Categoria: Salute e Medicina

  • Sauna finlandese

    La sauna finlandese nasce in Finlandia nel X secolo D.C. come capanna dove scaldarsi e con significato di purificazione psico fisica e spirituale.

    Un tempo infatti le donne finlandesi la utilizzavano anche per partorire dato il calore e la maggiore pulizia del luogo.

    Oggi la sauna è presente in tutti i centri benessere dato che sono riconosciute le sue innumerevoli proprietà idroterapiche per la salute.

    La sauna infatti con il calore del vapore aiuta a eliminare molte tossine dal corpo e aiuta a rafforzare le difese immunitarie, migliora la circolazione e elimina i liquidi in eccesso, rende la pelle morbida e levigata e dopo una sauna infatti sarebbe il momento adatto per una pulizia del viso poichè i pori della pelle sono aperti.

    La suna fa bene anche a livello muscolare perchè distende i muscoli e favorisce il rilassamento completo fisico e psichico dell’organismo concilando anche il sonno.

  • Disturbi della Comunicazione

    Disturbi della ComunicazioneDisturbi della Comunicazione

    Tante volte l’“ignoranza” conduce a delle soluzioni sbagliate o solo apparentemente giuste, non risolvono il problema, lo nascondono e lo minimizzano permettendo, alle volte, che covi in silenzio. Quando si parla di disturbi della comunicazione è un po’così. La scarsa conoscenza di queste problematiche potrebbe portare a soluzioni sbagliate o addirittura a mal interpretare il disturbo.

    Disturbi dell’età evolutiva

    Innanzitutto va chiarito che i disturbi della comunicazione appartengono alla classe dei disturbi dell’età evolutiva e già questo ci conduce a delimitare il campo ovvero i soggetti che possono esserne colpiti. Parliamo di bambini, bambini da 5/6 anni fino ai 10. Tra i disturbi della comunicazione si possono annoverare: balbuzie, deficit di attenzione/Iperattività, disturbo dell’espressione del linguaggio, disturbo di fonazione, mutismo selettivo e tic. Sono disturbi che si manifestano in maniera diversa ma hanno in comune l’interferenza sulla normale comunicazione del bambino. Questa interferenza è causata da ansia, stress o paure che i bambini possono avere durante importanti cambiamenti della loro vita come ad esempio iniziare a frequentare la scuola elementare, affrontare le prime “interrogazioni” davanti alla maestra e ad una classe intera, distaccarsi dai genitori ed altri. Ma vediamoli nel dettaglio.

    La balbuzie si caratterizza per l’interruzione, ripetizione e prolungamento di sillabe e parole. Può essere più o meno grave e avere diverse conseguenze. Curata tempestivamente può scomparire del tutto. La sindrome di deficit di attenzione-Iperattività si caratterizza per inattenzione, impulsività ed iperattività motoria prolungate nel tempo (più di sei mesi). Il disturbo dell’espressione del linguaggio è un disturbo della normale comunicazione ovvero la difficoltà, dei soggetti che ne soffrono, di pronunciare alcuni vocaboli o frasi complesse. Da qui ne derivano tutta un’altra serie di problemi come, ad esempio, il cattivo andamento scolastico. Il disturbo di fonazione è l’incapacità di utilizzare alcuni suoni. Può essere grave o meno ed influire sulla vita sociale e scolastica del bambino. Il Mutismo Selettivo si caratterizza per il fatto che il bambino non riesce a parlare soltanto in determinate situazioni. I tic sono delle scosse muscolari che si manifestano in modo rapido e ripetuto. Aumentano quando il bambino è sottoposto a stress e nervosismo e sono la manifestazione esterna di qualcosa che accade all’interno.

    A tutto ciò va aggiunto che i bambini che soffrono di disturbi della comunicazione sono “normali” ovvero sono dei bambini intelligenti come tutti gli altri, magari solo un po’ più deboli e sensibili. Per aiutarli sono necessarie tanta pazienza, calma e l’aiuto di un professionista competente, psicologo o logopedista che conducano il bambino all’accettazione del problema e all’eliminazione dell’ansia. A nulla servono punizioni o proibizioni che potrebbero portare soltanto il bambino a chiudersi maggiormente e ad avere maggiore paura delle situazioni a “rischio”. Il problema può essere completamente risolto o per lo meno possono essere eliminate o alleviate tutte le ansie e le paure che si sviluppano successivamente.

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    Centro di Psicoterapia a Roma
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  • Meningite, i sei sintomi più evidenti

    La meningite è un processo infiammatorio delle membrane che rivestono l’encefalo e del liquido cerebro-spinale, la cui causa può essere di natura virale o batterica. Si tratta di una patologia che rappresenta un problema mondiale ed è presente in tutti i paesi del pianeta anche perché facilmente trasmissibile: i pazienti colpiti dalla meningite (sia virale che batterica) sono infatti contagiosi già cinque giorni prima della manifestazione conclamata della malattia. In particolare, le persone colpite dalla forma virale possono trasmettere la meningite solo per qualche giorno, mentre quelle colpite dalla forma batterica restano contagiose per tutto il decorso della malattia. Per questo motivo, è consigliata la profilassi antibiotica a chi ha avuto contatti con questi pazienti. La meningite virale e quella batterica si trasmettono facilmente: sono infatti sufficienti un colpo di tosse, uno starnuto o un bacio per trasferire il contagio da un soggetto malato a uno sano. Se non individuata in tempo, l’infezione menigococcica progredisce rapidamente e può portare alla morte entro 24-48 ore dall’insorgenza dei sintomi iniziali. Il problema principale sta proprio nell’individuazione della malattia in quanto i sintomi della meningite sono spesso molto simili a quelli di una banale influenza.

    Ma vediamo i sei campanelli d’allarme principali della meningite che devono suggerirci di rivolgerci a un medico o al pronto soccorso:

    – comparsa di febbre molto alta, che non scompare con l’utilizzo dei consueti antipiretici;

    – cefalea intensa, che non scompare con i comuni analgesici e spinge a stare sdraiati e al buio;

    – vertigini che si manifestano anche solo mettendosi seduti nel letto;

    – vomito improvviso, senza nausea

    – irrigidimento della nuca e della schiena

    – tendenza ad assumere a letto la posizione fetale.

    Per evitare complicazioni importanti e nella peggiore delle ipotesi un decorso fatale, è decisivo diagnosticare velocemente la meningite, individuando quale sierogruppo ne è la causa, procedendo con una terapia antibiotica mirata ed, eventualmente, alla profilassi su tutte le persone che sono venute a stretto contatto con il paziente. Il nuovo test messo a punto dalla società triestina Eurspital, denominato EusepScreen, è un test disegnato per ottenere la più alta sensibilità e specificità nella determinazione della maggior parte dei patogeni responsabili delle malattie batteriche invasive (meningiti, sepsi, diagnosi polmoniti, ecc.) sia del bambino che dell’adulto. Il test si esegue utilizzando direttamente campioni biologici quali sangue, liquor, liquido pleurico, tampone faringeo, espettorato, lavaggio bronco alveolare o qualunque altro liquido o materiale biologico umano.

    I risultati ottenuti hanno permesso di dimostrare una specificità del 100% su tutti i liquidi biologici umani. La sensibilità del metodo nei confronti della metodica colturale è apparsa doppia (sensibilità del 200%) nel caso delle meningiti e, circa 10 volte più elevata (sensibilità del 1000%) per quanto riguarda lo pneumococco.


  • Il bambino dorme poco? Forse ha una carenza di vitamina

    Se avete notato che vostro figlio ha problemi con il sonno, fa fatica ad addormentarsi e si risveglia facilmente, non escludete si possa trattare di una carenza di vitamina.

    Lo dimostrerebbe uno studio condotto in Giappone e pubblicato sulla rivista scientifica Sleep. Gli autori hanno infatti somministrato vitamina b12 a persone che soffrivano da anni di disturbi del sonno. Il risultato è stato un ritorno alla norma per questi soggetti dei meccanismi dell’addormentamento e del risveglio .

    Lo studio è partito dall’assunto che il ritmo sonno veglia è regolato da alcuni neurotrasmettitori che vengono sintetizzati da una piccola ghiandola all’interno del cervello, che funziona con meccanismi legati alla luce e al buio. Le due molecole coinvolte maggiormente sono serotonina e melatonina. La prima viene prodotta di giorno a partire dall’aminoacido triptofano e rende attenti e vigili, stimolando memoria e concentrazione e il livello energetico dell’organismo. La seconda, invece, origina dalla serotonina a calare della luce e induce un sonno ristoratore che permette al corpo di rigenerarsi. Ed è proprio grazie all’azione delle vitamine del gruppo B che l’aminoacido triptofano può trasformarsi efficacemente in serotonina, facilitando il regolare ritmo sonno/veglia; pertanto la carenza di vitamina di questo gruppo può indurre disturbi nel riposo sebbene legati a situazioni differenti. La carenza di vitamina B3 (niacina), per esempio, è responsabile dei disturbi del sonno associati a uno stato di leggera depressione, mentre quando l’insonnia si lega a uno stato d’ansia si può ipotizzare una mancanza di vitamina B12. Per risolvere i piccoli problemi di insonnia dei nostri bambini non dovuti a situazioni patologiche accertate si può, qundi, ipotizzare una carenza di vitamina e fare ricorso a una supplementazione di vitamine, consultando prima il pediatra di fiducia.Haliborange Fosfoenergy di Eurospital, reperibile in farmacia, è un integratore di vitamina Oltre alla vitamina D3 contiene anche le vitamine, A, C, B1, B2, B5, B6, B9, B12. Inoltre, per aiutare il bambino a migliorare le sue prestazioni sia fisiche che mentali, è arricchito con Carnitina, Fosfoserina e Glutammina. In più, perché il gusto sia piacevole e non si debba affrontare il sapore non sempre gradito delle vitamine, Haliborange FosfoEnergy è al gusto ACE.

  • Tradizioni dei popoli e sauna

    Il simbolo del vapore caldo che aiuta a eliminare le tossine negative, è quello della rinascita, legato all’acqua e alla purificazione.

    Riti tali si trovavano già negli antichi insediamenti aztechi infatti si dice che le donne partorissero in una specie di capanna “sudatoria”, per poter beneficiare del calore lenitivo per alleggerire i dolori delle doglie e questo avveniva anche in Finlandia nell’Alto medioevo.

    Oggi la sauna è presente in tutti i centri benessere poichè sono riconosciute le sue

    innumerevoli proprietà idroterapiche per la salute.

    Il suo vapore aiuta a sudare e con il sudore si eliminano tutte le tossine dal corpo, si leviga la pelle, la si rende più elastica e tonica, si favorisce il miglioramento della circolazione periferica e l’eliminazione della cellulite e altri inestetismi, inoltre favorisce il riposo e rilassa la muscolatura donando un senso di benessere generale.La sauna in generale comunque non può durare più di 10-15 minuti al giorno, e inoltre si deve fare una doccia tiepida all’uscita per riportare il corpo a una temperatura normale.

  • Therme de Vals

    VALS – Fuori, un enorme monolite rettangolare (pieno di tagli e buchi) circondato dalle montagne. Dentro, il più sofisticato centro termale d’Europa e, credo, del mondo intero. Le Therme de Vals sono state realizzate, a metà degli anni ’90, da Peter Zumthor che ha trasferito nel progetto il suo personalissimo modo di pensare lo spazio e, soprattutto, la sua inarrivabile capacità di far vivere – e convivere – i materiali.

    Vals prima ti inquieta, una frazione di secondo dopo ti rilassa. Appena entri sei perplesso; poi, basta un attimo ti senti a casa tua. Pietra, pietra, pietra, per terra, sui soffitti, a destra e a sinistra, in mille strati perfetti, uno sopra l’altro.

    Il reparto termale, con le sue magnifiche sale/piscina in quarzite è sconcertate: minimalismo puro e, allo stesso tempo, una grandissima teatralità. Le camere sono spartane, chic, con tocchi di colore pazzeschi.

    Oggi si fa un gran parlare di multisensorialità e Vals ne è, probabilmente, l’esempio più alto: guardi, tocchi la pietra, ascolti il silenzio, senti una eco, odori i legni.

    E poi c’è l’acqua e c’è la luce… ma è davvero impossibile trovare le parole per descriverle.

    Vals

    (images from the web – courtesy by Therme de Vals) • (post original artwork by Stylyou)

  • Tarquinia campionessa di solidarietà. Raccolti oltre 4800 euro alla Race for the Cure.

    Oltre 4800 euro raccolti. 318 persone iscritte e 180 ai nastri di partenza, con i colori della squadra Velia. Sono questi i grandi numeri della solidarietà della città di Tarquinia che ha aderito con entusiasmo alla Race for the Cure, la minimaratona organizzata a Roma dall’associazione Susan G. Komen Italia per esprimere solidarietà alle donne che si confrontano con il tumore del seno e per sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza della prevenzione. Premiati l’impegno della tesserata Andos (Associazione Nazionale Donne Operate al Seno) Laura Valeri, promotrice dell’iniziativa, e l’Amministrazione, che ha aderito al progetto illuminando di rosa la chiesa di Santa Maria in Castello, il torrione detto di “Matilde di Canossa” e Fontana Nova ed esponendo fiochi rosa alle finestre del palazzo comunale. «Il Comune è particolarmente orgoglioso. – afferma il sindaco Mauro Mazzola – La straordinaria partecipazione all’evento dimostra che a Tarquinia il cuore della solidarietà batte forte, facendosi portatore di un messaggio che, attraverso lo sport, pone al centro il benessere psicofisico della donna». Con il coinvolgimento dell’associazione Semi di Pace, è stato inoltre possibile far svolgere esami diagnostici gratuiti a sei donne di nazionalità ucraina e romena, all’interno del Villaggio della Salute allestito allo Stadio delle Terme di Caracalla. «Ringrazio tutti coloro che hanno preso parte alla Race for the Cure, manifestazione unica che ha la capacità di coniugare al meglio sport, divertimento, emozioni e impegno sociale» afferma Laura Valeri, che aggiunge: «La prevenzione e la ricerca scientifica sono fondamentali per garantire una qualità di vita migliore alle donne che vengono colpite dalla malattia».

  • Le nuove tecniche Odontoiatriche

    All on Four, Faccette Estetiche, Apparecchio Invisibile, sono tutte tecniche cliniche innovative, che rientrano nell’ambito della Odontoiatria Estetica. Si tratta di una particolare branca dell’Odontoiatria che pone al centro dei suoi studi il ripristino della naturale fisiologia del paziente, o per lo meno un suo restauro. Il concetto di estetica ha fatto il suo ingresso in tutti i campi della medicina: si pensi alla chirurgia estetica, che da anni si è imposta all’attenzione di molti pazienti; all’Ottica, promotrice di prodotti come le lenti a contatto, che non alterano il volto dei malati come facevano le tradizionali montature degli occhiali. Lo sviluppo di queste tecniche si è reso possibile grazie agli studi sulla biocompatibilità dei materiali e sull’applicazione dei moderni sofware, in gradi di fornire al medico un’assistenza davvero eccezionale durante gli interventi. L’Apparecchio Invisibile ( vedi anche ortodonzia invisibile ) rappresenta una evoluzione del tradizionale apparecchio ortodontico, e ne unisce alla nota efficienza, la sua componente di invisibilità. Nel concreto si tratta di mascherine in plastica trasparente da applicare sull’arcata dentale compromessa. Ogni mascherina rappresenta una fase del trattamento curativo, e il paziente, seguendo la prescrizione medica, dovrà indossarle una per volta a periodi regolari. Le proprietà elastiche delle mascherine agiscono una forza costante sulla malocclusione, veicolando i denti verso le posizioni desiderate. Le Faccette Dentali sono lamine di ceramica e servono per il restauro dei denti rotti a causa di traumi. Simulano in tutto e per tutto il colore e la forma del dente originale, e vengono cementate direttamente sulla superficie dello smalto mediante l’uso di paste e cementi appositi.


    Approfondimenti sulle FACCETTE DENTALI

    Le faccette dentali sono un rimedio dell’Odontoiatria Estetica a problemi di malformazione, rottura o stortura degli elementi dentali. Le faccette dentali sono in pratica delle sottili lamine di ceramica, non più spesse di cinque – sette millimetri, che il dentista cementa direttamente sulla superficie esterna del dente (labiale). Ogni faccetta dentale insomma va a “restaurare” le imperfezioni del dente compromesso. Le faccette dentali, oltre che migliorare l’aspetto fisico e le caratteristiche estetiche del sorriso, aiuta anche il ripristino di alcune funzioni fisiologiche compromesse da storture e rotture del dente: su tutte la masticazione. Naturalmente il paziente a cui vengono applicate le faccette deve prestare attenzione durante la tritatura dei cibi. Il rischio è quello di rovinare le faccette stesse, magari con piccole crepe che ne compromettono la funzione e la stabilità. Gli interventi per l’applicazione delle faccette si dividono in due parti: durante la prima il medico dentista ricava l’impronta dentale del paziente, per inviarla poi al laboratorio odontotecnico. Li viene lavorata la ceramica direttamente sulle impronte. Nel frattempo il paziente viene dimesso con delle faccette provvisorie in resina. Quando gli odontotecnici consegnano il lavoro finito, il medico monitora il rispetto di alcune caratteristiche delle faccette rispetto al cavo orale del paziente: colore e forma sopratutto. Se il lavoro risulta soddisfacente, le faccette vengono cementate sul dente con delle particolari paste di cementi compositi. Nel giro di breve tempo il paziente ritrova la giusta estetica del suo sorriso, e può così abbandonare gli imbarazzi portati da un brutto sorriso soprattutto durante il contatto con altri individui. Le faccette dentali rappresentano un passo avanti dell’Odontoiatria Estetica, simulando a grandi linee quello che per gli occhi hanno fatto le lenti a contatto.

    Approfondimenti sull’IMPLANTOLOGIA ALL ON FOUR

    All on Four è la tecnica rivoluzionaria che risolve per sempre il problema dell’edentulismo totale. Possiamo dimenticarci delle dentiere, precarie e antiestetiche. Oggi la soluzione proposta dall’implantologia garantisce denti fissi e una funzione masticatoria ottimale. Anche il paziente con dentatura residua terminale e una quantità ossea insufficiente può avvantaggiarsi di All on Four. Con gli impianti tradizionali era impossibile procedere in questo caso, se non si intraprendeva la difficile strada del trapianto osseo. Cos’è All on Four? Si tratta di una struttura composta da soli quattro perni (l’espressione significa proprio “tutto su quattro”), inseribili sia con incisione standard sia praticando forellini con ridotta invasività, e arcate dentali di dodici denti. Le arcate poggiano sui quattro pilastri, sufficienti a sostenere tutto il carico grazie ad un’angolazione brevettata (tra i 30° e i 45°) e alla particolarità del titanio, osteointegrabile. Per sottoporsi al metodo All on Four non ci sono limiti d’età; l’unico presupposto è godere di buona salute. La procedura è assistita dal computer, per operare senza margine d’errore. Bastano poche ore per concludere l’intervento in anestesia locale. Il paziente avrà la sensazione di avere denti naturali e tornerà fiducioso e aperto alle relazioni sociali. Potrà tornare a masticare il cibo preferito, con vantaggi sulla digestione. Risolverà anche quei fastidi frequenti della respirazione e la difficoltà fonatoria nel parlare. L’edentulismo totale interessa più che altro la popolazione anziana, ma non è necessariamente una conseguenza dell’età. A determinarlo sono soprattutto malattie parodontali, come le piorrea, che sono state trascurate o non curate in tempo. La causa a monte è comunque l’inadeguata igiene del cavo orale, fondamentale invece per preservare i denti in buona salute (che si tratti di denti veri o di protesi).

  • Introduzione all’Omeopatia

    L’originalità dell’opera “Introduzione all’Omeopatia” risiede nello sviluppo di interessanti connessioni tra i vari temi che compongono la struttura della Medicina Omeopatica e che in genere non vengono comunemente divulgati.
    Gli Autori, dopo una sintetica trattazione storica che parte dalla biografia di Hahnemann per poi passare ad illustrare lo sviluppo e la diffusione dell’Omeopatia in molti Paesi del mondo, affrontano tematiche farmacologiche, dottrinarie e cliniche riassumendo in poche pagine i concetti fondamentali di questo approccio medico: il principio di similitudine, la dinamizzazione, la sperimentazione nell’uomo sano e le modalità di somministrazione del rimedio omeopatico.
    Il testo è arricchito pure da un ampio panorama sulla teoria dei sistemi e su aspetti costituzionali che si ispirano per lo più agli insegnamenti di Joseph Reves, omeopata che ha integrato una visione omeopatica classica ad aspetti analogici osservati nelle qualità delle sostanze che troviamo in Natura.
    Si affrontano poi le cause dell’ammalarsi e del guarire, le caratteristiche delle malattie acute e croniche, le modalità in base alle quali deve essere impostata una visita omeopatica e gli ostacoli alla guarigione.
    Infine, vengono presentate le varie possibilità di risposta alla cura: argomento delicato e complesso che, se non viene affrontato correttamente, si presta a varie interpretazioni e sfocia talvolta in errori terapeutici.

  • Il dentista è sul web

    Il web ormai è diventato fondamentale nella nostra vita, anche quando si tratta di affrontare le incombenze più quotidiane o meglio, per utilizzare un lessico più adeguato all’argomento, più tradizionali.

    Mettiamo, ad esempio, che stiate cercando un dentista a Verona” sul motore di ricerca, per annotare numeri di telefono e indirizzi degli studi principali. Si potrebbe pensare che la funzione di Internet in questo caso specifico non sia poi tanto differente dalle classiche pagine gialle. E invece no, perché il web consentirebbe a chi fosse interessato, e anche un minimo esperto delle ricerche in rete, di scoprire gli orari di apertura, di osservare le foto degli studi, di conoscere addirittura opinioni e giudizi dei pazienti. Sicuramente molto più di quel che può offrire un semplice elenco telefonico.

    Ad esempio, avete problemi legati alla perdita dei denti? Solo cercando informazioni sul web potreste scoprire quali sono gli ambulatori odontoiatrici specializzati in implantologia dentaria, ossia la tecnica che consente di intervenire in caso di mancanza parziale o totale dei denti senza fare ricorso agli impianti mobili. E come per questa, ci sono altre curiosità, che vanno dalla semplice igiene dentale fino alla ortodonzia, che possono essere soddisfatte proprio attraverso il web. E ovviamente il discorso vale per tante altre necessità, che vanno dall’acquisto di un televisore fino al viaggio estivo. L’importante è informarsi e saper scegliere con consapevolezza.