Categoria: Musica

  • Grande successo radiofonico per i Devino G

    Grande successo radiofonico per i Devino G.
    Oltre 50 radio in tutta Italia stanno programmando i Devino G la Band, che da poco ha firmato per la Ghiro Records di David Marchetti, è in rotazione in varie regioni italiane con il singolo che dà il nome all’album Pleasure.
    Un grande risultato in crescita per questo validissima Band veneta

    http://www.youtube.com/watch?v=dU6UEq5aAWg&list=UU9asCPL1VGpZiTsfGnj4YGQ&index=1&feature=plcp

  • TAKÁCS-NAGY: UN DIRETTORE-ALLENATORE PER L’OPV

    La ricca stagione dell’ OPV continua con l’eccezionale presenza del direttore ungherese Gábor Takács-Nagy che, al suo debutto sul podio di un’orchestra italiana, proporrà un programma incentrato sulla Sinfonia n. 40 in sol minore K 550 di W.A. Mozart, capolavoro tra i più amati di ogni tempo, eseguita insieme alla Suite per orchestra d’archi di L. Janacek, all’ Ouverture de Il signor Bruschino di G. Rossini e alla Sinfonia n. 1 di G. Bizet. L’appuntamento è all’Auditorium Pollini il 22 e 23 marzo 2012 alle 20.15.

    Un’ esecuzione che potrà interessare non solo gli amanti della musica classica, ma anche, e curiosamente, i tifosi di calcio. «La musica e il calcio sono molto simili» ha dichiarato il maestro, neo-direttore della Camerata Manchester e tifoso del Manchester United, in una recente intervista alla rivista Gramophone, illustrando la convinzione che la musica e il calcio siano parti di uno stesso, magnifico gioco. Dobbiamo aspettarci da questo concerto uno scontro tra squadre opposte? Certamente no: del paragone con lo sport Takács coglie infatti il senso più alto, ossia il gioco di squadra: «Con le migliori squadre di calcio, come con i migliori musicisti da camera, gli individui nel gruppo rendono gli altri attorno a loro dei giocatori migliori collettivamente».

    Takács-Nagy, violinista oltre che direttore, è fondatore e primo violino del celebre Quartetto Takács, tra le formazioni cameristiche europee di maggior rilievo. Dal 2001 dedica energie e spazio crescenti alla direzione d’orchestra ed è ospite di importanti orchestre, tra le quali Irish Chamber Orchestra, Verbier Festival Chamber Orchestra, Budapest Festival Orchestra, Camerata Freiburg, Tapiola Sinfonietta. Nel 2005 costituisce a Ginevra la propria orchestra d’archi, la Camerata Bellerive, mentre dal 2007 è direttore musicale della Verbier Festival Chamber Orchestra. Più recenti sono gli incarichi di direttore dell’Orchestra Sinfonica MAV di Budapest e della Camerata Manchester, una delle principali orchestre da camera della Gran Bretagna. Dirige regolarmente la Budapest Festival Orchestra, di cui sarà Primo Direttore dal settembre 2012.

    I due concerti saranno anticipati dalla prova generale aperta al pubblico di giovedì 22, sempre all’Auditorium Pollini alle 10.30.

    Biglietti: 8-20€ (concerto), 3-5€ (prova). Info: www.opvorchestra.it, tel. 049 656848.

  • IL 58% DEL MERCATO DELLE LYRICS ONLINE È LEGALE CON SINGRING

    IL 58% DEL MERCATO DELLE LYRICS ONLINE È LEGALE CON SINGRING

    Milano, 21 marzo 2012 SingRing, la startup di Digital Magics che valorizza contenuti musicali in maniera legale e innovativa sui new media, conquista il 58% del mercato italiano delle lyrics.

    SingRing da gennaio rende disponibili su Leonardo.it testi originali con copyright di canzoni italiane e straniere, e segna un altro decisivo passo in avanti verso la legalizzazione dei testi online dopo le partnership con Virgilio, Deejay.it, Radioitalia.it e Airdave.it. Ogni mese sono 4,6 milioni gli utenti unici che, navigando sul web, leggono e condividono le lyrics di SingRing (Fonte: Elaborazioni LiveXtension su dati Audiweb, dicembre 2011).

    SingRing offre una piattaforma più completa che consente agli editori online la pubblicazione legale dei testi musicali con una user experience innovativa . La soluzione è già stata adottata dai più importanti Gruppi impegnati sulla musica online, tra cui Matrix (Gruppo Telecom Italia), Gruppo Editoriale L’Espresso, Leonardo (Gruppo Triboo) e Walt Disney Television Italy.

    La piattaforma tecnologica di SingRing offre un ampio database di contenuti musicali, costantemente aggiornato, e si basa sugli accordi con editori musicali e case discografiche per la distribuzione e la pubblicazione di testi, tracce vocali, basi strumentali sincronizzate, karaoke e videoclip su web, mobile e web TV, nel pieno rispetto del diritto d’autore.

    “Questi risultati dimostrano come, anche in Italia, sia possibile tutelare il mercato della musica, nelle sue diverse declinazioni, senza che questo possa rivelarsi limitativo per i consumatori”, ha dichiarato Roberto Razzini Vice Presidente della F.E.M. (Federazione Editori Musicali) e Managing Director di Warner Chappell Music Italiana, “Non dimentichiamo come tutelare il mercato della musica voglia dire, soprattutto, difendere l’attività di ricerca e sviluppo di autori e artisti. Questo obiettivo dovrebbe essere costantemente seguito da tutti gli operatori del settore per preservare il nostro patrimonio culturale, garantendogli nuove risorse. Da tempo collaboriamo in stretta sinergia con SingRing, società che ha saputo fornirci una soluzione concreta ed efficace al problema dell’utilizzo illecito dei testi delle canzoni su internet”.

    Grazie agli accordi stipulati con tutte le “Music Publishing Company” dei grandi gruppi internazionali e con le principali Edizioni Musicali italiane, il database di SingRing contiene oltre un milione di testi tratti da 100 cataloghi delle società editoriali fra cui: Accordo, Asso, Canzoni Italiane, Canzoni Moderne, Carosello, Curci, D’Anzi, Eaton, EMI Music Publishing Italia, EMI Virgin Music Publishing, EMI Catalogue Partnership, EMI Songs, EMI General Music, Fonit Cetra Music Publishing, Franchi C., Heinz Music, Interdemos, Italcanto, Investigation Music, Ivana, La Cicala, Mario Aromando, Mascheroni, Melodi, Mimo, Montagne Verdi, Music Union, Nisa, Number Two, Orchestralmusic, Peermusic, Resolute, RTV, Senso Unico, SM Publishing (Italy), Star, Sugar, Sugarmusic, Tender, Universal Music Publishing Ricordi, Universal Music Italia, UniversalMCA Music Italy, Universale, Warner Bros. Music Italy, Warner Chappell Music Italiana, World Music.

    Nel mercato della musica è in atto una vera e propria rivoluzione. Si registrano la crescita dell’offerta online – con l’impegno dell’industria nel rinnovare e proporre nuovi modelli di business grazie ai new media – e la significativa lotta alla pirateria. La chiusura dei siti di file sharing e cyberlocking sta rafforzando le azioni a difesa del copyright anche se a livello globale un utente su quattro scarica ancora contenuti musicali in modo illecito (dati IFPI-Nielsen). La musica digitale in Italia nel 2011 cresce del 22%, molto di più della media globale +8%, e rappresenta più del 21% del mercato discografico italiano (dati FIMI).

    SINGRING

    SingRing – www.singring.com – è la startup BtB di Digital Magics, nata nel 2009, che valorizza contenuti musicali in maniera editorialmente innovativa e soprattutto legale. SingRing ha sviluppato una piattaforma tecnologica aperta, unica in Europa, basata su un ampio database – sempre aggiornato – di testi, tracce vocali, basi strumentali sincronizzate e videoclip all cleared. Tutti i contenuti infatti, grazie agli accordi raggiunti con editori musicali e case discografiche, possono essere pubblicati e distribuiti da qualsiasi editore lo richieda, nel pieno rispetto del diritto d’autore, su: web, mobile, CTV, broadcast, DVD.

    SingRing consente di vivere legalmente le emozioni della musica sui new media.

    Il CEO è Luca Messaggi.

  • Canzoni allo specchio: il ritorno del Notturno Concertante



    Notturno Concertante

    e
    Radici Music
    sono lieti di presentare:

    CANZONI ALLO SPECCHIO

    Il sesto album del Notturno Concertante

    Radici Music
    10 brani – 44 minuti

    2002-2012. Sono passati dieci anni da Riscrivere il passato, l’album con il quale il Notturno Concertante pose le premesse per una svolta che arriva oggi con Canzoni allo specchio, il sesto album della storica formazione irpina, pubblicato da Radici Music . Nome di punta del panorama new progressive europeo, attivo dai primissimi anni ’80, il Notturno Concertante torna in pista con un disco carico di novità, segnali e stimoli: Canzoni allo specchio porta a compimento una lunga operazione di superamento del prog-rock delle origini in favore di una rock song densa di influenze acustiche, jazz e colte, mai mancate nell’avventura del Notturno.

    Dedicato alla memoria di Antonio D’Alessio, giovane bassista del Notturno prematuramente scomparso nel 2008, Canzoni allo specchio si candida subito come un’opera speciale: il sontuoso libretto di 52 pagine presenta la nuova formazione – un inedito ottetto – e si avvale delle immagini di Fabio ‘Ming’ Mingarelli, il pittore che ha realizzato anche l’affascinante copertina. Per questo sesto album i fondatori Lucio Lazzaruolo (chitarre, tastiere) e Raffaele Villanova (chitarre, voci) hanno potuto contare sull’eccellente contributo dei giovani musicisti che compongono la nuova line-up, in particolare il vocalist Giuseppe Relmi.

    Il Notturno Concertante del 2012 recupera brani del passato come le struggenti Le anime belle e The Price Of Experience, conferma la presenza della componente acustica – peculiarità principale della sua poetica – e vi aggiunge un‘ipotesi di canzone progressive-pop sulla falsariga di Peter Gabriel e Dave Matthews Band, con testi riflessivi e arrangiamenti spumeggianti che valorizzano la presenza di fiati, fisarmonica, violino ed elettronica, come testimoniano i “nuovi classici” Lei vede rosso e Come il vento. Ahmed l’ambulante rafforza la collaborazione con Stefano Benni (autore del testo), On Growing Older e Young Man Gone West ribadiscono la continuità con il rock acustico del recente passato, non manca l’ironia nel blitz sudamericano di La Milonga di Milingo. Uno splendido comeback per una delle più preziose, sensibili e accattivanti espressioni della musica italiana.

    Informazioni:

    Notturno Concertante:
    http://www.notturnoconcertante.it

    Radici Music:
    http://www.radicimusicrecords.it


  • Groovy: l’eccitante album di Lady & THE BASS

    Lady & THE BASS
    sono lieti di presentare:

    GROOVY

    Funk, pop, acid jazz, soul ed elettronica: il frizzante melange dei sette irresistibili brani che compongono Groovy, il nuovo album di Lady & THE BASS. La “Lady” in questione è Irene Ermolli, il “bass” Alberto Rigoni, noto per le sue numerose attività tra progressive, metal e fusion (es TwinSpirits): la vocalist e il bassista si lanciano in una nuova avventura con un’altra identità, esplorando a fondo una formula pop inedita e accattivante. Nata in occasione di BASSex – brano di punta del debutto solista di Alberto Something Different (2008) – e consacrata con il successo del singolo Quirky Girl (2010), la coppia arriva al long playing carica e piena di energia.


    “Gran parte dei brani di Groovy sono nati proprio dai miei riff di basso – dichiara THE BASS – ma il mio obiettivo era quello di fare dei pezzi orecchiabili e coinvolgenti e quindi non ho certo tralasciato anche gli altri strumenti. La peculiarità del progetto risiede nel fatto c’è molta melodia data non solo dalla voce di Irene ma anche dal basso che con il suo groove ti fa muovere!”. Contribuisce alla riuscita di Groovy, che non trascura orizzonti sperimentali, anche lo special guest Federico Solazzo: affermato tastierista di estrazione funk-soul, collaboratore di Alexia e numerosi altri musicisti, ha curato anche la produzione artistica.

    Lady & THE BASS hanno deciso di regalare Groovy puntando sul free download: il disco infatti sarà scaricabile gratuitamente dal sito ufficiale www.ladyandthebass.com. Per l’occasione Irene e Alberto hanno pubblicato anche il videoclip di Eclectic, diretto da Elisa Fabris e perfettamente in linea con lo spirito brioso della coppia; il video è visibile qui: http://www.youtube.com/watch?v=bD6INdWOkoU. Groovy è un lavoro godibile e diretto, realizzato con professionalità da un duo preparato e aperto allo scambio tra disparate influenze. Con quest’opera Lady & THE BASS si confermano una coppia originale e coinvolgente, tra le più interessanti che il panorama italiano abbia rivelato negli ultimi tempi.

    Lady & THE BASS:
    http://www.ladyandthebass.com

  • Alessio Franchini torna a New York a aprle, stavolta per suonare il suo rock acustico alternativo, rigorosamente in italiano

    Il musicista labronico si trasferirà a New York per una settimana dal 1 al 8 aprile per suonare la sua musica inedita in alcuni locali di Manhattan. Per Alessio Franchini “The Manhattan Clubs” è un ritorno a New York. Circa un anno fa, infatti, era stato invitato a partecipare al Tributo Ufficiale a Jeff Buckley, compianto artista americano cresciuto musicalmente proprio a New York, che si tenne al famoso locale The Knitting Factory. In quell’occasione, Alessio fu l’unico italiano a partecipare all’evento ed ebbe l’onore di suonare in duo con Mr. Gary Lucas, chitarrista plurinominato ai Grammy Awards e definito il miglior chitarrista americano vivente, nonché co-autore dei due brani più famosi di Buckley, Grace e Mojo Pin. Già al Knitting Factory, Alessio poté presentare un suo brano inedito “Finestra di Marmo” su richiesta dello stesso Lucas, curatore dell’evento.

    Questa volta, però, Alessio non tornerà da solo negli USA ma sarà accompagnato dalla sua band: Alessio Macchia al basso e Andrea Spinetti alla batteria. Con loro, infatti, avrà l’opportunità si presentare il suo progetto di musica inedita “Alessio Franchini e il Circolo dei Baccanali”, brani con testi rigorosamente in italiano e con un sound acustico con riff e ritmi puramente rock. “Io lo definisco rock acustico alternativo” confida Alessio “per identificarlo rispetto al concetto più classico di sound acustico che può venire in mente, quello tipo… gli Eagles, Crosby Still Nash, Bruce Spristeen o magari in Italia…Ligabue. La musica che suoniamo è fatta di riff anche violenti che a volte mirano a estremizzare il suono dell’acustica, di accordi non standard e accordature aperte, di ritmi nervosi e una sezione ritmica dalla forte personalità.” Il nome Circolo dei Baccanali vuole richiamare il rito del Baccanale, la festività romana del II secolo a.C dedicata a Bacco, nata come festa orgiastica e divenuta in un secondo momento propiziatoria degli dei, ma senza più la componente misterica, in occasione della semina e della raccolta delle messi. “Il Circolo dei Baccanali è un’estrapolazione di questo” ci dice Alessio “Vuole essere un luogo, un momento, uno stato mentale in cui ci si incontra, si parla…con se stessi o con gli altri, si riflette, si beve vino e si prova ad affrontare e a mescolare… pensieri e sogni. Il Circolo dei Baccanali ha confini variabili: a volte non vanno più in là della propria pelle ma possono arrivare a comprendere l’intera società. E poi non poteva avere altri nomi visto che amiamo tutti e tre il vino e che Alessio – il bassista- è enologo…”.

    Nella settimana newyorkese il trio toscano suonerà in alcuni locali di Manhattan tra cui il Bowery Poetry, locale molto di avanguardia in cui suona spesso lo stesso Gary Lucas, e l’Arlene’s Grocery, in cui hanno suonato molti nomi illustri tra cui proprio Jeff Buckley. “Sarà veramente emozionante poter presentare i miei pezzi in italiano, anche in locali importanti. Già mi turba vedere il mio nome in calendario nei siti internet di questi locali, che rappresentano alcuni dei club più fertili della musica e delle tendenze musicali dei prossimi anni e di tutto il mondo. La cosa difficile, comunque, sarà spiegare in inglese di cosa parlano le canzoni!!”

    In Italia, il progetto “Alessio Franchini e il Circolo dei Baccanali”, seppur in piedi da poco più di un anno e mezzo, ha avuto già riscontri decisamente positivi. Oltre a varie recensioni del CD promo “Alcune delle cose che ho da dire”, registrato praticamente solo chitarra e voce, prima di avere la formazione attuale, e ad apprezzamenti di alcuni musicisti di spicco come Giovanni Gulino dei Marta sui Tubi, lo scorso anno aveva suscitato l’interesse di Barley Arts Italia e aveva visto un brano, “Ricordarmi di voi”, arrivare fino alle selezioni finali di Sanremo Giovani. “Sarà sicuramente una bella esperienza e una grande soddisfazione questo mini-tour” conclude Alessio Franchini “Spero anche però che tutto questo possa essere di aiuto per destare l’interesse di qualcuno con cui poter collaborare per portare in giro questo progetto in Italia.”

    Ad oggi le date sono: 3/4 Caffè Vivaldi 6pm; 4/4 The Bowery Poetry 10pm; 5/4 Arlene’s Grocery 7 pm.

    Contatti e link per Alessio Franchini e il Circolo dei Baccanali:

    · web: www.alessiofranchini.it

    · email: [email protected], [email protected]

    · canale You Tube: AlessioFranchiniTUBE http://www.youtube.com/user/AlessioFranchiniTUBE?feature=watch

  • Parte il conto alla rovescia per il nuovo disco di Fabio Guglielmino – Senza Di Me

    Giovedì 8 Marzo 2012,

    è partito il conto alla rovescia per il nuovo disco del cantautore Fabio Guglielmino, che uscirà il 6 Aprile 2012.

    Le informazioni sul disco sono ancora tenute strettamente segrete dalla casa discografica “Creaking Woods Studios”, ma siamo comunque riusciti ad estrapolare qualche informazione a riguardo.

    Il produttore discografico Salvo Anello ci dice: “…il grande momento si stà avvicinando, volevamo che il nostro pubblico attendesse con noi questo momento, e per questo abbiamo pubblicato una pagina nella quale è possibile visionare il countdown all’evento e tutte le news dello stesso.” e aggiunge “il disco conterrà quattro brani, di cui uno live, e sarà un misto di potenza sonora, e forza musicale, che di certo non deluderà il pubblico amante del rock in ogni sua forma.”

    L’artista Fabio Guglielmino risponde invece ad alcune nostre domande, con le seguenti parole:

    Fabio, come ti senti a pochi giorni dall’uscita del tuo nuovo disco?

    Beh…è forte, penso che sia una delle più grandi soddisfazioni osservare un proprio lavoro mentre diventa qualcosa di grande, ci crediamo davvero tanto, e mi sento carico per poter sostenere questo lavoro in giro per l’Italia.

    Fabio, che messaggio vuole dare il disco?

    Il disco è un misto di delusione speranza e lotta, voglio che siano i giovani, ma anche i meno giovani, ad ascoltare le mie parole, perché abbiano la forza ed il coraggio per tornare a mettersi in gioco e lottare contro il mostro dell’indifferenza che ci sovrasta.

    Fabio, come mai la scelta musicale mira al rock? Molti pensano sia un genre superato!

    Bene! La scelta devo dire che è piuttosto pensata. Trovo che il “rock” non sia mai superato se si ha qualcosa di forte da comunicare. Di certo il rock ha avuto il suo apice negli anni settanta, ma di fondo è una musica che vuole comunicare qualcosa di veramente forte e incisivo, pertanto non può e non deve morire.

    Il titolo del disco è “Senza Di Me” come mai?

    Anche questa è una scelta ragionata. Sicuramente il concetto del “senza” può apparire come un arresa, ma di fatto si riferisce ad una solitudine interiore, il perdere se stessi, in una città dove tutto si perde e nulla si trova come Palermo. Ma il concetto più importante non è espresso dal “senza” ma dalla forza di riprovare ancora di non abbandonare mai la causa, e questo viene chiaramente comunicato nel brano “Un Giorno Ancora”.

    Bene Fabio, in chiusura vuoi rilasciarci qualche altra informazione riguardo questo lavoro?

    Al momento no. Preferisco che siano gli ascoltatori stessi a scoprire tutto. Io personalmente trovo molto bello il momento in cui ti ritrovi davanti ad un opera discografica appena acquistata e godi nel scartarla, leggerne il libretto ed ascoltarne con delle buone cuffie; è in quel momento che si gusta un opera in tutti i suoi aspetti.

    E si conclude così la nostra intervista sul disco di Fabio Guglielmino, dal titolo Senza Di Me.

    Il conto alla rovescia è partito, e potrete seguirlo a questo link www.creakingwoods.com/senzadime/ , insieme a tante informazioni ed aggiornamenti.

    STAY TUNED!

  • MICHELE DI TORO: esce “ECHOLOCATION” il nuovo grande disco in PianoSolo

    ___________________________________________
    BLUE NOTE di MILANO

    DOMENICA 11 MARZO 2012, ore 21.00

    ingresso Advance: euro. 18,00

    ingresso Door: euro. 23,00

    _________________________
    EVENTO – Official Site
    http://www.bluenotemilano.it/Programmazione/tabid/53/ctl/Detail/EventID/3231/Default.aspx?mid=422


    Un concerto in piano solo. Il maestro Di Toro torna a far parlare di se pubblicando il suo primo disco di inediti e di composizioni in studio arrangiate e improvvisate al momento. “Echolocation” vuole essere un’importante risposta ai grandi pianisti che il mondo mediatico di ha dato modo di conoscere…quella corrente musicale che abbraccia il Jazz e la Classica contaminandosi di quel sapore “popolare” che sa come arrivare a tutti coloro che si fermano ad ascoltare. Un pianoforte può bastare…

    Michele Di Toro torna così al Blue Note di Milano, già ospite per il Mito Settembre Musica che lo ha visto protagonista con in diversi appuntamenti…sceglie uno dei palchi più prestigiosi d’Italia per presentare, in un concerto esclusivo in solo piano, il suo nuovo disco pubblicato dalla VOLUME! Records, edito da Protosound Music & Cramps, distribuito da EDEL.

    “…un genio classico dal cuore jazz…”: è con frasi simili che la critica nazionale candida Michele Di Toro ad essere icona di un Abruzzo che vuole lasciare un segno indelebile nel panorama musicale nazionale e internazionale.

    Biografia

    MICHELE DI TORO, classe ’74, diplomato al Conservatorio “Luisa D’Annunzio” di Pescara e perfezionatosi presso l’Ecole Normale de Musique Alfred Cortot di Parigi ottenendo il Diploma d’Esecuzione all’unanimità.
    Vincitore di numerosi concorsi tra cui il Premio per Pianisti Jazz F.Gulda e nota di merito al Concorso Internazionale Martial Solal di Parigi. Numerose le attività live che lo hanno visto protagonista, non ultimi il successo con il tour londinese – Royal Alber Hall e Teatro Nazionale – e il concerto per la Festa della Repubblica presso il Consolato Generale Italiano a Istanbul.
    Ha all’attivo 7 dischi di cui cinque in piano solo e due in trio. Ultimo della serie il disco intitolato “Puzzle” registrato Live al Blue Note di Milano.

    Oggi presenta il suo primo disco in studio. Inediti improvvisati e arrangiati al momento. “ECHOLOCATION” a Marzo in tutti i negozi di dischi.

    MICHELE DI TORO – Official Site
    http://www.micheleditoro.it/

    ___________________________________________
    BLUE NOTE di MILANO

    DOMENICA 11 MARZO 2012, ore 21.00

    ingresso Advance: euro. 18,00

    ingresso Door: euro. 23,00

    ___________________

    ufficio stampa

    VOLUME! Recods

    PROTOSOUND POLYPROJECTwww.protosound.net

    L’ALTOPARLANTEwww.laltoparlante.it

  • LE BELLE COSE è il singolo di lancio del nuovo esperimento non discografico dei SIKITIKIS

    Le Belle cose è un’esternazione naif. E’ l’idea di un bambino che viene dopo due punti e la scritta “pensierino”.

    Le belle cose fanno incontrare idealmente mondi musicali in apparenza lontani: Celentano con i Gorillaz, Bennato con Beck… e chissà quante altre cose di cui non ci siamo nemmeno accorti.

    Diablo: “un giorno ho letto il post di una mia amica su facebook e l’ho commentato. Successivamente ho riletto il commento e ne ho intuito la musicalità. Quel commento, paro paro, è diventato il testo de Le Belle Cose.”

    Questo progetto è la sublimazione del fare di necessità virtù. Nasce da dei freddissimi dati. Dischi fuori moda è un disco che ha avuto un ottimo feedback, ma ha venduto una copia ogni 500 click dei sui video su Youtube.

    In pratica, la rete si è rivelata come la terra in cui il seme dei Sikitikis ha attecchito spontaneamente.

    A questo punto, ci siamo detti: “saltiamo tutti i passaggi, ci conviene…”

    Ed ecco, quindi, Le Belle Cose. Un progetto interamente basato sull’interazione nel (e fra) social network.

    Ci chiedono spesso se da tutto questo arriverà anche un supporto fisico. La risposta a questa domanda è impossibile da dare in questa fase. Le Belle Cose sono tutte in divenire.

    I SIKITIKIS Si formano nel 2000 con l’intento di rivisitare le colonne sonore dei b-movies italiani degli anni ’70. I primi anni sono caratterizzati da poche uscite live e molto lavoro di ricerca sul suono. La musica da cinema si rivela un ottimo laboratorio in cui sperimentare nuove soluzioni di arrangiamento in una formazione che non prevede l’uso della chitarra. Dal 2002, il lavoro fatto in sala dal gruppo, inizia a rendersi utile all’interno di strutture rock e pop, il basso viene distorto e, insieme agli organi vanno ad occupare le frequenze lasciate libere dalle chitarre, il druming diventa più incisivo e le tastiere mantengono la loro connotazione analogica. L ‘attività della band viene intanto seguita a distanza da Max Casacci. Il chitarrista/produttore dei Subsonica è infatti il primo ad intravedere un potenziale nei Sikitikis. E’ ormai il 2004 quando i 4 cagliaritani iniziano la loro esperienza torinese negli studi di Casasonica.

    Nel 2005 prende vita il loro esordio discografico “Fuga dal deserto del Tiki”, premiato lo stesso anno come uno dei migliori al MEI di Faenza. Segue un tour di 80 date in tutta Italia. Parallelamente i Siki iniziano a confrontarsi con le prime sonorizzazioni di immagini dal vivo, attività che li porta sul palco dell’Ambra Jovinelli di Roma dove sono invitati, come unici ospiti musicali, ad omaggiare Gianmaria Volontè a 10 anni dalla sua scomparsa. E’ il 2006.

    L’anno successivo è tempo di rientrare in studio e nel 2008, dopo una lunga gestazione, nasce “B”.

    I’uscita del secondo lavoro discografico coincide con la chiusura delle attività dell’etichetta torinese. Il gruppo attraversa un momento difficile e si concentra sul rapporto con il cinema. Dopo aver composto la prima colonna sonora integrale per il film “Jimmy della Collina” di Enrico Pau e altre colonne sonore per cortometraggi indipendenti, i Sikitikis realizzano la cover di “Cuore Matto” per il forunato esordio cinematografico di Susanna Nicchiarelli “Cosmonauta”. Il film vincerà, nel 2009, il Festival di Venezia nella sezione controcampo italiano.

    Nello stesso anno la band incontra Manuele Fusaroli, produttore/guru della scena indipendente. Si chiude un momento difficile, nascono nuovi entusiasmi e la scrittura si fa sempre più solare, i testi si confrontano con sempre più maturità ad una certa tradizione del cantautorato italiano.

    Dopo diverse sessioni di registrazione del nuovo materiale presso il Natural Head Quarter di Fusaroli, nel 2010 esce “Dischi Fuori Moda” Il disco è fortunato. Critica e pubblico accolgono ottimamente il lavoro della band che si ritrova ad avere tre singoli nella top10 della classifica Indie Music Like di RAI-isoradio. I video di “Voglio dormire con te” e “Tsunami” passano in alta rotazione su Deejay TV e i contenuti su Youtube superano il mezzo milione di visualizzazioni.

    Il lavoro desta l’attenzione della più importante casa discografica italiana: Caterina Caselli. Nel 2011 firmano un contratto editoriale con la SUGAR. I Sikitikis sono oggi una realtà concreta del panorama musicale nazionale.

    SIKITIKIS – Official Site
    http://www.sikitikis.com/

    LE BELLE COSE” – Official Video
    http://www.youtube.com/watch?v=ZpeCRs5ta20&feature=player_embedded#!

    ufficio stampa

    PROTOSOUND POLYPROJECT – www.protosound.net

    L’ALTOPARLANTEwww.laltoparlante.it