Il medico chirurgo Evaristo Belli specializzato nella chirurgia maxillo facciale opera da anni con ottimi risultati all’Ospedale Sant’Andrea di Roma e nella clinica Mater di Roma
Categoria: Salute e Medicina
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Regole base per eliminare la pancia
In forma per l’estate
L’estate è ormai alle porte e già da qualche mese il pensiero che affligge gran parte della popolazione è quello di essere pronti per la prova costume.
Tutti sognano un girovita da urlo, una pancia piatta e un addome scolpito, vediamo ora come raggiungere i risultati desiderati.Come eliminare la pancia
La dieta non è sempre l’unica soluzione che proponiamo ai nostri clienti per poter sfoggiare un ventre da top model o degli addominali da surfista, esistono anche massaggi specifici e attività fisiche mirate oppure ancora il nuovo metodo Bum Bum Tonic che combatte la ritenzione idrica.La dieta corretta
La parola d’ordine è leggerezza. Vanno prediletti piatti che includono frutta e verdura e carne magra come quella del pesce o quella bianca, devono essere evitati cibi grassi come latticini, fritture, bevande gassate, pane e pasta.L’acqua, la giusta alleata
Un corretto consumo di acqua combatte la ritenzione idrica, principale responsabile di problemi come pancia gonfia e cellulite, se ne dovrebbero bene minimo 2 litri al giorno.
Un utile massaggio
I massaggi con prodotti specifici che aiutano a diminuire il grasso adiposo svolgono una duplice azione, una drenante e una che blocca la formazione di nuovi grassi.I trucchi per avere una pancia piatta sono molti, l’unica regola da seguire è una sola però: avere costanza!
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Acqua del rubinetto VS acqua in bottiglia
Ti sei mai chiesto se è meglio bere l’acqua corrente del rubinetto oppure è meglio acquistarla in bottiglia? In molti pensano che l’acqua in bottiglia che si acquista nei super mercati sia migliore, più sicura e controllata per il semplice fatto che si paga…ma ahimè, stando ai risultati della mia ricerca purtroppo le cose non stanno così! Infatti, è emerso che in verità l’acqua corrente del rubinetto e più controllata e sicura rispetto a quella in bottiglia! Strabiliante! Sembra un paradosso eppure è così…la pubblicità che ci dice di comprare l’acqua minerale in bottiglia ci inganna…e lo fa anche molto bene! Non ci credi? Leggi l’articolo intero su Miglioriamo il nostro benessere fisico e mentale!
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Anche il riposo è una cura
Prima ancora dell’arrivo del temporale, è possibile percepirne l’odore. Un profumo intenso dolciastro e pungente di acqua, dovuto all’ozono emanato dalla terra, pervade l’aria che ci circonda mischiandosi all’odore della superficie asciutta su cui ci troviamo, asfalto o erba che sia. Questo aroma misto di terra, muffa, muschio ed umidità può influire sul nostro umore, facendoci desiderare di rimanere sotto le coperte accoccolati al calduccio ad ascoltare il ritmo incalzante della pioggia sui vetri della nostra finestra. Ci sentiamo stanchi e abbiamo bisogno di riposare, l’impulso è quello di “appallottolarci” in un caldo abbraccio, ma dobbiamo stare attenti alla posizione che scegliamo perché l’umidità presente nell’aria contribuirà a creare delle contrazioni e a far aumentare i dolori di cervicale. La prima condizione fondamentale per ottenere i giusti benefici dal riposo è che venga mantenuta una postura corretta anche quando si è sdraiati. Perché ciò avvenga occorre sia rispettata la naturale curvatura sinusoidale della spina dorsale: il rientro cervicale, la sporgenza dorsale (cifosi) e il rientro lombare (lordosi). Nel riposo bisogna eligere l’eccellenza ed è per questo che Simmons, con il contributo di specialisti, promuove studi medico-scientifici sulla qualità del riposo. Soprattutto quando, come quest’anno, la bella stagione non vuole decidersi ad arrivare e la pioggia costante non fa altro che alimentare la nostra metereopatia e le nostre contratture, è fondamentale scegliere un materasso in cui mantenere la corretta postura. -
OTTIMO Rimedio Naturale Pancreatite
Un ottimo Rimedio Naturale per la Pancreatite è lo Sciroppo Aloe Arborescens.
In pochi conoscono questo rimedio naturale, ma esiste da secoli e funziona!
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L’Aloe Arborescens è una pianta nota per le sue molteplici proprietà, tra le quali ricordiamo l’attività a livello gastroenterico, la sua azione depurativa, l’attività di riequilibrio intestinale e del metabolismo e soprattutto l’attività IMMUNOSTIMOLANTE (Rafforza il sistema immunitario).
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Ad Anthea Hospital riparata la valvola mitrale a giovane donna in gravidanza
La ventenne di origini rumene si trovava all’undicesima settimana di gravidanza al momento in cui ha potuto accedere, grazie all’ottenimento dell’Assistenza Sanitaria Provvisoria, alle cure del Servizio Sanitario Regionale.
Ricoverata presso Anthea Hospital di Bari – struttura accreditata con il SSN appartenente a GVM Care & Research, Gruppo di sanità italiano fondato e presieduto da Ettore Sansavini – la giovane paziente, affetta da una rara malattia cronica conosciuta con il nome di Lupus Eritematoso Sistemico e Lupus Anticoagulans, presentava un quadro clinico aggravato da un’insufficienza renale, due dita amputate e un trombo della valvola mitrale.
Gli specialisti, dopo cure preliminari, hanno espresso la necessità per la ragazza di sottoporsi con urgenza ad un delicato intervento cardiochirurgico di riparazione della vavola mitrale danneggiata da una forma di infezione che non avrebbe consentito la procedura operatoria. Questo intervento, data la situazione, presentava elevate possibilità di compromettere seriamente la gravidanza, ma era inevitabile per la salute della paziente.
L’equipe di cardiochirurgia – diretta dal Prof. Giuseppe Speziale e assistita dal Dr. Giuseppe Visicchio – è riuscita a riparare la valvola danneggiata dalla malattia evitando così di sostituirla. Tale procedura permetterà alla donna di non assumere terapia anticoagulante e non compromettere una futura gravidanza in modo definitivo.
L’intervento di riparazione della valvola in una paziente affetta da malattia rara non presentava precedenti nella letteratura scientifica. Tale tecnica rappresenta una delle eccellenze della struttura barese che – come confermato dal Piano degli Esiti del Ministero della Salute – è uno dei centri di riferimento della Cardiochirurgia del Sistema Sanitario Regionale Pugliese .
Prof. Giuseppe Speziale
Responsabile della cardiochirurgia barese e vicepresidente di GVM Care&ResearchDr. Giuseppe Visicchio
specialista in cardiochirurgia attivo nelle strutture GVM Care & Research: Anthea Hospital di Bari e ICC – Istituto Clinico Cardiologico – Roma -
Il Presidente Sansavini a Bari per aprire il MICS 2013
Sarà il Presidente Ettore Sansavini che aprirà, venerdì 24 Maggio 2013, dalle ore 9.00 il congresso dedicato alla Cardiochirurgia Mini Invasiva e alla Cardiologia Non Convenzionale organizzato dal gruppo sanitario da lui fondato e presieduto GVM Care & Research – in particolare da GVM Puglia, e dalla Fondazione Ettore Sansavini per la Ricerca Scientifica Onlus.
Con il Presidente Sansavini ci sarà il Prof. Giuseppe Speziale, Responsabile U.O di Cardiochirurgia dell’Anthea Hospital, che introdurranno i partecipanti nel vivo del programma.
L’evento, che si svolgerà presso lo Sheraton Nicolaus Hotel di Bari, è composto da 3 sessioni che andranno ad affrontare le seguenti tematiche: la valvola mitralica, la valvola aortica e il trattamento della fibrillazione atriale. anche attraverso la proiezione di filmati su alcuni casi clinici che verranno presentati e discussi.
Prima della chiusura dei lavori avrà luogo la Tavola Rotonda Confindustria che si proporrà di rispondere alla seguente domanda: “Quale il futuro per la sanità in Puglia?” tra gli altri interverranno anche il Presidente di Confindustria Puglia, Angelo Bozzetto, e l’Assessore alle Politiche della Salute della regione Puglia, Elena Gentile.
Per saperne di più, scarica il pdf con il programma completo
oppure se vuoi scaricare la scheda per iscriverti clicca qui
L’evento sarà accreditato ECM per le seguenti figure professionali:
– Medici Chirurghi Specialisti in Cardiologia, Medicina Interna, Cardiochirurgia, Chirurgia Generale, Chirurgia Toracica, Chirurgia Vascolare, Anestesia e Rianimazione, Medicina Generale – Medici di Famiglia
– Infermieri
– Tecnici di Fisiopatologia Cardiocircolatoria
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OTTIMO Rimedio Naturale Insonnia
L’Insonnia è un disturbo del riposo notturno che può riguardare sia la qualità che la quantità del sonno.
I ritmi quotidiani e tutte le attività che richiedono energia portano inevitabilmente alla stanchezza, così che a fine giornata ci si possa concedere un dolce e meritato riposo.
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Le allergie aumentano per colpa del benessere
La primavera è uno dei peggiore incubi per molte persone, perché sanno che si ritroveranno a starnutire in continuazione, con gli occhi che lacrimano e il naso che cola; c’è addirittura chi la paura la dichiara al ristorante perché teme che una piccola quantità di cibo “proibito” possa scatenare uno shock anafilattico. Infine c’è chi manifesta un prurito e pelle arrossata solo per aver toccato qualcosa che non tollera.
Gli allergici non hanno quindi vita facile e siccome la “creatività” del nostro sistema immunitario, che risponde in maniera anomala a sostanze di per sé inoffensive, non ha limite, di allergie se ne mostrano di tutti i tipi: ai pollini, agli alimenti, agli insetti, ai farmaci, a sostanze di ogni genere con cui si viene in contatto. Secondo i dati riferiti dal Libro Bianco della World Allergy Organization, nel mondo ci sono oltre 300 milioni di asmatici, 400 milioni di persone con rinite allergica, centinaia di milioni di allergici, mentre gli intolleranti a qualche alimento sono stimati in mezzo miliardo. Gli esperti sono molto preoccupati dal continuo sviluppo delle allergie non solo nel mondo occidentale, ma soprattutto nei Paesi in via di sviluppo: in particolare nei centri urbani dove negli ultimi 30 anni la frequenza di alcune allergie, come l’eczema atopico, è raddoppiata o triplicata. In Italia si è previsto che entro il 2020 un bambino su due soffrirà di rinite allergica.
Il motivo di tutto questo è indubbiamente legato allo stile di vita che è molto cambiato, tanto che il prezzo per il miglioramento della qualità della vita degli ultimi decenni sono sicuramente le nuove allergie sviluppate. Un esempio classico è lo stile di vita dei nostri figli; mezzo secolo fa i bambini giocavano all’ aperto e di conseguenza mangiavano più “sporco”, anche perché non c’ erano molte delle norme di sicurezza che oggi impediscono, per fortuna, il consumo di cibi non perfettamente conservati. Si evita di patire qualche gastroenterite in più, ma c’ erano molte meno allergie.
La differenza è che oggi i ragazzi vivono una vita più “sterile”: infatti passano la maggior parte del tempo al chiuso e la loro flora batterica intestinale è cambiata, per le modificazioni nella dieta; il sistema immunitario, di conseguenza, “impazzisce” più facilmente. Il concetto è stato spiegato da una ricerca condotta in Inghilterra dove si mettevano a confronto i bambini cresciuti in fattoria con quelli cresciuti in città. I primi avevano una probabilità di sviluppare asma e allergie molto inferiore rispetto ai secondi, questo perché hanno un maggior contatto con un gran numero di bacilli durante l’ infanzia e ciò comporta che il sistema immunitario rimane impegnato a combattere contro i germi dell’ ambiente e di conseguenza non si “distrae” e non punta la sua risposta contro sostanze innocue, come invece accade nell’ allergico. Se a tutto questo si aggiunge la qualità dell’ aria che respiriamo, peggiorata per colpa dello smog e anche per il fumo di sigaretta, ecco spiegato il maggior pericolo di asma e allergie: un sistema immunitario già “indebolito”, esposto continuamente a polveri e gas con effetti pro-infiammatori, prima o poi devia dalla sua funzione principale.
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Scopri qual è il tuo fabbisogno energetico giornaliero con Sapermangiare
La Commissione Scientifica della Comunità Europea ha definito il fabbisogno energeticocome “L’apporto di energia di origine alimentare destinato a compensare la spesa energetica di individui che mantengano un livello di attività fisica economicamente necessario e socialmente desiderabile e che abbiano dimensione e composizione corporea compatibili con un buono stato di salute a lungo termine”.
Se guardiamo al nostro corpo come ad un motore, il fabbisogno energetico è la quantità di carburante di cui ha bisogno per funzionare!
Il fabbisogno energetico di un individuo è variabile e dipende principalmente dai seguenti fattori:
– L’età: i bambini in crescita hanno bisogno di un apporto energetico superiore a quello degli adulti, in proporzione al peso. Al contrario, negli anziani sarà inferiore.
– Il sesso: a parità di condizioni, le donne hanno un fabbisogno energetico inferiore a quello degli uomini.
– L’attività fisica: questa variabile condiziona il dispendio energetico totale dell’organismo in misura diversa ,a seconda del tipo di attività, della frequenza, dell’intensità e della durata con cui viene svolta.
– Lo stato di salute: durante stati febbrili il consumo energetico aumenta, così come in momenti particolari della vita, come la gravidanza e l’allattamento, perché la costruzione di tessuti e la produzione di latte richiedono una quota di energia supplementare a quella necessaria in condizioni di normalità.
– L’assetto ormonale: la tiroide è responsabile, tra le altre cose, del livello di consumo dell’ossigeno cellulare e quindi del consumo energetico. Insulina, cortisolo, ormoni sessuali, sono altre variabili ormonali coinvolte nel metabolismo energetico.
– Il clima: la temperatura influenza notevolmente il dispendio energetico. Le basse temperature accrescono il consumo di energia a causa dei brividi e dell’aumento della produzione di calore che il corpo umano innesca. Questo è alla base della falsa credenza che in inverno si debba mangiare di più. Falsa perché non più attuale: oggi usciamo da case riscaldate con piumoni e cappelli, entriamo in auto riscaldate che ci portano in uffici riscaldati e il tempo che trascorriamo fuori (comunque con piumone e cappello) è estremamente ridotto.Dobbiamo ricordarci che il nostro corpo in nessun caso è totalmente a riposo: le funzioni vitalinon si fermano mai e quindi c’è sempre un consumo di energia, che viene definito Metabolismo Basale. Per quanto basso, questo consumo rappresenta più della metà del fabbisogno di un individuo sedentario.
La misura del metabolismo basale è molto impegnativa e richiede sofisticate apparecchiature. E’ però possibile avere una stima del fabbisogno di gruppi selezionati di popolazione tramite apposite formule. Ne esistono molte, sia a partire dal peso, sia a partire dall’altezza. Le equazioni di Schofield (1985) riportate in tabella sono tra le più usate.

I risultati che si ottengono non sono però validi per un singolo individuo, poiché sono medie di popolazione. Il proprio metabolismo basale quindi non può essere calcolato, ma dev’essere misurato.
C’è da dire che, nonostante si ponga molta attenzione a questo parametro, la sua conoscenza non è di utilità alcuna per l’individuo, poiché il modo migliore per capire se si sta mangiando in maniera adeguata al proprio fabbisogno è quello di salire periodicamente su una banalebilancia.
Infatti, per conservare un buono stato di salute e per mantenere il peso ottimale è meglio controllare l’apporto energetico giornaliero, cioè la quantità di energia assunta con gli alimenti, misurata in calorie (o, più precisamente, in chilocalorie).
Un apporto calorico superiore alle proprie esigenze comporta aumento di peso, mentre, se vengono ingerite meno calorie di quante se ne consumino, l’organismo è costretto ad intaccare le riserve adipose per sopperire alla carenza energetica; in questo caso si assiste ad un dimagrimento.