Categoria: Salute e Medicina

  • Uno studio scientifico del dottor Roberto Villa presentato al Convegno Internazionale di Implantologia Roma 2010.

    Il dottor Roberto Villa parteciperà al Convegno Internazionale di Implantologia 2010 a Roma dedicato al tema: “Un nuovo paradigma in implantologia”. Al convegno parteciperanno 200 tra i migliori specialisti italiani e stranieri in implantologia dentale e verranno presentati i risultati di diversi studi specialistici sulle nuove soluzioni per l’implantologia.

    Il dottor Roberto Villa presenterà i risultati del suo studio dedicato alla chirurgia flapless nella riabilitazione post-estrattiva: “Chirurgia senza lembo nelle riabilitazioni post-estrattive immediate: un percorso tra la biologia e l’estetica.” Le tecniche presentate in questo paper sono attualmente già in uso presso la Clinica Odontoiatria Villa.

    Il Dr. Roberto Villa si é laureato in Medicina e Chirurgia e Specializzato in Odontostomatologia all’Università di Torino. Ha partecipato a seminari e corsi presso i maggiori centri per l’Implantologia Osseointegrata in Svezia. 
Dalla fine degli anni ’90 ha concentrato i propri interessi sulla funzione immediata in particolare nei sitipost-estrattivi. Ha sviluppato su questo argomento protocolli chirurgici innovativi riguardo ai quali ha pubblicato articoli e tenuto relazioni a livello nazionale ed internazionale.
Si è anche dedicato con particolare enfasi alla Chirurgia implantare digitalmente guidata ideando un protocollo personale per utilizzare con affidabilità Nobelguide nei siti post-estrattivi e nelle situazioni critiche con quantità ossea residua estremamente ridotta. In questi ultimi anni ha concentrato i propri interessi sull’estetica implantare specie nei casi post-estrattivi.

    Opinion leader NobelBiocare tiene corsi di chirurgia implantare avanzata con Live Surgery presso la Clinica Odontoiatria Villa.. È reviewer per la rivista internazionale di implantologia “Clinical Implant Dentistry and Related Research”. È socio attivo della European Academy of Osseointegration. Basa la sua attività sulla chirurgia ed sulla protesi implantare.

  • Dr. Roberto Villa to present a scientific paper at the International Conference of Implantology 2010 in Rome.

    Dr. Roberto Villa will participate in the International Conference of Implantology 2010 in Rome dedicated to the theme: “A new paradigm in implantology.”

    The conference will be attended by 200 of the best Italian and foreign specialists in dental implants and the results of various specialized studies on new solutions for dental implants will be presented

    Dr. Roberto Villa is presenting the results of his study dedicated to flapless surgery in post-extractive rehabilitation : “Flapless surgery in immediate post-extraction rehabilitations: a tour between biology and aesthetics. “ The techniques presented in this paper are currently in use at the Villa Dental Clinic.

    Dr. Roberto Villa has a degree in Medicine (MD), 1979 and a degree in Dentistry (DDS), 1984, both from Turin University. He has attended seminars and courses at the most prestigious centres for Osseointegration in Sweden. Since the late 90s he has concentrated his attention on immediate function especially in post-extraction sites and has developed innovative surgical protocols, published articles and held lectures on this subject in Italy and abroad. His particular interest has been for computer-guided implant surgery for which he has created a personal protocol for use with Nobelguide in post-extraction sites and in complex situations where the residual bone is extremely limited. In the past few years his attention has focused on implant aesthetics especially in post-extraction cases.

    Roberto Villa, Opinion leader of NobelBiocare, holds courses for advanced implant surgery with Live Surgery at the Villa Dental Clinic. He is an active member of the European Academy of Osteointegration. Practice limited to surgery and implant prostheses.

  • Tecniche per intervenire nei casi di edentulismo

    Secondo i dati diffusi dal Dipartimento Prevenzione e Comunicazione del Ministero della Salute, oltre il 42% dei soggetti anziani (su un campione rappresentativo dell’area milanese) presenta edentulismo. Questo fenomeno patologico è rappresentato dalla mancanza totale e parziale dei denti e colpisce in misura maggiore la popolazione anziana, anche se non risparmia i più giovani. Alla base della perdita dei denti possono esserci infatti diverse ragioni, che vanno dagli eventi traumatici fino alla carie e alla malattia parodontale. In questo senso quindi non va sottovalutata l’importanza di adeguati interventi di prevenzione, in particolare attraverso la pratica quotidiana di buone abitudini legate all’igiene orale.

    Le diverse tecniche di intervento in caso di mancanza di denti contemplano protesi mobili (che si appoggiano ai denti residui o direttamente alla gengiva) o fisse (che consistono nella ricostruzione vera e propria del dente). La protesi fissa può utilizzare come proprio sostegno gli impianti. Le tecniche di implantologia dentaria consistono infatti nella creazione di radici artificiali dei denti attraverso delle “viti”: si tratta di piccoli cilindri metallici di diametro e lunghezza variabili, perlopiù in titanio in ragione della sua biocompatibilità, che si integrano – grazie a un processo che impiega alcuni mesi – all’osso grazie alla rigenerazione delle cellule di quest’ultimo (cosiddetta osteointegrazione).

    Il vantaggio dell’implantologia dentaria consiste quindi in una maggiore sicurezza e durata della protesi, oltre al “guadagno” consistente nel fatto che un impianto non comporta interventi di riduzione dei denti adiacenti. Una tecnica efficace, che permette di riacquistare la funzionalità, masticatoria e generalmente estetica, del dente.

  • la scienza del buon sonno e del rilassamento

    Il corpo umano è fatto di muscoli e ossa ed è composto da un sistema ben coordinato di nervi.

    Esso funziona come una macchina e ogni parte è complementare alle altre, inoltre se una parte del corpo è mal funzionante, essa dà inizio a una reazione a catena che porta a disturbare il lavoro e le funzionalità delle altre parti. Per garantire che non vi accada mai nulla di simile, è necessario assicurarci un buon trattamento di noi stessi, senza affaticare così tanto la mente e il corpo da provocarne il collasso. Due delle principali funzioni di base che garantiscano un corretto funzionamento della mente e un corpo sano sono un buon sonno e un corretto relax.

    E’ proprio come al termine di un lungo viaggio, quando l’auto necessita di un periodo di tempo per raffreddarsi e non funzionerà finché non gli viene concesso il riposo richiesto.

    Così come per l’auto, è molto importante dare al vostro corpo il riposo ed il relax che richiede e assicurare che lavori e funzioni in modo ottimale.

    Il sonno è il modo migliore per assicurarsi che il corpo si prenda la quantità necessaria di cura e di attenzione di cui ha bisogno. Un buon materasso in lattice garantisce sempre una serena notte di sonno, il che lo rende sempre il miglior investimento che potete fare per dormire bene la notte.

    Cercare dei buoni materassi matrimoniali non è complicato, infatti è sufficiente effettuare qualche ricerca sul web per trovare tutte le informazioni necessarie per un acquisto intelligente.


    Riposarsi bene durante la notte è indispensabile, perché nel caso in cui si verifichi una mancanza di sonno e di rilassamento, essa può portare a problemi di salute e può ostacolare la vostra capacità di lavoro.

    Prendere una pausa di relax durante il lavoro è importante per aumentare la produttività e per dare un approccio più fresco a ciò che si stava facendo, perciò non esitate ad utilizzare una poltrona massaggiante mentre lavorate per ore ed ore!

    E’ un mito comune che fare pause mentre si lavora può distrarre e alleggerire il vostro interesse nel lavoro, ma, al contrario, è provato scientificamente che ciò migliora la vostra qualità nel compito che stavate svolgendo e vi rende più concentrati.

  • Oculoplastica: come riconoscere un oculista oculoplastico in Italia

    L’oculoplastica è una branca dell’oculistica che si occupa delle malattie delle palpebre e dell’orbita. Rappresenta un livello di competenza successivo alla specializzazione in oculistica: si può conseguire una fellowship della durata che va dai 6 mesi a 2 anni, durante i quali il medico oculista specialista approfondisce le propri conoscenze in questo specifico settore sotto la guida di un chirurgo la cui esperienza ed idoneità allo scopo siano ufficialmente riconosciute. Possiamo definirlo un Master per oculisti, una superspecializzazione.

    Le palpebre, i cosiddetti annessi oculari, proteggono l’occhio e ne sono direttamente in contatto: a causa di questo intimo rapporto, le loro alterazioni spesso hanno conseguenze sugli occhi. L’orbita è una cavità ossea che contiene l’occhio, i muscoli extraoculari, i vasi ed i nervi oculari, la ghiandola lacrimale: ogni patologia di queste strutture ha inevitabili conseguenze sulla funzione visiva così come le eventuali complicanze della chirurgia delle palpebre e dell’orbita. La loro gestione richiede la competenza di un oculista. Non tutti gli Oculisti comunque, come spiegavo prima, si dedicano in maniera specifica ed approfondita a questo settore della materia.

    Come può il paziente riconoscere un oculista Oculoplastico?
    La fellowship rappresenta un importantissimo strumento per la crescita professionale del medico-chirurgo, a vantaggio del paziente. L’Italia non ha previsto l’istituzione di strutture presso cui conseguirlo, mentre all’estero (Francia, Inghilterra, Olanda, Stati Uniti) esistono delle sedi a cui, fortunatamente, anche i chirurghi italiani possono accedere. Non esistendo quindi in Italia per carenza legislativa il titolo accademico di Oculoplastica, nessuno può fregiarsene sulla targa esposta fuori dallo studio: non è da lì che si vede.

    Si possono richiedere informazioni riguardo all’appartenenza alla SICOP (Società Italiana di Chirurgia OculoPlastica) oppure semplicemente affidarsi al consiglio del proprio Oculista (fra di noi sappiamo chi si occupa di oculoplastica, chi di retina ecc). Talora è la stessa ULSS che rende semplice la scelta dando un riconoscimento pubblico alle competenze specifiche di un singolo medico con il conferimento della cosiddetta “Alta Specializzazione”, una sorta di fellowship ottenuta sul campo, in relazione alla qualità dell’attività svolta.

    Quando rivolgersi al Chirurgo Oculoplastico?
    Per tutti i problemi in relazione alle anomalie di posizione delle palpebre e dell’occhio e per le alterazioni della lacrimazione.

    Dott. Dario Surace
    Direttore Unità Operativa di Oculistica
    Ospedale S.Maria del Carmine di Rovereto (TN)
    Tel. n. verde 848.816.816
    [email protected]
    www.dariosurace.it

  • Polmonite, diminuiti i casi grazie al vaccino

    Il vaccino contro lo pneumocco, responsabile della polmonite batterica, sta dando buoni risultati e ha già portato a una drastica riduzione dei casi di polmonite fra i bambini. E’ quanto afferma uno studio effettuato nel Regno Unito e pubblicato su “Thorax”, uno dei più autorevoli giornali di medicina respiratoria, secondo il quale i ricoveri in ospedale per la malattia sarebbero diminuiti del 20 per cento. Lo studio è stato condotto dal 2006, anno di introduzione del vaccino eptavalente contro lo pneumococco, e il 2008: in questo lasso di tempo i casi di polmonite si sarebbero notevolmente ridotti fra i bambini e giovani con meno di 15 anni. Il vaccino contro lo pneumococco, nella variante che protegge da 13 ceppi del batterio, sta per essere introdotto anche in Italia. Nel frattempo, la vaccinazione contro il batterio, causa oltre che della polmonite anche di altre pericolose infezioni soprattutto fra i bambini e gli anziani, procede con l’ eptavalente, che ha già dato prova di tollerabilità, immunogenicità ed efficacia. Ogni anno, in tutto il mondo, le infezioni da pneumococco uccidono oltre un milione e mezzo di persone tra cui circa un milione di bambini (dati OMS): per questo la ricerca medica si sta sempre più concentrando nella messa a punto di vaccini sempre più efficaci in grado di contrastare le malattie scatenate da questo batterio.Ma oltre al fronte della vaccinazione anche quello della diagnostica sta facendo enormi progressi in questo ultimo lasso di tempo, per quanto riguarda la polmonite batterica ma anche sepsi e menigite. La società Eurospital, che da anni opera nel settore della diagnosi rapida di alcune importanti patologie, ha infatti messo a punto un nuovo test che ha reso facile, semplice e voloce individuare questeparticolari patologie. Si tratta di Eusepscreen, un test ad altissima specificità e sensibilità che utilizza direttamente campioni biologici quali sangue, liquor, liquido pleurico, liquido sinoviale o qualunque altro liquido o materiale biologico umano normalmente sterile ed ha una sensibilità doppia rispetto a quella dei tradizionali metodi colturali. La diagnosi è garantita al massimo in un paio d’ore contro i diversi giorni richiesti dai precedenti metodi, cosa che consente una cura più tempestiva della malattia e la salvezza di molte vite umane.

  • Un integratore di vitamine può aiutare i bambini celiaci

    In Italia sono circa 600mila i potenziali celiaci, di cui la maggior parte sono bambini. Per chi soffre di questa patologia che consiste nell’intolleranza alimentare al glutine, sostanza presente fra l’altro anche nel frumento, la dieta non può che essere obbligatoriamente controllata e molto selettiva. Per questo motivo i celiaci, e in particolare i bambini, avrebbero maggiormente bisogno di ricorrere a un integratore di vitamine per prevenire eventuali problemi derivati da carenze vitaminiche. Ad affermarlo è una studiosa dell’università di Alberta, Diana Mager, che ha esaminato 43 bambini celiaci di età compresa fra i 3 e i 18 anni. La ricercatrice ha scoperto che tutti tendevano ad avere una minore densità ossea rispetto ai coetanei non celiaci, causata probabilmente da un limitato assorbimento di vitamine e sali minerali presenti naturalmente negli alimenti, e che erano maggiormente a rischio di osteoporosi e fratture. Ecco che allora, in questo come in altri casi simili, l’uso corretto e controllato di un integratore di vitamine adeguato può aiutare l’organismo a sopperire all’impossibilità di assumere naturalmente con il cibo queste sostanze, importantissime per la crescita. Fra gli integratori alimentari contenenti anche vitamina D, la vitamina che regola il bilancio di calcio dell’organismo, segnaliamo Haliborange Fosfoenergy di Eurospital, reperibile in farmacia. Consigliato per i bambini in età scolare (6-14 anni) nella vita di ogni giorno, è un integratore di vitamine che contiene, oltre alla vitamina D3, anche le vitamine, A, C, B1, B2, B5, B6, B9, B12. Inoltre, per aiutare il bambino a migliorare le sue prestazioni sia fisiche che mentali, è arricchito con Carnitina, Fosfoserina e Glutammina, In più, perché il gusto sia piacevole e non si debba affrontare il sapore non sempre gradito delle vitamine, Haliborange FosfoEnergy è al gusto ACE.

  • Fresissima all’International Expodental

    Gli eventi fieristici, si sa, costituiscono un costo notevole e per questo molte aziende nell’ultimo periodo hanno preferito disertare congressi e saloni espositivi nel settore dentale organizzati in tutto il mondo.

    La D.A.M. S.p.A., in controtendenza rispetto al trend generale, investe e incrementa la propria presenza negli eventi nazionali ed internazionali, convinta che questi rappresentino un’importante occasione dove manifestarsi senza intermediari ai propri target di riferimento e dove confrontarsi con i concorrenti di tutto il mondo.

    A Roma, in concomitanza con il 38º International Expodental, il marchio fresissima®, ormai consueto ospite, sarà nuovamente protagonista tra gli espositori con la presentazione al pubblico di una nuova linea di strumenti innovativi, unici al mondo, dalle elevate prestazioni e precisione oltre ad un’estrema affidabilità.

    Roberto Gallo Cassarino, presidente di D.A.M. S.p.A. dichiara: “Le sfide ci stimolano a dare sempre di più. A Roma dimostreremo ancora una volta di poter replicare il nostro successo nelle fiere in tutto il mondo”.

    Troverete la D.A.M. S.p.A. all’International Expodental 2010

    (Via Portuense, 1645-1647 – 00148 – Roma),

  • Trattamento della dissezione aortica di Tipo B: nuovo dispositivo Cook Medical ora disponibile nell’Unione europea

    Un nuovo dispositivo sviluppato da Cook Medical per il trattamento della dissezione aortica di Tipo B, ovvero dell’aorta toracica discendente, ha ricevuto l’approvazione alla commercializzazione nell’Unione europea. Lo Zenith® Dissection Endovascular System permette la riparazione dell’arteria in questa tipologia di pazienti tramite procedura chirurgica minimamente invasiva. Il nuovo dispositivo verrà gradualmente introdotto nei paesi della Ue, tra i quali l’Italia, nel corso dei prossimi mesi e sarà accompagnato da un percorso formativo rivolto ai medici.

    Il sistema è composto dallo stent in metallo Zenith Dissection che fornisce il supporto nel tratto dell’aorta in cui la muscolatura liscia e il tessuto elastico sono degenerati con ampie aperture che permettono l’accesso ai rami viscerali (renale, mesenterica, ecc…) nel caso in cui fosse necessario un secondo intervento. Il sistema comprende anche l’innesto (graft) Zenith TX2 TAA Endovascular Graft con Pro-Form per sigillare il punto di lacerazione primario caricato nel sistema Z-Trak Plus™ Introduction System che garantisce il rilascio controllato del dispositivo nel punto di interesse.

    La dissezione aortica occorre quando la muscolatura liscia e il tessuto elastico dell’aorta degenerano causando la lacerazione dell’arteria. La lacerazione permette al sangue, spinto dalla pressione arteriosa, di creare un “falso” lume nello spessore della parete distruggendo la tunica media e scollando gli altri due strati arteriosi (intima e avventizia). Questo porta ad un incremento dellla pressione esercitata sulla parete esterna, aumentando così in maniera considerevole le probabilità di rottura dell’aorta stessa. La pressione esercitata dal falso lume può anche compromettere il flusso nel vero lume compromettendo così l’apporto di sangue ad ogni arteria che nasce dall’aorta, Fino ad oggi le dissezioni più gravi sono state trattate con procedura chirurgica a torace aperto, una procedura traumatica caratterizzata da lunghi periodi di recupero post operatorio, o attraverso l’uso di innesti stent aortici per chiudere la lacerazione e reindirizzare il flusso sanguigno.

    Lo Zenith Dissection System è stato appositamente sviluppato per il trattamento specifico e completo della dissezione aortica di Tipo B. Utilizzando un approccio “sigillo e stent” induce stasi e trombosi del falso lume e riperfusione di rami viscerali. Copre inoltre il punto principale di ingresso, scoraggiando la progressione dell’aneurisma, e contribuisce al rimodellamento dell’aorta fornendo supporto ai segmenti degenerati.

    “Lo Zenith Dissection Endovascular System è parte integrante del nostro portfolio di dispositivi per il trattamento delle patologie dell’aorta”, ha commentato Phil Nowell, global leader della divisione Cook Medical Aortic Intervention. “Con lo sviluppo di un dispositivo appositamente studiato per il trattamento della dissezione dell’aorta ci poniamo come obiettivo quello di migliorare le aspettative di vita dei pazienti affetti da questa malattia”.

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    Informazioni su Cook Medical:

    Fondata nel 1963, Cook Medical è stata una delle prime aziende che ha contribuito a divulgare la medicina interventistica, ed è una società pionieristica per molti dei dispositivi oggi comunemente usati in tutto il mondo per l’esecuzione di procedure mediche poco invasive. Oggi l’azienda integra progettazione di dispositivi, soluzioni biofarmaceutiche e protesi biologiche per migliorare la sicurezza dei pazienti e migliorare i risultati clinici. Cook Medical è una società multinazionale privata a conduzione familiare.

    Per ulteriori informazioni visitare il sito www.cookmedical.com.

  • Inflenza e raffreddori: farmaci e composti chimici?? No, grazie….meglio rimedi più naturali!!

    Che belli, i ricordi dell’estate appena trascorsa, la canicola della stagione che ci consentiva di uscire ad ogni ora con indumenti decisamente “leggerini”, le limpide giornate assolate che ci regalavano ogni tipo di lecita trasgressione.

    Purtroppo l’autunno ci riporta al consueto tran-tran della vita ordinaria, lo stress, il corri e fuggi e (…ahinoi!!) si comincia a fare i conti con i primi fastidi della stagione fredda. Saranno le escursioni termiche tra notte e giorno, lo stare nuovamente in ambienti chiusi (scuole, uffici,..) dove bacilli e virus vanno a nozze e si trasmettono con grandissimi facilità, e ci accorgiamo di un certo “solleticare” alle vie respiratorie, discreto e silenzioso, che suona come un campanello di allarme per la nostra salute. Piccole noie, ma fastidioso “toc toc” che bussa alle porte del nostro benessere!!

    D’altronde non scopriamo mica l’acqua calda, anche le statistiche e le previsioni del ministero della salute parlano chiaro: è in arrivo, con anticipo rispetto agli ultimi anni, la prima ondata dell’influenza stagionale che rischia di relegare al letto la popolazione italiana, accompagnata dall’abbassamento graduale delle temperature, con un picco di “allettati” previsto per il prossimo mese di dicembre.

    Utile risulta, quindi una attività di prevenzione contro questi tediosi e piccoli malesseri; trovarsi, insomma, pronti e discretamente protetti per combatterli opportunamente ed in tempo utile. E la natura ha tante di quelle soluzioni a tal riguardo, che ci consentono di evitare interminabili file dal medico curante e costose panacee di tipo farmaceutico, composte solo da eccipienti chimici e altre magagne ai più sconosciuti.

    Su portali di vendita on line di prodotti tipici calabresi, ad esempio, si ritrova lo sciroppo propoli,miele ed eucalipto, che parte appunto da elementi assolutamente naturali per prevenire e combattere le influenze stagionali.

    In particolare, la propoli rappresenta un antibiotico naturale che protegge dai molti microrganismi che si possono incontrare durante le stagioni fredde. Il nome Propoli deriva dal greco “PROPOLIS” che tradotto letteralmente significa “davanti alla città“: infatti questo prodotto viene usato dalle api per erigere un muro di difesa immediatamente dietro l’ ingresso dell’ alveare, allo scopo di evitare che indesiderati intrusi ( insetti , piccoli roditori ecc. ) entrino nell’ arnia. E’ stata usata nella medicina popolare come antibatterico, disinfettante, anestetizzante per ferite, piaghe, ulcere, ecc. e negli ultimi anni se ne è rivalutata la sua indubbia efficacia sulle vie respiratorie

    Del miele sono più che conosciuti i notevoli effetti benefici che esso svolge sulle vie respiratorie in particolare, per le sue proprietà emollienti e decongestionanti. E sul benessere della persona in generale, sui muscoli (aumento della potenza fisica e della resistenza), sul cuore (azione cardiotropa), sul fegato( protezione e disintossicazione), sull’apparato digerente (specifica funzione stimolante e regolatrice), sui reni (azione diuretica) e sul sangue (apporto antianemico e fissazione del calcio-magnesio).

    L’eucalipto, infine, svolge notevoli effetti di natura espettorante, facilitando la respirazione in pazienti “costipati” nei bronchi: proprio il caso di chi è soggetto a raffreddori!!

    Lo sciroppo così proposto è arricchito di preziosi oli essenziali (infusi di erbe) con azione balsamica, dà un immediato sollievo alla gola e al naso chiuso ed è indicato in caso di tosse e malattie da raffreddamento. Utile ai fumatori che sicuramente avranno ammorbidita e calmata la fastidiosa tosse secca spesso presente e legata al vizio del fumo.

    Quindi, e come al solito, la natura insegna: vale sempre il detto “prevenire è meglio che curare”!!