Categoria: Salute e Medicina

  • La storia del metodo Stamina – Presa diretta del 13/01/2014

    Cos’è il metodo Stamina. Il metodo Stamina è un trattamento a base di cellule staminali che ha creato molte polemiche in ambito scientifico. Il presidente dell’omonima fondazione, Davide Vannoni, laureato in lettere e filosofia, è stato in passato docente all’università di Udine. Poi si è trasferito all’Università telematica di Roma Niccolò Cusano. Vannoni ha detto “di aver sviluppato la terapia nel 2004 in Russia, dopo che gli era stata curata con successo una paralisi facciale causata da un virus”.

    La fondazione Stamina ha sede a Brescia e sostiene di aver trattato con successo più di 80 pazienti, soprattutto bambini, per una vasta gamma di malattie degenerative, dal morbo di Parkinson alla distrofia muscolare.

    La tecnica di Vannoni prevede di estrarre delle cellule staminali mesenchimali da midollo osseo di un paziente e di trattarle con alcune sostanze chimiche e poi reinpiantarle nel paziente. Una volta trattate, le cellule vengono iniettate di nuovo nel paziente. Secondo Vannoni, le cellule trattate sarebbero in grado di trasformarsi in cellule nervose sane.

    Il 25 marzo 2013 il senato ha avviato con un decreto legge una sperimentazione clinica del metodo con la supervisione del centro nazionale trapianti, dell’istituto superiore di sanità e dell’Agenzia italiana del farmaco (Aifa). Questa decisione ha scatenato le proteste della comunità scientifica italiana.

    Il 10 ottobre 2013 il ministero della salute ha sconfessato il decreto legge del senato, togliendo alla fondazione i requisiti per la sperimentazione.

    Il 20 dicembre 2013 il protocollo di Stamina è stato consegnato ai mezzi d’informazione, insieme alla relazione del comitato di esperti del ministero. “Il comitato di esperti del ministero ha identificato gravi carenze e omissioni nel protocollo clinico di Stamina”, scrive Nature, “secondo la commissione il metodo Stamina ignora le norme di buona fabbricazione (Nbf), le regole da seguire nella produzione di farmaci. Il protocollo dimostra un’apparente ignoranza della biologia delle cellule staminali, della competenza clinica del caso ed è fondata su un metodo difettoso”.

    Fonti:
    http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-75801fcb-4ca9-4a5a-a67b-d9960f2c49af.html
    http://www.internazionale.it/news/italia/2014/01/14/la-storia-del-metodo-stamina/

  • Denti bianchi come una volta

    I tuoi denti sono rovinati, ingialliti dal troppo fumo? Il tuo lavoro richiede un sorriso sempre smagliante? Se sei nella zona di Torino il posto giusto è lo studio DentalArte del Dott. Cannizzo.
    Presso lo studio dentistico del Dott. Cannizzo a Rivalta di Torino in provincia di Torino potrai avere il tuo sbiancamento dentale, ma attento, non si tratta del solito servizio offerto pressoché da tutti gli studi dentistici, ma di una tecnica innovativa che ti permetterà di avere subito denti bianchi, ma anche di conservare a lungo il risultato raggiunto, vedremo in seguito come. Il tutto è frutto di una tecnica riconosciuta che è stata messa a punto grazie a traning e corsi vari.
    Molti temono che i trattamenti di sbiancamento dentale possano alterare o danneggiare i denti, si tratta di un errore, infatti, lo sbiancamento dentale eseguito presso lo studio DentalArte del Dott. Cannizzo a Torino sono testati e certificati da organi di controllo. Si tratta comunque di metodi per uso professionale e che siano effettuati con la lampada al plasma o meno, essi prevedono l’uso solo di materiali della migliore qualità e metodi sicuri.
    Dopo la seduta di sbiancamento dentale, presso lo studio ti saranno consegnate dieci mascherine da utilizzare comodamente a casa. Esse vanno indossate per 30 minuti una volta a settimana. In questo modo sarà rafforzato e prolungato l’effetto ottenuto dopo la seduta presso lo studio.

    Ti piace l’idea di ritrovare un sorriso senza imbarazzi? Non resta che chiamare al numero 011. 90 93 145, potrai trovarci anche la domenica, per ricevere informazioni oppure prenotare.

  • L’acaro che esce dall’albero di Natale.

    Il ritorno dalle vacanze invernali può rivelare delle spiacevoli sorprese, soprattutto se alla partenza non abbiamo avuto modo di pulire la casa in modo appropriato. L’albero di Natale, i residui dei banchetti o dello spacchettamento dei regali soprattutto in un ambiente caldo come quello di un appartamento con riscaldamento centralizzato, possono rivelarsi l’habitat ideale per il proliferare degli acari della polvere. Per non parlare di chi ha avuto in casa, anche se solo per pochi giorni, un albero vero contenente piccoli insetti dormienti che grazie al clima caldo si sono risvegliati e hanno potuto infestare l’ambiente casalingo. Questi animaletti apparentemente invisibili ed innocui rappresentano in realtà una delle principali cause dell’allergia respiratoria. Per sconfiggere questi microrganismi è nato AcarZero™, un prodotto innovativo disponibile sul mercato italiano dal 15 novembre 2013. Testato nel Laboratorio di Microbiologia Medica e Malattie Infettive della Scuola di Scienze Mediche e Veterinarie dell’Università di Camerino, AcarZero™ emette onde meccaniche sonore, assolutamente innocue per persone e animali domestici, in grado di produrre un effetto di grande disturbo sulla riproduzione degli acari e sul loro appetito, con conseguente riduzione sia della loro popolazione sia dei loro escrementi allergizzanti. Marchi importanti come Simmons, Flexlinea, Trycel, Pfoam e Pirelli hanno scelto AcarZero™, perché è in grado di eliminare gli acari in 90 giorni senza l’uso di alcuna sostanza chimica né biocidi. AcarZero™ è disponibile in 3 versioni: • AcarZero™BED, soluzione ideale per materassi sui quali è facilmente innestabile grazie all’innesto EasyLink brevettato e disponibile di serie sui migliori materassi anallergici; • AcarZero™PILLOW, ideale per guanciali, studiato per l’abbinamento alla fodera guanciale antiacaro AcarZero™, in tessuto anallergico a trama fitta e speciale fascia perimetrale tridimensionale volumetrica; • AcarZero™HOME, ideale per ambienti domestici, completa la profilassi ambientale con un volume di copertura di circa 90 metri cubi ed è alimentato dalla tensione di rete. AcarZero™BED e AcarZero™PILLOW sono dotati di batteria al litio interna non sostituibile della durata di 10 mesi circa. Una volta installato ed attivato, l’utilizzatore può registrare il prodotto sul sito AcarZero™ per usufruire gratuitamente del servizio che consente di ricevere un alert in prossimità del possibile esaurimento della batteria.

  • diabete e implantologia dentale

    Se soffri di diabete saprai sicuramente che è difficile poter compiere dei validi interventi di impiantologia.

    Molti infatti sono i diabetici che hanno deciso di rinunciare ad un sorriso perfetto per via dei loro problemi di salute.

    Oggi per fortuna non è più così. Grazie alla professionalità del dott. Cannizzo infatti potrai lo stesso intervenire per ridare al tuo sorriso l’aspetto che desideri. I pazienti diabetici spesso si vedono costretti a optare per l’istallazione dei vecchi ponti o addirittura rinunciare all’intervento; proprio per questo lo studio Cannizzo si è preoccupato di studiare un metodo adatto a tali persone, per dare così a tutti la possibilità di avere un sorriso perfetto. Risaputo è che il paziente diabetico corre più il rischio di rigettare l’impianto dentale, ma oggi è possibile evitare tali complicanze con una copertura antibiotica adeguata, accompagnata da un trattamento antisettico specifico. Il dott. Cannizzo deciderà quindi una strategia mirata per ogni paziente. Vai quindi sul sito dello studio di impiantologia dentale del famoso dott. Cannizzo e prenota una visita senza impegno per scoprire quali alternative ti verranno consigliate per ridarti il sorriso che hai sempre sognato. Fai quindi del tuo intervento di impiantologia un’ottima e proficua esperienza grazie alla riconosciuta professionalità e competenza del dott. Cannizzo, e potrai finalmente tornare a sorridere spensierato. Ogni persona merita infatti di sentirsi sicuro con il proprio sorriso, ed è proprio per questo che il dott. Cannizzo cerca di accontentare ogni suo paziente senza perdere di vista la sicurezza e la qualità di ogni intervento.

  • Med&Work ha un nuovo sito web

    Med & Work, compagnia leader nella consulenza su medicina del lavoro e sicurezza sul lavoro, ha appena lanciato il suo nuovo sito internet all’indirizzo medwork626.it. Il nuovo sito descrive dettagliatamente tutti i servizi e i corsi di formazione offerti dalla compagnia. Con un team qualificato di consulenti per la sicurezza sul lavoro – che comprende medici competenti, medici specialisti, tecnici e ingegneri – Med & Work è in grado di offrire tutti i Servizi per gli Adempimenti al decreto legislativo 81/2008.

    Med & Work srl si occupa da ben 12 anni di medicina e lavoro e vanta quindi un’esperienza più che decennale nel fornire consulenze ai clienti più diversi. I servizi offerti coprono tutte le necessità di un’azienda in termini di sicurezza sul lavoro, dalla nomina del medico competente alla stesura del documento di valutazione dei rischi sul posto di lavoro. Med & Work organizza visite mediche del lavoro e, grazie alle sue unità mobili polispecialistiche, può operare su tutto il territorio nazionale e offrire un servizio efficace e flessibile a tutti i tipi di aziende o cantieri, evitando così difficili spostamenti del personale e ripercussioni negative sulla produttività giornaliera.

    Med & Work organizza corsi antincendio per la formazione di addetti alla prevenzione di incendi e alla gestione delle emergenze, corsi di primo soccorso per emergenze sanitarie e anche corsi di formazione per la sicurezza sul lavoro e rspp per permettere a manager e dipendenti il diretto svolgimento del ruolo di Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione. Med & Work si occupa inoltre di sicurezza e igiene alimentare e di sicurezza e trattamento dati per l’implementazione di un sitema di qualità aziendale che protegga i dati personali.

    Med & Work ha sede a Pomezia (RM) ma opera su tutto il territorio nazionale. Si pone come partner strategico per tutte le aziende che abbiano bisogno di accertarsi dell’ottemperanza alle leggi che regolano il rapporto fra medicina e lavoro. I Contatti e ulteriori informazioni sono disponibili all’indirizzo medwork626.it.

  • Stamina, un paziente: Vannoni mi chiese 27mila euro

    “Mi disse che sarebbe bastata una puntura e sarei guarito” racconta Carmine Vona ai microfoni di Sky TG24. Invece, dopo l’iniezione, “ebbi una bruttissima crisi epilettica”.

    Un’iniezione che sarebbe dovuta essere miracolosa e che invece gli ha fatto temere il peggio. A raccontare, ai microfoni di Sky TG24 ,la sua esperienza con il metodo Stamina è Carmine Vona, tra i pazienti che si sono sottoposti alla cura di Davide Vannoni. “Vannoni mi disse che sarebbe bastata una puntura e sarei guarito, il costo era di 27mila euro. Se non fosse bastata la prima puntura, ne avrei fatto un’altra per 5 mila euro” dice Vona, che racconta poi della prima iniezione avvenuta in un centro estetico di San Marino: “Doveva essere una stanza sterilizzata e invece era uno scantinato, l’infermiere era un dipendente del centro estetico, la stessa persona che faceva le pulizie”. A un’ora dall’iniezione, continua Vona, “sono stato male, ho avuto una bruttissima crisi epilettica, per fortuna il 118 è arrivato subito col defibrillatore mi ha salvato la vita”. Il giorno dopo, prosegue il racconto, “Vannoni anziché preoccuparsi della mia salute voleva che firmassi una lettera in cui dicevo che l’epilessia era dovuta alla mia malattia e diceva che se l’avessi pagato subito mi avrebbe fatto lo sconto”.

    Fonte

  • DentalBlog

    Quanto sappiamo sulla nostra bocca? Quali sono le abitudini giuste e quali quelle sbagliate che danneggiano o fortificano la nostra dentatura? E cosa si può fare per ritornare ad avere un bel sorriso? Se queste ed altre domande vi assillano non dovete fare altro che consultare il dentalblog.it e sarete sicuramente soddisfatti, qualunque sia l’informazione che ricercate.

    Il sistema migliore e definitivo per ritrovare la salute orale è sicuramente l’implantologia dentale.
    Questa tecnica di sostituzione dei denti permette di inserire delle radici sintetiche che, ancorate all’osso, fanno da base per la protesi fissa. Importante sono le mani esperte che intervengono valutando bene il rapporto qualità – prezzo che, tante volte, risulta molto più conveniente all’estero.
    Consultando il dentalblog.it, avrete tutte le notizie necessarie che chiariranno i pro e i contro di questa tecnica.
    Ad esempio gli eventuali rischi: primo problema è quello che potrebbe risultare non risolutiva e fallire in toto perché, causa principale, subentra una sorta di rigetto al corpo estrane impiantato nell’osso che, non tollerato, dovrà essere assolutamente rimosso.
    Il consiglio di dentalblog è sicuramente quello di sottoporsi a regolari controlli una volta effettuata l’implantologia, anche per evitare infiammazioni post-operatorie.

    Ma, prima ancora, il consiglio principale è assicurarsi che non ci siano controindicazioni all’implantologia, come malattie cardiocircolatorie o sistemiche, uso di farmaci particolari ecc…
    In caso di diabete non c’è il divieto all’implantologia ma, come suggerisce il blog, è bene controllarne i valori per intervenire quando questi risultano normali.

    Con dentalblog.it avrete la risposta ad ogni domanda e, di conseguenza, una valida soluzione ai problemi che vi ponete!

  • MONDO DONNA: La maternità salutare il parto spontaneo e la prevenzione della depressione mercoledì 15 gennaio, ore 17.00

    La maternità salutare, il parto spontaneo e la prevenzione della depressione post partum sono al centro del prossimo incontro di MONDO DONNA, l’iniziativa promossa dalla Clinica Mediterranea di Napoli.Mercoledì 15 gennaio alle ore 17.00, con un incontro aperto al pubblico, si discuterà su come le future mamme debbano e possano affrontare una maternità salutare grazie ad un parto spontaneo e ad una corretta prevenzione della depressione post partum che colpisce tra il 10 e il 15% delle donne e può manifestarsi entro i 12 mesi dopo il parto.

    Il numero delle donne che soffrono ogni anno di depressione post partum va da 50.000 a 75.000, secondo i dati dell’Istituto Superiore di Sanità; sarebbero invece meno di 500 le donne colpite da psicosi puerperale. I sintomi variano dalle difficoltà nel gestire i rapporti all’interno della famiglia fino a provare una forte insicurezza della propria capacità materna.

    In Campania si registra la più alta percentuale al mondo di tagli cesarei, cresciuta negli ultimi anni dal 60,6% al 62,4% dei casi ed è solo grazie ad una corretta informazione e conoscenza che questo dato può essere ridimensionato, in modo che le future mamme acquisiscano consapevolezza e affrontino con serenità un parto spontaneo. La depressione si può prevenire e i parti cesarei si possono evitare e su questo tema si confronteranno Lia Bertoli, direttore generale dell’ A.R.SAN., Ernesto Esposito, direttore generale dell’ A.S.L. NA 1 Centro, Ciro Guarino, responsabile U.O. Ginecologia e Ostetricia della Clinica Mediterranea, Fulvio Moirano, direttore generale AGE.NA.S., Elvira Reale, direttore U.O. Psicologia clinica A.S.L. NA 1 Centro, Cesare Romano, autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza,Maria Triassi, direttore della Scuola di specializzazione Igiene e Medicina Preventiva dell’Università Federico II – Napoli e Titti Marrone, giornalista de Il Mattino.

    All’incontro parteciperà anche una coppia con la propria testimonianza di una maternità salutare e di una concreta prevenzione della depressione.

    MONDO DONNA si avvale del patrocinio morale di Regione Campania, Comune di Napoli, Arsan, Ufficio scolastico regionale per la Campania Miur, Unione degli Industriali di Napoli, Osservatorio Italiano di Vittimologia, Asl Napoli 1 Centro. Nasce nel 2012 da un’idea di Celeste Condorelli, Amministratore Delegato della Clinica Mediterranea S.p.a., come naturale conseguenza dell’inaugurazione del “Nido per tre” (la prima sala parto familiare del centro sud Italia con una vasca per partorire in acqua e un letto speciale per condividere, padre e madre insieme, il momento del parto e le prime ore di vita del neonato) e con l’obiettivo di comprendere fenomeni sociali e culturali del mondo contemporaneo e informare le donne favorendo scelte consapevoli per la gestione di piccoli e grandi problemi di tutti i giorni.

    Il calendario degli appuntamenti 2013-2014 si presenta ampliato nei contenuti e nel numero degli incontri e con la partecipazione spontanea e la collaborazione delle principali associazioni attive sul territorio campano.

    Sala Convegni G. Zannini – Clinica Mediterranea -in via Orazio 2, info 081 7259111; mondo[email protected]

    UFFICIO STAMPA

    Dipuntostudio

    Via Crispi 116/118,

    Tel/Fax: 081 681505

    www.dipuntostudio.it

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  • IPNOSI – LA FORZA DELLA MENTE

    CHI SONO

    Mi chiamo Francesco Rossani. Dopo una formazione medica classica ho approfondito lo studio dell’ipnosi clinica, sia attraverso corsi per sanitari sia con ricerche indipendenti. Oggi insegno ipnosi in ambito medicale, presso l’Università di Roma “La Sapienza”, nell’ambito del Corso di Laurea in Odontoiatria. Tengo inoltre corsi e conferenze presso numerosi Ordini Provinciali dei Medici Chirurghi. Insegno presso il Master in Chirurgia Orale dell’Università di Tirana. Ho pubblicato il manuale di autoipnosi (in lingua inglese, al momento in fase di traduzione in italiano) “The HY Method“.

    A PROPOSITO DI IPNOSI

    Sono sicuro che la sola parola evochi in te emozioni contrastanti. Mistero, inconscio, controllo della volontà, fascino, potere.
    Eppure l’ipnosi è un vero e proprio fenomeno clinico, dalla solida base neurofisiologica. Non parliamo di magia; parliamo di meccanismi mentali oggetto di ricerche incalzanti tramite le nuove tecnologie. Quindi, se non credi nell’ipnosi, hai solo bisogno di cambiare punto di vista.

    QUESTO SEMINARIO E’ PER TE…

    … che vuoi capire meglio i meccanismi della mente. Per te, che vuoi trovare la strada per smettere di fumare. Per te, che cerchi una pausa nello stress quotidiano. Per te, che vorresti praticare sport con maggiori risultati. Per te, che hai bisogno di mangiare meglio, ma non resisti alle tentazioni. Per te, che tremi all’idea di parlare in pubblico. Per te, che se avessi un po’ più di autostima potresti conquistare chiunque. Per te, che devi superare quell’esame insormontabile. Per te

    PROGRAMMA DELLA SERATA

    • Alla scoperta dell’ipnosi: definizione di un fenomeno
    • Dentro la mente: i meccanismi della percezione
    • Neuroplasticità: la mente in mutamento
    • Pochi minuti per grandi risultati
    • Autoipnosi: una tecnica a portata di tutti

    Nel corso della serata verranno svolti esercizi e dimostrazioni

    QUANTO COSTA?

    L’iscrizione al prossimo seminario costa € 19,90 ed è incluso il Videocorso di Autoipnosi, del valore di € 39,90. La prenotazione è obbligatoria e non verranno accettati pagamenti in sede di evento. Le credenziali di attivazione del Videocorso ti verranno consegnate al termine del seminario.

    www.francescorossani.com

  • La rivista Nature boccia Stamina: “Preoccupano sicurezza ed efficacia”

    Anche “Nature” boccia il metodo Stamina: «Ci sono seri e profondi dubbi e preoccupazioni sulla sicurezza e sull’efficacia» si legge nell’articolo pubblicato dalla rivista scientifica. Dai verbali del Comitato scientifico chiamato dal ministero della Salute ad esprimere un parere sul metodo Stamina, esaminati da Nature, emergono «serie imperfezioni e omissioni nel protocollo Stamina». Tra queste, «un’apparente ignoranza della biologia delle cellule staminali». Gli esperti avevano inoltre indicato «errori concettuali» nel protocollo, «alcune sezioni del quale sono state copiate da Wikipedia».

    LE MOTIVAZIONI
    Da un lato le dimissioni dello scienziato Carlo Croce dal comitato scientifico della Fondazione Rimed di Palermo, dall’altro quelle degli esperti Carlo Redi, Giulio Cossu e Francesca Pasinelli da Cure Alliance. Sono alcuni degli episodi citati da Nature in un nuovo servizio sul caso Stamina (il titolo è “Documenti trapelati stroncano la terapia a base di staminali”), pubblicato oggi online e sul numero cartaceo in uscita. La rivista scientifica internazionale torna nuovamente sulla vicenda riportando eventi che, spiega, «hanno ulteriormente intaccato la credibilità di Stamina», dopo le rivelazioni sul parere del primo comitato di esperti chiamati dal ministero della Salute a valutare il protocollo Stamina ai fini di un’eventuale sperimentazione. E riferisce che «importanti ricercatori di comitati scientifici di due realtà indipendenti che si occupano di staminali hanno rassegnato le dimissioni in protesta contro l’apparente supporto pubblico offerto a Stamina dallo scienziato Camillo Ricordi, che è alla guida di entrambe» le organizzazioni in questione.

    Il servizio è firmato dalla giornalista Alison Abbott, già autrice di altri articoli sul caso. Nature spiega che «il 23 dicembre Carlo Croce, ricercatore che si occupa di cancro all’Ohio State University a Columbus, si è dimesso dal comitato scientifico di Rimed, istituto di medicina rigenerativa vicino Palermo, il cui programma scientifico è gestito dall’University of Pittsburgh in Pennsylvania». Lo scienziato, riferisce la rivista, «ha chiesto che Ricordi venisse rimosso dalla presidenza di Rimed. E altri membri del comitato hanno detto a Nature che stanno considerando la possibilità di dimettersi dal board scientifico dell’ente». Intanto, continua l’autrice del servizio, «a fine dicembre Carlo Redi dell’università di Pavia, Giulio Cossu dell’University College London e Francesca Pasinelli, direttore generale di Telethon, sono invece usciti da Cure Alliance, gruppo lanciato da Ricordi che spinge per velocizzare la ricerca traslazionale». Gli scienziati dimissionari, riporta Nature, si dicono «sconcertati dall’insistenza di Ricordi sul fatto che la validità della terapia Stamina non è stata ancora provata o smentita, e dalla sua offerta di verificarla ed eventualmente migliorarla nella sua clinica di Miami».

    Ricordi, si legge nel testo, «ha puntualizzato che nuovi componenti sono entrati nei comitati scientifici delle due organizzazioni», oggetto delle defezioni. Nature riporta anche una replica di Vannoni: «Io penso – spiega il presidente di Stamina Foundation alla rivista – che se uno scienziato si dimette da un centro di ricerca perché un suo collega decide di studiare un nuovo metodo non ha un corretto approccio alla scienza». Ricordi, ricostruisce Nature, è apparso più volte nella lunga battaglia del metodo Stamina. Lo scienziato «appoggia la proposta di non regolare le terapie a base di staminali come farmaci ma come trapianti», materia soggetta a regolamenti meno stringenti, «per far sì che nuove terapie – come il metodo Stamina – possano approdare in clinica più velocemente». Secondo Nature, avrebbe cominciato a fare «pressione sull’ex ministro della Salute, Renato Balduzzi, per questo, a fine marzo dello scorso anno.

    Il 16 aprile Balduzzi lo nomina presidente di Rimed e in una email inviata a Nature il 2 gennaio di quest’anno, Ricordi dichiara che il ministro Beatrice Lorenzin gli ha “recentemente chiesto di aiutarla a rivedere la regolamentazione per le terapie cellulari”. Ma Lorenzin – continua Abbott – ha dichiarato a Nature di aver incontrato Ricordi solo una volta in un’occasione sociale e hanno discusso di altri argomenti». A dicembre Ricordi annuncia l’accordo con Stamina per cominciare i test a Miami su campioni di cellule estratte dai pazienti Stamina, per lui «l’unica via per fare chiarezza». Commenta Ruggero De Maria, direttore scientifico dell’Istituto nazionale tumori Regina Margherita di Roma e presidente dell’Alleanza contro il cancro: «I test sui campioni sono stati già condotti indipendentemente all’università di Modena in Italia. Mi sento offeso quando vedo che Ricordi esprime ammirazione per Stamina e attacca gli esperti». Ricordi ha infine detto a Nature che «una macchina del fango è stata orchestrata» contro di lui.

    Fonte Articolo