Categoria: Sport

  • LA GF VAL CASIES 2012 SI “RINNOVA”. NOVITÁ E TRADIZIONE A BRACCETTO

    Tracciati immutati, ma arrivano la Combinata e il Trofeo Forst

    All’appello hanno già risposto atleti di 14 nazioni

    Dal 1984 mai una defezione e continui successi per la GF Val Casies

    Edizione numero 29 in pista nei giorni 18 e 19 febbraio 2012

    ‘Rinnovarsi nella tradizione’ potrebbe essere il motto della Granfondo Val Casies, la popolare manifestazione sugli sci stretti che ritornerà per l’appunto “in pista” i prossimi 18 e 19 febbraio. Dal 1984 l’evento altoatesino non ha mai conosciuto soste e quella del 2012 sarà l’edizione numero 29, ancora una volta orchestrata dal navigato team di Walter Felderer che in tutti questi anni ha accolto al via oltre 44.000 fondisti.

    La tradizione parla di una gara di grande fascino in una vallata dove lo sci di fondo e gli sport sulla neve sono nel DNA di tutti. Tra circa cinque mesi si ritornerà quindi a correre in passo alternato e pattinato con un programma che ricalca il copione di quest’anno, vale a dire due tracciati di 30 e 42 km che si snodano tra i caratteristici paesi di San Martino, Colle e Santa Maddalena. Sabato 18 sono previste le prove in tecnica classica, mentre alla domenica sarà tempo di skating.

    Tra le novità 2012 già annunciate dal comitato organizzatore ci sarà la speciale classifica di combinata, dedicata a chi non vorrà rinunciare a vivere la GF Val Casies da protagonista in entrambe le giornate. Sono confermati i sempre ambiti traguardi sprint lungo i due tracciati, a cui viene aggiunto lo speciale “Trofeo Forst” – assegnato in ogni gara sia il sabato che la domenica, e sia al maschile che al femminile – che premierà l’atleta che avrà centrato o si sarà maggiormente avvicinato al tempo medio della singola prova (media sul tempo del vincitore e dell’ultimo arrivato). Il premio consiste in una confezione speciale di ottima birra e prodotti esclusivi marchiati Forst.

    Le iscrizioni all’edizione 2012 della GF Val Casies hanno aperto i battenti all’inizio di agosto e nei primi 50 giorni sono arrivate richieste di partecipazione di atleti provenienti da 14 nazioni. Lo scorso anno, nelle due giornate di gara, si presentarono al via più di 2.000 fondisti da oltre 30 nazioni e da ogni continente, e sul primo gradino dei vari podi salirono l’azzurro Thomas Moriggl e Antonella Confortola nella 42 km, con il trentino Bruno Debertolis e la russa Evgenia Bitchougova vincitori della 30 km in tecnica libera. Debertolis si impose anche nella 42 km in tecnica classica in compagnia della norvegese Ingrid Damgaard, mentre Peter Milz e Valentina Vuerich si portarono a casa la “corta”.

    La gara del prossimo febbraio è inserita nei circuiti Gran Fondo Master Tour e Italian Ranking, oltre a rappresentare uno tra i più titolati eventi dell’Euroloppet, challenge continentale tra Italia, Francia, Slovenia, Austria, Spagna, Lettonia, Svizzera, Repubblica Ceca, Germania e Finlandia.

    A dimostrazione di quanto la GF Val Casies sia un evento per chiunque abbia voglia di vivere lo sport in serenità e con entusiasmo, domenica 19 febbraio tornerà in pista anche la “Just For Fun”. La prova non richiede tesseramenti o certificati medici, è in tecnica libera su una distanza consigliata di 30 km, e da quest’anno la si potrà correre anche con le racchette da neve su 10 km. E i più piccoli? C’è posto anche per loro in Val Casies con la “Mini Val Casies” di sabato 18 febbraio, su distanze di 3 e 5 km a seconda della categoria (nati dal ‘95 al 2004).

    La stagione del fondo inizierà a scaldare i motori a breve, e tanti appassionati possono tranquillamente iniziare a togliere i propri sci da soffitte e cantine, tenendo ben presente che sabato 18 e domenica 19 febbraio c’è un appuntamento da non perdere in Alto Adige. Sul sito ufficiale www.valcasies.com si possono rintracciare tutte le informazioni riguardanti le diverse gare, le modalità di iscrizione, il regolamento e i percorsi con video e viste panoramiche a 360°.

    Info: www.valcasies.com

  • ROBERTO GHIDONI ALLA SKY RUNNING & BIKEXTREME. AUTUNNO SPORTIVO SUL LAGO DI GARDA

    Domenica 16 ottobre scatta la Sky Running & BikeXtreme

    Partenza da Limone s/G (BS) e percorso nei territori di Riva d/G e della Valle di Ledro (TN)

    Ospite d’onore della serata di vigilia l’ultramaratoneta bresciano Roberto Ghidoni

    Per gli skyrunners un percorso di 23,5 km con 2.451 metri di dislivello

    Quest’autunno si festeggia una nuova nata nel panorama sportivo dello skyrunning, la Sky Running Xtreme, al debutto domenica 16 ottobre.

    Limone sul Garda, sulla sponda bresciana del Lago di Garda, farà da quartier generale alla gara sportiva, anzi, alle gare dato che il programma 2011 prevede sia un appello di skyrunning sia uno di mountain bike, con la classica BikeXtreme giunta alla 21.a edizione.

    Due proposte sportive accomunate dai percorsi “estremi” sulle vette gardesane che dividono i territori di Limone e quelli trentini della Valle di Ledro, con il suo suggestivo e omonimo lago, e di Riva del Garda.

    Per dare un tocco in più alla Sky Running Xtreme 2011 gli organizzatori dell’Asd SS Limonese guidati da Luciano Tombola, insieme al direttivo formato da Rodolfo Risatti, Giovanni Federici e Silvano Berlanda, hanno invitato un ospite speciale, uno sportivo per passione che di “estremo” se ne intende. Si tratta del bresciano Roberto Ghidoni, ultramaratoneta della Val Trompia e agricoltore di professione, diventato famoso per le affascinanti esperienze da runner in Alaska. Ghidoni ha infatti partecipato all’Iditatrail, gara di 560 km e di 1800 km sul medesimo percorso dell’Iditarod, la corsa con i cani da slitta più dura e famosa al mondo. Dopo il terzo posto raggiunto alla prima partecipazione nel 2000, Ghidoni ha infilato cinque vittorie consecutive con l’ultima, quella del 2005, impreziosita da un nuovo record sul percorso “impossibile” di 1.800 km, 23 giorni e 10 ore per la variante sud. Il precedente primato è stato limato di tre giorni e 13 ore, tra tanta neve, poche soste e il forte blizzard, il vento tipico delle zone.

    Roberto Ghidoni sabato 15 ottobre sarà presente a Limone, ospite degli organizzatori per raccontare le proprie esperienze nelle trasferte nordiche, motivo per cui il comitato ha scelto di posticipare la consegna dei pacchi gara alle 19.00, per trascorrere una serata all’insegna dei racconti sportivi del “lupo che corre”, come è stato definito in più occasioni dalla stampa.

    I “corridori del cielo” della prima Sky Running Xtreme non devono affrontare le chilometriche distanze del trail alaskano, ma il pacchetto sportivo a loro proposto è comunque di quelli “tosti”, almeno dal punto di vista degli skyrunners.

    I km sono in tutto 23 e mezzo, con un dislivello di 2.451 metri e partenza sul suggestivo Lungolago Marconi di Limone. Per gestire al meglio il bagaglio di salite l’ideale è un inizio dolce, ecco infatti che la Sky Running Xtreme propone un paio di km di riscaldamento lungo il Lago di Garda, in pratica dal centro cittadino fino a giungere nei pressi di località Reamòl. Da qui in poi, benvenuta salita! Prima “scalando” il Monte Palaer e poi verso Passo Rocchetta, Monte Guil e la “vetta” di giornata, il Monte Carone (1.621 m), sede del Gran Premio della Montagna con traguardo volante.

    A questo punto circa metà gara sarà già in archivio, e il “secondo tempo” terrà viva l’attenzione degli skyrunners con saliscendi continui, andando a toccare l’affascinante zona di Bocca dei Fortini (circa 1.200 m), Monte Traversole (1.441 m) e Corna Vecchia (1.415 m), da dove i metri di quota cominciano a calare fino a raggiungere Dalco (842 m) e, in picchiata, il traguardo di Limone.

    Una gara per autentici appassionati della montagna e della corsa in altura, per i quali è stata pensata anche una possibilità sportiva in più, ovvero l’abbinamento con i “colleghi” bikers. Ciascun corridore potrà infatti scegliere un compagno di squadra tra i partecipanti alla gara parallela per concorrere nella speciale classifica Combined Race, formata dai tempi delle varie coppie e valida per vincere un montepremi “bonus” di 600 Euro.

    Vista la data in cui è collocata, la Sky Running & BikeXtreme si presenta come momento ideale prima di appendere le…scarpette al chiodo e chiudere in bellezza la stagione sportiva, e a Limone, a Riva e in Valle di Ledro sono attesi anche tanti spettatori dato che la stagione turistica sul Garda e dintorni è “movimentata” anche ad ottobre.

    Per informazioni: www.skybikextreme.it

  • Nuovi e vecchi bookmakers

    Le scommesse sportive e non rappresentano il nuovo pane quotidiano, ormai ogni settore sociale approccia a questo mondo con prospettive allettanti e degne di buoni propositi, in una buona percentuale dei casi le aspettative non vengono tradite, ma è sempre un bene tenere in considerazione anche probabili fallimenti.
    Le scommesse devono ben gestite ed organizzate, non c’è margine di errore, i clienti devono essere accompagnati in tutto il loro percorso e guidati nella completa autonomia , per tale motivo sorgono i bookmakers online, agenzie specifiche strutturate e disponibili proprio per prospettive ideali di vincita e di successo
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  • UNDER 14 CUP E GIOVANISSIMI AD ARCO (TN). ARRAMPICATA A 360° CON ROCK JUNIOR

    Manca una settimana al Rock Junior di Arco (TN) del 1° e 2 ottobre

    Tante attività per piccoli e principianti, oltre all’internazionale Under 14 Cup

    Atmosfera “mondiale” nel nuovo Climbing Stadium, l’anno prossimo teatro di CdM Speed

    Ad oggi già circa 400 giovani climbers iscritti da 17 nazioni

    L’arrampicata sportiva ad Arco, in Trentino, si muove a 360°. Dopo l’IFSC Climbing World Championship e il 1° Campionato del Mondo di paraclimbing dello scorso luglio, la cittadina trentina è pronta ad aprire i battenti alle giovani promesse di questo sport, in arrivo tra circa una settimana per la 10.a edizione del Rock Junior.

    Per il Climbing Stadium di Arco questi sono giorni scottanti, oltre ai preparativi per il Rock Junior c’è fermento anche per la recente notizia dell’inserimento in Coppa del Mondo 2012, con la prova speed del celebre Rock Master ascritta nel calendario del prossimo anno.

    L’arrampicata è insomma una “religione” per la località trentina, che dal 2002 “alleva” anche i migliori climbers del futuro internazionale grazie al Rock Junior, quest’anno previsto nel fine settimana del 1° e 2 ottobre.

    Il programma della rassegna autunnale è pronto nel dettaglio e spalmato nelle due giornate interessate, ad arricchire il “pacchetto” saranno di casa tante attività per climbers di ogni livello. Si comincia sabato 1° ottobre con le gare speed e boulder valide per la Under 14 Cup (dalle 9.30) per chiudere poi la giornata con la prima prova della disciplina lead alle 15.00. La seconda “via” lead è prevista invece alle 8.30 di domenica 2 ottobre, quando saranno di scena anche le premiazioni e le sempre apprezzate iniziative non competitive alla portata di tutti, principianti e piccoli atleti compresi.

    In particolare saranno proposti Kid’s Rock, un mix di prove di abilità e velocità accessibile a tutti, e Family Rock, dinamica staffetta di velocità in verticale per tutta la famiglia. Si tratta di due iniziative rivolte a chi voglia avvicinarsi al mondo dell’arrampicata sportiva, per passare una giornata di sport e divertimento insieme alla famiglia. Anche i meno esperti avranno così la possibilità fare movimento in tutta sicurezza, grazie alla supervisione dei volontari del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza, degli Accompagnatori di Alpinismo Giovanile della SAT e del Centro Addestramento della Polizia di Moena.

    A collaborare con il team organizzatore dell’Associazione Sportiva Rock Master c’è poi la società locale Arco Climbing, impegnata nel settore tecnico della manifestazione e nel cui team milita anche l’atleta azzurra Sara Morandi, convocata in Nazionale per la disciplina speed ai recenti IFSC Climbing World Championship.

    Per i giovani talenti dello sport “in verticale” si annuncia dunque un fine settimana intenso e, soprattutto per i concorrenti della Under 14 Cup, l’evento rappresenterà un’opportunità agonistica e sportiva davvero interessante. Il Rock Junior 2011 avrà molto a che spartire con le competizioni iridate, dato che stadio, pareti, comitato organizzatore e pure i tracciatori (nello specifico saranno impegnati Leonardo Di Marino e Donato Lella) saranno a tinte “mondiali”.

    Parlando di colori dell’iride non va dimenticato, poi, che da 10 anni a questa parte Rock Junior è un po’ la “fucina” dei fuoriclasse del climbing. Basti pensare che il ceco Adam Ondra e l’austriaca Johanna Ernst (il primo vincitore di tre medaglie iridate e di due Coppe del Mondo, la seconda campionessa del mondo lead 2009) hanno mosso i primi passi…all’insù proprio al Rock Junior di Arco, calcando sia le pareti e sia il podio del noto festival giovanile.

    In questi giorni gli organizzatori del Rock Junior stanno raccogliendo gli ultimi nominativi dei partecipanti, le iscrizioni chiuderanno i battenti domenica 25 settembre. Info: www.rockjunior.info

  • TRENTINO MTB SI PREPARA ALL’EPILOGO. ULTIMI PUNTI DISPONIBILI IL 2 OTTOBRE A TELVE (TN)

    La terza edizione del circuito trentino si chiude il 2 ottobre con la 3T Bike

    Zamboni e Janes hanno già assicurato il successo di categoria

    A Zanasca, Egger, Degasperi e Perini manca pochissimo

    Attesi in Valsugana tanti assi della mountain bike

    Ormai manca poco, domenica 2 ottobre conosceremo i vincitori della terza edizione di Trentino MTB, il challenge in provincia di Trento che da maggio sta tenendo vivi l’interesse e l’attenzione di molti intorno alla mountain bike. Oltre 5.000 bikers hanno finora cavalcato sterrati, prati e boschi nelle varie ValdiNon Bike, Rampinada, 100 km dei Forti, Lessinia Bike, Vecia Ferovia dela Val de Fiemme e Polartec Val di Fassa Bike, e il gran finale è ora affidato alla “3T Bike” di domenica 2 ottobre a Telve in Valsugana.

    Classifiche alla mano, qualcuno ha già matematicamente piazzato gli artigli sulla terza edizione del challenge, come il trentino Andrea Zamboni (cat. Elite Sport) e il “tasso” Silvano Janes (cat. Master 6). Finendo entrambi sul podio della Polartec Val di Fassa Bike (percorso Classic) dell’11 settembre, infatti, i due bikers trentini si sono assicurati la vittoria nelle rispettive categorie e attendono solo di portare a termine la gara in Valsugana per poter alzare al cielo il loro trofeo. Zamboni firma così l’albo d’oro di Trentino MTB per il secondo anno consecutivo, mentre il pluri campione del mondo master lo fa per la terza volta.

    L’altro trentino Ivan Degasperi (cat. M1) non ha la matematica dalla sua parte, tuttavia il vantaggio di circa 1.800 punti sul secondo dovrebbe fargli dormire sonni tranquilli in vista del suo primo titolo Trentino MTB. Come Degasperi, anche l’altoatesino Gunter Egger (Open M), la varesina Stefania Zanasca (Women) e il campione europeo master Gilberto Perini (M4), non dovrebbero incontrare difficoltà durante l’ultima gara, visto che i loro distacchi sugli inseguitori sono decisamente sostanziosi. Dopo la gara di Moena del secondo week-end di settembre, Lorenzo Zanghellini ha perso la leadership nella Juniores a favore di Fabio Aldrighetti, e c’è da giurarci che nella “sua” Valsugana il giovane biker di Roncegno Terme cercherà a tutti i costi di tornare in vetta e chiudere i giochi.

    Gli altri primi della classe, o meglio primi delle varie… classifiche, sono Carlo Parini (M2), Stefan Ludwig (M3) e Rolando Inama (M5). I loro distacchi dai secondi sono di alcune centinaia di punti, e servirà una gara al massimo in quel di Telve, per poter gioire sul podio conclusivo di Trentino MTB 2011.

    Andrea Zamboni e Lorena Zocca – primi nelle due assolute 2010 – sono ad oggi in testa alla speciale Classifica dello Scalatore del circuito, e sul traguardo del 2 ottobre potrebbero festeggiare il nuovo trofeo che premia le abilità da grimpeur dei bikers.

    La 3T Bike propone un tracciato unico di 30,8 km con 1.285 metri di dislivello nei comuni di Telve, Telve di Sopra, Torcegno e Carzano, ed è una gara che si addice sia ai professionisti che ai semplici amatori. Tra i nomi di livello che hanno già staccato il proprio biglietto di partecipazione figurano Martino Fruet, Mike Felderer, Johnny Cattaneo, Lorena Zocca, Michela Benzoni e il vincitore del 2010, Tony Longo.

    Le iscrizioni alla 3T Bike in Valsugana sono ancora aperte, per non perdersi il capitolo conclusivo di Trentino MTB 2011.

    Info: www.trentinomtb.com

    Classifica Trentino MTB dopo 6 tappe:

    Open

    1 Egger Gunter Profi Bike Team 8.120,00; 2 Andreis Agostino Gs Cicli Olympia 7.057,50; 3 Piazza Georg Sunshine Racers 7.038,75

    Femminile

    1 Zanasca Stefania Trek Stihl Torrevilla Mtb 12.035,00; 2 Zocca Lorena L’ Arcobaleno Carraro Team 11.047,50; 3 Paolazzi Claudia Mtb Lodrone 10.430,00

    M1

    1 Degasperi Ivan Team Todesco 8.610,00; 2 Anzelini Maurizio Team Bsr 6.809,00; 3 Persich Dario Gs Cicli Olympia 4.951,25

    M2

    1 Parini Carlo Gs Surfing Shop Sport Promotion 7.278,75; 2 Modesti Dimitri Team Todesco 6.690,00; 3 Melzani Filippo Mtb Lodrone 6.070,00

    M3

    1 Ludwig Stefan Bren Team Trento 7.925,00; 2 Nave Valentino Mtb Borghetto All’adige 7.205,00; 3 Parini Marcello Gs Surfing Shop Sport Promotion 6.075,00

    M4

    1 Perini Gilberto Gs Surfing Shop Sport Promotion 6.600,00; 2 Di Geronimo Michele Asd Petrolvilla – Bergner Brau 5.000,00; 3 Sarcletti Augusto Emporio Del Ciclo Val Di Non 4.155,00

    M5

    1 Inama Rolando Paduano Martina Racing 4.622,00; 2 Koehl Joseph Bren Team Trento 4.286,00; 3 Salvatori Stefano Gs Surfing Shop Sport Promotion 3.070,00

    M6

    1 Janes Silvano Asd Petrolvilla – Bergner Brau 6.550,00; 2 Oss Agostino Gsa Penne Sprint 1.490,00; 3 Dalla Paola Mario Team Zanolini Bike Professional 1.345,50

    Elite Sport

    1 Zamboni Andrea Asd Petrolvilla – Bergner Brau 9.625,00; 2 Vaia Francesco Racing Team Fiemme Fassa 6.705,00; 3 Risatti Nicola Mtb Lodrone 5.680,00

    Junior

    1 Aldrighetti Fabio Mtb Lodrone 1.570,00; 2 Zanghellini Lorenzo Team Sella Bike 1.458,00; 3 Polla Pierpaolo Gs Vigo Rendena 1.030,00

    Team

    1 Gs Surfing Shop Sport Promotion 546; 2 Mtb Lodrone 347; 3 Gsa Penne Sprint 345

  • Frullati di frutta e verdura per aiutare l’organismo

    I medici e tutti gli specialisti nel settore della salute hanno effettuato ricerche e sono giunti alla scoperta che è bene integrare la propria alimentazione, soprattutto per gli sportivi, con dei frullati di frutta. Chi effettua sport brucia più calorie e perde maggiormente sali minerali e zuccheri rispetto a chi conduca una vita sedentaria e per questo motivo ha bisogno di una strategia alimentare più corposa. Questi alimenti rientrano in un metodo definito Bella Forza e favoriscono determinati prodotti alimentari. Per quanto riguarda la frutta :

    Frutti di bosco : ricchi in vitamine. Inoltre hanno una potente azione benefica anti-age sulla pelle.

    Uva: ricca di tannini e antiossidanti. Utile per disintossicare l’organismo e idratare la pelle.

    Papaya: una bomba di vitamine, in quanto contiene licopene, vitamina C e carotene, ma anche minerali come magnesio e potassio. E’ considerato la miglior ricarica per il sistema immunitario.

    Ananas: è il frutto dall’azione termogena “brucia grassi” e digestiva.

    Mentre per quanto riguarda la verdura :

    Cetrioli: sono un alimento in grado di disinfiammare l’organismo poiché ha proprietà aggiuntive sia diuretiche che depurative. Sono ricchi di minerali come calcio, potassio, fosforo, e in particolare, il silicio, che è un elemento prezioso per dare alla pelle elasticità e lucentezza.

    Carote: prodotti ricchi di minerali e vitamine. Sono un ottimo aiutante per la digestione.

    Sedano: è da considerare naturale diuretico e ottimo digestivo in quanto ricco di minerali, vitamine e fibre. Nei regimi alimentari ipocalorici è considerato anche un ottimo cibo spezza-fame.

    Per maggiori informazioni sull’argomento : palestra san lazzaro di savena

  • Il Trentino in bicicletta. O a bordo di un canotto

    Tutti in pista ma in bicicletta. La regione trentina è permeata da una fitta rete di piste ciclabili, ciclopedonali e ciclostradali dal fondo ghiaioso, sterrato, asfaltato o misto, che disegnano mappe originali e sorprendenti del territorio. Per esempio, fra le piste ciclabili in Trentino, quella più importante è l’itinerario della Valle dell’Adige Sud: con i suoi 60 Km da macinare a pedali, ridefinisce il paesaggio regionale da Nord a Sud, partendo da Bolzano e allungandosi fino a Verona.

    La pista della Vallagarina, invece, inizia a Trento, passa per Rovereto e termina alle soglie del Veneto. La Valle del Sarca regala una pista suggestiva come poche: il microclima dell’area ha dipinto l’ambiente di vegetazione mediterranea, incastonata fra ripide scarpate e le acque del Lago di Garda. Segue il corso del fiume Sarca anche la pista ciclabile della Val Rendena, per arrivare, dopo 18 chilometri, a Carisolo. Il tracciato è piuttosto agevole, equilibrato, ideale per famiglie con bambini che hanno voglia di fare insieme una bella passeggiata in bicicletta all’aria aperta. Da Carisolo si può poi proseguire per la Val Genova e ammirare le meravigliose Cascate del Nardis.

    Ma a proposito di cascate, per i più temerari che desiderano sfidare la natura, sono numerose le occasioni di fare rafting in Trentino. In Val di Sole, per esempio, si trova il Rafting Center omonimo, riconosciuto ufficialmente dalla Federazione Italiana di Rafting: qui è possibile seguire corsi e farsi guidare da professionisti ed esperti delle discese in gommone, per organizzare al meglio un’esperienza entusiasmante ma in assoluta sicurezza.

  • Bridgestone Moto riporta il post-gara del Gran Premio di Aragona 2011

    motogp201120 settembre 2011 – Il Gran Premio di Aragona si conclude con la vittoria di Casey Stoner, che con questo successo allunga il proprio vantaggio in classifica generale nei confronti di Jorge Lorenzo, lontano 44 punti dal campione australiano.

    Bridgestone Moto, che fornisce in esclusiva i pneumatici moto alla rassegna, riporta la cronaca di una gara entusiasmante, che si è svolta in condizioni di asciutto nonostante la continua minaccia di pioggia e una temperatura decisamente autunnale. La gestione delle gomme moto si è rivelata decisiva in virtù dell’alto livello di usura presentato dalla pista di Motorland Aragon. In particolare, tutti i piloti hanno scelto i pneumatici con mescola dura al posteriore, optando per lo stesso tipo di soluzione anche per l’anteriore.

    Casey Stoner si è presentato al traguardo finale con ben 8 secondi di anticipo rispetto al suo compagno di scuderia Dani Pedrosa. Il successo stagionale n.8 per il pilota australiano va a coincidere con la realizzazione del nuovo giro record per quanto riguarda il circuito spagnolo.

    Hiroshi Yamada, Responsabile Bridgestone Motorsport, si congratula con Stoner e con il team Honda Repsol per l’ennesima vittoria stagionale, che consente al pilota di avvicinarsi ulteriormente al titolo mondiale. Masao Azuma, Chief Field Engineer di Bridgestone Motorsport, afferma che il rendimento dei pneumatici moto è stato condizionato sia dall’usura che dalle performance di riscaldamento. Stoner, infine, ringrazia il proprio team per averlo assistito nel modo migliore, rendendo così possibile questa vittoria.

    Il prossimo appuntamento stagionale sarà il Gran Premio del Giappone, che si correrà sul tracciato di Motegi: in questa circostanza, non solo Bridgestone ma molte delle case produttrici in gara giocheranno “in casa”.

    Bridgestone Moto

  • VENEZIA ATTENDE I “MAESTRI” DI ORIENTEERING. GIÁ IN 400 PER IL MOV DI NOVEMBRE

    Domenica 13 novembre il MOV di Venezia festeggia il 32° compleanno

    In pochi giorni gli iscritti per la gara veneziana sono saliti a 415

    Quest’anno un’edizione in ottica “Mondiale”, con i test per il 2014

    Iscrizioni in corsa fino al 1° novembre

    Venezia apre le porte agli orientisti di tutto il mondo per il Meeting di Orientamento MOV, in programma domenica 13 novembre.

    Quest’anno lo storico appuntamento veneziano festeggia il 32° compleanno, una ricorrenza da celebrare in pompa magna e, soprattutto, già parecchio…affollata. Per correre tra canali, calli e sottoportici si sono già prenotati in 415, un numero importante a circa due mesi dal via, che lascia presagire un’edizione 2011 in grande stile. Soddisfatti per il bell’inizio (le iscrizioni hanno aperto soltanto all’inizio del mese) sono specialmente gli organizzatori del comitato di Giampiero Mazzeni, figura da anni impegnata nel mondo dell’orientamento, in passato anche come presidente della FISO.

    L’ottimismo dilagante si deve anche alla notizia, ormai confermata, che Venezia è nel “centro del mirino” dei Campionati del Mondo di orienteering del 2014. In particolare, il capoluogo veneto sarà interessato dal Mondiale per quel che riguarda la prova sprint, e il MOV di quest’anno si presenta come un’ottima occasione per testare l’intera macchina organizzativa, per un’edizione 2011 in ottica iridata.

    Il fine settimana novembrino sarà all’insegna dello sport orientamento, nella giornata di vigilia di sabato 12 novembre saranno infatti proposte due gare sprint, ideali per entrare nel clima del MOV e anche per allenarsi, una sorta di antipasto a quello che sarà l’evento “long distance” di domenica 13, nel cuore di Venezia.

    Nelle ultime edizioni il MOV ha richiamato in laguna oltre 4.000 partecipanti, segno che nel corso della sua lunga storia l’appuntamento veneziano si è ritagliato uno spazio sempre più prestigioso nel panorama sportivo, diventando un “must” per tutti gli specialisti e appassionati del settore. In particolare, nel 2010 Venezia ha salutato lo start di 3.909 orientisti provenienti da tutto il mondo (oltre 2.000 erano stranieri) per un totale di 30 nazioni rappresentate.

    La particolarità che rende unico il MOV è senza dubbio la scelta di Venezia come location, una città dalla forte rilevanza storica ed artistica che rappresenta un insolito campo di gara per la corsa orientamento. L’idea di ambientare un Meeting nella città lagunare viene da lontano, precisamente dalla Svezia, con il fondatore della World Wide Orienteering Promotion, Peo Bengtsson, che lanciò la provocazione di una corsa in città. Erano gli anni ’70-’80 e in Italia il movimento orientistico era ancora piuttosto tiepido, ma un gruppo di appassionati, capeggiato da Benito Cavini (al tempo presidente FISO), Alfredo Sartori e Carlo Alberto Valer, raccolse con buona volontà la “sfida” di Bengtsson. Fu così che nel novembre 1980 si disputò il 1° Meeting di Venezia, un’esperienza talmente positiva da essere poi riproposta di anno in anno fino ad oggi, senza mai una sosta o defezione. Mazzeni è alla guida del comitato “veneziano DOC” del MOV dal 1991, quando la FISO, come detto presieduta da Cavini, gli affidò il compito di proseguire con l’organizzazione dell’evento.

    A dimostrazione della qualità sportiva c’è poi la nutrita schiera di “big” transitati dall’appuntamento veneziano, nel quale hanno corso praticamente tutti i migliori interpreti mondiali di questo sport come ad esempio Martensson, Merz, Launstein, Kirk, Gonon, Muller, Niggli, Hulliger, Omeltchenko, Svobodna e gli azzurri Tenani e Simoni.

    Le iscrizioni al MOV 2011 resteranno aperte fino al 1° novembre, la quota di partecipazione ammonta a 5 Euro per le categorie Open, MW-10, MW-12, MW-14, esordienti e studenti, mentre per le altre categorie (IOF) il prezzo è di 10 Euro (per chi si iscrive online) e 11 Euro (con iscrizione non online).

    Info: www.orivenezia.it

  • SETTIMANA DI MTB IN VALSUGANA (TN) 3T BIKE, 3T AL PARCO E MINI 3T BIKE

    Stagione di mtb ancora viva in Trentino con la 3T Bike di Telve Valsugana

    Tanti bikers illustri già iscritti alla gara. Fruet, Longo, Cattaneo e Benzoni presenti

    Sabato 24 l’inedita 3T Al Parco per le categorie giovanili

    Iscrizioni aperte e tariffe agevolate fino al 29 settembre

    Temperature fresche e foglie che cadono. L’autunno è in perfetto orario a quanto pare, così come la 3T Bike che domenica 2 ottobre scatterà da Telve Valsugana (TN). La stagione della mountain bike si accinge a chiudere il suo sipario per il 2011, e tra le ultime gare in provincia di Trento la prova della Valsugana è senza dubbio una delle più allettanti.

    Innanzitutto, l’evento 3T Bike di quest’anno non si limiterà alla gara in programma la prima domenica di ottobre, ma aprirà le danze già sabato 24 prossimo con la “3T Al Parco” nel parco fluviale di Carzano. Si tratta di una novità assoluta da parte del Gruppo Sportivo Lagorai Bike Valsugana che a partire dalle 14.00 coinvolgerà le categorie G5, G6, gli Esordienti e gli Allievi (queste ultime due solo maschili).

    La “3T Al Parco” è una gara a tutti gli effetti, all’interno di una location altamente scenografica come il parco sul torrente Maso, dove i benvenuti saranno anche gli amici, i familiari e i turisti, oltre ai concorrenti in sella. La “3T Al Parco” si propone come un inedito nel panorama regionale e non solo, una novità in campo agonistico giovanile aperta anche ai tesserati della FCI e resa possibile grazie alla collaborazione dell’Amministrazione comunale e dei Vigili del Fuoco, cui si aggiunge il supporto di Bailo, Internorm, Cassa Rurale Centro Valsugana, Formaggi Trentini, Edil Menon, Cooperativa Lagorai e Gatorade.

    Il percorso sarà unico per tutti e il chilometraggio sarà in base alla media di corsa secondo un tempo di gara diverso per ogni categoria, nello specifico, 15 minuti per i G5, 20 minuti per i G6, 30 minuti per gli Esordienti e 45 minuti per gli Allievi. Tutti i partecipanti saranno premiati con un ricco pacco gara e ai primi 3 ragazzi di ogni gara sarà consegnato uno speciale riconoscimento.

    Come detto, la “3T Al Parco” farà da apripista al week-end successivo, quando il centro di Telve si animerà con la 4.a edizione della 3T Bike, dove la “T” identifica i centri coinvolti, ovvero Telve, Telve di Sopra e Torcegno, oltre a Carzano. Ad oltre dieci giorni dal via, la starting list legge già nomi di prestigio che andranno ad infiammare i circa 31 km di tracciato di gara ai piedi del Lagorai. Fruet, Cattaneo, Longo, Felderer, Zamboni, Janes, Benzoni e Zanasca sono i big già prenotati in griglia di partenza, ma se ne attendono altri nei giorni prossimi, visto che le iscrizioni rimangono aperte fino al giorno dello start, e fino al 29 settembre si potrà usufruire della speciale tariffa di 26 € comprensiva di un ricco pacco gara.

    Si tratta di una competizione che esalta le doti di chi mira alle zone alte di classifica, ma che fa anche la felicità di coloro che vivono la bicicletta come sano passatempo immersi nella natura. Di grande spettacolo sia agonistico che panoramico sono ad esempio la bella salita iniziale di Sant’Antonio su fondo di ciottoli, il divertente e impegnativo sentiero verso Castel Alto e la seguente discesa “del secio e dela secia”, l’attraversamento dell’antica Via Claudia Augusta e lo scenografico passaggio nel parco fluviale di Carzano. I due GPM (al 7° e al 17° chilometro) completano il quadro e con ogni probabilità contribuiranno a delineare la classifica finale.

    La gara di Telve è prova conclusiva del circuito Trentino MTB e tutti i leader di categoria, con i loro diretti inseguitori, non potranno mancare all’appuntamento di inizio autunno in Valsugana.

    Durante la giornata di domenica 2 ottobre il centro di Telve ospiterà anche la consueta Sagra di San Michele, in quella che sarà una giornata di sport, divertimento e assoluta festa per tutti quanti.

    Sabato 1° ottobre, infine, Torcegno accoglierà nuovamente i baby bikers nella Mini 3T Bike, una non competitiva per giovani dai 6 ai 12 anni, che potranno dare il meglio di sé emulando i loro campioni preferiti.

    Info: www.3Tbike.it