Categoria: Sport

  • FULMINI KENIANI NELL’ARENA DI VERONAMARATHON, TUTTI DI CORSA, ANCHE GIANNI MORANDI

    Kiprotich Kirui e Everline Nyamu Atacha protagonisti in una giornata da incorniciare

    Italiani in evidenza con Nicola Venturoli e Lara Mustat

    La Duo Veronamarathon ai vicentini Spiller-Rampon, ma si correva anche la 10 km

    L’arrivo dentro l’Arena è stato fantastico, un grande impegno per gli organizzatori

    Storie di un altro pianeta, pardon, continente. Nulla di nuovo, insomma, l’11.a Veronamarathon è stata ancora una volta terra di conquista dei corridori africani, keniani soprattutto. È stato così che Kiprotich Kirui con un significativo 2.11’34, grazie ad un rush finale ha scritto il proprio nome nell’albo d’oro della gara scaligera, col suo miglior personale di sempre applaudito dentro l’Arena.

    Brava e veloce anche Everline Nyamu Atacha, capace si infliggere alla seconda un pesante distacco di oltre 7’ bloccando il cronometro a 2.42’41”.

    Un impegno intenso per gli organizzatori di GAAC 2007 e Veronamarathon Eventi, con quattro gare da gestire, oltre 8.000 runners, in una giornata coccolata dal bel tempo, addirittura caldo per i corridori. Partenza alle 9 per quelli della 10 km competitiva, vinta da Wilson Kipkemei Busienei, keniano pure lui, e da Sonia Lopes Conceicao, capoverdiana di origine ma residente a Bussolengo, e per la marea, anzi lo “tsunami” di semplici appassionati tra strade e vicoli di Verona impegnati nella “Last 10 Km” a scopo benefico in favore di 24 associazioni onlus.

    I maratoneti e quelli della Duo Veronamarathon invece hanno atteso il via da Sant’Ambrogio di Valpolicella, dato alle 9.30 precise dal sindaco Nereo Destri.

    Subito le lepri africane Cheprot e Makalla si sono messe davanti a fare il ritmo, decisamente alto tanto che già dopo un chilometro c’erano loro, quelli del pianeta Africa, e gli altri, ovvero gli italiani con Splendore, Venturoli, Dolci, Radoani, Cola e Bogdanich, i più accreditati tra gli atleti nazionali insomma. A ridosso dei maschi più veloci c’era il gruppetto delle africane con Atacha, Korir e Oda, e più staccata l’attesa Mustat.

    A San Pietro in Cariano le due infaticabili lepri keniane imperterrite tenevano il ritmo alto, dietro intanto si facevano notare Kimeli e Kirui, anche se quest’ultimo cercava di galleggiare nella pancia del gruppo di testa.

    Col passare dei chilometri cambiava solo il distacco tra… i due continenti, gli africani, tutti keniani tranne l’etiope Ejigu, che facevano girare veloci le loro leve, e dietro gli italiani a cercare di contenere il divario.

    Una gara come da copione, decisa solo negli ultimi chilometri. Erano in tre a presentarsi in una manciata di centimetri al primo passaggio in Piazza Bra, correndo a fianco dell’arena al 32° km, Kimeli davanti, seguito da Kirui e da Sikukuu.

    A sei chilometri dal traguardo K&K, Kimeli e Kirui, sgusciavano abilmente via dal controllo di Sikukuu, ma il colpo di scena avveniva al km 37, dove Kirui con una violenta sferzata di gambe si involava da solo staccando Kimeli, incapace di reagire. La corsa di Kirui in centro a Verona era un’autentica passerella tra due ali di folla, con l’apoteosi in Piazza Bra dove si presentava tutto solo, ed un’ovazione lo attendeva dentro l’Arena. Ci aveva creduto fin dall’inizio in questa vittoria (2:11:34 il suo tempo), ma non pensava forse di migliorare il suo personale, considerando che questa Veronamarathon non era una maratona comune, con salite e discese e strette curve dentro le viuzze cittadine. Il cronometro correva veloce prima di stopparsi dopo 2’04”, quando Kimeli si stagliava sul traguardo, allestito proprio davanti al palco del concerto di Celentano di domani e martedì. Il podio si completava dopo 3’59” con l’arrivo di Sikukuu.

    Il primo italiano si confermava, come previsto, il bresciano Nicola Venturoli, sesto con 2.28’06”, seguito dal piemontese Radoani, dal parmigiano Cola, dall’altoatesino Steiner e via via tutti gli altri.

    Il primo viso femminile a fare capolino dentro l’arena era quello di Everline Nyamu Atacha, il cronometro segnava 2.42’41”, un vero trionfo il suo con la leadership mantenuta dal primo all’ultimo chilometro, ma è stato dopo il rilevamento della mezza che si è messa a far da lepre. La Korir, seconda, accusa 7’17” di distacco, addirittura 9’10” l’etiope Oda, poi la nostra Mustat, quarta, con un tempo non male (2.57’46”) per lei che non aveva preparato questa maratona. Alle sue spalle Moro e Mazzolini a completare il podio delle italiane.

    La Duo Veronamarathon, una staffetta con cambio allo stadio Bentegodi, è stata un successo per Spiller e Rampon della Vicenza Runners.

    E c’era tanta attesa anche per Gianni Morandi. Il cantante domani e martedì sarà ospite di Celentano nel concerto all’arena, e la lunga serie di prove non gli ha consentito di prepararsi adeguatamente. Ha corso, divertendosi, la seconda frazione della Duo Veronamarathon, con un buon tempo a dire il vero, 1.22.28. Stessa situazione per Laura Fogli, bloccata fino all’ultimo da problemi familiari. Per lei un 1.22.31, decisamente non male.

    Belle le parole di Morandi alla fine: “Non ero mai entrato in arena correndo! Per cantare si, molte volte, anche col mio amico Lucio Dalla. Oggi entrare correndo è stata una magia, non avevo mai provato questa emozione. Ho percorso solo 17 km, ma non ero neanche tanto preparato perché stiamo facendo delle prove, anche di notte, però sono felicissimo. Finchè uno riesce a muoversi e correre tutto va bene, non ha importanza la velocità. Correre nella città di Verona è bellissimo, con questi monumenti e questi palazzi, tutta la gente straordinariamente entusiasta che ti sprona a non fermarti, anche se hai un po’ di fiatone, la spinta della gente è stata una cosa fantastica, anche per me”.

    Per gli organizzatori è stata un’edizione sofferta. Tanta soddisfazione, è vero, ma mille problemi da affrontare, come sintetizza Matteo Bortolaso: “Giornata stupenda, la partenza della corsa di solidarietà è stata entusiasmante, abbiamo visto la città che ha risposto in modo stupendo alla proposta di correre per una causa. Per noi è stato un duro lavoro, per esigenze tecniche siamo arrivati all’ultimo nell’allestimento della parte finale in arena e non abbiamo potuto completare il tutto con la massima precisione (complice uno spettacolo sabato sera ed il concerto di domani – ndr).

    Verona che corre, comunque, è sempre uno spettacolo!

    Info: www.veronamarathon.it

    CLASSIFICHE

    Veronamarathon – classifica maschile

    1 Kirui Kiprotich KEN 2:11:34; 2 Kimeli Victor Kiprono KEN 2:13:38; 3 Sikukuu Kurgat Justine KEN 2:15:33; 4 Ejigu Ebisa Merga ETH 2:22:31; 5 Kurui Kipruto KEN 2:25:41; 6 Venturoli Nicola C.S. S.Rocchino 2:28:06; 7 Radoani Juri S.A. Valchiese 2:36:50; 8 Cola Gianluca Circolo Minerva Asd 2:38:52; 9 Steiner Thomas 2:40:02; 10 Splendore Alessandro Atletico Bastia 2:40:12

    Veronamarathon – classifica femminile

    1 Atacha Everline Nyamu KEN 2:42:41; 2 Korir Joice Chepngeno KEN 2:49:58; 3 Oda Worknesh Shashe ETH 2:51:51; 4 Mustat Lara Calcestruzzi Corradini Excels. 2:57:46; 5 Moro Piazzon Yvette Italiana Azzano Runners 3:06:26; 6 Mazzolini Paola Maria Atl. Cologno Al Serio 3:11:56; 7 Legnaro Daria G.P. Turristi Montegrotto 3:12:50; 8 Gibson Beverley G.S.R. Ferrero A.S.D. 3:14:20; 9 Scorzato Tiziana A.A.A.Malo 3:15:10; 10 Malaffo Elena G.A.A.C. 2007 Veronamarathon 3:18:02

    Verona Race 10 Km – classifica maschile

    1 Busienei Wilson Kipkemei UGA 0:30:03; 2 Zanatta Paolo G.S. Fiamme Oro Padova 0:30:04; 3 Tanui Isaack Kiprotich KEN 0:30:09; 4 Gobbo Simone A.S.D. Atletica San Rocco 0:30:20; 5 Pasetto Gianluca Calcestruzzi Corradini Excels. 0:31:11; 6 Leonardi Massimo Gs Valsugana Trentino 0:31:57; 7 Dal Bosco Eibaner Giuseppe Calcestruzzi Corradini Excels. 0:32:03; 8 Cengiarotti Omar Società Aatletica Piovezzano 0:33:07; 9 Meneghini Dario Atl.Vicentina 0:33:49; 10 Premoli Marco Athletic Team 0:33:59

    Verona Race 10 Km – classifica femminile

    1 Conceicao Lopes Sonia Maria Atletica Brugnera Friulintagli 0:37:00; 2 Fiorini Romina Happy Runner Club 0:38:28; 3 Goldsmith Sally Atl. Insieme New Foods Vr 0:38:53; 4 Quagliaro Anna A.S.D. Podistica Avis Priverno 0:39:42; 5 Pacchiega Chiara G.S.D. Valdalpone De Megni 0:41:56; 6 Lorenzoni Odilla Atl. Insieme New Foods Vr 0:42:32; 7 Bacci Veronica A.S.D. Atletica Lupatotina 0:42:52; 8 Finini Paola Daniela Latin Marathon Lovers 0:43:18; 9 Tezza Francesca G.M. Sporting Club Mondadori 0:44:29; 10 Tognin Gioia G.M. Sporting Club Mondadori 0:45:42

    Duo Veronamarathon – classifica squadre:

    1 Vicenza Runners Cinque (Spiller – Rampon) 2:50:25; 2 I Pistolas (Trulla – Mocellin) 2:51:00; 3 Runners Team Mai Zeder (Zanolli – Cuel) 2:53:24; 4 Vicenza Runners Tre (Pozza – Irmici) 2:55:27; 5 Atletica Lem Lonato Italia (Zaglio – Dahir Warsame) 3:04:34

  • ISCRIZIONI CHIUSE ALL’11.a VERONAMARATHON, GIANNI MORANDI E LAURA FOGLI ALLA “DUO”

    Questa domenica scarpette ai piedi per l’11.a Veronamarathon

    Gianni Morandi e Laura Fogli parteciperanno alla Duo Veronamarathon

    Previste 36 “lepri” a disposizione dei runners

    Attesi a Verona circa 8.000 concorrenti nelle varie manifestazioni

    La Veronamarathon è alle porte, domenica 7 ottobre l’11.a edizione della classica maratona veronese calcherà le scene tra Sant’Ambrogio di Valpolicella e l’Arena.

    Quella di quest’anno si annuncia una Veronamarathon speciale, gli organizzatori hanno deciso di chiudere le iscrizioni, decisione scaturita dal voler mantenere un profilo organizzativo alto.

    Sono 2.200 i concorrenti da 27 Paesi per la maratona, 800 in lizza nella Duo Veronamarathon, altri 400 nella 10 km competitiva, mentre è impossibile fino a domenica conoscere quante migliaia di runners parteciperanno alla Last 10 Km Marathon, iscritti tramite le 24 Onlus che fanno parte del “Charity Program”, se ne attendono dai 4.000 in su, probabilmente si arriverà a 5.000.

    Piace la Duo Veronamarathon, una staffetta in due frazioni, 26 km e 16,195 km, alla quale parteciperà anche la speciale coppia formata dall’ex azzurra e due volte vicecampionessa europea di maratona Laura Fogli e dal cantante Gianni Morandi, che percorrerà l’ultima frazione per tagliare in trionfo il traguardo dentro l’Arena.

    “Mi sarebbe piaciuto correre la maratona, ma non sono abbastanza allenato”, ha spiegato Gianni Morandi in una recente intervista all’emittente radio RTL 102.5, “per fortuna c’è questa bella opportunità della staffetta, la distanza al di sotto dei 20 km è alla mia portata e così potrò partecipare anch’io alla Veronamarathon in…duo”.

    Dopo la giornata agonistica di domenica, il cantante bolognese resterà a Verona anche nei giorni seguenti perché sarà ospite del concerto di Adriano Celentano di lunedì 8 e martedì 9 ottobre in Arena, dopo 18 anni d’assenza del “molleggiato” dalle scene live. RTL 102.5 seguirà l’atteso “Rock Economy” di Celentano, dopo aver raccontato la Veronamarathon di domenica in diretta da Piazza Bra.

    Quella del 7 ottobre sarà una giornata agonistica tutta da seguire, chi vorrà fare il tifo potrà salutare la scenografica partenza da Sant’Ambrogio alle 9.30, oppure godersi gli arrivi dal punto di vista privilegiato delle gradinate dell’Arena, che alle 9.00 di domenica verrà aperta al pubblico per l’occasione. Chi invece vorrà far parte della Veronamarathon pur non essendo allenato per la distanza di 42,195 km, potrà scegliere uno dei tanti eventi collegati. Oltre alla citata Duo Veronamarathon ci sarà anche la Verona Race di 10 km, corsa competitiva sull’ultimo tratto della gara tradizionale, cui si aggiunge la Last 10 km Marathon, nella quale lo scopo è divertirsi ma soprattutto sostenere le 24 organizzazioni no-profit aderenti al “Charity Program”, alle quali andrà parte del ricavato delle iscrizioni.

    La Veronamarathon avrà anche una colonna sonora ad hoc, lungo il percorso è prevista infatti l’animazione musicale con le band Why Not, Boogie Boysz, Savoir Faire, Bell’s Tower, Joe Rivetto Criminal Blues Band, Overload, Clockwise, Vishu Flama, White Bats and Friends e The Sinners, mentre in Piazza Bra intratterranno pubblico ed atleti Faserem, Whitefly e VRBand.

    A disposizione dei concorrenti che vorranno ottenere una performance costante ci saranno 36 “lepri”, runners esperti capaci di portare a termine la maratona in un tempo stabilito in precedenza, imponendo un ritmo regolare a chi correrà al loro fianco. Le “lepri” saranno suddivise in 12 gruppi, a seconda della velocità e del tempo di percorrenza previsto (compreso tra le tre ore e le cinque ore e mezza) e saranno riconoscibili dalla scritta “pacers” sulla divisa, seguita dal tempo di chiusura della prova.

    Tra i 2.200 iscritti della Veronamarathon figura anche un lungo elenco di teste di serie, i pronostici parlano inevitabilmente in favore dell’Africa con Kiprotich Kirui, David Oloisa Kellum, Robert Kipkoech Kirui, Joshua Kipruto Kurui, Kimeli Victor Kiprono, Kurgat Justine Sikukuu (KEN) ed Ebisa Merga Ejigu (ETH), mentre il favorito tra gli italiani è il bresciano Nicola Venturoli.

    Avvincente anche la maratona femminile, dove a sfidare la compagine del continente nero, con le keniane Joice Chepngeno Korir ed Everline Nyamu Atacha e l’etiope Worknesh Shashe Oda, proverà soprattutto l’emiliana Lara Mustat.

    Cresce l’attesa per l’appuntamento di domenica, lo staff organizzatore formato da GAAC 2007 Veronamarathon in collaborazione con Veronamarathon Eventi e con il Comune di Verona è pronto a regalare una perfetta giornata sportiva, anticipata sabato 6 dalla corsa per classi riservata agli studenti di medie e superiori.

    Domenica l’arrivo sarà un momento straordinario, con il palco del concerto di Adriano Celentano proprio difronte, dentro l’Arena, ovviamente.

    Info: www.veronamarathon.it

  • CONCERTO PER SOLI RUNNERS IN ARENA. VERONAMARATHON, DOMENICA SI CORRE

    Dopodomani a Verona si attendono circa 8.000 runners

    In 2.200 per la maratona. Domenica sintesi di un’ora su Rai Sport2

    Da oggi apre i battenti l’Expo Veronamarathon

    Domani alle 9.00 in Piazza Bra la corsa per studenti delle medie e superiori

    Veronamarathon, ci siamo.

    Domenica mattina, alle 9.30, Sant’Ambrogio di Valpolicella ospiterà la scenografica partenza di poco meno di 3.000 tra maratoneti e primi frazionisti della staffetta “Duo Veronamarathon”, per un’edizione dal finale affascinante, dentro l’anfiteatro simbolo della città scaligera, l’Arena.

    Ad immortalare la giornata ci saranno anche le telecamere Rai, per offrire al pubblico una sintesi di un’ora a partire dalle 22.10 di domenica, nella serata post-maratona.

    Quest’anno le adesioni sono state copiose, al punto che ieri gli organizzatori hanno deciso di chiudere in anticipo i battenti delle iscrizioni, numerose anche per quel che riguarda gli eventi collegati alla maratona, per i quali domenica si stimano complessivamente circa 8.000 concorrenti.

    La gara veronese è entrata nel vivo oggi, giornata di inaugurazione dell’Expo Veronamarathon presso il Palazzetto dello Sport di Verona, un’ampia area espositiva aperta dalle 14.00 alle 20.00 del pomeriggio ed anche dalle 10.00 alle 20.00 di domani.

    Interessante anche l’incontro di domattina alle 11.00, quando il responsabile della Nazionale azzurra di mezzo fondo Gianni Ghidini esporrà una breve relazione sulla storia della maratona, seguita dall’interessante intervento riguardante la preparazione atletica della maratoneta Valeria Straneo, con il racconto dell’avventura che l’ha portata a siglare il record italiano e ad ottenere un ottimo 8° posto alle recenti Olimpiadi di Londra, la relatrice sarà Beatrice Sbrossa, allenatrice della Straneo.

    Il clou dell’agonismo si vivrà invece domenica, quando nel composito parterre da 27 Paesi ci saranno tante teste di serie a caccia di una posizione di rilievo. In particolare l’etiope Ebisa Merga Ejigu e il keniano Kiprotich Kirui hanno un buon personale attestato sulle 2h12’, un dato che lascia presagire delle possibili sorprese cronometriche.

    Al via anche il debuttante Kurgat Justine Sikukuu, il giovane Robert Kipkoech Kirui e i vari Joshua Kipruto Kurui, David Oloisa Kellum e Kimeli Victor Kiprono, tutti dal Kenya, con grande probabilità sarà proprio un africano il primo a presentarsi al traguardo davanti al pubblico dell’Arena, l’arrivo del vincitore è stimato alle 11.40 circa, mentre le premiazioni avverranno alle 12.30.

    Tra gli atleti da cui si attendono buone prestazioni ci sono anche gli italiani Nicola Venturoli e, al femminile, Lara Mustat, la quale dovrà difendersi dalle varie etiopi e keniane e soprattutto da Worknesh Shashe Oda, Joice Chepngeno Korir ed Everline Nyamu Atacha.

    Quella di domenica sarà una maratona da incorniciare anche dal punto di vista ambientale, ai ristori sarà ridotto al minimo il consumo di plastica perché verrà servita l’acqua del rubinetto, fornita da un collegamento alla rete idrica cittadina allestito per l’occasione da Acque Veronesi. Le bottigliette in plastica saranno offerte soltanto ai primi concorrenti, a parte questa necessaria eccezione tecnica gli organizzatori di GAAC 2007, Veronamarathon Eventi insieme al Comune di Verona faranno in modo che la Veronamarathon sia quanto più possibile “verde”.

    Domenica verrà dato ampio spazio anche alla solidarietà con la Last 10 km Marathon, alla quale prenderanno parte anche Franco Antonello, presidente della Fondazione I Bambini delle Fate, insieme al figlio Andrea. “Ci occupiamo di finanziare progetti a sostegno dei famigliari e delle persone affette da autismo, come mio figlio”, ha spiegato Antonello. “La nostra presenza alla Veronamarathon è anche un modo per sensibilizzare l’opinione pubblica su questo argomento, anche nell’ottica di avviare delle positive collaborazioni e dei progetti concreti nella provincia di Verona”. Due anni fa, per i 18 anni di suo figlio Andrea, Antonello ha organizzato un viaggio di quasi tre mesi tra Miami ed Arraial d’Ajuda, in Brasile, una storia narrata nel libro “Se ti abbraccio non aver paura”, dal quale il prossimo anno verrà tratto un film.

    Oltre alla corsa di beneficenza, domenica la Veronamarathon proporrà anche la competitiva Verona Race 10 km e la staffetta Duo Veronamarathon, alla quale parteciperà anche Gianni Morandi con Laura Fogli.

    Per l’11.a Veronamarathon è tutto pronto, si attende solo il fischio d’inizio, ad allietare l’attesa ci penserà domani la corsa dedicata agli studenti di medie e superiori, in partenza alle ore 9.00 da Piazza Bra.

    Info: www.veronamarathon.it

  • 2012, 2014, 2016, UN BEL TRIS DI COPPA. CONFERMA PER LA 3-TRE DI MADONNA DI CAMPIGLIO

    Oggi al meeting autunnale della FIS confermati i calendari fino al 2017

    Cadenza biennale per l’appuntamento storico del Trentino con lo slalom

    Il presidente Lorenzo Conci ringrazia le istituzioni e soprattutto la Provincia

    Ora tutti immersi nella 59.a edizione del 18 dicembre prossimo

    Quello che per Madonna di Campiglio e per tutti gli sportivi trentini era un sogno è diventato realtà. La 3-Tre rientra nel circuito di Coppa del Mondo.

    Oggi la FIS ha presentato i calendari per le prossime stagioni, fino al 2017, e la 3 Tre vi appare, oltre che per l’ormai prossima data del 18 dicembre 2012, nel dicembre 2014 e in quello del 2016.

    Grande la soddisfazione del Presidente Esecutivo del Comitato 3-Tre Lorenzo Conci, presente a Zurigo al classico meeting autunnale della FIS.

    “É una grande gioia vedere il nome di Madonna di Campiglio ricorrere nei calendari proposti dalla FIS. Il nuovo corso della FISI, il sostegno delle istituzioni, lo spirito di collaborazione che si è instaurato tra gli organizzatori italiani e la FISI hanno creato quel clima, apprezzato dalla FIS, che ha permesso di percorrere questa strada che riporta stabilmente lo slalom in Italia, a rotazione tra Badia e Campiglio.

    A nome di tutto il comitato organizzatore voglio esprimere la nostra gratitudine al Presidente della Giunta Lorenzo Dellai, all’assessore Tiziano Mellarini, ai sindaci di Pinzolo e Ragoli, agli Enti locali di Madonna di Campiglio ed alla Società Funivie, che non hanno mai smesso di credere nel nostro lavoro.

    Sono grato al Presidente della FISI, Flavio Roda, che ha sostenuto e promosso questa ipotesi presso la Federazione Internazionale.”

    L’assessore Mellarini dal canto suo si è aggiunto al coro degli applausi: “La soddisfazione del mondo sportivo, del mondo turistico e di tutti i trentini è davvero grande. Il ritorno di Madonna di Campiglio e del Trentino in Coppa del Mondo, soprattutto in questo momento, è particolarmente importante.

    Un risultato che è stato possibile grazie a un proficuo lavoro di contatti e confronto con i vertici politici e tecnici della Federazione internazionale e con il presidente nazionale Flavio Roda, che ringrazio di cuore per la fattiva collaborazione. La Coppa del Mondo è un’invidiabile vetrina promozionale ed ora il Trentino può ribadire la propria eccellenza sia nello sci alpino che nello sci nordico”.

    La 3-Tre ritornerà quindi il 22 dicembre 2014 ed il 20 dicembre 2016. Lo slalom disputato in Italia a scadenze irregolari negli ultimi anni, torna stabilmente dal 2014, in alternanza tra Badia e Campiglio. Il gigante in Badia, ormai un super classico, resta confermato tutti gli anni.

    La 3-Tre è sempre rimasta viva nel cuore di Madonna di Campiglio ed in questi anni di assenza dalla Coppa del Mondo il comitato organizzatore si è tenuto in costante attività con le gare di Coppa Europa, cosicché quella del 18 dicembre 2012 sarà la 59.a edizione della gara nata nel 1950 da una felice intuizione dei fondatori, Rolly Marchi, Fabio Conci, Camillo Rusconi, Giangiacomo Colombo, Aldo Ceri e Pio Antonio Calliari.

    L’ultima 3-Tre di Coppa del Mondo risale al 2005 e fu dominata dall’azzurro Giorgio Rocca. L’auspicio è che l’edizione del ritorno possa ritingersi d’azzurro… le prospettive ci sono.

    Info: www.3trecampiglio.it

  • EPILOGO DI TRENTINO MTB IN VALSUGANA (TN), TABACCHI E MENAPACE VINCONO IL TITOLO 2012

    Mirko Tabacchi tiene a bada Bianchi ed Egger nell’ultima gara

    Menapace per la prima volta firma la serie trentina

    Degasperi (M1), Segata (M2), Janes (M6), Risatti (El-Sp) e Aldrighetti (Jun) sono d’oro

    Dopo la 3T Bike anche Appolonni (M3), Linardi (M4) e Koehl (M5) sugli scudi

    Con la 3T Bike di domenica scorsa in Valsugana (TN) si è chiusa l’edizione 2012 di Trentino MTB, il circuito che dal mese di aprile ha tenuto i bikers incollati agli sterrati trentini e gli appassionati a loro volta “appiccicati” a seguire le gesta in sella dei loro beniamini.

    Dopo il penultimo atto del challenge disputato in Val di Fassa all’inizio di settembre, erano giunti importanti verdetti per quanto riguarda alcune graduatorie. Nella femminile, ad esempio, l’ex specialista di gare endurance Lorenza Menapace in quel di Moena aveva già messo le mani sul primo titolo di Trentino MTB della carriera, tenendosi alle spalle la corregionale Claudia Paolazzi, la veronese vincitrice 2010 Lorena Zocca e l’altra trentina Michela Segalla. Nonostante ciò, la Menapace non si è risparmiata per nulla domenica, e sul traguardo di Telve Valsugana ha conquistato il suo sesto podio su sette gare del circuito, terza dietro solo ad un’imprendibile Vera Andreeva e alla campionessa tricolore XC Under 23 Serena Calvetti.

    Prima dello start della 3T Bike si conoscevano anche i vincitori di altre categorie, come Nicola Risatti nella Elite-Sport, Ivan Degasperi nella M1, Claudio Segata nella M2, Silvano Janes nella M6 e Fabio Aldrighetti nella Junior. Per loro la 3T Bike è stata quasi una semplice passerella o addirittura la gara che ci si poteva permettere di saltare, data la regola degli scarti sulla prova peggiore o non disputata.

    Il cadorino Mirko Tabacchi del team trentino L’Arcobaleno Carraro, invece, non era per nulla certo della sua leadership definitiva tra gli Open, poiché le due minacce più prossime si chiamavano Gunter Egger e Ramon Bianchi, entrambi in gara alla 3T Bike ed entrambi pronti a dare il massimo per scalare il gradino più alto del circuito. Tabacchi si è quindi premurato di tenere a bada i suoi più diretti avversari, e mentre il podio della 3T Bike era una partita tra Johnny Cattaneo e il greco Periklis Ilias (vittoria finale per il bergamasco ex campione italiano marathon), il portacolori de L’Arcobaleno Carraro chiudeva in nona posizione, anticipato di pochi secondi da Bianchi, e con Egger attardato e mai troppo pericoloso. Vittoria finale quindi per il biker veneto che, anche lui come la Menapace, può festeggiare il suo primo titolo Open di Trentino MTB.

    Mario Appolonni, compagno di team di Tabacchi ma nella categoria M3, ha chiuso la 3T Bike al 15° posto assoluto ma primo della sua categoria, e con il vantaggio che già aveva accumulato in precedenza si è comodamente seduto sul primo gradino della propria graduatoria, davanti a Stefan Ludwig e Michele Bazzanella. Le classifiche più incerte prima della gara della Valsugana erano la M4 e la M5, che però hanno confermato leader Tarcisio Linardi e Joseph Koehl, nonostante gli inseguitori Alverà, Di Geronimo, Inama e Dellagiacoma abbiano giocato le loro carte migliori sugli sterrati della 3T Bike.

    Appolonni e la Menapace si sono messi in tasca anche il Trofeo dello Scalatore, grazie alle ottime prestazioni in salita durante tutto il circuito, partito con la ValdiNon Bike di fine aprile a Cavareno. Nella classifica a squadre la vittoria è andata al Team Todesco, che ha preceduto il Bren Team Trento.

    Chiuso il sipario sull’edizione 2012, il circuito Trentino MTB si prenderà il meritato riposo. Ci sarà l’inverno di mezzo ma la buona stagione, quella delle ruote artigliate, non è troppo lontana in fin dei conti. Con la testa si può già tornare in sella nell’edizione 2013.

    Info: www.trentinomtb.com

    Classifica finale Trentino MTB 2012

    Open maschile

    1 Tabacchi Mirko L’Arcobaleno Carraro Team 8.115,00; 2 Bianchi Ramon Team Full Dynamix 7.548,75; 3 Egger Gunter Profi Bike Team 7.518,75

    Femminile

    1 Menapace Lorenza Team Carpentari 12.325,00; 2 Paolazzi Claudia Gardaonbike 11.262,50; 3 Zocca Lorena L’Arcobaleno Carraro Team 10.300,00

    Junior

    1 Aldrighetti Fabio Mtb Lodrone Leoni Cicli 2.155,00; 2 Strazzer Andrea Asd Alto Vicentino Mtb 184,00

    Elite Sport

    1 Risatti Nicola Mtb Lodrone Leoni Cicli 8.315,00; 2 Vaia Francesco Team Todesco 6.932,50; 3 Biasoli Andrea Team Todesco 5.920,00

    M1

    1 Degasperi Ivan Team Todesco 10.210,00; 2 Pintarelli Ivan Team Bsr 9.080,00; 3 Dmitriev Georgy Gs Bike Store Costermano 5.575,00

    M2

    1 Segata Claudio Bren Team Trento 8.311,25; 2 Modesti Dimitri Team Todesco 7.265,00; 3 Zampedri Luca Gsa Penne Sprint 6.665,00

    M3

    1 Appolonni Mario L’ Arcobaleno Carraro Team 9.285,00; 2 Ludwig Stefan Bren Team Trento 8.635,00; 3 Bazzanella Michele Team Bsr 7.745,00

    M4

    1 Linardi Tarcisio Asd Petrolvilla – Bergner Brau 7.045,00; 2 Di Geronimo Michele Asd Petrolvilla – Bergner Brau 6.220,00; 3 Alvera’ Paolo Gs Cicli Olympia 6.110,00

    M5

    1 Koehl Joseph Bren Team Trento 4.910,00; 2 Inama Rolando Paduano Martina Racing 4.767,00; 3 Dellagiacoma Piergiorgio L’ Arcobaleno Carraro Team 4.670,00

    M6

    1 Janes Silvano Asd Petrolvilla – Bergner Brau 9.365,00; 2 Oss Agostino Gsa Penne Sprint 2.393,00; 3 Dalla Paola Mario Team Zanolini Bike Professional 1.869,00

    Scalatore uomini

    1 Appolonni Mario L’ Arcobaleno Carraro Team 2010; 2 Bazzanella Michele Team Bsr 1970; 3 Ludwig Stefan Bren Team Trento 1835

    Scalatore donne

    1 Menapace Lorenza Team Carpentari 2.080,00; 2 Paolazzi Claudia Gs Surfing Shop Sport Promotion 2.050,00; 3 Zocca Lorena L’ Arcobaleno Carraro Team 1.725,00

    Squadre

    1 Team Todesco 353; 2 Bren Team Trento 284; 3 Cicli Bacchetti Mtb Pertica Bassa 225

  • SCARPETTE ROVENTI ALLA VERONAMARATHON, SFIDA TRA 27 NAZIONI CON CHIUSURA IN ARENA

    Domenica 7 ottobre la Veronamarathon festeggerà la sua edizione numero 11

    Oggi la presentazione a Palazzo Barbieri, sede del Comune di Verona

    Alla maratona 2.200 atleti da 27 nazioni, tanti gli italiani. In tutto attesi oltre 8.000 runners

    Gianni Morandi correrà la Duo Veronamarathon in coppia con Laura Fogli

    Sarà una Veronamarathon col pieno quella al via domenica (7 ottobre) da Sant’Ambrogio di Valpolicella. Per l’11.a edizione si sono prenotati ad oggi già 2.200 atleti, numero record, con l’affascinante traguardo all’interno dell’Arena di Verona, la novità di quest’anno; ai corridori della maratona si aggiungono diverse altre migliaia di runners impegnati negli altri appuntamenti sportivi collegati: ne sono attesi oltre 8.000.

    Un trend positivo che oggi è stato sottolineato anche alla conferenza stampa di presentazione presso la Sala Arazzi a Palazzo Barbieri, sede del Comune di Verona, partner dello staff organizzatore formato da GAAC 2007, presieduta da Dario Bergamini, e Veronamarathon Eventi, guidata dal presidente Stefano Stanzial con Matteo Bortolaso.

    “La Veronamarathon è cresciuta molto in questi undici anni”, ha commentato stamane Marco Giorlo, assessore allo sport del Comune di Verona, “questa domenica metterà in scena grandi numeri con iscritti da 27 nazioni e da 82 diverse province italiane”.

    “Questi dati confermano che la Veronamarathon è un evento a tutto tondo”, ha sottolineato Matteo Bortolaso, “importante per il turismo e tutto da gustare per il pubblico che, dalle 9 del mattino, avrà accesso alle gradinate dell’Arena, diventando parte integrante di un grande spettacolo”.

    L’appuntamento veronese è un evento vero e proprio, oltre alla maratona (42,195 km) saranno proposti anche altri appuntamenti per tutti i tipi di podisti. Domenica sarà possibile correre gli ultimi 10 km della gara tradizionale, grazie alla competitiva Verona Race 10 km, oppure dividere a metà le fatiche nella Duo Veronamarathon, staffetta cronometrata dove il primo concorrente affronterà 26 km e il secondo i rimanenti 16,195 km, per la quale si contano 400 coppie iscritte.

    Alla corsa a coppie parteciperà anche uno speciale duo formato dall’ex maratoneta Laura Fogli e dal cantante, nonché appassionato podista, Gianni Morandi, al quale spetterà il compito di portare a termine l’ultima frazione e di tagliare il traguardo nell’Arena.

    Alle opportunità agonistiche Veronamarathon, Verona Race 10 km e Duo Veronamarathon, si aggiunge anche la Last 10 km Marathon, 10 km da correre per un buon motivo, la solidarietà, aiutando 24 associazioni no-profit locali e nazionali attraverso le iscrizioni.

    In un’unica giornata si vivranno insomma quattro eventi, quattro appuntamenti tutti concentrati su Verona e tutti accomunati da un traguardo d’eccezione, il palcoscenico della lirica e simbolo della città, l’Arena.

    Dopo Roma, Venezia e Firenze, Verona è la quarta città turistica d’Italia, ora l’obiettivo annunciato dagli organizzatori è quello di diventare anche la quarta città “storica” ad ospitare una maratona.

    Questa edizione contribuirà certamente a fare un passo avanti nella storia visto che, come accennato, presenta dei numeri speciali, 2.200 iscritti ad oggi (ma le iscrizioni proseguono fino a sabato), in arrivo da Australia, Austria, Belgio, Brasile, Cina, Danimarca, Ecuador, Etiopia, Finlandia, Francia, Germania, Gran Bretagna, Grecia, Israele, Kenya, Moldavia, Norvegia, Olanda, Repubblica Ceca, Romania, Russia, Slovenia, Stati Uniti, Svizzera, Uganda ed Ungheria, oltre all’Italia.

    Un parterre ampio e cosmopolita, all’interno del quale saranno in molti a volersi ritagliare uno spazio da protagonisti, in particolare le “gazzelle” africane che sono le favorite per la vittoria e che fanno presagire, come ha sottolineato Bortolaso in conferenza, un bel risultato cronometrico.

    I favoriti sulla carta sono come al solito i keniani e gli etiopi: in prima fila ci sono Kiprotich Kirui (KEN), Ebisa Merga Ejigu (ETH) e tra le donne Joice Chepngeno Korir, Everline Nyamu Atacha (KEN) e l’etiope Worknesh Shashe Oda.

    Tra gli italiani pronostici per il venticinquenne bresciano Nicola Venturoli, vincitore della Maratona dell’Acqua (BS) di inizio settembre, e per l’emiliana Lara Mustat, che ha un personale di 2h49’23’’.

    A dare man forte agli organizzatori ci saranno il Comune di Verona e le forze dell’ordine, rappresentate oggi in sala dal comandante della polizia municipale Luigi Altamura, il quale ha sottolineato che “domenica tutto verrà gestito al meglio per coniugare la perfetta riuscita della Veronamarathon alla viabilità cittadina, anche attraverso un accurato piano del traffico”.

    Al termine della conferenza gli organizzatori hanno dato l’arrivederci a domenica, quando la Veronamarathon festeggerà l’11° compleanno. Le emozioni in “pista” saranno tutte da vivere già a partire dalla vigilia di sabato 6, quando l’Ufficio Scolastico di Verona, in collaborazione con l’Amministrazione Comunale, con l’Assessorato allo Sport e lo staff della Veronamarathon, proporrà una corsa per gli studenti delle scuole secondarie di 1° e 2° grado.

    Domenica poi toccherà allo spettacolo della Veronamarathon, si potrà prender parte ai vari eventi sportivi collegati e fare il tifo a Sant’Ambrogio di Valpolicella, zona dello start, lungo il percorso e nella magnifica cornice dell’Arena.

    Info: www.veronamarathon.it

  • PRONOSTICI “CALDI” PER LA VERONAMARATHON, GLI AFRICANI ALLA CONQUISTA DEL PODIO

    Si fa sempre più stretto il conto alla rovescia per l’11.a Veronamarathon del 7 ottobre

    Tra i favoriti i maratoneti da Kenya ed Etiopia, sia al maschile che al femminile

    A sfidare la concorrenza africana il bresciano Nicola Venturoli e la parmigiana Lara Mustat

    Lo spettacolo della Veronamarathon comincia venerdì 5, con tanti appuntamenti collegati

    Le maratone hanno spesso una doppia storia che si incrocia, quella di tantissimi appassionati della corsa il cui imperativo è migliorare il proprio “personale” e quella dei corridori che puntano alla vittoria per arricchire il proprio palmares e portarsi a casa un bel gruzzoletto. I ragazzi africani fanno parte di questa seconda “storia” e un bel gruppo di essi è pronto a scrivere una nuova pagina, l’undicesima, della Veronamarathon il cui start è fissato tra una settimana, domenica 7 ottobre.

    Tempi alla mano, la lista di partenza vede tra i principali favoriti per il podio ancora una volta i maratoneti dei grandi altipiani del Kenya che, insieme a quelli etiopi, sono i candidati più accreditati.

    Anche nell’edizione passata, quella del febbraio 2011, erano stati proprio due kenyani, Albert Matebor Kiplagat e Rebecca Jerotich Tallam, a salire sul gradino più alto del podio, un copione che potrebbe ripetersi anche domenica e questa volta dentro quell’Arena che da anni gli organizzatori sognavano come palcoscenico finale.

    Proprio dal Kenya arriva infatti il ventisettenne Kiprotich Kirui, con un personale nella maratona di poco superiore alle 2h10’, molto vicino dunque a quel 2h09’16’’ siglato da Matebor nell’edizione passata.

    Con i colori del Kenya tenteranno l’assalto vincente alla Veronamarathon anche David Oloisa Kellum (2h17’40’’ il suo primato), il vincitore della maratona di Trieste dello scorso maggio Kimeli Victor Kiprono e Joshua Kipruto Kurui, che alla maratona austriaca di Bregenz ha chiuso in 2h16’04’’. A questi si aggiungono il debuttante Kurgat Justine Sikukuu e il giovane classe 1992 Robert Kipkoech Kirui, dal buon personale di 2h13’31, mentre l’etiope Ebisa Merga Ejigu potrebbe disturbare la supremazia kenyota, senza troppa fatica a giudicare dal suo primato di 2h12’03’’.

    Spetterà all’ampia concorrenza di qualità sfatare il mito di una Veronamarathon (e della maratona in generale) appannaggio del continente nero, per quel che riguarda l’Italia avrà buona probabilità di ben figurare il ventisettenne Nicola Venturoli. Il suo personale sulla maratona è di 2h22’06’’ e giusto lo scorso settembre ha dimostrato di essere in fase di crescita vincendo, in casa nel bresciano, la Maratona dell’Acqua, a Verona sarà dunque determinato a regalare una performance all’altezza delle aspettative.

    Nella gara femminile è la kenyota Joice Chepngeno Korir l’osservata speciale, il suo miglior tempo lo ha segnato nella maratona di casa a Kisumu, 2h37’39’’, molto vicino a quello che fece vincere la Jerotich lo scorso anno (2h35’56’’).

    Insieme alla Korir sono candidate al podio anche la connazionale Everline Nyamu Atacha e l’etiope Worknesh Shashe Oda, entrambe dal personale prossimo alle 2h40’, nel bel mezzo di cotanto parterre spetterà alla parmigiana Lara Mustat il compito di difendere i colori italiani, soprattutto alla luce del buon tempo centrato a Reggio Emilia nel dicembre scorso (2h49’23’’).

    Domenica 7 ottobre queste teste di serie cercheranno di ritagliarsi un ruolo da protagoniste nella città scaligera, la quale sarà aperta non solo ai maratoneti, ma anche a tutti quelli che vorranno sfogare la propria passione sportiva. Per farlo avranno a disposizione varie declinazioni, come la Verona Race di “soli” 10 km o la Duo Veronamarathon per dividere in due, a staffetta, il percorso della maratona tradizionale. A questi eventi si aggiunge anche la Last 10 km Marathon, una corsa non competitiva il cui ricavato sarà devoluto in beneficenza alle 24 organizzazioni aderenti al “Charity Program” della Veronamarathon.

    L’interesse in generale verso l’evento curato da G.A.A.C. 2007 Veronamarathon Asd con il supporto di Veronamarathon Eventi srl sta crescendo vertiginosamente. I “maratoneti” con un posto in griglia sono schizzati oggi oltre quota 2000 con i colori di 27 nazioni, e già questo è un bel successo, i numeri invece della “Last 10 Km” sono aperti ad un altro boom, potrebbero essere ben oltre 5.000.

    Lo spettacolo legato alla maratona veronese comincerà ben prima di domenica 7 ottobre, nell’intero fine settimana sarà infatti aperta l’Expo Veronamarathon, allestita al Palazzetto dello Sport e accessibile dalle 14.00 alle 20.00 di venerdì 5 ottobre e dalle 10.00 alle 20.00 di sabato 6.

    Oltre a poter visitare gli stand delle varie aziende del settore, nell’area Expo si potrà anche assistere ad intrattenimenti musicali e a vari interventi di esperti. Tra questi ci sono ad esempio la presentazione della Veronamarathon e del suo percorso (sia venerdì sia sabato pomeriggio), ma anche la conferenza prevista alle 11.00 di sabato nel corso della quale Gianni Ghidini, responsabile della Nazionale italiana di mezzofondo, esporrà la storia e l’evoluzione della maratona. Sabato mattina verrà poi discusso l’argomento “La preparazione al record italiano e alle Olimpiadi di Londra di Valeria Straneo”, la cui relatrice sarà l’allenatrice dell’azzurra, Beatrice Sbrossa.

    Venerdì e sabato costituiranno insomma un ricco antipasto alla Veronamarathon, che domenica 7 ottobre scatterà alle 9.30 da Sant’Ambrogio di Valpolicella, con la Last 10 km Marathon e la Verona Race 10 km in partenza, invece, da Piazza Bra alle 9.00, per tutti quanti è annunciato lo straordinario traguardo in Arena e lo spettacolo sarà davvero da non perdere.

    Info: www.veronamarathon.it

  • 3T BIKE, SPETTACOLO DOPO LA PIOGGIA, DOMANI ULTIMA TAPPA DI TRENTINO MTB

    A Telve Valsugana c’è il classico “tutto ok” per la gara di domani

    Oggi ha piovuto ed il percorso è più tecnico, domani si punta al bello

    Tanti nomi importanti per la conquista del podio

    Con la 3T Bike si chiude l’edizione 2012 di Trentino MTB

    La piovosa giornata di vigilia della 3T Bike non è stata certo invitante, ma le previsioni meteo per domani danno un netto miglioramento.

    La 3T Bike è la gara di mtb per eccellenza della Valsugana e rappresenta anche la settima e conclusiva tappa del circuito Trentino MTB, pronto a celebrare così i campioni 2012.

    Oggi gli organizzatori hanno finito gli ultimi allestimenti in zona partenza e arrivo a Telve, la prima è collocata lungo la provinciale che sale al Passo del Manghen e la seconda nella piazza centrale di Telve, proprio di fronte alla chiesa.

    Non c’è dubbio che il tracciato, lievitato quest’anno oltre i 30 km con l’inserimento di un tratto inedito, con la pioggia si è fatto ancora più tecnico, come piace ai bikers dalla scorza dura. Le salite sono tutte su sterrato, tranne la prima su acciottolato, ed hanno pendenze tali da non costituire preoccupazione alcuna. La prima è proprio quella di Sant’Antonio, breve ma intensa e lì, se i bikers arrivano in gruppo, inevitabilmente qualcuno dovrà scendere di sella. La seconda è bella e pedalabile. Sale fino a Frisanco (970 metri) col GPM Giovanni Rigon, la terza è uno strappo fino a Castellalto, 150 metri di dislivello ma molto tecnica, poi c’è quella di Campestrini, nulla di trascendentale, mentre la successiva, quella che porta a Ziolina e al GPM Flavio Trentin, può giocare qualche scherzo ai meno allenati. Le altre sono ascese brevi e poco significative.

    A fare la differenza sono dunque le discese. La prima in single track scavata nel bosco, con diversi scalini, è bella tosta. È molto ripida ed ovviamente la pioggia l’ha resa anche un po’ scivolosa. Sarà da affrontare con un bel gioco di freni. Ripida ma più breve quella da Castellalto, nel bosco, mentre quella da Ziolina a Telve di Sopra è su sterrato con qualche tratto nel bosco. Ma c’è pure la nuova discesa che oggi, nonostante la pioggia, è stata teatro di prove. È tecnica, a zig zag nel bosco con un fettucciato tra mucche e cavalli incuriositi. Il fondo è su prato, viscido per la pioggia, con una pendenza notevole e con alcune curve a gomito, da equilibristi. Qui i più arditi potranno giocare il jolly.

    Poi la gara traghetta i bikers al parco fluviale con un tratto cronometrato che include anche un guado profondo, col livello dell’acqua oltre l’altezza dei pedali, come quello sul torrente Ceggio che riporta la corsa verso Telve.

    Di probabili protagonisti se n’è parlato ampiamente. Con un tracciato ora molto tecnico, forse qualche cosa può cambiare. I due greci Periklis Ilias e Ioannis Skordas hanno una buona preparazione, ma sicuramente gli azzurri Fruet, Cattaneo, Pallhuber, Costa, Felderer e Rabensteiner sulla carta sono tutti atleti da podio. Sarà una bella gara, combattuta fino all’ultimo.

    Al femminile fa notizia la presenza della russa Vera Andreeva. Ha vinto la Coppa del Mondo marathon in Val di Fassa dando spicco di grandi capacità. “Contro” di lei sono schierate Calvetti, Oberparleiter e le protagoniste di Trentino MTB, Menapace (ma la sua presenza non è certa al 100%), Zanasca e Paolazzi.

    Partenza alle 9.30, arrivo dei primi stimato poco prima delle 11.00. La regia è quella collaudata del GS Lagorai Bike, che oggi ha messo in pista anche la “Mini 3T Bike” per i piccoli bikers.

    Info: www.3tbike.it

  • CATTANEO E ANDREEVA VOLANO ALTO, FIRME PRESTIGIOSE ALLA 3T BIKE

    Johnny Cattaneo piega il greco Periklis Ilias, sul podio anche Fabian Rabensteiner

    Tra le donne la Calvetti punzecchia la Andreeva, ma la russa vince

    Pioggia, fango, nebbia ed anche il sole per una gara che piace

    Trentino MTB cala il sipario, designati i nuovi campioni 2012

    Prima la pioggia, poi la nebbia, poi il sole alla 3T Bike, la tappa di chiusura del circuito Trentino MTB oggi a Telve Valsugana, con il bergamasco Johnny Cattaneo e la russa Vera Andreeva a festeggiare il successo della quinta edizione.

    Quella che sembrava una gara dai risultati scontati sulla carta, non ha lesinato colpi di scena. Già prima del via a Martino Fruet, in gara col numero 1 in quanto vincitore del 2011, si è rotto un raggio della ruota posteriore che lo ha costretto a guidare, su un percorso così tecnico, con molta prudenza.

    La 3T Bike con i suoi 30 chilometri abbondanti, intensi dal primo all’ultimo, con la pioggia di ieri e quella di stamattina è diventata ancora più tecnica e già sulla prima salita i più forti si sono staccati dal gruppo.

    A mettere per primo la freccia è stato il greco Periklis Ilias, dando subito l’idea di essere in giornata e mettendosi a menar le danze con un ritmo che solo pochi hanno saputo tenere.

    Dopo appena un paio di chilometri dal via la gara si inerpicava sulla salita di Sant’Antonio, un saponoso acciottolato, e già lì Ilias era davanti a tutti, tallonato da Rabensteiner, Righettini e controllato da Cattaneo che sapeva bene chi poteva essere il suo avversario di giornata.

    Dietro cercava l’aggancio un altro gruppetto composto da Costa, Fruet, Ferraro, Zamboni e Tabacchi.

    Poi seguiva un lungo serpentone multicolore che si allungava mentre i primi erano già sulla salita sterrata che portava al primo GPM di giornata, in località Frisanco.

    Sui primi tornanti c’era un terzetto a far parlare con Cattaneo, Ilias e Rabensteiner, a pochi metri però Costa era in recupero incalzato da Zamboni e Ferraro.

    Tra le donne, sulla prima salita a mettere il naso fuori dal gruppo era Serena Calvetti, ma a tiro c’era la Andreeva, sempre attenta a gestire al risparmio la situazione.

    La gara maschile nel frattempo, dopo il GPM di Frisanco vinto da Ilias, si tuffava lungo una tecnica discesa verso Parise, un fangoso single track scavato nel bosco dove anche solo un piccolo errore poteva essere “fatale”.

    A Parise Ilias era il primo a ricevere gli applausi di un buon pubblico che stava sfidando la pioggia, una manciata di secondi e spuntava anche Cattaneo, il quale guadagnava la testa della corsa sul single track successivo verso Castellalto. Nel frattempo aveva messo le ali anche Costa che transitava terzo davanti a Rabensteiner e Pallhuber, con Fruet in affanno.

    Tra Ilias e Cattaneo era un continuo batti e ribatti, a Torcegno però, nel bel mezzo di una nebbia padana da tagliare col coltello, il greco cercava l’allungo e ci riusciva, guadagnando una ventina di secondi. Ovvio che il bergamasco non ci stava al gioco e al passaggio da Fratte, poco prima di Telve di Sopra, era di nuovo al comando e questa volta con 20” di vantaggio. A quel punto la gara prendeva consistenza, confermando nel rientro a Telve sulla breve ma verticale salita in acciottolato quello che sarebbe stato il podio: Cattaneo davanti a Ilias e a Rabensteiner. Dietro nessuno riusciva più ad intravvedere i primi tre, ed era un confronto serrato tra Fruet, Pallhuber, Costa e Righettini.

    Al parco fluviale di Carzano Cattaneo aveva in tasca un rassicurante vantaggio di 1’30”, Ilias, sbagliando anche un paio di volte percorso non avendolo provato, non riusciva più a rinvenire e così, dopo il terzo posto del 2009 ed secondo posto del 2011, il bergamasco centrava il bersaglio.

    In piazza a Telve il pubblico, davvero numeroso, doveva attendere 1’16” prima di salutare il secondo, il greco Ilias, primo straniero della storia della 3T Bike sul podio. Dopo 1’33” si stampava sul traguardo Fabian Rabensteiner, ma per il quarto, Martino Fruet, si dovevano attendere oltre 2’.

    La gara femminile non poteva che parlare straniero. La russa Vera Andreeva, vincitrice anche in Coppa del Mondo marathon a Moena, penultima tappa di Trentino MT, ha preso la leadership alla fine della prima salita, complice anche un problema meccanico per Serena Calvetti, e poi ha gestito con saggezza il vantaggio. Solo nel finale la Calvetti si è avvicinata, ma la Andreeva era la prima ad alzare le braccia al cielo sotto l’arco d’arrivo col tempo di 1’45’11” e con 37” sulla Calvetti. Più lontana Lorenza Menapace, terza, che a sua volta ha gestito la gara senza esagerare e con ormai la vittoria di Trentino MTB in pugno. Lisa Rabensteiner e Claudia Paolazzi completano le prime cinque posizioni.

    Trentino MTB ha così calato il proprio sipario, i vincitori del 2012 sono Lorenza Menapace (femminile), Mirko Tabacchi (Open), Nicola Risatti (Elite Sport), Fabio Aldrighetti (Junior), Ivan Degasperi (M1) Claudio Segata (M2), Mario Appolonni (M3), Tarcisio Linardi (M4), Joseph Koehl (M5) e Silvano Janes (M6).

    La 3T Bike, organizzata come sempre dal GS Lagorai Bike, ha messo in archivio una settimana di eventi tra gare giovanili ed eventi di contorno, l’organizzazione merita un generale apprezzamento per i servizi offerti, un pacco gara ricco, ma soprattutto per un percorso decisamente piacevole e tecnico. Già decisa la data dell’edizione 2013, sarà il 6 ottobre.

    Info: www.3tbike.it

    Download immagini TV:

    www.broadcaster.it

    Classifica

    Maschile

    1 Cattaneo Johnny Team Full Dynamix 01:22:25.00; 2 Ilias Periklis Protek Team 01:23:41.80; 3 Rabensteiner Fabian Amateursportverein St.Lorenzen Rad 01:23:58.20; 4 Fruet Martino L’Arcobaleno Carraro Team 01:25:05.70; 5 Pallhuber Johann Silmax Cannondale Racing Team 01:25:06.90; 6 Costa Walter Silmax Cannondale Racing Team 01:25:36.60; 7 Righettini Andrea Team Todesco 01:26:39.30; 8 Bianchi Ramon Team Full Dynamix 01:27:49.40; 9 Tabacchi Mirko L’ Arcobaleno Carraro Team 01:28:20.30; 10 Ferrazzo Nicolo’ Gs Torpado Surfing Shop Sport Promotion 01:28:27.80

    Femminile

    1 Andreeva Vera Protek Team 01:45:11.20; 2 Calvetti Serena Gs Torpado Surfing Shop Sport Promotion 01:45:48.60; 3 Menapace Lorenza Team Carpentari 01:52:26.90; 4 Rabensteiner Lisa Team Colnago Arreghini Sudtirol Filago 01:54:07.30; 5 Paolazzi Claudia Gardaonbike 01:56:15.30; 6 Zocca Lorena L’Arcobaleno Carraro Team 01:58:22.30; 7 Oberparleiter Anna Hard Rock Frw 01:58:44.20; 8 Pertoll Ilse Dynamic Bike Team 02:15:22.00; 9 Segalla Michela Team Giuliani Cicli Arco 02:17:38.40; 10 D’Amato Patrizia Team Bike Service Bac 02:17:47.80

  • Hieroglifs Translations Romania assiste i giovani sportivi

    Hieroglifs Translations Romania vi ha già informato riguardo i diversi eventi ai quali ha partecipato. Quest’anno il nostro team supporta anche gli atleti ed i giovani sportivi, in particolare una squadra corse “Baja 5b – RC Tiger”. Perché? Perché ci piace pensare allo sport come ad un lavoro. Gli atleti si spingono sempre più lontano per ottenere nuovi livelli di successo.

    La squadra corse “Baja 5b – RC Tiger” è formata da 2 piloti – Raitis Amatnieks e Kaspars Triskins e partecipa alle gare della Latvian Amateur Cup 2012 nel 1/5 Open group in Latvia. Dopo 4 gare che si sono tenute quest’anno – il “Baja 5B – RC Tiger team” ha ottenuto ottimi risultati.

    Per motivi di formazione e miglioramento, la squadra corsa è partita in gara per la Lituania, Utena 30.06.2012. Purtroppo entrambi i piloti non hanno vinto a causa di problemi tecnici, infatti le loro automobile si sono fermate ed il terzo giro di qualifica è stato l’ultimo.

    Incrociamo le dita per le prossime gare – in bocca al lupo ragazzi!!!

    Per ulteriori informazioni sulla Latvian Amateur Cup 2012 visitate il sito www.baja5b.lv