runggaldier con 3” su Carrara che badava, evidentemente, al risultato della combinata, a sua volta incalzato da Maierhofer. L’attesa poi era per verificare il distacco tra Colamarino e Passerini per il secondo posto nella combinata. C’è voluto un attento controllo perché Colamarino, quarto oggi, ha guadagnato sul trentino Passerini (quinto) quei 10/100 … d’argento. Così il podio della combinata vede appunto Carrara, Colamarino e Passerini.

    Eugenja Bichugova con un terreno così duro è andata a nozze. Ha vinto senza problemi giornata e combinata. Oggi il secondo posto se l’è meritato Lysanne Zago davanti alla Costa, ma anche tra le donne c’era suspance per il secondo posto della combinata, andato per 42” a Mara Zamboni su Rosanna Costa.

    Una gara decisamente impegnativa quella di oggi, e solo in tempo di premiazione il sole birichino ha salutato i fondisti per la prossima edizione.

    Come tanti altri eventi di giornata, la Millegrobbe era inserita nel progetto FIS World Snow Day.

    Info: www.1000grobbe.it

    Download immagini TV:

    www.broadcaster.it

    Classifiche 30 km TL Maschile

    1. Runggaldier Mattia Gs Fiamme Gialle 00:55:37.77; 2. Carrara Bruno Team Hartmann Asd White Fox 00:55:40.64; 3. Maierhofer Manuel Gs Fiamme Gialle 00:55:48.53; 4. Colamarino Andrea Team Hartmann Asd White Fox 00:56:04.32; 5. Passerini Giordano Gruppo Sciatori Brentonico 00:56:20.78; 6. Valorz Pietro Sci Club Rabbi 00:57:38.01; 7. Benetti Francesco Gsa Asiago 00:57:42.11; 8. Crestani Marco G.S. Alpini Asiago 00:58:07.06; 9. Defrancesco Mathias Team Hartmann Asd White Fox 00:58:12.29; 10. Merlini Francesco Sci Nordico Terme Euganee 00:58:13.90

    Classifiche 30 km TL Femminile

    1. Bichugova Eugenja Team Hartmann Asd White Fox 01:09:48.19; 2. Zago Lysanne Sci Cai Schio 01:11:32.02; 3. Costa Rosanna Sci Cai Schio 01:11:32.03; 4. Zamboni Mara S.C. Comunita’ Montana Valsassina 01:13:58.57; 5. Piron Roberta Sci Nordico Terme Euganee 01:19:32.18; 6. Roata Claudia S.C. Montebelluna Asd 01:27:53.80; 7. Vitella Carla Sci Cai Schio 01:42:56.32

    Combinata – maschile:

    1 Carrara Bruno Team Hartmann Asd White Fox 02:11:25; 2 Colamarino Andrea Team Hartmann Asd White Fox 02:12:27; 3 Passerini Giordano Gruppo Sciatori Brentonico 02:12:37; 4 Crestani Marco G.S. Alpini Asiago 02:14:46; 5 Smutin Valery Russia 02:17:46

    Combinata – femminile

    1 Bichugova Eugenja Team Hartmann Asd White Fox 02:43:56; 2 Zamboni Mara S.C. Comunita’ Montana Valsassina 02:54:26; 3 Costa Rosanna Sci Cai Schio 02:55:08; 4 Roata Claudia S.C. Montebelluna Asd 03:51:08; 5 Vitella Carla Sci Cai Schio 04:06:29

  • Anche il “Mandela Forum” di Firenze ha un parquet smontabile Dalla Riva

    E’ con grande orgoglio che Dalla Riva conferma la crescente diffusione dei suoi parquet nelle più importanti città d’Italia.Dopo alcuni centri di indiscutibile tradizione sportiva d’eccellenza quali Torino, Milano, Venezia, Pesaro, Taranto, Trapani, solo per citarne alcuni, ecco… Firenze.Anche il capoluogo toscano ha scelto il prestigioso marchio montebellunese nientemeno che per il più conosciuto impianto della regione, famoso in tutto il mondo: il Mandela Forum.La nuova pavimentazione smontabile omologata Fiba fornita dall’azienda veneta, è stata utilizzata dai campioni della pluriscudettata Montepaschi Basket Siena per l’Euroleague ed è tutt’ora sede delle partite interne della Enegan, partecipante al campionato Lnp Silver.Il Nelson Mandela Forum (già PalaGiglio) è tra i più grandi palasport nazionali; oltre alle manifestazioni sportive, ospita concerti, congressi, meeting, mostre e rassegne cinematografiche di carattere internazionale.Proprio grazie alla sua straordinaria polivalenza di superficie alternabile al parquet Dalla Riva, nel settembre scorso, la struttura intitolata al premio Nobel per la pace recentemente scomparso, è stata sede di arrivo di tutte le gare dei campionati del mondo di ciclismo su strada.

    http://www.parquetsportivi.com/notizie-posa-parquet-sportivi/mandela-forum-siena-euroleague

    TB

  • GRANFONDO MILLEGROBBE: CI SIAMO, TANTA NEVE SUGLI ALTIPIANI TRENTINI

    La Granfondo Millegrobbe è una senatrice dello sci nordico in Italia

    Domani e domenica gare in classico e pattinato con combinata

    Percorsi ritoccati e tinti di bianco sugli Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna

    Sabato pomeriggio la Mini Millegrobbe

    L’intensa stagione dello sci nordico in Trentino passa anche per la Granfondo Millegrobbe sugli Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna. E non potrebbe essere altrimenti, per la tradizione che porta con sé questo evento e per la bellezza dei luoghi dove da sempre viene disputato.

    Da programma ufficiale si leggono due tappe anche per questa 32.a edizione, con la prima domani in tecnica classica e la seconda domenica in tecnica libera, le quali daranno origine a classifiche di giornata e ad una graduatoria generale di combinata che premierà i concorrenti più completi e tenaci.

    Nell’ultima settimana, in questa parte di Trentino, sono cadute diverse decine di centimetri di neve, anche oggi è nevicato in abbondanza e, come confermano dal quartier generale dello Sci Club Millegrobbe, si sono create le condizioni ideali per una doppia gara…coi fiocchi. Rispetto alla tradizione, tuttavia, sono state apportate alcune modifiche ai tracciati che correranno per intero all’interno del Centro Fondo Millegrobbe e che prevedono due tornate da 13 km nella prima gara e ancora due giri domenica in passo pattinato, ma da 15 km e 13 km rispettivamente.

    Tra gli iscritti al via saltano all’occhio due nomi che, esattamente un anno fa, salivano sul podio conclusivo. Il bergamasco Bruno Carrara fu secondo nella combinata 2013 dietro all’alpino Daniel Yeuilla e non c’è dubbio che stavolta punterà al bottino completo, così come la russa ormai italiana di adozione Eugenia Bitchougova, la quale invece vorrà confermarsi sul gradino più alto assoluto e centrare il record di quattro vittorie consecutive. A dare filo da torcere alla Bitchougova ci sarà tra le altre anche la vicentina Lysanne Zago, brava lo scorso anno a stare davanti all’avversaria nella prova in skating.

    La Granfondo Millegrobbe fa parte degli oltre 600 eventi in tutto il mondo che celebrano il FIS World Snow Day, una vera e propria festa di portata planetaria per coinvolgere bambini, ragazzi e le loro famiglie alla scoperta della bellezza dell’universo neve nelle sue tante sfaccettature. A questo proposito, domani è in programma anche la Mini Millegrobbe, rivolta ai bambini dai 6 anni (categorie dalla Baby alla Giovani) ed organizzata in collaborazione con lo Ski Team Altipiani. Come per le gare agonistiche, entrambe al via alle 10.00, anche la “mini” scatterà dal Centro del Fondo Millegrobbe alle ore 14.00 e per iscriversi basterà rivolgersi allo Sci Club Millegrobbe entro venerdì (Tel. 0464 724144 – fax 0464 783118 – email: [email protected]). La partecipazione sarà gratuita per i figli dei concorrenti alla Granfondo, mentre per gli altri la quota è fissata ad € 6.

    Domani (ore 17,30), il Centro Congressi di Lavarone ospiterà anche un incontro-conferenza intitolato “La neve: cos’è, come si forma, come si misura”, insieme al meteorologo Luca Mercalli.

    Info: www.1000grobbe.it

  • CAMPIONATI ITALIANI ASSOLUTI DI FONDO, “DIDI” NÖCKLER FA IL BIS E RIECCO LA PILLER

    Sulle nevi di Passo Cereda in Valle di Primiero (TN) aperta oggi la tre giorni di gare tricolori

    Al collo di Dietmar Nöckler e di Marina Piller vanno i primi ori del lungo weekend del fondo italiano

    Di Centa e Pellegrini d’argento, bronzo a Pellegrin e Brocard. Tra gli U23 vincono Scardoni e Salvadori

    Domani si assegnerà il titolo sprint. Start sempre a Passo Cereda con l’U.S. Primiero

    In un’atmosfera davvero invernale, ovattata da una fitta nevicata che non si è mai arrestata, sulle nevi primierotte di Passo Cereda hanno preso il via questa mattina i Campionati Italiani Assoluti di Fondo con la 10 km femminile e la 15 km maschile in tecnica classica. All’appello c’erano tante promesse del fondo azzurro e qualche veterano che non ha certo sfigurato. Dopo aver conquistato solo poche settimane fa sulle stesse piste il titolo italiano team sprint con il compagno Federico Pellegrino, il poliziotto Dietmar Nöckler si è … seduto a tavola ed ha fatto letteralmente il bis. Con il tempo di 37’ e 21” è balzato sul gradino più alto del podio davanti ad un sempreverde Giorgio Di Centa (C.S. Carabinieri) ed un promettente Mattia Pellegrin (G.S. Fiamme Oro). Nella gara femminile la sorpresa l’ha giocata la bellunese della Forestale Marina Piller, prima alla resa dei conti. Seconda e soddisfatta anche un’altra neo campionessa team sprint, Sara Pellegrini (G.S. Fiamme Oro) e infine in terza piazza è arrivata l’alpina di Gressan (AO) Elisa Brocard. Sotto l’abile gestione dell’U.S. Primiero si sono assegnati con la gara odierna anche i titoli tricolori nella categoria Under 23 dove, gasato dal correre sulle nevi di casa, si è imposto Giandomenico Salvadori, atleta in forze al G.S. Fiamme Gialle che arriva da Mezzano (TN), sugli avversari Maicol Rastelli (C.S. Esercito) e Mauro Brigadoi (G.S. Fiamme Oro). Tra le ragazze invece il successo è andato alla finanziera veronese Lucia Scardoni, abile a mettere in fila la collega Francesca Baudin e la carabiniera Debora Agreiter.

    Temperatura di poco sotto lo zero e fiocchi su fiocchi hanno reso una pista già di per sé tecnica ed impegnativa ancora più dura, ma il pronto intervento degli uomini dell’U.S. Primiero, storica presenza nel panorama sportivo della Valle di Primiero, ha messo tutti tranquilli.

    Alle 10.00 in punto sono sfilate una dietro l’altra le donne con la Brocard che, seppure partita seconda, ha saputo tener duro fino in fondo, ma di certo l’aver dovuto fare da battipista si è poi tradotto in importanti secondi lasciati indietro, che l’hanno vista scivolare in terza posizione. Nel frattempo tra strappi in salita, discese e curve dell’anello di 5 km di Passo Cereda l’atleta della Forestale Marina Piller si faceva strada chiudendo sul traguardo con quei 28’40” che nessun’altra sarebbe riuscita a battere.

    “Fino a pochi mesi fa questo format di gara era un po’ il mio tallone d’Achille – ha raccontato la Piller – e trovarmi ora ad aver vinto il titolo italiano rappresenta per me una grande soddisfazione.”

    A più di 30” arrivava dietro di lei Sara Pellegrini che, come per Nöckler, nella Ski Sprint del 6 gennaio si era messa al collo oro e titolo italiano team sprint in coppia con la primierotta Ilaria Debertolis. Per l’appunto, organizzatori degli Assoluti Team Sprint sono stati ancora una volta gli uomini dell’U.S. Primiero.

    “Sapevo che sul finale ci saremmo giocate il secondo o terzo posto – è il commento della Pellegrini a bordo pista – e ho spinto al massimo, è andata bene anche se in classico rendo meno.”

    E mentre si completavano gli arrivi sul traguardo della gara femminile, sui binari scivolavano via anche i maschi. Tre i giri in totale da completare per loro, con il cielo che nemmeno per un momento ha cessato di mandare sulle loro teste un bianco velo di neve. Ma non è certo stata un po’ di neve fresca a fermare la sana competizione e sulla finish line proprio il poliziotto di Brunico (BZ) Nöckler faceva registrare il miglior tempo quando ancora doveva presentarsi sul traguardo un inossidabile Giorgio Di Centa. Attimi di attesa per Nöckler, con le dita incrociate, e poi finalmente anche il carabiniere di Treppo Carnico (UD) fermava il cronometro, ma dietro al poliziotto altoatesino che così poteva finalmente affermare con soddisfazione: “Ce l’ho fatta, ho battuto Giorgio Di Centa!” Sorridente gli ha subito risposto Di Centa complimentandosi. “Dietmar meritava davvero questa vittoria. Quest’anno sta dimostrando una gran forma e costanza e i risultati non sono mancati.”

    Con il bronzo al collo finiva a quel punto il moenese Mattia Pellegrin. “Non ero in condizioni ottimali ma penso di aver fatto comunque un altro passo avanti per meritarmi la convocazione olimpica. Non ho reso al meglio con la neve fresca, ma tutti quanti hanno fatto fatica.”

    Non hanno nascosto la propria soddisfazione neppure i due nuovi campioni Under 23, Giandomenico Salvadori e Lucia Scardoni, entrambi il lizza per salire sul “treno” dei Campionati del Mondo di Sci Nordico Junior e Under 23 che si terranno dal 27 gennaio prossimo in Val di Fiemme (TN).

    “Ringrazio i miei tecnici per avermi preparato degli sci davvero al top – commenta Salvadori – che mi hanno permesso di tener dietro Rastelli, l’avversario che forse temevo di più.”

    “Che dura – si lascia andare invece la Scardoni – la neve ha senz’altro rallentato la pista che già era bella tosta. Vediamo ora di fare la pursuit domenica e poi dovremo vedercela al mondiale con russi e norvegesi e non sarà cosa da poco.”

    È rimasto molto soddisfatto da questa prima giornata di gare anche il coordinatore tecnico della nazionale azzurra, Silvio Fauner, che ormai fa i conti dei giorni mancanti all’inizio di una nuova avventura olimpica. “Sia Didi Nöckler che Marina Piller hanno fatto davvero bene oggi, chiudendo con distacchi considerevoli. Speriamo di avere nei prossimi giorni conferme anche da altri atleti e poi… partiamo!” (per Sochi, ovviamente ndr)

    I Campionati Italiani Assoluti di Passo Cereda sotto l’egida dell’U.S. Primiero proseguono nella giornata di domani, quando verrà assegnato il titolo nella specialità sprint. Domenica infine il sipario calerà con la proclamazione dei campioni nazionali dello skiathlon che usciranno dalle due gare 5+5 km femminile e 10+10 km maschile. A quel punto anche gli uomini dell’U.S. Primiero potranno tirare le somme di quello che già si preannuncia un successo… assoluto.

    Info: www.usprimiero.com

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    www.broadcaster.it

    Classifica Senior Femminile

    1 Piller Marina Cs Forestale 28’40.8; 2 Pellegrini Sara Gs Fiamme Oro 29’13.4; 3 Brocard Elisa Cs Esercito 29’23.1; 4 De Martin Topranin Virginia Cs Forestale 29’33.6; 5 Scardoni Lucia Gs Fiammegialle 29’40.1; 6 Baudin Francesca Gs Fiammegialle 30’28.6; 7 Agreiter Debora Cs Carabinieri 30’34.0; 8 Piasco Emanuela Cs Esercito 30’54.8; 9 Gorra Melissa Cs Esercito 31’11.0; 10 Di Sopra Francesca Gs Fiammegialle 31’16.4

    Classifica Senior Maschile

    1 Noeckler Dietmar Gs Fiamme Oro 37’21.2; 2 Di Centa Giorgio Cs Carabinieri 37’50.0; 3 Pellegrin Mattia Gs Fiamme Oro 38’17.3; 4 Checchi Valerio Cs Forestale 38’24.0; 5 Pasini Fabio Cs Esercito 38’26.0; 6 Clementi Fabrizio Cs Carabinieri 38’49.5; 7 Salvadori Giandomenico Gs Fiammegialle 38’55.8; 8 Clara Roland Gs Fiammegialle 38’59.5; 9 Rastelli Maicol Cs Esercito 39’04.0; 10 Rigoni Sergio Gs Fiamme Oro 39’06.6

    Classifica U23 Femminile

    1 Scardoni Lucia Gs Fiammegialle 29’40.1; 2 Baudin Francesca Gs Fiammegialle 30’28.6; 3 Agreiter Debora Cs Carabinieri 30’34.0; 4 Piasco Emanuela Cs Esercito 30’54.8; 5 Zanon Stefania Cs Forestale 33’23.9

    Classifica U23 Maschile

    1 Salvadori Giandomenico Gs Fiammegialle 38’55.8; 2 Rastelli Maicol Cs Esercito 39’04.0; 3 Brigadoi Mauro Gs Fiamme Oro 40’39.9; 4 Ronc Cella Francois Cs Esercito 40’52.7; 5 Fanton Paolo Gs Fiammegialle 41’42.1

  • GRAN FONDO DELLA VERNACCIA, PEDALATE DI QUALITÀ CON IL MARCHIO UNESCO

    L’11 maggio appuntamento a San Gimignano per la 18.a edizione

    Iscrizioni a 30 euro fino all’8 maggio e percorsi che subiranno qualche restyling

    Tris di tracciati con granfondo, mediofondo e cicloturistico per ogni gusto

    Anche nel 2014 sarà tappa del “Granducato di Toscana” e dell’Unesco Cycling Tour

    L’affascinante ed apprezzato circuito del Giro del Granducato di Toscana 2014 si concluderà nel mese di maggio e lo farà con una prova di indubbia bellezza: la Gran Fondo della Vernaccia, in calendario il prossimo 11 maggio a San Gimignano (SI) con l’edizione numero 18.

    È già ora di iscrizioni ed infatti italiani e stranieri hanno già iniziato ad ingrossare il lungo elenco degli aficionados della gara toscana, ma per chi non ha fretta, per iscriversi, ci sarà tempo fino a giovedì 8 maggio per approfittare della quota di 30 euro. Nelle giornate pre-gara invece (9-10 maggio) la cifra salirà a 40 euro. Non sarà però possibile iscriversi in extremis la mattina prima della partenza.

    La gara sarà lunga da pedalare, soprattutto sul più impegnativo dei tracciati che proporrà ben 160 km tra i saliscendi delle colline a cavallo tra le terre fiorentine e senesi. Start all’ombra delle torri di San Gimignano in un contesto che dire unico è davvero poco, proprio nel cuore del centro storico, poi dopo un tratto a velocità controllata via di gran lena con un po’ di discesa e falsopiano che nei primi chilometri serviranno a far girare le gambe, prima che la strada inizi ad inclinarsi. Si salirà infatti a Vico d’Elsa e quindi a Sant’Appiano scendendo poi fino a Cipressino, per forzare nuovamente sui pedali verso Monsanto, con pendenze che arrivano al 20%. Si infilano a quel punto alcuni “denti” che alternano salite a discese senza dar mai troppa tregua alle gambe, in direzione di Castellina in Chianti, da cui si proseguirà in veloce discesa verso Siena, visibile in lontananza. Si attraversano Castellina Scalo, Monteriggioni, Abbadia Isola e Mensanello, per poi affrontare la terza salita di gara, stretta e piuttosto impegnativa puntando nuovamente su Colle Val d’Elsa.

    Tra continui saliscendi si raggiunge l’abitato di Borgatello dal quale si possono scorgere le torri di San Gimignano, continuando a pedalare per Ulignano e poi Certaldo. All’altezza di Santa Maria si incontra uno strappo in cui la strada si impenna con punte del 23% e non stupisce apprendere che giunti in cima si può… vedere la Madonna. Raggiunto un nuovo ristoro per rifocillarsi, si procederà con una serie di tornanti fino al bivio dei percorsi che riporterà il mediofondo sulla finish line per fermare il contachilometri a 115 km, mentre il “lungo” affronterà una variante che proprio in questi settimane è in fase di studio.

    A completare il tris dei percorsi non poteva mancare la variante più soft riservata ai cicloturisti, come accade per tutte le gare del Giro del Granducato di Toscana, con uno sviluppo complessivo di 72 km.

    Non si finirà di stupirsi, insomma, tra le bellezze in particolar modo del territorio senese che può vantare ben 4 diversi siti tutelati dall’Unesco, fattore che fa della provincia di Siena quella che ne vanta più di ogni altra in Italia. E proprio per questo motivo la Gran Fondo della Vernaccia sarà anche nel 2014 tappa dell’Unesco Cycling Tour, un affascinante circuito sulle ruote fine tra alcuni dei più interessanti angoli dello Stivale. Nella scorsa edizione, che si era aperta proprio a San Gimignano, l’Unesco Cycling Tour era poi approdato a Verona, Urbino e nelle 5 Terre.

    L’evento di San Gimignano entrerà nel vivo già sabato 10 maggio con la consegna dei pacchi gara, e questa è una novità, in pieno centro, in Piazza Sant’Agostino. La sera, a meno che non si voglia approfittare delle impagabili offerte enogastronomiche locali, ci sarà la tradizionale cena con l’immancabile “carbo load” e poi bistecca alla griglia.

    La gara è anche un’occasione per trascorrere un bel week end con le offerte degli albergatori e ristoratori di San Gimignano e dintorni, non senza sorseggiare il vino DOC Vernaccia, in piena sintonia con la titolazione della gara.

    Info: www.granfondodellavernaccia.it

  • TRICOLORI IN PALIO A PASSO CEREDA (TN), GRUPPI SPORTIVI ALL’ASSALTO DEL TITOLO

    Programma intenso da venerdì 17 a domenica 19

    Passo Cereda in Valle di Primiero rinfrescato dalle recenti nevicate

    Di Centa, Hofer, Nöckler, Pasini, Clara, Moriggl e tanti favoriti

    Confermata la presenza di RAI Sport

    La copiosa nevicata di ieri ha portato un tocco scenografico decisamente invernale in quel di Passo Cereda, nella trentina Valle di Primiero e gli organizzatori degli imminenti Campionati Italiani Assoluti di Fondo sono al sicuro. “Non che prima non avessimo neve a sufficienza, anzi – ha commentato il presidente dell’US Primiero Luigi Zanetel – però vedere il centro del fondo tutto imbiancato fa un effetto veramente notevole.” Dopo il titolo assegnato alle squadre con le staffette sprint del giorno dell’Epifania, ora tocca agli assoluti e da venerdì a domenica il centro trentino incoronerà i nuovi campioni italiani di distance tecnica classica, sprint e skiathlon.

    I gruppi sportivi militari saranno al via con i propri alfieri e le Fiamme Oro caleranno il tris d’assi Ilaria Debertolis, Sara Pellegrini e Dietmar Nöckler, ovvero tre quarti dei dominatori della recente prova team. Il quarto “eroe” dell’Epifania, il valdostano Federico Pellegrino, ha ricevuto la chiamata per la Coppa del Mondo in terra polacca dove sfiderà i velocisti di mezzo mondo. Altri poliziotti in griglia di partenza saranno Luca Orlandi, Sergio Rigoni, Janmatie Kostner, Mauro Brigadoi, Mattia Pellegrin, Manuel Simion e Giulia Stürz. Del Centro Sportivo Carabinieri saranno della partita Giorgio Di Centa, David Hofer, Fabrizio e Fabio Clementi, Debora Agreiter e Debora Roncari, mentre il CS Forestale tenterà l’assalto al titolo con De Martin Topranin, Piller e Zanon tra le donne, Checchi, Bertolina, Muller, Gardener, Vierin e Urbani tra gli uomini. Il Centro Sportivo Esercito manderà in campo Brocard, Gorra e Piasco al femminile, e Pasini, Yeuilla, Nizzi, Rastelli, De Fabiani, Ronc Cella e Tanel.

    Squadrone anche delle Fiamme Gialle. Spiccano i nomi di Roland Clara, Thomas Moriggl, Cristian Zorzi, Loris Frasnelli, Giovanni Gullo e Francesca Baudin, ma nelle tre discipline saranno in gara anche Fanton, Scardoni, Roncador, Salvadori e DiSopra. Ci saranno in gara anche alcuni concorrenti di polisportive locali ed è molto più che probabile la partecipazione – in gara ma non ai fini della classifica tricolore – di un gruppo di 10 giovani atleti russi, attualmente in allenamento in Trentino.

    Il programma della tre giorni di Campionati Italiani di Passo Cereda legge le gare in classico venerdì 17 gennaio, 10 km femminile e 15 km maschile a partire dalle 9,30. Lungo l’anello di 1,4 km uguale per tutti si daranno battaglia gli sprinters al sabato (ore 9,30), mentre per domenica sono previste le due skiathlon 5+5 km donne e 10+10 km uomini. Tutti gli eventi saranno seguiti dalle telecamere di RAI Sport.

    Passo Cereda, a pochi chilometri da Fiera di Primiero, è spartiacque tra la Valle di Primiero, in Trentino, e quella del Mis, a cavallo tra Veneto e Trentino, ed è collocato a quasi 1.400 metri di quota, con da un lato le ultime propaggini delle Pale di San Martino e dall’altro quelle del Gruppo del Monte Cimonega.

    Info: www.usprimiero.com