Categoria: Sport

  • Al ritorno dal Sud Africa il Supersonic Racing Team porta a casa punti e posizione in classifica

    Il Supersonic Racing Team torna dalla terra d’Africa con punti preziosi per la classifica del Campionato Mondiale di Superbike. A un inizio faticoso in gara 1 ha fatto seguito una bella rimonta e un duello vinto da Luca Scassa contro Sykes, Xaus e Haga.
    Niente da fare, invece, contro Guintoli che ha avuto la meglio proprio nei metri conclusivi per poco più di un secondo.

    Buona la partenza di gara due, ma il pilota toscano è rimasto nel grosso del gruppo alla prima curva e ha così perso il contatto con i più veloci. Dopo aver superato Byrne, Guintoli e Sykes, Scassa ha tenuto un eccellente passo di gara, anche se pagato con un consumo anomalo di pneumatici. La manche si chiude con un dodicesimo posto e, con le nove lunghezze conquistate a Kyalami, il team di motoracing ottiene il 17esimo posto in classifica.

    LUCA SCASSA – “Decisamente un buon week end iniziato nel migliore dei modi sino dalle prime qualificazioni. Mi sono trovato subito bene a Kyalami anche se il tracciato presenta un fondo troppo dissestato, una variabile in più che ha richiesto un surplus di lavoro ai nostri tecnici. In ambedue le manche a mancare sono state le partenze, in gara 1 per un mio piccolo errore, in gara 2 perché nella bagarre della prima curva è successo di tutto. Sono contento comunque per le due veloci rimonte, con il passo gara che ho tenuto potevamo tranquillamente finire nelle prime 10 posizioni, ma gli handicap di cui ho parlato prima hanno fatto la differenza. Ho girato con una differenza di poco meno di un secondo rispetto al giro record della pista, una bella soddisfazione che premia il lavoro fantastico fatto dal team. Tra 15 giorni andremo negli USA, una trasferta nella quale ripongo tante aspettative perché conosco il tracciato grazie all’esperienza acquisita nel 2007, quando correvo nell’AMA Superbike, sarà utile per un ulteriore salto di competitività. Grazie ai miei tecnici, a Danilo Soncini ed a Bruno, il mio manager, devo tutto a loro!”
    DANILO SONCINI – “Per la mia squadra Kyalami ha rappresentato la prima trasferta intercontinentale e l’esperienza vissuta è stata estremamente positiva. Il mio piccolo gruppo ha lavorato al top delle sue possibilità ed abbiamo raccolto dei risultati che reputo importanti. Ora andiamo a Miller dove Luca potrebbe regalarci soddisfazioni ancora migliori, grazie davvero a tutti, è stato un week end fantastico.”
    Per maggiori informazioni sulle prossime gare del team di moto racing, gli altri piloti del SBK e le performances della Ducati 1198 in Superbike, vi aspettiamo al sito http://www.supersonicracingteam.com e sulla pagina di Facebook.

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  • I più bei campi da golf al mondo

    Ci sono splendidi campi da golf in tutta Italia, dai campi da golf Milano a quelli di Roma, ma alcuni dei più belli si trovano in paradisi tropicali quali le Seychelles e le isole Mauritius.

    Le Seychelles sono da tutti considerate, a ragione, un paradiso, e una leggenda narra anche di come, al momento della separazione dei continenti, un angolo di paradiso terrestre si conservò sulla terra. Oltre alle spiagge e al mare incontaminato, qui si possono trovare più di un campo da golf da sogno. Generate dalla frammentazione dell’antichissimo continente dei Gond, le Seychelles emergono nel cuore dell’Oceano Indiano con un arcipelago costituito da 115 isole di natura vulcanica e corallina. Sole, clima ineguagliabile, mare blu di cristallo, verde scintillante, sono gli elementi che fanno di queste isole un autentico paradiso terrestre. Un paradiso dove si può anche giocare a golf.

    Praslin, in modo particolare, custodisce uno dei più ammalianti campi da golf nel mondo in cui un golfista possa sperare di imbattersi. Raggiungibile in nave, ma più agevolmente in quindici minuti di aereo da Mahè, per ordine di grandezza è la seconda isola dell’arcipelago delle Seychelles, e nella sua parte nord occidentale dall’ottobre del 2000 offre lo spettacolo del Lemuria Golf. Firmato dal campione francese Marc-Antoine Farry, che ha assistito Rodney Wright nella progettazione golf, il percorso, 18 buche da campionato, par 70, si estende per 5.556 metri di lunghezza.

    Le prime dodici buche sono state ricavate lungo la spiaggia in mezzo ad una vegetazione rigogliosa, costituita da palmeti imponenti e cespugli in fiore, in cui si inseriscono prepotentemente macigni di granito scuro e laghetti coperti di fiori multicolori. Il tracciato delle restanti buche segue i morbidi declivi ondulati delle colline, offrendo una spettacolare vista dell’oceano e delle isole circostanti.

    Anche sull’isola di Mauritius esistono degli splendidi tracciati, dove si organizzano inoltre spesso dei tornei, soprattutto nei mesi invernali. Splendidi tracciati immersi in una natura incontaminata e con un servizio a cinque stelle. Facile capire perché campioni del golf e bei nomi del cinema e dello spettacolo scelgono Mauritius per mettere alla prova il proprio swing. Se anche voi amate questo sport, sull’isola avrete la possibilità di esercitarvi su bellissimi green o di vedere all’opera i professionisti della disciplina. “La leggenda” è un campo esclusivo, progettato per soddisfare i più alti standard in ambito golfistico, e perfettamente integrato nel paesaggio in cui si trova. L’impiego di erbe speciali, un’innovazione nella progettazione golf, adatte ad essere irrigate con un’altro contenuto di salsedine nell’acqua, ne fanno del manto erboso un must davvero unico.

    Per essere un’isola così piccola, è punteggiata da un numero incredibilmente alto di campi da golf, spaziando dal campo Mashie all’Hotel Shandrani nel sud-est dell’isola, fino al Resort Heritage Golf and Spa a Bel Ombre. Ma senza dubbio, tre dei più conosciuti e godibili campi sono il campo Ile Aux Cerfs, il campo Anahita Golf e il campo Tamarina Golf; tutti e tre ovviamente sono costituiti da diciotto buche. Giocando a golf qui, non solo ci si diverte praticando uno sport, ma si può ammirare una natura incontaminata e mozzafiato. Un vero paradiso per gli amanti di questa disciplina.

    Articolo a cura di Martina Meneghetti
    Prima Posizione Srl – web marketing turistico

  • Spedizione in Sud Africa alla conquista di Kyalami

    Nella terra del rugby sbarca il Campionato Mondiale di Superbike. Il 16 maggio a Kyalami si terrà la prossima gara del Campionato Mondiale di Superbike, dove Luca Scassa e il Supersonic Racing Team si preparano ad affrontare una nuova sfida dopo gli eccellenti risultati ottenuti in quel di Monza solo pochi giorni fa.

    La parola d’ordine è concentrazione: tutto il team di moto racing, infatti, sa che i 4246 metri del percorso hanno un fondo non uniforme e con un basso coefficiente di grip e che il circuito si trova a 1500 sul livello del mare, cosa che richiede una particolare attenzione nella messa a punto del motore.

    Come sottolinea lo stesso pilota toscano, è essenziale mantenere il giusto livello di adrenalina: “Monza è stata davvero una grande esperienza, ma non ci dobbiamo assolutamente permettere il minimo calo di tensione. Kyalami rappresenta un ostacolo difficile ma grazie al lavoro dei nostri tecnici sapremo affrontarla al meglio. Dobbiamo confermare il trend positivo tenuto sino ad ora, io mi sento carico come una molla e sono sicuro che continuando così le cose non possono altro che migliorare. Dovremo stare attenti al setting della moto, il fondo della pista sud africana è terribile ma lo sviluppo della pista è spettacolare. Desidero ringraziare tutti coloro che hanno lavorato per dare la possibilità al nostro gruppo di affrontare le prossime lunghe e difficili trasferte.”

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  • TRENTINO MTB …COGLIE LA PRIMA MELA. DOMENICA SI CORRE LA VALDINON BIKE

    Il maltempo annuncia una tregua per domenica e gli iscritti aumentano
    Fruet e Staffler i favoriti èlite, ma la gara è soprattutto per gli amatori
    Domani spazio alla Mini ValdiNon Bike under 12
    Organizza Val di Non Sport Gestion. Il via a Cavareno alle 10.40

    ValdiNon Bike 2010: anche il tempo che si sta mettendo al bello sembra favorire il successo annunciato della prima tappa di Trentino MTB, in programma domenica 16 maggio a Cavareno.
    300 iscritti a tutte e sei le tappe sono un traguardo fino a ieri impensabile, segno che il circuito ha centrato l’obiettivo: sei gare per chi ama i percorsi tecnici e affascinanti, un montepremi di oltre 20.000 Euro che gratifica soprattutto gli amatori ed una accogliente e competente organizzazione.
    Per la ValdiNon Bike, nonostante le tante e importanti concomitanze, i numeri sono lievitati a 600, contro i 400 iscritti dello scorso anno. È il cammino “step by step” che Maurizio Zini, presidente di Val di Non Sport Gestion, vuole perseguire per crescere gradatamente con una gara piacevole, adatta agli amatori quanto agli èlite, lungo un tracciato di 42 km che spazia nell’Alta Val di Non immergendosi tra prati e meleti ancora in fiore, e tra i boschi del Monte Roen. Una bella peculiarità è il transito della corsa in molti paesi della vallata, e questo fa “vivere” maggiormente in zona la gara.
    Così dopo il via da Cavareno alle 10.40, la ValdiNon Bike transita da Romeno, Sarnonico, Fondo, Malosco, Ronzone, Ruffrè, Amblar, Don, Salter, con la macchina organizzativa della Val di Non Sport Gestion che ha il proprio riferimento alla Tennis Halle di Cavareno, luogo di partenza e arrivo della manifestazione.
    I pronostici sono, ovviamente, per i due èlite de L’Arcobaleno Carraro Team, Martino Fruet ed Evelyn Staffler, pronti a scrivere il proprio nome sull’albo d’oro di una gara che, con altro nome, molti anni fa registrò i successi del campione olimpico e mondiale Miguel Martinez, del campione del mondo Debertolis e di altri specialisti come Deho, Bettelli, Giacomuzzi, Ferrari e Bianchi.
    Ma tra i pretendenti al podio ci sono anche i protagonisti dello scorso anno e soprattutto i vincitori di Trentino MTB 2009, Antonella Incristi e Silvano Janes.
    Domani, come tradizione vuole, nel pomeriggio della vigilia l’entusiasmo sarà acceso dai ragazzini della ValdiNon Bike, una manifestazione aperta agli under 12. Gareggeranno divisi in tre categorie, fino a 6 anni, da 7 a 9 anni e da 10 a 12 anni, ovviamente su percorsi diversi in base all’età. Il via sarà dato alle ore 15.00 e le iscrizioni sono aperte fino a mezzora prima della partenza. Poi la sera presso la Tennis Halle ci sarà festa con tanta musica e l’esibizione di Alberto Limatore, vincitore della Coppa del Mondo di bici trial, vice campione del mondo e 12 volte campione italiano. Domani inizierà anche la distribuzione dei pacchi gara, dalle 15.00 alle 18.00 sempre presso la Tennis Halle, mentre domenica mattina l’orario sarà dalle 8.00 alle 9.00.
    Dopo la ValdiNon Bike, il challenge Trentino MTB propone gli appuntamenti in Valle di Daone (con l’“esordiente” Rampinada – 6 giugno), sugli Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna (1000Grobbe Bike -100km dei Forti – dal 18 al 20 giugno), nel Parco regionale dei Monti Lessini (Lessinia Bike – 25 luglio), in Val di Fiemme (Vecia Ferovia dela Val de Fiemme – 1 agosto), per chiudersi in Val di Fassa (Val di Fassa Bike – 12 settembre).
    Giovedì 20 maggio alle ore 19.25 le emozioni della ValdiNon Bike potranno essere rivissute sul piccolo schermo di Rai Sport Più, ma le immagini della manifestazione saranno diffuse anche su un centinaio di altre emittenti.
    Info: www.valdinonbike.com

  • Il laboratorio di idee e esperienze – Spazio Internet dedicato agli Sci Club

    All’indirizzo www.claudiagiordani.it , spazio Internet volutamente semplice e poco strutturato, si può partecipare a IL LABORATORIO DI IDEE E ESPERIENZE, attivato da Claudia Giordani, in occasione dell’imminente Assemblea Regionale del Comitato Alpi Centrali della Federazione Italiana Sport Invernali.

    Obiettivo primario del LABORATORIO, raccogliere considerazioni, commenti, suggerimenti e idee soprattutto dagli Sci Club del territorio delle Alpi Centrali, ma non solo, riguardo ai temi più sentiti e più rilevanti in vista del prossimo quadriennio di gestione.

    Claudia Giordani, candidata alla presidenza del Comitato, ne garantisce personalmente la cura, assicurando che il materiale verrà raccolto, organizzato e portato all’attenzione

    sia del Consiglio regionale del Comitato stesso, che di quello nazionale, qualunque sia l’esito della votazione in programma sabato 22 maggio 2010 a Milano. I vari contributi diventeranno un patrimonio utile e prezioso per tutti gli addetti del settore.

    PER UN FUTURO DI SPORT, l’invito è a partecipare numerosi.

    [email protected]

  • A Monza piccolo capolavoro di Luca Scassa e la Ducati 1198 in Superbike

    Sarà stato l’incoraggiamento da parte del padre, Luigi, sarà stata la presenza di tantissimi tifosi che lo hanno sostenuto dall’inizio alla fine, sarà stata l’aria di Monza, fatto sta che Luca Scassa nello scorso fine settimana ha sfiorato la zona punti in gara 1, mentre in gara due ha ottenuto il 10 posto.

    Nel corso della prima gara, il pilota del Supersonic Racing Team si è sempre mantenuto a ridosso della top ten della classifica per buona parte della prova.
    Il progressivo calo di grip, accusato sul posteriore a partire dal quattordicesimo passaggio, ha costretto Scassa a subire il recupero di Neukirchner, Byrne, Checa e Smrz. Nel penultimo giro, il toscano ha forzato tantissimo la staccata in prima variante arrivando lungo, un errore che ha favorito il sorpasso degli avversari impedendogli di entrare in zona punti per soli 149 millesimi di secondo.

    In gara 2 Scassa è cresciuto ancora di più: ottima partenza e lotta durissima per l’ottava posizione. L’impossibilità di tenere il precedente passo gara gli ha impedito di difendersi sino alla fine, ma la conquista del decimo posto è il miglior risultato al momento di questa stagione, un premio per il lavoro congiunto di tutto il team di moto racing.

    LUCA SCASSA – “Sono state due belle gare molto simili tra loro. In gara 1 ho forzato tantissimo e con Byrne ci siamo misurati sino alla fine a forza di staccate al limite. A tre giri dalla fine ho sentito che il grip sul posteriore era calato in maniera drastica ma ho tenuto duro arrivando in prima variante insieme a Shane oltre al limite fisico della frenata. Non avevo scelta, ho fatto un diritto e sono stato superato da Checa e Smrz ed ho solo sfiorato la zona punti. In gara 2 sono partito benissimo e per lungo tempo sono rimasto nei primi otto. Ho guidato in modo aggressivo ed alla fine ho pagato con un calo generale di grip, una conseguenza normale per aver tenuto un passo gara davvero molto veloce. Ho chiuso decimo perdendo la volata contro Smrz e Byrne ma sono davvero felice perché entrare nella top ten della categoria è davvero un grande risultato. Grazie a tutto il team per il grande lavoro svolto.”

    DANILO SONCINI – “Una grande soddisfazione per Luca e tutta la squadra. Abbiamo fatto un grandissimo lavoro premiato con un eccellente decimo posto in gara 2. Dispiace un pochino per la prima ma il calo degli pneumatici ha realmente penalizzato il nostro pilota. Abbiamo dimostrato di poter lottare contro le migliori squadre a distanza molto ravvicinata dai team ufficiali, una grande soddisfazione che ci prepara al meglio per le due trasferte intercontinentali.”

    Per maggiori informazioni sulle prossime gare del team di moto racing, gli altri piloti del SBK e le performances della Ducati 1198 in Superbike, vi aspettiamo al sito http://www.supersonicracingteam.com e sulla pagina di Facebook.

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  • A CAVARENO È INIZIATO IL COUNT DOWN. DOMENICA SI CORRE LA VALDINON BIKE

    Le iscrizioni sono aperte fino a venerdì, ad oggi sono 500 i partecipanti

    Ben 250 gli “abbonati” alle sei gare del circuito Trentino MTB

    È già segnalato il tracciato che domenica animerà la gara, 42 km “pedalabili”

    Quartier generale alla Tennis Halle di Cavareno, e sabato la “Mini”

    Il tempo incerto e piovoso di questi giorni non sembra pregiudicare l’annunciato successo della ValdiNon Bike, prima tappa del prestigioso circuito Trentino MTB in programma domenica 16 maggio.

    Sono 250 i bikers che hanno prenotato un posto in griglia in tutti e sei gli eventi del challenge, sfruttando lo sconto cumulativo di 23 Euro, mentre sono già 500 quelli iscritti alla gara di domenica a Cavareno, in Val di Non, iscrizioni che continuano ad aumentare di ora in ora e che chiuderanno venerdì 14.

    Hanno annunciato la loro partecipazione anche i due elite Martino Fruet ed Evelyn Staffler de L’Arcobaleno Carraro Team, i quali intendono rifinire la preparazione prima di partire, giovedì della prossima settimana, per la Coppa del Mondo di Offenburg.

    Lo start della ValdiNon Bike è stato posticipato per necessità logistiche di 10’ rispetto al programma, dunque avverrà alle 10.40 presso la Tennis Halle di Cavareno, struttura all’interno della quale saranno allestiti tutti i servizi di gara, dalla segreteria alla consegna pacchi gara, dalle docce al pasta party e alle premiazioni.

    Val di Non Sport Gestion, che organizza l’evento in collaborazione con la Podistica Novella e col supporto del Comune, ha già provveduto a segnalare il tracciato che è interamente percorribile. Il maltempo non ha creato problemi al percorso, uno dei più pedalabili dell’intero circuito, tutto su fondo compatto. Anche i tratti nel bosco non presentano particolari difficoltà, ci sono solo due brevissime discese che andranno affrontate con cautela, una in single track ed una su prato.

    Al secondo anno, dopo una lunga inattività, la ValdiNon Bike piace agli appassionati anche perché i suoi 42 chilometri comportano un dislivello limitato a 870 metri, pur inerpicandosi sul Monte Roen e i paesaggi attraversati dalla gara sono notevoli. La prima parte scorre tra gli ampi prati che circondano Cavareno, Romeno, Sarnonico e fino a Fondo. Prati in fiore, così come i meleti che hanno reso celebre la valle in tutto il mondo. Dal paese di Fondo la ValdiNon Bike prosegue fino al lago Smeraldo lungo il famoso canyon, una breve ma “intensa” salita da affrontare a tutta. I bikers pedaleranno poi in piano costeggiando il Lago Smeraldo e quindi lungo un ampio sterrato. Preso fiato, ci sarà la seconda salita, quella di Sedruna, ma si tratta di un’ascesa lunga e morbida. Di salite impegnative alla ValdiNon Bike non ce ne sono, persino quella che arriva in vetta alla gara sul monte Arsen, a 1.330 metri, non è durissima. La corsa passa di paese in paese – e anche questa è una bella caratteristica – e si sviluppa per il 90% in fuoristrada. Prima di approdare al traguardo di Cavareno, infine, alterna dei saliscendi con piccoli strappi cambia-ritmo.

    Al via ci saranno anche i due vincitori dello scorso anno, la friulana Antonella Incristi e il trentino Silvano Janes, i quali hanno poi messo il sigillo sulla vittoria finale del circuito.

    Il programma si completa con la Mini ValdiNon Bike, aperta agli under 12 e prevista per sabato pomeriggio alle 15.00 nel parterre della gara vera e propria della domenica. Sabato sarà aperta anche la segreteria per la distribuzione dei pacchi gara, dalle 15.00 alle 18.00 presso la Tennis Halle, mentre domenica mattina l’orario sarà dalle 8.00 alle 9.00.

    Trentino MTB si distingue per un montepremi finale di oltre 20.000 Euro, ma anche la ValdiNon Bike avrà il proprio montepremi che dispensa 1.810 Euro in denaro e premi ai primi tre di ogni categoria per un valore di 2.588 Euro, a cui si aggiungono i molti altri premi a sorteggio. Anche quest’anno ci sarà la ricca lotteria, il cui primo premio consiste in un buono acquisto del valore di 1.000 Euro.

    Sul podio si brinderà con lo spumante Trento DOC di Rotari, e chi avrà l’onore di vestire la maglia di leader del circuito si porterà a casa anche una cassetta di mele, una bottiglia di vino e una confezione di prodotti tipici.

    Le immagini della ValdiNon Bike verranno trasmesse da Rai Sport Più giovedì 20 maggio alle ore 19.25.

    Info: www.valdinonbike.com

  • GLI SVEDESI AHRLIN E TYNELL LANCIANO LA SFIDA. MARCIALONGA CYCLING, DAGLI SCI ALLA BICI

    – I vincitori di Marcialonga e Vasaloppet come tanti nordici “innamorati” di Marcialonga

    – Sarà una bella sfida tra ciclisti e fondisti, compreso Cattaneo, anche alla quarta edizione

    – Domenica 30 maggio saranno affrontati i passi dolomitici di Lavazè, S.Pellegrino e Valles

    – Tra le donne arriva la tedesca Anita Lihl, vincitrice della Coppa del Mondo amatori

    La primavera quest’anno non ci sta regalando molte giornate assolate e le temperature sono ancora piuttosto fresche, ma è ben calda invece l’atmosfera del pre-gara per quanto riguarda le iscrizioni alla quarta edizione della Marcialonga Cycling, in calendario domenica 30 maggio lungo le valli trentine di Fiemme e Fassa.

    Oltrepassata quota 1.200 iscritti, col vincitore 2009 sul percorso lungo Antonio Corradini e i vincitori del “medio” Zelger e Schartmueller già con il pettorale indosso, proseguono le adesioni illustri per la prova su strada che scollina i tre passi dolomitici di Lavazé, San Pellegrino e Valles, toccando le province di Trento, Bolzano e Belluno.

    Gli ultimi “in ordine di apparizione” tra gli iscritti alla Marcialonga Cycling 2010 sono due vecchie conoscenze di casa Marcialonga, versione sugli sci stretti. Oggi infatti a prenotare un posto in griglia di partenza sono stati i campioni svedesi Jerry Ahrlin – vincitore due volte della granfondo trentina, nel 2009 e 2007, con un secondo posto lo scorso gennaio – e Daniel Tynell, che alla Marcialonga ha collezionato “solamente” un terzo posto nel 2009 ma che per tre volte – nel 2002, 2006 e 2009 – è salito sul gradino più alto della Vasaloppet. Pronto alla rivincita dell’inverno anche il poliziotto Marco Cattaneo, che da anni punta al successo della gara trentina con gli sci. Alla Cycling non ha ambizioni da podio, ma la rivalità con i due svedesi è sempre molto alta.

    La sfida degli scandinavi alla Marcialonga Cycling è quindi lanciata, con Tynell – da anni appassionato anche di mountain bike – che dal suo sito personale si dichiara assolutamente entusiasta di prendere parte ad una manifestazione di spessore come quella trentina. E, in quello che risulta essere un bel parallelismo in pura salsa Marcialonga tra sci di fondo e bici, la sfida sarà raccolta anche da altri fondisti azzurri, già virtualmente schierati in partenza da Predazzo. Oltre a Cattaneo, ci saranno Alex Vanzetta, Sergio Piller, Loris Frasnelli e Bruno Debertolis, ai quali si aggiungono anche Gaia e Valentina Vuerich; di sicuro se ne vedranno delle belle. Se dovesse poi… nevicare anche quest’anno, c’è da giurare che saranno ancor più scintille tra i fondisti sulle due ruote. Ed è fresca anche la conferma che al via ci sarà pure la tedesca Anita Lihl, vincitrice della World Cup Amateurs 2009.

    La Marcialonga Cycling 2010, le cui iscrizioni rimangono aperte fino al 29 maggio prossimo, è parte del nuovo circuito internazionale Worldloppet Cycling Races, ma anche del Supernobili e dell’Amatour World Cup. Per coloro che parteciperanno, individualmente o a squadre, ai tre eventi Marcialonga, c’è pure la combinata Punto3 Craft, dove si sommano i tempi della gara di sci, della Cycling e della Running del prossimo 5 settembre.

    Partenza e arrivo della corsa del 30 maggio saranno ancora una volta allestiti nel piazzale antistante lo stadio del salto di Predazzo, dove è anche prevista una comoda area per i camper. I percorsi rimangono anch’essi confermati, con le due varianti di 135,4 e 80 km, per 3.279 metri e 1.894 metri di dislivello rispettivamente.

    Info: www.marcialonga.it

  • CROSS COUNTRY SKIERS JUMP INTO THE SADDLE. AHRLIN, TYNELL AND CATTANEO READY FOR MARCIALONGA CYCLING

    Marcialonga and Vasaloppet champions booked their bibs for the Cycling race

    Cyclists vs. XC skiers at the 4th edition of the Marcialonga Cycling in Trentino region (Italy)

    Marcialonga Cycling through the alpine Lavazè, San Pellegrino and Valles passes

    2009 World Cup Amateurs winner Anita Lihl also confirmed her participation

    Despite abundant spring rains and cool temperatures over most of the country in recent days, the atmosphere in Italy’s Trentino region keeps getting warmer and warmer. On Sunday May 30th the Marcialonga Cycling race through Fiemme and Fassa valleys will take place on its 4th edition, and some “big” entries have been sent to the OC registration office during the last 48 hours.

    Swedish top skiers Jerry Ahrlin and Daniel Tynell are well-known “guests” of the Marcialonga family, as the first won twice the famous ski marathon – in 2009 and 2007 – and finished second last January, while the latter was third in last year’s race, but was crowned three times at the Vasaloppet – in 2002, 2006 and 2009.

    Along the spectacular routes across the alpine Lavazè, San Pellegrino and Valles passes, Ahrlin and Tynell – who is also an mtb fan – will be challenging some Italy’s National team XC skiers, such as the 2009 FIS Marathon Cup overall winner Marco Cattaneo, Alex Vanzetta, Sergio Piller, Loris Frasnelli and Bruno Debertolis.

    Among the over 1.200 registrations to 2010 Marcialonga Cycling, Germany’s Anita Lihl, who won the 2009 World Cup Amateurs and has the lead in the 2010 rankings after 14 races, also booked her bib, along the Marcialonga Cycling winners in 2009, namely Antonio Corradini, Alexander Zelger and Astrid Schartmueller.

    The two courses for next Marcialonga Cycling event have been confirmed and both will start and finish beside the ski jumping stadium outside the village of Predazzo. The ‘short’ race (80 km total length, 1.894 meters total climb with maximum gradient 18,2%) will only cycle the Lavazé pass, while the ‘long’ course (135,4 km total length, 3.279 meters total climb – max. height 2.038 meters on Valles Pass – with maximum gradient 19,2%) will go through the three alpine passes of Lavazè, San Pellegrino and Valles.

    2010 Marcialonga Cycling is part of the new International challenge Worldloppet Cycling Races, which includes eight cycling road and off-road events in Italy, Estonia, Czech Republic, Austria, Norway, Sweden and Australia.

    Along with last January’s Marcialonga ski marathon and the Marcialonga Running scheduled on September 5th, Marcialonga Cycling forms the Combined Event ‘Punto3 Craft’.

    Entries to the race are open until May 29th. Further information on www.marcialonga.it

    Info: www.marcialonga.it

  • IL CAMPIONATO MONDIALE DI SCI NORDICO È GIÁ IN PISTA. “FIEMME 2013” SORPRENDE ALLA FIS INSPECTION

    I vertici della FIS oggi hanno messo sotto esame il comitato organizzatore
    Ribaditi i concetti di evento a “zero impatto ambientale”
    Sono stati approvati i primi progetti, la Provincia investe 25 milioni di Euro
    Forse nel 2013 aumentano le gare e la “Opening Ceremony” potrebbe svolgersi a Trento

    “Ogni volta che vengo in Val di Fiemme rimango piacevolmente sorpresa, ogni volta mi si prospettano idee promettenti e bilanci incoraggianti. Il credito internazionale per il comitato Fiemme 2013 è sempre maggiore”: Sono parole di Sarah Lewis, segretario generale della FIS (la federazione internazionale dello sci) che oggi ha presieduto la nuova “FIS Inspection” nella vallata trentina per valutare lo stato operativo ed i progetti annunciati dal comitato diretto da Tiziano Mellarini (Comitato Organizzatore) e Pietro De Godenz (Comitato Esecutivo). Una complessa macchina organizzativa quella di Fiemme 2013, il Campionato del Mondo di sci nordico che torna per la terza volta in Italia e specificatamente in Trentino.
    Quattro ore con i dirigenti della FIS ad analizzare sotto la lente di ingrandimento ben 21 punti di un ordine del giorno che ha sviscerato ogni piccolo dettaglio.
    La riunione è stata aperta dai saluti di Pietro De Godenz e dell’assessore provinciale Mauro Gilmozzi. In particolare, Gilmozzi ha sottolineato il grande impegno della Provincia di Trento nei confronti di questo importante ed atteso evento. “Sono già stati stanziati – ha affermato Gilmozzi – 25 milioni di Euro per le strutture, dei quali 10 già impegnati per l’avvio degli appalti per i lavori di ammodernamento dei due stadi”.
    Gilmozzi ha anche sottolineato la volontà delle istituzioni di proporre un evento sostenibile, ad “impatto zero” e con la mobilità e la vivibilità della Val di Fiemme in primo piano.
    I sindaci di Predazzo, Silvano Longo, e di Tesero, Gianni Delladio, hanno illustrato nel dettaglio i progetti, invariati per Lago di Tesero, aggiornati invece per Predazzo. Ma è stato rimarcato anche il fatto dell’utilizzo post evento per le comunità della Val di Fiemme e come, ad esempio, le cabine di commento vengano poi destinate a stanze per i campus giovanili, oppure le aree sala stampa e sala riunioni come sedi per le associazioni locali.
    Angelo Corradini, il segretario generale, ha presentato i nuovi innesti del comitato, Renato Deflorian per il TV compound, Michele Longo per l’intrattenimento e Stefania Zorzi per l’attività di contorno, quest’ultima pronta a continuare nel solco tracciato da due uomini fondamentali della storia sportiva in Val di Fiemme, il nonno Nele Zorzi, fondatore della Marcialonga, e il papà Paolo, già responsabile dei volontari del comitato e vice presidente della Marcialonga.
    Il settore marketing diretto da Sandro Pertile a luglio si arricchirà di due nuovi elementi, Marica De Francesco e Mara Guglielmi.
    Significativo l’intervento di Bruno Felicetti, responsabile della comunicazione. Ha illustrato le linee guida del marketing che si propone di “riempire” gli stadi con iniziative applaudite dai dirigenti FIS, promozionando il “well living” in Trentino ed in Val di Fiemme, l’Italian style. La promozione dell’evento andrà a braccetto con quella turistica e saranno intensificati i progetti con le scuole, le iniziative per coinvolgere le famiglie ed i giovani. Per il pubblico il prezzo dei biglietti sarà calmierato, sicuramente inferiore a quelli degli ultimi due campionati mondiali di Oberstdorf e Liberec, costi diversi da gara a gara ma con servizi e proposte innovative per gli appassionati. Nei due stadi ci saranno due VIP lounge da 300 posti, strutture per sponsor e VIP incentive in grado di ospitare e “ristorare” 1500 persone a Lago di Tesero e mille a Predazzo, tensostrutture di grandi dimensioni per il pubblico.
    Cristina Bellante, sport director, ha annunciato una bozza di calendario che il comitato intende presentare alla FIS, ma i dettagli saranno esaminati dopo i Campionati del Mondo di Oslo 2011. Potrebbero essere aggiunte due o forse tre gare, quelle “team” di salto e combinata “normall hill” e la gara di salto team femminile, ed in questo caso dai 12 giorni canonici si potrebbe anche passare a 14 giornate di gare.
    Attualmente il programma prevede l’apertura con le prime competizioni il 20 febbraio per chiudere il 3 marzo.
    Un altro punto su cui il comitato ha insistito nell’ambito dell’evento “ad impatto ambientale zero” è disincentivare l’utilizzo dell’auto privata. Ci saranno parcheggi in periferia serviti da navette gratuite che faranno la spola con gli stadi, e i mezzi impiegati saranno tutti eco-compatibili.
    Il bilancio totale del comitato organizzatore dei Campionati del Mondo, racchiuso in 4 anni di attività e compresi i “test events”, è di 20.525.000 Euro, escluse le opere in carico ai rispettivi comuni.
    La Rai gestirà la produzione televisiva e sta già elaborando un progetto ambizioso in collaborazione con l’Eurovisione, il comitato fiemmese e Trentino Network.
    È stata illustrata anche l’ipotesi di portare a Trento la cerimonia di apertura, ma soprattutto è stato presentato il “South Nordic Festival” un’iniziativa per incentivare la presenza di pubblico, quello straniero in particolare, come era successo nel 2003, con una promozione a 360° del Trentino e della vallata di Fiemme.
    A ottobre gli organizzatori saranno ad Oslo per la Final Inspection dei Mondiali 2011, ma in cantiere c’è già la finale del Tour de Ski del prossimo gennaio, ancora con l’affascinante final climb sull’Alpe del Cermis.
    Info: www.fiemme2013.com