Categoria: Sport

  • ARIA DI PRIMAVERA PER LA GF DAMIANO CUNEGO, NUOVO CIRCUITO PER LA GRANFONDO VERONESE

    La Granfondo Damiano Cunego – Città di Verona entra nel nuovo circuito Tour di Primavera

    La gara è nuovamente inserita nel Prestigio 2012 e nell’Unesco Cycling Tour

    Due percorsi con partenza e arrivo a Verona, 145 e 85 km

    Fino a fine marzo la quota d’iscrizione è di 30 Euro, 25 Euro per le donne

    Dopo il breve “letargo” invernale Damiano Cunego è pronto ad iniziare il suo decimo anno da professionista, con in testa due grandi obiettivi, come da lui stesso dichiarato di recente, ovvero le Classiche e il Tour de France.

    Tra un impegno agonistico e l’altro, il ciclista della Lampre farà anche una capatina nell’universo delle granfondo su strada, per passare una giornata in sella alla sua bici e in compagnia dei concorrenti della Granfondo Damiano Cunego – Città di Verona.

    Il prossimo 3 giugno la gara dedicata al ciclista veronese festeggerà la 7.a edizione, proponendo la scelta tra due percorsi, Granfondo di 145 km e Mediofondo di 85 km, e anche svariate novità. Tra queste spicca l’inserimento in un circuito tutto nuovo, il Tour di Primavera, un’appagante trilogia di granfondo tutta concentrata nei primi mesi della stagione ciclistica.

    Il Tour di Primavera scatterà ad aprile e coinvolgerà tre apprezzate rassegne sportive del territorio veneto-lombardo, ovvero la Granfondo Giro dei 3 Laghi, la Granfondo Zen Air e, appunto, la Granfondo Damiano Cunego – Città di Verona, tappa conclusiva.

    Il compito di aprire i giochi spetterà alla Granfondo Giro dei 3 Laghi, in partenza domenica 15 aprile da Polpenazze del Garda (nei pressi di Salò, sulla sponda bresciana del Lago di Garda) con due percorsi, Mediofondo di 96 km e Granfondo di 130 km. Successivamente toccherà alla Granfondo Zen Air rifinire la classifica del nuovo circuito, lo start verrà dato il 20 maggio da Marano di Valpolicella (VR), nella frazione di Valgatara, e la scelta sarà tra due percorsi di 80 e 120 km.

    Il ruolo di prova conclusiva del Tour di Primavera lo riveste appunto la Granfondo Damiano Cunego – Città di Verona, inoltre la gara dedicata al campione di Cerro Veronese è inserita anche quest’anno nei circuiti Prestigio e Unesco Cycling Tour.

    Come accennato, l’edizione numero sette avrà in serbo delle novità, la logistica è stata ritoccata proponendo una nuova partenza e un nuovo arrivo, in via Guido D’Arezzo a Verona, dove lo scorso anno era posto l’arrivo cronometrato.

    La strada, situata a ridosso di Borgo Venezia, è particolarmente ampia e adatta ad ospitare, da un lato, griglie di partenza e traguardo, dall’altro invece la zona expo, che vivacizzerà l’ambiente sia il sabato di “vigilia” sia la domenica. Appena dopo il traguardo verrà installata l’ampia tensostruttura destinata al pasta party e l’area parcheggio sia per le auto sia per le bici, dunque l’intera via sarà riservata ai partecipanti.

    I percorsi, come detto, misurano 145 e 85 km, il Granfondo propone un dislivello di 3.300 metri, mentre il “medio” presenta un impegno più contenuto in salita (1.400 m). Anche quest’anno è confermata la cronoscalata, collocata nei km iniziali e precisamente nel tratto che dalla Valpantena si inerpica alla volta di Erbezzo, una salita montana apprezzata dagli scalatori, lunga 9,38 km e con 580 metri di dislivello. Sul sito della gara www.granfondodamianocunego.it sono disponibili i link per scaricare le tracce gps e le mappe dei singoli tracciati.

    Le iscrizioni alla Granfondo Damiano Cunego – Città di Verona sono in corsa, fino al 31 marzo la quota sarà di 30 Euro, mentre poi subirà dei leggeri rialzi, il prezzo di partecipazione per le donne rimarrà sempre scontato di 5 Euro. Come sempre ai concorrenti spetterà il ricco pacco gara, al momento ancora in via di definizione, di certo sarà compresa la classica bottiglia di vino della Cantina Valpantena, “firmata” da Damiano Cunego e contraddistinta dall’etichetta con la sua foto, cui si aggiungeranno omaggi e un gadget tecnico.

    La Granfondo Damiano Cunego – Città di Verona è organizzata dal comitato presieduto da Sergio Bombieri.

    Info: www.granfondodamianocunego.it

  • CAMPIONI A RACCOLTA PER IL TROFEO TOPOLINO. APPUNTAMENTO MONDIALE A FOLGARIA (TN)

    Trofeo Topolino di Sci Alpino sulle nevi degli Altipiani trentini di Folgaria, Lavarone e Luserna

    Appuntamento il 2 e 3 marzo per la competizione internazionale giovanile

    Tra i testimonial la top model Valeria Mazza, in gara ci sarà suo figlio Balthazar Gravier

    45 squadre nazionali in gara per la 51.a edizione

    Il 2 e 3 marzo prossimi apre la caccia ai talenti dell’universo bianco con il 51° Trofeo Topolino di Sci Alpino.

    Quella del 2012 sarà un’edizione del tutto speciale per la manifestazione giovanile che, dopo il felice cinquantesimo anniversario di un anno fa, animerà ancora una volta le nevi degli Altipiani trentini di Folgaria, Lavarone e Luserna.

    Speciale perché, come sempre, si tratta di un’Olimpiade bianca aperta alle categorie Ragazzi (12 e 13 anni) ed Allievi (14 e 15 anni), con la competizione assurta a Criterium Internazionale Giovani FIS fin dal lontano 1970. Speciale anche perché quest’anno tra le nazioni in gara c’è un primato storico, per la prima volta si è iscritta anche la squadra nazionale indiana e, ad oggi, il totale delle rappresentative chiamate a raccolta in Trentino è lievitato a 45.

    Recentemente hanno confermato la partecipazione le Nazionali di Colombia, Danimarca, Filippine, Germania, Portogallo, Lettonia, Lituania, Ucraina e Romania, che si aggiungono alla già citata India e ad Andorra, Argentina, Armenia, Australia, Belgio, Bosnia-Erzegovina, Bulgaria, Cile, Croazia, Estonia, Finlandia, Francia, Georgia, Giappone, Gran Bretagna, Islanda, Libano, Liechtenstein, Lussemburgo, Montenegro, Norvegia, Nuova Zelanda, Olanda, Polonia, Repubblica Ceca, Repubblica Slovacca, Russia, San Marino, Serbia, Slovenia, Spagna, Svezia, Svizzera e Ungheria. In questo elenco va inclusa anche l’Italia, con le squadre A e B che verranno selezionate i prossimi 27 e 28 febbraio.

    Competizioni, selezioni, tutto andrà in scena nella cornice degli Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna e, in particolare, nell’arena di Fondo Grande che quest’anno ha accolto già svariate gare FIS e National Junior Race e che, una settimana dopo il Trofeo Topolino, ospiterà anche i Campionati Trentini per Ragazzi e Allievi.

    Al Trofeo Topolino lo spettacolo è assicurato anche dal fatto che alle competizioni prendono parte i migliori talenti emergenti internazionali, la manifestazione targata Disney è da sempre un trampolino di lancio per la carriera agonistica futura. A dimostrarlo bastano alcuni dei nomi degli ex partecipanti, che spaziano da Ingemar Stenmark, Marc Girardelli, Gustav Thöni, Giorgio Rocca, Deborah Compagnoni ed Alberto Tomba, fino agli attuali protagonisti del circo bianco come Stefano Gross, Marcel Hirscher, Lara Gut, Ivica Kostelic, Davide Simoncelli, Beat Feuz, Julia Mancuso, Benjamin Raich, Anna Fenninger, Elisabeth Görgl, Tanja Poutiainen, Chiara Costazza, Sofia Goggia, Daniela Merighetti, Denise Karbon e Lindsey Kildow-Vonn.

    In tanti hanno partecipato ma non sempre hanno vinto, al Trofeo Topolino, infatti, c’è spazio per l’agonismo ma anche per il puro piacere dello sport e per la passione per la neve, risultati a parte. Proprio il già citato Stefano Gross aveva chiuso il Topolino ’99 al 12° posto nel gigante Ragazzi e, oggi, è tra i cinque migliori slalomisti al mondo, con tre podi di CdM centrati in questa stagione.

    Vista la tendenza, anche quest’anno sarà bene tenere d’occhio i piccoli talenti del Trofeo Topolino dato che saranno proprio loro a brillare nel futuro firmamento dello sci internazionale.

    Il Trofeo Topolino è da sempre anche occasione per stare insieme, grazie ai tanti eventi di contorno tra cui spicca la cerimonia d’apertura, in programma a Folgaria giovedì 1° marzo (ore 18.30). Anche quest’anno la manifestazione avrà una testimonial d’eccezione, la top model Valeria Mazza, che sarà sulle nevi trentine soprattutto per tifare il figlio Balthazar Gravier, in gara con i colori dell’Argentina. Il talento sudamericano ha partecipato anche alla 50.a edizione dello scorso anno, questa volta arriverà in Italia ancora più agguerrito, forte della vittoria al Campionato Argentino di settembre e del 3° posto centrato al Trofeo Borrufa di fine gennaio, disputato sulle nevi andorrane. Oltre alla bionda argentina e famiglia, al Trofeo Topolino si attendono tanti altri bei nomi, in particolare quello di qualche ex partecipante pronto ad augurare in bocca al lupo ai giovani eredi in gara.

    Sabato 25 sarà di scena un appuntamento legato al Trofeo Topolino, ovvero il 44° Premio di Pittura. Dalle 14.30 Piazza Duomo a Trento sarà gremita di tele, colori e tanti piccoli artisti in erba, che dovranno disegnare sul tema “Topolino sulle nevi di Folgaria” utilizzando la tecnica preferita e i materiali messi a disposizione dall’organizzazione.

    La 51.a edizione del Trofeo Topolino di Sci Alpino è orchestrata ancora una volta dal C.O. presieduto dall’infaticabile Mauro Detassis, con la vice presidente Marisa Ruatti e la segretaria generale Cinzia Longhi Gennari. Info: www.trofeotopolino.net

  • MARZO A TUTTO SKI-ALP CON IL TROFEO MARMOTTA. IN ALTO ADIGE LA COPPA DEL MONDO

    Domenica 25 marzo in Val Martello (Alto Adige) fa tappa la Coppa del Mondo di scialpinismo

    Scenari da favola nell’Ortles Cevedale per il 5° Marmotta Trophy

    Nel 2011 vinsero Kilian Jornet Burgada e Mireia Mirò Varela

    Ammessi Senior, Espoir e Master e categorie femminili e giovani

    Il massimo circuito mondiale di scialpinismo farà tappa, di nuovo, sul tetto del Trentino – Alto Adige.

    Saranno ancora una volta gli scenari dell’Ortles-Cevedale, del Parco nazionale dello Stelvio e della Val Martello ad ospitare il 5° Marmotta Trophy di Coppa del Mondo, rassegna di scialpinismo nata nel 2008 e già decisamente affermata nel panorama dello ski-alp mondiale.

    Dopo il debutto in grande stile, il Marmotta Trophy ha imboccato a passo deciso la strada per il successo, confermandosi Campionato Italiano nel 2009, prova internazionale 2010 e, infine, Coppa del Mondo lo scorso anno.

    Nel 2012 la gara è in programma domenica 25 marzo e, dopo la felice esperienza della scorsa primavera, la Federazione Internazionale ISMF ha inserito nuovamente la gara altoatesina nel calendario di Coppa del Mondo.

    Il 5° Marmotta Trophy non sarà solo penultima tappa di CdM, precedendo la finale in Norvegia (Blatind Arctic Race), ma sarà anche tappa finale CdM dei giovani, oltre che gara nazionale FISI e valida per la Coppa sci alpinismo Alto Adige.

    Il Trofeo Marmotta 2012 sarà anche la kermesse a sci e pelli decisiva per le sorti della classifica dell’Austria Skitour Cup 2012, circuito tra Austria, Germania e Italia del quale la gara altoatesina è la sola prova sulle nevi nazionali. La rassegna del 25 marzo prossimo, infine, è inserita anche nella Coppa delle Dolomiti, celebre circuito di 6 gare tra le province di Trento, Bolzano e Belluno.

    La quinta edizione dell’appuntamento in Val Martello si annuncia dunque ricca di conferme e spunti di pregio, un riconoscimento che premia la competenza organizzativa dell’ASV Martell, presieduta da Georg Altstätter, che in questi anni ha organizzato una serie di eventi dal sapore internazionale, tra biathlon (con i Mondiali Junior e l’IBU Cup) e scialpinismo.

    Nella cornice mozzafiato del Parco Nazionale dello Stelvio e delle vette alpine si consumerà la tappa di Coppa del Mondo in salsa altoatesina, lungo i tracciati di gara che in linea di massima ricalcheranno quelli del 2011, già collaudati nella massima serie.

    Verranno dunque proposti un percorso di 13,6 km con 1.757 m/dsl per Senior, Espoir e Master, e uno di 9,6 km con un dislivello di 1.347 metri per le categorie femminile e per Junior e Cadetti. Come da tradizione, il luogo di partenza sarà nei pressi dell’ex Hotel Paradiso, e da qui gli atleti si misureranno con cinque salite, quattro discese e due passaggi in assetto alpinistico, transitando anche al cospetto di Punta Martello, “picco” più alto del tracciato (3.290 metri).

    Tra circa un mese sulle nevi del Marmotta Trophy torneranno dunque i grandi protagonisti di Coppa del Mondo, lo scorso anno a mettersi in tasca la vittoria della competizione altoatesina furono gli spagnoli Kilian Jornet Burgada e Mireia Mirò Varela, ai vertici di CdM anche in questa stagione. Burgada è il leader della classifica generale insieme, nella femminile, alla francese Laetitia Roux, entrambi a 200 punti. Seconda dietro la Roux è proprio la Varela (180 p), con 18 punti di vantaggio sulla nostra Gloriana Pellisier. La situazione di Coppa sorride anche all’Italia al maschile, sono rispettivamente secondo e terzo il valtellinese Lorenzo Holzknecht, recente vincitore della Sellaronda Skimarathon di Corvara (BZ), e l’altoatesino Manfred Reichegger, ovvero la coppia che qualche giorno fa si è aggiudicata l’oro al Campionato Europeo.

    Reichegger vanta anche un precedente al Trofeo Marmotta, vinse in coppia con Dennis Brunod la seconda edizione del 2009, quando la competizione assegnava il tricolore a squadre in tecnica classica.

    Ai vertici di Coppa del Mondo si ritrovano insomma piacevoli conoscenze del Marmotta Trophy, e prima dell’appuntamento di fine marzo ci sono ancora due tappe del circuito mondiale, ovvero il Trofeo dell’Etna a fine mese e la Lagorai Cima d’Asta di inizio marzo.

    Nel frattempo sale la passione per la montagna e per il grande ski-alp, al 5° Marmotta Trophy hanno già iniziato a “fioccare” le iscrizioni. Quelle di Coppa del Mondo si chiuderanno lunedì 19 marzo, mentre per coloro che intendono partecipare per guadagnare punti negli altri circuiti, ci sarà tempo fino al 21 marzo.

    Info: www.marmotta-trophy.it

  • A Roma, la Vela classe Fireball

    Roma, 20 febbraio 2012 – Lo Yacht Club Bracciano Est di Roma è stato designato come circolo velico organizzatore del Campionato Europeo Fireball 2012 che prevede una settimana di regate dal 21 al 27 luglio.

    Il Fireball, una deriva con equipaggio di due persone e con trapezio, si è imposto per le sue caratteristiche accattivanti all’attenzione del pubblico, soprattutto nei paesi anglosassoni dove ha trovato una larga diffusione. Questa realtà può contare su un circuito di regate nazionali ed internazionali di primo livello: grazie al Campionato Europeo Fireball 2012 anche i romani potranno finalmente seguire da vicino lo spettacolo di regate competitive e divertenti.

    Come ha ricordato il presidente dell’YCBE e del Comitato Organizzatore Armando Cattaneo “si tratta di un evento veramente internazionale per il lago di Bracciano poiché avremo una maggioranza di equipaggi stranieri provenienti da molti Paesi tra cui Irlanda, Inghilterra, Slovenia, Belgio, Australia e Canada (…) stimiamo una presenza superiore alla media sia per ragioni tecniche di vento, sia per l’appeal che esercita Roma grazie alla sua storia e alle sue bellezze artistiche (…) un’occasione da non perdere quindi anche per la promozione turistica del territorio”.

    Lo Yacht Club Bracciano Est, fondato nel 1973, è tra le società veliche della IV Zona FIV con una più lunga tradizione e ha ospitato ed organizzato i Campionati Europeo e Mondiale Fireball già nel 2001 con la presenza di circa 90 equipaggi provenienti da tutto il mondo e gli organizzatori contano di replicare il successo di partecipazione di quell’edizione.

    Fireball European Championships Rome 2012 – 21/27 July
    www.ycbe.it www.fireball-italia.it/europeans2012
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    Fireball European Championships Rome 2012 – Responsabile Ufficio Stampa
    Dr. Alessandro Mosca – per maggiori informazioni: [email protected]
    tel. (+39) 320.9203779 – segreteria telefonica (+39) 06.98356407

  • VAL CASIES: IL FULMINE MORIGGL BRUCIA ZORZI. BONALDI, FORSTNER E FELDERER DA PODIO

    Bonaldi vince la 42 km in classico davanti al tedesco Gerstenberger

    Moriggl sprinta su Zorzi nella “corta”, vinta al femminile da Barbara Felderer

    Renate Forstner senza rivali nella “lunga” femminile

    Domani “skating” con gli olimpionici Zorzi, Di Centa e Piller Cottrer e tanti altri

    Da Serina (BG) con furore, Sergio Bonaldi oggi ha conquistato la Granfondo Val Casies – Gsiesertal Lauf in tecnica classica, in provincia di Bolzano, beffando negli ultimi 500 metri il tedesco Andy Gerstenberger, davanti fino a quel momento. Proprio sul finale dei 42 km di gara in rigorosa tecnica classica, il giovane Gerstenberger è incappato in una spettacolare caduta che ha lasciato via libera al nazionale lunghe distanze e al suo primo sigillo nella granfondo altoatesina. Al terzo posto si è piazzato l’altro azzurro marathon Bruno Carrara, che per un solo secondo ha anticipato il vincitore della passata edizione, il trentino Bruno Debertolis. “È stata un bella gara”, ha commentato Bonaldi al termine, “e non è stato facile stare dietro al mio diretto avversario che aveva degli sci velocissimi. Soprattutto sull’ultima salita ho faticato abbastanza, poi in discesa gli ero sempre attaccato e, ammetto, mi è andata anche bene in fondo.” Riferimento chiaro allo svarione dell’avversario che “dopo tanti chilometri, e tanta fatica nelle gambe”, ha ammesso l’ex nazionale tedesco al traguardo, “mi è mancata la giusta concentrazione, nonostante avessi fatto una gara ottima fino a quel momento.”

    La cronaca della Granfondo Val Casies numero 29 di oggi racconta di tutto il gruppo di testa compatto e veloce, fino al bivio che da una parte lanciava i granfondisti verso la salita di Santa Maddalena, mentre dall’altra portava al traguardo coloro che avevano scelto di correre la 30 km. E tra questi ultimi c’erano anche i finanzieri Cristian Zorzi e Thomas Moriggl che a suon di braccia infiammavano lo sprint, vinto in ultimo dall’altoatesino di Slingia, primo anche lo scorso anno nella gara in skating. In terza posizione si è piazzato Reinhard Kargruber.

    Mentre i concorrenti della 42 km arrancavano sulla salita di Santa Maddalena, al traguardo della “corta” appariva in solitaria Barbara Felderer, acclamata dal suo pubblico, lei che fin dai primi chilometri si era piazzata alla testa della gara femminile e non l’aveva mai mollata. “È la prima volta che vinco la Granfondo Val Casies”, ha commentato la Felderer, “e davanti al mio pubblico è ancora più bello”. La fondista della Val Casies ha preceduto la piemontese Chiara Caminada e la friulana, ex campionessa mondiale junior di skiroll, Ilenia Casali.

    E mentre al traguardo si celebravano i successi altoatesini di Moriggl e Felderer, da Santa Maddalena giungevano notizie di battaglia serrata tra il bergamasco Bonaldi e il tedesco Gerstenberger, con Debertolis e Carrara subito dietro, pronti ad approfittare di ogni minimo sbandamento dei primi. Gerstenberger si involava in discesa, ma la non troppa esperienza e le gambe dure dopo 40 km di gara gli giocavano un brutto scherzo, e l’oro passava quasi inaspettatamente al collo del diretto avversario italiano. Germania comunque in trionfo al femminile, perché Renate Forstner non ha avuto praticamente rivali nella 42 km “in rosa” e si è piazzata sul primo gradino del podio odierno, precedendo la brianzola Mara Zamboni e la norvegese Iren Tryggestad.

    Giornata da incorniciare in senso letterale, cielo azzurro, sole tiepido e pista in condizioni eccezionali.

    La Granfondo Val Casies 2012 prosegue domani con la doppia prova di 42 e 30 km in tecnica libera, e il parterre di partenza rimanda inevitabilmente alle ultime Olimpiadi invernali disputate nel nostro paese, quelle di Torino 2006, quando – era esattamente il 19 febbraio – il quartetto Zorzi, Di Centa, Valbusa, Piller Cottrer conquistava uno straordinario oro nella staffetta 4×10. Di quella staffetta, domani in Val Casies, mancherà solo Valbusa e insieme agli olimpionici ci saranno anche, tra gli altri, Roland Clara (secondo nel 2011 dietro a Moriggl), Fabio Santus e le azzurre Antonella Confortola, Marina Piller e Sabina Valbusa. Erano attesi anche i nazionali tedeschi Tom Reichelt e Franz Göring che, tuttavia, sono stati improvvisamente richiamati a vestire la divisa tedesca nella 15 km di Coppa del Mondo (con delusione dei genitori del primo che lo attendevano in Val Casies) di oggi in Polonia dove non hanno per nulla sfigurato.

    La GF Val Casies scatterà domattina alle 10, sempre da San Martino in Casies.

    Da non perdere le tre sintesi in TV, questa sera alle 22.15 (RAI Sport1) per la gara in classico, giovedì alle 23 ancora su RAI Sport1 e venerdì alle 18.35 su Rai Sport2.

    Info: www.valcasies.com

    Classifiche:

    42 Km TC maschile

    1. Bonaldi Sergio 1:47.15,38; 2. Gerstenberger Andy 1:47.21,19; 3. Carrara Bruno 1:47.36,90; 4. Debertolis Bruno 1:47.37,52; 5. Di Gregorio Alfio 1:48.21,00; 6. Vanzetta Alex 1:48.43,03; 7. Anselmet Henri 1:48.51,97; 8. Mich Riccardo 1:49.12,67; 9. Colamarino Andrea 1:50.06,14; 10. Giacomelli Moreno 1:50.35,96

    42 Km TC femminile

    1. Forstner Renate 2:21.24,08; 2. Zamboni Mara 2:27.04,82; 3. Tryggestad Iren 2:28.50,37; 4. Piller Hoffer Licia 2:33.49,65; 5. Jorstad Aud 2:34.11,08; 6. Skofteland Birte 2:34.55,80; 7. Nones Rita 2:36.48,52; 8. Mazzel Arianna 2:40.05,15; 9. Vidje Tove Oier 2:42.20,61; 10. Benedetti Tatiana 2:45.04,78

    30 Km TC maschile

    1. Moriggl Thomas 1:13.51,42; 2. Zorzi Cristian 1:13.51,70; 3. Kargruber Reinhard 1:14.11,09; 4. Cerutti Lorenzo 1:14.24,47; 5. Crestani Marco 1:15.02,13; 6. Vierin Francois 1:15.13,43; 7. Steinwandter Lukas 1:15.35,04; 8. Bosin Simone 1:17.57,68; 9. Lipburger Josef 1:19.59,74; 10. Feichter Hansjörg 1:20.03,97

    30 Km TC femminile

    1. Felderer Barbara 1:32.08,29; 2. Caminada Chiara 1:36.50,35; 3. Casali Ilenia 1:40.19,98; 4. Lorenzini Arianna 1:41.37,26; 5. Sala Laura 1:43.36,87; 6. von Chamier Julia 1:47.35,20; 7. Ploner Nadia 1:48.16,68; 8. Hendinger Elisabeth 1:55.36,35; 9. Ceol Federica 1:56.50,07; 10. Zana Cristina 1:59.48,01

  • CLARA E CONFORTOLA “OMAGGIO” ALLA STAFFETTA. ALLA GF VAL CASIES (BZ) SPETTACOLO CON I CAMPIONI

    Roland Clara mette in fila Moriggl, Santus, Piller Cottrer, Zorzi e Di Centa

    Antonella Confortola batte Valbusa, Bettega e…scarponi

    Vitkova e Nizzi vincono la “corta” di 30 km. Oltre 2.000 partecipanti durante il fine settimana

    Simpatico siparietto per celebrare l’oro in staffetta di 6 anni fa esatti

    Roland Clara e Antonella Confortola sono i nuovi sovrani della Granfondo Val Casies – Gsiesertal Lauf, ai quali si sono inchinati fior di campioni. Clara ha corso una gara senza macchia e sulla salita prima del traguardo è riuscito a staccare con decisione il gruppo di cui facevano parte anche Thomas Moriggl e Fabio Santus, rispettivamente secondo e terzo in volata finale. “Sapevo perfettamente di avere degli avversari straordinari oggi”, ha commentato l’azzurro al termine, “gente decisamente più abituata di me alle distanze lunghe.” E il riferimento ovvio in questo senso era per il trio di olimpionici di Torino 2006, Cristian Zorzi, Pietro Piller Cottrer e Giorgio Di Centa, a cui si aggiungevano anche i nazionali lunghe distanze Fabio Santus, Simone Paredi o Sergio Bonaldi.

    Il lungo serpentone di fondisti è scattato puntuale questa mattina dalla piana di San Martino in Casies, in una giornata bigia, e in cabina di comando si sono posti una trentina di atleti tra cui i fondisti già menzionati e le varie Confortola, Valbusa, Piller, Vitkova e Bettega, tutte abili a seguire il ritmo dei colleghi maschi. Come lo scorso anno, la partita sembrava doversi giocare tra i due compagni di maglia (GS Fiamme Gialle) e di nazionale Roland Clara e Thomas Moriggl, i quali facevano valere le proprie doti di scattisti nei due traguardi volanti, battuti però da Fabio Santus, dove altri invece – come Cristian Zorzi – erano meno fortunati, spaccavano un bastoncino, perdevano qualche secondo e soprattutto spezzavano il ritmo, tenuto sempre e comunque elevato.

    All’imbocco della salita di Santa Maddalena (a circa tre quarti dei 42 km complessivi), Clara ha chiamato a raccolta tutte le energie e ha impennato il ritmo di pattinata. “Con il passare dei metri vedevo il distacco crescere sempre più”, ha commentato con soddisfazione il vincitore al traguardo, “solo Pietro mi stava dietro, ho rallentato un po’ per aspettarlo, ma quando ho visto che faticava ho pensato a vincere e sono scappato. Se avessi atteso ancora, sarebbero tornati sotto tutti quanti.” E così Clara è andato a prendersi il suo primo successo alla GF Val Casies, davanti a quel Thomas Moriggl che nel 2011 lo aveva bruciato sullo sprint conclusivo. “Quando è partito in salita”, ha detto Moriggl, vincitore della gara in tecnica classica di ieri, “noi avevamo tutti le gambe già dure e non c’è più stata storia. Rollo ha vinto meritatamente”.

    Al sorriso soddisfatto di Clara si è affiancato in fondo quello altrettanto felice della trentina Confortola che oggi ha bissato il successo del 2011, mettendo in riga la compagna di nazionale marathon Sabina Valbusa e l’altra trentina Clara Bettega. Sorrisi, ma anche qualche leggera smorfia di dolore sul viso della portacolori del Gruppo Forestale, che all’arrivo faticava anche a togliere le scarpe. “Sono quelle del mio allenatore, tre numeri più grandi, erano le uniche che riuscivo a tollerare”. Antonella Confortola era in gara oggi dopo essersi congelata le punte dei piedi due settimane fa a Garmisch, e comunque è stata sempre davanti e sul traguardo di San Martino è giunta con 2’32” di vantaggio su Sabina Valbusa e oltre 7’ sulla Bettega.

    La Valbusa oggi ha corso la GF Val Casies per la prima volta e per le due azzurre, come per gli olimpionici di Torino 2006, questo week end è stato anche di grandi ricordi di quelle medaglie conquistate a Pragelato, esattamente sei anni fa. “Quando ho visto che proprio il 19 febbraio del 2006 mio fratello e gli altri ragazzi vincevano l’oro, e noi avevamo vinto il bronzo il giorno prima, mi sono un po’ emozionata al ricordo di quelle giornate meravigliose”, ha commentato “Buba”, come la chiamano i compagni, e ha aggiunto, “peccato che oggi Fulvio non sia stato qui per rivivere tutti insieme quei momenti.”

    E sul palco Zorzi, Piller Cottrer e Di Centa, con l’oro in mano esattamente come 6 anni fa quando si correva la 23.a edizione della GF Val Casies, sono stati festeggiati. Al posto di Valbusa, impossibilitato ad essere in Val Casies, ha posato per le foto di rito la mascotte di Casies che ora …si chiama Bubu!

    La ceca Veronika Vitkova, protagonista a livello mondiale con la maglia della sua nazionale di biathlon, ha vinto invece la gara di 30 km, davanti all’azzurra Marina Piller ed alla slovena Mirjam Cossettini. E pensare che per la Vitkova quella di oggi è stata la prima performance in assoluto senza carabina, ed ha fatto “centro” comunque. La prova “corta” maschile è stata vinta dal giovane portacolori del CS Esercito Enrico Nizzi, davanti a Sergio Bonaldi (primo ieri nella prova di 42 km in classico) e Roberto De Zolt.

    La conta finale dei partecipanti alla GF Val Casies 2012 parla di oltre 2.000 atleti nelle due giornate di gara, con più di 100 presenze alla “Just For Fun” dove non c’è stata classifica, ma dove il divertimento non è mancato per nulla. Per la prima volta, la GF Val Casies di quest’anno ha premiato anche una classifica di combinata sulle due giornate di tecnica classica e skating. I vincitori sono stati Reinhard Kargruber e Barbara Felderer per la 30 km ed Alfio Di Gregorio e Renate Forstner per la 42 km.

    Il prossimo anno la GF Val Casies celebra la 30.a edizione e l’invito è esteso fin da ora a tutti.

    Info: www.valcasies.com

    Classifiche:

    42 Km TL maschile

    1) Clara Roland 1.36.24.36; 2) Moriggl Thomas 1.37.02.74; 3) Santus Fabio 1.37.03.15; 4) Dürr Johannes 1.37.03.18; 5) Piller Cottrer Pietro 1.37.03.21; 6) Paredi Simone 1.37.33.75; 7) Zorzi Cristian 1.37.34.05; 8) Yeuilla Daniel 1.37.34.09; 9) Fanton Paolo 1.37.40.29; 10) Romani Riccardo 1.37.53.24

    42 Km TL femminile

    1) Confortola Antonella 1.47.48.11; 2) Valbusa Sabina 1.50.20.86; 3) Bettega Clara 1.55.18.10; 4) De Martin Pinter Veronica 1.57.31.72; 5) Caminada Chiara 1.59.49.24; 6) Forstner Renate 2.03.39.25; 7) Pagliero Nicoletta 2.05.29.81; 8) Carbogno Simonetta 2.07.16.75; 9) Zago Lysanne 2.07.29.00; 10) Rizzieri Claudia 2.07.57,84

    30 Km TL maschile

    1) Nizzi Enrico 1.07.54.13; 2) Bonaldi Sergio 1.07.56.21; 3) De Zolt Ponte Roberto 1.07.56.34; 4) Quinz Mattia 1.07.56.91; 5) Kling Peter Madsen 1.08.13.50; 6) Kargruber Reinhard 1.08.13.51; 7) Tanel Matteo 1.08.17.46; 8) Martinelli Alan 1.08.35.09; 9) Noeckler Andreas 1.09.31.00; 10) Noeckler Ivo 1.09.31.59

    30 Km TL femminile

    1) Vitkova Veronika 1.12.53.09; 2) Piller Marina 1.12.53.97; 3) Cossettini Mirjam 1.13.14.85; 4) Perathoner Christa 1.20.24.96; 5) Colnaghi Laura 1.26.12.62; 6) Strickner Wurzer Irmgard 1.26.52.18; 7) Perini Barbara 1.27.15.84; 8) Felderer Barbara 1.27.37.82; 9) Hofmann Brigitte 1.31.41.96; 10) Mair Sonja 1.32.39.57

  • IL CHALLENGE GIORDANA SUPERA QUOTA 1.000. AD APRILE SCATTA IL CIRCUITO SU STRADA

    Già 1.050 iscritti per il Challenge Giordana 2012

    Il circuito di granfondo su strada scatterà a metà aprile

    Sei gare nel nord Italia, tra Veneto, Lombardia e Trentino

    Iscrizioni in corsa fino a fine febbraio (a marzo solo su richiesta specifica)

    Per chi ama le granfondo su strada, 1.000 metri da affrontare in salita rappresentano una cifra piuttosto normale. Questo numero, tuttavia, diventa decisamente più significativo quando si parla non di dislivello in ascesa ma, invece, di concorrenti iscritti all’interno di un circuito.

    Ad oggi sono 1.050 gli appassionati di granfondo che hanno confermato la propria partecipazione al Challenge Giordana, il circuito italiano con il maggior numero di brevettati (la scorsa stagione erano 756), che anche quest’anno si sta riconfermando ai vertici nazionali in quanto a gradimento e partecipazioni.

    I numeri non sono soggetti ad opinabilità, con 1.050 partecipanti il Challenge Giordana si avvia a chiudere le iscrizioni in maniera ancora migliore del 2011 (gli iscritti erano circa mille), sarà possibile prenotarsi ancora per un paio di settimane e, precisamente, fino alla fine del mese in corso.

    Il Challenge, che deve il proprio nome all’azienda veneta Giordana, leader nel settore dell’abbigliamento ciclistico, quest’anno sarà in sella con alcune novità, le tappe sono infatti aumentate da 5 a 6 coinvolgendo oltre a Veneto e Trentino anche la Lombardia.

    Il circuito verrà inaugurato il prossimo 15 aprile con la Granfondo Liotto – Città di Valdagno, nel Vicentino, un appuntamento che per molti ciclisti rappresenta il primo approccio agonistico alla strada. La prova seguente sarà sempre nella zona, più precisamente a Marostica, da dove scatterà la GF fi’zi:k (6 maggio), che precederà la Marcialonga Cycling Craft del 27 maggio a Predazzo, in Trentino.

    Poi sarà la volta della veronese GF Eddy Merckx del 10 giugno a Rivalta di Brentino Belluno e, quindi, delle nuove entrate GF Giordana (24 giugno) e GF Pinarello (15 luglio), due appuntamenti collaudati e da sempre apprezzati, il primo in provincia di Sondrio e il secondo a Treviso.

    In sostanza si tratta di sei note granfondo, che vanno a lambire alcune delle aree più quotate del nord Italia per quel che riguarda il ciclismo su strada, come ad esempio le Piccole Dolomiti, l’Altopiano di Asiago, i passi dolomitici del Lavazè, San Pellegrino e Valles, le colline veronesi, il Passo Mortirolo, il Montello e i colli trevigiani.

    Le tappe sono sì aumentate da cinque a sei quest’anno, ma come ha sottolineato anche la “madrina” del Challenge e general manager di Giordana, Alessia Piccolo, questa crescita non andrà a sovraccaricare i granfondisti in lizza per il brevetto. Per conseguirlo sarà infatti sufficiente portare a termine quattro gare, proprio come nel 2011, con un’opzione in più, ovvero quella di poter personalizzare l’abbonamento. Oltre all’iscrizione cumulativa alle 6 prove (140 Euro) sarà infatti possibile sottoscrivere anche un abbonamento a 5 prove a scelta (125 Euro).

    Al termine del Challenge verranno premiati i migliori 10 di ogni categoria (sui percorsi medi e lunghi), oltre alle prime tre società per numero di brevettati finali e al team con il maggior numero di km pedalati, conteggiati tra i ciclisti brevettati di ciascuna squadra. Sono inoltre previsti premi individuali per ogni concorrente brevettato. Come detto, le iscrizioni sono in corsa per tutto il mese di febbraio, mentre a marzo saranno previste solo su richiesta specifica.

    Info: www.challengegiordana.com

  • 19 FEBBRAIO: GRANFONDO VAL CASIES – TORINO 2006. 6 ANNI DOPO 3/4 DI STAFFETTA OLIMPICA IN PISTA!

    Di Centa, Piller Cottrer e Zorzi questo week end celebrano sugli sci l’oro di Torino

    Bubo Valbusa voleva esserci, ma ha impegni personali

    Al via anche Moriggl, Clara, Reichelt, Confortola e Sabina Valbusa

    Denso programma di intrattenimento e domenica la Just for Fun, domani pomeriggio anche la Mini

    Torino, 19 febbraio 2006, ore 11.43: Zorzi zittiva lo stadio olimpico assicurando l’oro al quartetto con Di Centa, Piller Cottrer e Fulvio Valbusa. Stesso giorno, in Val Casies alle 11.05 Florian Kostner vinceva la granfondo altoatesina mentre sul traguardo era il tripudio. Domenica, 19 febbraio 2012, esattamente 6 anni dopo, tre dei quattro magnifici moschettieri si ritroveranno ancora insieme, o meglio uno contro l’altro, alla Granfondo Val Casies in Alto Adige: manca solo Bubo Valbusa, bloccato da problemi di lavoro.

    Una circostanza davvero speciale per questa 29.a edizione di quello che in Italia è il secondo evento per importanza “della specie”, quattro gare in due giorni, stile classico e tecnica libera di 42 e 30 km.

    Con i campioni olimpionici a sfidarsi lungo percorsi di straordinario fascino ci saranno anche Thomas Moriggl e Roland Clara (primo e secondo lo scorso anno nella 42 km skating), cui vanno aggiunti le maglie azzurre di FIS Marathon Cup Simone Paredi, Sergio Bonaldi e Fabio Santus. Il trentino Bruno Debertolis lo scorso anno si piazzò sul primo gradino del podio sia della 30 km in tecnica libera che della 42 km in classico, e per questo non sarà da sottovalutare, così come i finanzieri Alex Vanzetta e Andrea Zattoni.

    Antonella Confortola e Sabina Valbusa – altre medagliate di Torino – saranno sorvegliate speciali nell’emisfero femminile, insieme alla bellunese Marina Piller, pure lei atleta di Coppa del Mondo.

    Le maggiori insidie per gli atleti italiani in gara verranno dai forti tedeschi Tom Reichelt (primo in Val Casies nel 2008 e 2009) e Franz Göring, dal russo Mikhail Kochkin, dagli austriaci Steurer, Dürr ed Ebner, dalla ceca Vitkova e dalla slovena Cossettini.

    Gli ultimi aggiornamenti sulla starting list delle varie gare (ci si può iscrivere fino a poche ore prima dell’inizio) parlano di atleti provenienti da 29 nazioni pronti a confrontarsi e godere di una manifestazione ancora una volta curata in ogni dettaglio dal comitato guidato dall’instancabile Walter Felderer.

    La partenza di ogni prova (sia 30 km che 42 km) è prevista a San Martino alle 10 in punto e dopo un’ora circa sono attesi all’arrivo i primi concorrenti della “corta”, mentre i “maratoneti” più abili saranno sul traguardo intorno alle 11.20 (skating) o 11.30 per il passo alternato. A questo proposito, tanti record da battere sulle distanze odierne sono quelli della passata edizione quando Moriggl e la Confortola conclusero vincendo la loro 42 km TL in 1h22’20” e 1h29’25”, rispettivamente.

    Stesso discorso per la granfondo in classico, con Bruno Debertolis (1h31’16”) che cercherà di migliorare quest’anno il suo record, mentre il tempo da battere al femminile sarà quello stabilito dalla norvegese Damgaard, sempre nel 2011, ovvero 1h47’40”. Lo stesso Debertolis detiene il miglior tempo nella 30km TL (56’22” dello scorso anno), così come il tedesco Peter Milz nella 30 km tecnica classica (1h02’21”). I record femminili delle gare mediofondo sono quelli stabiliti da Karin Moroder in skating (1h04’50” nel 2008) e Valentina Vuerich in alternato (1h09’25” nel 2011).

    Oltre alle gare, intenso sarà anche il programma d’intrattenimento per atleti, accompagnatori e visitatori, che gli organizzatori hanno anche quest’anno deciso di prendere… per la gola. In entrambe le giornate sarà attivo in zona arrivo un servizio ristoro curato dai migliori chef della vallata, che nel dopo gara faranno la gioia degli amanti della buona tavola. Due gruppi locali tra i più quotati penseranno agli aspetti musicali sia sabato sera (Egon7) che domenica (Bergdiamanten), e l’allegria non mancherà nemmeno in questo senso. La “Just for Fun”, infine, è l’evento non competitivo (per la quale non serve neppure il certificato medico) che domenica si potrà correre anche con le ciaspole, da noleggiare in loco per chi ne fosse sprovvisto.

    La festa sulla neve sarà così a tutto tondo in Val Casies e per chi non potrà esserci dal vivo, si potranno seguire le gare in tv, quella di sabato nella stessa serata (ore 22.15) su Rai Sport1, quella di domenica invece andrà in onda giovedì prossimo alle 23 (Rai Sport1) e venerdì alle 18.35 su Rai Sport2.

    Domani pomeriggio, in ultimo, la Val Casies sarà tutta per i giovanissimi con la Mini Val Casies dalle 15, una prova in tecnica libera con distanze tra i 3 e i 5 km che variano a seconda delle categorie in gara (Baby, Cuccioli, Ragazzi, Allievi e Aspiranti). Ci si può iscrivere online sul sito www.valcasies.com (sezione Mini Val Casies) fino a tutta la giornata di oggi al prezzo di 10 Euro, mentre i ritardatari potranno registrarsi anche domani dalle 11 presso la sala polifunzionale di San Martino (15 euro).

    Info: www.valcasies.com

  • LA LEGGENDARIA CHARLY GAUL “APRE”. ISCRIZIONI E NOVITÁ PER LA GRANFONDO TRENTINA

    Domenica 22 luglio la 7.a Leggendaria Charly Gaul Trento Monte Bondone – Trofeo Wilier Triestina

    Tre percorsi, Lungo di 138 km, Medio di 69 e Corto di 53 km

    Start da Trento con un tratto inedito e un nuovo traguardo volante

    Costante della gara sarà l’ascesa del Monte Bondone, la montagna di Trento

    Anche nel 2012 l’imperativo rimane salire.

    La Leggendaria Charly Gaul Trento Monte Bondone – Trofeo Wilier Triestina conferma i propri punti di forza e il prossimo 22 luglio, per la 7.a edizione, riproporrà una giornata all’insegna del Monte Bondone, la montagna di Trento tutta da scoprire e scalare.

    Ma c’è di più, quest’anno gli organizzatori guidati da Elda Verones hanno introdotto delle novità interessanti per migliorare ancora di più i tre apprezzati percorsi della gara trentina. In particolare, queste novità sono legate al verbo “salire”, perché per tutti i concorrenti ci sarà in tabella di marcia un’ascesa in più con annesso traguardo volante.

    Dopo la partenza dal centro di Trento e i passaggi per Gardolo e Lavis, identici allo scorso anno, si dirà immediatamente addio alla pianura, per salire alla volta della Val di Cembra, un tratto che movimenterà fin da subito la gara.

    Sarà questa la caratteristica inedita dell’edizione 2012, una scalata che dalla pianura attorno a Trento, passando per Mosana, porterà i concorrenti a Giovo, immergendoli tra paesaggi, montagne e strade che hanno parecchia storia del pedale da raccontare. Proprio in queste zone sono nati e si sono allenati i grandi nomi del ciclismo trentino e italiano, come Gilberto Simoni ed i fratelli e nipoti Moser.

    In Valle di Cembra sarà allestito un traguardo volante, precisamente a Palù di Giovo, la località natale dei citati campioni, con un ristoro curato e una degustazione dei vini e degli spumanti tipici della valle, da non perdere per chi il 22 luglio punterà più al divertimento che alla classifica finale.

    Dopo l’escursione nelle zone natie di Simoni, Moser e compagnia, la Leggendaria Charly Gaul Trento Monte Bondone rientrerà a Pressano e nella piana di Lavis, riproponendo gli stessi percorsi dello scorso anno, puntando al cuore della gara, il Monte Bondone.

    Nei pressi di Trento, la prima scrematura riguarderà i concorrenti del percorso Corto, i quali punteranno immediatamente alla storica salita Charly Gaul, un’ascesa che li condurrà al traguardo in “vetta” alla montagna trentina dopo 17,6 km, 38 tornanti e pendenze medie al 7,8%. Con le novità di quest’anno, il Corto proporrà in tutto 53 km e 2103 m/dsl, mentre il Lungo sarà di 138 km con 4057 m/dsl e il Medio di 69 km e 2246 m/dsl.

    Anche i percorsi Lungo e Medio se la vedranno con sua maestà il Monte Bondone, salendo però dal versante di Garniga Terme, ascesa sempre e comunque tosta con pendenze dai picchi del 10%.

    Al termine di questa impegnativa parentesi ci sarà la seconda e ultima divisione, in località Viote, superata la quale il percorso Medio proseguirà direttamente verso il traguardo affrontando ancora un tratto in salita di circa 5 km.

    Ai concorrenti del Lungo spetterà invece un finale in crescendo, con un tuffo verso la suggestiva Valle dei Laghi e un secondo e finale attacco al Monte Bondone, questa volta dal versante di Cadine e Sopramonte che, all’altezza di Candriai, si ricollega alla parte finale della salita Charly Gaul.

    Tre diverse versioni per un’unica grande soddisfazione finale, quella di riposare sulla “terrazza” del Monte Bondone festeggiando la propria impresa, immersi negli spettacolari panorami con le Dolomiti in back ground.

    La Leggendaria Charly Gaul Trento Monte Bondone – Trofeo Wilier Triestina 2012 è inserita nei circuiti Nobili/Supernobili, ma soprattutto nell’UCI World Cycling Tour, nel Leon d’Oro ed Alpe Adria Tour.

    Le iscrizioni apriranno i battenti domani (giovedì 16 febbraio), fino al 1° marzo la quota sarà particolarmente vantaggiosa (22 Euro) e offrirà anche la partenza in prima griglia e la partecipazione gratuita all’evento “Prova La Leggendaria Charly Gaul”, in compagnia dell’Elite Bike School Trentino guidata da Gilberto Simoni. Gli scaglioni di prezzo successivi saranno di 30 Euro dal 2 marzo al 31 marzo, 35 Euro dal 1° aprile al 31 maggio e di 40 Euro fino al 19 luglio.

    L’evento sportivo dedicato a Charly Gaul è organizzato dall’Asd Charly Gaul Internazionale e dall’ApT di Trento Monte Bondone Valle dei Laghi, con alla guida la direttrice Elda Verones.

    Info: www.laleggendariacharlygaul.it

  • DI CENTA, PILLER COTTRER E ZORZI IN VAL CASIES: IMPERDIBILE WEEK-END DI FONDO IN ALTO ADIGE

    Sabato 18 e domenica 19 febbraio torna in pista la Granfondo Val Casies – Gsiesertal Lauf

    Ai già confermati Moriggl, Clara e Reichelt si aggiungono Zorzi, Piller Cottrer e Di Centa

    La sfida Confortola-Valbusa sarà servita al femminile

    Si corre in classico e in skating, ma ci sono anche la Mini e la Just for Fun

    La Granfondo Val Casies – Gsiesertal Lauf 2012, in programma sabato e domenica prossimi nell’omonima vallata in provincia di Bolzano, si affolla di campioni e risulta difficile trovare un nome da cui cominciare nella fitta lista di iscrizioni eccellenti. L’ultima edizione della competizione altoatesina (nella 42 km in tecnica libera) fu vinta dall’azzurro “padrone di casa” Thomas Moriggl davanti al compagno di nazionale Roland Clara. La sfida tra i due si rinnoverà tra pochi giorni e con ogni probabilità saranno scintille sulla neve (peraltro abbondante in Val Casies in questo periodo), anche se i due azzurri dovranno vedersela con una concorrenza di caratura…olimpica, visto che Cristian Zorzi, Pietro Piller Cottrer e Giorgio Di Centa di medaglie a cinque cerchi se ne sono messe al collo parecchie in passato. Una persino tutti insieme, a Torino nel 2006, nella magica staffetta 4×10 in quartetto con Fulvio Valbusa. Zorzi, inoltre, si piazzò sul gradino più alto del podio della GF Val Casies nel 1999.

    Ai nastri della prova skating di domenica (42 km o 30 km) ci sarà anche parte della nazionale italiana lunghe distanze, capitanata come detto da Zorzi, cui si affiancheranno Sergio Bonaldi, Simone Paredi e il vincitore della Dolomitenlauf dello scorso gennaio Fabio Santus. A pattinare veloci lungo il tracciato che corre tra San Martino, Colle e Santa Maddalena ci saranno anche l’altro azzurro Giovanni Gullo, recente vincitore della Marcia Gran Paradiso in Valle d’Aosta, il lombardo Alan Martinelli, primo sul podio della Dobbiaco-Cortina in tecnica libera di inizio febbraio, il tedesco Franz Göring, il russo Mikhail Kochkin, gli austriaci Johannes Dürr e Thomas Ebner e vari componenti dei gruppi sportivi militari di Forestale, Guardia di Finanza ed Esercito.

    Tornando ai vincitori passati della GF Val Casies, in griglia di partenza ci sarà anche il tedesco Tom Reichelt (primo nel 2008 e 2009), il padolese Roberto De Zolt (1997) e il trentino Bruno Debertolis, che in questo inizio anno ha mostrato una splendida forma vincendo anche la Dobbiaco-Cortina (per la seconda volta consecutiva). Nella 42 km TC del 2011 in Val Casies, Debertolis riuscì a tenere dietro un altro passato vincitore della gara in Val Casies, l’austriaco Thomas Steurer, e anche in questo caso diventa prevedibile una “resa dei conti”. Altri concorrenti che potranno senz’altro dire la loro nella gara in passo alternato saranno i finanzieri Alex Vanzetta ed Andrea Zattoni, entrambi già sul podio nelle ultime edizioni della Marcialonga di Fiemme e Fassa “Light”, e il tedesco Peter Milz, vincitore nel 2011.

    La Granfondo Val Casies al femminile sarà un sicuro duello tra la dominatrice dell’edizione 2011 Antonella Confortola (42 km TL) e la sua compagna di maglia azzurra lunghe distanze Sabina Valbusa, bronzo olimpico a Torino e recente vincitrice della Dobbiaco-Cortina in classico. Marina Piller, la slovena Mirjam Cossettini e la ceca Veronika Vitkova cercheranno di fare le cosiddette terze incomode.

    Il programma della GF Val Casies 2012, a cui fino ad oggi hanno risposto presente 29 nazioni, prevede la doppia prova in tecnica classica (30 o 42 km) nella giornata di sabato 18 febbraio, cui seguirà la sempre divertente Mini Val Casies per i più piccoli nel pomeriggio. Domenica sarà giornata dedicata agli specialisti dello skating con un doppio appuntamento, accompagnato dalla “Just for Fun”, da correre con sci o racchette da neve, dove ciò che conta non è certo il cronometro, bensì divertirsi godendo dello spettacolo naturale della Val Casies e delle squisitezze della gastronomia locale. L’iscrizione alla “Just for Fun” non richiede tesseramenti né certificati medici ed è possibile noleggiare le racchette da neve in loco.

    La Granfondo Val Casies assegna punti importanti nei circuiti Euroloppet, Italian Ranking e Gran Fondo Master Tour, e da quest’anno verrà stilata anche una classifica di combinata delle due giornate. Le iscrizioni rimangono aperte fino ai giorni delle gare e il comitato organizzatore propone anche alcuni momenti musicali nella serata di sabato e nel pomeriggio di domenica.

    A disposizione dei concorrenti, infine, c’è un ampio parcheggio in zona partenza/arrivo di gara, con 300 posti gratuiti per camper.

    Info: www.valcasies.com