Categoria: Salute e Medicina

  • Chirurgia orale a Roma: come scegliere

    Gengive doloranti, cisti, denti che fanno male: quando è necessario rivolgersi a un dentista specializzato? Come fare a scegliere uno studio qualificato in chirurgia orale a Roma?

    La chirurgia odontostomologica si occupa di tutti gli interventi che coinvolgono il cavo orale e i denti: estrazioni, ricostruzioni gengivali, rimozioni di cisti e cura di malattie paradontali. La scelta di un professionista specializzato competente è fondamentale per poter effettuare le terapie e ottenere risultati risolutivi nel tempo.

    Esistono numerosi studi specializzati in chirurgia orale a Roma. Gli interventi più comuni sono l’estrazione del dente del giudizio e la cura delle malattie paradontali. Nel primo caso il bisogno di procedere con l’ operazione viene stabilito dal dentista a seguito di una visita. Generalmente questo tipo di intervento chirurgico viene fatto intorno ai 18 anni, per ottimizzare i vantaggi dell’estrazione.

    Per quanto riguarda le malattie paradontali: gengive sanguinanti o dolorose, sono sintomi che devono spingere a effettuare una visita dentistica ,con la quale sarà possibile stabilire la necessità di ricorrere alla chirurgia orale.

    Nella scelta dello specialista in chirurgia orale a Roma è molto importante verificare l’iscrizione all’albo dei medici odontoiatri, che possa documentare la sua esperienza, per non correre il rischio di peggiorare le condizioni di salute della bocca, invece che migliorarle.

  • Cure denti a Roma, per un sorriso perfetto

    Un bel sorriso è sempre un sorriso sano. La scelta di uno specialista competente e professionale è molto importante per avere una bocca in buona salute. Quali sono le caratteristiche di uno studio dentistico qualificato dove effettuare le cure per i denti a Roma?

    Nella scelta dello specialista a cui affidare le cure dei denti, se viviamo a Roma, è necessario considerare alcuni elementi : l’iscrizione all’albo degli odontoiatri, l’igiene dello studio, la professionalità del personale paramedico e la serietà nella redazione dei preventivi.

    Un dentista serio e affidabile è un medico chirurgo iscritto all’ordine. È importante poter verificare questa attestazione, perché è garanzia imprescindibile di competenza e professionalità. Uno studio specialistico che si occupa di cure dei denti, inoltre, deve essere perfettamente pulito e tutti gli strumenti che vengono usati per operare sui pazienti devono essere sterili.

    Il personale che lavora nella struttura, poi, deve sapersi presentare in maniera adeguata, con gentilezza ed educazione, ma mai con freddezza. Per quanto riguarda l’aspetto economico, un dentista affidabile, presenterà un preventivo chiaro e dettagliato il cui importo non sia mai troppo basso o troppo alto.

    Questi, sono solo alcuni aspetti a cui dare attenzione quando si sceglie lo studio presso il quale effettuare le cure dei denti a Roma, per non correre il rischio di finire nelle mani di persone incompetenti che possono danneggiare la nostra salute.

  • Dentista a Roma centro: le regole per non sbagliare

    Per avere una bocca sana e un sorriso sereno, la scelta del professionista a cui affidare la salute dei denti è essenziale. Se state cercando un dentista Roma centro, ecco alcuni suggerimenti per capire se ci stiamo affidando a mani esperte e competenti.

    Per scegliere un dentista a Roma centro, le caratteristiche che è importante tenere in considerazione, nel raffronto tra i vari studi, sono: l’iscrizione all’albo professionale di tutti medici che operano nella struttura, un ambiente pulito e accogliente, personale paramedico preparato e cortese, e apparecchiature moderne.

    Questi elementi sono molto importanti perché sono indice di professionalità e competenza. Per quanto riguarda la cura dei denti, infatti, è essenziale rivolgersi a specialisti seri, questo perché bassi prezzi o mancanza di competenza possono causare danni permanenti con gravi ripercussioni per la salute anche nel futuro.

    Nella scelta del dentista a Roma centro, quindi è necessario tenere in considerazione queste caratteristiche, inoltre è importante valutare la serietà con la quale viene redatto e rispettato il preventivo di spesa: è sempre meglio evitare, infatti, chi propone cifre troppo distanti da quelle del mercato in difetto o in eccesso.

  • Estrazione denti a Roma: dove andare?

    La salute della bocca è molto importante perché influenza il benessere di tutto il corpo. Affidarsi ad un professionista serio e competente è essenziale per poter avere le cure migliori, al giusto prezzo. Nel caso in cui sia necessario ricorrere all’estrazione denti a Roma, ecco alcuni consigli per riconoscere uno studio serio.

    Le caratteristiche a cui è importante fare attenzione: il dentista, prima di tutto, deve essere laureato e iscritto all’albo professionale; l’ambiente deve essere accogliente, pulito e confortevole; il personale paramedico, inoltre, si deve presentare in maniera cortese ma non formale.

    La scelta di un bravo dentista è fondamentale sia per curare le patologie della bocca che per adottare corrette strategie preventive. Particolarmente importante il caso in cui sia necessario un intervento di estrazione di denti, se vivete a Roma potete scegliere tra numerosi bravi professionisti. Normalmente questa operazione è consigliata nei casi di denti affetti da carie, pulpiti e ascessi gengivali, di sovraffollamento dentale, di cisti o granuloma.

    Per eseguire un intervento di estrazione dentale a Roma, perciò non dovete far altro che valutare queste caratteristiche e affidarsi ad un professionista serio e competente.

  • Rimedio Naturale per il Raffreddore

    Il raffreddore si può definire semplicemente come la malattia più frequente al mondo.

    Il raffreddore si prende principalmente nelle stagioni più fredde e nei cambi di stagione, bambini ed adulti possono contrarre il raffreddore più volte durante l’anno.

    Continua a leggere . . . >>> http://www.sciroppo-aloe-arborescens.com/2013/05/rimedio-naturale-raffreddore.html

  • Crema bava di lumaca: la nuova frontiera dei cosmetici antietà

    Negli ultimi anni il campo della cosmetica ha ricevuto una grande spinta produttiva grazie alla presenza di un nuovo elemento da utilizzare per la realizzazione di prodotti per la bellezza: la bava di lumaca. La bava di lumaca riesce a prevenire la comparsa delle rughe, attenuare le strie, eliminare le cicatrici causate da ferite o scottature, ridurre l’acne ed eliminare le macchie cutanee generate dall’esposizione al sole.

    Le proprietà curative della crema alla bava di lumaca sono dunque molte, ecco perché la naturale secrezione di questo animale è stata scelta come base per la produzione di numerose linee di cosmetici antietà.

    La crema bava di lumaca è infatti un efficace antirughe naturale in quanto riesce a favorire la rigenerazione cellulare, eliminando le cellule morte e favorendo il processo di crescita di quelle più giovani. Studi piuttosto recenti hanno infatti dimostrato che la crema alla bava di lumache riesce ad esercitare una doppia funzione: da una parte stimola la formazione del collageno che ripara i segni del fotoinvecchiamento, dall’altra minimizza il danno causato dall’invecchiamento precoce delle cellule.

    Sul sito Farmasprint.it, farmacia online, sono in vendita sia gel che crema a base di bava di lumaca: questi prodotti sono collocati nella sezione dedicata alle creme antirughe riempitive.

    Per avere maggiori informazioni sui prodotti a base di bava di lumaca oppure acquistare una crema viso bava di lumaca basta consultare il sito di Farmasprint al seguente indirizzo: http://www.farmasprint.it/creme-antirughe-giorno/2403-biohelix-crema-a-base-di-bava-di-lumaca.html

  • Salute e Alimentazione

    Cosa vuol dire mangiare bene? Non solo che il cibo è “buono”, ovvero saporito: anzi, amare la buona cucina con troppa passione, può far male. Se davvero vogliamo “mangiare bene”, dobbiamo scegliere un’ alimentazione sana, corretta ed equilibrata.

    Non solo per chi lavora, ma anche per molti studenti, il tempo è poco, la fame è tanta e la fretta fa mangiare quasi sempre in piedi: pessima abitudine. La pausa pranzo invece dovrebbe essere sacra. La pizzetta o il panino ingurgitato al bar o i fritti pregni d’olio del fast food non fanno parte della dieta ideale. Insomma, contro “l’inquinamento alimentare”, bisogna seguire alcune regole fondamentali. La regola aurea ve la anticipiamo subito: mangiate pure di tutto, ma non esagerate mai in nulla. Più si mangia, meglio è. Un mito duro a morire, che ci portiamo dietro dai tempi della vita contadina, quando la carne era il piatto della festa e la sottonutrizione un problema serio.

    Secoli di fame hanno contribuito ad associare il “mangiare” alla salute e alla ricchezza. Oggi, invece, il cibo è abbondante (almeno nei Paesi industrializzati). In Italia, dagli anni 50 agli anni 80, la disponibilità media pro-capite è passata da 2.200 a 3.200 calorie al giorno. Ma abbiamo realmente bisogno di tutte queste calorie? Molto spesso no, perché con i lavori sedentari di oggi si consuma molta meno energia. Nonostante questo c’è chi mangia troppo. Ed è dannoso. Solo chi svolge un intenso lavoro fisico deve introdurre più calorie, per compensare quello che consuma. Un boscaiolo canadese, ad esempio, ha bisogno di 7.000 calorie al giorno. Ma un impiegato che sta ore seduto e si sposta sempre in automobile, per andare alla pari dovrebbe spaccare legna per due ore al giorno (al ritmo dei boscaioli canadesi, naturalmente) o correre per molti chilometri. C’è anche chi cade nell’errore opposto: mangiare troppo poco, magari rincorrendo il look scheletrico di qualche modella. Oppure, in nome di un frainteso salutismo, c’ è chi si priva di questo o quell’ alimento, perché convinto che faccia male. Spesso si tratta di fissazioni.

    Se è vero che certe malattie costringono ad alcune rinunce alimentari, è anche vero che un organismo sano può, anzi deve, nutrirsi di tutti gli alimenti. Ogni alimento fornisce infatti diversi principi nutritivi, ciascuno dei quali svolge un ruolo particolare nell’ organismo. Ogni nutriente deve arrivare in giuste dosi: né troppo né troppo poco. Ma quante calorie è giusto mangiare ogni giorno? Qual è la soglia limite per i grassi e gli zuccheri? Fino a che punto è bene rimpinzarsi di proteine e vitamine? Una risposta valida per tutti non esiste: dipende dall’ età, dal peso, dal metabolismo individuale. E anche dal lavoro che si svolge, dall’ attività fisica, dal clima, dallo stile di vita. Un uomo del Nord Europa, ad esempio, che vive in un clima freddo, mangerà senza risentirne più burro e grassi animali di quelli che sarebbero tollerabili per un italiano, per il quale va molto meglio una dieta “mediterranea”, dove il burro è sostituito dall’ olio d’oliva.

    Scopri in quali gruppi si dividono gli alimenti e in quale quantità bisogna assumerli… APPROFONDISCI L’ARTICOLO!

  • Vi ricordate la favola del brutto anatroccolo?

    Vi ricordate la favola del brutto anatroccolo? Ecco è giunto il periodo dell’anno in cui trasformarsi come per magia in un bellissimo cigno!

    Le t-shirt si accorciano, le gambe si scoprono… siete pronte per far vedere al mondo la vostra forma fisica?

    Avete ancora poco tempo per rimettervi in forma, seguendo tramite in “fai da te” una delle tante diete dimagranti che si scovano in ogni angolo della città oppure avvealendosi delle cure di uno specialista che vi stilerà una dieta ad hoc.

    Tra tutti i tipi di alimentazione presenti ad oggi, troverete, senza ombra di dubbio, quella fatta apposta per voi. Ne esistono un’infinità: quella del minestrone (in auge qualche anno fa), quella dei limoni (disintossicante secondo chi l’ha inventata), quella della patata (mangerete dalla colazione alla cena solo questo tubero!), la dieta del sesso (utilizzerete in vostro partner come fonte brucia calorie!).

    La dieta dukan, la tisanoreica, la scarsdale sono quelle che oggi molti abbracciano, un po’ per moda un po’ perché fanno perdere chili velocemente. Sono diete proteiche che utilizzano proteine come alimento base perchè hanno la capacità di mantenere sazi per lungo tempo.

    il centro medico Juva in via Turati 26 a Milano, da diversi anni presenta una dieta che vi faccia dimagrire velocemente non facendovi perdere tono muscolare ; è la dieta proteica bilanciata, un regime alimetare che vi farà scordare i chili in eccesso e i centimetri posizionati nei punti difficili, facendo ripartire il vostro metabolismo che si è inceppato con l’avanzare del tempo.

  • Come si fa un dentifricio?

    Sono passati millenni da quando Ippocrate cercava di realizzare delle paste dentifricie. Oggi possiamo affermare che grazie alle incessanti ricerche si è giunti ad ottenere dei composti dentifrici che danno dei buoni risultati sia in campo estetico sia terapeutico.

    Per la fabbricazione del dentifricio vengono usati diversi ingredienti e ognuno ha il proprio ruolo nell’ influenzare la consistenza e la stabilità del prodotto. I principali componenti di un dentifricio, quale prodotto visco-elastico, sono: gli abrasivi, gli agenti leganti, i surfattanti, i dolcificanti, i preservanti, i coloranti, gli aromatizzanti e speciali ingredienti attivi.

    Gli abrasivi (silicio, allumina, fosfato di calcio, carbonato di calcio) si usano spesso come supporto alle azioni meccaniche di pulizia, influiscono la consistenza del dentifricio ed aiutano nella rimozione di pigmentazioni superficiali. Come agenti umettanti (emollienti) si preferisce usare la glicerina, sorbitolo, lignite e polietileneglicoli per evitare un essiccamento della pasta una volta aperto il tubetto e anche per incrementare la stabilità a bassa temperatura ed ottenere un effetto legante di consistenza.

    Gli agenti leganti e addensanti danno al dentifricio consistenza e prevengono la separazione tra la fase liquida e quella solida. Tra gli idrocolloidi (come agente legante) sono preferiti:

    – Gli alginati : sali che derivano dalla parete cellulare delle alghe brune Laminaria e Ascophillum diffuse in Europa e negli Stati Uniti. Il sale alginato di sodio è solubile in acqua è usato come addensante e stabilizzante in industria alimentare e farmaceutica. Il secondo, il sale arginato di calcio è insolubile, trova impiego in medicamenti ed in garze emostatiche.

    – Le carragenine: sono polisaccaridi complessi estratti dalle pareti cellulari di alcune Rhodophyceae. Le specie di alghe più comunemente utilizzate per l’estrazione della carragenina sono: Chondrus crispus, Euchema cottonii, Euchema spinosum. La Carragenina è classificata nella lista europea degli additivi alimentari con la sigla: E407. A seconda del tipo di alga e del tipo di estrazione si possono ottenere tre principali varietà di carragenine: Kappa-carragenine, Iota-carragenine e Lambda-carragenine. Le Kappa carragenine sono le più diffuse e vengono appositamente adattate all’impiego in soluzioni acquose o in soluzioni lattee.

    – Gli xantani: sono polisaccaridi utilizzati come additivo alimentare. La gomma di xantono, una degli xantani più diffusa viene ottenuta mediante processo di fermentazione in coltura pura di un carboidrato (glucosio o saccarosio) da parte di ceppi naturali del batterio Xanthomonas campestris, purificato per estrazione con etanolo oppure propan-2-olo, essiccato e macinato. La gomma di xantono è classificata nella lista europea degli additivi alimentari con la sigla: E415.

    Scopri quali altri ingredienti si possono trovare nel dentifricio… APPROFONDISCI L’ARTICOLO!

  • NOVITA’: Rimedio Naturale per l’Indigestione

    Un buon rimedio in caso di indigestione è lo Sciroppo Aloe Arborescens.

    Grazie ai numerosi elementi medicinali contenuti nella pianta di Aloe, lo sciroppo è un buon rimedio naturale nei disturbi delle funzioni digestive.

    http://www.sciroppo-aloe-arborescens.com/2013/05/rimedio-naturale-per-indigestione.html