26 gennaio 2011 – Il Gruppo Malzoni, leader nel trattamento delle patologie ginecologiche, con particolare riferimento alla cura dell’endometriosi, annuncia che sul sito web www.centronazionaleendometriosi.it sono disponibili le date dei prossimi corsi di formazione e di aggiornamento professionale sulla suddetta materia che si terranno in diverse città d’Italia.
Si comincia con il Corso Avanzato di Anatomia Chirurgica Laparoscopica in Ginecologia ed Endometriosi Profonda con Live Surgery in vivo e su cadavere, che si terrà a Bologna presso il Policlinico S.Orsola – Malpighi dal 20 al 22 febbraio 2012. Il 10 marzo, invece, è in programma il corso “Endometriosi: Ricerca medica/riconoscimento sociale. Specialisti a confronto“, che si svolgerà a Parma nella Sala Aurea della Camera di Commercio.
Per quanto riguarda l’Italia meridionale, invece, i prossimi due appuntamenti sono il Corso di perfezionamento clinico nel management della paziente con Endometriosi. Segi – ” One Day Workshop “Controversie sul management della malattia endometriosica“, in programma presso l’Ospedale Civico di Palermo dal 28 al 31 marzo 2012, e il Corso su Malattia Endometriosica Infiltrante: il Chirurgo Pelvico, che sarà ospitato dalla Casa di Cura Malzoni ad Avellino dal 9 al 12 luglio 2012.
Ricordiamo che il dott. Mario Malzoni, insieme al Centro Nazionale Endometriosi, rappresenta un vero e proprio punto di riferimento non solo nazionale, ma anche internazionale, per ciò che riguarda le cure dell’endometriosi e il trattamento chirurgico della patologia stessa. Gli ultimi appuntamenti internazionali, infatti, si sono svolti il 30 novembre ed il 6 dicembre 2011, rispettivamente a San Paolo del Brasile e a Kiev, in Ucraina. Nelle due circostanze, il dott. Malzoni ha effettuato interventi laparoscopici per endometriosi severa infiltrante, corredati da una diretta video.
Per maggiori informazioni su tutti i corsi in programma o su altre informazioni (sintomi dell’endometriosi, cure, pubblicazioni ecc.), si rimanda alla consultazione del sito web www.centronazionaleendometriosi.it alla pagina http://www.centronazionaleendometriosi.it/news/corso-su-malattia-endometiosica-infiltrante.html.
Centro Nazionale Endometriosi
Dott. Mario Malzoni
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Nel medioevo i cavalieri si rinchiudevano per proteggersi dagli assalti dei nemici in pesanti armature di ferro che oltre ad essere pesanti e poco flessibili provocavano nei punti più sensibili arrossamenti e pruriti facilitati anche dalla scarsa igiene del tempo. Oggi, ovviamente, i tempi sono cambiati. Non ci sono più nemici da cui proteggersi rendendosi simili alle tartarughe, ma c’è pur sempre la necessità di vivere nel modo più confortevole possibile. E questo è particolarmente vero quando ci si trova a dover indossare un corsetto ortopedico. Oggetto un tempo, specie per i più giovani, visto come uno strumento di tortura che però le tecnologie odierne consentono di realizzare in modo da poter essere indossato quasi come una seconda pelle. Laser e modellazioni in gesso consentono infatti di preparare corsetti studiati sulle caratteristiche dei singoli utilizzatori. Se la tecnologia aiuta, occorre però non affidarsi ciecamente a chi dovrà preparare il corsetto perché ne è stata diagnosticata la necessità. E’ buona regola, soprattutto se si tratta di un corsetto per il vostro bambino, farsi coinvolgere nella sua messa a punto seguendo alcune avvertenze: • Avete consultato un ortopedico o un fisiatra? • vi ha consigliato un tecnico ortopedico di fiducia? • il tecnico ortopedico vi è sembrato esperto di patologie della colonna? • per costruire il corsetto è stato fatto un calco del tronco (in gesso, oppure con un laser sul computer)? • al momento della consegna, il tecnico ortopedico ha controllato BENE il corsetto, chiedendo dove dava fastidio e cercando di sistemarlo, verificando anche che le spinte fossero adeguate? • il medico ha fatto un collaudo? • infine, ultimo ma non meno importante: fidatevi delle vostre impressioni. Vi sono sembrate persone competenti, attente, precise ed umane? Sono poche regole che però possono evitare gravi danni e successive messe a punto oltre a possibili rifiuti da parte del vostro bambino a portare uno strumento utile per la sua crescita. Il