Categoria: Salute e Medicina

  • COME SCEGLIERE LA GIUSTA SCUOLA DI PSICOTERAPIA?

    Dopo la laurea in psicologia, il percorso per divenire psicoterapeuta consiste nella scelta e frequentazione di una scuola di psicoterapia.
    Le scuole di specializzazione che permettono l’iscrizione all’albo degli psicoterapeuti sono molte e molto diverse fra loro.
    Ognuna di esse trae origine da un quadro teorico differente, non necessariamente incompatibile con gli altri, tant’è che spesso gli
    psicoterapeuti fanno uso contemporaneamente di tecniche provenienti da teorie di fondo diverse.

    Una delle problematiche più comuni, nei laureati in psicologia, è proprio la scelta della scuola di psicoterapia più utile e interessante
    per la propria carriera:

    “Salve a tutti 🙂
    vorrei iscrivermi, ad una scuola di specializzazione in ps.clinca ad approccio cognitivo-comportamentale,
    sono indecisa fra l’Istituto…..ecc “

    “Ciao ragazzi,
    scrivo questo post per parlare insieme della scelta della scuola di specializzazione….
    Io sono sempre stata orientata verso un approccio sistemico-relazionale ma ora che mi sto informando un pò iniziano a sorgermi i primi
    dubbi che prima non mi ero mai posta:
    – quali sono gli approcci maggiormente utilizzati?
    – la scelta sistemico-relazionale è effettivamente la più valida o convincente?”

    “Ciao!! Anche io sto riflettendo da tempo sulla scuola di specializzazione da scegliere. Sono dell’idea che non ci sia un approccio migliore
    di un altro, è un po’ come un vestito…. può starci comodo addosso oppure no. Non esiste “la” scuola migliore, ma solo quella che “fa per
    noi”. Io sento “mio” l’approccio psicodinamico, ma sulla scuola in particolare non ho ancora preso una decisione…”

    Su SCUOLE DI PSICOTERAPIA è possibile ottenere qualche risposta a tutte queste domande; infatti sul sito troverete un elenco aggiornato
    delle Scuole di Psicoterapia private riconosciute dal MIUR divise per regione e per orientamento teorico, le Scuole di Psicoterapia
    universitarie, le Scuole di Counseling, i Corsi ECM, i Master, i Corsi di Aggiornamento e tutte le altre iniziative nel campo della
    formazione psicologica, oltre ad un forum in cui gli studenti si confrontano e scambiano pareri sul proprio percorso formativo.

    L’obiettivo del sito,quindi è quello di essere un polo di informazione ed una guida per tutti coloro che cercano di orientarsi nella scelta tra le tante
    opportunità ed offerte in materia di formazione professionale, sia nel campo della Psicoterapia che in tutti gli altri campi che la
    Psicologia oggi offre.

  • Online il nuovo sito di Lemi Group, azienda leader nei settori benessere SPA, podologico e medicale per la fornitura di attrezzature

    L’azienda Lemi Group, specializzata nella produzione di lettini e poltrone multifunzione per i settori benessere SPA, podologico e medicale, è ora online con il nuovo sito www.lemigroup.com, una finestra sul mondo Lemi che si propone di valorizzare al meglio la vasta gamma di prodotti commercializzati.

    La navigazione intuitiva, il design pulito e la cura del dettaglio riscontrabili nel nuovo sito Lemi Group rispecchiano l’attenzione dell’azienda ai bisogni dei professionisti che intendono acquistare lettini e poltrone multifunzione, attrezzature multisensoriali di ultima tecnologia, sgabelli e complementi d’arredo dall’elevato contenuto tecnico, affidandosi ad un marchio che oggi rappresenta un punto di riferimento internazionale per i settori SPA, estetico, podologico e medicale.

    Progettare idee vincenti e soluzioni inedite per il mercato, interpretandone con stile e design le tendenze è sempre stato l’obiettivo di Lemi Group. Un obiettivo perseguito attraverso un ambiente di lavoro giovane e dinamico, e adesso anche grazie al nuovo sito web, ricco di immagini che invitano alla visita dello showroom presso la sede dell’azienda a Casalbuttano (Cremona): uno spazio di 7.000 mq dedicati alla produzione e alla ricerca e sviluppo, dove l’espressione di un nuovo concept espositivo guida i visitatori alla scoperta del mondo Lemi attraverso la concretezza dei prodotti e il fascino delle ambientazioni.

    Dal 1989 – anno della fondazione – il marchio Lemi ha acquisito sempre più importanza, e oggi l’azienda continua a crescere specialmente a livello internazionale, dove è presente in più di 52 Paesi. Dal 2008 Lemi Group ha aperto anche una nuova filiale a Daytona Beach, Florida (USA) per produrre in loco attrezzature specifiche, rispondendo alle esigenze del mercato americano.

    Fonte: Lemi Group

  • Primo convegno informativo “Pungi la zanzara sul nascere” mercoledì 20 ottobre a Grado.

    Mercoledì 20 ottobre 2010 è in programma, presso la ex Scuola Materna di Fossalon di Grado dalle ore 17.30 alle ore 19.30, il I convegno informativo “Pungi la zanzara sul nascere”. Un incontro cui tutta la cittadinanza è invitata a partecipare, incentrato sulle tematiche di salute e prevenzione con approfondimenti su biologia e strategia di controllo delle zanzare, che sarà riproposto in un secondo appuntamento mercoledì 27 ottobre 2010.

    Il Comune di Grado, in collaborazione con il Dipartimento di Prevenzione dell’Azienda per i Servizi Sanitari n.2 Isontina, ha organizzato il primo convegno informativo per la propria cittadinanza sul tema “Pungi la zanzara sul nascere”, con l’obiettivo di approfondire la conoscenza di questo insetto e soprattutto degli aspetti di controllo, prevenzione e protezione.

    Il convegno sarà presentato in due appuntamenti, il primo in programma mercoledì 20 ottobre 2010 dalle ore 17.30 alle 19.30 presso la ex Scuola Materna di Fossalon di Grado, moderato dall’arch. Andrea de Walderstein, Dirigente Area tecnica del Comune di Grado. Dopo i saluti e un’introduzione sull’iniziativa, il convegno vedrà gli interventi della dott.ssa Maria Zerbin e del dott. Andrea Valantig, Dirigenti Sanitari del Dipartimento di Prevenzione SOC Igiene Sanità Pubblica, sul tema “Zanzare: salute, prevenzione e protezione” e a seguire un approfondimento dedicato a “Le zanzare di Grado: biologia e strategia di controllo” da parte del dott. Renato Zamburlini, Entomologo e consulente incaricato dal Comune di Grado.

    Il convegno sarà riproposto il successivo mercoledì 27 ottobre 2010, sempre dalle ore 17.30 alle 19.30, presso l’Auditorium Biagio Marin di Grado.

    Informazioni per il PUBBLICO Comune di Grado Ufficio Turismo e Relazioni esterne Tel +39_0431_898239-898224 Fax +39_0431_898205 [email protected] [email protected] www.grado.info
    Informazioni per la STAMPA BLU WOM – www.bluwom.com 33100 Udine_Via Marco Volpe, 43 Tel. 0432 886638 Fax. 0432 886644 Responsabile Ufficio Stampa: Laura Elia [email protected]

  • Bulimia e disturbi del comportamento alimentare

    BulimiaBulimia e disturbi del comportamento alimentare

    Una rigida e lunga dieta affrontata può indurre le persone a sfogarsi in una lunga abbuffata liberatoria. Dopo mesi di stenti e di regole, di esercizio fisico e di sforzi, il corpo e la mente chiedono “time out”. Una piccola pausa durante la quale potersi concedere uno sfogo. Questo sfogo può costare caro. Ci sono casi in cui le persone dopo essersi “sfogate” vengono assalite da un enorme senso di colpa che le spinge a riparare i danni. Il vomito autoindotto è, di solito, il mezzo per riparare ai danni dell’abbuffata. Dieta ferrea – abbuffate – senso di colpa – vomito autoindotto è il circolo vizioso all’interno del quale vengono a trovarsi persone affette da bulimia. Il vomito autoindotto, anche se il più usato, non è l’unico mezzo con cui si sceglie di riparare ai danni fatti: lassativi, diuretici, digiuno dei giorni seguenti, eccessivo esercizio fisico e raramente, chi soffre di questo disturbo, arriva ad usare degli ormoni tiroidei per accelerare il metabolismo e controllare il peso. Succede anche a te? Non sai come uscirne fuori? Guarire si può, basta affidarsi ad un esperto psicoterapeuta che ti porterà alla coscienza e alla conoscenza del tuo corpo e all’eliminazione delle idee sbagliate su di esso. Lo psicoterapeuta cercherà di ridurre il numero delle abbuffate e di conseguenza normalizzare il comportamento alimentare attraverso una riduzione dell’eccessiva preoccupazione per il peso e le forme corporee.

    Studio Associato Logos
    Centro di Psicoterapia a Roma

    www.centropsicoterapia.it

  • Villa Dental Clinic: innovative techniques for teeth whitening.

    A nice smile is a valid passport everywhere. Unfortunately bad eating habits, smoking, poor oral hygiene and other factors tend inexorably to yellow teeth, making the smile less bright. But what can be done to prevent the yellow teeth?

    The outer layer of a tooth is the enamel, which is composed of thin rods ( enamel prisms ) held together by a cementing substance and surrounded by an enamel sheath. The inner part is called dentine which consists of microscopic channels called dentinal tubules joined together. Yellow in appearance the various shades of dentine constitute the basis of tooth colour. Enamel, which in fact is translucent and colourless, reflects the underlying dentine. Most cases of yellowing teeth are the result of diet and age as enamel is not inert but absorbs and reacts to saliva. The sheath and the intra-prism cement absorb substances containing pigments ( food, cigarette smoke, coffee, wine etc ) which reduce the translucency of the tooth.

    Luckily new innovative solutions to this problem are now available, such as professional tooth whitening, which enable us to restore our patients’ “beautiful smiles”.

    This new procedure makes use of professional whitening gels activated by special led lamps which speed up the bleaching process. The whole treatment only lasts about an hour.

    Professional whitening is a safe technique which gives good results and can be repeated in time. Obviously the outcome of this treatment can differ from patient to patient depending on the structure of the teeth. Fundamental to obtaining long-lasting , effective results is correct oral hygiene.

    For more than twenty years the mission of the Villa Dental Clinic has been to give you a perfect smile and a healthy mouth and, with a constant professional and technology development, we carry it out every day with success.

  • MONODERMA’ C10 PER UNA PELLE LUMINOSA E SENZA MACCHIE

    Dopo le vacanze la pelle del viso può apparire secca e disidratata, ruvida e ispessita e può presentare macchie più scure, causate da una produzione non omogenea di melanina.

    Spesso le macchie solari compaiono dopo un’esposizione al sole intensa e non costante nel tempo e colpiscono soprattutto fronte, guance e “zona baffetti”.

    Così la pelle dopo l’estate, oltre ad essere meno elastica e spenta, può apparire anche “macchiata”.

    Ma non è il sole l’unico colpevole; nelle donne la comparsa delle macchie scure può essere dovuta anche a modificazioni ormonali (contraccettivi orali, terapia ormonale sostitutiva, gravidanza).

    Come fare allora a schiarire le macchie e a ritrovare la luminosità perduta? La risposta è semplice ma “d’effetto”: Vitamina C pura per uso topico, stabile e ad elevata concentrazione.

    Per garantire un’efficacia ottimale, la Vitamina C deve essere contenuta in una formulazione appropriata che metta a disposizione della pelle un Acido Ascorbico stabile e ad alta concentrazione.

    Monoderma’® C10 è la perfetta sintesi tra concentrazione ottimale, massima efficacia e tollerabilità.

    La Vitamina C conserva infatti la sue proprietà grazie alla MonoDermoDose®, l’esclusiva ed innovativa confezione monodose in gelatina vegetale. La MonoDermoDose® protegge il principio attivo allo stato puro e permette di avere una “formulazione minimalista” rispettosa dell’ecosistema della cute (minimo numero di ingredienti e totale assenza di conservanti, coloranti e profumi).

    Monoderma’® C10, applicata regolarmente per almeno due mesi, dona al viso un aspetto luminoso e svolge un’azione depigmentante sulle macchie cutanee.

    La Vitamina C, infatti, oltre a svolgere un’azione schiarente, stimola la produzione di collagene e rende la pelle più compatta ed elastica.

    Con un solo gesto quotidiano, la nostra pelle appare più luminosa e tonica, ritrovando giorno dopo giorno uniformità di colore, compattezza e tonicità.

    La vitamina C10 è acquistabile in farmacia: chiedi al farmacista o al tuo dermatologo la sinergia di vitamine ottimale per la tua pelle.

  • Bricolage per un naufragio – Alla deriva nella notte del mondo

    “- Mastro Venerdì, se avesse l’accortezza di lascarmi di un niente la randa le sarei molto riconoscente…
    – Padron Robinson! Credo che a oggi siano trecentoventi anni da quando siamo partiti dalla nostra bella isola, siete sicuro di non esservi perso?”

    Accompagnati dal dialogo fantastico di questi due personaggi letterari, il libro dei due psichiatri torinesi Enrico Borla ed Ennio Foppiani guida i lettori “naufraghi” in mare aperto, tra gli oceani della mente, aiutandoli a lottare contro i flutti dell’incertezza.

    In una sorta di apologia del naufragio, realtà esperita dell’uomo del terzo millennio, si dispiega nel libro un viaggio rapsodico che attraversa lo scacco della condizione umana, per giungere all’analisi della crisi della psicoterapia contemporanea.

    Lo psicoterapeuta diviene così, nel filo della narrazione, un “bricoleur” che non possiede un progetto aprioristico del suo fare analisi, ma che si accinge a riparare la zattera, propria e del paziente, attraverso una cura onirica dettata dal momento e dall’opportunità.

    La proposta esposta è quindi quella di un uso dell’interpretazione dei sogni come mappa, come traccia che si dipana anche attraverso la critica cinematografica e pittorica in genere. Tutto ciò, che vuole essere un fedele esempio del fare clinico degli autori, è completato da un dialogo romanzato, ispirato alle figure di Robinson Crusoe e Venerdì. Personaggi letterari che, nella loro differenza di cultura, assumono il ruolo di controcanto al testo e agli autori, permettendo l’accesso a questo libro non solo a medici e psicologi, ma soprattutto a chi ricerca la possibilità di un diverso atteggiamento psicologico nella vita.

    Enrico Borla ed Ennio Foppiani, psichiatri e psicoterapeuti, da vent’anni condividono il loro cammino professionale.
    Hanno fondato il C.S.P.T., Centro Studi Psicodinamiche Torino, e la rivista Radure – Quaderni di materiale psichico, edita da Moretti e Vitali, della quale sono fondatori e curatori da oltre dieci anni.

    Autori di alcuni saggi in numerosi testi di A.A.V.V. come Incontrando Sándor Ferenczi e Per una nuova interpretazione dei Sogni, nel 2005 hanno pubblicato presso il medesimo editore, il libro Losfeld, la Terra del Dio che danza.

  • NUOVE TERAPIE PER PREVENIRE GLI EFFETTI TOSSICI DEI FARMACI ANTI-AIDS

    Lo studio condotto presso l’Università degli Studi di Perugia dal prof. Stefano Fiorucci e dal prof. Franco Baldelli e pubblicato sulla prestigiosa rivista Plos One, rivista della Public Library of Science, USA, presenta importanti ricadute sul piano del trattamento dei pazienti affetti da infezione cronica da HIV allo scopo di prevenire gli effetti avversi cardio-vascolari.
    L’infezione cronica da virus HIV è responsabile dell’AIDS.
    Gli studi di sorveglianza delle nuove infezioni da HIV registrano 6,7 nuovi casi di HIV positiva ogni 100.000 residenti (dati Ministero della Salute – 2008), posizionando l’Italia fra i Paesi dell’Europa occidentale con un’incidenza di HIV medio-alta.
    Le persone che scoprono di essere HIV positive hanno oggi un’età media di 38 anni i maschi e 34 anni le femmine. Aumentano i casi attribuibili a contatti eterosessuali ed omosessuali, che nel 2008 costituiscono complessivamente il 74% di tutte le segnalazioni.
    Su tre persone che vengono diagnosticate come HIV positive, una è di nazionalità straniera.
    Le stime effettuate sulla base dei dati disponibili indicano che in Italia sono attualmente presenti 170.000-180.000 persone HIV positive viventi, di cui circa 22.000 di Aids. Un sieropositivo su quattro non sa di essere infetto.
    Rispetto a venti anni fa, oggi si infetta un minor numero di persone (circa 4.000 all’anno), ma è molto più elevato il numero dei sieropositivi viventi per effetto delle nuove terapie.
    La sorveglianza dell’Aids ha una copertura nazionale e riporta i dati relativi alle persone sieropositive in fase avanzata di malattia, cioè con Aids conclamato.
    Dall’inizio dell’epidemia nel 1982 ad oggi sono stati segnalati oltre 62.000 casi di AIDS, di cui quasi 40.000 deceduti.
    Le terapie a lungo termine con farmaci anti-virali per quanto efficaci nel ritardare la progressione verso l’AIDS nei soggetti infetti con virus HIV, causano effetti avversi cardiocircolatori (infarto del miocardio ed ictus).
    I casi di Aids continuano a diminuire principalmente per effetto delle terapie antiretrovirali combinate che ritardano la comparsa dell’Aids. Tali terapie prolungano la sopravvivenza e riducono la mortalità delle persone sieropositive, comportando un aumento progressivo delle persone viventi con Aids.

    SIFAINFORMAZIONI

  • Fornitura per strutture ospedaliere

    Innumerevoli sono gli studi, anche dalla rinomata validità scientifica, che mostrano chiaramente come ogni singolo elemento che compone un ospedale influisca in maniera più o meno diretta a seconda dell’individuo sul paziente: dal colore di una parete al disegno delle mattonelle, dall’ampiezza delle finestre alla larghezza dei corridoi, sino al confort di un lettino, alla pulizia di una coperta, al colore di un apparecchio e alle sue dimensioni, alle cromie delle borse medicali o dei comodini, ogni dettaglio può sortire un effetto positivo, o al contrario noccivo, sul paziente, influenzando le sue percezioni e il suo stato d’animo, tutti fattori che con i numerosi studi pubblicati sul famoso effetto Placebo e sul suo opposto (l’effetto Nocebo) mostrano chiaramente come anche un aspetto a prima vista ed apparentemente ininfluente ai fini della cura dei pazienti come l’arredo ospedaliero possa al contrario rivelarsi fondamentale.

    Una struttura ospedaliera priva di barriere architettoniche, fornita degli appropriati ausili per disabili-anziani, costruita nel bel mezzo della natura, a contatto con il verde e illuminata dal sole può suscitare una piacevole sensazione nel paziente più sensibile alle percezioni esterne, e può aiutarlo a non soffermarsi sul suo ricovero o sulle sue condizioni di salute o sulla sua malattia, quanto piuttosto a distogliere i suoi pensieri nella direzione che assumerebbero se egli si trovasse in una situazione differenti, più familiare.

    Al contrario, una struttura ospedaliera malsana e malsicura, poco curata, con muri crepati e arredo ospedaliero di bassa qualità o strumenti medici desueti induce gli effetti opposti, angosciando i pazienti più sensibili e acuendo il loro senso di smarrimento dinanzi alla permenenza nell’ospedale.

  • CURA CRISI DI PANICO

    “..Mi ricordo bene il mio primo attacco di panico. Avevo circa 10 anni ed ero in piscina che eseguivo le mie vasche, solo che ad un certo punto mi si è bloccato il respiro, ero sicuramente affaticata, ma percepivo il tutto in amniera catastrofica e così il cuore inizio a battermi a mille”

    “Non dimentichero’ mai il mio primo attacco di panico..
    Mi trovavo alla fermata dell’autobus quando ho sentito che dentro di me stava per succedere qualcosa. Mi sentii travolgere da un senso di paura, il mio cuore iniziò a battere senza sosta e iniziai a sudare. Era come se una catastrofe imminente era in corso, ebbi paura di morire e mi sembrava di non capire più nulla”

    “Ciao soffro di crisi di panico:le definisco crisi mi sembra piu’ appropiato. Le prime sono state devastanti ,ho avuto dei tremolii simili a epilessia e la mia vita da allora e’ cambiata diventando difficile ,insopportabile,terribile. Il male che non c e’…nn lo so..nn so piu’ cosa pensare nn c e’ molta chiarezza su questo mostro”

    Queste sono solo alcune delle esperienze di attacchi di panico che riusciremmo a raccogliere!!
    In alcune città d’Italia circa il 10% soffre di attacchi di panico ripetuti, e una persona su tre ne ha avuto uno.

    La possibilità di guarire o di migliorare molto giunge all’80% dei casi, ma è probabilmente maggiore intervenendo precocemente, poichè molte persone giungono ad un trattamento adeguato dopo anni di Disturbo con modificazioni di qualità e stile di vita croniche che sono più difficili da trattare; infatti l’evitamento di tutte le situazioni potenzialmente ansiogene diviene la modalità prevalente ed il paziente diviene schiavo del suo disturbo, costringendo spesso tutti i familiari ad adattarsi di conseguenza, a non lasciarlo mai solo e ad accompagnarlo ovunque, con l’inevitabile senso di frustrazione che deriva dal fatto di essere “grande e grosso” ma dipendente dagli altri, che può condurre ad una depressione secondaria.

    Il successo della psicoterapia dipende soprattutto dall’impegno del paziente nel seguire il trattamento. La psicoterapia, infatti, parte da un sintomo preciso per fare ottenere piccoli insight, nuove consapevolezze a livello emotivo e cognitivo. Grazie a questi, a volte senza soluzione di continuità, a volte a grandi balzi, il paziente effettua alcuni cambiamenti nella propria vita che sono importanti sia perché fanno sparire il sintomo, sia perché gli permettono poi di mantenere tali risultati.

    Bisogna tenere in mente, comunque, che il disturbo da attacchi di panico, come ogni altro disturbo emozionale, non è qualcosa che ci si può diagnosticare da soli. Uno psicoterapeuta esperto è tra le persone più qualificate per fare la diagnosi, così come è tra i più qualificati per trattare questo disturbo.

    Tuttavia, non è sufficiente scegliere un interlocutore bravo e serio, ma ciò che è di centrale importanza è trovarne uno in sintonia con noi stessi.
    Un sito adatto a questo tipo di ricerca potrebbe essere quello di PSICOITALIA in quanto fornisce un elenco dettagliato di tutti gli psicologi in italia, divisi per categorie. Si può effettuare una ricerca per esempio cliccando su PSICOLOGI ATTACCHI DI PANICO nella provincia di CESENA o RIMINI.